Senigallia Atto

Variazione di Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2019/16 del 21 marzo 2019

Presentazione
Approvazione
21.3.2019

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 16 
Seduta del 21/03/2019
OGGETTO:	VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2019/2021 AI SENSI DELL'ART. 175 DEL D.LGS. N. 267/2000.
L’anno duemiladiciannove addì ventuno del mese di marzo alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Pedroni Luana;  3° Rebecchini Luigi .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2019/2021 AI SENSI DELL'ART. 175 DEL D.LGS. N. 267/2000 e concede la parola all’Assessore alle Risorse Finanziarie, Gennaro Campanile, per la relazione introduttiva.

L’Assessore CAMPANILE: la proposta che oggi arriva in Consiglio comunale è la variazione di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019 – 2021. Questa variazione si è resa necessaria perché sono stati attribuiti ai comuni quella quota di ristoro IMU TASI, quindi come contributo di ristoro che attendevamo in prima battuta in sede di stabilità ma che non era presente e oggi cogliamo con favore questo ristoro. È un ristoro parziale, non più come avveniva prima perché tra l’altro anche le modalità sono cambiate, ma come primo punto che possiamo approfondire in questa proposta, ringrazio il Presidente della Commissione Santarelli per aver portato puntualmente a disposizione dei commissari in approfondimento ma anche tutti i commissari che comunque in Commissione insieme al dirigente Filonzi hanno avuto modo di approfondire i moduli ma soprattutto anche la sintesi della variazione di bilancio che anche questa volta abbiamo voluto consegnare ai commissari per comprendere la portata di questa variazione in maniera chiara esplodendo i vari capitoli e soprattutto avendo tutto il materiale a disposizione nei tempi necessari, quindi valutando gli equilibri di bilancio, valutando le competenze, gli schemi e anche tutti gli allegati che compongono questa delibera. Inoltre comunico che è arrivato il parere dei revisori dei conti che è stato consegnato a tutti i Commissari e Consiglieri, un parere favorevole da parte del Presidente Marina pittori e dei Consiglieri Calafiore e Tommasini quali Revisori dei Conti che con il loro parere ritengono che ci siano, in questa variazione di bilancio, i requisiti di congruità coerenza ed attendibilità e quindi alleghiamo a questa pratica che abbiamo avuto modo di approfondire in Commissione anche il parere dei Revisori dei Conti favorevole e annunciamo, oltre un emendamento che non abbiamo avuto modo di approfondire in Commissione perché con questo emendamento che si rende necessario perché nella competenza del 2019 abbiamo avuto finalmente il contributo in parte capitale riconosciuto dal CONI di 490.000 euro finalizzato al rimborso di quelle spese che il Comune di Senigallia ha sostenuto per gli interventi di adeguamento dello stadio Bianchelli, quindi l’erba sintetica che si è realizzata e quindi il nuovo campo di ultima generazione già consegnato alle nostre società sportive di calcio e già fruito viene sostanzialmente rimborsato grazie all’azione che il nostro Sindaco e i nostri uffici hanno presentato partecipando a bandi ma soprattutto grazie al CONI che ci ha riconosciuto la bontà di questo intervento. L’emendamento riguarda una nuova entrata, oltre a quella del ristoro IMU TASI che ora approfondiremo insieme, anche 490.000 euro legato all’intervento di adeguamento dello stadio Banchelli. Queste risorse saranno utilizzate in particolar modo per una manutenzione straordinaria e un consolidamento delle nostre strade comunali per 325.000 euro e alcune risorse saranno stanziate per una manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, del verde pubblico ma anche di contributi alle associazioni, in particolar modo penso ai 5000 euro che riconosceremo alla Protezione Civile per poter espletare quelle azioni necessarie ai piani di sicurezza per i nostri eventi estivi che ogni anno aumentano e ogni anno hanno maggiore necessità di attenzione e di presenza di volontari ma anche di professionisti che garantiscano la sicurezza nei nostri contenitori culturali e nelle nostre piazze. L’emendamento che sarà distribuito, se non è stato ancora distribuito, riguarda un’entrata ulteriore di 490.000 euro legato appunto al contributo CONI per le spese sostenute per il campo in erba sintetica dello Stadio Bianchelli. Dicevo che la variazione di bilancio si compone in particolar modo di tre tematiche: la prima mette in entrata un contributo quale fondo di ristoro IMU TASI questa volta suddiviso in due componenti, una quota di 556.327,17 che viene concessa a tutti i Comuni dal 2019 al 2033, quindi viene confermata una parte di queste risorse che comunque sono degli enti locali ricordando a tutti che anche per il 2019 l’IMU e la TASI sulla prima casa non viene pagata e quindi proprio a recupero di queste risorse che i Comuni non hanno più lo Stato riconsegna non più totalmente chiaramente la parte mancante ma una parte. Il Governo nazionale ha offerto 190 milioni di euro per distribuirli ai Comuni, comunque un minor gettito rispetto al passato, ricordo l’anno scorso era di 320 milioni, comunque la novità è che vincola questi 556.000 euro, queste risorse che entrano in tutti i Comuni per piani di sicurezza a valenza pluriennale che devono essere finalizzati esclusivamente a strade, a scuole e ad altri impianti pubblici, quindi suddividono intanto la quota che prima era completamente a disposizione dei comuni in due componenti, una parte in questo caso di 556.000 euro che viene confermata fino al 2033 che riguarda investimenti destinati esclusivamente per piani di sicurezza e un’altra componente, di 322.000 euro nel caso di Senigallia, che viene concessa solo per il 2019, mentre negli altri anni la concessione era unica e veniva confermata anche per più anni. Per il 2019 comunque avremo anche questa quota di 322.000 euro per spesa corrente che avremo la libertà di utilizzarla per le spese e il totale del ristoro IMU TASI per il Comune di Senigallia è di 878.411 euro che si aggiunge alle risorse che in fase di bilancio che abbiamo approvato il 20 di dicembre 2018 si aggiungono per rafforzare quelle linee strategiche che l’Amministrazione comunale sta portando avanti e porta avanti con questi bilanci che come sapete non sono più di un anno ma sono triennali, quindi parliamo di bilanci previsionali 2019 - 2021 e così avremo la necessità, attraverso questo contributo di modificarlo. La seconda tematica che troviamo in questa variazione di bilancio, la seconda parte diciamo che è negativa rispetto a quello che i Comuni si attendevano, è che l’8 per mille, questa maggiorazione TASI, è solo per il 2019 mentre la legge di bilancio prevedeva 2019 – 2020, quindi siccome la maggiorazione dell’8 per mille della TASI per il Comune di Senigallia equivale a un importo di 1.221.000 euro che sarà questa volta assegnato al momento solo per il 2019, ci auguriamo magari che la prossima legge di stabilità faccia recuperare queste risorse, però al momento con la legge del 2012 - 2019 che ha tra l’altro convertito il DL 135/2018 vede una riduzione di risorse di 1.221.000 euro per il 2020 e quindi conseguentemente avendo il bilancio una previsione triennale siamo dovuti intervenire riducendo i capitoli per il 2020. I due commi che segnalano l’attribuzione di queste risorse sono l’articolo 1 comma 892 della legge 145 del 2018 quello che equivale a 556.000 euro e invece il comma 1 895 bis della legge 145 del 2018 che come vi dicevo in questo caso è senza vincolo di destinazione che richiama appunto queste risorse attribuite al Comune di Senigallia. Altri elementi li abbiamo definiti attraverso questa sintesi che abbiamo voluto consegnare ai commissari, una sintesi chiara che prevede appunto delle modifiche alle annualità 2020 – 2021, in questo caso appunto della spesa corrente che viene a mancare, dell’IMU TASI 8 per mille che viene a mancare per 1.200.000 euro per il 2020 e poi abbiamo avuto modo anche attraverso questa variazione di modificare dei piccoli capitoli tecnici riguardo i contributi, riguardo i piani di emergenza per eventi, riguardo gli appalti in essere, riguardo alle utenze che abbiamo in qualche modo definito anche in Commissione e chiarito per raggiungere quegli obiettivi che l’Amministrazione comunale anche per il 2019 vuole raggiungere. La parte di incremento degli stanziamenti porta ad una spesa di parte capitale che vedrà degli interventi ulteriori rispetto a quelli già in essere, come era già stato annunciato in sede di bilancio previsionale l’intervento del Lungomare Italia del nuovo manto stradale così come quello del cavalcavia che va da via Po fino a Strada delle Grazie e così come appunto quello già annunciato di anche in sede di interrogazione dal mio collega assessore Monachesi rispetto a un’ipotesi di sistemazione e riqualificazione e consolidamento anche del dell’istituto scolastico Puccini. La variazione è tutta qui, ci sono anche qui luci e ombre, ci auguriamo che la legge di stabilità 2019 - 2020 possa riconfermare e riconsegnarci anche quelle risorse che al momento per il 2020 non ci sono ma ci auguriamo appunto che come è accaduto con questo ristoro IMU TASI possiamo anche riavere quelle risorse che al momento non sono presenti per le prossime annualità.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale. Vi dico che c’è un emendamento a firma del Sindaco già presentato dall’Assessore Campanile, un altro emendamento del consigliere Sartini che a breve fotocopieremo e vi daremo e poi probabilmente un altro emendamento del consigliere Mandolini che sta rimettendo a posto in base alle indicazioni della dottoressa Filonzi.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): era solo per intervenire per fare un attimo una comunicazione che facesse chiarezza su precedenti dichiarazioni reiterate nel tempo a novembre e dicembre da questa Amministrazione, in particolare dal Sindaco. Io leggo un articolo, dice quello che ha intenzione di mettere in campo il Governo con l’attuale manovra finanziaria è inconcepibile, questo lo dico parlando a nome di tutti i Comuni italiani non solo come Sindaco di Senigallia. Qui in questo articolo parlava di buchi a cascata, il fatto che l’azione di governo avrebbe provocato buchi a cascata in tutti i bilanci del 2019 dei Comuni italiani, questo articolo addebitava al nuovo Governo un taglio da oltre 2 miliardi e 300.000 euro a livello nazionale che solo per Senigallia si sarebbe tradotto in un buco da 2 milioni di euro, insomma una vera catastrofe annunciata dal nostro Sindaco nonostante in Commissione la sottoscritta avesse provato ad accennare che anche tutti gli altri anni, sono 4 anni di mandato quasi, tutti gli altri anni a ottobre novembre nessun Governo aveva annunciato il ristoro sicuro di IMU TASI e a mia memoria ricordo bene che la delibera di variazione avveniva sempre, abbiamo sempre fatto una variazione, avveniva sempre a marzo come in realtà è stato fatto anche quest’anno per cui avevo provato a dire mi sembra che il Governo sia in ben altre faccende affaccendato per anche momentaneamente non occuparsi di piccoli dettagli che in un bilancio statale possono essere costituiti dal ristoro IMU TASI, ciò nonostante le previsioni apocalittiche e catastrofiche sono state immortalate in tutti i giornali, testate on line, eccetera. Volevo un attimino sottolineare per i cittadini che ci ascoltano che erano semplicemente previsioni del nostro Sindaco totalmente infondate perché c’era proprio nella realtà dei fatti già il fatto di questo ristoro IMU TASI che è avvenuto, quindi c’è, e ugualmente il fatto che la previsione non venga ad oggi confermata per il 2020 sta nella realtà delle cose, cioè nella difficoltà in cui questo Governo ha trovato questa nostra Italia per cui chiaramente per avere un bilancio sano che possa fare previsioni a lungo termine bisognerebbe avere ereditato un bilancio statale privo di debiti, privo di oneri, di pesi e di cose da fare, purtroppo così non è stato quindi avendo anche l’occhio dell’Europa che ci guarda e dover sempre mantenere la barra dritta come ama dire il Sindaco, cosa che stanno facendo al Governo, ovviamente non si possono fare previsioni a lunga scadenza ma stia certo il Sindaco che sicuramente con la futura legge di stabilità verrà previsto anche il ristoro IMU TASI per il prossimo anno a meno che non cambino le normative in modo tale che comunque i Comuni saranno in ogni caso attenzionati visto che i Comuni ora non gli si dà solo il ristoro IMU TASI ma vengono diciamo attenzionati con miliardi e miliardi in particolare per intervenire nel settore dell’assetto idrogeologico e del dissesto idrogeologico che fino ad oggi è stato veramente una piaga su cui nessun Governo sembra aver messo le mani, questo invece non solo ci ha messo le mani ma ci ha messo proprio dei miliardi che verranno veramente distribuiti nei prossimi e nei prossimi anni e già molti sono stati stanziati. Queste variazioni sono variazioni in positivo per il nostro bilancio che comunque liberano risorse, come già era stato fatto anche con una variazione che abbiamo avuto a novembre dell’anno scorso in cui si erano introdotti in variazione mi sembra sui 4 milioni di euro nel nostro bilancio che avevano permesso, sempre sulla base di una circolare del MEF dell’attuale Governo, avevano liberato risorse che i precedenti Governi avevano escluso dalla disponibilità dei Comuni e avevano rimesso nel nostro bilancio mi sembra tre o quattro miliardi di euro che erano andati a rimpinguare tutta la previsione di bilancio in variazione a fine anno. Per carità non è per voler dare diciamo meriti o altro però starei attenta a non dare demeriti perché questo sarebbe proprio il caso e quindi magari dare a Cesare quel che è di Cesare. Peraltro vedo che le variazioni sono molto dettagliate, la mia vista purtroppo non mi permette più di fare eccezioni puntuali e comunque vedo delle variazioni in aumento, vedo che ne beneficeranno sicuramente manifestazioni culturali perché le manifestazioni culturali hanno una variazione in aggiunta di 41.000 euro, contributi alle associazioni per le quali sono previsti ulteriori 20.000 euro per il 2019, quello che mi chiedo è l’appalto servizio raccolta, trasporto e conferimento in discarica che oltre ai 6.200.000 euro che sono già stanziati per il 2019 vedo che se ne aggiungono altri 95.000 così come al servizio spazzamento strade ed aree pubbliche ai 950.000 euro già in stanziamento per il 2019 e se ne aggiungono altri 30.000, mi viene da chiedere all’Assessore o alla dottoressa Filonzi come mai queste spese ci levitano nel bilancio in corso.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): in effetti c’è stato nella discussione che abbiamo avuto sul bilancio nel mese di dicembre uno stracciarsi le vesti per questo mancato ristoro per quanto riguarda IMU e TASI. Io ebbi a dire, ottimista come sono, ho detto senza essere un veggente che sicuramente almeno una parte di quelle somme sarebbero arrivate al Comune e così mi pare che sia, questo primo anno avremo quindi più di 800.000 euro, 556.000 destinate agli investimenti, così nel 2020 e così nel 2021, è un fatto che io considero positivo. Non ero d’accordo su quel buio che era stato sottolineato durante la discussione del bilancio perché era un po’ andare dietro all’allora segretario del PD Martina dove dietro ogni angolo vedeva catastrofi immani, io non penso sia così, anzi voglio pensare, voglio immaginare che la cosa sia molto diversa e forse già qualche risultato nel mese di gennaio, almeno dagli ultimi dati Istat si è fermata quella discesa che faceva temere il peggio e quindi c’è anzi una certa ripresa nel settore industriale e poi dell’export che fa sperare bene. Al di là di questo io non voglio scendere nei discorsi politici generali e torniamo al nostro bilancio. Io vedo una cifra estremamente importante, e non capisco perché l’Assessore non l’abbia marcata, c’è un fatto estremamente importante per la città di Senigallia, cioè vedo nel 2021 consolidamento e restauro conservativo Ponte 2 Giugno, 805.000 euro. Avevo chiesto in Commissione e lo chiedo qui, è una cifra esaustiva oppure no? Chiedo c’è un progetto già definito oppure no? In merito a questa voce vorrei chiarimenti più precisi.

Il SINDACO: solo qualche risposta e qualche valutazione. Intanto devo ringraziare l’ufficio, la dottoressa Filonzi, il Presidente della Commissione e l’Assessore Campanile per questo lavoro che abbiamo fatto, celere, in grado di mettere in campo subito una variazione che ci fa recuperare un po’ di tempo oltre che di risorse, oggi è marzo e quindi abbiamo lavorato non dico in esercizio provvisorio ma quasi perché le risorse che mancavano avevano azzerato la disponibilità di tanti capitoli, dico solo una voce, Pane Nostrum capitolo zero tanto per consentire comunque di approvare come siamo abituati il bilancio di previsione entro il 31 dicembre. Io ovviamente saluto con grandissima soddisfazione uno perché andiamo al di là di quello che succede in campo nazionale, e dirò, al di là di quello dimostra ancora una volta che alla fine questo Comune ha i conti a posto, fa le cose per bene, riesce a fare tutto anche con le difficoltà che ci producono gli altri, qualunque esse siano, chi non fa la manutenzione del fiume, chi non ci trasferisce le risorse, noi riusciamo a compensare tutto, quindi siamo strutturati, c’è una visione, c’è un taglio importante, ovviamente non c’è opulenza, ci sono le strade che hanno le buche, è ovvio, le buche no perché i nostri sono bravi, le buche no, le toppe, brutte, ma le buche no. Io penso che lo dobbiamo salutare e lo saluteremo ancora di più grazie a un lavoro importante che abbiamo fatto, l’ha già ricordato l’Assessore Campanile, rispetto a 490.000 euro che abbiamo preso dal CONI, risorse che dovranno arrivare e sorprendentemente il CONI è venuto a fare l’ispezione a Senigallia il 15 di marzo perché mentre tutti gli altri ancora dovevano appaltare i lavori noi li avevamo conclusi e avevamo anche inaugurato il campo, erano nel dubbio che chiedessimo delle risorse e che non riuscissero ad elargircele non perché non avevamo speso ma perché avevamo finito troppo presto, non scherzo, fatti, sto parlando di elementi oggettivi, quindi a bilancio abbiamo anche quei 490.000 euro. Sul ristoro IMU TASI consigliere Martinangeli non ci giochiamo, quelli fuggivano con la cassa, quelli erano soldi nostri, non è vero che gli altri anni c’era il ping pong sul fatto, in 1200 comuni che dovevano avere le risorse quelle c’erano, ne mancavano altre ma l’IMU TASI  non è un tema e non l’ho fatto né con veemenza né con cattiveria, l’ho fatto con oggettività, non c’erano, e vi assicuro, io, visto che lei è certa che ci diano miliardi e miliardi per l’assetto idrogeologico, io l’unica cosa certa che so oggi che l’unità di missione che ha portato in questa città venti milioni di euro è stata cancellata, questo è, però se lei mi dice che ha contatti diretti con i parlamentari che mettono miliardi e miliardi io sono l’uomo più felice del mondo, sappia che noi per competenza nostra saremo pronti ad intercettare tutte le risorse, per quanto riguarda le competenze, il fiume non è nostro e quindi le intercetterà la Regione, ma se mettono risorse per la frana, per la strada di Roncitelli, per P1, P2 e P3 che abbiamo a Grottino e a San Silvestro, quelle che abbiamo alla Gabriella ci mettono miliardi lei può star tranquilla che noi saremmo gran parte beneficiari di quei miliardi, io qualche dubbio ce l’ho, e se ho detto che l’IMU TASI, ho fatto una battaglia personale vera perché in trattativa col sottosegretario non c’erano altri c’era il sottoscritto, e non erano per niente intenzionati a rimettere le risorse alla pari delle risorse del bando delle periferie perché dicevano che erano marchette fatte dal precedente Governo ad alcuni Comuni, ho riportato solo a verbale, questo è a verbale, in Commissione ci hanno detto erano marchette del precedente Governo per alcuni Comuni, siccome l’IMU TASI non ce l’hanno tutti, ce l’hanno solo 1200 su 8000 e io dicevo che le cose non erano in questi termini, ci hanno ridato i soldi nostri e noi come siamo perché siamo stati bravi ad avere quei soldi perché non ce l’hanno tutti, lo dico per i nostri Consiglieri, non ce l’hanno tutti i Comuni, 1200 su 8000 perché qualche Comune è stato più bravo di altri, non più furbo, più bravo e quindi gli 878.000 euro erano i nostri, ce li hanno ridati, bene, li spenderemo al meglio, anzi come sappiamo fare li investiremo al meglio, quindi rimaniamo consigliere Martinangeli in grande contatto perché appena lei mi dice che ci sono miliardi io sono pronto con i progetti, metto gli uffici anche quelli pochi. Rebecchini invece per il ponte è una cifra per partire con le progettazioni, se non ci sono cifre a bilancio non si può partire nemmeno con le progettazioni, dico che sarà una partita molto complicata perché bisogna capire qual è la soluzione quindi l’abbiamo messa per avviare le progettazioni e trovarci pronti con i miliardi che ci metterà a disposizione Martinangeli, appena arrivano quelli noi avremo una posta, possiamo avviare la progettazione, miliardo della Martinangeli ponte realizzato, la modalità è questa, non ce n’è un’altra, però io la prendo per buona e quindi la saluto anche con grandissimo favore.

Si dà atto che entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): mi scuso se non ho seguito molto la discussione, ero fuori a sistemare l’emendamento. Quello che volevo dire sul carattere generale della variazione di bilancio, è una variazione che considero pressoché positiva in quanto ovviamente il fondo ristoro IMU TASI è stato riconfermato quindi abbiamo quelle risorse che ci mancavano a dicembre. Vedo bene il vincolo dei 500.000 euro per piani pluriennali sulle scuole, sicurezza in immobili pubblici e sulle strade, quindi è un vincolo che impone quelle spese in conto capitale quindi finalmente si mette mano all’adeguamento sismico e antincendio degli istituti comunali da quanto si vede dalle tabelle. Vedo bene il fatto che dal 2020 non si possa più aumentare la TASI allo 0,8 per mille perché i cittadini pagano meno tasse quindi è un fatto positivo, il fatto positivo se pagano meno tasse e poi dopo cosa ti comporta? Un calo dei servizi o una spending review magari basata sugli sprechi? Guardo la tabella e sono un po’ preoccupato di questo taglio di 1.200.000 euro perché scorrendo un po’ le voci della tabella che ci hanno dato si vede manutenzione automezzi, manutenzione materiale di consumo delle scuole materne, mense scolastiche, manutenzione in appalto istruzione elementare, illuminazione, servizi accessori per le mense, riscaldamento metano scuole tutto in negativo, appalto raccolta dei rifiuti in negativo anche quello, servizi sociali, io mi rivolgo all’assessore Girolametti vedo qua Servizi sociali per il 2020 avremo accoglienza a soggetti in grave stato di emergenza sociale meno 10.000, partecipazione spesa centro residenziale meno 10.000, tutta una serie di voci sui servizi sociali anche importanti tutte in negativo, quindi a questa dell’aumento della TASI corrisponde un taglio di servizi, io non vedo la spending review in questa tabella, per lo meno questa è la mia opinione. Vedo ad esempio interventi di sostegno economico in favore dei cittadini in stato di bisogno meno 5000, meno 45.000 manutenzione pulizia area verde dei cimiteri, ho sentito tante volte lamentele sul cimitero, sulle aree verdi mantenute male, tanti discorsi e strade messe male adesso si toglie addirittura, già il servizio è così, viene tolto ancora, è vero che si parla di 2020 quindi la futura legge di bilancio avrà magari altre predisposizioni, magari verrà anche tolta questa cosa quindi si potrà incrementare però questa è davvero un’accezione molto negativa su questo taglio di un milione e due perché se è pur vero che i cittadini pagheranno meno le tasse però la maggior parte del taglio che viene fatto viene fatto sui servizi e sui servizi anche molto importanti. Prendo un po’ di tempo, parlerò anche dell’emendamento che ho presentato così lo diamo per presentato, è molto semplice, quei 322.000 euro destinati per il 2019 che poi dopo non ci saranno nel 2020 - 2021 vanno alla spesa corrente quindi non hanno vincolo di destinazione. Sui vari capitoli che ci sono stati dati nella tabella sono andato a togliere qualche importo dai vari capitoli, quelli che a mio parere non è che non ho ritenuto importanti, però andavano magari a implementare qualche servizio e io sono andato a spostare su quei capitoli tutte queste voci: fondi legali sui 10.000 euro, tutti i capitoli di telefonia che raccoglievano 40.000 euro, contributi alle associazioni, ho preso 10.000 euro da quello, prestazioni di servizi per le pratiche assicurative 5000 euro, appalto servizio raccolta e trasporto dei rifiuti 20.000 euro, centrale unica di committenza 10.000 euro, per un totale di 95.000 euro. Questi 95.000 euro la proposta è di andarli a destinare per ricreare il fondo contributi per le imprese, quello che era stato creato l’anno scorso di 420.000 euro a cui hanno avuto accesso le varie imprese del territorio comunale per attutire l’aumento della TARI. Mi sono fatto dare qualche dato, dei 420.000 euro che erano stati stanziati 285.000 sono quelli effettivi erogati a circa 300 imprese, questo è il dato che c’è stato, quindi questi 95.000 euro vanno a ricostruire quel fondo che era previsto solo per l’anno 2018 e quindi vanno a ricreare questo fondo che non è di 400 o di 200 ma è di 95.000 perché ho ritenuto che su questi 300.000 queste spese potessero andare a creare quel fondo. La mia intenzione non è quella di andare a diminuire i servizi di telefonia, comunque non è solo la telefonia ma riguarda anche la connettività, o i contributi alle associazioni, sono quelle risorse che dispiace non si vogliono creare dei disservizi ma si vuole creare un qualcosa per cui il servizio o il contributo ci sia ugualmente e abbiamo creato questo fondo che possa andare ad alleggerire un po’ il carico per quelle imprese che magari hanno subito l’aumento della TARI che quest’anno comunque determinate categorie rispetto al 2018 hanno avuto un aumento ulteriore.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo qui la discussione generale. come avete visto ci sono tre emendamenti, per comodità vi dirò il numero 1 è quello della maggioranza a firma del Sindaco, il numero 2 del Consigliere Sartini e il numero 3 del consigliere Mandolini. Da voi non sono numerati così, sono tutti con il numero 1 però seguiremo questo ordine. Siamo all’emendamento numero 1, l’Assessore Campanile lo ha già presentato in fase di relazione quindi un intervento a favore e uno contro sull’emendamento numero 1 a firma del Sindaco. Non ci sono interventi quindi mettiamo in votazione l’emendamento numero 1 sulla variazione di bilancio, emendamento a firma del Sindaco.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 15 voti favorevoli, nessuno contrario, 7 astenuti (Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento numero 2, lo presenta il consigliere Sartini.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): l’emendamento è molto semplice in quanto si propone di annullare tutte le variazioni al bilancio previste per le maggiori entrate derivanti dal ristoro IMU TASI per un totale di 878.411,32  euro per l’anno 2019 tranne la voce al titolo 2 capitolo 2232 articolo 7, adeguamento sismico ed antincendio scuole, pari a 66.013,87 euro ed aumentandola di 7.144,37 euro cioè portandola a un totale di 73.158,24 euro. Trasferire la voce di uscita titolo 2 capitolo 2560 articolo 1, consolidamento e restauro conservativo Ponte 2 Giugno, di 805.253,08 inserito in previsione per l’anno 2021 portandola nell’anno 2019, la voce presente al titolo 2 capitolo sempre 2560 articolo 1 di 805.000 per l’anno 2021, serviranno a finanziare gli interventi sul ponte Garibaldi. In pratica chiedo di annullare tutte le variazioni e utilizzare questa disponibilità in cui ci siamo venuti a trovare per poter dare la risposta che sta attendendo la città sulla sistemazione dei ponti cittadini. Ho visto l’emendamento che è stato appena approvato adesso a cui mi sono astenuto, ci sono delle voci che sono dei riferimenti normativi e quindi vanno fatte ma si possono tranquillamente assestare, digerire con calma, fare una variazione successiva a breve di bilancio per poter poi portare avanti questo intervento.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro su questo emendamento.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): preannuncio di nuovo un’astensione, la motivo così motivando anche quella di prima, quella di prima la nostra astensione è stata dettata dal fatto non di essere contrario ovviamente ad utilizzare una cifra importante e a recepirla nel bilancio per quanto riguarda il contributo del CONI per lo stadio Bianchelli, ma io ricordo che proprio all’inizio della legislatura il Gruppo Unione Civica aveva fatto più di una volta la proposta di chiedere al CONI, avanzare al CONI richieste di contribuzione, ci era stato risposto che non c’erano le condizioni per gli impianti sportivi, ora mi chiedo perché, senza nulla togliere allo stadio Banchelli e senza nulla togliere al calcio, benissimo che sia arrivato, ma perché per il calcio comunque il modo di chiedere finanziamenti al CONI c’è sempre, comunque di attivare il finanziamento del CONI c’è sempre, per gli sport poveri, per gli sport minori che sono la stragrande maggioranza degli sport di questa città, questa disponibilità non c’è mai e quindi l’astensione di prima è stata dettata per questo, cioè un segnale per dire guardate che non esiste soltanto il calcio, non esiste soltanto il Banchelli che ha tutto il mio rispetto come ha tutto il mio rispetto la Vigor, ma esistono altre 90 società cittadine che stanno vivendo in gravissimo disagio. Poi Sindaco c’è il suo amico, perché credo che sia un suo amico personale, Orsolini, il quale si permette anche di chiudere le palestre visto che a Senigallia non ce ne sono, lui le chiude, il suo amico Orsolini, lei lo ha invece difeso, io sono rimasto male devo dire che lei ha difeso il preside Orsolini, le chiude anche le palestre, chiude le palestre fino alle 16:30 alle 17:00, si permette di mandare i ragazzi in giro, i soldi al CONI non li chiediamo per ristrutturare le palestre comunali, le palestre pubbliche perché non sono di Orsolini, della provincia, lui le tiene chiuse perché dice qui comando io, comanda il consiglio di istituto che poi le pratiche gliele porta lui, esistono però le palestre, esiste lo sport al chiuso e credo che una risposta ai ragazzi che fanno sport al chiuso la dobbiamo pur dare. Su questo emendamento l’astensione è un’astensione legata al fatto non sulla proposta di Sartini che può essere anche condivisa ma dal nostro punto di vista avendo fatto una battaglia fortissima per abbassare il carico fiscale, la pressione fiscale a Senigallia, noi ritenevamo e riteniamo, sarebbe stato ovviamente è provocatorio presentare un emendamento di questo genere, sarebbe stato bocciato, che però una parte di questa tassazione doveva essere restituita ai cittadini, perché votare oggi un emendamento con cui si utilizza tutto quello che torna dal ristoro di IMU TASI significa a nostro avviso di fatto in qualche modo dare un assenso a posteriori a quel tipo di tassazione a cui noi ci siamo sempre opposti, quindi non è ovviamente una scortesia nei confronti del Consigliere Sartini ma è un’astensione di nuova denuncia nei confronti di una pressione fiscale che a nostro avviso non è stata ancora abbassata, nonostante un impegno futuribile preso tempo fa e che rimane pesantissima nel Comune di Senigallia, quindi l’astensione la motiviamo in questo senso.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n.  2 che viene respinto con 4 voti favorevoli, 16 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Giuliani, Gregorini, Mandolini, Mangialardi, Pedroni, Perini, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Urbinati), 2 astenuti (Paradisi, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: andiamo avanti con l’emendamento numero 3 del Consigliere Mandolini. Lo diamo per presentato, lo ha già esposto nel suo intervento in discussione generale. Un intervento a favore e uno contro non ne vedo quindi mettiamo in votazione l’emendamento numero 3 del consigliere Mandolini.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 3 che viene respinto con 1 voto favorevole, 16 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Martinangeli, Palma, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Urbinati), 5 astenuti (Da Ros, Paradisi, Perini, Rebecchini, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ora siamo nelle dichiarazioni di voto sulla pratica così come emendata.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): sarò brevissimo. In parte ho già anticipato l’intervento quindi non mi ripeterò sui 490.000 euro del contributo CONI. Notiamo che ancora una volta più si va avanti più aumenta il costo del telefono e delle scuole materne, continuo a domandarmi che cosa sta succedendo nelle scuole materne, Sindaco anziché diminuire i costi della telefonia nelle scuole stanno aumentando, io davvero stento a capire che cosa avviene, siccome ho anche mio figlio alle scuole materne ho cominciato a guardarmi intorno e non riesco a comprendere questa esigenza di compulsazione telefonica ci possa essere nelle scuole materne di Senigallia, noi ci eravamo presi un impegno di rivisitare i contratti, capire e comprendere se c’era la possibilità di un accesso ad un tariffario diverso e sensibilizzare le scuole ad un consumo diverso dei costi telefonici e invece vedo che ogni semestre i costi telefonici aumentano, quindi questa indagine è stata fatta o non è stata fatta e se è stata fatta che risultati ha dato perché anche in questa variazione di bilancio mi pare che il trend continui ad essere quello. Non solo ci sono altre spese che non ci sono chiare, per esempio attività culturali e interventi diversi nel settore culturale, noi non abbiamo compreso, lo dico anche alla dottoressa Filonzi, a che cosa si riferiscano queste spese, mi pare che sia un incremento di circa 10.000 euro e anche qui non viene specificato a che cosa questo si riferisca. Mi pare che fondamentalmente in termini più generali è una variazione che non solo conferma, come probabilmente è giusto che sia dal vostro punto di vista, conferma le decisioni politiche che stanno alla base del bilancio già approvato, ma in qualche modo devo dire anche, e questo in termini forse di incoerenza, che però vi sono ancora queste spese a mio avviso non giustificabili che non seguono quelli che erano stati i desiderata e le promesse fatte dalla Giunta cioè di cercare di tagliare il più possibile le contribuzioni pubbliche e cercare appunto di abbassare i costi della telefonia mobile e via di questo passo, per cui ritengo che il nostro voto, in coerenza anche con quello dato al bilancio, debba essere necessariamente un voto negativo per cui preannuncio il voto contrario di Unione Civica.

Il SINDACO: per dichiarazione di voto ma colgo anche l’intervento del Consigliere Paradisi, mi permette di dare qualche contributo ulteriore e magari la possibilità di votarla con maggiore tranquillità. Su questa questione consigliere Paradisi della telefonia vi chiedo una Commissione così almeno andate in Commissione, vi spiegano che sono i costi della connettività che ho cercato di far splittare in tutte le maniere, mettetemi i costi della telefonia e i costi della connettività, Filonzi continua a dire non si può fare e io vado in Consiglio comunale e Paradisi dice che io spendo di più, sicuramente non Mangialardi perché Mangialardi ha il telefono suo e lo paga del suo come tutto il resto della Giunta quindi loro non contribuiscono, però purtroppo abbiamo portato la fibra anche all’asilo, quella costa e non c’è la possibilità, oggi almeno, fatemi uno schema dove si capisce quello è il costo della telefonia e questo è il costo della connettività, non me lo fanno, e allora andiamo in Commissione, ce lo spiegheranno bene e evitano a tutti e due di metterci in imbarazzo perché io prendo gli impegni e poi vado negli uffici, diminuisco il costo della telefonia ma aumenta quello della connettività perché tutte le scuole han chiesto la fibra in ogni dove e l’abbiamo condiviso e determina questa cosa però non è possibile almeno oggi fare un capitolo specifico, quindi questo è un tema. Altro tema al quale tengo molto erano le sollecitazioni di Paradisi assolutamente legittime rispetto al CONI e alla possibilità di intercettare finanziamenti, noi abbiamo partecipato a tutti i bandi, questo che riportiamo oggi, leggiamolo veramente con la positività che serve, perché abbiamo partecipato con un progetto esecutivo che era quello del campo sintetico, si poteva mettere uno per anno e quindi solo uno, ce l’hanno riconosciuto l’anno dopo e siamo stati bravi a farci riconoscere anche le spese che avevamo sostenuto tant’è che abbiamo ripresentato un altro progetto per uno sport minore, la scherma, l’ampliamento di un palazzetto per la scherma, 700.000 euro per consentire di adeguare e ampliare, spero che possa trovare lo spazio finanziario. È la palestra Berardi di Marzocca nella zona dove c’era l’area di pattinaggio e l’abbiamo presentata per quello, magari ci arrivassero perché va a liberare altri spazi e quindi ci consente questo. Ci tenevo perché lo dico per i Consiglieri, non mi aspettavo un bravo però quasi, perché quelle sono risorse, lo dicevo forse ci eravamo distratti, il CONI è venuto a fare l’ispezione per verificare che l’avessimo spesi sul serio perché nessun altro in Italia aveva rendicontato secondo loro prima di realizzare l’opera, guardate che non è come dite voi, io l’opera l’ho già realizzata e fortunatamente il Senigallia, la Vigor ha battuto anche l’Anconitana su quel campo lì con soddisfazione collettiva per mille ragioni. Siamo in questi termini, continuiamo a progettare, sulle spese abbiamo contenuto il più possibile, dico pure che questa variazione ci consente di ripristinare i capitoli che avevamo azzerati per i motivi di cui sopra, quindi grazie alla struttura, grazie alla Filonzi che ho costretto a inserire i 490.000 euro in corsa e quindi ringrazio tutta la Commissione perché con grande lavoro ci avete permesso di utilizzare immediatamente queste somme.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): un voto di astensione perché comunque nonostante la bocciatura dell’emendamento come ho detto prima riconosco comunque con positività la variazione, un po’ di preoccupazione va al 2020 come dicevo per quel discorso che ci sarà un taglio delle spese di più di un milione di euro però da qui al 2020 ci sarà anche la nuova legge quindi si potrà vedere, quindi sotto questo aspetto positivo. Molto negativo il fatto che più o meno come ho intuito dalla votazione sugli emendamenti è una variazione blindata questa, non c’è stato spazio neanche per la discussione, questo è molto negativo, mi rivolgo anche ai Consiglieri di maggioranza, zero discussione proprio, quindi neanche la volontà del confronto, mi astengo e sull’emendamento che ho presentato non era un emendamento, se ne sono sentiti tanti di discorsi sulla TARI, non era un emendamento creato sull’onda del malcontento, sulla pancia dei cittadini, ma un emendamento basato su dei dati, mi sono fatto dare dei dati sul contributo, com’era stato erogato l’anno scorso, quante aziende, quanti vi hanno avuto accesso, quante no e quanto era stato erogato e se guardate bene l’emendamento all’inizio infatti genericamente c’era scritto 200.000 euro perché quella era all’incirca la cifra 285 che era stata erogata, poi dopo dai vari capitoli c’erano voci che non si potevano spostare, alcune sì e alcune no e quindi da 200 si è arrivati a 95 però era comunque un contributo che era un segnale serio alle aziende per dare un certo tipo di sostegno, era un segnale concreto, sarebbe stata anche una risposta a chi lavora sull’onda del populismo diciamo, della risposta alla pancia, la quarta rata, ho letto in questi giorni sui giornali critiche alla quarta rata, grazie a Dio c’è la quarta rata perché dividiamo l’importo che era per tre rate poi forse era pure peggio, quindi magari la quarta rata permette anche al cittadino o all’impresa di pagare meglio, è matematica, un importo diviso tre o diviso quattro è ovvio che diviso quattro comunque è positivo, votai favorevolmente quella volta perché è matematica, non è niente di che e dava comunque una risposta concreta in quel senso lì, quindi sotto questo punto di vista un po’ di delusione devo dirla e amarezza per anche la mancata discussione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 15 voti favorevoli, 6 contrari (Da Ros, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), 1 astenuto (Mandolini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo, che viene approvata con 15 voti favorevoli, 6 contrari (Da Ros, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), 1 astenuto (Mandolini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 4 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Gennaro Campanile;
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 123 del 20.12.2018 avente ad oggetto: Approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 di cui all’allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011;
RICHIAMATI, altresì, gli atti di variazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 ad oggi adottati dal Consiglio comunale, dalla Giunta municipale e dai Dirigenti, ciascuno per la competenza attribuitagli dalla normativa vigente in materia di variazioni di bilancio di cui al predetto art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000; 
RICORDATO l’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000, comma 3, il quale prevede che le variazioni al bilancio possono essere deliberate non oltre il 30 novembre di ciascun anno, fatte salve alcune tipologie di variazioni, appositamente disciplinate, che possono essere deliberate sino al 31 dicembre di ciascun anno; 
RICHIAMATI:
- l’art. 1, comma 892, della Legge n. 145/2018 il quale prevede che Per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033, a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile dai comuni a seguito dell’introduzione della TASI di cui al comma 639 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è attribuito ai comuni interessati un contributo complessivo di 190 milioni di euro annui da destinare al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprietà comunale;
- l’art. 1, comma 893, della Legge n. 145/2018 secondo il quale Il contributo di cui al comma 892 è ripartito, con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare entro il 20 gennaio 2019, in proporzione al peso del contributo di ciascun ente di cui alla tabella B allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2017;
VISTO l’art. 1, comma 895-bis, della Legge n. 145/2018, come introdotto dall’art. 11-bis, comma 8, del D.L. n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 12/2019, il quale prevede che A titolo di ristoro del gettito non più acquisibile dai comuni a seguito dell’introduzione della TASI di cui al comma 639 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è attribuito ai comuni interessati un contributo complessivo di 110 milioni di euro per l’anno 2019, da ripartire con decreto del Ministero dell’interno di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare entro il 30 aprile 2019, in proporzione al peso del contributo di ciascun ente di cui alla tabella B allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2017;
VISTI i comunicati del Ministero dell’Interno del 20.02.2019 e i relativi allegati A, con i quali, nelle more del perfezionamento dei decreti ministeriali di riparto dei contributi di cui al predetto art. 1, commi 892 e 895-bis, della Legge n. 145/2018, al fine di agevolare la gestione finanziaria degli enti, sono stati resi noti gli importi attribuiti pro-quota a ciascun Comune;
PRESO ATTO che al Comune di Senigallia sono stati attribuiti:
- euro 556.327,17 annui, per gli anni dal 2019 al 2033, in relazione al contributo di cui all’art. 1, comma 892, della Legge n. 145/2018, da destinare al finanziamento degli interventi previsti al medesimo comma;
- euro 322.084,15 per l’anno 2019, in relazione al contributo di cui all’art. 1, comma 895-bis, della Legge n. 145/2018, senza vincolo di destinazione;
VISTO l’art. 11-bis, comma 16, del D.L. n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 12 del 11.02.2019, con il quale è stato abrogato l’art. 1, comma 895, della Legge n. 145/2018, che prevedeva che il monitoraggio delle opere pubbliche di cui all’art. 1, commi 892 e 893, della Legge n. 145/2018 venisse effettuato dai comuni beneficiari mediante il sistema di cui al D.Lgs. n. 229/2011;
RICHIAMATA la deliberazione di Giunta municipale n. 54 del 12.03.2019 con la quale sono stati approvati i piani di sicurezza per il triennio 2019/2021 finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprietà comunale da finanziarsi con il contributo di cui all’art. 1, comma 892, della Legge n. 145/2018;
RICHIAMATO l’art. 1, comma 1133, lettera b), della Legge n. 145/2018 il quale dispone che all’articolo 1, comma 28, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per l’anno 2019 i comuni che hanno deliberato ai sensi del periodo precedente possono continuare a mantenere con espressa deliberazione del consiglio comunale la stessa aliquota confermata per gli anni 2016, 2017 e 2018», consentendo ai Comuni di confermare, per il solo anno 2019, la maggiorazione della TASI già disposta per gli anni 2016-2018;
RITENUTO, pertanto, necessario ridurre, nell’anno 2020, lo stanziamento di entrata inizialmente previsto in bilancio, comprensivo della previsione a titolo di maggiorazione TASI per l’importo di euro 1.221.197,33, procedendo ad una razionalizzazione della spesa corrente al fine di garantire il permanere degli equilibri di bilancio;
DATO ATTO che, nell’anno 2021, si è proceduto ad una razionalizzazione della spesa corrente al fine di garantire la totale destinazione dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia al finanziamento di spese di investimento;
RILEVATO, inoltre, che all’Ufficio Ragioneria e bilancio sono pervenute, da parte delle varie aree comunali, richieste di variazione agli stanziamenti previsti per gli anni 2019, 2020 e 2021 nel bilancio di previsione finanziario triennale 2019/2021 al fine di rendere gli stessi più rispondenti alle risultanze dell’attività gestionale dell’ente;
RITENUTO, conseguentemente, di adeguare, con apposita variazione di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, gli stanziamenti di competenza e di cassa previsti per gli anni 2019, 2020 e 2021 nel bilancio di previsione finanziario triennale 2019/2021 sulla base di quanto sopra esposto e al fine di garantire il mantenimento degli equilibri di bilancio; 
DATO ATTO che le variazioni apportate agli stanziamenti di entrata e di spesa consentono di definire un assetto di bilancio in termini di equilibrio di parte corrente e di parte capitale tale da garantire:
- per gli anni 2019, 2020 e 2021, la totale destinazione dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia al finanziamento di spese di investimento nell’ambito degli interventi specificamente previsti dall’art. 1, comma 460, della Legge n. 232 del 11.12.2016;
- per l’anno 2019, la destinazione delle entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni del Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi dell’art. 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), al finanziamento di spese di investimento; 
VISTI, dunque: 
- l’Allegato 1 riportante la variazione agli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale; 
- l’Allegato 2 (ex Allegato 8/1 al D.Lgs. n. 118/2011), riportante i dati di interesse del tesoriere, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale; 
DATO ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, così come modificate con la variazione di bilancio di cui al presente atto, riportano, per gli esercizi 2019/2021, le seguenti risultanze finali:

ENTRATEVOCI 201920202021Applicazione quote vincolate avanzo di amministrazione di parte corrente0,000,000,00Applicazione quote vincolate avanzo di amministrazione di parte capitale0,000,000,00Applicazione quote accantonate avanzo di amministrazione0,000,000,00FPV di parte corrente1.163.290,1963.490,0063.490,00    FPV di parte capitale2.844.759,86200.327,820,00    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa32.854.763,8631.612.566,5331.611.566,53    Titolo II - Trasferimenti correnti8.180.626,257.072.435,786.997.975,78    Titolo III - Entrate extratributarie14.478.112,8814.201.007,3514.201.007,35    Titolo IV - Entrate in conto capitale10.196.433,097.386.753,001.485.666,67    Titolo V – Entrate da riduzione di attività finanziarie122.265,00122.265,00122.265,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.575.494,000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo IX - Entrate per partite di giro34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE ENTRATE120.002.596,13109.245.696,48103.068.822,33
SPESEVOCI201920202021FPV di parte corrente63.490,0063.490,0063.490,00    FPV di parte capitale200.327,820,000,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti53.716.304,0150.304.797,9750.218.390,28(al netto di FPV di spesa)63.490,0063.490,0063.490,00   Titolo II - Spese in conto capitale14.791.331,478.265.672,992.164.258,84(al netto di FPV di spesa)200.327,820,000,00    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti2.502.940,931.883.533,621.894.481,31    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo VII – Spese per conto terzi e partite di giro34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE SPESE120.002.596,13109.245.696,48103.068.822,33
DATO ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, così come modificate con la predetta variazione di bilancio, garantiscono a livello previsionale: 
- gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, di cui all’Allegato 3, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale; 
- per il solo anno 2019, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, così articolato: 

Fondo di cassa iniziale da previsione al 01.01.20199.431.896,93Entrate di cassa previste 2019137.530.486,79Uscite di cassa previste 2019134.419.206,38Fondo di cassa finale previsto 201912.543.177,34
VISTO il parere favorevole dell’Organo di revisione, così come previsto dall’art. 239, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000;
VISTI: 
- lo Statuto comunale; 
- il Regolamento di contabilità; 
- l’art. 42 del D.Lgs. n. 267/2000; 
- i principi contabili di cui al D.Lgs. n. 118/2011, così come modificato dal D.Lgs. n. 126/2014; 
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto; 
2°) - DI APPROVARE, al fine di recepire le previsioni normative di cui alla Legge n. 145/2018, come modificate ed integrate dal D.L. n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 12/2019, nonché di rappresentare contabilmente le richieste degli uffici entro i limiti imposti dal rispetto degli equilibri di bilancio, la variazione agli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 di cui all’Allegato 1 al presente atto; 
3°) - DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, così come modificate con la variazione di bilancio di cui al presente atto, riportano, per gli esercizi 2019/2021, le seguenti risultanze finali:

ENTRATEVOCI 201920202021Applicazione quote vincolate avanzo di amministrazione di parte corrente0,000,000,00Applicazione quote vincolate avanzo di amministrazione di parte capitale0,000,000,00Applicazione quote accantonate avanzo di amministrazione0,000,000,00FPV di parte corrente1.163.290,1963.490,0063.490,00    FPV di parte capitale2.844.759,86200.327,820,00    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa32.854.763,8631.612.566,5331.611.566,53    Titolo II - Trasferimenti correnti8.180.626,257.072.435,786.997.975,78    Titolo III - Entrate extratributarie14.478.112,8814.201.007,3514.201.007,35    Titolo IV - Entrate in conto capitale10.196.433,097.386.753,001.485.666,67    Titolo V – Entrate da riduzione di attività finanziarie122.265,00122.265,00122.265,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.575.494,000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo IX - Entrate per partite di giro34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE ENTRATE120.002.596,13109.245.696,48103.068.822,33
SPESEVOCI201920202021FPV di parte corrente63.490,0063.490,0063.490,00    FPV di parte capitale200.327,820,000,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti53.716.304,0150.304.797,9750.218.390,28(al netto di FPV di spesa)63.490,0063.490,0063.490,00   Titolo II - Spese in conto capitale14.791.331,478.265.672,992.164.258,84(al netto di FPV di spesa)200.327,820,000,00    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti2.502.940,931.883.533,621.894.481,31    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo VII – Spese per conto terzi e partite di giro34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE SPESE120.002.596,13109.245.696,48103.068.822,33
4°) -  DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/20201 così come modificate con la variazione di bilancio di cui al presente atto, garantiscono a livello previsionale: 
- gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000 (Allegato 3); 
- per il solo anno 2019, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, così articolato:

Fondo di cassa iniziale da previsione al 01.01.20199.431.896,93Entrate di cassa previste 2019137.530.486,79Uscite di cassa previste 2019134.419.206,38Fondo di cassa finale previsto 201912.543.177,34
5°) - DI TRASMETTERE copia del presente atto all’Istituto Tesoriere, in ossequio al comma 9-bis dell’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000; 
6°) - DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 10 aprile 2019 al 25 aprile 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 29 aprile 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 21 aprile 2019, essendo stata pubblicata il 10 aprile 2019
Lì, 23 aprile 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,