Senigallia Atto

Revoca della delibera del consiglio comunale N. 85/2018. Proposta presentata dal gruppo consiliare Senigallia Bene Comune

Delibera del Consiglio Comunale N° S-SG/2019/97 del 14 febbraio 2019

Presentazione
Approvazione
14.2.2019

Firmatari

Testo

        
proposta n°2019/97CONSIGLIO
COMUNE DI SENIGALLIAAREA ATTIVITA' ISTITUZIONALIPROVINCIA DI ANCONAUfficio   ATTIVITA ISTITUZIONALIPROPOSTA di DELIBERAZIONE del Consiglio Comunale
OGGETTO: REVOCA DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 85/2018 - PROPOSTA PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE
Il RESPONSABILE del PROCEDIMENTO
	FIRMA
data, 15/01/2019IL CONSIGLIERE COMUNALE
Sartini Giorgio


Trasmessa per l’istruttoria ai seguenti Uffici:
in data
 Finanze Bilancio	___________
 Segreteria A.I.	___________
 Esaminata dalla Giunta.	___________
 Al Presidente del Consiglio Comunale	___________
 Alla Segreteria della _____ª C.C.P.	___________
 Pronta per O.d.G.	___________
	___________


PREMESSO che:
-	il 14/09/2016 – acquisita a protocollo dell’Ente al n. 63.779 - è pervenuta a questa Amministrazione, da parte della U.I.S.P. Unione Italiana Sport per tutti, Comitato Territoriale Senigallia, con sede in Senigallia, Via Tevere, n. 50, una proposta di partenariato pubblico privato, per la concessione del servizio di gestione del Centro Sportivo Saline, inclusi lavori accessori di riqualificazione della struttura in questione;
-	il soggetto proponente ripresentava, in accordo con l’Amministrazione, la medesima proposta, in data 10/02/2017, (prot. n. 9.015) e successivamente in data 12/05/2017, (prot. n. 33.975) al fine di consentire i necessari approfondimenti;
-	con la Determinazione Dirigenziale n. 490 del 20/04/2017, veniva affidato lo svolgimento del servizio di supporto organizzativo gestionale al Centro Studi Enti Locali s.r.l. di San Miniato (PI), supporto ritenuto necessario per la trattazione delle discipline economico-finanziarie e legali implicate nella complessa istruttoria di valutazione di fattibilità della proposta, anche in della carenza di specifiche professionalità nell’organico dell’Amministrazione comunale.
-	in data 13/12/2017 – acquisita a protocollo dell’Ente al n. 89.560 – alla luce delle numerose criticità e carenze informative evidenziate nella relazione redatta dal Centro Studi Enti Locali s.r.l. di San Miniato (PI) e alla luce dell’incontro avuto da U.I.S.P. presso gli uffici del Comune di Senigallia in data 01/09/2017, è pervenuta a questa Amministrazione, da parte di U.I.S.P. una seconda proposta di partenariato pubblico privato di cui ai precedenti punti, modificata e integrata in recepimento della suddetta relazione;
-	a seguito di corrispondenza intercorsa tra il R.U.P. e U.I.S.P., in data 16/01/2018 - acquisita a protocollo dell’Ente al n. 3.803 - è pervenuta a questa Amministrazione, da parte di U.I.S.P. una terza proposta di partenariato pubblico privato, per la concessione del servizio di gestione del Centro sportivo Saline, inclusi lavori accessori di riqualificazione della struttura in questione;
-	si è conclusa con esito positivo la verifica preventiva della progettazione, svolta ai sensi dell’art. 26 comma 1 del D.Lgs. n. 50/2016, con la delibera di giunta 70/2018 del 17 aprile 2018;
-	nella convocazione del Consiglio Comunale di Giovedì 27/09/2018 inviata il 20/09/2018 e nei due successivi invii ai consiglieri comunali del materiale per potersi preparare non era presente la documentazione inerente la proposta di partenariato pubblico privato relativo al servizio di gestione del Centro sportivo Saline da parte della U.I.S.P;

VISTO che:
1.	l’art. 183 comma 15 del D.Lgs. n. 50/2016 che recita: 15. Gli operatori economici possono presentare alle amministrazioni aggiudicatrici proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, incluse le strutture dedicate alla nautica da diporto, non presenti negli strumenti di programmazione approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente. La proposta contiene un progetto di fattibilità, una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione. Nel caso di strutture destinate alla nautica da diporto, il progetto di fattibilità deve definire le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori e del quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire, deve contenere uno studio con la descrizione del progetto e i dati necessari per individuare e valutare i principali effetti che il progetto può avere sull'ambiente e deve essere integrato con le specifiche richieste dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con propri decreti. Il piano economico-finanziario comprende l'importo delle spese sostenute per la predisposizione della proposta, comprensivo anche dei diritti sulle opere dell'ingegno di cui all'articolo 2578 del codice civile. La proposta è corredata dalle autodichiarazioni relative al possesso dei requisiti di cui al comma 17, dalla cauzione di cui all' articolo 93, e dall'impegno a prestare una cauzione nella misura dell'importo di cui al comma 9, terzo periodo, nel caso di indizione di gara. L'amministrazione aggiudicatrice valuta, ENTRO il termine PERENTORIO di TRE MESI, la fattibilità della proposta. A tal fine l'amministrazione aggiudicatrice può invitare il proponente ad apportare al progetto di fattibilità le modifiche necessarie per la sua approvazione. Se il proponente non apporta le modifiche richieste, la proposta non può essere valutata positivamente. Il progetto di fattibilità eventualmente modificato, è inserito negli strumenti di programmazione approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente ed è posto in approvazione con le modalità previste per l'approvazione di progetti; il proponente è tenuto ad apportare le eventuali ulteriori modifiche chieste in sede di approvazione del progetto; in difetto, il progetto si intende non approvato. Il progetto di fattibilità approvato è posto a base di gara, alla quale è invitato il proponente.

CONSIDERATO che:
1.	dal 16/01/2018, data di arrivo della proposta di partenariato pubblico privato, al 17/04/2018, data di approvazione della fattibilità della proposta stessa, sono passati più di tre mesi;
2.	il termine di tre mesi previsto dall’art. 183 comma 15 del D.Lgs. n. 50/2016, è espressamente qualificato come termine PERENTORIO;
3.	l’Amministrazione aggiudicatrice non ha pertanto rispettato il termine perentorio di tre mesi, previsto dal D.Lgs 50/2016;
4.	i Consiglieri Comunali inoltre non hanno ricevuto la doverosa documentazione per poter valutare correttamente la proposta di partenariato pubblico privato in oggetto e poter valutare le probabili ricadute economiche negative derivanti dall’adozione della delibera n° 85/2018 per l’intera città.

RITENUTO che:
- le criticità sopra descritte sono tali da indurre questo Consiglio in via di autotutela a revocare la Deliberazione n° 85/2018 del 27 settembre 2018 e ciò al fine di evitare eventuali ricorsi da parte di soggetti esclusi dal partenariato pubblico privato.
Tanto premesso, visto, considerato e ritenuto,
il Consiglio Comunale di Senigallia

delibera di revocare la Deliberazione n° 85/2018 del 27 settembre 2018 per le motivazioni suesposte.