Senigallia Atto

Analisi dell’assetto complessivo delle partecipazioni societarie detenute al 31.12.2018 e relazione sull’attuazione del piano di razionalizzazione e sull’attuazione della revisione straordinaria

Delibera del Consiglio Comunale N° S-OF/2019/2685 del 26 novembre 2019

Presentazione
Approvazione
26.11.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 82 
Seduta del 26/11/2019
OGGETTO:	ANALISI DELL’ASSETTO COMPLESSIVO DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE AL 31.12.2018 DAL COMUNE DI SENIGALLIA AI SENSI DELL’ART. 20, COMMA 1, DEL D.LGS. N. 175/2016 E RELAZIONE SULL’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 11 DEL 20.12.2018 E DELLA REVISIONE STRAORDINARIA DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 76 DEL 27.09.2017.
L’anno duemiladiciannove addì ventisei del mese di novembre alle ore 15:00  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro-*22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Angeletti Margherita; 2° Giuliani Ludovica;  3° Sartini Giorgio .


Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): come annunciato nella Conferenza dei Capigruppo per quanto riguarda l’ordine del giorno per i punti che riguardano le mozioni proporrei di anticipare quelle mozioni puntuali che riguardano la nostra città, cioè a dire dopo il punto 8 la mozione numero 10 il punto 16 che riguarda il ponte 2 Giugno e poi, senza togliere importanza chiaramente a tutte le altre mozioni, dopo parlare delle mozioni che riguardano questioni più generali e non solo locali.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: se ho capito bene provo a fare sintesi della sua proposta rispetto anche all’intervento che ha fatto prima il consigliere Paradisi, fino al punto 8 ci siamo e rimane uguale a prima, poi la proposta è 10, 16, e poi 9 11, 12, 13, 14 e 15. Questa è la proposta del consigliere Rebecchini, nuovo ordine del giorno, lo riassumo un’altra volta e ascoltatemi poi faremo un intervento a favore e uno contro: 5, 6, 7, 8, 10, 16, 15, 9, 11, 12, 13, 14. Un intervento a favore e uno contro.

Il Consigliere SARDELLA (PD): chiedo scusa Presidente però la mozione 9 che Rebecchini chiede comunque di mettere in coda viene già dallo scorso Consiglio comunale, è quella che riguarda la dichiarazione di emergenza climatica ed ambientale, siccome il clima è un’emergenza che riguarda anche la nostra città quindi io non condivido ad esempio quanto detto poc’anzi da Paradisi sul fatto che la nostra città non sia vittima essa stessa dei cambiamenti climatici e soprattutto perché questa mozione è già stata rinviata dallo scorso Consiglio comunale, io posso parzialmente condividere la sua richiesta purché comunque la 9 sia trattata secondo l’ordine del giorno, quindi se lei è d’accordo nel lasciare anche la 9 per il resto per quanto mi riguarda e per quanto riguarda il gruppo si può ragionare e invertire, diversamente no, mettendo in coda la 9 no.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: allora rifaccio sintesi quindi la controproposta è 5, 6, 7, 8, 9, 10, 16, 15, 11, 12, 13, 14.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): dissento dal mio capogruppo così i fan dell’assessore Girolametti che digitano in modo ossessivo compulsivo e anche l’Assessore Bomprezzi, su Open Municipio potranno scrivere finalmente che sono un consigliere ribelle, dissento dal mio Capogruppo e quindi voto contrario rispetto a questo perché il punto numero 9 io lo manderei proprio all’ultimo Consiglio comunale del 2020 fine legislatura, quindi chiedo che venga messo l’ultimo giorno del 2020.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere Rebecchini adesso a parte gli scherzi se troviamo una sintesi sulla proposta del consigliere Sardella mettiamo la controproposta del Consigliere Sardella in votazione se invece non viene accolta rivotiamo la sua proposta.
Il Consigliere Rebecchini è d’accordo con la controproposta quindi il nuovo ordine del giorno che metto in votazione è 5, 6, 7, 8, 9, 10, 16, 15, 11, 12, 13, 14 che tradotto in parole povere anticipa le ultime due mozioni e gli ultimi due punti dell’ordine del giorno e lascia le mozioni su Segre e quant’altro alla fine. Questa è la proposta quindi mettiamo in votazione l’inversione dell’ordine del giorno.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta suddetta che viene approvata con 17 voti favorevoli, 1 contrario (Paradisi), 2 astenuti (Martinangeli, Palma), 1 presente non votante (Da Ros), come proclama il Presidente ai sensi di legge.


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ANALISI DELL’ASSETTO COMPLESSIVO DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE DETENUTE AL 31.12.2018 DAL COMUNE DI SENIGALLIA AI SENSI DELL’ART. 20, COMMA 1, DEL D.LGS. N. 175/2016 E RELAZIONE SULL’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 11 DEL 20.12.2018 E DELLA REVISIONE STRAORDINARIA DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 76 DEL 27.09.2017 e concede la parola al Sindaco per la relazione introduttiva.

…… …… omissis …… ……

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 14 voti favorevoli, nessuno contrario, 6 astenuti (Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 14 voti favorevoli, nessuno contrario, 6 astenuti (Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso


IL CONSIGLIO COMUNALE

- Visto l'argomento iscritto al punto 5 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
PREMESSO che, con D.Lgs. n. 175 del 19.08.2016 avente ad oggetto Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica, modificato ed integrato dal D.Lgs. n. 100 del 16.06.2017, è stata disciplinata la materia delle società a partecipazione pubblica, con particolare riguardo alla costituzione di società da parte di amministrazioni pubbliche, nonché l’acquisto, il mantenimento e la gestione di partecipazioni da parte di tali amministrazioni, in società a totale o parziale partecipazione pubblica, diretta o indiretta;
PRESO ATTO che, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 175/2016, le amministrazioni pubbliche non possono, direttamente o indirettamente, costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né acquisire o mantenere partecipazioni, anche di minoranza, in tali società;
PRESO ATTO, altresì, che l’art. 4 del D.Lgs. n. 175/2016 dispone che, nell’ambito dei limiti di cui al punto precedente, le amministrazioni pubbliche possono acquisire o mantenere partecipazioni in società esclusivamente per lo svolgimento delle attività sotto elencate:
a) produzione di un servizio di interesse generale, ivi inclusa la realizzazione e la gestione delle reti e degli impianti funzionali ai servizi medesimi;
b) progettazione e realizzazione di un’opera pubblica sulla base di un accordo di programma fra amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs. n. 50/2016;
c) realizzazione e gestione di un’opera pubblica ovvero organizzazione e gestione di un servizio d’interesse generale attraverso un contratto di partenariato di cui all’art. 180 del D.Lgs. n. 50/2016;
d) autoproduzione di beni o servizi strumentali all’ente o agli enti pubblici partecipanti o allo svolgimento delle loro funzioni, nel rispetto delle condizioni stabilite dalle direttive europee in materia di contratti pubblici e della relativa disciplina nazionale di recepimento;
e) servizi di committenza, ivi incluse le attività di committenza ausiliarie, apprestati a supporto di enti senza scopo di lucro e di amministrazioni aggiudicatrici di cui all’art. 3, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 50/2016;
PRESO ATTO, inoltre, che dell’art. 4 del D.Lgs. 175/2016:
- il comma 3 prevede che al solo fine di ottimizzare e valorizzare l’utilizzo di beni immobili facenti parte del proprio patrimonio, le amministrazioni pubbliche possono, altresì, anche in deroga al comma 1, acquisire partecipazioni in società aventi per oggetto sociale esclusivo la valorizzazione del patrimonio delle amministrazioni stesse […];
- il comma 6 fa salva la possibilità di costituire società o enti in attuazione dell’art. 34 del regolamento (CE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 e dell’articolo 61 del regolamento (CE) n. 508 del 2014 del Parlamento europeo e del Consiglio 15 maggio 2014;
- il comma 7 ammette le partecipazioni nelle società aventi per oggetto sociale prevalente la gestione di spazi fieristici e l’organizzazione di eventi fieristici, la realizzazione e la gestione di impianti di trasporto a fune per la mobilità turistico-sportiva eserciti in aree montane, nonché la produzione di energia da fonti rinnovabili;
- il comma 8 fa salva la possibilità di costituire, ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.Lgs. n. 297/1999, le società con caratteristiche di spin off o di start up universitari previste dall’articolo 6, comma 9, della L. n. 240/2010, nonché quelle con caratteristiche analoghe degli enti di ricerca;
PRESO ATTO, infine, che dell’art. 26 del D.Lgs. 175/2016:
- il comma 2 dispone che l’art. 4 del medesimo decreto non è applicabile alle società di cui all’allegato A allo stesso, nonché alle società aventi come oggetto sociale esclusivo la gestione di fondi europei per conto dello Stato o delle regioni, ovvero la realizzazione di progetti di ricerca finanziati dalle istituzioni dell’Unione europea;
- il comma 12-bis esclude dall’applicazione del medesimo decreto le società destinatarie dei provvedimenti di cui al D.Lgs. n. 159/2011, nonché la società di cui all’art. 7 del D.L. n. 59/2016, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 119/2016;
- il comma 12-sexies dispone che, in deroga all’art. 4 del medesimo decreto, le amministrazioni pubbliche possono acquisire o mantenere partecipazioni nelle società che, alla data di entrata in vigore del decreto, risultano già costituite e autorizzate alla gestione delle case da gioco ai sensi della legislazione vigente;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 175/2016, l’acquisto o il mantenimento di partecipazioni societarie deve trovare idonea motivazione non soltanto sotto il profilo della stretta necessità per il perseguimento delle finalità istituzionali, ma anche per ciò che attiene alla convenienza economica e alla sostenibilità finanziaria, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa;
VISTO che, secondo l’art. 20 comma 1 del D.Lgs. n. 175/2016, le amministrazioni pubbliche, fermo quanto previsto dall'articolo 24, comma 1, effettuano annualmente, con proprio provvedimento, un'analisi dell'assetto complessivo delle società in cui detengono partecipazioni, dirette o indirette, predisponendo, ove ricorrano i presupposti di cui al comma 2, un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione;
VISTO che l’art. 20, comma 2, del D.Lgs. n. 175/2016 impone l’adozione di piani di razionalizzazione qualora le amministrazioni pubbliche rilevino: 
a) partecipazioni societarie che non rientrino in alcuna delle categorie di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 175/2016;
b) società che risultino prive di dipendenti o abbiano un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti;
c) partecipazioni in società che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate o da enti pubblici strumentali;
d) partecipazioni in società che, nel triennio precedente, abbiano conseguito un fatturato medio non superiore a un milione di euro;
e) partecipazioni in società diverse da quelle costituite per la gestione di un servizio d’interesse generale che abbiano prodotto un risultato negativo per quattro dei cinque esercizi precedenti;
f) necessità di contenimento dei costi di funzionamento;
g) necessità di aggregazione di società aventi ad oggetto le attività consentite all’art. 4;
VISTO, inoltre, che, secondo quanto disposto dall’art. 26, comma 12-quinquies, del D.Lgs. n. 175/2016, ai fini dell'applicazione del criterio di cui all'articolo 20, comma 2, lettera d), il primo triennio rilevante è il triennio 2017-2019. Nelle more della prima applicazione del suddetto criterio relativo al triennio 2017-2019, si applica la soglia di fatturato medio non superiore a cinquecentomila euro per il triennio precedente l'entrata in vigore del presente decreto ai fini dell'adozione dei piani di revisione straordinaria di cui all'articolo 24 e per i trienni 2015-2017 e 2016-2018 ai fini dell'adozione dei piani di razionalizzazione di cui all'articolo 20;
RICHIAMATE:
- la propria deliberazione n. 66 del 08.07.2009 avente ad oggetto Atto di ricognizione delle partecipazioni comunali in società di produzione di beni e servizi (Legge 244/2007): autorizzazione al mantenimento o alla modificazione nelle loro partecipazioni;
- la propria deliberazione n. 89 del 26.11.2014 avente ad oggetto Approvazione del nuovo assetto delle società partecipate dal Comune di Senigallia ai sensi della L.F. n. 244/2007, art. 3, comma 27 e dei commi 568-bis e 569 della Legge n. 147/2013;
- la propria deliberazione n. 21 del 24.03.2015 avente ad oggetto Approvazione delle linee di indirizzo per la redazione del piano di razionalizzazione delle società partecipate dal Comune di Senigallia ai sensi del comma 611 dell’art. 1 della Legge n. 190/2014;
- il decreto sindacale n. 197 del 31.03.2015 avente ad oggetto Piano di razionalizzazione delle società partecipate dal Comune di Senigallia ai sensi del comma 611 dell’art. 1 della Legge n. 190/2014;
- il decreto sindacale n. 89 del 25.02.2016 avente ad oggetto Piano di razionalizzazione delle società partecipate dal Comune di Senigallia ai sensi del comma 611 dell’art. 1 della Legge n. 190/2014. Precisazioni;
- il decreto sindacale n. 158 del 30.03.2016 avente ad oggetto Piano di razionalizzazione delle società partecipate dal Comune di Senigallia ai sensi del comma 611 dell’art. 1 della Legge n. 190/2014. Relazione sui risultati conseguiti;
- la propria deliberazione n. 76 del 27.09.2017 avente ad oggetto Revisione Straordinaria delle Partecipazioni Societarie detenute dal Comune di Senigallia ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. n. 176/2016;
- la propria deliberazione n. 111 del 20.12.2018 avente ad oggetto Analisi dell’Assetto Complessivo delle partecipazioni Societarie detenute al 31.12.2017 dal Comune di Senigallia ai sensi dell’art. 20 comma 1 del D.Lgs. 175/2016 e Relazione sull’attuazione della Revisione Straordinaria adottata ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 175/2016;
DATO ATTO che, con la revisione straordinaria delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Senigallia alla data del 23.09.2016, approvata con deliberazione di Consiglio comunale n. 76 del 27.09.2017, erano state assunte le seguenti decisioni:

SocietàEsito revisione straordinariaAerdorica S.p.A.Cessione/Alienazione quoteAgenzia per il Risparmio Energetico s.r.l. in liquidazioneCessione/Alienazione quoteASA Azienda Servizi Ambientali s.r.l.Mantenimento senza interventi di razionalizzazioneConvention Bureau Terre Ducali s.c.r.l.Cessione/Alienazione quoteGestiport S.p.A.LiquidazioneImmobiliare BIC s.r.l. in liquidazioneLiquidazioneMultiservizi S.p.A. (ora Viva Servizi S.p.A.)Mantenimento senza interventi di razionalizzazione
DATO ATTO che, con la revisione ordinaria delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Senigallia alla data del 31.12.2017, approvata con deliberazione n. 111 del 20.12.2018, erano state assunte le seguenti decisioni:

SocietàEsito RilevazioneASA Azienda Servizi Ambientali s.r.l.MantenimentoEdma Reti Gas s.r.l.MantenimentoEstra S.p.A.MantenimentoGAC Marche Nord - Società Consortile Cooperativa a r.l.AlienazioneViva Servizi s.p.a. Mantenimento
RITENUTO ora necessario procedere con l’analisi dell’assetto complessivo delle società nelle quali il Comune di Senigallia detiene partecipazioni alla data del 31.12.2018, da effettuare annualmente ai sensi del citato art. 20 comma 1 del D.Lgs. n. 175/2016;
SOTTOLINEATO che, con riferimento alla società Gestiport s.p.a., a seguito della decisione di messa in liquidazione adottata ad esito della revisione straordinaria di cui alla Deliberazione di Consiglio comunale n. 76 del 27.09.2017, è emersa l’esigenza di continuazione dell’attività di gestione dell’infrastruttura portuale locale tale da determinare la scelta di altra misura di razionalizzazione, quale la cessione /alienazione della partecipazione detenuta;
RICHIAMATO il dato normativo del novellato art. 26 del D.Lgs. n. 175/2016, così come modificato dall’art. 1, comma 724, della Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145/2018), che al comma 6-bis prevede che alle società di cui all’art. 4, comma 6 del D.Lgs. n. 175/2016 non si applichi l’art. 20 e pertanto non debbano essere incluse nei piani di razionalizzazione adottati dalle pubbliche amministrazioni;
DATO ATTO che tra le società di cui all’art. 4 comma 6 del D.Lgs. n. 175/2016 sono compresi i Gruppi di azione locale, chiamati ad elaborare ed attuare le strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo, in attuazione dell’art. 34 del Regolamento (CE) n. 1303/2013/UE, nonché i Gruppi di azione locale nel settore della pesca, in attuazione dell’art. 61 del Regolamento 508/2014/UE;
RITENUTO, pertanto, alla luce delle modifiche normative intervenute successivamente all’approvazione degli esiti della revisione ordinaria annuale di cui alla Deliberazione di Consiglio comunale n. 111 del 20.12.2018, di dover escludere dall’analisi dell’attuale assetto complessivo delle società partecipate dal Comune di Senigallia la società GAC Marche Nord, la cui partecipazione ad oggi risulta non ancor alienata, in quanto annoverabile tra le società di cui all’art. 4 comma 6 del D.Lgs. n. 175/2016;
VISTI gli esiti dell’analisi effettuata ai sensi del citato art. 20 del D.Lgs. 175/2016, come risultanti dalle schede allegate al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato A) qui di seguito riportati:

SocietàEsito RilevazioneASA Azienda Servizi Ambientali s.r.l.MantenimentoEdma Reti Gas s. r.l.MantenimentoEstra S.p.A.MantenimentoGestiport S.p.A.AlienazioneViva Servizi S.p.A. Mantenimento
RICORDATO, inoltre, che l’art. 20 comma 4 del D.Lgs. n. 175/2016 prevede che in caso di adozione del piano di razionalizzazione, entro il 31 dicembre dell'anno successivo le pubbliche amministrazioni approvano una relazione sull'attuazione del piano, evidenziando i risultati conseguiti, e la trasmettono alla struttura di cui all'articolo 15 e alla sezione di controllo della Corte dei conti competente ai sensi dell'articolo 5, comma 4; 
RITENUTO di dover integrare la relazione sull’attuazione del piano di razionalizzazione adottato con Deliberazione del Consiglio comunale n. 111 del 20.12.2018 con le informazioni che si sono rese disponibili successivamente all’approvazione degli esiti della revisione straordinaria di cui alla Deliberazione del Consiglio comunale n. 76 del 27.09.2017, le quali forniscono una visione conclusiva delle azioni esperite e dei risultati raggiunti;
VISTA, dunque, la relazione sull’attuazione del Piano di Razionalizzazione adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 111 del 20.12.2018 e della Revisione Straordinaria adottata con Deliberazione di Consiglio comunale n. 76 del 27.09.2019 come risultante dall’Allegato B al presente atto, di cui ne forma parte integrante e sostanziale;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI CONSIDERARE le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI APPROVARE gli esiti della revisione ordinaria delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Senigallia alla data del 31.12.2018, come risultanti dalle schede allegate al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato A) e di seguito sintetizzati:
SocietàEsito RilevazioneASA Azienda Servizi Ambientali s.r.l.MantenimentoEdma Reti Gas s. r.l.MantenimentoEstra S.p.A.MantenimentoGestiport S.p.A.AlienazioneViva Servizi S.p.A. Mantenimento
3°) - DI DARE ATTO che gli esiti della revisione di cui al punto precedente derivano dall’applicazione delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 175/2016;
4°) - DI APPROVARE la relazione sull’attuazione del Piano di Razionalizzazione adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 111 del 20.12.2018 e della Revisione Straordinaria adottata con Deliberazione di Consiglio comunale n. 76 del 27.09.2019 come risultante dall’Allegato B al presente atto, di cui ne forma parte integrante e sostanziale;
5°) - DI DELEGARE il Dirigente dell’Area Risorse Umane e Finanziarie a porre in essere gli atti necessari a dare esecuzione al presente deliberato;
6°) - DI COMUNICARE gli esiti della ricognizione ordinaria alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e alla struttura competente per l’indirizzo, il controllo e il monitoraggio sull’attuazione delle disposizioni contenute nel Testo Unico istituita presso il dipartimento del Tesoro, secondo le modalità da ciascuna stabilite, ai sensi dell’art. 20, comma 3, del D.Lgs. n. 175/2016, attraverso l’applicativo web Partecipazioni del Portale Tesoro;
7°) - DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 2 dicembre 2019 al 17 dicembre 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 18 dicembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 13 dicembre 2019, essendo stata pubblicata il 2 dicembre 2019
Lì, 16 dicembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,