Senigallia Atto

Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2019/113 del 19 dicembre 2019

Presentazione
Approvazione
19.12.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 113 
Seduta del 19/12/2019
OGGETTO:	APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2020/2022 DI CUI ALL'ALLEGATO 9 AL D.LGS N. 118/2011.
L’anno duemiladiciannove addì diciannove del mese di dicembre alle ore 15:00  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Pedroni Luana*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Perini Maurizio-*3 Bedini Mauro*-16 Pierfederici Mauro*-4 Brucchini Adriano*-17 Profili Vilma*-5 Canestrari Alan-*18 Rebecchini Luigi*-6 Da Ros Davide-*19 Romagnoli Simona*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Gregorini Mauro*-21 Salustri Maurizio-*9 Mandolini Riccardo*-22 Santarelli Luca-*10 Mangialardi Maurizio*-23 Sardella Simeone-*11 Martinangeli Stefania*-24 Sartini Giorgio*-12 Palma Elisabetta*-25 Urbinati Sandro*-13 Paradisi Roberto*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Beccaceci Lorenzo;  3° Sartini Giorgio .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 11 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2020/2022 DI CUI ALL'ALLEGATO 9 AL D.LGS N. 118/2011..

(La discussione generale è riportata nel verbale di cui alla deliberazione n. 103 di questa stessa data).

Il Presidente del Consiglio ROMANO: partiamo dall’emendamento numero 1 a firma del Sindaco.

Il SINDACO: gran parte dell’emendamento riguarda questioni e aggiustamenti meramente tecnici tranne una scelta di carattere politico che riguarda l’incremento di 450.000 euro nell’intervento sulla scuola Fagnani in entrata per un finanziamento che abbiamo ricevuto. Poi ci sono altri piccoli aggiustamenti nei capitoli, uno per le pari opportunità però sono tutti aggiustamenti tecnici.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro. Non ne vedo quindi mettiamo in votazione l’emendamento numero 1 alla proposta 11.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con15 voti favorevoli, 4 contrari (Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: andiamo avanti con gli emendamenti, numero 4 presentato dai  consiglieri Paradisi, Rebecchini e Canestrari.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): lo spirito dell’emendamento l’avevo già ha presentato prima, questo è l’emendamento con cui io e i colleghi Rebecchini e Canestrari, Unione Civica e Forza Italia e poi si è anche aggiunto, e lo ringrazio, il Consigliere Giorgio Sartini di Senigallia Bene Comune, chiediamo che venga portata l’addizionale IRPEF da 0,8 e 0,65. Rappresentavo prima che il minor gettito sarebbe di 619.000 euro e nell’emendamento trovate una lista di spesa, sembra proprio una lista della spesa, sono dei tagli puntuali fatti nelle varie missioni, fondamentalmente sono tagli che vanno ad incidere sulla telefonia, sul contenzioso, c’è anche un piccolo taglio al contributo del carnevale, vuole essere simbolico 4000 euro tagliati al Carnevale, lasciamo qualcosa al Carnevale ma in un periodo in cui le famiglie non hanno i soldi per arrivare a fine mese forse si può mettere a dieta il Carnevale cittadino e in qualche modo spingere perché i privati possano comunque festeggiare magari dandogli un aiuto logistico ma senza investire troppi soldi comunali. Servizi informatici, nel taglio di spesa dei servizi informatici assessore Bomprezzi abbiamo messo esattamente l’importo che viene di solito destinato a quell’obbrobrio che si chiama Open Municipio e che dovrebbe essere smantellato, quindi qui c’è anche questo invito a smantellare di nuovo Open Municipio. Le spese più importanti riguardano alcuni tagli verticali sulle spese legali e sul contenzioso, oltre 100.000 euro; c’è una voce particolare che poi abbiamo rivisto con la dottoressa Filonzi. Io avevo indicato in 30.000 euro sulle spese di giustizia, cosa sono le spese di giustizia? Sono le spese che noi affrontiamo per pagare i dipendenti e l’immobile quindi le utenze del Giudice di Pace. Perché proprio io insieme a Rebecchini e Canestrari chiediamo questo? Non perché vogliamo smantellare il Giudice di Pace, attenzione questa bisogna spiegarla, ma perché da ormai credo quattro anni se non di più il Comune di Senigallia paga integralmente le spese del Giudice di Pace senza presentare il conto o senza comunque che i comuni che fanno parte del distretto che hanno firmato con noi di fronte al Ministero l’accordo per mantenere il Giudice di Pace rimborsino il Comune di Senigallia. Quindi la spesa del Giudice di Pace è una spesa eccessiva, siamo mi pare oltre 140.000 euro, cioè la spesa è corretta non eccessiva, eccessiva nel senso che si sta sobbarcando tutto Senigallia, i Comuni che avevano comunque sottoscritto l’accordo per pagare finora hanno fatto in qualche modo orecchie da mercante e non hanno rimborsato un solo euro, quindi ritengo che qui vada tagliata quella voce di spesa, vadano messi in mora quei Comuni, quelle Amministrazioni comunali, vadano recuperati quei soldi e messi a bilancio in parte come residuo di cassa dell’anno scorso e in altra parte come competenza del 2020. Io credo che questo sia necessario farlo ma anche per un motivo di principio al di là della spesa che andremo a risparmiare, quindi ecco il taglio sulle spese di giustizia si legge solo in questa ottica e non in un’ottica di voler tagliare in qualche modo realmente le spese per il Giudice di Pace, questo ovviamente a scapito di ogni successiva polemica. Abbiamo tolto alcune spese indicate addirittura come spese ricreative o di alcune iniziative culturali non perché non si creda nell’investimento della cultura anzi, però noi crediamo che si possa fare cultura anche ad alto livello spendendo realmente il meno possibile. Vi faccio l’esempio di Cortina d’Ampezzo dove l’Amministrazione comunale credo faccia la più bella manifestazione che venga fatta da un punto di vista intellettuale in tutta Italia, cioè la presentazione di un libro al giorno in due importantissimi alberghi di Cortina con i più grandi intellettuali attualmente tra giornalisti e professori universitari e intellettuali del nostro Paese con una spesa dell’amministrazione Comunale di Cortina che è quasi pari allo zero, cioè fatta soltanto con gli sponsor, io credo che questo è un modello da in qualche modo recepire, quindi si può fare cultura ad altissimo livello senza dover per forza mettere troppo mano al portafoglio. C’è anche un taglio lineare totale sulla rotonda di 30.000 euro perché noi riteniamo che la rotonda debba essere ormai data in gestione a privati fin dal 2020 e non più gestita direttamente dal Comune. Un importante taglio è sullo spazzamento stradale, lo dico all’assessore Monachesi, perché noi paghiamo una cifra a mio avviso enorme di spazzamento stradale con risultati molte volte risultati modesti o qualche volta, non è un fattore cronico devo dire, non è una critica fisiologica al servizio, però paghiamo tanto secondo me, è un prezzo che può essere in qualche modo riconcordato, paghiamo oltre 600.000 euro [si registra un contraddittorio fuori microfono] sì sì certo il contratto d’appalto, oltre 600.000 euro quindi credo che per il 2020 il contratto d’appalto possa comunque essere in qualche modo rivisto ma questa è ovviamente la nostra posizione. Infine un unico taglio alle spese sociali che sono di 47.000 euro in parte però è compensato dall’emendamento successivo che è di 23.000 euro che va sulle famiglie meno abbienti nel settore sport, quindi di fatto ai servizi sociali fondamentalmente vengono tolti poco più di 20.000 euro ma che riguarda la voce sulla inclusione sociale indifferenziata in cui, ne abbiamo parlato nel Consiglio dell’Unione, ci sono delle voci che a nostro avviso possono essere razionalizzate, quindi da una parte un minor gettito di 619.000 euro dall’altra un taglio di spesa di 619.000 euro ovviamente per riportare in parità il bilancio. Questo emendamento è ovviamente un emendamento anche dimostrativo, cioè la dimostrazione che si può in realtà chiedere meno ai cittadini e andare a razionalizzare senza toccare come vi ho appena dimostrato, come potete leggere, nessun servizio essenziale. Io credo che potrebbe essere l’inizio di un nuovo modo di intendere il bilancio.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro.

Il SINDACO: il Consigliere Paradisi nella sua premessa sa che l’emendamento è dimostrativo e ci sta, abbiamo mescolato un po’ di cose, tra l’altro il taglio sullo spazzamento potrebbe non essere nemmeno legittimo, però alcune voci, ha ragione Paradisi, potremmo aggredirle meglio, sulle spese telefoniche andremo a verificare se dobbiamo staccare due telefoni lo facciamo fisicamente così almeno abbiamo risolto, ci rimettiamo la cabina, non lo so, in alcune situazioni so che abbiamo fatto un grande lavoro per splittare tutto poi magari dentro quella voce ci vanno a finire altre cose perché pensare che al palazzetto dello sport si spendano 4000 euro di telefono mi sembra impensabile, quindi c’è qualcosa che va verificato, su questo come al solito mi prendo l’impegno, anzi lo delego a Paradisi, faccio il Consigliere delegato alla eliminazione delle utenze e lo facciamo insieme. Ci sono anche elementi che possono essere presi in considerazione e fa bene a mettere una testimonianza così importante sull’addizionale IRPEF perché prima il collega Rebecchini diceva più per jingle che per convinzione, il Comune è nella lista dei più tassanti, ma mica è vero, lo dico io, non è vero nel senso che non è così, l’addizionale IRPEF, io ricordo ai nostri Consiglieri che lo danno per scontato c’è un’esenzione a 13.000 euro, io penso che non ce l’abbia nessuno in Italia, sono risorse importanti, ormai l’abbiamo dato per acquisito come sempre, e ce l’abbiamo ancora una volta non adesso che siamo un po’ più con il fiato disponibile, ce l’abbiamo da quando eravamo in crisi profonda perché noi abbiamo creduto in quel tipo di approccio e ricordo anche delle belle battaglie perché c’era chi diceva, guardo Carlo il mio assessore che l’ha difeso con le unghie e con i denti quando dicevamo togliamo l’esenzione e portiamola nella media nazionale, cioè 6000 euro, questa è la media nazionale, noi ce l’abbiamo a più del doppio, però lo diamo [si registra un contraddittorio fuori microfono] esatto, l’abbiamo difesa sempre e lo diamo per scontato, ci sono tante cose in questa città che diamo per scontate, quindi ci sta ovviamente, io prendo l’elenco e ringrazio per il lavoro perché vado a controllare quelle voci per capire se si possono aggredire perché se si aggrediscono sono tutte risorse in più che si liberano, quindi Paradisi se è vero che le posso tagliare, che tra l’altro sono in previsione, per esempio sulla telefonia potremmo avere ripetuto in maniera sistematica la spesa dello scorso anno quando magari invece in previsione ce l’abbiamo da abbattere. Prendo l’elenco buono per aggredirlo e ovviamente lascio la testimonianza in una politica futura, sapete magari quando sarò fuori la guarderò anche molto meglio, però io non sono uno di quelli che interviene da ex, mi conoscete troppo bene, o sono protagonista o non ci sono e quindi non sono uno di quelli, però ho una grande memoria e io sarò molto curioso perché conosco ogni meandro e quindi sono molto curioso delle scelte che andremo a fare perché sarà molto complicato, sarà molto complicato incidere, sarà molto complicato ottimizzare, sarà molto complicato e invece la pubblica amministrazione ha bisogno, su questo dovremmo essere più incisivi, ha bisogno di maggiore tecnologia, ha bisogno di personale che si rinnova perché ne abbiamo perso tanto, tra l’altro quelli che sono andati via in questo ultimo periodo sono stati le colonne anche migliori e quindi c’è tanto da fare e  sarà complicata, quindi voto contro ma prendo per buono lo spirito. Non sono d’accordo su quella riduzione delle imposte perché vedete un Comune come il nostro dimostra che se è vero che c’è un po’ più di pressione fiscale ma la sa tradurre bene in servizi,  in prestazioni e in percorsi migliorativi per la città, quindi voto contrario e con Paradisi staccheremo i telefoni.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 4 che viene respinto con 3 voti favorevoli, 16 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Gregorini, Mandolini, Mangialardi, Martinangeli, Palma, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romagnoli, Romano, Urbinati), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento numero 5,  Consigliere Paradisi prego.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): come avevo preconizzato l’alleanza delle tasse e delle imposte della Gendarmeria tributaria tra PD e 5 Stelle ha già trovato un convolamento a nozze a Senigallia, un voto con i 5 Stelle del PD per santificare nella proiezione cosmica del micro Stato Senigallia rispetto al Governo anche qui il governo della gendarmeria delle imposte [si registra un contraddittorio fuori microfono]   prendo atto, prendo atto [si registra un contraddittorio fuori microfono]   ah ecco per quello. In realtà l’emendamento dei telefoni era quest’altro perché i tagli proposti [si registra un contraddittorio fuori microfono]  no no c’era anche prima, ma prima erano tagli sulla telefonia mobile, il primo emendamento erano tagli sulla telefonia mobile particolarmente alti, il taglio a cui si riferiva il signor Sindaco, cioè piscina comunale e palazzetto dello sport sta in questo secondo emendamento, quindi questo magari lo può votare a questo punto, il primo va bene è stato bocciato, invece questo secondo emendamento prevede proprio, questo è veramente molto semplice e lineare e tocca solo tre argomenti e cioè il taglio ai telefoni fissi, quindi azzerati due telefoni fissi per il 2020 con un risparmio di circa 9000 euro e un taglio anche ad un capitolo di spesa specifico in cui era previsto un acquisto di beni materiali mobili per alcuni impianti sportivi di oltre 10.000 euro per cui è stato semplicemente ridotto, però questa riduzione da una parte quindi una riduzione fisiologica, tecnica, chiamatela come volete senza nessuna penalizzazione, ma dall’altra l’eliminazione fisica dei due telefoni ci danno modo di trovare 22.107 euro che è poco ma che è simbolica, per questo credo che forse qui una quadra la possiamo trovare, 22.107 euro per creare un titolo proprio di contributi alle famiglie non abbienti per lo sport agonistico giovanile che nel bilancio non esiste. Questa voce proprio per non spostare peraltro la voce di bilancio dallo sport tempo libero ai servizi sociali è rimasta all’interno di sport tempo libero giovani, quindi la missione è sostanzialmente la stessa e quindi è uno spostamento di spesa all’interno della stessa missione, credo che forse valga la pena spendere qualcosa meno di telefono e dare a 50 - 45 ragazzi la possibilità di fare sport, meno telefonate e più sudore in palestra per ragazzi che oggi in palestra non entrano, questo è lo spirito di questo emendamento.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro. Non vedo interventi quindi mettiamo in votazione l’emendamento numero 5 alla proposta 11.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 5 che viene respinto con 6 voti favorevoli, 13 contrari (Angeletti, Beccaceci, Brucchini, Fileri, Gregorini, Mangialardi, Martinangeli, Palma, Pedroni, Pierfederici, Romagnoli, Romano, Urbinati), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: abbiamo un altro emendamento, il numero 6, che è diretta conseguenza della seduta di Giunta svoltasi poco fa, quindi Sindaco prego se lo vuole presentare.

Il SINDACO: in ottemperanza all’ordine del giorno presentato dal consigliere Paradisi e votato all’unanimità da tutti abbiamo apportato una modifica alle tariffe degli impianti sportivi come avevamo concordato, quindi l’abbonamento annuale passa a 220 euro per l’impianto del ping pong e abbiamo approfittato, ringrazio anche il consigliere Mandolini e l’Assessore che l’aveva proposto anche lo scorso anno ma poi ci era sfuggito, abbiamo tolto l’ingresso in piscina per gli accompagnatori dei diversamente abili, dove c’era un ingresso di 3 euro, l’Assessore l’aveva posto lo scorso anno ma poi tecnicamente non si capiva se lo doveva fare i servizi sociali o lo doveva fare lo sport e non l’ha fatto nessuno dei due, il consigliere Mandolini ce l’ha risottolineato e abbiamo approfittato della Giunta riunita nella sospensione per correggere anche questa cosa, vi ringrazio perché penso che anche questo sia un bel segno, funziona così, non ci siamo fatti tanti problemi, non abbiamo fatto nemmeno tante verifiche, penso che sia assolutamente opportuno e ringrazio davvero per il lavoro che abbiamo fatto insieme, spero che sia utile.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): io intervenivo per fatto personale, non so se posso intervenire adesso o dopo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non ho capito rispetto a cosa, [si registra un contraddittorio fuori microfono] allora dopo magari, in dichiarazione di voto generale, facciamo così.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 6 che viene approvato con 17 voti favorevoli, 2 contrari (Martinangeli, Palma), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: siamo nelle dichiarazioni di voto della pratica così come emendata.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Satelle): non è tanto una questione personale quanto di gruppo perché ci sono dei personaggi qui in questo Consiglio che fanno le spiritosaggini proprio fuori luogo. Io volevo precisare, il consigliere Paradisi probabilmente in cinque anni ancora non l’ha capito comunque io adesso gentilmente glielo preciso. Una connotazione fondante del Movimento 5 Stelle è proprio la libertà di pensiero, noi siamo liberi di autodeterminarci, abbiamo i nostri programmi e di solito non puntiamo sulle alleanze ma sui contenuti invece diciamo che lei è abituato ai calderoni ideologici, ovviamente non può concepire altro che calderoni ideologici dai quali noi abbiamo sempre preso le dovute distanze e ne siamo distanti anche adesso checché  lei ne dica e qualunque spiritosaggine lei si senta libero di sollevare in questo Consiglio. Ho votato contro i suoi emendamenti in primo luogo perché sono emendamenti al bilancio e quindi gli emendamenti al bilancio, noi avremmo avuto circa non so se 10 - 15 Commissioni, non so per esaminare il bilancio e tutte le varie variazioni, ritengo che questi emendamenti anziché essere forniti all’ultimo momento che solo lei può verificarli o altro avrebbero dovuto essere presentati in Commissione in primo luogo. Inoltre questi suoi interventi purtroppo già anticipano quello che sarà lo scontro elettorale che vedremo già iniziare fin da ora e fino alle prossime elezioni di maggio, cioè le mega coalizioni ideologiche a confronto e già dal centrodestra, e questo è un appello ai cittadini, cioè di guardare bene quali sono le proposte, dal centrodestra pervengono fin d’ora tagli, proposte di tagli innanzitutto al Carnevale che penso che sia diciamo una connotazione della nostra città, ai servizi per pari opportunità, spero che i cittadini ascoltino, questi sono i tagli che vengono dal centrodestra, ai servizi informatici altro taglio indiscriminato, perché è bravo il consigliere Paradisi anch’io riesco a cancellare così cifre e capitoli, a eventi culturali, tagli al restauro artistico, tagli agli spettacoli della Fenice, tagli alle spese per la rotonda perché la diamo ai privati, la regaliamo ai privati e tagli all’inclusione sociale, quindi se questo costituisce la sua alternativa a quello che abbiamo avuto fino ad ora noi come Movimento 5 Stelle ce ne teniamo debitamente a distanza, spero che i cittadini valutino.

Il Consigliere PEDRONI (PD): è doveroso ringraziare a nome della maggioranza per il serio lavoro fatto dagli uffici, dai commissari e dall’amministrazione in questa consiliatura, siamo all’ultimo bilancio, non sempre le scelte fatte sono state facili da affrontare ma ogni voto è stato dato nella consapevolezza che si stava e si sta lavorando per il bene della città. Abbiamo ricevuto sempre i necessari approfondimenti da parte degli assessori, dei dirigenti e dei tecnici sulle scelte dell’Amministrazione durante questi anni. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Filonzi per la sua cortesia, la disponibilità e l’efficienza e al Vice Sindaco Memè che si è fatto carico di una partita delicata e difficile e in pochi giorni con professionalità e impegno ha saputo illustrare e dare risposte puntuali durante le ultime Commissioni.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): io per fatto personale Presidente, chiedo scusa ma sicuramente per mia ignoranza perché non ho la cultura regolamentare che ha il Consigliere Martinangeli [si registra un contraddittorio fuori microfono] ……… non conoscevo fino ad oggi la questione di gruppo [si registra un contraddittorio fuori microfono] ……………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: consigliera Palma facciamo proseguire il Consigliere Paradisi.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): siccome c’è stato un ordine del giorno, lo traduco per i cittadini che ascoltano da casa e non sentono quello che si dice fuori microfono, siccome c’è stato un ordine del giorno in cui si invitavano i Consiglieri comunali a declinare in termini sgrammaticati i termini italiani, cioè consigliera al posto di consigliere, assessora al posto [si registra un contraddittorio fuori microfono] …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere Palma lasci intervenire, replicherete se avete bisogno di replicare.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): assessora al posto di assessore, siccome fu proposta questa sgrammaticatura istituzionale oggi, in nome di quella libertà di pensiero che il Consigliere Martinangeli evocava, mi si dice devo rispettare l’ordine del giorno, quindi dovrei rispettare che la maggioranza, legittimamente, di questo Consiglio comunale abbia invocato l’uso dei termini al femminile e in virtù di quella libertà di pensiero io vengo richiamato col ditino, perché c’era il ditino contro di me, devi parlare al femminile, e io parlo come voglio. Quello che mi preoccupa non è tanto l’assenza o no della libertà di pensiero, è la presenza di un pensiero che voi non avete. Per quanto riguarda invece quello che il consigliere Martinangeli ha detto circa i tagli della spesa della destra, centrodestra, dell’area alternativa, chiamiamola come vogliamo, riassumo, quello che ha detto sui servizi informatici, il taglio sui servizi informatici è circoscritto alle spese per Open Municipio e in parte per i costi di manutenzione software che sono molto alti rispetto anche agli anni precedenti, quindi si tratta semplicemente di andare a rinegoziare dei contratti, non è che togliamo le spine della tecnologia alle signore dei 5 Stelle. Eventi culturali, siamo andati a eliminare eventi culturali, non eliminare a togliere alcune spese a quegli eventi culturali di natura ricreativa e siamo andati a tagliare alcune spese calibrate rispetto a quelli che sono stati l’anno scorso o gli scorsi anni i fondi dati che piacciono ai 5 stelle perché ai 5 stelle piacciono i fondi dati per il teatro La Panna in cui ci sono i rappresentanti del partito dell’assessore Girolametti, il teatro Bacajà in cui ci sono i rappresentanti ancora dell’assessore Girolametti, alle sagre di paese, ecco noi quelli riteniamo che si possano tagliare, ma legittimamente la Giunta li stanzia, legittimamente i 5 Stelle, gendarmi tributari ormai affiliati con il PD tanto da votare tutto insieme a loro li difendono, ma è legittimo difendere il contributo culturale all’associazione ricreativa, al Mezza Canaja del centro sociale Mezza Canaja, agli amici degli amici di Città Futura, è giusto, sono i vostri alleati, però i cittadini di queste spese ne hanno piene le scatole e quindi noi proponiamo un taglio alla politica culturale, alcuni specifici contributi culturali che non possiamo assolutamente condividere. Per quanto riguarda i tagli agli spettacoli della Fenice abbiamo proposto un unico taglio che riguarda 20.000 euro e che riguarda unicamente quegli spettacoli che il Comune assume su di sé, non la rassegna culturale in cui il Comune dà un contributo alle compagnie teatrali ma che il Comune assume su di sé perché riteniamo che possa essere risparmiato proprio inglobando la programmazione teatrale a terzi e quindi che il Comune possa risparmiare quei 20.000 euro in quelle uniche manifestazioni in cui è il comune stesso che gestisce direttamente la Fenice, quindi non ci sono tagli alla rassegna teatrale. L’inclusione sociale, ho detto che sono stati tolti 47.000 euro da un fondo di oltre 250.000 euro, ma 23.000 euro con il secondo emendamento rientravano alle famiglie meno abbienti quindi il taglio finale era in realtà di 24.000 euro. Come abbiamo spiegato, l’ho accennato nella Unione dei Comuni, ci sono molte spese sulla inclusione sociale che possono assolutamente essere razionalizzate o evitate, e faccio questo esempio, così tutti capiscono di che cosa parlo, l’avevo già detto ma purtroppo i consiglieri dei 5 Stelle non sono soliti ascoltare, avevo spiegato ad esempio che una delle misure dell’inclusione sociale è quella di continuare a pagare degli affitti a delle famiglie quando le famiglie rifiutano, questo lo sa anche l’assessore Girolametti perché ci eravamo confrontati su questo, sono casi spinosi per carità ma sono famiglie che rifiutano di essere alloggiate in alloggi che il Comune gli dà e continuano a stare in alcune abitazioni, è vero o non è vero Assessore Girolametti? I servizi sociali, non voglio gettare la croce sui servizi sociali però spesso decidono di pagare e continuare a pagare l’affitto anziché costringerli ad andare in quelle nuove soluzioni, quindi non metterli per strada, queste spese a mio avviso possono essere tagliate, parliamo di 25.000 euro, questi sono i tagli a cui si riferiva il Consigliere Martinangeli. Poi lei non li ha visti in Commissione ma se lei ha studiato il bilancio e avesse seguito il bilancio e letto l’emendamento in due minuti avrebbe capito quello che noi abbiamo proposto, se poi il Consigliere Martinangeli [si registra un contraddittorio fuori microfono] ………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliera Palma, Consigliera Palma, lo lasci intervenire, quando termina interverrò io [si registra un contraddittorio fuori microfono]  consigliera Palma [si registra un contraddittorio fuori microfono]  ma no [si registra un contraddittorio fuori microfono]  ma consigliera Palma [si registra un contraddittorio fuori microfono] 

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): se posso finire Presidente.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un attimo un attimo Consigliere Paradisi.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): siamo alla sharia, siamo alla sharia, la legge islamica [si registra un contraddittorio fuori microfono] 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: lo lasci terminare, consigliera Palma …………………

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): se posso riprendere Presidente, sono stato violentemente interrotto, [si registra un contraddittorio fuori microfono]  vergognatevi ha detto traduco se non avete sentito 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: dopo interverrò sulla materia.

[si registra un contraddittorio fuori microfono] 

Si dà atto che escono i Consiglieri Martinangeli e Palma: Presenti con diritto di voto n. 17.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica):  buona serata a lei, beh magari lasci stare la mia famiglia che ci fa più bella figura. Bene, con gli insulti alla mia famiglia che io non raccolgo perché ho troppo rispetto della mia famiglia per raccogliere questi isterismi da sharia islamica, abbiamo assistito ad un tentativo di linciaggio violento che non riesce con me ovviamente, sulla base di che cosa? Del nulla, dovevamo parlare del bilancio ricordo, queste signore hanno parlato di tutto tranne che di bilancio, di declinazione al femminile senza rispetto nemmeno delle opinioni degli altri, questo è un tentativo islamista direi, laico islamista di imporre una visione, con me non attacca. Concludo, se le signore avessero studiato ma non l’hanno fatto, il bilancio e avessero letto i nostri emendamenti avrebbero capito immediatamente a che cosa ci riferivamo. Che un movimento che si era posto poi come movimento di opposizione, un movimento a favore del cittadino possa dire che i tagli non possono essere fatti e le tasse debbono essere aumentate è legittimo ma ne risponderanno ai loro cittadini. Ho finito Presidente, io la ringrazio, mi auguro adesso di non dover subire cinquanta frustate in piazza Roma dai Consiglieri di Pari Opportunità, sarò denunciato, 100 frustate, sarò denunciato a questo punto per aver declinato al maschile il termine Consigliere, questo faccio, questo continuerò a fare anche se magari verrò colpito in pubblica piazza da questo isterismo femminista che francamente non ha fatto onore questa sera al Consiglio comunale.

Si dà atto che entra l’Assessore Memè.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: prima di dare la parola al Consigliere Sartini volevo dire due parole su questa cosa al di là di quanto avvenuto e sul quale non c’è bisogno di commentare. Non esiste una legge in Italia che ovviamente va a disciplinare queste fattispecie, noi abbiamo votato un ordine del giorno, è vero ma perché è giusto che ci sia un segnale di attenzione, io personalmente come vede, lei spesso quasi in modo canzonatorio, lo colgo il senso ironico, prende in giro rispetto al termine. Io ho la stessa formazione sua e anche a me da un punto di vista del suono non mi tornano certe parole però non è così che si affrontano i temi [si registra un contraddittorio fuori microfono] io dico perché [si registra un contraddittorio fuori microfono] io non sto dicendo di obbligo o no però dico non bisogna nemmeno banalizzare i temi perché qui alla fine siamo 25 e abbiamo tutti delle sensibilità diverse, dobbiamo cercare di rispettarci tutti e all’interno di questo io le rinnovo l’invito a usare i termini che abbiamo votato nell’ordine del giorno, è chiaro che non posso obbligarla consigliere Paradisi, non l’ho mai fatto con nessuno, non lo farò con lei, non esiste una legge in materia però è un segnale d’attenzione al di là della lingua italiana perché [si registra un contraddittorio fuori microfono] consigliere Paradisi so perché dice Consigliere, declina il ruolo, però non si può essere il maestro o la maestra, torniamo dentro un discorso dove non finiamo più, quindi io le rinnovo l’invito rispetto all’ordine del giorno che abbiamo votato, lo rinnovo a lei come a tutti i consiglieri comunali, non è un richiamo né niente però è un segnale di attenzione e di rispetto verso tutti perché qui siamo tutti Consiglieri comunali, ovviamente la sua non la intendo come una mancanza di rispetto però proprio perché so quanto lei è intelligente e si muove in maniera appunto come si può dire resiliente rispetto a quello che avviene nella quotidianità. Per il futuro le rinnovo per questi mesi che mancano se può appunto intervenire tenendo conto di quell’ordine del giorno che abbiamo votato perché è un segnale di rispetto.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): Presidente ha detto bene, ognuno ha la propria sensibilità, io ho la mia, lei ha la sua e gli altri hanno loro, ognuno parla come ritiene di parlare punto e non ho insultato nessuno, secondo me e secondo la mia sensibilità invece è una mancanza di rispetto per le donne declinare dei nomi che non sono femminili al femminile e quindi io parlo della funzione e uso il termine che voglio in italiano corrente, quindi invito lei, invito tutti gli altri a rispettare la mia sensibilità come io rispetto gli altri, non mi sono mai permesso di alzarmi e di insultare i mariti o i compagni di queste due signore, non mi sono mai permesso in vita mia di alzarmi ed insultare i compagni e la famiglia di queste due signore, chiamiamole signore, perché hanno usato un termine al maschile piuttosto che al femminile o il contrario.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: su questo condivido.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): non tollero su questo, e non tollero che venga toccata la mia famiglia, queste due signore si devono vergognare dopodiché io continuerò a parlare come credo, utilizzerò la mia sensibilità e mai nessuno potrà venire a dire a me che ho mancato una sola volta di rispetto nei confronti delle donne perché in quest’aula, forse quello che ha fatto qualcosa per le donne in termini nazionali e mettendoci investimenti, sono io che ho creato una associazione dal nulla che oggi è presente in 16 regioni italiane in difesa delle donne, ma delle donne vere, delle donne autentiche, non di soggetti insultanti che si comportano in questo modo, quindi a me la lezione sulla difesa delle donne non la fa nessuno, continuo a chiamare i consiglieri comunali, maschi e femmine, Consigliere comunale perché questa è la lingua italiana, se voi volete declinare diversamente la lingua italiana perché ritenete che sia una sorta di rispetto lo fate assumendovi la responsabilità di sgrammaticare ma non potete imporre a me in virtù di non si sa che cosa di rispettare un ordine del giorno, ma scherziamo, io non ho votato l’ordine del giorno, ho spiegato i motivi perché non l’ho votato e parlo come ritengo di parlare, peraltro credo Presidente in un buon italiano, credo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO:  grazie Consigliere Paradisi, io spero che possiate chiarirvi tra voi con le Consigliere, è sempre spiacevole per fortuna è rimasto fuori microfono quindi lasciamolo come un episodio spiacevole e spero che vi possiate chiarire.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): avevo già espresso la mia intenzione di voto sfavorevole all’approvazione del bilancio preventivo. Sono intervenuto dietro sollecitazione della consigliera Pedroni e l’ho chiamata Consigliera perché penso che voglia essere chiamata Consigliera non Consigliere, a parte essere puntuali che condivido con lei come dote personale caratteristica, non condivido quello che ha detto praticamente quasi niente anche perché l’approfondimento che lei ha tanto decantato, c’è sempre stato l’approfondimento, io non l’ho trovato, quindi poi c’è modo e modo di approfondire i temi chiaramente ognuno ha la sua sensibilità anche sull’approfondimento però non lo condivido, condivido invece quello che ha detto per la dottoressa Filonzi che è sempre disponibile, gentile e preparata quando uno la interpella, su questo lo condivido ma sull’approfondimento no, le cose vanno approfondite fino in fondo per poter poi esprimersi liberamente.

Il SINDACO: per dichiarazione di voto. Non è mia consuetudine intervenire due volte e non utilizzerò il tempo sommato delle undici pratiche per esprimermi favorevolmente rispetto all’atto che ci accingiamo a votare. Mi spiace molto dell’episodio finale perché tra l’altro mi ha preso un po’ in contropiede e con tutto il rispetto io penso che non possa essere un ordine del giorno che ci dica come ci dobbiamo comportare, il Treccani ha inserito tante cose, anche vocaboli che io non adopero, che ritengo truculenti ma il fatto che ognuno di noi è assolutamente libero, io che faccio fatica e per declinarlo mi ci devo concentrare lo faccio con impegno, ci metto impegno e lo faccio ma per rispetto, ma rispetto pure anche chi utilizza l’italiano in modo fluente e competente, non penso che sia oggetto di richiamo ed è anche imbarazzante dirlo, c’è un ordine del giorno che sta poi al comportamento deontologico nostro e linguistico di tutti che lo fa chi vuole. Ma siccome non è il tema, il tema era il bilancio, quindi a me interessava il bilancio, per esempio Presidente in aula ci dovrebbe essere silenzio. Sono molto molto soddisfatto per il voto che intendiamo esprimere, un ringraziamento va a tutti anche per il dibattito e il contributo che c’è stato, anche quello che doveva essere nel merito e penso che sia stato veramente utile come approfondimento, io ringrazio le associazioni di categoria che hanno sottoscritto il verbale che non è una cosa da poco, le associazioni sindacali che hanno convintamente portato il loro contributo con le quali entrambi ci siamo presi degli impegni, penso con le associazioni di categoria di rivedere il percorso della TARI in occasione del progetto di area vasta che andremo a mettere in campo, con il sindacato il rapporto con l’Unione e con i servizi sociali per fare incontri puntuali in modo che si vada a declinare le scelte che abbiamo fatto, penso che questo sia un elemento di grande importanza. Mi diceva il Presidente prima di chiudere, ho talmente tanto interpretato il ruolo di Assessore al bilancio che mi sono dimenticato di parlare del turismo, della cultura, dei servizi sociali di questa città e però penso che i dati, i fatti, le circostanze, i luoghi siano, diceva l’assessora Ramazzotti, basterebbe la foto del Corriere della Sera di oggi, quello e nient’altro, perché? Perché lì dentro c’è la politica, quella foto lì se ci fosse stato il parcheggio e i lecci brutti e l’asfalto per terra non ci sarebbe stata mai, quell’esperienza è determinante, quindi un grande grazie a tutti, ringrazio questa volta però convintamente visto che siamo alla fine, la mia maggioranza, permettetemelo, maggioranza che ha permesso un governo sempre puntuale, non hanno creato mai problemi, i consiglieri tutti, i Consiglieri delegati sono stati determinanti per le scelte che abbiamo fatto, una maggioranza che non ha ascoltato nemmeno le voci dei grilli esterne, alcune volte vi dicevano ma dovete mettere in difficoltà il Sindaco, era una cosa complicata però qualcuno lo evocava come se fosse una azione della maggioranza utile quella di mettere in difficoltà, io ho sempre risposto i miei Consiglieri fanno il loro ruolo bene, mi danno consigli, la mia maggioranza e anche l’opposizione, quando mi danno consigli penso che ognuno si deve mettere nella posizione di ascolto, valutarlo e prenderlo in carico se ci sono le condizioni, mi spiace che qualche volta magari anche qualche consiglio del Consigliere non l’ho potuto assumere perché non c’erano le condizioni, quindi io della mia maggioranza ne sono veramente fiero, è stata un’esperienza questa dei cinque anni incredibile, con il Consiglio comunale mi sono trovato veramente bene, ci sono stati sempre confronti, lo dico a microfono ma lo sanno tutti, le riunioni di maggioranza che si svolgono per preparare il Consiglio, per interpretare e per approfondire le pratiche in cinque anni forse hanno visto la presenza del Sindaco una o due volte, di solito si deve sempre agire per paura di io mi sono talmente tanto fidato e sempre pronto a modificare anche le scelte che avevo fatto perché sapevo che da quei banchi sarebbero sempre venuti contributi importanti e non antagonisti ma di operazioni che hanno guardato la città prima di tutto e hanno provato a risolvere i problemi. È con questo spirito che andiamo ad affrontare questo bilancio, sarà mio compito comunicarlo a livello nazionale perché stavo cercando prima su una chat di capire chi dei miei colleghi da Aosta fino a Palermo fosse impegnato in Consiglio, tutti liberi e quindi vuol dire che il bilancio di previsione saranno in pochi oggi che hanno la questa opportunità e l’opportunità ce  l’ha data veramente il Consiglio comunale. Ringrazio tutti con il presidente in testa, mi spiace che non c’è il Presidente della Commissione ma ci sono tutti gli altri che hanno lavorato con la vera impostazione, chi ha questo ruolo non deve guardare l’interesse speculativo di una campagna elettorale, si è sempre pensato di risolvere i problemi dei cittadini e per questo ringrazio tutti, maggioranza perché con voi sono stato molto bene e mi avete messo nelle condizioni di ricoprire tutti i ruoli nazionali che erano possibili, qualcuno dice anche troppi, ma se non avessi avuto una maggioranza tranquilla, se non avessi avuto una coalizione così avvolgente e protettiva sarebbe stata veramente una strada impervia con un’opposizione in questi anni fatta in maniera molto seria, ferma, decisa e dico anche con un clima che qualche volta ci piacerebbe trasferirlo in qualche altra aula, mi spiace che ci siano percorsi di effervescenza ma son convinto che da qui a qualche giorno tutto ritornerà alla normalità, ci confronteremo, ci massacreremo come va fatto sempre sulle idee ma con un un’idea portante che le persone come tali e nei propri ruoli vanno sempre rispettate e forse prima o poi ci riusciremo tutti insieme. Approfitto qui nella dichiarazione di voto, auguro a tutti voi un buon Natale, un sereno 2020 fatto di passioni, di tanta dedizione, di serenità e di salute perché di quella ci dimentichiamo sempre, ne abbiamo bisogno più di tutti. Auguri.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 11 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 13 voti favorevoli, 3 contrari (Paradisi, Rebecchini, Sartini), 1 astenuto (Mandolini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 13 voti favorevoli, 3 contrari (Paradisi, Rebecchini, Sartini), 1 astenuto (Mandolini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE

RICHIAMATA la deliberazione della Giunta municipale n. 273 del 26.11.2019 avente ad oggetto Approvazione dello schema di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 di cui all’Allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011, di cui si allega al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale l’Allegato A con tutti i suoi allegati;

CONSIDERATI i contenuti della predetta deliberazione parte integrante e sostanziale del presente atto che qui di seguito si riportano integralmente;

RICHIAMATO l’art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale, ai commi 1 e 3, prevede che:
·	gli enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale;
·	le previsioni di bilancio sono elaborate sulla base delle linee strategiche contenute nel documento unico di programmazione, osservando i principi contabili generali ed applicati allegati al D.Lgs. n. 118/2011 e successive modificazioni;
·	le previsioni di bilancio sono di competenza e di cassa per il primo esercizio del periodo considerato e di sola competenza per gli anni successivi;
·	le previsioni riguardanti il primo esercizio costituiscono il bilancio di previsione finanziario annuale;

RICHIAMATO, altresì, l’art. 162 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale, al comma 6, prevede che:
·	il bilancio di previsione è deliberato in pareggio finanziario complessivo per la competenza, comprensivo dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e del recupero del disavanzo di amministrazione e garantendo un fondo di cassa finale non negativo;
·	le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alla previsioni di competenza relative ai trasferimenti in c/capitale, al saldo negativo delle partite finanziarie e alle quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e degli altri prestiti, con l’esclusione dei rimborsi anticipati, non possono essere complessivamente superiori alle previsioni di competenza dei primi tre titoli dell’entrata, ai contributi destinati al rimborso dei prestiti e all’utilizzo dell’avanzo di competenza di parte corrente e non possono avere altra forma di finanziamento, salvo le eccezioni tassativamente indicate nel principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 necessarie a garantire elementi di flessibilità degli equilibri di bilancio ai fini del rispetto del principio dell’integrità;

RICHIAMATI, inoltre:
·	l’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che il bilancio di previsione deve essere redatto secondo lo schema previsto dall’allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011;
·	l’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che lo schema di bilancio di previsione finanziario è predisposto dall’organo esecutivo e da questo presentato, per la relativa deliberazione, all’organo consiliare unitamente agli allegati ed alla relazione dell’organo di revisione; 
·	l’art. 164 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che l’unità di voto del bilancio per l’entrata è la tipologia e per la spesa è il programma, articolato in titoli, e che il bilancio di previsione finanziario ha carattere autorizzatorio; 
·	l’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che la giunta, contestualmente alla proposta di bilancio, trasmette, a fini conoscitivi, la proposta di articolazione delle tipologie di entrata in categorie e dei programmi di spesa in macroaggregati; 

PREMESSO che il bilancio di previsione finanziario triennale 2020/2022 viene redatto secondo i principi contabili di cui al D.Lgs. n. 118/2011;

VISTO l’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che al bilancio di previsione sono allegati i documenti previsti dall’art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 118/2011 e i seguenti altri documenti: 
a)	l’elenco degli indirizzi internet di pubblicazione del rendiconto della gestione, del bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione, dei rendiconti e dei bilanci consolidati delle unioni di comuni e dei soggetti considerati nel gruppo amministrazione pubblica di cui al principio applicato del bilancio consolidato allegato al D.Lgs. n. 118/2011, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio si riferisce. Tali documenti contabili sono allegati al bilancio di previsione qualora non integralmente pubblicati nei siti internet indicati nell’elenco; 
b)	la deliberazione, da adottarsi annualmente prima dell’approvazione del bilancio, con la quale i comuni verificano la quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie - ai sensi delle leggi 18 aprile 1962, n. 167, 22 ottobre 1971, n. 865, e 5 agosto 1978, n. 457, che potranno essere ceduti in proprietà od in diritto di superficie; con la stessa deliberazione si stabilisce il prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato; 
c)	le deliberazioni con le quali sono determinati, per l’esercizio successivo, le tariffe, le aliquote d’imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi; 
d)	la tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale prevista dalle disposizioni vigenti in materia; 
e)	il prospetto della concordanza tra bilancio di previsione e obiettivo programmatico del patto di stabilità interno;

VISTO l’art. 1, comma 823, della Legge n. 145/2018 il quale dispone che A decorrere dall’anno 2019, cessano di avere applicazione i commi 465 e 466, da 468 a 482, da 485 a 493, 502 e da 505 a 509 dell’articolo 1 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232;

RICHIAMATO il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 01.08.2019 di aggiornamento dello schema di bilancio di previsione di cui all’allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011; 

RICORDATO che i documenti da allegare al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 previsti dal sopra richiamato art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 118/2011 sono i seguenti:
a)	il prospetto esplicativo del presunto risultato di amministrazione; 
b)	il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione; 
c)	il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione; 
d)	il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento; 
e)	il prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione; 
f)	il prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione; 
g)	la nota integrativa redatta secondo le modalità previste dal comma 5; 
h)	la relazione del collegio dei revisori dei conti;


VERIFICATO che anche il principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 prevede che i suddetti documenti siano da allegare al bilancio di previsione;

VISTO l’art. 18-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che Al fine di consentire la comparazione dei bilanci, gli enti adottano un sistema di indicatori semplici, denominato «Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio» misurabili e riferiti ai programmi e agli altri aggregati del bilancio, costruiti secondo criteri e metodologie comuni, da allegare al bilancio di previsione e al bilancio consuntivo secondo quanto disposto dal comma 3 del medesimo articolo;

RICHIAMATO il decreto 28.12.2018 adottato dal Ministro dell’Interno di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, con il quale sono stati approvati, per il triennio 2019-2021:
·	i parametri obiettivi, costituiti da indicatori di bilancio – individuati all’interno del Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio di cui all’art. 18-bis del D.Lgs. n. 118/2011, come integrato e modificato dal D.Lgs. n. 126/2014 – ai quali sono associate, per ciascuna tipologia di ente locale, le rispettive soglie di deficitarietà;
·	le tabelle contenenti i parametri obiettivi;

VISTE le deliberazioni di Giunta municipale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 270 del 26.11.2019, avente ad oggetto Destinazione proventi del codice della strada - Anno 2020;
·	n. 272 del 26.11.2019 avente ad oggetto Approvazione piani di sicurezza a valenza pluriennale finalizzati alla manutenzione delle strade, scuole e altri edifici – Legge 145/2018 art. 1 comma 892;
e le seguenti deliberazioni di Consiglio comunale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 109 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone – Anno 2020;
·	n. 111 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento generale per la gestione delle entrate comunali – Anno 2020;
·	n. 110 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale – I.U.C.;
·	n. 108 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modificazioni al Regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’Imposta di soggiorno – Anno 2020;
·	n. 107 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio di pubbliche affissioni – Anno 2020;
·	n. 104 del 19.12.2019 avente ad oggetto Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, contenente l’elenco dei beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, ai sensi dell’art. 58 del D.L. 25/06/2008 n. 112 convertito dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133 e dall’Allegato n. 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011. Anno 2020;

VISTE, altresì: 
·	la deliberazione di Giunta municipale n. 271 del 26.11.2019, avente ad oggetto Approvazione delle tariffe e dei tassi di copertura per l’anno 2020 del costo di gestione dei servizi a domanda individuale allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Giunta municipale n. 307 del 19.12.2019, avente ad oggetto Modifica deliberazione G.M. n. 271 del 26/11/2019 allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Consiglio comunale n. 106 del 19.12.2019, avente ad oggetto Individuazione aree da destinare a residenza – PEEP – e alle attività produttive terziarie – PIP – e determinazione del relativo prezzo di cessione per l’anno 2020 allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Consiglio comunale n. 112 del 19.12.2019, avente ad oggetto IMU-TASI e tassa rifiuti. Determinazione aliquote e tariffe per l’anno 2020 allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 a formarne parte integrante e sostanziale;

VISTA la Nota Integrativa redatta ai sensi dell’art. 11, comma 5, del D.Lgs. n. 118/2011, allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, riportante i contenuti riferiti alle varie poste di bilancio così come previsto dal predetto decreto;

VISTA la propria deliberazione n. 105 del 19.12.2019 di approvazione della Nota di aggiornamento del DUP 2020/2022, sulla base della quale sono state formulate le richieste di stanziamento da parte dei dirigenti d’area, recepite nel bilancio di previsione 2020/2022 nel rispetto degli equilibri di bilancio vigenti;

DATO ATTO che, in applicazione del principio della competenza finanziaria, le previsioni di entrata e di spesa iscritte in bilancio si riferiscono agli accertamenti e agli impegni che si prevede di assumere in ciascuno degli esercizi in cui risultano esigibili e, mediante la voce di cui FPV, l’ammontare delle somme che si prevede di imputare agli esercizi successivi;

VISTO il Disegno di Legge n. 1586 avente ad oggetto Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022;

DATO ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 è elaborato a legislazione vigente e, pertanto, gli stanziamenti di entrata e di spesa ivi contenuti potranno essere oggetto di variazione al fine di recepire le novità che saranno introdotte con la Legge di Bilancio 2020 a seguito della sua approvazione e successiva entrata in vigore;

DATO ATTO, inoltre, che i proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia, per gli esercizi 2020, 2021 e 2022, sono destinati al finanziamento di spese di investimento nell’ambito degli interventi specificamente previsti dall’art. 1, comma 460, della L. 11 dicembre 2016, n. 232 per una percentuale pari al 74,72% del totale nell’anno 2020 e pari al 100% del totale negli anni 2021 e 2022;

DATO ATTO, altresì, che, per l’esercizio 2020, le entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni per violazioni al Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi degli artt. 142 e 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), sono destinate al finanziamento di spese correnti di carattere non ricorrente e di spese in conto capitale (investimenti); 

VISTO l’art. 21-bis del D.L. n. 50/2017, convertito con Legge n. 96/2017, il quale dispone la non applicazione dei limiti puntuali di spesa per le fattispecie di seguito elencate, previsti dall’art. 6 del D.L. n. 78/2010 e dall’art. 27, comma 1, del D.L. n. 112/2008, in favore dei Comuni che approvano il bilancio di previsione entro il 31 dicembre dell’anno precedente e che hanno rispettato, nell’anno precedente, il saldo tra entrate finali e spese finali di cui all’art. 9 della Legge n. 243/2012:
·	spese per studi ed incarichi di consulenza;
·	spese per relazioni pubbliche, mostre, convegni, pubblicità e di rappresentanza;
·	spese per sponsorizzazioni;
·	spese per attività di formazione;
·	spese per la stampa di relazioni e di ogni altra pubblicazione prevista da leggi o regolamenti e distribuita gratuitamente o inviata ad altre amministrazioni;

VISTO, altresì, l’art. 1, comma 905, della Legge n. 145/2018, il quale dispone, a decorrere dall’esercizio 2019, la non applicazione delle ulteriori disposizioni in materia di contenimento della spesa di seguito elencate, in favore dei Comuni che approvano il bilancio consuntivo entro il 30 aprile e il bilancio preventivo dell’esercizio di riferimento entro il 31 dicembre dell’anno precedente:
·	obbligo di adozione dei piani triennali per l’individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali, anche informatiche, delle autovetture di servizio, dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali (art. 2, comma 594, Legge n. 244/2007);
·	divieto di effettuare spese per missioni per un ammontare superiore al 50% della spesa sostenuta nell’anno 2009 (art. 6, comma 12, D.L. n. 78/2010), nonché divieto di effettuare spese per autovetture (acquisto, manutenzione, noleggio, buoni taxi) per un ammontare superiore all’80% della spesa sostenuta nell’anno 2009 (art. 6, comma 14, D.L. n. 78/2010);
·	obbligo di effettuare operazioni di acquisto di immobili solo ove ne siano comprovate documentalmente l’indispensabilità e l’indilazionabilità attestate dal responsabile del procedimento (art. 12, comma 1-ter, del D.L. n. 98/2011);
·	divieto di effettuare spese per autovetture di ammontare superiore al 30% della spesa sostenuta nell’anno 2011 (art. 5, comma 2, D.L. n. 95/2012);
·	obbligo di rispetto delle norme volte a ridurre le spese concernenti la locazione e la manutenzione degli immobili (art. 24 D.L. n. 66/2014);

DATO ATTO, altresì, della verifica del rispetto dei limiti di spesa che permangono, in particolare:
·	delle spese per personale a tempo determinato, con convenzione e con collaborazioni coordinate e continuative (art. 9, comma 28, del D.L. n. 78/2010);
·	delle spese per il personale (art. 1, comma 557, della L. n. 296/2006); 
·	delle spese per compensi, indennità e gettoni, retribuzioni o altre utilità corrisposte ai componenti degli organi di amministrazione e organi collegiali comunque denominati ed ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo (art. 6, comma 3, del D.L. n. 78/2010);

VISTE, altresì, le deliberazioni di Consiglio comunale:
·	n. 50 del 13.07.2015 avente ad oggetto Disavanzo di amministrazione al 01.01.2015 derivante dal riaccertamento straordinario dei residui di cui all’art. 3, comma 7 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i. – Individuazione delle modalità di ripiano con la quale, in applicazione di quanto previsto dal D.M. 2 Aprile 2015, si è stabilito di ripianare il disavanzo di amministrazione al 01.01.2015, prodottosi per effetto dell’applicazione della nuova contabilità armonizzata, pari ad euro 6.315.604,25 attraverso l’utilizzo di parte dell’avanzo destinato 2014 (euro 2.075.047,27) e per il residuo importo (euro 4.240.556,98) in 30 esercizi finanziari secondo quote annuali costanti pari ad euro 141.350,90 a decorrere dal 2015;
·	n. 28 del 29.04.2019 avente ad oggetto Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2018. Approvazione ai sensi dell’art. 227 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, con la quale, tra l’altro, si è confermato il piano di recupero del disavanzo di amministrazione così come determinato con la deliberazione di Consiglio comunale di cui al punto precedente, prevedendo, nei prossimi bilanci di previsione, in spesa la relativa quota annua di euro 141.350,90 che, stante il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2018 di euro 3.281.094,41, permetterà di recuperarlo in ulteriori 24 anni;

PRESO ATTO che la quota di disavanzo di amministrazione imputata all’esercizio 2019 risulta interamente ripianata, in quanto inferiore all’entità della riduzione del disavanzo presunto dell’esercizio 2019 rispetto al disavanzo dell’esercizio 2018 e che rimane pertanto inalterata a livello previsionale la quota annua di euro 141.350,90 da stanziare negli esercizi 2020/2022 a titolo di ripiano del disavanzo di amministrazione;

CONSIDERATO dunque che in relazione agli esercizi finanziari 2020/2022 le previsioni di entrata e di spesa determinano i seguenti equilibri finanziari totali, di parte corrente e di parte capitale:

EQUILIBRI BILANCIO FINANZIARIO ARMONIZZATO 2020/2022ENTRATEVOCI 202020212022    Utilizzo avanzo presunto di amministrazione di parte corrente502.523,250,000,00Utilizzo avanzo presunto di amministrazione di parte capitale0,000,000,00FPV di parte corrente132.519,8661.140,0061.140,00    FPV di parte capitale380.251,911.125.000,00138.592,17    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa31.222.849,6131.221.849,6131.221.849,61    Titolo II - Trasferimenti correnti2.416.408,911.974.363,912.025.600,89    Titolo III - Entrate extratributarie13.446.573,5713.523.957,0713.523.957,07    Titolo IV - Entrate in conto capitale9.991.562,1610.326.166,448.893.736,31    Titolo V - Entrate da riduzione di attività finanziarie122.265,00122.265,00122.265,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.250.000,001.200.000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.749.918,4513.749.918,4513.749.918,45    Titolo IX - Entrate per partite di giro 34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE ENTRATE107.982.872,72108.072.660,48104.505.059,50    SPESEVOCI202020212022FPV di parte corrente61.140,0061.140,0061.140,00    FPV di parte capitale1.125.000,00138.592,170,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti44.741.996,3344.039.223,3244.064.516,55di cui fondo pluriennale vincolato61.140,0061.140,0061.140,00   Titolo II - Spese in conto capitale12.167.073,4213.149.197,749.833.359,78di cui fondo pluriennale vincolato1.125.000,00138.592,170,00    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti2.414.533,622.224.970,071.947.913,82    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.749.918,4513.749.918,4513.749.918,45    Titolo VII - Spese per conto terzi e partite di giro  34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE SPESE107.982.872,72108.072.660,48104.505.059,50
EQUILIBRIO FINANZIARIO DI PARTE CORRENTE 202020212022     A) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti(+)132.519,8661.140,0061.140,00    AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio precedente(-)141.350,90141.350,90141.350,90    B) Entrate Titoli 1.00 - 2.00 - 3.00(+)47.085.832,0946.720.170,5946.771.407,57di cui per estinzione anticipata di prestiti0,000,000,00    C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche(+)0,000,000,00    D)Spese Titolo 1.00 -  Spese correnti(-)44.741.996,3344.039.223,3244.064.516,55     di cui:                  - fondo pluriennale vincolato61.140,0061.140,0061.140,00               - fondo crediti di dubbia esigibilità 3.350.887,643.527.984,243.527.984,24    E) Spese Titolo 2.04 -  Altri trasferimenti in conto capitale(-)155.000,000,000,00    F) Spese Titolo 4.00 -  Quote di capitale amm.to dei mutui e prestiti obbligazionari(-)2.414.533,622.224.970,071.947.913,82 di cui per estinzione anticipata dei prestiti531.000,00278.000,000,00 di cui Fondo anticipazioni di liquidità0,000,000,00H) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese correnti (+)502.523,250,000,00    I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche disposizioni di legge o  dei principi contabili(+)1.067.430,00278.000,000,00 di cui per estinzione anticipata dei prestiti531.000,00 278.000,00 L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili(-)407.752,43623.766,30623.766,30    M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti(+)0,000,000,00    EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE 927.671,9230.000,0055.000,00EQUILIBRIO FINANZIARIO DI PARTE CAPITALE   P) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese di investimento (+)0,000,000,00    Q) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese in conto capitale(+)380.251,911.125.000,00138.592,17    R) Entrate Titoli 4.00-5.00-6.00(+)11.363.827,1611.648.431,449.016.001,31    C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche(-)0,000,000,00    I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche disposizioni di legge o  dei principi contabili(-)1.067.430,00278.000,000,00    S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine(-)0,000,000,00    S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine(-)0,000,000,00    T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività finanziaria(-)0,000,000,00    L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili(+)407.752,43623.766,30623.766,30    M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti(-)0,000,000,00    U) Spese Titolo 2.00 - Spese in conto capitale(-)12.167.073,4213.149.197,749.833.359,78     di cui fondo pluriennale vincolato di spesa1.125.000,00138.592,170,00    V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizioni di attività finanziarie(-)0,000,000,00    E) Spese Titolo 2.04 -  Altri trasferimenti in conto capitale(+)155.000,000,000,00EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE -927.671,92-30.000,00-55.000,00S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine(+)0,000,000,00S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine(+)0,000,000,00T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività finanziaria(+)0,000,000,00X1) Spese Titolo 3.02 per Concessione crediti di breve termine(-)0,000,000,00X2) Spese Titolo 3.03 per Concessione crediti di medio-lungo termine(-)0,000,000,00 Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per acquisizioni di attività finanziarie(-)0,000,000,00
DATO ATTO che l’equilibrio positivo di parte corrente è rappresentato:
·	per l’anno 2020, dalla quota destinata al finanziamento di spese in conto capitale delle entrate correnti di carattere non ricorrente costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni per violazioni al Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi degli artt. 142 e 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), oltre che dalla quota di trasferimenti vincolati di parte corrente destinata a spese in conto capitale;
·	per gli anni 2021 e 2022, dalla quota di trasferimenti vincolati di parte corrente destinata a spese in conto capitale;

CONSIDERATO, altresì, che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 garantisce, a livello previsionale, per l’anno 2020, un fondo di cassa finale non negativo così articolato:

Fondo di cassa iniziale presunto al 01.01.202010.235.533,95Entrate di cassa presunte 2020124.136.881,12Uscite di cassa presunte 2020126.933.552,12Fondo di cassa finale presunto 20207.438.862,95

SOTTOLINEATO che gli stanziamenti di cassa contenuti nel bilancio di previsione 2020/2022 sono formulati tenendo conto dell’importo dei residui presunti risultanti alla data del 19.12.2019;

DATO ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 riporta, nello schema di cui all’Allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011, gli importi risultanti alla data del 19.12.2019 per quanto attiene alle colonne Residui presunti al termine dell’esercizio precedente quello cui si riferisce il bilancio e Previsioni definitive dell’anno precedente quello cui si riferisce il bilancio e, per le spese, alle righe di cui già impegnato;

RITENUTO, dunque, di procedere, così come previsto dall’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000 e dagli artt. 10 e 11 del D.Lgs. n. 118/2011, all’approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, redatto secondo l’Allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011, il quale assume funzione autorizzatoria;
VISTI, tra gli altri:
·	il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; 
·	gli artt. 29 e seguenti del Regolamento comunale di contabilità;
·	il principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011;

ACQUISITO il parere favorevole dell’organo di revisione, così come previsto dall’art. 239 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

VERIFICATA ai sensi degli artt. 42 e 162 del D.Lgs. n. 267/2000 la propria competenza in tema di approvazione del bilancio di previsione;

PRESO ATTO dei pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali dal Dirigente responsabile dell’Area Risorse umane e finanziarie;

Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI CONSIDERARE le premesse del presente atto quale parte integrante e sostanziale;
2°) - DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000 e degli artt. 10 e 11 del D.Lgs. n. 118/2011, per le motivazioni espresse in narrativa, il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, che assume funzione autorizzatoria, redatto secondo l’Allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011, così come risulta dall’Allegato A alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale;
3°) – DI DARE ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, redatto secondo i principi generali ed applicati di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e secondo le norme vigenti in materia, presenta per gli esercizi 2020/2022, le seguenti risultanze finali:
EQUILIBRI BILANCIO FINANZIARIO ARMONIZZATO 2020/2022ENTRATEVOCI 202020212022    Utilizzo avanzo presunto di amministrazione di parte corrente502.523,250,000,00Utilizzo avanzo presunto di amministrazione di parte capitale0,000,000,00FPV di parte corrente132.519,8661.140,0061.140,00    FPV di parte capitale380.251,911.125.000,00138.592,17    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa31.222.849,6131.221.849,6131.221.849,61    Titolo II - Trasferimenti correnti2.416.408,911.974.363,912.025.600,89    Titolo III - Entrate extratributarie13.446.573,5713.523.957,0713.523.957,07    Titolo IV - Entrate in conto capitale9.991.562,1610.326.166,448.893.736,31    Titolo V - Entrate da riduzione di attività finanziarie122.265,00122.265,00122.265,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.250.000,001.200.000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.749.918,4513.749.918,4513.749.918,45    Titolo IX - Entrate per partite di giro 34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE ENTRATE107.982.872,72108.072.660,48104.505.059,50    SPESEVOCI202020212022FPV di parte corrente61.140,0061.140,0061.140,00    FPV di parte capitale1.125.000,00138.592,170,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti44.741.996,3344.039.223,3244.064.516,55di cui fondo pluriennale vincolato61.140,0061.140,0061.140,00   Titolo II - Spese in conto capitale12.167.073,4213.149.197,749.833.359,78di cui fondo pluriennale vincolato1.125.000,00138.592,170,00    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti2.414.533,622.224.970,071.947.913,82    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.749.918,4513.749.918,4513.749.918,45    Titolo VII - Spese per conto terzi e partite di giro  34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE SPESE107.982.872,72108.072.660,48104.505.059,50
4°) – DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 garantiscono a livello previsionale, per ogni anno interessato, gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
5°) – DI DARE ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 è elaborato a legislazione vigente e che, pertanto, gli stanziamenti di entrata e di spesa ivi contenuti potranno essere oggetto di variazione al fine di recepire le novità che saranno introdotte con la Legge di Bilancio 2020 a seguito della sua approvazione e successiva entrata in vigore;
6°) – DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 garantiscono a livello previsionale, per l’anno 2020, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
7°) – DI STABILIRE, inoltre, che, per l’esercizio 2020, le entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni per violazioni al Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi degli artt. 142 e 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), sono destinate al finanziamento di spese correnti di carattere non ricorrente e di spese in conto capitale (investimenti); 

8°) – DI DARE ATTO che nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022 sono state interamente finanziate, in parte spesa, le quote annuali di euro 141.350,90 a titolo di ripiano disavanzo di amministrazione, come risultante dalle deliberazioni di Consiglio comunale n. 50 del 13.07.2015 e n. 28 del 29.04.2019, e considerato il risultato di amministrazione presunto dell’esercizio 2019 di cui alla relativa tabella dimostrativa, allegata al bilancio a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 1);
9°) – DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000, la Nota integrativa redatta secondo le modalità previste dal comma 5 dell’art. 11 del D.Lgs. n. 118/2011 di cui all’Allegato 8 al bilancio, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
10°) – DI APPROVARE il Programma degli incarichi di collaborazione autonoma di cui all’Allegato 11 al bilancio, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
11°) – DI ALLEGARE al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2020/2022, i seguenti altri documenti, a formarne parte integrante e sostanziale: 
·	 prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione (Allegato 2);
·	prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione (Allegato 3);
·	prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento (Allegato 4);
·	prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione (Allegato 5);
·	prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione (Allegato 6); 
·	tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale prevista dalle disposizioni vigenti in materia (Allegato 7); 
·	elenco degli indirizzi internet di pubblicazione del rendiconto della gestione, del bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione, dei rendiconti e dei bilanci consolidati delle unioni di comuni e dei soggetti considerati nel gruppo amministrazione pubblica di cui al principio applicato del bilancio consolidato allegato al D.Lgs. n. 118/2011, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio si riferisce (Allegato 9);
·	piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio (Allegato 10);
·	deliberazione di Giunta municipale n. 271 del 26.11.2019, avente ad oggetto Approvazione delle tariffe e dei tassi di copertura per l’anno 2020 del costo di gestione dei servizi a domanda individuale (Allegato 12);
·	deliberazione di Giunta municipale n. 307 del 19.12.2019, avente ad oggetto Modifica deliberazione G.M. n. 271 del 26/11/2019 (Allegato 13);
·	deliberazione di Consiglio comunale n. 106 del 19.12.2019 avente ad oggetto Individuazione aree da destinare a residenza – PEEP – e alle attività produttive terziarie – PIP – e determinazione del relativo prezzo di cessione per l’anno 2020 (Allegato 14);
·	deliberazione di Consiglio comunale n. 112 del 19.12.2019 avente ad oggetto IMU-TASI e tassa rifiuti. Determinazione aliquote e tariffe per l’anno 2020 (Allegato 15);
·	relazione del Collegio dei Revisori e relativo parere (Allegato 16);

12°) – DI DARE PER VISTE le deliberazioni di Giunta municipale:
·	n. 270 del 26.11.2019, avente ad oggetto Destinazione proventi del codice della strada - Anno 2020;
·	n. 272 del 26.11.2019 avente ad oggetto Approvazione piani di sicurezza a valenza pluriennale finalizzati alla manutenzione delle strade, scuole e altri edifici – Legge 145/2018 art. 1 comma 892;

13°) – DI DARE PER VISTE le seguenti deliberazioni di Consiglio comunale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 109 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone – Anno 2020;
·	n. 111 del 19.12.2019, avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento generale per la gestione delle entrate comunali – Anno 2020;
·	n. 110 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per l'applicazione dell’Imposta Unica Comunale – I.U.C.;
·	n. 108 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modificazioni al Regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’Imposta di soggiorno – Anno 2020;
·	n. 107 del 19.12.2019 avente ad oggetto Approvazione modifiche al Regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio di pubbliche affissioni – Anno 2020;
·	n. 104 del 19.12.2019 avente ad oggetto Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, contenente l’elenco dei beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, ai sensi dell’art. 58 del D.L. 25/06/2008 n. 112 convertito dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133 e dall’Allegato n. 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011. Anno 2020;

14°) – DI ACQUISIRE, a fini conoscitivi, la proposta di articolazione delle tipologie di entrata in categorie e dei programmi di spesa in macroaggregati di cui all’Allegato B alla presente deliberazione, parte integrante e sostanziale della stessa, elaborata ai sensi dell’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, contestualmente alla proposta di bilancio; 
15°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 22 gennaio 2020 al 6 febbraio 2020 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 7 febbraio 2020	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 2 febbraio 2020, essendo stata pubblicata il 22 gennaio 2020
Lì, 3 febbraio 2020	Il       Segretario Comunale
	F/to  
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,