Senigallia Atto

Determinazione aliquote e tariffe per l'anno 2020 di IMU TASI e Tassa Rifiuti

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2019/112 del 19 dicembre 2019

Presentazione
Approvazione
19.12.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 112 
Seduta del 19/12/2019
OGGETTO:	IMU - TASI E TASSA RIFIUTI. DETERMINAZIONE ALIQUOTE E TARIFFE PER L'ANNO 2020.
L’anno duemiladiciannove addì diciannove del mese di dicembre alle ore 15:00  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Pedroni Luana*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Perini Maurizio-*3 Bedini Mauro*-16 Pierfederici Mauro*-4 Brucchini Adriano*-17 Profili Vilma*-5 Canestrari Alan-*18 Rebecchini Luigi*-6 Da Ros Davide-*19 Romagnoli Simona*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Gregorini Mauro*-21 Salustri Maurizio-*9 Mandolini Riccardo*-22 Santarelli Luca-*10 Mangialardi Maurizio*-23 Sardella Simeone-*11 Martinangeli Stefania*-24 Sartini Giorgio*-12 Palma Elisabetta*-25 Urbinati Sandro*-13 Paradisi Roberto*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Beccaceci Lorenzo;  3° Sartini Giorgio .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: IMU - TASI E TASSA RIFIUTI. DETERMINAZIONE ALIQUOTE E TARIFFE PER L'ANNO 2020.

(La discussione generale è riportata nel verbale di cui alla deliberazione n. 103 di questa stessa data).

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la  proposta iscritta al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 14 voti favorevoli, 5 contrari (Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini,  Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 14 voti favorevoli, 5 contrari (Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini,  Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 10 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
RICHIAMATO l’art. 54  D. Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, in materia di approvazione delle tariffe e dei prezzi pubblici, in base al quale «le Province e i Comuni approvano le tariffe e i prezzi pubblici ai fini dell’approvazione del bilancio di previsione»; 
RICHIAMATO, altresì, in tal senso quanto stabilito dal successivo art. 1, comma 169 L. 27 dicembre 2006 n. 296, il quale dispone che «gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all’inizio dell’esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno»;
VISTO l’art. 1, comma 639 L. 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014), il quale dispone che, a decorrere dal 1° gennaio 2014, è istituita l’Imposta Unica Comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali;
VISTO il Disegno di Legge n. 1586 avente ad oggetto Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022, il quale:
- introduce all’art. 95 una nuova disciplina in materia di IMU prevedendo l’abolizione della IUC, ad eccezione delle disposizioni sulla tassa rifiuti TARI a decorrere dall’anno 2020, nonché l’unificazione IMU – TASI in un’unica imposta locale di cui viene puntualmente definito il regime applicativo che ciascun Comune dovrà recepire in un apposito regolamento da adottarsi entro il 30.06.2020, individuata quale data limite per l’approvazione delle aliquote della nuova IMU per l’anno 2020; 
- nulla prevede specificamente in ordine alla TARI in quanto l'art. 1 c. 527 della L. 205/2017 ha attribuito all'Arera – Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, alcune funzioni di regolazione di controllo in materia di ciclo dei rifiuti, tra cui anche la predisposizione dell'aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione a copertura dei costi di esercizio e di investimento, nonchè l'approvazione delle tariffe definite dall'ente di governo dell'ATO per il servizio integrato e dai gestori degli impianti di trattamento; 
CONSIDERATO che l'Arera ha avviato la scorsa estate due distinti procedimenti, uno per la formazione di provvedimenti di regolazione tariffaria in materia di ciclo dei rifiuti e l'altro per la regolazione della qualità del servizio nel ciclo dei rifiuti, a conclusione dei quali ha approvato due distinte deliberazioni, rispettivamente la n. 443/2019 del 31.10.2019, relativa al metodo tariffario del servizio integrato di gestione dei rifiuti 2018/2021, da attuarsi a decorrere dall'anno 2020 e la n. 444 in pari data, contenente le disposizioni in materia di trasparenza del servizio integrato dei rifiuti urbani, che andrà in vigore dal 1^ aprile 2020 per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti;
CONSIDERATO che l'immediata prevista entrata in vigore del nuovo MTR – Metodo Tariffario Servizio Integrato Gestione Rifiuti 2018/2021, che dovrebbe essere utilizzato per la stesura dei piani finanziari su cui fondare il calcolo delle tariffe tari 2020, risulta del tutto incompatibile con le regole attualmente vigenti in materia di approvazione dei bilanci di previsione dei comuni e in particolare:
- con l'art. 151 del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. ove si prevede che gli enti locali approvino il bilancio entro il 31.12 dell'anno precedente;
- con l'art. 172 c. 1 lett. c) del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. ove si prevede che il documento sia necessariamente corredato dalle deliberazioni di approvazione delle aliquote e tariffe dei tributi comunali, che costituiscono allegato obbligatorio al bilancio;
in quanto sono ancora in corso i procedimenti descritti all’art. 6 della citata deliberazione Arera n. 443 del 31.10.2019 funzionali alla definitiva approvazione del Piano economico finanziario fondante la determinazione delle tariffe;  
DATO ATTO che la tempistica attualmente prevista per dare esatta esecuzione alle previsioni contenute nelle deliberazioni Arera in tema di attuazione del nuovo MTR per la stesura dei Piani economico finanziari da parte dei singoli gestori risulta quindi incompatibile con le scadenze fissate per l’approvazione degli strumenti di programmazione finanziaria degli Enti Locali; 
DATO ATTO che, in base alla normativa vigente e nonostante quanto previsto all'art. 151 TUEL  con riguardo al differimento del termine di approvazione del bilancio, alla data odierna non risulta adottato in tal senso alcun decreto ministeriale e, inoltre, che il mancato rispetto del termine normativamente previsto al 31 dicembre comporterebbe tra l’altro anche l’implicita rinuncia alle premialità di cui:
- all’art 21 bis del D.L. n. 50/2017;
- all’art. 1 c. 905 della L. n. 145/2018;
compromettendo altresì, secondo i più recenti orientamenti, anche la possibilità di stanziare le somme previste dall’art. 1, comma 1091 della medesima L. n. 145/2018;
RILEVATO che, sulla base dell’art. 172 c. 1 lett. c) del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., in tema di allegati obbligatori alla delibera di approvazione del bilancio di previsione armonizzato, la deliberazione di approvazione delle tariffe della TARI presuppone comunque l'intervenuta approvazione del piano economico finanziario del servizio integrato dei rifiuti, come sancito dall'art. 1, comma 683 della L. 147/2013;
DATO ATTO che, nella oggettiva impossibilità di ottenere nei tempi utili a rispettare il termine di scadenza per l’approvazione entro il 31 dicembre del bilancio di previsione 2020 il piano economico finanziario con cui determinare il costo del servizio del ciclo integrato dei rifiuti, che dovrà poi essere interamente coperto dalla relativa tariffa per l’anno 2020, allo scopo di ottemperare alle molteplici disposizioni normative sopra richiamate, si rende comunque necessario disporre di un costo validamente determinato cui riferirsi nella determinazione delle tariffe TARI per l’anno 2020;
RICHIAMATA al riguardo la propria precedente deliberazione  n. 121 del 20.12.2018, dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale è stato approvato il Piano economico finanziario per l’anno 2018, il cui Prospetto Economico-Finanziario risulta allegato, per farne parte integrante e sostanziale, alla propria precedente deliberazione n. 122/2018 in pari data, recante l’approvazione di aliquote e tariffe dell’imposta unica comunale IUC per l’anno 2019;
RITENUTO pertanto, all’esito di una lettura coordinata di tutte le disposizioni di legge sopra richiamate, nell’oggettiva indisponibilità di un piano economico finanziario del servizio integrato dei rifiuti redatto secondo il metodo MTR di cui alla deliberazione Arera n. 443 del 31.10.2019, di determinare la tariffa TARI per l’anno 2020 sulla base dell’ultimo piano finanziario validamente formatosi e come sopra approvato, utilizzando pertanto tutte le variabili, i parametri, i coefficienti e quant’altro posto alla base della determinazione della tariffa TARI per l’anno 2019 di cui alla citata deliberazione n. 122/2018;
DATO ATTO inoltre che, a legislazione vigente, non si ritiene di assumere alcuna decisione con riguardo alle aliquote IMU TASI per l’anno 2020 in considerazione di quanto previsto all’art. 95 del Disegno di Legge n. 1586 c/o il Senato della Repubblica – XVIII Legislatura, e che, nel silenzio dell’organo consiliare oltre che in attesa di esaminare il testo della legge di bilancio per l’anno 2020 al termine del previsto iter parlamentare, si richiama il disposto del comma 169 della L. n. 296/2006 – Finanziaria 2007, sopra riportato, precisando che lo stanziamento di bilancio non tiene conto della maggiorazione TASI di cui l’Ente ha confermato l’applicazione solo fino all’anno 2019 in virtù di quanto previsto al comma n. 1133 lett. b) della L. 145/2018 – Legge di bilancio 2019;
RICHIAMATI l’art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011 e l’art. 1, commi 676 e 683 della L. 27 dicembre 2013, n. 147 che prevedono che la deliberazione delle aliquote, detrazioni e tariffe delle diverse componenti della IUC sono di competenza del Consiglio comunale;
VISTA la propria deliberazione n. 122/2018, di approvazione delle aliquote e tariffe della IUC per l’anno 2019;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DICHIARARE la premessa narrativa parte integrante  e sostanziale del presente atto;
2°) - DI DARE ATTO che, a legislazione vigente, non si ritiene di assumere alcuna decisione con riguardo alle aliquote IMU TASI per l’anno 2020 in considerazione di quanto previsto all’art. 95 del Disegno di Legge n. 1586 c/o il Senato della Repubblica – XVIII Legislatura, e che, nel silenzio dell’organo consiliare oltre che in attesa di esaminare il testo della legge di bilancio per l’anno 2020 al termine del previsto iter parlamentare, si richiama il disposto del comma 169 della L. n. 296/2006 – Finanziaria 2007, come riportato nella parte narrativa, precisando che lo stanziamento di bilancio non tiene conto della maggiorazione TASI di cui l’Ente ha confermato l’applicazione solo fino all’anno 2019 in virtù di quanto previsto al comma n. 1133 lett. b) della L. 145/2018 – Legge di bilancio 2019;
3°) - DI RISERVARSI, per quanto di competenza, di apportare le variazioni che risulteranno necessarie, per effetto di norme statali in merito che dovessero essere successivamente emanate in materia, anche in virtù della proroga dei termini al 30 giugno 2020 prevista dall’art. 95 del Disegno di Legge n. 1586 c/o il Senato della Repubblica – XVIII Legislatura per la definizione regolamentare e applicativa del nuovo tributo risultante dall’abolizione della TASI;
4°) – DI DETERMINARE, per tutte le argomentazioni e motivazioni meglio espresse nella parte narrativa e da intendersi qui integralmente riportate,ui in con efficacia dal 1° gennaio 2020 e con riferimento all’anno 2020 le seguenti tariffe della Tassa sui Rifiuti, fatta salva la facoltà di procedere ad ogni successiva modificazione o integrazione che dovesse rendersi necessaria quando l’Ente potrà disporre di un Piano economico finanziario validamente formato sulla base di quanto previsto dalle deliberazioni Arera in premessa richiamate: 
Tassa sui rifiuti (TARI)
1. Utenze domestiche residenti
Nucleo familiareQuota fissa
(Ђ/mq/anno)Quota variabile
(Ђ/anno)1 componente0,8635553,275882 componente0,94388101,708513 componente1,02421130,162674 componente1,10456167,092545 componente1,17484205,233236 o più componenti1,23508235,50362
ai sensi dell’art. 20, comma 2 del Regolamento comunale per la disciplina dell’imposta unica comunale (IUC) si assume 2 come numero degli occupanti per le utenze domestiche condotte da soggetti che non vi hanno stabilito la residenza, per gli alloggi dei cittadini italiani residenti all’estero e per gli alloggi a disposizione di soggetti diversi dalle persone fisiche;

2. Utenze non domestiche

Categorie di attivitàQuota fissa (Ђ/mq/anno)Quota variabile (Ђ/mq/anno)1Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto1,472411,354182Cinematografi e teatri1,142371,061983Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta1,269311,173794Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi2,030891,859775Stabilimenti balneari1,599321,471046Esposizioni, autosaloni1,320081,199207Alberghi con ristorante3,884083,595038Alberghi senza ristorante2,589382,385689Case di cura e riposo3,452523,1859810Ospedali4,061784,5172911Uffici, agenzie, studi professionali3,604833,3130112Banche ed istituti di credito2,081661,9156613Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli3,020942,7820214Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze3,528663,2342615Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato2,157821,9715516Banchi di mercato beni durevoli3,884083,5848717Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista2,817862,5863818Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista2,437062,2484819Carrozzeria, autofficina, elettrauto3,097102,8430020Attività industriali con capannoni di produzione1,802411,6692221Attività artigianali di produzione beni specifici2,107041,9436122Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub16,6278915,3049623Mense, birrerie, amburgherie10,484449,6494324Bar, caffè, pasticceria12,0583911,0925325Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari5,711875,2566326Plurilicenze alimentari e/o miste5,711875,2439227Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio21,5274019,8019228Ipermercati di generi misti4,874124,4918929Banchi di mercato genere alimentari15,8409214,5757830Discoteche, night-club3,274803,003085bis
(51)Stabilimenti balneari con attività accessoria di somministrazione di alimenti e bevande1,650091,511717bis (52)Alberghi con somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente agli alloggiati e loro ospiti3,782533,498498bis (53)Agriturismi2,665542,46698
3. Utenze soggette a tariffa giornaliera 
La misura tariffaria è determinata in base alla corrispondente tariffa annuale del tributo, rapportata a giorno e maggiorata del 100%;
5°) - DI DARE ATTO che la tariffa TARI per l’anno 2020, come determinata al precedente punto, tiene conto di tutte le variabili, i parametri, i coefficienti e quant’altro posto alla base della determinazione della tariffa TARI per l’anno 2019 di cui alla citata deliberazione n. 122/2018;
6°) - DI RISERVARSI, per quanto di competenza, di apportare le variazioni che risulteranno necessarie, per effetto di norme statali in merito che dovessero essere successivamente emanate ovvero qualora possa disporsi di dati di riferimento formati nell’osservanza delle prescrizioni Arera;
7°) - DI DISPORRE che, in difetto di eventuali variazioni o integrazioni, tali aliquote e tariffe decorreranno dal 1° gennaio 2020 e saranno valide per gli anni successivi, anche in assenza di specifica deliberazione, ai sensi dell’art. 1, comma 169 L. 296/2006, fermo restando il fatto che, a mente di quanto previsto dal novellato art. 15 bis del decreto crescita D.L. 34/2019, le rate Tari scadenti prima del 1^ dicembre 2020 (attualmente tre su quattro complessive) dovranno essere corrisposte con le tariffe deliberate per il 2019, potendo applicare, evidentemente anche a conguaglio solo dopo il 1^ dicembre, le tariffe deliberate per l’anno 2020;
8°) – DI DARE ATTO che, anche con riguardo a quanto previsto dalla deliberazione Arera n. 444 del 31.10.2019, recante Disposizioni in materia di trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, l’Ente si adeguerà alle previsioni ivi contenute soltanto in seguito alla compiuta attuazione della precedente deliberazione n. 443, anche ai fini della stesura del Piano economico finanziario secondo il nuovo MTR e alla definizione di altri elementi, tra i quali, ad esempio l’individuazione dei costi ricompresi nel perimetro del servizio secondo quanto previsto all’art. 1 della deliberazione n. 443/2019;
9°) - DI DISPORRE la trasmissione in via telematica del presente provvedimento, mediante inserimento nell’apposita sezione del Portale del Federalismo Fiscale al massimo entro la data prevista per la pubblicazione nel sito informatico del Ministero delle Finanze;
10°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 13 gennaio 2020 al 28 gennaio 2020 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 29 gennaio 2020	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 24 gennaio 2020, essendo stata pubblicata il 13 gennaio 2020
Lì, 27 gennaio 2020	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,