Senigallia Atto

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2019/40 del 18 luglio 2019

Presentazione
Approvazione
18.7.2019
  • 18.7.2019
  • approvato


Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 40 
Seduta del 18/07/2019
OGGETTO:	INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE
L’anno duemiladiciannove addì diciotto del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita-*14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro-*16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano-*17 Pierfederici Mauro-*5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma-*6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo-*23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio-*24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 12

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 1 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari ed apre le interrogazioni ed interpellanze.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): la mia interrogazione tratta della frana di Roncitelli. Premesso che lo sviluppo sociale ed economico di Roncitelli è legato a garantire anche una viabilità sicura e fluida, per dare tale servizio è fondamentale che il Comune metta a disposizione una rete di area sicura e fruibile, la situazione della frana che interessa la strada comunale di accesso a Roncitelli è purtroppo risaputa. L’unico intervento adottato da questa Amministrazione è stato nel 2017 con la delibera di Giunta 308/2016. È grave che dopo tanti anni nulla sia stato fatto per sanare tale situazione, è più importante porre fine a tale situazione anziché investire tempo ed energie comunali sul progetto di finanza dello stadio. Tanto premesso il sottoscritto Consigliere rivolge al Sindaco, in questo caso al Vice Sindaco, la presente interrogazione ponendo la seguente domanda: quali interventi sono previsti per sistemare la frana di Roncitelli? 

Si dà atto che entrano i Consiglieri Angeletti e Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 14.

Il Vice Sindaco MEMÈ: buonasera a tutti, saluto chi ci sta ascoltando via streaming. Dico subito che alla domanda del Consigliere Sartini non c’è una risposta diretta e immediata, questo dispiace innanzitutto all’Amministrazione nei confronti e soprattutto per i cittadini residenti a Roncitelli. Non c’entra nulla con l’intervento dello stadio, non serve mistificare perché allo stadio l’Amministrazione comunale non investe un euro, quindi non so come si faccia più volte a mistificare oggetti e situazioni solo per disorientare i cittadini, allo stadio dobbiamo dare una risposta, questo Consiglio è sovrano, penso che fra due o tre anni se non diamo quella risposta troveremo altre due infrastrutture, stadio Banchelli e ex palestra, non agibili e ognuno poi si assume la responsabilità delle proprie decisioni, molto probabilmente serviranno 6 milioni di euro per fare quel tipo di operazione fra due anni o tre dopodiché ognuno di noi ne risponde alla città in modo adeguato e personale rispetto a quello che decide in quest’Aula. Invece ben diversa è la situazione della frana di Roncitelli, è un intervento impegnativo perché servono risorse importanti, oltre 700.000 euro per sistemare le due frane direttamente dalle casse dell’Amministrazione, quando come avremo modo di vedere tra pochi giorni, cioè tra circa una settimana guardate qual è il plafond delle somme a disposizione per quanto riguarda le infrastrutture, guardate come è congegnato il bilancio e la variazione che il 30 di luglio andremo a votare e ci accorgeremo tutti che il nostro bilancio purtroppo, e lo ribadisco ancora una volta, dico purtroppo per i cittadini di Roncitelli perché non vedono la propria viabilità sicura, a due corsie in due punti, quindi è con grande dispiacere dell’Amministrazione dover dire che purtroppo non trovano riscontro risorse per risolvere il problema delle frane di Roncitelli. Cercheremo in tutti i modi di mantenerle sicure come stiamo facendo in questo momento con l’ausilio di semafori, con una manutenzione ordinaria puntuale, con la gestione di buche che si creano ogni volta che l’acqua viene abbondante perché poi c’è una corrivazione importante però, per onestà intellettuale, alla domanda del consigliere Sartini la risposta è che per ora nel nostro bilancio non ci sono risorse per soddisfare la richiesta, e questo con grande dispiacere dell’amministrazione nei confronti dei residenti di Roncitelli e di quelli che passano su quella strada.

Si dà atto che entrano i Consiglieri Palma, Brucchini, Fileri, Profili: Presenti con diritto di voto n. 18.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): Vice Sindaco quando una Amministrazione vuole si attiva per ottenere dei risultati, quindi quando ha voluto fare e portare avanti delle opere o qualunque altra cosa ha trovato sia i fondi che i collaboratori per portare avanti questi progetti. Le rammento che la frana di Roncitelli non è l’unico problema, sono state fatte promesse in campagna elettorale anche a Borgo mulino per un sottopasso che doveva essere realizzato nel quinquennio e che non trova riscontro, non trova riscontro nell’Amministrazione comunale, ma quello che è più grave appunto è che ci si preoccupa che la situazione delle nostre strutture è grave, quindi lo stadio manca di cure, il palazzetto di Campo Boario manca di cura da parte dell’Amministrazione come tante altre strutture accusando sempre le problematiche che mancano i fondi. Abbiamo appalti per oltre 30 milioni di euro, abbiamo tante spese all’interno dell’amministrazione, abbiamo decine di milioni di crediti non esigibili, sono tante le carenze che questa Amministrazione sta portando avanti negli anni senza puntare il dito sulle singole persone, però all’interno del bilancio che ci verrà illustrato penso in settimana per poterlo poi portare in Consiglio nel prossimo Consiglio entro il mese, vedremo quali sono le problematiche di cui adesso ha accennato ma soprattutto vedremo quali sono le problematiche di cui non si parla mai nel bilancio, quindi preannuncio una forte opposizione per capire finalmente come siamo messi con un bilancio che tra gli appalti e i crediti non esigibili comporta circa una metà del bilancio.

      
Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): la mia interrogazione ha ad oggetto la richiesta se vi è una possibilità di installazione di una fontanella di alcuni arredi urbani in area verde Cesanella. Premesso che la pista ciclabile che collega il quartiere Vivere Verde alla frazione di Cesanella attraversa una estesa area verde altresì limitrofa al bosco urbano di Cesanella ove in prossimità dell’incrocio con via fratelli Zuccari si trova un noceto, tale luogo è inserito in un quartiere ad alta socialità e funge da punto di incontro per giovani ed anziani nonché per coloro che utilizzano l’area per attività motoria all’aperto. In quest’area è installato un solo arredo urbano costituito da due panche e un tavolo in legno che risulta insufficiente al fabbisogno della cittadinanza, inoltre non è presente un punto di approvvigionamento di acqua potabile. Sempre premesso che il regolamento del verde urbano del Comune di Senigallia risulta carente di previsioni relative all’installazione di fontanelle pubbliche nei parchi e nelle aree verdi al di fuori delle aree destinate ai cani, premesso che però in data 23 ottobre 2018 il Parlamento europeo ha approvato lo schema di direttiva sull’acqua potabile invitando gli Stati membri a migliorare l’accesso all’acqua potabile per tutti i cittadini ed in particolare per i gruppi più vulnerabili e marginali che attualmente hanno difficoltà ad accedervi, mediante la creazione di fontane gratuite ed incoraggiando le amministrazioni e gli uffici pubblici a fornire l’accesso all’acqua potabile, per quanto sopra si chiede di conoscere se vi sia la possibilità di installare nel suddetto noceto, anche in considerazione della sua estensione e del suo ampio utilizzo come luogo di aggregazione sociale, altro arredo urbano per il godimento da parte dei residenti e di una fontanella pubblica per la migliore fruibilità del parco stesso.

Il Vice Sindaco MEMÈ: grazie Consigliere, è nostra cura verificare la possibilità dell’installazione. Come lei ben sa consigliera va predisposta una fornitura con apposito contatore da parte di Viva Servizi intestato all’Amministrazione comunale con i relativi costi di scavo e di installazione. In quel tratto come lei giustamente ha ricordato, all’interno dell’area sgambatura cani, c’è un punto di approvvigionamento acqua, in attesa di poter verificare dove arriva l’impianto di Viva servizi per quanto riguarda l’acqua pubblica e mi sembra che come lei ha ricordato rispetto al noceto il punto più vicino è via Zuccari e quindi si potrebbe fare un attraversamento da lì oppure da dove abbiamo il punto di fornitura del tubo pubblico tra virgolette il più vicino possibile, verifichiamo con gli uffici la fattibilità e i costi per vedere se possiamo in qualche modo venire incontro a questa richiesta. Nel frattempo forse occorre informare e magari questa è l’occasione giusta, che i cittadini che transitano in quel tratto se hanno bisogno di approvvigionarsi di acqua potabile e quindi di Gorgovivo possono accedere all’interno dell’area sgambatura cani perché lì è presente un punto di fornitura di acqua potabile dell’Amministrazione comunale.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): mi devo ritenere parzialmente soddisfatta della risposta innanzitutto perché avevo chiesto anche se vi era la possibilità di ampliare l’arredo urbano del dell’area perché vi è una sola banca e a volte ci sono dei gruppi di anziani che la sera magari giocano a carte e altri gruppi di giovani che magari si aggregano tra loro, per l’alta socialità del quartiere una sola panca con due panchine risulta effettivamente insufficiente, quindi magari glielo volevo risottolineare questo aspetto per magari esaminare la fattibilità, non penso che sia un costo insormontabile. Per quanto riguarda la fontanella le posso già dire perché sono stati fatti dei lavori poco tempo fa, la tubatura attraversa tutto il noceto, dovrebbe verificare più che altro la fattibilità e i costi perché la tubatura c’è sicuramente, comunque la ringrazio e rimango fiduciosa in una realizzazione.

      
Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): l’interrogazione che presento questa sera mira a verificare la possibilità o la volontà da parte dell’Amministrazione comunale di rendere più fruibile ai cittadini di Senigallia che utilizzano il treno come principale mezzo di spostamento, evitando quindi di utilizzare il mezzo proprio, macchina propria quindi diminuendo il traffico su strade, diminuendo l’inquinamento, di utilizzare il parcheggio che è stato realizzato dove era una volta l’area verde conosciuta come pinetina in quanto ad oggi la tariffa che il Comune ha previsto su quest’area di parcheggio è una tariffa piuttosto onerosa, prevede la spesa di circa un euro ora, non è possibile usufruire di abbonamento giornaliero o tessera giornaliera e quindi molti cittadini si sono non tanto lamentati ma hanno espresso diciamo una sorta di delusione riguardo al fatto che il parcheggio dell’ex Pinetina risulta oneroso e quindi andrebbe a determinare un costo mensile per queste persone molto alto, anche intorno agli 80 - 100 euro al mese, che si vanno a sommare ai soldi che già mensilmente le persone pendolari spendono per l’abbonamento del treno o per esempio del treno Marche bus che è l’abbonamento  associato tra mezzi su gomma e mezzi su rotaia. Questo perché contemporaneamente ai lavori di completamento del parcheggio sulla zona ex Pinetina sono state modificate le aree di sosta che erano libere su via Corridoni eliminando completamente la striscia di parcheggi previsti lato mare, sostituendoli con un passaggio pedonale e riducendo così oltremodo la possibilità per i pendolari di trovare un luogo in cui far sostare il proprio autoveicolo nel periodo in cui si è al lavoro. Chiediamo di sapere se il Comune ha intenzione di prevedere delle forme di agevolazione come le tessere giornaliere in quanto per quanto è a nostra conoscenza l’area è del Comune e il Comune decide le relative tariffe.

Si dà atto che entra l’Assessore Bucari.

L’Assessore MEMÈ: per fare un po’ il punto su tutta l’area. È chiaro che quando si parla di parcheggio per i pendolari si deve intendere anche il parcheggio che sta nell’area retrostante la stazione cioè i Giardini Morandi dove lì per adesso c’è un grande parcheggio non a pagamento e dove chiaramente i pendolari possono tranquillamente appoggiare la propria macchina. Stiamo verificando con RFI una formula integrata tra abbonamento mensile del transfert del biglietto tra Senigallia e Ancona o tra Senigallia e Pesaro con la formula anche del parcheggio integrato tenendo conto di come possiamo riorganizzare tutte le aree a disposizione attorno alla stazione. Diciamo che prioritariamente il parcheggio della stazione nasce per dare anche una risposta al centro storico in quanto passando o dai giardini della Rocca Roveresca o facendo il percorso in sicurezza lungo il Senbhotel e poi con i successivi sottopassi della stessa curva della penna si può accedere molto rapidamente all’inizio del corso e quindi in pieno centro città. È una situazione che stiamo verificando però intanto per i pendolari il parcheggio gratuito che non ha neanche bisogno di nessun tipo di abbonamento, chi ne fa una prerogativa di lavoro perché poi i pendolari lo fanno per quello, possono tranquillamente parcheggiare nell’area dei Giardini Morandi perché è totalmente gratuito. Per il futuro cercheremo di verificare un pacchetto complessivo tenendo conto poi però anche dell’area Morandi in futuro e integrandola con una forma integrata come succede già in altre città tra sosta e biglietto per i pendolari ovvero l’abbonamento ferroviario che Trenitalia mette a disposizione.

Si dà atto che entra il Consigliere Bedini: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): ringrazio l’Assessore per la risposta, mi dichiaro parzialmente soddisfatta in quanto ottimo che il Comune si impegni o dichiari il suo impegno per un futuro colloquio con Ferrovie dello Stato per valutare la fattibilità di questo parcheggio integrato, è anche vero che mi rendo conto siamo in estate quindi un periodo in cui il parcheggio Morandi è particolarmente utilizzato, io sono una di quei pendolari che utilizza il parcheggio Morandi, le assicuro che alle 7:50 già non c’è più un posto e la differenza tra il prima e adesso si vede perché quei 20 - 30 posti che erano su via Corridoni lato mare facevano un po’ la differenza, erano comunque un po’ un cuscinetto, quindi rimaniamo in vigile attesa e aspettiamo novità.

      
Il Consigliere DA ROS (Fratelli d’Italia): questa interrogazione è rivolta naturalmente in questo caso al Vice Sindaco Memè perché riguarda una situazione che ci hanno sottoposto diversi cittadini e che siamo andati a verificare, e cioè la stazione e precisamente l’antistante la stazione ferroviaria. Siamo andati a verificare e abbiamo documentato anche con video e foto, la prima cosa che abbiamo riscontrato è l’ufficio adibito e utilizzato dai tassisti ha una grave infiltrazione che proviene dal soffitto che naturalmente è dovuta molto probabilmente alle guaine che sono deteriorate e naturalmente anche un fatto di inclinazione e quindi ristagno delle acque. Siccome sappiamo che il Comune, questa amministrazione paga l’affitto a Ferrovie dello Stato abbiamo reputato che è un problema di cui deve farsi carico Ferrovie dello Stato. Una cosa altrettanto grave perché abbiamo notato che non è solamente negli uffici ma anche sulla pensilina dove c’è il sottopassaggio, anche lì inizia a deteriorarsi il soffitto quindi è un problema da prendere in considerazione seriamente. Il secondo punto è la situazione di viabilità, da quando sono stati spostati i pullman dallo stadio alla stazione c’è stato un incremento di difficoltà di traffico, in parte dovuta alla inciviltà dei cittadini, perché questo? Perché specialmente nelle ore di punta parecchi automobilisti si vanno a parcheggiare nello spazio adibito ai pullman e anche in seconda e terza fila provocando naturalmente degli ingorghi e difficoltà di passaggio dei pullman e naturalmente è un problema anche per gli stessi tassisti, Qui mi ricollego al terzo punto perché specialmente quando il tempo è piovoso, specialmente d’inverno, quando arrivano i ragazzi provenienti dagli altri Paesi che sono andati a studiare dove si vanno a mettere? Si vanno a mettere automaticamente sotto la pensilina dove sono predisposti spazi per i taxi, questo comportando anche una difficoltà e un pericolo sia per i tassisti che per i pedoni perché per uscire o rientrare possono causare degli incidenti o prendere sotto questi stessi ragazzi cosa che purtroppo è già capitato in passato, quindi la mia interrogazione è questa, vorrei chiedere a questa Amministrazione innanzitutto se ha intenzione di intervenire su RFI per far ristrutturare la pensilina e gli uffici, in secondo luogo se avete intenzione o un’idea di potere spostare la fermata dei pullman magari proprio ai Giardini Morandi, potrebbe essere anche una soluzione adiacente all’ex hotel Marche.

Si dà atto che entrano l’Assessore Girolametti e il Consigliere Mandolini: Presenti con diritto di voto n. 20.

L’Assessore MEMÈ: grazie consigliere per rimettere in fila alcune cose. Come lei ci ha detto e ha ricordato siamo in affitto per quanto riguarda il locale dove stazionano i tassisti e quindi faremo, chiedo già subito al Segretario, una puntuale segnalazione a RFI per ripristinare le guaine sul tetto per eliminare le infiltrazioni sia rispetto al locale dei tassisti e sia eventualmente verificare eventuali infiltrazioni nelle pensiline adiacenti al locale stesso perché penso che a quella lei faceva riferimento, ovverosia quella in prossimità sia delle panchine per sostare e sia il sottopassaggio per raggiungere il secondo binario oppure i giardini Morandi, quindi su questo chiedo che il Segretario avvii subito la procedura di comunicazione a RFI Italia. Per quanto riguarda la viabilità occorre un attimo fare il punto rispetto a che cosa succede durante il periodo scolastico perché innanzitutto la stazione è il luogo di carico di alcune corse che partono dal capolinea e mi spiego. Tutti i pullman fanno capo al campus tanto per capirci per quanto riguarda le scuole superiori perché lì è il cuore del problema mentre vanno alla stazione prevalentemente gli studenti del Medi perché è lì vicino oppure quelli che finiscono prima le lezioni che magari sono andati a fare un giro in città e poi per comodità e per trovare il posto sicuro per sedersi sui pullman lo vanno a prendere alla stazione l’autobus perché arriva prima per poi poter far tutto il giro del campus e andare nelle reciproche cittadine di competenza. Sulla difficoltà di transito dei pullman rispetto al percorso interno davanti alla stazione adesso è stata fatta dall’amministrazione una segnaletica orizzontale più puntuale e precisamente sono stati aggiunti dei posti con sosta temporanea 30 minuti per i familiari che vanno a prendere o ad accompagnare chi usufruisce del treno proprio per organizzare in modo più preciso il transito in quella piccola bretella che entra davanti all’Ipersimply e esce in prossimità dei due posti assegnati ai pullman proprio per sostare o per fare quelle manovre di interfaccia tra i pullman che arrivano da sud e pullman che arrivano da nord diventando quello un capolinea di transito perché quello è, perché il vantaggio di questa soluzione è quella di avere in un unico punto lo scambio e quindi la deviazione dei passeggeri tra ferro e quindi treno e gomma cioè pullman, quindi quello è il punto di interfaccia proprio per agevolare i cittadini e i pendolari nell’utilizzo del treno o dei pullman senza dover fare percorsi strani. Quello che lei suggeriva dei Giardini Morandi l’abbiamo fatto in modo provvisorio quando c’erano i lavori però, a detta di tutti, soprattutto nella stagione estiva, andare a intensificare le vie del lungomare soprattutto ancora senza aver realizzato la rotatoria della Penna significa con i tempi tecnici perdere cinque minuti per entrare, cinque minuti per uscire e andare a mettere ancora più in pericolo una viabilità, quella del lungomare, che soprattutto nei periodi estivi vede anche pedoni e biciclette con dei mezzi come i bus che sono a tutti gli effetti dei mezzi pesanti e apposta si è ritornati immediatamente in un luogo dove la viabilità pesante trova un’infrastruttura più adeguata per essere ospitata. Questo è in pratica il quadro delle scelte e perché i pullman lì e non ai Giardini Morandi in adiacenza all’ex hotel Marche, tanto per capirci, perché avevamo fatto quella prova e avevamo visto che se nel periodo invernale si perdeva solo tempo nel periodo estivo si perde tempo e si aumenta la pericolosità in quanto poi occorre togliere dei posti ai giardini Morandi per far far manovra ai pullman, fare un’inversione per potersi rimettere sul sottopassaggio del Senbhotel perché quella è l’unica via di entrata e di uscita proprio di quell’area per facilitare l’interfaccia.

Il Consigliere DA ROS (Fratelli d’Italia): in parte sono abbastanza soddisfatto, specialmente il discorso dei tassisti che venga preso in considerazione a breve termine anche perché mi è stato riferito che già in passato era stato comunicata a questa Amministrazione la problematica perché in effetti sono molto avanti queste infiltrazioni. Riguardo ai pullman sinceramente non mi trovo tanto d’accordo anche perché in prospettiva poi futura della rotatoria della penna nel momento in cui sarà pronta questa benedetta rotatoria potrebbe essere invece l’occasione, quindi se eventualmente con la rotatoria si può prendere in considerazione potrei essere d’accordo altrimenti rimane lo stesso caos, innanzitutto bisogna anche un attimino andare a controllare la situazione, perché veramente ci sono le autovetture che fanno come vogliono. Lo stesso dicasi mi deve scusare se non mi può rispondere, anche la situazione della sicurezza perché lì è completamente pieno di bivacchi di notte, spaccio, risse e naturalmente un pochettino più di controlli magari come ho sempre detto anche un paio di telecamere di controllo non è che farebbero male. 

      

Si dà atto che entra il Consigliere Pierfederici: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): cercherò di essere breve, ci proverò in tutti i modi, ma il tema mi pare urgentissimo e mi pare non ulteriormente procrastinabile per cui fin da ora io chiedo al Presidente Sartini di convocare anche manualmente, cioè con lettera scritta a mano da consegnare oggi stesso ai Consiglieri comunali, la Commissione Sport. Che cosa succede? Succede questo. Succede che il dottor Mirti che siede come come nel Golgota alla sua sinistra, il dirigente Mirti cosa fa? Cosa fa, sempre in simpatia, cosa fa? Il dirigente Mirti pensa bene di far uscire il bando per l’assegnazione degli impianti sportivi il 15 - 16 di luglio quando già le società sportive dovrebbero avere organizzato la propria attività, parliamo di attività sportiva dei ragazzi, ricordiamo Corinaldo cosa è successo, diamo spazio ai ragazzi, lo sport è importante perché non ci deve essere Corinaldo, Corinaldo non come la bellissima cittadina ma quello che è successo a Corinaldo, bene, esce questa gara pubblica, esce in netto ritardo, con criteri che tutti noi, tutti noi maggioranza e opposizione, abbiamo condiviso in Commissione, lo ricorderanno anche i commissari della maggioranza, che vengono azzerati senza passare per la Commissione, senza passare per il Consiglio comunale, vengono azzerati. Quali sono i nuovi criteri? Si dice non esiste più il criterio dell’anzianità, non esiste più il criterio dell’accordo preventivo che tanto serviva a non creare conflitti. Tutto questo perché? Perché ci sono due impianti che io ho denunciato 4 5 mesi fa, palestra della scuola Puccini nuova, palestra della Pascoli che vengono chiusi per lavori di ristrutturazione con sei o sette società sportive, oltre 140 - 150 praticanti ragazzi che sono in strada e non hanno un’opportunità di svolgere lo sport. Cosa fa l’Amministrazione comunale purtroppo nella persona del dirigente che io ho sempre detto essere adeguato per altre cose, non è adeguato per lo sport, il dirigente dice non importa, gli impianti da 11 di quelli che mettiamo a bando diventano 9, tutti chiedono quello che vogliono poi vi diamo sette giorni, vi chiudete in una stanza, mettetevi d’accordo entro sette giorni sennò magari niente palestra. Io allarmato da questo bando farlocco che azzera quello che noi minoranza e voi maggioranza, noi abbiamo deciso insieme, quei criteri vengono azzerati, chiamo Eros Gregorini allarmato, che succede? Non avevamo altre soluzioni, me le trovi lei. Io le ho trovate, subito. Do atto al Segretario Morganti, che oggi non c’è di una cosa, quando si era detto accesso agli atti urgente e orale, non vi preoccupate disse Morganti, non l’abbiamo specificato nel dettaglio ma se ci sarà l’esigenza dell’urgenza nessuno vi dirà di no, do atto che questa mattina un mio accesso agli atti repentino e urgente presso l’ufficio Patrimonio ho trovato una grandissima collaborazione da parte della dottoressa Filonzi, una grande collaborazione da parte degli impiegati e anche del nuovo funzionario e ho trovato tutti i documenti necessari. Quali sono le soluzioni? C’erano e ci sono attualmente, e nascondono come sempre purtroppo delle sacche di intollerabile privilegio, delle sacche di favoritismo alcune risalenti addirittura agli anni Ottanta, altre molto recenti e come sempre scopriamo che ci sono i figli, i figliastri, i figli della UISP, i figli di ping pong e infine i figli di dei minori, quelli che non hanno diritto a nulla. Allora scopro che esiste una palestra sconosciuta ai più che sta alle saline, la scuola Rodari ha una palestra, una palestra non un’auletta didattica, ha una palestra anche piuttosto grandicella che non viene data in gara, che non viene messa a disposizione della città, chi la gestisce? Lo chiedo a Sartini, secondo te chi la gestisce? Non fa nomi, ma guarda un po’ la UISP, adesso Gregorini uscirà, sono incompatibile, la UISP gestisce la palestra della scuola Rodari attraverso un contratto di comodato gratuito con la scuola, che non potrebbe farlo perché gli impianti comunali a meno che non siano quelli provinciali dove c’è l’autonomia didattica e dirigenziale del dirigente sportivo, gli impianti comunali vengono gestiti dal Comune, quella palestra deve essere gestita dal Comune, non lasciata al dirigente scolastico che fa quello che può, vanno gestite dal Comune che le deve mettere a disposizione di tutti non della UISP, ce l’ha in uso esclusivo la UISP fuori dai bandi, fuori dalle gare, la utilizza come vuole gratuitamente, lunedì sarò in sopralluogo in quella palestra che deve essere immediatamente tolta alla UISP, addirittura con un contratto dovrebbe essere in cui fanno attività extracurriculari con motivi ambientali, ci fanno lo sport, ci mandano i loro ragazzi da lunedì quella palestra torna nella disponibilità del comune. Poi scopro che il centro olimpionico tennistavolo che è fuori dai bandi di gara di giugno, il centro olimpionico tennistavolo ha una procedura miracolosa, tutta sua. Dicembre dello scorso anno, avviso esplorativo manifestazione di interesse per invito a procedura negoziale, mi incuriosisco, ma cos’è? Vado a studiarmi bene. Sapete cosa è successo? È successo questo. Che esce questo bando che viene pubblicato nella sezione del sito del Comune di Senigallia, questo bando che nessuno vede, che il Presidente della Consulta dello Sport non invia alle associazioni sportive perché era un bando aperto, non invia, nessuno sa che esiste questo bando, il presidente della Consulta dello Sport non lo invia, partecipa soltanto il tennistavolo il cui il Presidente è il Presidente della Consulta dello Sport, per puro caso le figure coincidono, partecipa solo il Presidente del tennis tavolo che è anche il Presidente della Consulta dello sport. E la perde secondo voi la gara? No la vince. E mentre i figli del dio minore cioè quelle società sportive a cui qualcuno ha detto problemi vostri se non ci sono gli impianti, risolvetela, qualcuno e non è il Sindaco questo qualcuno, sia chiaro non è il Sindaco questo qualcuno, gli hanno detto così, che cosa avviene a questo punto? Avviene che in questa situazione queste il centro olimpionico tennistavolo non solo a differenza delle società sportive minori non paga, le altre società sportive pagano annualmente una cifra, può essere 1.500, 2000, 800 euro per le palestre più piccole, più la custodia più la pulizia, paga al Comune per gestire una fascia oraria, nel caso del Centro Olimpico Tennistavolo l’associazione Tennis tavolo prende dal Comune 4900 euro all’anno, prende non da, prende, figli e figliastri, prende dei soldi e si scopre che una società sportiva rimasta a piedi, bussa al centro olimpionico che è proprietà comunale, che è roba nostra e sapete cosa gli rispondono, quando saprò chi è stato vi dirò il nome, no non ve la diamo perché non possiamo creare un precedente, non vi diamo gli spazi, non crei un precedente, vado a concludere, è talmente importante, vado a vedere il contratto, articolo 9 comma primo il 40% del monte orario deve essere messo a disposizione delle altre società sportive, ed è il secondo impianto che ho trovato ai dirigenti e funzionari Gregorini e Mirti, il secondo impianto, il 40% deve essere dato alle altre società sportive, altro che precedente. Terza: 1984, Mangialardi vestiva i calzari e probabilmente correva con la maglia della UISP, quindi non non c’entra nulla Mangialardi ……………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere concluda.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): mi faccia finire Presidente, sto dando informazioni fondamentali adesso, il tempo oggi c’è, me lo lasci, mettiamo ai voti per alzata di mano, mi volete lasciare altri due minuti, chiedo ai consiglieri di maggioranza. 1984 per una lira al metro quadrato viene concesso il diritto di superficie alla Polisportiva Cesanella di una grandissima area di quasi 5000 metri quadrati, una lira al metro quadrato, per costruire e realizzare bocciofile e una palestra, con un contributo del Comune di 150 milioni di lire, concessione per 29 anni diritto di superficie, il diritto di superficie contempla quindi non pagate niente se non una lira, quindi 4900 lire pagano, però ci costruite questo. Diciamo che ci può stare, costruiscono l’impianto, lo usano per ventinove anni, viene rinnovato per altri sei anni, arriviamo a 35 anni di gestione di Polisportiva Cesanella sarà un caso affiliata a UISP, affiliata però la Polisportiva Cesanella do atto che ha costruito, quelle costruzioni per legge per contratto rimangono poi al Comune di Senigallia, quel contratto è scaduta già la proroga il 19 maggio del 2019, e ho trovato il terzo impianto che permetteva di non azzerare i criteri che noi avevamo scelto, tre impianti ho trovato, in questo momento la Polisportiva Cesanella gestisce quell’area immensa che contiene una palestra e gli spogliatoi senza titolo. Ora le proposte, io lunedì ho convocato una riunione con tutte le società sportive, chi vorrà venire, per illustrare queste possibilità, chiedo al Presidente Sartini con assoluta immediatezza per la prossima settimana fin da ora di convocare la Commissione perché voglio parlare di queste cose, perché voglio risolvere questi problemi, perché voglio dare una risposta a quelle associazioni sportive che sono rimaste a piedi perché ci sono tre impianti che non vengono utilizzati o che vengono utilizzati male o che vengono abusivamente utilizzati, che danno spazio a tutti senza togliere a nessuno, perché non voglio togliere poi né alla Polisportiva Cesanella ci mancherebbe altro, ci mancherebbe altro hanno fatto anche un bel lavoro, né alla UISP, non voglio togliere a nessuno, voglio dare a chi ha diritto, ci sono tre impianti, senza togliere a chi non ha santi in paradiso, senza togliere a chi si fa in quattro per far fare sport ai ragazzi, tre impianti che devono, possono e devono essere utilizzati ora, subito.

Il Vice Sindaco MEMÈ: è chiaro che l’Amministrazione comunale caro Consigliere si farà carico di questo problema, il bando penso che abbia uno spirito di questo tenore però poi lo andiamo a verificare sui fatti e l’Amministrazione il Sindaco che ho l’onore in questo momento di rappresentare, e le do atto che l’opinione del Sindaco è quella da lei riportata fedelmente, dicevo che lo spirito è quello di vedere quali sono le esigenze delle società sportive e a quel punto di metterci seduti, noi e le società sportive, alla luce di tutti gli spazi disponibili di proprietà dell’Amministrazione comunale, e ribadisco tutti, di metterci attorno a un tavolo e verificare laddove ci sono sovrapposizioni rispetto allo stesso impianto sportivo e quindi rispetto a più richieste che quell’impianto sportivo avrà e trovare una soluzione che, in questo periodo transitorio, l’Amministrazione è chiamata a gestire in quanto due palestre come lei ha ricordato sono oggetto di lavori. Per quanto riguarda, e qui voglio fare una precisazione, il centro olimpionico del ping pong, è stata rispettata una procedura di gara pubblica pubblicata sul sito dopodiché ognuno ha le valutazioni però l’amministrazione, su questo lo ribadisco, non è che ha fatto operazioni di non condivisione o di non trasparenza, lo ribadisco io non l’ha detto lei, ha fatto un’operazione come si fa sempre di pubblicare un bando nella zona bandi, è chiaro che chi era più strettamente interessato sicuramente l’ha guardato per primo e quindi ha adempiuto a quello che il bando prevedeva, così è e così è andata. Per quanto riguarda gli altri spazi, e se c’è bisogno faremo anche una ricognizione rispetto alle palestre non di proprietà perché quando il bisogno, e condivido con lei che l’attività sportiva rivolta ai giovani è per l’Amministrazione, ma penso sia patrimonio di tutti né di maggioranza né di opposizione, dicevo che è patrimonio di tutti proprio per mettere i nostri giovani nelle migliori condizioni per poter esercitare una pratica sportiva per divertirsi, per farlo in sicurezza e soprattutto con dei valori di condivisione che poi saranno esportati per tutta la vita nel loro percorso di vita stesso, quindi quello che lei ci ha ricordato è sicuramente patrimonio dell’amministrazione, è patrimonio della maggioranza, dobbiamo risolvere un problema, questo sì, perché come lei ci ha ricordato c’è un problema che alcune società per effetto dei lavori rischiano di non vedere soddisfatta la loro richiesta, questo non può accadere quindi alla luce delle richieste che arriveranno è chiaro che dovremmo trovare una soluzione che determini una giusta diciamo soddisfazione per tutte le associazioni anche per quelle che in qualche modo il bando potrebbe aver penalizzato, quello che lei ricordava del 16 - 17 luglio, ovverosia il non riconoscere l’anzianità di conduzione dell’impianto stesso e l’accordo preventivo. L’accordo preventivo le dico già da adesso è insito nella mediazione che farà il Comune laddove facendo un quadro sinottico anche se questa non è la parola più appropriata, dove metterà su un display tutte le esigenze e gli spazi disponibili divisi per orario e laddove ci sono delle sovrapposizioni dovremmo trovare una soluzione, questo penso che entri naturalmente nell’accordo preventivo anche se il bando non lo prevede. Per quanto riguarda l’anzianità dovremmo in tutti i modi cercare di tutelare il patrimonio di offerta sportiva che le società mettono a disposizione e che l’Amministrazione ringrazia perché è di grande qualità affidandosi a dei grandi tecnici ma soprattutto il grande grazie va ai volontari delle associazioni che quotidianamente si prendono cura e carico dei nostri giovani e quindi cercheremo in tutti i modi di trovare un punto di caduta per far sì che questo anno, seppur nella difficoltà, trovi il giusto ristoro per tutte le associazioni sportive.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): sì è vero il Comune ha quello che doveva fare, ha fatto il bando anche se mi permetta vice sindaco prevedere in quella struttura che il Comune non prende ma addirittura da 4900 euro all’anno questo è un errore colossale che la Pubblica Amministrazione fa perché per gli altri impianti le società sportive pagano, e aggiungo giustamente pagano, mentre per il centro sportivo Tennistavolo l’Amministrazione invece paga, questo io non riesco a capire, non mi sta bene, deve invertirsi il rapporto, chi gestisce il centro olimpionico tennistavolo paga come tutte le altre società sportive perché non ci devono essere figli e figliastri e figli del ping pong, quindi quello è sbagliato. Sulla procedura prendo atto, io sono stato uno dei sostenitori dellla candidatura del presidente Ubaldi alla Consulta dello Sport, oggi me ne pento, il Presidente Ubaldi partecipa al bando ed è il solo che partecipa al bando come Presidente del tennis tavolo, ma il Presidente Ubaldi quando è uscito il 16 di luglio il bando per i nuovi impianti pubblici ha scritto a tutte le associazioni sportive però perché a dicembre non ha scritto a tutte le associazioni sportive quale Presidente della Consulta dello Sport per informare le società sportive che c’era il bando anche per il centro olimpionico tennistavolo? Ha svolto la funzione di Presidente della Consulta o di altro? Questo è quello che io chiedo, che stride di fronte a qualsiasi coscienza. Ricordo, quando lei dice ci impegneremo e faremo, sì ma io voglio un impegno preciso, questi tre impianti tra cui il Centro Tennistavolo che non possono dire non creiamo il precedente, articolo 9 comma primo, si impegna il Comune di Senigallia a consentire l’utilizzo in via esclusiva all’appaltatore tennistavolo della quota pari al 60% del monte orario complessivo disponibile dell’impianto con possibilità di assegnazione ad altri soggetti dietro pagamento di tariffa comunale nel residuo tempo, è un contratto io dico sbagliato, è un contratto che non si dovrà ripetere perché per due anni ce l’ha il tennistavolo ma per ora il contratto c’è, questo contratto lo dovete rispettare e il tennistavolo lo deve rispettare, quel 40% va dato immediatamente alle società sportive che lo richiedono, immediatamente, i contratti si rispettano e nel capitolato è previsto che ci sono sanzioni per la mancanza di rispetto di queste norme da 200 a 2.000 euro, quindi se si rifiutano di dare il monte orario del 40% prima si multano e poi si cacciano perché così funziona stando al contratto che voi non io avete scritto, io il contratto l’ho solo conosciuto in queste ore. Concludo, io mi auguro che questo riposizionamento ci sia utilizzando questi tre impianti, da calcoli fatti da me quindi una mia personalissima proiezione conoscendo la realtà sportiva e conoscendo le altre società sportive e certamente non sbaglio, con questi tre impianti si riesce a distribuire le ore a tutti in impianti confacenti ad ogni sport che lo chiederà forse con il residuo anche di qualche ora, e stia tranquillo vice sindaco che io non sbaglio, poi se vuole ci incontriamo e gli faccio vedere la proiezione di quello che ho già fatto per cui io chiedo che questi tre impianti vengano messi subito a disposizione, io ho chiesto un intervento politico nel senso che io credo che l’Amministrazione debba in qualche modo dare incarico a qualcuno per tirare le fila di questo, non si possono lasciare ai dirigenti, e ho individuato, ho chiesto che venga incaricato, questo lo deciderà il Sindaco, il Consigliere delegato Beccaceci che è persona seria, che è persona che conosce lo sport e che potrebbe anche visitando gli impianti capire quali sono le competenze parlando con le singole società sportive, anzi lo invito ufficialmente a venire lunedì alle 18:30 all’incontro che io ho proposto con le società sportive e chiedo ancora al Presidente Sartini di convocare per la prossima settimana, in via di assoluta urgenza, la Commissione in cui, senza il cerbero Romano simpaticamente lo dico che mi toglie la parola, sarò anche più esaustivo spiegando i passaggi esatti di tutto quello che oggi ho detto con documenti alla mano. Grazie Presidente anche dello sforamento.

      
Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): la mia interpellanza era rivolta al Sindaco ma lo sta sostituendo il vice sindaco ed è inerente le stazioni di servizio carburanti. Nella nostra città assessore abbiamo due impianti, uno su via Cellini che da tempo è stato dismesso ed è in uno stato di abbandono perciò chiedo se c’è la possibilità di scrivere ai gestori o addirittura alle compagnie petrolifere per sapere qual è la loro fine, ma innanzitutto più che altro dargli un decoro, una pulizia, una sistemata sin da subito. La seconda che segnalo è da meno tempo che è chiusa, è quella di Via Rossini, vicino al Ponte Garibaldi, anche questo impianto di distribuzione carburanti è chiuso perciò anche qui chiedo se le compagnie sono interessate o meno a ridarle in gestione oppure a ripulirla e togliere via gli impianti e in particolar modo effettuare tutti i lavori che fanno parte dell’impiantistica e alle cisterne che potrebbero anche inquinare il sottosuolo se poi stanno lì per troppo tempo in abbandono..

L’Assessore MEMÈ: grazie Consigliere perché facciamo proprie le sue considerazioni rispetto a questi due impianti soprattutto quello di via Rossini che era stato già oggetto di comunicazioni da parte dell’Amministrazione comunale per quanto riguarda la chiusura di quel tipo di impianto. Dico già al segretario Paolo Mirti di inoltrare comunicazione formale da parte dell’Amministrazione a firma del Sindaco di bonifica dei due impianti laddove non si dovesse procedere a una nuova riassegnazione, intanto al ripristino delle condizioni di decoro urbano ma nello stesso tempo se i tempi di assegnazione si procrastinano o addirittura vengono chiusi gli impianti di bonificare secondo le normative di legge i due siti in modo che poi la città ne trae beneficio complessivamente.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): la ringrazio Assessore perché infatti come diceva lei già per quello in via Rossini era stato fatto un provvedimento che poteva vendere solo benzina non più di diesel anche per il fatto di eventuali esondazioni e inquinamento.

      
Il Consigliere BEDINI (Vivi Senigallia): volevo sapere perché sollecitato da diverse persone ripetutamente, la gestione del verde all’interno degli impianti sportivi, io vorrei sapere innanzitutto chi provvede istituzionalmente a questo servizio perché mi viene segnalato in alcuni impianti uno stato di abbandono, in alcuni casi addirittura un disturbo a chi è confinante con questi impianti sportivi di proprietà comunale, sono quattro anni che mi si fa la stessa segnalazione, il prossimo anno non so cosa farò poi magari se riesco a rispondere chi è di competenza sarei contento senza poi dover intervenire con altri uffici, con anche servizi. La domanda è questa, sapere chi deve gestire il verde all’interno degli impianti sportivi, che capitoli di spesa ha e come vengono spesi questi soldi.

L’Assessore MEMÈ: grazie Consigliere, la risposta è molto semplice, negli impianti sportivi la manutenzione ordinaria compete al gestore, quindi il taglio dell’erba fa parte, come altre manutenzioni ordinarie, della manutenzione ordinaria, non so perché lei non l’ha detto a quali impianti sportivi si riferisce, ma se sono quelli diciamo area Saline, intendo pista di pattinaggio, pista d’atletica, zona piscina quelli, da poche ore, quando sarà l’iter completato, ci sarà un soggetto che gestirà e che quindi si dovrà assumere anche l’onere del taglio dell’erba, in questo momento in questi impianti il taglio dell’erba e affidato al gestore cioè all’Amministrazione comunale di Senigallia che può provvedere in due modi: utilizzando i propri dipendenti oppure assegnando a ditte esterne con procedure di gara dettate dalla normativa vigente e tenere gli impianti in modo adeguato. Ci sono delle situazioni che purtroppo per situazioni contingenti rispetto al personale disponibile e alle risorse impegnate hanno avuto delle difficoltà nei mesi scorsi e questo chiaramente ha pregiudicato la qualità del verde nei nostri impianti, però la risposta alla domanda è che il gestore ha l’obbligo e il compito di tagliare l’erba negli impianti di gestione, quindi quelli che sono assegnati ad associazioni è l’associazione stessa che se ne fa carico, laddove è il Comune è l’Amministrazione che se ne fa carico come ho precedentemente detto.

Il Consigliere BEDINI (Vivi Senigallia): no Assessore, non mi riferivo all’impianto delle Saline perché conosco bene la procedura che è in atto, in particolare proprio per essere precisi mi riferivo all’impianto di tennis di Marzocca per cui volevo sapere se ci sono dei capitoli imputati a qualche ufficio ne volevo conoscere l’entità e l’utilizzo perché poi ripeto sono quattro anni che mi devo rivolgere a un assessore per poter poi risolvere questa problematica, per cui non mi riferivo alle Saline ma all’impianto del tennis di Marzocca per cui volevo sapere chi ha questo compito, vorrei sapere perché quest’anno oltre a non aver potato gli alberi non è stata neanche tagliata l’erba all’interno dell’impianto se non quella necessaria per andare al campo da tennis, non mi sembra una gestione degna delle capacità e delle intenzioni di questa Amministrazione.

L’Assessore MEMÈ: grazie Consigliere che ha specificato a quale impianto si riferisce. Per quanto riguarda l’impianto di Marzocca c’è un gestore perché gli impianti vengono usati, sarà cura dell’assessorato ai lavori pubblici informarsi sulle condizioni di uso del campo e di chi deve fare le manutenzioni ordinarie su quel sito perché se è assegnato ad una associazione, l’associazione oltre a far giocare sui campi deve provvedere anche alla manutenzione del verde. Dopodiché per quanto riguarda i lavori tipo le potature che magari possono avere un impatto importante si accorderanno con l’ufficio Verde Ambiente dell’amministrazione ma per quanto riguarda dirò al Segretario Mirti di inoltrare questa domanda all’Assessorato ai Lavori Pubblici per farle fornire una risposta rispetto a chi è tenuto ad eseguire la manutenzione del verde nell’impianto di Marzocca.

Il Consigliere BEDINI (Vivi Senigallia): grazie Assessore aspetto questa risposta.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 30 agosto 2019 al 14 settembre 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 16 settembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 10 settembre 2019, essendo stata pubblicata il 30 agosto 2019
Lì, 11 settembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,