Senigallia Atto

Approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/123 del 20 dicembre 2018

Presentazione
Approvazione
20.12.2018

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 123 
Seduta del 20/12/2018
OGGETTO:	APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2019/2021 DI CUI ALL'ALLEGATO 9 AL D.LGS N. 118/2011.
L’anno duemiladiciotto addì venti del mese di dicembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Pedroni Luana;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 15 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2019/2021 DI CUI ALL'ALLEGATO 9 AL D.LGS N. 118/2011.

(La discussione generale è riportata nel verbale di cui alla delibera n. 112 in data odierna).

Il Presidente del Consiglio ROMANO:   qui abbiamo un totale di quattro emendamenti e due ordini del giorno. Prima esaminiamo gli ordini del giorno che sono presentati dal consigliere Mandolini. Le chiedo consigliere Mandolini un unico intervento per presentarli tutti e due.

Si dà atto che entra il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto):  il primo ordine del giorno riguarda quello che troviamo all’interno del Piano finanziario dei rifiuti e in particolare la voce sul contributo CONAI che abbiamo sempre visto sulla tabella come zero come importo. La volontà è quella di dire valutate, Amministrazione o chi di competenza, se conviene gestire il contributo CONAI come gestito fino ad oggi quindi alle casse del Comune entra zero e va tutto alla ditta che gestisce il servizio ma questo non perché si regala ma perché ovviamente c’è una modalità di proprio di appalto del servizio che lo prevede e anche come incentivazione ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata la si dà, quindi più contributo CONAI riscuoti vuol dire che più differenzi e più il comune aumenta la percentuale di raccolta differenziata, è una modalità. Io chiedo di valutare la possibilità di modificare questa modalità, riappropriarsene e quindi trovare nella tabella il contributo CONAI a dedurre in modo da abbattere il costo del servizio e di conseguenza le tariffe. Il problema è quanto si abbatte, se conviene o non conviene, per questo motivo ho scritto valutate la possibilità perché se è una cosa che conviene allora si può fare, se invece è una cosa che non conviene non si fa, questo per dire affrontate questo discorso. Il secondo ordine del giorno riguarda un intervento specifico che da anni si aspetta all’interno della frazione Vallone ed è la demolizione, ho fatto varie interrogazioni su questa cosa, del fabbricato di proprietà comunale che sta di fianco alla scuola, dove prima c’era il circolo Arci e il CAI. In sostanza il fabbricato ha già subito un crollo di una parte della copertura, si trova di fronte alla scuola e quindi visto che si affronterà nel 2019 perché nel piano delle opere pubbliche del 2019 è previsto lo stanziamento di 140.000 euro per l’adeguamento sismico della scuola, quello che dico è utilizzare le economie che possono derivare dalla gara d’appalto quindi il ribasso d’asta che andrà nel calderone dell’avanzo di amministrazione eventualmente ci fosse, quella parte che va nel calderone se non serve per destinarla al progetto della scuola destinarla alla demolizione e realizzazione di quel parcheggio lì, questa cosa o altre risorse che possono venire come diceva l’assessore dagli stanziamenti per la manutenzione degli immobili comunali, comunque sia dare priorità a questa cosa perché bisogna farla, bisogna a mio parere attivarsi il più possibile perché già è stato recintato con delle verghe di ferro e la rete arancione, l’invito è diamo priorità a questo intervento perché io parlo anche di quello che sento nella frazione, si dice se era davanti alla Pascoli l’avevano abbattuto da tempo, si dice questo, quindi diamo priorità in qualche modo o utilizzando le economie come ho scritto io derivanti dalla gara o con altri finanziamenti, ma diamo priorità a questo intervento.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: siamo sull’ordine del giorno 1, intervento a favore o contro.

Il SINDACO: non ho letto gli ordini del giorno, mi fido della relazione che ha fatto il consigliere Mandolini. Rispetto al numero 1 è più complicata di quella che può sembrare nel senso che quando fu impostata la gara nel 2005 ovviamente avevamo come obiettivo il raggiungimento del 65% quindi noi mettiamo in gara, calcoliamo la percentuale, la computiamo rispetto al contributo CONAI o altri e tu impresa sei incentivata a raccogliere il più possibile perché ovviamente il limite è determinato dal quantitativo che tu riesci a recuperare e in controparte il contributo che prendi direttamente. Siccome però siamo in un’altra fase, sono passati quindici anni, il 65% è stabile e forse anche i cittadini sono più educati rispetto a questo processo, così com’è impostato lo dobbiamo valutare e quando faremo l’appalto con ATA valuteremo anche questa nuova modalità. Sull’ordine del giorno numero 2 sono d’accordo quindi troveremo le risorse per demolirlo perché le abbiamo esperite tutte, compreso il tentativo di variare il piano urbanistico per consentire di trasformare quell’edificio, non è andato niente in porto, questo un po’ suona rispetto alle cifre che lo Stato ha messo nelle proprie cartolarizzazioni, non abbiamo venduto nemmeno quello così almeno ci capiamo, e quindi sono per approvarlo, consigliere Mandolini si se era davanti alla Pascoli faceva la fine di tutti gli altri manufatti che erano in piazza Saffi, davanti alla Rotonda, il bocciodromo del lungo fiume, abbiamo fatto un bel repulisti, però adesso sta in coppia con l’ex asilo delle Mimose che ancora è lì, speriamo di demolirli insieme.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’ordine del giorno n. 1 che viene approvato con 22 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’ordine del giorno n. 2 che viene approvato con 19 voti favorevoli, 2 contrari (Da Ros, Sartini), 1 astenuto (Martinangeli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: andiamo avanti con gli emendamenti, allora gli emendamenti 1 e 3 sono a firma del Sindaco e li diamo già per presentati dall’Assessore Campanile, il n. 2 è presentato dal Consigliere Gregorini assieme alla consigliera Fileri, quindi sul 2 faremo una presentazione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 16 voti favorevoli, 3 contrari (Da Ros, Martinangeli, Sartini), 3 astenuti (Canestrari, Mandolini, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ora passiamo all’emendamento n. 2.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): un emendamento che presentiamo anche dietro la tragedia che è successa a Corinaldo che ha spento in noi parecchie cose e purtroppo molte in modo definitivo, ha spento l’esistenza di ragazzi e ragazze che si affacciavano alla vita, la vita di una mamma che voleva proteggere la propria figlia, l’entusiasmo di centinaia di giovani che c’erano quella maledetta sera e che si porteranno dietro il trauma per il dramma vissuto per tanto tempo ancora. Ma c’è anche una luce che come amministratori potremmo tentare di non spegnere definitivamente che è la luce della musica, forse siamo ancora in tempo a cancellare dalle nostre menti e da quelle dei nostri figli l’idea che un concerto debba necessariamente coincidere con un dramma, con un tempo da trascorrere ai nostri ragazzi stipati in locali angusti, spremuti da organizzatori avidi e senza garanzie, forse siamo ancora in tempo a riaccenderla quella luce attraverso un progetto culturale che alimenti la passione della musica tra i giovani, che metta loro a disposizione luoghi attrezzati per le prove e palcoscenici per esibirsi all’interno delle manifestazioni organizzate dal Comune, a cominciare dalla Festa europea della musica del mese di giugno. Come Città Futura e Articolo 1 con questo emendamento intendiamo dare un segnale tangibile di sostegno alle politiche giovanili, la proposta vuole aggiungersi ed integrare quanto già sta facendo l’Amministrazione comunale con iniziative come Niente da capire, Io bullo da solo, Banchi di prova, eccetera e offrire maggiore opportunità al Consigliere delegato in raccordo con la Consulta dei giovani. In particolare pensiamo ad un avviso pubblico destinato ai giovani senigalliesi che promuova un protagonismo positivo in ambito musicale favorendo la partecipazione di tutti i giovani che fanno musica. Ci piacerebbe offrire la disponibilità di una sala prove attrezzando meglio il CAG Bubamara o utilizzando una sala privata più professionale e spazi pubblici come palcoscenico perché le più belle band sono nate tra compagni di scuola nelle cantine buie e hanno veicolato attraverso la musica la gioia di vivere, il piacere di stare insieme, di condividere gratuitamente grandi emozioni collettive nei teatri come negli stadi o semplicemente nelle piazze, infatti l’emendamento prevede 2000 euro per un nuovo capitolo da istituire per acquisto attrezzature per sala prove centro di aggregazione giovanile e di altri 40.000 euro come abbiamo detto prima per un progetto di cui la Consulta dei giovani con il consigliere delegato ci porterà a conoscenza.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro.

Il Consigliere SARDELLA (PD): intervento a favore penso a nome di tutti i colleghi del gruppo consiliare per ringraziare Mauro Gregorini e Nausicaa Fileri per questo emendamento. L’investimento sui giovani è l’investimento più lungimirante e quindi dovremmo incrementare lo sforzo dell’amministrazione comunale in tutte le iniziative pedagogiche educative che possono essere messe in campo, dovremmo pensare a qualcosa per il prossimo anno, intanto importante è cominciare con le risorse, 40.000 euro in più mi sembrano tanti, non so se basteranno però come ente non ci possiamo sottrarre a nessun tipo di iniziativa, quindi grazie e chiaramente intervento a favore.

Il Consigliere PROFILI (Obiettivo Comune): intervento a favore anche se chiederei che questo fondo aggiuntivo venga destinato non solo alla musica ma a tutte le iniziative che riguardano i giovani anche in previsione, proprio perché condivido quello che ha detto Sardella sono il nostro futuro, e anche in previsione del lavoro che è stato rimandato in Commissione e su cui io unitamente alla consigliera Angeletti e Pedroni stiamo lavorando proprio sui giovani, su queste iniziative che devono riguardare i giovani, quindi importante è magari creare più risorse possibili per qualsiasi progetto possa riguardare i giovani.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 2 che viene approvato con 21 voti favorevoli, 1 contrario (Martinangeli), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 3 che viene approvato con 16 voti favorevoli, 3 contrari (Da Ros, Martinangeli, Sartini), 3 astenuti (Canestrari, Mandolini, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ora andiamo avanti con l’ultimo emendamento, è il numero 10.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): abbiamo uno spostamento di risorse, noi proponiamo di spostare circa 100.000 euro dalle politiche sugli affitti e sulla casa ai portatori di handicap e quindi disabilità. Qual è la filosofia che sta dietro questo emendamento? Il discorso che la Regione sta preparando per quanto riguarda la casa una normativa che tende a privilegiare le famiglie che hanno più anni di residenza nel Comune, e mi auguro che si aggiungano anche delle risorse a questa normativa e poi va invece ad aumentare le risorse per i portatori di handicap e questo secondo me è estremamente importante anche per contribuire con più risorse alle famiglie che hanno dentro casa un portatore di handicap o addirittura più portatore di handicap per dare loro un maggiore sollievo in termini anche di tempo libero, quindi con aiuti che possono provenire da personale che dia quindi ausilio all’assistenza di questi portatori di handicap, quindi noi lo riteniamo estremamente importante questo emendamento.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento contro e uno a favore.

L’Assessore GIROLAMETTI: esclusivamente per un parere visto che sono due capitoli che riguardano il mio assessorato. Immagini quanto io possa essere felice o potrei essere felice di avere 100.000 euro a disposizione in questo momento a favore dell’handicap, della disabilità, intanto per i disabili stessi, le famiglie e le posso dire anche egoisticamente come Assessore perché lei ben sa che Senigallia ha sempre un nervo scoperto sulla disabilità nonostante sia storicamente, non quest’anno o l’anno scorso, il Comune che riserva risorse in assoluto non in proporzione, in assoluto, più elevate riguardo alle disabilità di qualunque altro Comune delle Marche considerando Ancona, Pesaro, Ascoli, Fermo, tutti quelli che vi pare, però io so a cosa servono quelli del sostegno alla locazione. Senigallia ha anche un’altra cosa, un’altra caratteristica alla quale credo tenga molto, a cui io tengo in modo particolare, quella di evitare gli sfratti. Noi non abbiamo famiglie con minori sfrattate che siano senza tetto, questo è un impegno imprescindibile, penso che riguardi qualunque amministratore, ma noi non ne abbiamo neanche di famiglie senza minori sfrattate per strada, io vorrei continuare ad avere la possibilità di mantenere questo record e questo record si mantiene semplicemente con il sostegno alla locazione, cioè le famiglie che sono in difficoltà nel pagare l’affitto e che andrebbero incontro a sfratto per morosità grazie a questo sostegno riescono a evitarlo e noi a dover intervenire successivamente in termini molto più onerosi, questa è la cosa, perché se c’è un minore in quel nucleo familiare abbiamo comunque l’obbligo se non legale morale di trovare un alloggio, e ci costerebbe molto di più, e poi sottolineo una cosa, la Regione ci ha fatto uno sgambetto quest’anno perché mentre gli altri anni noi a fronte di una maggiore partecipazione a questo capitolo ottenevamo in proporzione una maggior contributo da parte della Regione, in termini molto concreti noi mettevamo 100.000 euro in virtù di questo la Regione ce ne metteva 157.000 euro perché era proporzionato l’intervento della Regione a quanto il Comune metteva di proprio e noi abbiamo avuto più risorse su questo capitolo del Comune di Ancona perché il Comune di Ancona ne ha messe di meno, però il Comune ha gli sfratti con la gente per strada ovviamente, anche noi ce l’abbiamo, il Comune di Senigallia riesce ancora ad evitarli e se ha gli sfratti riesce ancora a trovare una soluzione. Ecco perché non si può andare a spostare risorse su due settori estremamente sensibili, paradosso vuole che abbiamo dovuto trovare posto a famiglie sfrattate con minori disabili perché poi dopo c’è anche questo e lì diventava anche un obbligo legale, quindi spesso queste cose si intersecano e non è facile trovare risposte, io mi auguro invece che dall’anno prossimo riusciremo, anche modificando il regolamento rendendolo più elastico, noi abbiamo fatto un regolamento che è stato tagliato un po’ a misure standardizzate mentre si può arrivare a fare degli abiti tagliati su misura, questo è un obiettivo. Che cosa significa questo? Significa andare a vedere quelle situazioni particolari che sono veramente molto penalizzate da questo regolamento ed intervenire in modo puntuale su quel caso specifico tenendo presente che come regolamento è un regolamento che noi riteniamo equo, abbiamo intenzione di modificarlo e le famiglie che hanno i disabili lo sanno e sanno anche che interverremo a vantaggio delle famiglie, e questo è un impegno che abbiamo preso, e poi cercheremo di intervenire anche sui casi puntuali.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): per completare anche per chi ci ascolta perché potrebbe sembrare che noi volessimo azzerare il contributo per gli affitti o per gli sfratti, non è così, perché attualmente voi prevedete 357.382 euro, noi lo riduciamo alla quota più o meno dell’anno scorso 257.392, quota che secondo me ci può stare per aiutare i casi gravi, oserei dire che a volte analizzando qualche sfratto, qualche dubbio e io ho verificato di persona per qualche caso qualche dubbio mi sovviene, allora ecco questo 100.000 euro che spostiamo dal sostegno all’affitto all’handicap che è un dato certo di queste famiglie che hanno bisogno di aiuto, quindi io per questo ritengo estremamente valido questo emendamento.

L’Assessore GIROLAMETTI: nel 2019 non avremo il contributo regionale perché quest’anno la Regione non ce l’ha messo, quindi quello che vedete scritto, ve ne chiedo scusa per questo, è quello che risulta essere stato erogato nel 2018 spendibile nel 2019. Nel 2019 la Regione non ci ha messo una lira perché non c’è stato questo trasferimento dal livello nazionale a livello regionale, la Regione non ha ritenuto opportuno metterci risorse proprie, al Comune di Senigallia da parte di enti sovraordinati non arriverà nulla, quindi nel 2019 spendibile 2020 ci saranno solo i 100.000 euro che ho chiesto di mantenere, io ho chiesto di mantenerli i nostri ma sappiamo già che nel bilancio del 2019 non c’è più.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’emendamento n. 10 che viene respinto con 5 voti favorevoli, 15 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Sardella, Urbinati), 2 astenuti (Mandolini, Perini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ora siamo nelle dichiarazioni di voto sulla pratica così come emendata.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): riconosco la difficoltà nel redigere questo tipo di bilancio e per quello che ho avuto modo di approfondire, seppure nei miei limiti, riconosco la difficoltà nel gestire i tagli che si sono susseguiti a seguito della legge di bilancio, poi i tagli che ci sono stati sono dovuti a quelli, adesso si è recuperato qualcosa però in sostanza ne riconosco sia a livello politico che tecnico tutta la difficoltà. Politicamente devo dire di essere rimasto un po’ deluso da chi professava il cambiamento e poi si è comportato esattamente allo stesso modo di chi c’era prima, Berlusconi prima di tutti e poi Renzi e così via tutti gli altri. Mi ricordo che andavo in piazza, ho fatto i banchetti con il simbolo del Movimento 5 Stelle, davo i volantini alla gente, per gli 80 euro di Renzi tolgono 500.000 euro al Comune di Senigallia, tolgono risorse alla città per mantenere le promesse politiche di Renzi solo come manovra elettorale per le europee, perché era così effettivamente, all’epoca la pensavo così e continuo tuttora a pensarla così, ti danno da una parte e te li levano alle spalle i soldi, non ti accorgi ma dopo il Comune taglia e quando tagliano i Comuni tagliano direttamente ai cittadini, così faceva Renzi e così ha fatto questo Governo. Ricordo quando dicevano Roma ladrona, si tenevano tutti i soldi a Roma, ai territori niente, secessione, i soldi del Nord rimangono al nord, adesso adesso hanno fatto la stessa cosa, i soldi rimangono a Roma e non vanno nei territori e quindi dov’è il cambiamento? Politicamente faccio questa critica e mi vergogno pure, ho un senso di disagio politico, ci ho messo la faccia in passato e dicevo queste cose, oggi mi rivedo che criticavo quel modo di fare e anche se sono oggi uscito dal gruppo Movimento 5 Stelle, anche se non ne faccio più parte però c’è un disagio perché all’epoca ci avevo messo la faccia, quindi ovviamente il voto politico sul bilancio rimane negativo, apprezzo il fatto che siano stati accettati ordini del giorno, quello che mi sento di dire adesso riguardo a quello approvato sul Vallone come priorità per la frazione può essere visto anche come un contesto generale, mi auguro e invito l’Amministrazione che eventuali soldi che si dovessero sbloccare o venissero da altre situazioni con variazioni di bilancio che quanto meno vengano indirizzati verso le frazioni, una su tutte la frana di ROncitelli che non può più aspettare, un intervento importantissimo, un intervento enorme per il quale io non so come si possono reperire, un mutuo o qualsiasi altra cosa, è ora di metterci mano e dire si accantona e finalmente si mette mano a tale progetto in un qualsiasi modo però bisogna farlo questo, Roncitelli come tante altre frazioni perché ovviamente la città come ho sempre detto è una perla, nessuno può dire il contrario penso però appena esci fuori si vede che c’è una realtà un po’ più problematica e un po’ più diversa, questo anche dettato dalle difficoltà degli ultimi anni, non è magari una volontà di lasciare le cose così, come ho detto prima lo riconosco quindi ecco questo per dire voto contrario ma riconosco le difficoltà che ci sono e che ci saranno.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 15 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 16 voti favorevoli, 6 contrari (Canestrari, Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 16 voti favorevoli, 6 contrari (Canestrari, Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 15 dei suoi lavori;
- Udita la relazione;
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta municipale n. 231 del 23.11.2018 avente ad oggetto Approvazione dello schema di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 di cui all’Allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011, di cui si allega al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale l’Allegato A con tutti i suoi allegati;
CONSIDERATI i contenuti della predetta deliberazione parte integrante e sostanziale del presente atto che qui di seguito si riportano integralmente;

RICHIAMATO l’art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale, ai commi 1 e 3, prevede che:
·	gli enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale;
·	le previsioni di bilancio sono elaborate sulla base delle linee strategiche contenute nel documento unico di programmazione, osservando i principi contabili generali ed applicati allegati al D.Lgs. n. 118/2011;
·	le previsioni di bilancio sono di competenza e di cassa per il primo esercizio del periodo considerato e di sola competenza per gli anni successivi;
·	le previsioni riguardanti il primo esercizio costituiscono il bilancio di previsione finanziario annuale;
RICHIAMATO, altresì, l’art. 162 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale, al comma 6, prevede che:
·	il bilancio di previsione è deliberato in pareggio finanziario complessivo per la competenza, comprensivo dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e del recupero del disavanzo di amministrazione e garantendo un fondo di cassa finale non negativo;
·	le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alla previsioni di competenza relative ai trasferimenti in c/capitale, al saldo negativo delle partite finanziarie e alle quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e degli altri prestiti, con l’esclusione dei rimborsi anticipati, non possono essere complessivamente superiori alle previsioni di competenza dei primi tre titoli dell’entrata, ai contributi destinati al rimborso dei prestiti e all’utilizzo dell’avanzo di competenza di parte corrente e non possono avere altra forma di finanziamento, salvo le eccezioni tassativamente indicate nel principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 necessarie a garantire elementi di flessibilità degli equilibri di bilancio ai fini del rispetto del principio dell’integrità;
RICHIAMATI, inoltre:
·	l’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che il bilancio di previsione deve essere redatto secondo lo schema previsto dall’allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011;
·	l’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che lo schema di bilancio di previsione finanziario è predisposto dall’organo esecutivo e da questo presentato, per la relativa deliberazione, all’organo consiliare unitamente agli allegati ed alla relazione dell’organo di revisione; 
·	l’art. 164 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che l’unità di voto del bilancio per l’entrata è la tipologia e per la spesa è il programma, articolato in titoli, e che il bilancio di previsione finanziario ha carattere autorizzatorio; 
·	l’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che la giunta, contestualmente alla proposta di bilancio, trasmette, a fini conoscitivi, la proposta di articolazione delle tipologie di entrata in categorie e dei programmi di spesa in macroaggregati; 
PREMESSO che il bilancio di previsione finanziario triennale 2019/2021 viene redatto secondo i principi contabili di cui al D.Lgs. n. 118/2011;

VISTO l’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che al bilancio di previsione sono allegati i documenti previsti dall’art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 118/2011 e i seguenti altri documenti: 
a)	l’elenco degli indirizzi internet di pubblicazione del rendiconto della gestione, del bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione, dei rendiconti e dei bilanci consolidati delle unioni di comuni e dei soggetti considerati nel gruppo amministrazione pubblica di cui al principio applicato del bilancio consolidato allegato al D.Lgs. n. 118/2011, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio si riferisce. Tali documenti contabili sono allegati al bilancio di previsione qualora non integralmente pubblicati nei siti internet indicati nell’elenco; 
b)	la deliberazione, da adottarsi annualmente prima dell’approvazione del bilancio, con la quale i comuni verificano la quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie - ai sensi delle leggi 18 aprile 1962, n. 167, 22 ottobre 1971, n. 865, e 5 agosto 1978, n. 457, che potranno essere ceduti in proprietà od in diritto di superficie; con la stessa deliberazione si stabilisce il prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato; 
c)	le deliberazioni con le quali sono determinati, per l’esercizio successivo, le tariffe, le aliquote d’imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi; 
d)	la tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale prevista dalle disposizioni vigenti in materia; 
e)	il prospetto della concordanza tra bilancio di previsione e obiettivo programmatico del patto di stabilità interno;

VISTO, altresì, rispetto al prospetto di cui alla predetta lettera e), l’art. 1, comma 468, della L. 11 dicembre 2016, n. 232, il quale prevede che al fine di garantire l’equilibrio di cui al comma 466, nella fase di previsione, in attuazione del comma 1 dell’articolo 9 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, al bilancio di previsione è allegato il prospetto dimostrativo del rispetto del saldo di cui al comma 466 del presente articolo, previsto nell’allegato n. 9 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, vigente alla data dell’approvazione di tale documento contabile.;
RICORDATO che i documenti da allegare al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 previsti dal sopra richiamato art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 118/2011 sono i seguenti:
a)	il prospetto esplicativo del presunto risultato di amministrazione; 
b)	il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione; 
c)	il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione; 
d)	il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento; 
e)	il prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione; 
f)	il prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione; 
g)	la nota integrativa redatta secondo le modalità previste dal comma 5; 
h)	la relazione del collegio dei revisori dei conti;
VERIFICATO che anche il principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 prevede che i suddetti documenti siano da allegare al bilancio di previsione;
VISTO, altresì, l’art. 18-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che Al fine di consentire la comparazione dei bilanci, gli enti adottano un sistema di indicatori semplici, denominato «Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio» misurabili e riferiti ai programmi e agli altri aggregati del bilancio, costruiti secondo criteri e metodologie comuni, da allegare al bilancio di previsione e al bilancio consuntivo secondo quanto disposto dal comma 3 del medesimo articolo;
VISTE le seguenti deliberazioni di Giunta municipale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 227 del 23.11.2018, avente ad oggetto Destinazione proventi del codice della strada - Anno 2019;
·	n. 225 del 23.11.2018 avente ad oggetto Programma biennale degli acquisti di beni e servizi per gli anni 2019-2021;
e le seguenti deliberazioni di Consiglio comunale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 119 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone;
·	n. 116 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento per l'applicazione dell’Imposta Unica Comunale IUC;
·	n. 117 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento generale per la gestione delle entrate comunali;
·	n. 118 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modificazioni al Regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’Imposta di soggiorno;
·	n. 120 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio di pubbliche affissioni;
·	n. 121 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione Piano finanziario relativo alla tassa sui rifiuti (TARI) ai sensi dell’art. 1 della Legge del 27/12/2013 n. 147 e s.m.i.;
·	n. 113 del 20.12.2018 avente ad oggetto Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, contenente l’elenco dei beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, ai sensi dell’art. 58 del D.L. 25/06/2008 n. 112 convertito dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133 e dall’Allegato n. 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011. Anno 2019;
VISTE, altresì: 
·	la deliberazione di Giunta municipale n. 228 del 23.11.2018, avente ad oggetto Approvazione delle tariffe e dei tassi di copertura per l’anno 2019 del costo di gestione dei servizi a domanda individuale allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Giunta municipale n. 230 del 23.11.2018, avente ad oggetto Definizione e approvazione tariffe imposta di soggiorno Anno 2019 allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Giunta municipale n. 266 del 18.12.2018, avente ad oggetto Imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni – Determinazione imposta per l’anno 2019 e ratifica tariffe anno 2018. Rettifica propria precedente deliberazione n. 229 del 23.11.2018. allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Consiglio comunale n. 115 del 20.12.2018, avente ad oggetto Determinazione del prezzo di cessione delle aree da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie – Anno 2019 allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Consiglio comunale n. 122 del 20.12.2018, avente ad oggetto Imposta Unica Comunale I.U.C. – Determinazione di aliquote e tariffe per l’anno 2019 allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 a formarne parte integrante e sostanziale;
VISTA la Nota Integrativa redatta ai sensi dell’art. 11, comma 5, del D.Lgs. n. 118/2011, allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, riportante i contenuti riferiti alle varie poste di bilancio così come previsto dal predetto decreto;
VISTA la propria deliberazione n. 114 del 20.12.2018 di approvazione della Nota di aggiornamento del DUP 2019/2021, sulla base della quale sono state formulate le richieste di stanziamento da parte dei dirigenti d’area, recepite nel bilancio di previsione 2019/2021 nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica vigenti;
DATO ATTO che, in applicazione del principio della competenza finanziaria, le previsioni di entrata e di spesa iscritte in bilancio si riferiscono agli accertamenti e agli impegni che si prevede di assumere in ciascuno degli esercizi in cui risultano esigibili e, mediante la voce di cui FPV, l’ammontare delle somme che si prevede di imputare agli esercizi successivi;
CONSIDERATO che la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di stabilità 2018) ha previsto all’art. 1, comma 870, che Per l’anno 2018, a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile dai comuni a seguito dell'introduzione della TASI di cui al comma 639 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è attribuito ai comuni interessati un contributo complessivo di 300 milioni di euro nella misura indicata per ciascun ente nella tabella B allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2017.;
VISTO il Disegno di Legge n. 1334 avente ad oggetto Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 così come ad oggi emendato, anche sulla base del quale è stato predisposto il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, il quale nulla prevede per l’anno 2019 in tema di erogazione del predetto contributo statale, quantificato, per questo ente, in euro 878.411,32 come risultante dalla tabella B allegata al DPCM 10 marzo 2017;
CONSIDERATO, altresì, che la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di stabilità 2018) art. 1, comma 37, ha previsto che all’art. 1, comma 28, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, sia aggiunto il seguente periodo: Per l’anno 2018, i comuni che hanno deliberato ai sensi del periodo precedente possono continuare a mantenere con espressa deliberazione del consiglio comunale la stessa maggiorazione confermata per gli anni 2016 e 2017.;
VISTO il predetto Disegno di Legge n. 1334 così come ad oggi emendato, il quale prevede che, all’art. 1, comma 28, terzo periodo, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, le parole Per l’anno 2018 siano sostituite dalle parole Per gli anni 2018, 2019 e 2020, consentendo di applicare anche per gli anni 2019 e 2020 la maggiorazione TASI dello 0,8 per mille di cui all’art. 1, commi 676 e 677, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147;
DATO ATTO che, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 15/2018 e della risoluzione n. 2/DF prot. n. 26034 del 14.05.2018 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’approvazione di un emendamento al predetto Disegno di Legge n. 1334, è stata ripristinata la possibilità per i Comuni di aumentare, a decorrere dal 01.01.2019, fino ad un massimo del 50%, le tariffe e i diritti di cui al capo I del D.Lgs. n. 507/1993 per le superfici superiori al metro quadrato;
VERIFICATO dunque che la mancata previsione nel Disegno di Legge n. 1334 dell’erogazione dell’importo del contributo statale riconosciuto a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile a seguito dell’introduzione della TASI comporta a questo ente una diminuzione di entrata di euro 878.411,32;
DATO ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 garantisce gli equilibri di bilancio attraverso, tra l’altro, una razionalizzazione della spesa corrente e, limitatamente all’anno 2021, la destinazione di gran parte dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia alla realizzazione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e alle spese di progettazione per opere pubbliche;
SOTTOLINEATO che nel caso in cui la Legge di bilancio 2019 non dovesse confermare, per gli anni 2019 e 2020, la possibilità di applicare la maggiorazione TASI dello 0,8 per mille di cui all’art. 1, commi 676 e 677, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, e/o, per gli anni 2019, 2020 e 2021, la possibilità di aumentare fino ad un massimo del 50% le tariffe e i diritti di cui al capo I del D.Lgs. n. 507/1993 per le superfici superiori al metro quadrato, si dovrà ricorrere all’utilizzo dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia per il finanziamento della spesa corrente e/o ad un’ulteriore razionalizzazione della spesa corrente per garantire gli equilibri di bilancio;
VISTO l’art. 1, comma 466, della L. 11 dicembre 2016, n. 232, il quale prevede che a decorrere dall’anno 2017 gli enti di cui al comma 465 devono conseguire il saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate finali e le spese finali, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 243., disponendo che per gli anni 2017-2019, nelle entrate e nelle spese finali in termini di competenza è considerato il fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa, al netto della quota rinveniente dal ricorso all’indebitamento;
RICHIAMATO l’art. 9, comma 1-bis, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il quale prevede che a decorrere dall’esercizio 2020, tra le entrate e le spese finali è incluso il fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa, finanziato dalle entrate finali;
VISTO il Disegno di Legge n. 1334 il quale prevede che a decorrere dall’anno 2019, cessano di avere applicazione i commi 465 e 466, da 468 a 482, da 485 a 493, 502, da 505 a 509 dell’articolo 1 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232;
DATO ATTO che i proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia sono destinati al finanziamento di spese di investimento nell’ambito degli interventi specificamente previsti dal suddetto art. 1, comma 460, della L. 11 dicembre 2016, n. 232 per una percentuale pari al 100% del totale per gli anni 2019 e 2020 e per una percentuale pari al 18,25% del totale per l’esercizio 2021;
DATO ATTO inoltre che, per l’esercizio 2019, le entrate correnti di carattere non ricorrente costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) sono destinate al finanziamento di spese in conto capitale (investimenti); 
VISTO l’art. 21-bis del D.L. n. 50/2017, convertito con Legge n. 96/2017, il quale dispone la non applicazione dei limiti puntuali di spesa per le fattispecie di seguito elencate, previsti dall’art. 6 del D.L. n. 78/2010 e dall’art. 27, comma 1, del D.L. n. 112/2008, in favore dei Comuni che approvano il bilancio di previsione entro il 31 dicembre dell’anno precedente e che hanno rispettato, nell’anno precedente, il saldo finale di competenza (pareggio di bilancio):
·	spese per studi ed incarichi di consulenza;
·	spese per relazioni pubbliche, mostre, convegni, pubblicità e di rappresentanza;
·	spese per sponsorizzazioni;
·	spese per attività di formazione;
·	spese per la stampa di relazioni e di ogni altra pubblicazione prevista da leggi o regolamenti e distribuita gratuitamente o inviata ad altre amministrazioni;
DATO ATTO, tuttavia, che gli stanziamenti di spesa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 sono comunque predisposti nel rispetto dei predetti limiti di spesa, in un’ottica di razionalizzazione della spesa dell’ente e di contenimento dei relativi costi;
DATO ATTO, altresì, della verifica del rispetto dei limiti di spesa che permangono, in particolare:
·	delle spese per personale a tempo determinato, con convenzione e con collaborazioni coordinate e continuative (art. 9, comma 28, del D.L. n. 78/2010);
·	delle spese per il personale (art. 1, comma 557, della L. n. 296/2006); 
·	delle spese per compensi, indennità e gettoni, retribuzioni o altre utilità corrisposte ai componenti degli organi di amministrazione e organi collegiali comunque denominati ed ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo (art. 6, comma 3, del D.L. n. 78/2010);
·	delle spese per missioni (art. 6, comma 12, del D.L. n. 78/2010);
·	delle spese per la manutenzione e l’esercizio di autovetture, nonché per l'acquisto di buoni taxi, eccetto le auto della polizia locale, dei servizi sociali o destinate ai servizi di manutenzione delle strade comunali (art. 5, comma 2, del D.L. n. 95/2012);
VISTE, altresì, le deliberazioni di Consiglio comunale:
·	n. 50 del 13.07.2015 avente ad oggetto Disavanzo di amministrazione al 01.01.2015 derivante dal riaccertamento straordinario dei residui di cui all’art. 3, comma 7 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i. – Individuazione delle modalità di ripiano con la quale, in applicazione di quanto previsto dal D.M. 2 Aprile 2015, si è stabilito di ripianare il disavanzo di amministrazione al 01.01.2015, prodottosi per effetto dell’applicazione della nuova contabilità armonizzata, pari ad euro 6.315.604,25 attraverso l’utilizzo di parte dell’avanzo destinato 2014 (euro 2.075.047,27) e per il residuo importo (euro 4.240.556,98) in 30 esercizi finanziari secondo quote annuali costanti pari ad euro 141.350,90 a decorrere dal 2015;
·	n. 37 del 26.04.2018 avente ad oggetto Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017. Approvazione ai sensi dell’art. 227 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, con la quale, tra l’altro, si è confermato il piano di recupero del disavanzo di amministrazione così come determinato con la deliberazione di Consiglio comunale di cui al punto precedente, prevedendo, nei prossimi bilanci di previsione, in spesa la relativa quota annua di euro 141.350,90 che, stante il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2016 di euro 3.509.276,87, permetterà di recuperarlo in ulteriori 25 anni;
PRESO ATTO che la quota di disavanzo di amministrazione imputata all’esercizio 2018 risulta interamente ripianata, in quanto inferiore all’entità della riduzione del disavanzo presunto dell’esercizio 2018 rispetto al disavanzo dell’esercizio 2017 e che rimane pertanto inalterata a livello previsionale la quota annua di euro 141.350,90 da stanziare negli esercizi 2019/2021 a titolo di ripiano del disavanzo di amministrazione;
CONSIDERATO dunque che in relazione agli esercizi finanziari 2019/2021 le previsioni di entrata e di spesa determinano i seguenti equilibri finanziari totali, di parte corrente e di parte capitale:

EQUILIBRI BILANCIO FINANZIARIO ARMONIZZATO 2019/2021ENTRATEVOCI 201920202021    FPV di parte corrente450.494,1863.490,0063.490,00    FPV di parte capitale797.027,82200.327,820,00    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa32.854.763,8632.833.763,8631.611.566,53    Titolo II - Trasferimenti correnti7.121.564,476.516.108,616.441.648,61    Titolo III - Entrate extratributarie14.364.941,2214.201.007,3514.201.007,35    Titolo IV - Entrate in conto capitale9.023.413,757.416.753,001.485.666,67    Titolo V - Entrate da riduzione di attività finanziarie122.265,00122.265,00122.265,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.515.494,000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo IX - Entrate per partite di giro 34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE ENTRATE114.836.815,30109.940.566,64102.512.495,16    SPESEVOCI201920202021FPV di parte corrente63.490,0063.490,0063.490,00    FPV di parte capitale200.327,820,000,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti52.387.601,7351.525.995,3051.023.643,36al netto FPV di spesa63.490,0063.490,0063.490,00   Titolo II - Spese in conto capitale11.004.252,927.739.345,82802.678,59al netto FPV in spesa200.327,820,000,00    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti2.452.940,931.883.533,621.894.481,31    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo VII - Spese per conto terzi e partite di giro  34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE SPESE114.836.815,30109.940.566,64102.512.495,16


EQUILIBRIO FINANZIARIO DI PARTE CORRENTE 201920202021     A) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti(+)450.494,1863.490,0063.490,00    AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio precedente(-)141.350,90141.350,90141.350,90    B) Entrate Titoli 1.00 - 2.00 - 3.00(+)54.341.269,5553.550.879,8252.254.222,49di cui per estinzione anticipata di prestiti0,000,000,00    C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche(+)0,000,000,00    D)Spese Titolo 1.00 -  Spese correnti(-)52.451.091,7351.589.485,3051.087.133,36     di cui:                  - fondo pluriennale vincolato63.490,0063.490,0063.490,00               - fondo crediti di dubbia esigibilità 2.825.053,083.132.599,003.297.123,03    E) Spese Titolo 2.04 -  Altri trasferimenti in conto capitale(-)262.500,000,000,00    F) Spese Titolo 4.00 -  Quote di capitale amm.to dei mutui e prestiti obbligazionari(-)2.452.940,931.883.533,621.894.481,31 di cui per estinzione anticipata dei prestiti855.900,00 0,000,00 di cui Fondo anticipazioni di liquidità0,000,000,00H) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese correnti (+)0,000,000,00    I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche disposizioni di legge o  dei principi contabili(+)1.118.400,000,00805.253,08 di cui per estinzione anticipata dei prestiti855.900,00  L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili(-)45.000,000,000,00    M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti(+)0,000,000,00    EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE 557.280,170,000,00L’equilibrio positivo di parte corrente dell’esercizio 2019, pari ad euro 557.280,17, è rappresentato dalla quota destinata al finanziamento di spese in conto capitale (investimenti) delle entrate correnti di carattere non ricorrente costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria, al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE). EQUILIBRIO FINANZIARIO DI PARTE CAPITALE   P) Utilizzo risultato di amministrazione presunto   per spese di investimento (+)0,000,000,00    Q) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese in conto capitale(+)797.027,82200.327,820,00    R) Entrate Titoli 4.00-5.00-6.00(+)10.661.172,757.539.018,001.607.931,67    C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche(-)0,000,000,00    I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche disposizioni di legge o  dei principi contabili(-)1.118.400,000,00805.253,08    S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine(-)0,000,000,00    S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine(-)0,000,000,00    T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività finanziaria(-)0,000,000,00    L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili(+)45.000,000,000,00    M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti(-)0,000,000,00    U) Spese Titolo 2.00 - Spese in conto capitale(-)11.204.580,747.739.345,82802.678,59     di cui fondo pluriennale vincolato di spesa200.327,820,000,00    V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizioni di attività finanziarie(-)0,000,000,00    E) Spese Titolo 2.04 -  Altri trasferimenti in conto capitale(+)262.500,000,000,00     EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE -557.280,170,000,00
CONSIDERATO, altresì, che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 garantisce, a livello previsionale, per l’anno 2019, un fondo di cassa finale non negativo così articolato:

Fondo di cassa iniziale previsto al 01.01.20199.431.896,93Entrate di cassa previste 2019135.980.075,47Uscite di cassa previste 2019132.605.911,57Fondo di cassa finale previsto 201912.806.060,83
SOTTOLINEATO che gli stanziamenti di cassa contenuti nel bilancio di previsione 2019/2021 sono formulati tenendo conto dell’importo dei residui presunti risultanti alla data del 20.12.2018;
DATO ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 riporta, nello schema di cui all’Allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011, gli importi risultanti alla data del 20.12.2018 per quanto attiene alle colonne Residui presunti al termine dell’esercizio precedente quello cui si riferisce il bilancio e Previsioni definitive dell’anno precedente quello cui si riferisce il bilancio e, per le spese, alle righe di cui già impegnato;
CONSIDERATO, infine, che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 garantisce a livello previsionale, per gli anni 2019/2020/2021, il rispetto del pareggio di bilancio come di seguito riportato:

EQUILIBRIO DI BILANCIO DI CUI ALL'ART. 9 DELLA LEGGE N. 243/2012201920202021     A1) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)450.494,1863.490,0063.490,00     A2) Fondo pluriennale vincolato di entrata in conto capitale al netto delle quote finanziate da debito (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)797.027,82200.327,820,00     A3) Fondo pluriennale vincolato di entrata per partite finanziarie (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)0,000,000,00     A) Fondo pluriennale vincolato di entrata (A1 + A2 + A3)(+)1.247.522,00263.817,8263.490,00          B) Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa(+)32.854.763,8632.833.763,8631.611.566,53     C) Titolo 2 -  Trasferimenti correnti validi ai fini dei saldi finanza pubblica(+)7.121.564,476.516.108,616.441.648,61     D) Titolo 3 - Entrate extratributarie(+)14.364.941,2214.201.007,3514.201.007,35     E) Titolo 4 - Entrate in c/capitale(+)9.023.413,757.416.753,001.485.666,67     F) Titolo 5 - Entrate da riduzione di attività finanziarie(+)122.265,00122.265,00122.265,00          G) SPAZI FINANZIARI ACQUISITI(+)0,000,000,00          H1) Titolo 1 - Spese correnti al netto del fondo pluriennale vincolato(+)52.387.601,7351.525.995,3051.023.643,36     H2)  Fondo pluriennale vincolato di parte corrente (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)63.490,0063.490,0063.490,00     H3) Fondo crediti di dubbia esigibilità di parte corrente(-)2.825.053,083.132.599,003.297.123,03     H4) Fondo contenzioso (destinato a confluire nel risultato di amministrazione)(-)10.000,0010.000,0010.000,00     H5) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione)(-)53.449,9253.449,9253.449,92     H) Titolo 1 - Spese correnti valide ai fini dei saldi finanza pubblica (H = H1+H2-H3-H4-H5)(-)49.562.588,7348.393.436,3847.726.560,41     I1) Titolo 2 - Spese in c/ capitale al netto del fondo pluriennale vincolato(+)11.004.252,927.739.345,82802.678,59     I2) Fondo pluriennale vincolato in c/capitale al netto delle quote finanziate da debito (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)200.327,820,000,00     I3) Fondo crediti di dubbia esigibilità in c/capitale(-)0,000,000,00     I4) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione)(-)0,000,000,00     I) Titolo 2 - Spese in c/capitale valide ai fini dei saldi di finanza pubblica  (I=I1+I2-I3-I4)(-)11.204.580,747.739.345,82802.678,59          L1) Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziaria al netto del fondo pluriennale vincolato(+)0,000,000,00     L2) Fondo pluriennale vincolato per partite finanziarie (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)0,000,000,00     L) Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziaria (L=L1+L2)(-)0,000,000,00     M) SPAZI FINANZIARI CEDUTI(-)0,000,000,00     (N) EQUILIBRIO DI BILANCIO  AI SENSI DELL'ARTICOLO 9 DELLA LEGGE N. 243/2012 3.967.300,835.220.933,445.396.405,16(N=A+B+C+D+E+F+G-H-I-L-M)   
RITENUTO, dunque, di procedere, così come previsto dall’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000 e degli artt. 10 e 11 del D.Lgs. n. 118/2011, all’approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, redatto secondo l’Allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011, il quale assume funzione autorizzatoria;
VISTI, tra gli altri:
·	il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; 
·	l’art. 16 del Regolamento comunale di contabilità;
·	il principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011;
·	la Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018);
·	il D.d.l. Bilancio 2019 n. 1334, così come ad oggi emendato;
·	l’art. 1, comma 557, della Legge n. 296/2006 e s.m.i., con particolare riferimento alla L. n. 122/2010 in materia di spese di personale e al comma 557 quater introdotto dal D.L. n. 90/2014 convertito nella L. n. 114/2014;
ACQUISITO il parere favorevole dell’organo di revisione, così come previsto dall’art. 239 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
VERIFICATA ai sensi degli artt. 42 e 162 del D.Lgs. n. 267/2000 la propria competenza in tema di approvazione del bilancio di previsione;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI CONSIDERARE le premesse del presente atto quale parte integrante e sostanziale;
2°) - DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000 e degli artt. 10 e 11 del D.Lgs. n. 118/2011, per le motivazioni espresse in narrativa, il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, che assume funzione autorizzatoria, redatto secondo l’Allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011, così come risulta dall’Allegato A alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale;
3°) – DI DARE ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, redatto secondo i principi generali ed applicati di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e secondo le norme vigenti in materia di finanza pubblica, presenta per gli esercizi 2019/2021, le seguenti risultanze finali:
EQUILIBRI BILANCIO FINANZIARIO ARMONIZZATO 2019/2021ENTRATEVOCI 201920202021    FPV di parte corrente450.494,1863.490,0063.490,00    FPV di parte capitale797.027,82200.327,820,00    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa32.854.763,8632.833.763,8631.611.566,53    Titolo II - Trasferimenti correnti7.121.564,476.516.108,616.441.648,61    Titolo III - Entrate extratributarie14.364.941,2214.201.007,3514.201.007,35    Titolo IV - Entrate in conto capitale9.023.413,757.416.753,001.485.666,67    Titolo V - Entrate da riduzione di attività finanziarie122.265,00122.265,00122.265,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.515.494,000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo IX - Entrate per partite di giro 34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE ENTRATE114.836.815,30109.940.566,64102.512.495,16    SPESEVOCI201920202021FPV di parte corrente63.490,0063.490,0063.490,00    FPV di parte capitale200.327,820,000,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti52.387.601,7351.525.995,3051.023.643,36al netto FPV di spesa63.490,0063.490,0063.490,00   Titolo II - Spese in conto capitale11.004.252,927.739.345,82802.678,59al netto FPV in spesa200.327,820,000,00    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti2.452.940,931.883.533,621.894.481,31    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo VII - Spese per conto terzi e partite di giro  34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE SPESE114.836.815,30109.940.566,64102.512.495,16
4°) - DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 garantiscono a livello previsionale, per ogni anno interessato, gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
5°) - DI DARE ATTO, inoltre, che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 garantisce gli equilibri di bilancio attraverso, tra l’altro, una razionalizzazione della spesa corrente e, limitatamente all’anno 2021, la destinazione di gran parte dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia alla realizzazione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e alle spese di progettazione per opere pubbliche;
6°) - DI STABILIRE che, nel caso in cui la Legge di bilancio 2019 non dovesse confermare, per gli anni 2019 e 2020, la possibilità di applicare la maggiorazione TASI dello 0,8 per mille di cui all’art. 1, commi 676 e 677, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, e/o, per gli anni 2019, 2020 e 2021, la possibilità di aumentare fino ad un massimo del 50% le tariffe e i diritti di cui al capo I del D.Lgs. n. 507/1993 per le superfici superiori al metro quadrato, si dovrà ricorrere all’utilizzo dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia per il finanziamento della spesa corrente e/o ad un’ulteriore razionalizzazione della spesa corrente per garantire gli equilibri di bilancio;
7°) - DI DARE ATTO, inoltre, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 garantiscono a livello previsionale, per ogni anno interessato, il rispetto delle regole che disciplinano il pareggio di bilancio medesimo, così come risulta dal prospetto di cui all’Allegato 1 al bilancio, quale parte integrante e sostanziale dello stesso; 
8°) - DI APPROVARE, dunque, il prospetto di cui all’Allegato 1 al bilancio, di concordanza tra bilancio di previsione e rispetto del saldo di finanza pubblica (pareggio di bilancio);
9°) - DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 garantiscono a livello previsionale, per l’anno 2019, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
10°) - DI STABILIRE, inoltre, che, per l’esercizio 2019, le entrate correnti di carattere non ricorrente costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) sono destinate al finanziamento di spese in conto capitale (investimenti); 
11°) - DI DARE ATTO che nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 sono state interamente finanziate, in parte spesa, le quote annuali di euro 141.350,90 a titolo di ripiano disavanzo di amministrazione, come risultante dalle deliberazioni di Consiglio comunale n. 50 del 13.07.2015 e n. 37 del 26.04.2018, e considerato il risultato di amministrazione presunto dell’esercizio 2018 di cui alla relativa tabella dimostrativa, allegata al bilancio a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 2);
12°) - DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000, la Nota integrativa redatta secondo le modalità previste dal comma 5 dell’art. 11 del D.Lgs. n. 118/2011 di cui all’Allegato 8 al bilancio, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
13°) - DI APPROVARE il Programma degli incarichi di collaborazione autonoma di cui all’Allegato 12 al bilancio, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
14°) - DI ALLEGARE al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, i seguenti altri documenti, a formarne parte integrante e sostanziale: 
·	prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione (Allegato 3);
·	prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione (Allegato 4);
·	prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento (Allegato 5);
·	prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione (Allegato 6);
·	prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione (Allegato 7);
·	elenco degli indirizzi internet di pubblicazione del rendiconto della gestione, del bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione, dei rendiconti e dei bilanci consolidati delle unioni di comuni e dei soggetti considerati nel gruppo amministrazione pubblica di cui al principio applicato del bilancio consolidato allegato al D.Lgs. n. 118/2011, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio si riferisce (Allegato 9);
·	tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale prevista dalle disposizioni vigenti in materia (Allegato 10); 
·	piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio (Allegato 11);
·	deliberazione di Giunta municipale n. 228 del 23.11.2018, avente ad oggetto Approvazione delle tariffe e dei tassi di copertura per l’anno 2019 del costo di gestione dei servizi a domanda individuale (Allegato 13);
·	la deliberazione di Giunta municipale n. 230 del 23.11.2018, avente ad oggetto Definizione e approvazione tariffe imposta di soggiorno Anno 2019 (Allegato 14);
·	la deliberazione di Giunta municipale n. 266 del 18.12.2018, avente ad oggetto Imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni – Determinazione imposta per l’anno 2019 e ratifica tariffe anno 2018. Rettifica propria precedente deliberazione n. 229 del 23.11.2018. allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 a formarne parte integrante e sostanziale; (Allegato 15);
·	deliberazione di Consiglio comunale n. 115 del 20.12.2018 avente ad oggetto Determinazione del prezzo di cessione delle aree da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie – Anno 2019 (Allegato 16);
·	deliberazione di Consiglio comunale n. 122 del 20.12.2018 avente ad oggetto Imposta Unica Comunale I.U.C. – Determinazione di aliquote e tariffe per l’anno 2019 (Allegato 17);
·	relazione del Collegio dei Revisori e relativo parere (Allegato 18);
15°) - DI DARE PER VISTE le seguenti deliberazioni di Giunta municipale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 227 del 23.11.2018, avente ad oggetto Destinazione proventi del codice della strada - Anno 2019;
·	n. 225 del 23.11.2018 avente ad oggetto Programma biennale degli acquisti di beni e servizi per gli anni 2019-2021;
16°) - DI DARE PER VISTE le seguenti deliberazioni di Consiglio comunale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 119 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone;
·	n. 116 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento per l'applicazione dell’Imposta Unica Comunale IUC;
·	n. 117 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento generale per la gestione delle entrate comunali;
·	n. 118 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modificazioni al Regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’Imposta di soggiorno;
·	n. 120 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio di pubbliche affissioni;
·	n. 121 del 20.12.2018 avente ad oggetto Approvazione Piano finanziario relativo alla tassa sui rifiuti (TARI) ai sensi dell’art. 1 della Legge del 27/12/2013 n. 147 e s.m.i.;
·	n. 113 del 20.12.2018 avente ad oggetto Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, contenente l’elenco dei beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, ai sensi dell’art. 58 del D.L. 25/06/2008 n. 112 convertito dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133 e dall’Allegato n. 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011. Anno 2019;
17°) - DI ACQUISIRE, a fini conoscitivi, la proposta di articolazione delle tipologie di entrata in categorie e dei programmi di spesa in macroaggregati di cui all’Allegato B alla presente deliberazione, parte integrante e sostanziale della stessa, elaborata ai sensi dell’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, contestualmente alla proposta di bilancio; 
18°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 7 febbraio 2019 al 22 febbraio 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 25 febbraio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 18 febbraio 2019, essendo stata pubblicata il 7 febbraio 2019
Lì, 19 febbraio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,