Senigallia Atto

Riconoscimento debito fuori bilancio per soccombenza nel giudizio del Giudice di Pace nel contenzioso con A.M.R.

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2019/4 del 14 febbraio 2019

Presentazione
Approvazione
14.2.2019

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
proposta n°2019/43CONSIGLIO
COMUNE DI SENIGALLIAAREA RISORSE UMANE E FINANZIARIEPROVINCIA DI ANCONAUfficio   TRIBUTI E CANONIPROPOSTA di DELIBERAZIONE del Consiglio Comunale
OGGETTO: SENTENZA N. 130/18 DEL 13.11.2018 REP. 125/18 DEL GIUDICE DI PACE DI SENIGALLIA NELLA CAUSA PROMOSSA DA ALU’ MARIA ROSA CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA. SOCCOMBENZA DELL’ENTE E RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO.
Il RESPONSABILE del PROCEDIMENTO
	FIRMA
data, 08/01/2019L’ASSESSORE   PREPOSTO
Campanile Gennaro


Trasmessa per l’istruttoria ai seguenti Uffici:
in data
 Finanze Bilancio	___________
 Segreteria A.I.	___________
 Esaminata dalla Giunta.	___________
 Al Presidente del Consiglio Comunale	___________
 Alla Segreteria della _____ª C.C.P.	___________
 Pronta per O.d.G.	___________
	___________



IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO che il Comune di Senigallia gestisce per il tramite dell’Ufficio Economato le richieste di rimborso fatte pervenire dai cittadini per sinistri oggetto di copertura assicurativa;

CONSIDERATO nello specifico che, con atto di citazione regolarmente notificato, la Sig.ra Alù Maria Rosa ha convenuto in giudizio il Comune di Senigallia per ottenere il risarcimento dei danni subiti per essere scivolata a causa di una sostanza collosa rimasta a terra in prossimità di un impianto di pubbliche affissioni;

DATO ATTO che il Comune di Senigallia gestisce il servizio delle pubbliche affissioni in regime di appalto alla Cooperativa PRO.GE.I.L. S.c.p.a. di Senigallia e che pertanto, all’atto della costituzione in giudizio, l’Ente ha chiamato in causa l’appaltatore rimasto però contumace;

DATO ATTO che, con sentenza n. 130/2018 del 13.11.2018, rep. n. 125/18, il Giudice di Pace di Senigallia ha dichiarato la soccombenza del Comune di Senigallia nel contenzioso insorto, condannandolo al risarcimento in favore dell’attrice dei danni da lesione nella somma complessiva di Ђ 3.982,00, oltre al pagamento delle spese di lite, spese generali, IVA, CPA e spese della consulenza tecnica disposta in corso di causa;

CONSIDERATO che il legale di controparte ha notificato la sentenza di cui sopra, munita di formula esecutiva, al Comune di Senigallia in data 18.12.2018;

CHIARITO che il debito fuori bilancio si genera in questo caso ope legis e non a causa del mancato rispetto delle norme che disciplinano il procedimento di spesa;

RICHIAMATO, in tale senso, l’art. 194, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 267/2000 che recita testualmente Con deliberazione consiliare di cui all’articolo 193, comma 2, o con diversa periodicità stabilita dai regolamenti di contabilità, gli enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio derivati da: a) sentenze esecutive; (…);

RITENUTO che, per le motivazioni sopra esposte, esistano le condizioni per il riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 267/2000;

STABILITO che il debito fuori bilancio in argomento è finanziato con apposito stanziamento di spesa già previsto nel bilancio di previsione armonizzato 2019/2021 al capitolo 1178/5;

DATO ATTO che con nota prot. n. 2018/84708 il Comune di Senigallia ha richiesto alla Cooperativa PRO.GE.I.L. S.c.p.a. di Senigallia la refusione dell’intero importo di condanna, in quanto originato da fattispecie oggetto di appalto per la quale la ditta è tenuta a garantire e manlevare la stazione appaltante anche, in extremis, mediante escussione della cauzione definitiva;

VISTO il parere favorevole dell’organo di revisione contabile rilasciato ai sensi dell’art. 239, comma 1, lettera b) n. 6 del D.Lgs. 267/2000;

PRESO ATTO dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali dal Dirigente dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
D E L I B E R A
1°) - DI DICHIARARE la premessa parte integrante e sostanziale del presente atto; 
2°) - DI RICONOSCERE il debito fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000, derivante dalla sentenza n. 130/18 del Giudice di Pace di Senigallia per l’importo 7.006,05 compresa IVA, così come desumibile dal dispositivo della sentenza medesima e tenuto conto delle spese di registrazione della stessa;
3°) – DI DARE ATTO che, per le motivazioni sopra esposte, esistano le condizioni per il riconoscimento ope legis del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a) del D. Lgs. 267/2000;
4°) - DI STABILIRE che il debito fuori bilancio trova copertura finanziaria con apposito stanziamento di spesa già previsto nel bilancio di previsione armonizzato 2019/2021 al capitolo 1178/5;
5°) – DI DARE ATTO che la Cooperativa PRO.GE.I.L. S.c.p.a. di Senigallia dovrà comunque provvedere alla refusione al Comune di Senigallia dell’intero importo di condanna, in quanto originato da fattispecie oggetto di appalto per la quale la cooperativa medesima è tenuta a garantire e manlevare la stazione appaltante anche, in extremis, mediante escussione della cauzione definitiva rilasciata da Assifrance – Divisione Unipol Sai cui è già stata inoltrata apposita richiesta;
6°) - DI DARE ATTO che, ai sensi dell’art. 23, comma 5, della Legge 27 Dicembre 2002, n. 289 (Legge finanziaria 2003), i provvedimenti di riconoscimento di debito posti in essere dalle Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, devono essere trasmessi agli organi di controllo ed alla competente procura della Corte dei Conti;

7°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-