Senigallia Atto

Acquisizione al patrimonio comunale del complesso sportivo realizzato su area pubblica sita in località Cesanella dall’associazione polisportiva dilettantistica Cesanella

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2019/57 del 04 settembre 2019

Presentazione
Approvazione
4.9.2019

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 57 
Seduta del 04/09/2019
OGGETTO:	ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO COMUNALE DEL COMPLESSO SPORTIVO REALIZZATO SU AREA PUBBLICA, SITA IN LOCALITA’ CESANELLA, DALL’ASSOCIAZIONE POLISPORTIVA DILETTANTISTICA CESANELLA.
L’anno duemiladiciannove addì quattro del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Giuliani Ludovica; 2° Salustri Maurizio;  3° Rebecchini Luigi .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 3 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO COMUNALE DEL COMPLESSO SPORTIVO REALIZZATO SU AREA PUBBLICA, SITA IN LOCALITA’ CESANELLA, DALL’ASSOCIAZIONE POLISPORTIVA DILETTANTISTICA CESANELLA e concede la parola all’Assessore alle risorse patrimoniali, Gennaro Campanile, per la relazione introduttiva.

L’Assessore CAMPANILE: la proposta di deliberazione per il Consiglio comunale è una pratica che è passata in Commissione, è stata approfondita, ringrazio il presidente Santarelli per averla portata in Commissione e i commissari per aver posto delle domande e dei quesiti che credo la delibera così articolata e completa con le sue premesse e con la sua storia e anche con l’ausilio del Dirigente Filonzi, dirigente alle finanze ma anche al patrimonio, siamo credo riusciti a dare quella efficacia decisionale che poi il Consiglio comunale oggi ha per prendere e approvare questa delibera. L’oggetto riguarda l’acquisizione al patrimonio comunale del complesso sportivo realizzato sull’area pubblica sita in località Cesanella dall’associazione Polisportiva dilettantistica Cesanella, una associazione che conosciamo bene, una polisportiva che è stata fondata nel ‘72 e che in questi 47 anni ha dato alla città tanto, non solo un luogo che poi ha costruito insieme all’Amministrazione comunale ma ha offerto insegnanti, allenatori, educatori, come le tante società che sono presenti nel nostro territorio e attraverso lo sport che è il linguaggio privilegiato dei giovani, ha offerto alla nostra città dei luoghi che noi chiamiamo educativi e che credo insieme alle agenzie educative come la scuola riescono a far crescere i nostri figli in ambienti sani insegnando la disciplina, insegnando le regole, facendosi trovare anche pronti con delle professionalità perché la Polisportiva Cesanella è una polisportiva che propone delle discipline sportive, penso al judo, alla ginnastica ritmica, al nuoto e anche ad altre discipline che negli anni ha proposto, con corsi e anche con tornei e con eventi. In questi anni ho avuto anche la fortuna di essere per sette anni assessore allo Sport e quindi ho avuto modo di conoscerla molto profondamente come società, ho conosciuto i presidenti, gli allenatori, ho conosciuto i tanti iscritti, non posso non ricordare Stefano Pompei penultimo presidente della Polisportiva Cesanella che attraverso il judo alla scuola Puccini è presente ancora questa disciplina che sta comunque continuando a forgiare e a far crescere tanti campioni. In quest’area nel 1984 che è stata messa a disposizione dell’Amministrazione comunale la Polisportiva Cesanella ha costruito insieme all’Amministrazione comunale all’inizio, subito nell’84, un bocciodromo con due campi, coperto e ha cominciato a gestire quell’area e anche l’area verde stipulando una convenzione nell’84 di durata di 29 anni, quindi con scadenza 22 maggio 2013 come trovate in delibera. Poi c’è stato un secondo passaggio nel ‘94 che ha fatto costruire un ulteriore impianto sportivo che è quello appunto di una palestra polivalente e quindi nuovi servizi alla struttura quindi una Associazione che è cresciuta, un’associazione che ha sempre consolidato le proposte all’interno di questo complesso sportivo e poi nel 2006 ha realizzato ulteriormente dei bar, degli spogliatoi e quindi ha completato questo villaggio. Si è completato questo complesso sportivo che è costituito ora da due 
campi di bocce coperti, da un verde attrezzato, da una palestra, da un bar, dagli spogliatoi, da una sala polivalente e da degli uffici, quindi tutta quest’area che è stata realizzata in collaborazione alla Polisportiva Cesanella ha completato il suo percorso. Nell’84 nell’atto notarile ’era questo accordo di riconsegna di tutto l’impianto al Comune di Senigallia. Nel 2006 durante il secondo stralcio di realizzazione di questo impianto l’Amministrazione si era presa nel secondo stralcio un impegno di collaborare alla realizzazione di questi spogliatoi per un valore di 147.000 euro che però non è stato erogato però questa mancata erogazione e disponibilità è stata, attraverso un accordo, quindi una proroga di ulteriori sei anni è stata sostanzialmente inserita questa ulteriore proroga, quindi siamo arrivati al maggio 2019 con i 29 più 6 che hanno portato appunto a questa scadenza. ora chiaramente non essendoci più la proroga ed essendoci un atto notarile che prevede l’acquisizione di quest’area noi a titolo gratuito anche se formalmente già dal 22 di maggio quest’area è già formalmente dell’Amministrazione comunale, con questo atto il Consiglio comunale sostanzialmente acquisisce a titolo di patrimonio comunale la piena proprietà dell’immobile che comprende come vi dicevo le strutture sportive, le aree pubbliche, il bocciodromo, la palestra e anche chiaramente l’area esterna che tra l’altro negli ultimi mesi ha visto la realizzazione anche di un campo in erba sintetica. Una volta acquisita quest’area in base a quello che gli uffici patrimonio e sport attraverso dei comodato d’uso o attraverso delle gare perché poi la legge regionale del 2012 prevede anche che gli impianti sportivi debbano essere messi a bando quindi con l’indizione di un bando pubblico ma con dei criteri e dei requisiti che noi inseriremo all’interno di questo bando dove l’esperienza e l’attività svolta dalla società sportiva e anche attraverso l’attività che è svolta si farà questo percorso, comunque è già in atto il lavoro per la riconsegna alla Polisportiva Cesanella, sono due le ipotesi tra il comodato d’uso per la parte patrimoniale o indire questo bando pubblico per l’affidamento degli impianti sportivi chiaramente inserendo quei requisiti e quei criteri che devono tener conto della storia di questa polisportiva per tutto quello che fino ad oggi hanno investito quindi non solo nella formazione ma anche come investimenti. Subito noi come patrimonio vi chiediamo di acquisire come da atto notarile l’area comprendente anche le strutture e poi nei prossimi giorni ci sarà attraverso la modalità corretta di nuovo la riassegnazione a questa Polisportiva Cesanella.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il Consigliere PARADISI (unione Civica): intanto una precisazione, credo che l’Assessore sia incorso in un lapsus, la Polisportiva Cesanella non è la Polisportiva Senigallia, l’ex Presidente amatissimo e rimpianto Stefano Pompei ma è un’altra associazione ed è affiliata alla UISP la Polisportiva Cesanella, però un lapsus, il nome è uguale quindi ci si può sbagliare. Io prendo la parola e non sarò brevissimo perché apparentemente è una pratica che noi voteremo tranne poi sentire la dottoressa Filonzi su una questione tecnica che a mio avviso deve essere compresa nel deliberato, perché manca a mio avviso una parte, vedremo magari se la dottoressa Filonzi ci darà spiegazioni e se è superabile il problema che da qui a poco porrò, ma vorrei un attimo tornare a spiegare che cosa è successo in questa vicenda. È emerso, la dottoressa Filonzi che è persona intellettualmente ma non solo onesta lo potrà ricordare, che il sottoscritto a fronte di una ricerca, quelle famose mappature, ormai io posso essere schedato quasi come un appartenente a Mezza Canaja andando anch’io a controllare i documenti amministrativi per cercare gli immobili comunali, e avevo scoperto che questo immobile aveva questa stranezza e cioè che già da maggio, da quando ho cominciato a fare le ricerche, doveva essere tornato al patrimonio comunale e probabilmente per una forse dimenticanza non era stato messo in calendario, l’ho fatto presente e immediatamente devo dire gli uffici si sono mossi, arriviamo in ritardo perché questa è una delibera che a mio avviso doveva essere adottata nel Consiglio comunale proprio dal mese di maggio, non oggi a settembre e questo avrebbe dato l’opportunità di mettere già a bando questo impianto cosa che purtroppo oggi non può avvenire a mio avviso, e anticipo già il percorso che a mio avviso potrebbe e dovrebbe essere fatto perché altri non ce ne sono, non è che si possa aprire un bando oggi quando le programmazioni delle società sportive sono state già fatte e sono in stadio avanzato ma sicuramente non si potrà che non andare verso una proroga condizionata a dare spazio ad altre realtà associative, ad altre realtà sportive che già hanno dato disponibilità ad entrare in quella struttura per compiere quel puzzle che difficilmente si è composto ma che aggiungo in realtà ancora ha qualche lacuna nel senso che, qui lo affermo e poi mi taccio immediatamente perché altri parleranno per me non in questa sede, ma caro Sindaco io come Consigliere comunale per tutta l’estate ho avuto rapporti con tutte le società sportive cercando di garantire con il mio lavoro insieme all’ottimo consigliere delegato Lorenzo Beccaceci abbiamo agito veramente maggioranza e minoranza insieme credo in un’ottica virtuosa, tutti e due ci siamo messi a disposizione delle società sportive, le abbiamo sentite tutte e abbiamo cercato fino all’ultimo momento di trovare una soluzione per tutti senza far rinunciare a nessuno a delle fasce orarie, trovato il puzzle l’unica società sportiva a cui sono state decurtate fasce orarie pesantissime inaspettatamente è la società sportiva di cui io faccio parte, ma qui come direbbe Eros Gregorini mi dovrei alzare e andarmene quindi io non faccio conflitto di interessi, sono incazzato perché sono incazzato, posso esserlo, come diceva il Marchese del Grillo, ho fatto una citazione quindi non è una parolaccia è una citazione di una grande cinematografia, ma qui mi taccio non dico altro perché ce ne sono altri 459 arrabbiati come me e più di me che faranno sentire la loro voce e credo che quello è un problema che andrà affrontato ma non lo voglio affrontare io, sono contento che tutte le società sportive tranne una siano riuscite ad avere gli spazi che meritano e che meritavano. Detto questo io faccio presente una cosa, io sono stato il primo poi mi ha seguito il Consigliere Gregorini, anzi i primi col Consigliere Gregorini e poi il Consigliere Beccaceci ad andare a parlare con la Polisportiva Cesanella per capire la situazione. Io ho in questo Consiglio comunale, nello scorso Consiglio comunale, nella stampa, ho spiegato qual era la situazione della Cesanella e ho detto immediatamente onore alla Polisportiva Cesanella che peraltro è un’affiliata UISP, quindi io non ho un pregiudizio verso la UISP in generale, la Polisportiva Cesanella ha operato bene, ha fatto quello che doveva fare, ha costruito quello che doveva costruire, ha realizzato un impianto anche con criterio però gli accordi sono accordi, i patti sono patti, finito il contratto quell’area torna al Comune punto. Questo è diritto, questo è buon senso, questa è la logica, non è che si poteva fare altro, non è che perché siccome ho chiesto che il patrimonio debba tornare al Comune perché così è previsto contrattualmente io ce l’abbia con la Polisportiva Cesanella, come un signore che ha rivestito per anni il ruolo di funzionario allo sport, un uomo aderente al tempo il Partito socialista, Paolo Pizzi, che mi ha accusato sulla stampa di avercela con la Polisportiva Cesanella, di aver fatto polemica, testimonierà il Consigliere Gregorini che non solo non ho fatto nessuna polemica con la Polisportiva Cesanella, li ho ringraziati per il lavoro che hanno fatto, ho proposto alla dottoressa Filonzi di fare una proroga in favore della Polisportiva Cesanella dando spazio anche ad altri, mai una sola parola contro la Polisportiva Cesanella e poi mi trovo gli attacchi di questo signore che peraltro difende la UISP in quell’articolo in quanto tale, ma è un problema di quel signore non è un problema mio, poi col tempo si scoprirà anche perché quel signore ha detto quelle cose, nei prossimi mesi lo scoprirete. Il problema oggi qual è? Quest’area torna nel patrimonio del Comune. Intanto ci sono due società sportive che devono trovare allocazione all’interno di quell’area, quelle due società sportive hanno già firmato un preaccordo dando la disponibilità ad entrare lì e liberare altri spazi nelle palestre, così si componeva il puzzle. Nascerà un problema dottoressa Filonzi, Assessore Campanile, nascerà un problema, l’equità vorrà e vuole che venga dato un valore economico a quella struttura e che delle due l’una, o la Polisportiva Cesanella paga come tutte le altre società sportive calibrato su quell’area una quota annuale per tutta quell’area e i vari impianti sportivi, le bocce, la palestra, il campo di calcetto e area ristorazione area ricreativa e quindi dovrà essere calibrato su quei metri quadrati, su quelle attività e poi la stessa società Polisportiva in proporzione pro quota rispetto a quello che chiede il Comune chiederà secondo i metri quadrati che concede alle altre società sportive un rimborso per le ore che utilizzano pro-quota rispetto a quello che ha chiesto il Comune, non è che si può lasciar libera di fare, come purtroppo è successo al tennistavolo, apriremo questo capitolo gravissimo, Pettinelli è inutile che ti fai scrivere gli articoli dai turisti, ne parliamo, l’attività incommensurabile del maestro Pettinelli, parleremo della tua attività incommensurabile non oggi, non si può lasciare la libertà ovviamente di fare le tariffe, le tariffe le fa il Comune o diversamente il Comune stabilisce fin d’ora quanto paga Polisportiva Cesanella e quanto pagano le altre società sportive, cioè non creiamo situazioni ma non perché la polisportiva Cesanella credo che abbia questo, è un precedente vale per tutti, non creiamo più situazioni di mercimonio come è successo al tennistavolo, non è più possibile che una società sportiva dica ti chiedo quanto mi pare e ci faccio lucro, non credo sia nelle intenzioni della Polisportiva Cesanella che stimo, stimo il Presidente, stimo l’organizzazione, non lo farà, ma non creiamo precedenti pericolosi, è il comune che indica quali sono le tariffe, è il Comune che prende soldi, è il Comune che riprende qualcosina, ovviamente compatibilmente con le esigenze delle società sportive secondo il tariffario che vale per tutte le società sportive, non dobbiamo più creare figli e figliastri, io credo che su questo possiamo essere d’accordo. Questa palestra, il ritorno di questo impianto al Comune di Senigallia ha dato una grossa boccata di ossigeno e questo impianto il prossimo maggio perché mi auguro che si cominci a lavorare perché a maggio escano i bandi non più a luglio inoltrato, mentre ha ridato ossigeno non ha risolto il problema delle attività sportive in quanto tale perché sono stati confermati gli spazi tranne a una società, dello scorso anno ma non ha risolto i problemi degli ampliamenti che alcune società sportive hanno avuto, diverse, che avevano altre necessità che non sono state esaurite per il venir meno di altri impianti, la Puccini e la Pascoli e per il trincerarsi della società tennistavolo in una struttura che ha spazi tantissimi a disposizione degli altri ma che non vengono dati agli altri in violazione di quel contratto, quindi ci sono società che non possono usufruire di spazi e gli servono perché ci sono ancora situazioni che dovranno essere discusse anche in questo Consiglio comunale. Tra le varie proposte che erano state fatte per risolvere il problema era anche quello di aprire un tavolo, che ad oggi non è stato aperto signor Sindaco, con i dirigenti scolastici perché per un dirigente scolastico che se ne è andato, e io voglio ringraziare il Provveditorato per una scelta che è una scelta di, me lo fate dire? Che è una scelta devo dire, con il cuore ve lo dico, che è una scelta di apprezzamento per la città, grazie al Provveditorato che ha trasferito Francesco Maria Orsolini un ospite sgradito di questa città che ha chiuso gli spazi sportivi alle società sportive dei giovani, che ha fatto attendere tre Consiglieri comunali due ore e trenta per fare un’ispezione in termini illeciti, auguri ai suoi nuovi studenti, auguri ai suoi nuovi professori, capitolo chiuso ma per un dirigente, ringrazio il provveditore che lo ha trasferito ad incarichi più prestigiosi, ma per noi il liceo classico Perticari è il prestigio delle Marche e non solo per noi e benvenuta a Fulvia Principi persona di grande valore umano e professionale con grande cultura e grande spessore, buon anno scolastico a FULVIA Principi, nessuno gliel’ha detto glielo dico io. Detto questo per un dirigente che chiudeva le palestre, noi abbiamo un’altra dirigente, sembra che ci sia una staffetta lascia il testimone un soggetto lo prende un’altra, la dirigente della scuola Marchetti modificando tutti gli orari dello scorso anno ha deciso di cambiare di nuovo il palinsesto mettendo in crisi di nuovo la programmazione delle società sportive il 27 di agosto. Allora non voglio adesso fare la polemica con la dirigente dell’istituto Marchetti, oggi non voglio fare la polemica, ma se chiediamo, avevo chiesto Sindaco un tavolo con i dirigenti c’era un motivo, perché per carità Orsolini è Orsolini però questi dirigenti devono capire tutti che con la città, con l’ente comunale, con il Sindaco, con il Consiglio comunale ci si rapporta, non è che uno si alza la mattina e non ricorda più che in realtà sta gestendo un bene di proprietà comunale, la res pubblica, la Marchetti come altre scuole è proprietà comunale, è vero che la scuola ha da un punto di vista istituzionale la precedenza per le attività scolastiche ma non è che può decidere quando vuole di cambiare le carte in tavola, le scuole devono dirci, a questo serve il tavolo tecnico, come viene programmata l’attività a maggio - giugno e poi quello rispetta e allora ci si organizza ovviamente di conseguenza, e aggiungo, poi quella programmazione deve essere anche reale non ci possiamo permettere che un dirigente scolastico dice noi programmiamo cinque giorni alla settimana attività teatrali per due ore ogni pomeriggio poi non le fa, e no se tu lo programmi lo fai se no non lo programmi, non puoi tenerti amplissimi spazi tutti i giorni della settimana o due, tre, quattro giorni a settimana per attività che forse farai o forse no, questa non è serietà, non si programma così un anno scolastico, io ho paura di un dirigente che programma un anno scolastico da ottobre a dicembre, ma che programmazione è? Ma che programmazione hai fatto? Viviamo alla giornata, io spero che almeno nelle scuole no, se questa è la formazione che dobbiamo dare ai nostri ragazzi c’è da che aver paura e se qualcuno dovesse rispondere la programmazione noi la cominciamo a fare a settembre, non lo dirà nessuno, cacciamolo, non può dirigere una scuola. Io dico quel tavolo andava aperto, va aperto Sindaco, apriamolo per risolvere questi problemi. Vedo che il Preside Cavallari annuiva, è stato preside di scuola per decenni, se annuisce il Preside Cavallari che ha un’esperienza che nessuno ha io credo che quello che stavo dicendo non è fantasia perché un dirigente scolastico che programma un’annata tra settembre e novembre io credo che non sia un buon dirigente scolastico e questo ne va dei rapporti ripeto con la città, con il Comune con le associazioni sportive, con le associazioni culturali locali. Vado a concludere. Io credo quindi che questa pratica ovviamente dovremmo votare sì, adesso dico quali sono le perplessità che avevo e magari prego la dirigente Filonzi di chiarirle, ma da qui deve nascere un iter virtuoso che è quello che abbiamo detto, una proroga in quei termini, un tavolo aperto ovviamente immediatamente con i dirigenti scolastici che vanno riportati alla ragione e al rispetto della res publica, una chiarificazione e una puntualizzazione con una svolta per quanto riguarda la gestione del centro olimpionico del tennistavolo, e ricordo che il tennis tavolo è l’unica sportiva che percepisce 4900 euro all’anno dal Comune, le altre società giustamente pagano, il centro Sportivo Tennistavolo per gestire un impianto non paga come fanno gli altri ma percepisce dei soldi e applica tariffe incredibili e insostenibili a un’altra società di tennistavolo di fatto impedendogli di frequentare quei locali, questo deve finire. Le mie perplessità dottoressa Filonzi sono appunto due: acquisire a titolo gratuito al patrimonio comunale la piena proprietà dell’immobile comprendente tutte le strutture sportive realizzate su area pubblica sita in località Cesanella via eccetera, poi è vero che c’è una serie di particelle che non ho verificato devo essere onesto, manca però nel dato letterale quantomeno sia l’area adibita a bar, sia l’area adibita a ristoro, sia le pertinenze. Ora se sono ricomprese nella descrizione analitica catastale nulla quaestio, io credo però che per non incorrere in un vizio poi formale dell’atto che qualcosa dovesse restare fuori dall’acquisizione al patrimonio verifichiamolo perché diversamente quelle aree rischiano di restare fuori dalla delibera che ovviamente a mio avviso va votata, è un atto dovuto da parte del Consiglio comunale e noi la voteremo però ecco prima di votarla io chiedo un chiarimento proprio su questo punto.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): mi dispiace molto che non ci siano interventi infatti attendevo anche per ascoltare cosa avrebbero detto i colleghi Consiglieri, come ho già detto nella Commissione ritenevo che questo argomento fosse un argomento molto importante e sono arrivato in ritardo nella Commissione avevano effettuato l’inversione dell’ordine del giorno a mia insaputa, non ho potuto approfondire e trasmettere le perplessità e le preoccupazioni che nel quartiere si stanno vivendo. Con il collega Paradisi ci siamo visti alla Cesanella, abbiamo condiviso e lei ha visto nonostante le maestre facessero la loro parte per garantirsi le ore giustamente però il Presidente ha convenuto con noi dare una soluzione alla questione che lei aveva sollevato. Consigliere mi dispiace lei e anche gli altri Consiglieri che non siete venuti a vedere le facce delle persone che oggi si ritroveranno senza questo patrimonio che loro hanno generato perché purtroppo guardiamo sempre la locazione, la palestra, ma in questo momento nessuno di noi guarda la storia, ci stiamo dimenticando della storia che è successa ma io poi parlerò anche della storia futura e già abbiamo avuto delle questioni dove le frazioni stanno pagando per queste scelte che purtroppo avvengono per legge e non possiamo dare al Sindaco e alla sua Giunta un potere che non hanno contro la legge per fargli rischiare delle denunce e delle querele, però io mi aspettavo che il Consiglio fosse stato attento in questa cosa perché non è stato detto, è stato detto in parte, ho sentito la registrazione della Commissione, questa io penso come dice il Sindaco spesso è l’unica pratica in tutta Italia che ritornerà un patrimonio in bene al Comune dove il Comune ha messo veramente pochi contributi, dove le persone hanno lavorato, ha dato l’area in concessione però tutte le strutture che oggi sono appetibili, belle, sono state costruite grazie alla collaborazione della comunità, una comunità che si è aggregata insieme per lavorare, dedicare le loro ferie, il loro tempo libero, tutti i momenti aggregativi per costituire un fondo e automaticamente investire in quel patrimonio della comunità, il Comune ha dato anche delle strutture già costruite con i soldi della comunità, qui ha dato il terreno però tutto quello che noi abbiamo visto, dobbiamo fare i conti, poi questo è il mio punto di vista perché l’ho vissuto, lo vivo e lo continuo a vivere, parlateci con quelle persone poi vi sapranno raccontare la loro storia di come sono andate le cose, sono persone che giustamente dicono, alcuni dicono chiaramente riprendetevi ’Amministrazione comunale il tutto, noi veniamo lì dobbiamo pagare 10 euro per giocare a pallone, oggi invece tutto ciò che l’associazione fa, ha costruito, ha pianificato, ha mantenuto tutte le strutture in ordine e sta come ha visto anche lei ultimamente, ma io non mi rivolgo a lei mi voglio rivolgere a tutto il Consiglio comunale, nonostante sapessero che questa convenzione andava in scadenza in questi ultimi due anni hanno speso 60.000 euro di solo materiale per rimettere a posto i campi da bocce, per costruire un nuovo campo da calcetto perciò non è una associazione che ha lavorato lì per far profitti, logicamente oggi questa associazione per legge, non per colpa nostra, però non c’è stata una vicinanza nostra per dire almeno un grazie, per provare a capire se c’erano possibilità di rinnovo o meno di queste convenzioni per far sì che loro potessero andare avanti con una loro programmazione perché ancora ci sono da rifare tutti i muretti fuori, mettere ancora a norma la palestra, ci sono tanti altri investimenti che però loro oggi dicono giustamente anche se ce la riassegnate ma qual è il nostro obiettivo, voglia e desiderio di continuare a fare come abbiamo fatto oggi. Quando è stata rinnovata per i 147.000 euro che il Comune non poteva più concedere e il Sindaco Mangialardi ha seguito benissimo questa situazione, se andate a parlare col presidente dell’associazione questi litigando con le loro famiglie sono andati a fermare i mutui con le garanzie ipotecarie delle loro abitazioni perciò questa è storia che una comunità sta vivendo, perciò su questo dico che non abbiamo fatto. Dicevo la legge regionale alcuni anni fa ha dato anche la gestione dei campi sportivi che si doveva dare in appalto, l’abbiamo dati a due società sportive, un hanno una prima società sportiva ha fatto bene, la seconda ha fatto meno bene poi hanno capito che il grande business del calcio non c’era hanno lasciato signor Sindaco i campi sportivi alle frazioni in stato di degrado, e chi è intervenuto? O come Roncitelli e Capanna che è intervenuto l’Assessore due anni fa per far sì che continuasse l’attività sportiva quando facevano lo sport dello stadio o sono intervenute le casse comunali per ripristinare i danni che avevano fatto gli appalti che si erano dati, il degrado che era avvenuto nei campi, oppure si son chiusi, il Cesano ha rimesso i soldi nelle mani delle associazioni e ha rimesso a posto il campo sportivo perciò la preoccupazione di queste persone è che questi patrimoni vadano assegnati a persone serie che come oggi ognuno di quei cittadini che sono lì presenti hanno le chiavi perché sanno che loro sono responsabili del tutto e loro non chiudono a nessuna associazione sportiva. [si registra un contraddittorio fuori microfono] Dico che questo doveva avvenire con un rinnovo per altri anni per fare un plauso, però purtroppo per legge non si può fare, per fare un plauso a un’associazione che come oggi, e mi auguro che ce ne siano tante altre, fanno sì che garantiscono la continuità degli sport e dell’aggregazione, di tenere uniti tutti i cittadini insieme perché ogni qual volta ci sia un danno, un nuovo investimento, una riparazione sono pronti a mettere le mani in tasca e garantire questa continuità. Andiamo a ledere caro Sindaco anche la voglia e il desiderio che questa comunità ha, la legge è una però la rabbia poi è tanta, questi cittadini lei sa benissimo che ci stanno mantenendo tutte le aree pubbliche, parchi, giardini, scuole, asili col taglio dell’erba, lì percepiscono il contributo si è vero dal Comune come tutti quanti per due – tre tagli all’anno, ma loro sempre con i loro soldi, con il bar, gli utili non fanno profitto, vanno tutti reinvestiti, vanno a tagliare l’erba ogni qual volta, chi ha modo di passare alla Cesanella perché c’è sempre bella l’erba tagliata, le scuole pulite, il giardino dell’asilo dove vanno i nostri bambini puliti? Perché questi nonnini dopo aver accompagnato i loro nipotini vanno lì a dedicare il loro tempo libero gratuitamente per questa comunità, perciò tutto questo è per dire che una comunità si sorregge su tante cose non solo su una palestra e come abbiamo detto si dà spazio a tutti, non si fa mancare nulla a nessuno, nessuno sente propria la cosa, tutti sapevano che aveva una scadenza questo contratto, stiamo dibattendo tanto sulla Bolkestein, una cosa grossissima, su un patrimonio che il demanio dà a un’impresa che costruisce un lavoro [si registra un contraddittorio fuori microfono]  va all’asta, questo non è fatto in profit perché non c’è nessun profitto [si registra un contraddittorio fuori microfono] Paradisi questa è la mia idea ed è un po’ la storia di quello che volevo dire che infatti non c’è un profit però su un terreno che il Comune ha concesso gratuitamente questa associazione non ha mai chiesto un euro per la ordinaria e straordinaria manutenzione di tutta la struttura, per sé e tutta la comunità, non ha mai negato gli spazi, e adesso oggi ancor più l’abbiamo visto, a chiunque li abbia chiesti, comunque come ho detto all’inizio accetto tutte le varie cose che sono state dette però questo è una mia, e penso posso parlare anche per Nausicaa Fileri, ne abbiamo parlato più volte. è una sensibilità che purtroppo ci tocca molto, ci dispiace e per legge però purtroppo non possiamo far nulla.

Il SINDACO: molto rapidamente presidente, non approfitto di un impianto per parlare di gestione, nella Cesanella c’è una modalità che ci ha caratterizzato per tanti anni che purtroppo oggi è desueta, è desueta quella società, non c’è più, non c’è più l’idea del bene comune dove si partecipa alla costruzione e alla gestione, non c’è più, oggi ci sono le regole che sono quelle della sicurezza, della sicurezza sul lavoro, della regolarità delle gestioni, quei percorsi che se non vengono messi in campo purtroppo ahimè poi gli amministratori con queste norme non rimangono esenti da particolari lenti, quindi dobbiamo stare anche molto attenti nel linguaggio che adoperiamo, riaffidamento, noi facciamo quello che serve. Io ringrazio la società Cesanella e tutti quelli che ci hanno lavorato per questi 35 anni perché hanno fatto un lavoro enorme, hanno permesso non solo di costruire un impianto, non solo di dare risposte sportive, non solo di dare risposte ricreative ma costruire comunità, questo è un fatto, però non sta nell’agenda attuale, oggi siamo fatti di bandi, di regole, di carta, di ricorsi, di verifiche, di modalità e allora guardo tutti, noi veniamo tutti dal territorio, io lo guardo nella sua interezza, molti impianti sono stati costruiti dal pubblico e fatti gestire dalle nostre società, oppure il Comune aveva l’area e dava una sorta di diritto di superficie, sorta perché poi non era nemmeno questo, andate a vedere la documentazione, carta ingiallita scritta con la Remington, atti che non attengono più a questo momento, quindi dico, e lo dico per il Consigliere Paradisi, sì la delibera è stata ferma due mesi, l’ha fermata il Sindaco, non do responsabilità a nessuno, l’ha fermata il sottoscritto e penso che la Filonzi lo abbia detto anche in Commissione, perché volevo capire bene e cosa stavamo mettendo in campo. È vero che lì diceva che alla fine dei 29 anni che poi sono stati prorogati per altri 6 tutto veniva nella piena disponibilità del Comune ma i 60.000 euro che sono stati spesi per il campo da calcetto sono computati, non sono computati, è un valore, è un indebito arricchimento dell’amministrazione, com’è? Ovvio che lì va riscritto tutto perché non è vero che non sono state date le risorse perché la terra è del Comune, i materiali venivano dati dal Comune e poi ogni volta c’erano finanziamenti che erano qualche volta totali e qualche volta parziali, oggi non lo voglio nemmeno ridiscutere, io mi son dovuto piegare, lo devo dire, alle indicazioni che io penso che siano ineludibili come le tombe ipogee, è uguale, identico, brandisce, banalizza, non si può, ambiente confinato ha delle regole, prima andavano dentro, non si può fare più, dobbiamo trovare il modo e per farlo bisogna farlo in regola perché se succede qualcosa ci va in galera il sottoscritto, non c’è il Presidente dell’Associazione e allora bisogna metterle in fila. Io penso che noi dobbiamo oggi recuperare a patrimonio questo come c’è scritto negli atti e poi avviare le procedure per affidarlo a chi ha le condizioni per partecipare, chi ha magari anticipato le risorse, non lo so, non costruisco i criteri sul soggetto, creiamo i criteri, facciamo il bando penso, intanto dobbiamo fare quello che serve subito e lo deve fare l’Ufficio Sport l’affidamento per non chiudere l’impianto, e non lo prendo in carico così lo dico già al dirigente, non lo prendo in carico in economia diretta al Comune perché già ho gestito troppi impianti sportivi in questo periodo anche con qualche bella confusione perché per stare alle regole ancora abbiamo il personale nostro che gestisce che non è nemmeno nostro tra l’altro che gestisce gli impianti di calcio delle Saline del centrale e quindi vanno affidati all’esterno, e dopo due gare bisogna trovare il modo per far sì che si trovi l’interlocutore in grado di aprire e chiudere come serve. Dobbiamo fare sulle tariffe, lo dico al Consiglio comunale, recupero il ragionamento di Paradisi, le tariffe le decide il Consiglio comunale non sono nella disponibilità di nessun gestore, se succede questo c’è una mancata vigilanza del pubblico, lo dico assumendomi le responsabilità, se un’ora di tennis costa 12 euro lo decide il Consiglio comunale se l’impianto è pubblico anche se affidato e anche chi lo gestisce deve pagare, almeno virtualmente, io voglio sapere quante ore si gioca e quindi corrisponde n numero di ore per 12 euro n numero di euro e la stessa tariffa la devono pagare altri soggetti, vale per il ping pong, vale per la pista di pattinaggio, io per esempio lo dico perché ho vissuto attraverso il mio consigliere delegato Lorenzo Beccaceci e lo ringrazio perché quest’estate su delega piena del Sindaco e lo sanno tutti come ci relazionavamo quasi a tre, il percorso che qualche volta è imbarazzante perché se noi stiamo fermi sulle tariffe gli impianti liberano inevitabilmente degli spazi soprattutto se son gestiti da altri perché più metti a disposizione e più hai introiti, certo che se invece tu paghi la quota mille euro e poi la gestione è tutta di uno è ovvio che nessuno riesce né a controllare quello che mette in campo il gestore e si rendono meno spazi disponibili per gli altri. Questo è un tema che va affrontato, siamo nelle condizioni penso di poterlo fare da qui al bilancio, ormai i software ci sono per tutto e per tutti, quindi non la vedo nemmeno troppo complicata. Per la Cesanella adesso acquisiamo questo bene ringraziando perché se non ci fossero stati loro come non c’è Bettolelle come non c’è Rosciolo come non c’è Castellaro, sto pensando a quelli che sono distribuiti, non c’è Cannella, non c’è Roncitelli, cioè senza il cittadino che partecipa direttamente non avremmo avuto questa cosa, certo è che quella modalità non si può fare più, non si può costruire più il centro sociale fine settimana con l’autocostruzione, non si può fare più e dobbiamo essere noi i primi che lo raccontiamo bene perché se non lo raccontiamo bene dopo ci sarà qualcuno che dirà sì ma, ci dobbiamo preoccupare perché se non ci preoccupiamo banalizziamo e rischiamo tutti quindi consigliere Paradisi è stata ferma due mesi io penso in maniera opportuna perché il Sindaco voleva capire bene, non abbiamo perso tempo perché comunque ripeto il gestore attuale ha continuato a fare investimenti, 60.000 euro bisogna riconoscergli in qualche modo, lo dico anche nel bando perché chi ha messo giù 60.000 euro con la condivisione nostra bisogna che trova il modo per riconoscere l’investimento, dopodiché lo dico qui che rimanga a verbale, l’impianto non si può né dividere né declassare, è un impianto sportivo che ha annesso anche una struttura sociale ma è un impianto sportivo, non è che per semplificare lo declassiamo e diventa campo di gioco, no quello è un impianto sportivo a tutti gli effetti, c’è la palestra, ci sono gli spogliatoi, ci sono tante cose, quindi ahimè a fatica rispetto a chi si è dedicato e anche nella speranza che chi si è dedicato si possa organizzare in modo tale che nell’era moderna le organizzazioni non sono più quelle solo materiali ma sono quelle che volgono a muoversi rispetto alla condivisione delle regole e quindi si attrezzeranno per far sì che quel quartiere possa essere gestito in modo da rispondere a quella esigenza della comunità così come ha fatto finora.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): rispondo un attimino a Gregorini perché giustamente ha fatto notare che durante la Commissione c’è stata un’inversione dei punti all’ordine di discussione ma è stata causata appunto dalla mancanza di uno dei due Assessori e quindi quello disponibile ha iniziato a parlare perché eravamo già alle 18:15. Durante la Commissione poi sono venute fuori le problematiche connesse appunto con questa gestione, gestione che parte lontanissima infatti non è una gestione negli ultimi anni, a parte la proroga di sei anni fa in cui l’amministrazione non ha corrisposto un importo per il materiale che doveva fornire quindi se ne è sobbarcata sempre la società della Cesanella, la società sportiva della Cesanella e quindi avevo fatto i conti, annualmente ha tirato fuori 50.000 euro per la gestione di quella struttura. Non so se nel contratto iniziale o in quelli successivi era previsto come ha detto lei che l’Amministrazione comunale facesse la manutenzione straordinaria forse sì forse no, bisognerebbe valutarlo e io non ne sono a conoscenza però chiaramente anche il fatto che lei ha detto che il comune non ha mai fatto manutenzione straordinaria, non so se era un requisito previsto all’assegnazione, fatto sta che comunque diciamo non c’è stata una chiarezza neanche con l’ultimo rinnovo su quello che sarebbe stata poi la destinazione di questa struttura, rinnovo che è avvenuto sei anni fa quando è stato fatto l’ultimo investimento importante perché appunto gli ha dato questa proroga di sei anni perché noi non abbiamo corrisposto questa quota di 150.000 euro che era stata prevista. Detto questo capisco la posizione, i cittadini si vedono una struttura gestita per oltre trent’anni tra virgolette lo dico sottratta alla loro disponibilità, ma era previsto appunto che al termine rientrasse nella disponibilità dell’Amministrazione comunale non è possibile fare in altro modo, ci siamo espressi in Commissione anche per l’approfondimento e nessuno ha sollevato il fatto che non dovesse essere ripresa. Torno a ripetere l’inversione è stata fatta non per escludere perché non sapevamo appunto se lei sarebbe venuto o meno, non mi aveva avvisato che era in ritardo e quindi non ho chiesto di spostare in qualche modo l’intervento per la il centro della Cesanella, dal mio punto di vista però ripeto la chiarezza va sempre fatta in tutte le pratiche perché poi le problematiche le viviamo, in questo momento la problematica appunto è un distacco doloroso dopo trent’anni. Siccome hanno investito tanti soldi probabilmente parteciperanno e riusciranno a vincere ugualmente l’appalto e tutto potrebbe continuare tranquillamente.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): io sono sconcertato dalle parole che per la prima volta sento, finora è stato sempre di buon senso oggi forse sarà successo qualcosa, non so, del Consigliere Gregorini, sono sconcertato, la legge, la dura legge, quale legge Gregorini? Quello è un contratto, questi cittadini della Cesanella hanno fatto un contratto 35 anni fa, la volontà delle parti che stabilisce io Comune ti do un’area edificabile, te la regalo, tu ci costruisci una struttura, io ti do anche dei contributi, e glieli dà, io ti do dei materiali, e glieli dà, io ti metto a disposizione determinati tipi di lavorazioni, e lo fa, tu costruisci e per 29 anni te la tieni senza pagarmi niente, a differenza di tutte le altre società sportive che pagano, è il contratto giusto e non è che allora si faceva una cosa diversa Sindaco, oggi in termini diversi funziona ancora così, si chiama diversamente ma la logica è quella, io faccio un contratto se tu Gregorini vai ad affittare una bicicletta e ci fai il giro delle Dolomiti e poi la lucidi e ci metti i freni e il grasso nella catena e torni e dici al proprietario lo sai che io ci ho messo il grasso nella catena, l’ho lucidata, questa è mia e piangi come piangevi con gli occhi lucidi stasera, ma quella è di chi l’affitta, mica è la tua quella bicicletta, ma scherziamo o che? Ma che messaggio stiamo dando ai cittadini? Da sinistra poi? Da sinistra si dice abbiamo costruito la cosa pubblica ma adesso deve diventare nostra privata, ma cosa stai dicendo? Che cosa stai dicendo Gregorini? La logica è proprio un’altra, io ho costruito, ho aiutato a costruire la res publica sapendo che era res publica, la vuoi far diventare tua privata adesso, ma chi è fuori di senno sei tu non è la norma, il contratto, il Consiglio comunale, hai detto una cosa assurda. È un cattivo messaggio ai cittadini, è il degrado dell’idea della res publica, volevi far diventare privata una cosa che è pubblica, tu uomo di sinistra, sei molto confuso Gregorini, oggi sei confuso Gregorini. Concludo. 60.000 euro Sindaco dobbiamo trovare il modo di ridarglieli. No perché quel contratto aveva delle previsioni giuridiche chiare, tutto ciò che tu fai lì dentro fosse anche un giorno prima della scadenza resta al Comune, tutte le superfetazioni che decidi di fare restano del Comune, ora io non vorrei che qualcuno ha detto investiamo 60.000 euro perché magari un Consigliere comunale che non è Gregorini, un consigliere comunale x ci ha garantito che lavorerà per farlo diventare privato, non credo che sia così, hanno deciso di investire dei soldi lì, bene, per contratto non per legge per contratto, quella superfetazione resta al Comune, non dobbiamo dargli nulla, sarebbe un atto da un punto di vista erariale a mio avviso grave, sbagliato, serio, non dobbiamo dare nulla. Diversa cosa è perché io al contrario di Gregorini ho una sensibilità non solo giuridica ma anche umana per queste situazioni, se trovo dei cittadini vedi le loro facce, saranno facce amareggiato e lo capisco perché sono finiti i trentacinque anni, anch’io sarei amareggiato, son finiti 35 anni devo restituire il bene comunale al Comune, posso essere amareggiato perché questi 35 anni sono finiti, perché evapora la giovinezza, perché chi ha cominciato non è più giovane, perché c’avrà i capelli bianchi sarà triste ma non perché sta rispettando un contratto avendo goduto per 35 anni di una struttura senza pagare un solo euro di affitto avendo realizzato, avendo costruito, ma avendola sfruttata, non è che hanno realizzato e costruito poi c’è andato qualcun altro. Tutti i cittadini li hanno le chiavi, ma che modo è di gestire? È pericolosissimo da un punto di vista giuridico, mi metto nelle mani di quel Presidente che sa che 30 40 persone hanno le chiavi, ma scherziamo tutti i cittadini hanno le chiavi, ma io lo dico nell’interesse di quei cittadini, nell’interesse del Presidente, non si gestisce così la cosa pubblica, questo vale per tutti, amici di Gregorini o non amici di Gregorini. Grande stima per il Presidente che ha usato parole completamente diverse da quelle di Gregorini, il presidente della Polisportiva Cesanella, oggi Gregorini è irriconoscibile, ma quella è la linea, il Presidente la conosce, la sa e quindi anche sul discorso e concludo hanno fatto investimenti finali, hanno ecceduto di zelo, non glili potete restituire, non glieli possiamo restituire, quella è una struttura dei cittadini di Senigallia. Diverso è magari prevedere nel bando, questo sì, ma questo è già previsto, l’anzianità sulle fasce orarie consideriamolo ovviamente, quell’anzianità che hanno gliela considereremo questo sì nella gestione dell’impianto, questo credo che gli debba essere riconosciuto, nessuno vuol mandare via la Polisportiva Cesanella ma quell’impianto è un impianto dei cittadini del Comune di Senigallia, non è tuo caro Gregorini, non è dei tuoi amici della Cesanella, dei tuoi amici con cui prendi il caffè, è il circolo del Comune di Senigallia, i cittadini quando dici deve tornare ai cittadini, anche io sono cittadino, anche Beccaceci è cittadino, ahimè anche Perini è cittadino di Senigallia, siamo tutti cittadini per cui è nostro quell’impianto, anche mio e di Perini, quindi non confondere i cittadini con il tuo circolo ricreativo, la cittadinanza è un’altra cosa.

Si dà atto che esce il Consigliere Fileri: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): grazie dell’insegnamento Consigliere Paradisi, ci tengo molto al suo insegnamento, comunque non erano parole lacrimanti, non era nulla, erano parole sentite col cuore perché vissute. Nessuno ha mai detto che i cittadini che hanno costruito quello l’hanno fatto perché doveva essere loro, mai detto, come ho detto le manutenzioni straordinarie Sartini venivano svolte giustamente con tutte le spese di utenze e tutto quanto dall’associazione perché come si dice era a loro gestione, ma nessuno ha mai detto che era un bene che rimaneva. Ho detto che dispiace che dopo 35 anni questo bene, e l’ho detto anche prima, che si sapeva che aveva una scadenza tutto questo ha una fine ma non perché deve essere un bene proprio è un bene della comunità come ho detto che questo patrimonio dobbiamo fare attenzione quando si va a riaffidare non faccia la fine dei campi sportivi che viene gestito ogni tot anni da qualche associazione, non si controlla e poi quando ritorna in carico a una persona x o si chiude una struttura perché non ci sono i soldi da spendere e nel frattempo nessuno ha investito per migliorare questa cosa, cosa che non è successa a Cesanella era solo questo il fatto, nessuno sente propria la cosa e lei l’ha visto avendo avuto piena disponibilità da parte del Presidente, da parte nostra di concedere a qualsiasi associazione senza sapere chi sia giustamente per dare loro una risposta per garantire l’attività sportiva, comunque quello non è solo sportivo ma come ho detto prima aggregazione e tutt’altro.

La Dott.ssa FILONZI: per il Consigliere Paradisi non nascondo che anch’io avevo notato quello che ha notato lei, solo che mi sono rassicurata perché comunque la particella comprende tutto, poi se lei vede l’allegato sotto è scritto particella 1935 e comprende tutto il complesso quindi io direi che possiamo lasciarla così. È una cosa che avevo in effetti notato perché mentre nelle premesse comunque parliamo di tutto il complesso nel deliberato poi parliamo infatti di impianti sportivi però di cui alla particella 1935 quindi direi che a questo punto mi sentirei abbastanza tranquilla.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non ci sono altri interventi quindi chiudiamo la discussione generale. Dichiarazioni di voto.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): voto ovviamente favorevole del Gruppo anche a seguito di questa precisazione della dottoressa Filonzi, credo che fosse assolutamente necessario prima di votare saperlo quindi se la particella quindi il dato catastale comprende ovviamente l’interpretazione è evidente. Concludo e finisco ovviamente ogni tenzone polemica ricordando che quando dici 35 son finiti ma quando l’associazione ha siglato quel contratto ha evidentemente fatto un calcolo economico e quindi 29 anni poi arrivati a 6 evidentemente era un calcolo che conveniva e detto da dirigente sportivo, facendo due conti, è convenuto molto, è convenuto all’associazione sportiva moltissimo perché avrebbe speso molto di più ad affittare una struttura di quel genere, molto di più ve lo assicuro, gli impianti costano, mantenerli costano, nel corso degli anni hanno un’incidenza sul bilancio delle associazioni sportive incredibile e quindi è convenuto moltissimo, hanno avuto tutta la loro convenienza a farlo e dall’altra parte anche il Comune oggi ha la convenienza perché ovviamente acquisisce una proprietà su cui anche altri hanno lavorato per cui l’interesse alla fine è stato reciproco. Se a me come dirigente di una società sportiva dicessero domani ti diamo questa area, la tieni per 35 anni, ci fai un impianto, datemela, la firmo immediatamente. Oggi come ricordava il Sindaco la procedura non è più quella, non è che non si fa più quello ma non è più quella la procedura, è un’altra, giustamente le norme sono cambiate ma se avessi come dirigente sportivo questa possibilità io lo farei subito, quindi la Polisportiva Cesanella ha avuto il proprio vantaggio legittimo e dall’altra parte oggi ha il vantaggio il Comune di Senigallia che si riappropria interamente di quella proprietà, per 35 anni ha goduto la Polisportiva Cesanella giustamente, adesso continua a godere, lunga vita alla Polisportiva Cesanella, ma godono anche gli altri cittadini.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 3 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 21 voti favorevoli, 1 contrario (Gregorini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 presente non votante (Gregorini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: mi dica Consigliere Paradisi.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): pregherei il Consigliere Gregorini che ha prontamente e lestamente raggiunto l’uscita di lasciare a verbale le motivazioni per cui ha votato contrario ad un atto dovuto per contratto e per legge perché io credo che un voto di questo genere debba avere un peso anche giuridico, debba avere un peso non solo morale e politico ma anche giuridico. Il Consigliere Gregorini ha votato contrario senza motivarlo perché se intende che ci sia un errore nella delibera lo dica ma se non è un errore ma è un voto perché ritiene che quella doveva essere una proprietà privata lo deve dire adesso. Io la invito Presidente a far rilasciare al Consigliere Gregorini una dichiarazione sul perché ha dato un voto vergognoso senza oggi motivarlo, che rilasci una motivazione giuridica se ne è in grado, una motivazione giuridica sul voto che ha dato, la deve dare e che venga lasciato a verbale perché questo verbale deve avere delle conseguenze anche sul piano giuridico non solo politico.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: grazie Consigliere Paradisi come lei ben sa le dichiarazioni di voto sono una facoltà per i consiglieri non un obbligo, forse c’è una responsabilità politica, lei ha detto che c’è altro, io questo non lo so e bisogna capire appunto in seguito eventualmente ma non posso obbligare un Consigliere a dare una motivazione sulla votazione di un atto, quindi per me si va avanti, è registrato il voto, rimane a verbale.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 3 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Patrimoniali, Gennaro Campanile;
Premesso che:
Con convenzione del 23/05/1984, rep. 64983, veniva concesso il diritto di superficie di un’area pubblica, sita in località Cesanella, all’Associazione Polisportiva Dilettantistica Cesanella, con durata di 29 anni e scadenza il 22/05/2013, con la quale il concessionario si impegnava alla costruzione di attrezzature costituite da un bocciodromo coperto con annessi servizi ed in verde attrezzato, con impegno da parte dell’Amministrazione comunale a partecipare attraverso un contributo straordinario all’intervento.
Con successivi atti di integrazione alla predetta convenzione, datati il 03/09/1994 rep. 16249 e il 23/10/2006 rep. 19922, venivano regolamentati i rapporti tra le parti e prevista, rispettivamente, la realizzazione di una palestra polivalente e di nuovi servizi alla struttura, quali bar e spogliatoi a servizio sia del bocciodromo che della palestra stessa. 
Con Deliberazione di Giunta Municipale n. 88 del 17/04/2007 è stato approvato il progetto esecutivo relativo alla realizzazione del bar (1° stralcio funzionale), a servizio sia del bocciodromo che della palestra, per il quale l’Amministrazione comunale ha contributo, nella misura del 49% del costo di realizzazione, per un importo pari ad Ђ 137.200,00.
Con successiva Deliberazione di Giunta Municipale n. 160 del 05/08/2008 è stato approvato il progetto esecutivo relativo alla realizzazione degli spogliatoi (2° stralcio funzionale) a servizio della palestra polifunzionale, per i quali l’Amministrazione comunale si era impegnata a contribuire, nella misura del 49% del costo di realizzazione, per Ђ 147.000,00 importo però in seguito non erogato per mancata disponibilità economica dell’Ente. 
L’intervento suddetto, relativo alla realizzazione degli spogliatoio, è stato pertanto realizzato a cura e spese esclusivamente dell’Associazione Polisportiva Dilettantistica Cesanella.
In relazione al mancato contributo comunale all’investimento suindicato, con Deliberazione di Giunta Municipale n. 82 del 15/05/2013, valutata la possibilità, attraverso un piano di ammortamento, di rientrare economicamente dell’importo dovuto dall’Ente in 6 anni di gestione, si è stabilito di prorogare di ulteriori 6 (sei) anni, in favore dell’Associazione Polisportiva Dilettantistica Cesanella che ne faceva richiesta, la concessione in diritto di superficie dell’area in oggetto, in scadenza il 23/05/2013.
Nella medesima Deliberazione di Giunta Municipale (n. 82/2013) e nel conseguente atto di proroga dei termini, stipulato il 26/06/2013 rep. 21439, si è stabilito che, alla scadenza della suddetta concessione fissata per il giorno 22/05/2019, l’intero complesso sportivo sarebbe passato, senza alcun onere, formalità ed in perfetto stato di manutenzione, alla proprietà Comunale, così come previsto dall’art. 6 della concessione originaria del 23/05/1984, stipulata con atto notarile rep. 64983.
Il complesso sportivo in argomento, costituito da un bocciodromo coperto, dal verde attrezzato, da una palestra polivalente e dai vari servizi annessi, tra cui bar, spogliatoi, sala polivalente e ufficio, è sito in località Cesanella alla via Mantegna n. 2, distinto al Catasto Fabbricati del Comune di Senigallia al Foglio n° 4 Particella n. 1935, categoria C/4, Classe 2, Consistenza 1296 mq., Rendita Euro 4.886,10 e attualmente intestato all’Associazione Polisportiva Dilettantistica Cesanella, con sede in Senigallia C.F. 92006990425, per la proprietà superficiaria ed al Comune di Senigallia per l’area.
Vista la scadenza, avvenuta il 22/05/2019, della concessione in diritto di superficie dell’area pubblica sita in località Cesanella, come sopra identificata.
Ritenuto opportuno di provvedere, alla luce dei disposti della Deliberazione di Giunta Municipale n. 82 del 15/05/2013 e della concessione originaria del 23/05/1984, all’acquisizione a titolo gratuito al Patrimonio Comunale della piena proprietà dell’immobile comprendente tutte le strutture sportive realizzate dall’Associazione Polisportiva Dilettantistica Cesanella nella predetta area pubblica, sita in località Cesanella alla via Mantegna n. 2.  
VISTO l’art. 42, comma 2 lett. I) del D.Lgs. n. 267/2000 che prevede in capo all’organo consiliare la competenza, tra l’altro, in materia di acquisti e alienazioni immobiliari;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DARE ATTO che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento.
2°) - Di ACQUISIRE a titolo gratuito al Patrimonio Comunale la piena proprietà dell’immobile comprendente tutte le strutture sportive realizzate su area pubblica sita in località Cesanella alla via Mantegna n. 2, distinto al Catasto Fabbricati del Comune di Senigallia al Foglio n° 4 Particella n. 1935, categoria C/4, Classe 2, Consistenza 1296 mq, Rendita Euro 4.886,10, come meglio identificato nell’allegata planimetria, e attualmente intestato all’Associazione Polisportiva Dilettantistica Cesanella, con sede in Senigallia C.F. 92006990425, per la proprietà superficiaria ed al Comune di Senigallia per l’area.
3°) - Di demandare al Dirigente dell’Area Risorse Umane e Finanziarie tutti gli atti conseguenti al presente provvedimento di acquisizione. 
4°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 4 ottobre 2019 al 19 ottobre 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 21 ottobre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 15 ottobre 2019, essendo stata pubblicata il 4 ottobre 2019
Lì, 16 ottobre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,