Senigallia Atto

Variante parziale al PRG “Città resiliente”

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2020/11 del 30 gennaio 2020

Presentazione
Approvazione
30.1.2020

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 11 
Seduta del 30/01/2020
OGGETTO:	VARIANTE PARZIALE AL PRG CITTA' RESILIENTE. ADOZIONE EX ART. 26 L.R. 34/1992
L’anno duemilaventi addì trenta del mese di gennaio alle ore 15:00  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita-*14 Pedroni Luana*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Perini Maurizio*-3 Bedini Mauro*-16 Pierfederici Mauro*-4 Brucchini Adriano*-17 Profili Vilma*-5 Canestrari Alan-*18 Rebecchini Luigi*-6 Da Ros Davide*-19 Romagnoli Simona*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Gregorini Mauro*-21 Salustri Maurizio*-9 Mandolini Riccardo-*22 Santarelli Luca-*10 Mangialardi Maurizio*-23 Sardella Simeone-*11 Martinangeli Stefania*-24 Sartini Giorgio*-12 Palma Elisabetta-*25 Urbinati Sandro*-13 Paradisi Roberto-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 18

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Giuliani Ludovica, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo. 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Beccaceci Lorenzo;  3° Sartini Giorgio .







Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a VARIANTE PARZIALE AL PRG CITTÀ RESILIENTE. ADOZIONE EX ART. 26 L.R. 34/1992  e concede la parola all’Assessore alla Pianificazione Urbanistica per la relazione introduttiva.

….. ….. omissis ….. ……

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 15 voti favorevoli, 1 voto contrario (Martinangeli), 2 astenuti (Da Ros, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo, che viene approvata con 15 voti favorevoli, 1 voto contrario (Martinangeli), 2 astenuti (Da Ros, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE

-	Visto l’argomento iscritto al punto 4 dei suoi lavori;
-	Udita la relazione dell’Assessore alla Pianificazione Urbanistica, Maurizio Memè;

Premessa.

Il Comune di Senigallia è dotato di Piano Regolatore Generale approvato con Deliberazione del Consiglio provinciale n. 123 del luglio 1997 e successivamente integrato da procedimenti di variante, da ultimo la Variante SMART 2018 approvata con Del. C.C. n. 52 del 30/07/2019;

L’Amministrazione comunale con DGM n.176 del 06/08/2019 ha avviare un nuovo procedimento di variante al PRG denominata CITTÀ RESILIENTE con i seguenti obiettivi:
- mettere a sistema le richieste di revisione dello strumento urbanistico inoltrate da cittadini, imprese e professionisti negli ultimi tre anni laddove coerenti con le azioni di governo dell’amministrazione;
- dare attuazione a temi di pianificazione urbanistica che in questi anni hanno coinvolto l’amministrazione e gli uffici comunali al fine di non disperdere l’ascolto, la conoscenza, le soluzioni maturate;
- avviare processi di mitigazione del rischio idrogeologico;
- proseguire l’azione di informatizzazione, semplificazione e snellimento amministrativo avviata con la Variante SMART 2018, inserendo le modifiche escluse nella prima fase in quanto subordinate a Valutazione Ambientale Strategica e Parere di Conformità Geomorfologica;
- sostenere la ripresa delle attività economiche e la riqualificazione dei tessuti urbani e dare fattibilità economica a interventi di pubblico interesse.

Per quanto attiene il tema delle mitigazioni del rischio idrogeologico, visto l’attuale iter del PAI 2016, per il quale si è in attesa di approvazione da parte del Consiglio dei Ministri e risulta decaduta la salvaguardia, si è scelto di non inserire in questa fase normative specifiche.

Per quanto attiene gli altri obiettivi sono stati sviluppati nella Variante con i seguenti temi:
A – Revisione di previsioni urbanistiche non attuabili nel contesto attuale 
La resilienza come capacità di rivedere la pianificazione dell’ente, programmata in temi di espansione edilizia o in un contesto di legislazione e prassi espropriativa differente, di fronte a situazioni di non attuabilità degli interventi programmati.
Aree per servizi disegnate negli azzonamenti ma di cui non sarebbe oggi possibile l’esproprio, comparti edilizi non attuabili per carico di opere, estensione delle aree coinvolte, fallimenti dei soggetti attuatori. 			
B – Programmazione della Città Pubblica attraverso investimenti privati.
Resilienza come possibilità di favorire l’investimento di capitali privati per le infrastrutture e i servizi.
Le infrastrutture e le grandi opere di riqualificazione urbana degli ultimi anni hanno trovato fattibilità in piani urbanistici che hanno coniugato l’intervento privato e le opere a servizio della città pubblica. 
La variante persegue questo obiettivo chiedendo ai privati che desiderano investire nel nostro territorio un plus valore destinato alla collettività, espresso come opere pubbliche, cessioni di aree per servizi o di recupero ambientale, monetizzazioni vincolate.
C – Introduzione di misure volte alla qualificazione dell’esistente
Resilienza come priorità alla realtà, e al farsi carico di soluzioni misurate e possibili.
Il PRG vigente riporta visioni strategiche e significative, che però con il perdurare della crisi, sono lontane dal trovare attuazione. E in attesa di tali azioni brani di città restano senza la necessaria qualificazione. 
Nella Variante vengono affrontate situazioni a volte piccole, a volte significative, dove il PRG attuale non consente interventi di ristrutturazione, di qualificazione di attività economiche, di recupero di beni e aree di fatto già urbanizzate.  
D – Informatizzazione e semplificazione del PRG
Tra gli obiettivi anche la conclusione del processo di informatizzazione del PRG con la trasposizione dei piani delle frazioni ancora cartacei e la revisione normativa.

Elaborati della Variante:
La Variante parziale al PRG CITTA’ RESILIENTE si compone dei seguenti elaborati tecnici, redatti a cura dell’Ufficio Governo del Territorio e Protezione Civile:
P.1_Relazione illustrativa
P.2_Norme Tecniche di Attuazione - Versione comparata Vigente/Variante
P.3_Specifiche tecniche per le zone dotate di progettazione urbanistica di dettaglio – Schede modificate
P.4_Zone urbanistiche - Tutele ambientali - Book comparativo delle zone soggette a modifica 
- Indagine geologica e geomorfologica e di compatibilità idraulica (a cura del dott. M. Mosca di Chiaravalle)

Procedimento della Variante
- Valutazione Ambientale Strategica  (ex D.Lgs n. 152/2006) – Provincia di Ancona
La formazione del piano è sottoposta alle procedure di cui all’art. 13 e segg. del D.Lgs n. 152/2006 (Testo unico sull’ambiente) - procedura di VAS-  come disciplinata dalla D.G.R. Marche n. 1400 del 20 ottobre 2008 e D.G.R. n. 1813/2010 ......linee guida regionali per la valutazione ambientale strategica, pertanto questa Amministrazione quale Ente Procedente ha rappresentato presso la Provincia di Ancona quale Autorità Competente il Documento di Scoping con l’obiettivo di precisare la portata e la qualità delle informazioni ambientali in sede di Rapporto Ambientale.
Il medesimo ente con nota n.68512 del 12 novembre 2019, ha  comunicato gli esiti delle consultazioni preliminari e le valutazioni necessarie da esporre nel RAPPORTO AMBIENTALE secondo le modalità previste dal medesimo D.Lgs 152 e dalle Linee Guida regionali.
La documentazione relativa alla procedura di VAS, redatta dall’ing. Simona Cerolini, consistente nella seguente documentazione: 
- Rapporto Ambientale
- Sintesi non Tecnica.

- Compatibilità geomorfologica (ex art. 89 DPR 380/2001) – Regione Marche
in data 17/01/2020 è stato richiesto con nota prot. 2020/3242 alla Regione il parere di compatibilità geomorfologica delle modifiche indotte dalla Variante, 
- Compatibilità idraulica e invarianza idraulica (L.R. n. 22/2011; DGR n. 53/2014) – Regione Marche
in data 17/01/2020 è stato richiesto con nota prot. 2020/3242 alla Regione il parere di compatibilità idraulica delle modifiche indotte dalla Variante, 
- La relazione illustrativa evidenzia le modeste interferenze con gli indirizzi e le prescrizioni dettate da:
- 	Piano Paesistico Ambientale Regionale (P.P.A.R. Regione Marche);
- 	Piano di Inquadramento Territoriale regionale (P.I.T.)e limitazioni derivate dalla citata L.R. n. 22/2011;
-	Piano Territoriale di Coordinamento (P.T.C. Provincia di Ancona);
  e offre le indicazioni progettuali e metodologiche che rendono compatibili, o addirittura migliorativi, gli interventi proposti dalla variante;

Ritenuto di deliberare in merito per quanto illustrato nelle premesse;

Atteso che il presente provvedimento non comporta alcuna assunzione di spesa a carico del bilancio comunale;

Richiamata la L.R. n° 34 del 5 agosto 1992 come modificata dalla L.R. n° 19/2001;

Richiamato l’art. 42 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n° 267;

- Su proposta della Giunta Comunale;

- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;

- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;

D E L I B E R A

1°) - ADOTTARE, ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 L.R. 34/92, la variante al P.R.G. vigente denominata CITTA’ RESILIENTE, che si compone dei seguenti elaborati tecnici, redatti dall’Ufficio Governo del Territorio e Protezione Civile e allegati al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale:
P.1_Relazione illustrativa
P.2_Norme Tecniche di Attuazione - Versione comparata Vigente/Variante
P.3_Specifiche tecniche per le zone dotate di progettazione urbanistica di dettaglio – Schede modificate
P.4_Zone urbanistiche - Tutele ambientali - Book comparativo delle zone soggette a modifica 
- Indagine geologica e geomorfologica e di compatibilità idraulica (a cura del dott. M. Mosca)

2°) - ADOTTARE, ai fini della Valutazione Ambientale Strategica, contestualmente alla Variante al PRG,  il Rapporto Ambientale e la Sintesi non tecnica, redatti dall’ing. Simona Cerolini;

3°) – DARE ATTO che:
in data 17/01/2020 è stato richiesto con nota prot. 2020/3242 alla Regione il parere di compatibilità geomorfologica delle modifiche indotte dalla Variante, 
in data 17/01/2020 è stato richiesto con nota prot. 2020/3242 alla Regione il parere di compatibilità idraulica delle modifiche indotte dalla Variante;

4°) – DARE MANDATO all’Ufficio Governo del Territorio di aggiornare gli elaborati del PRG in conformità alla presente deliberazione e di provvedere alla pubblicazione del PRG in salvaguardia, come evidenziato nell’elaborato P.1.1 – Elaborati del PRG, allegato alla Relazione illustrativa, dove è riportato l’elenco dei documenti costituenti il PRG con indicazione di quelli non coinvolti dalla variante e di quelli modificati in salvaguardia.

5°) -  DARE ATTO che:
- gli atti costitutivi della  variante al PRG, come in premessa illustrati, saranno depositati in libera visione al pubblico con pubblicazione del relativo avviso ai sensi dell’art. 26 della Legge Regionale 34 così come modificata dalla L.R. 19/2001;
- gli atti costitutivi del RAPPORTO AMBIENTALE in ambito VAS, saranno depositati in libera visione al pubblico con pubblicazione del relativo avviso ai sensi del D.Lgs 152/2006, nonché sul sito internet del Comune di Senigallia;
- eventuali rilievi dell’ Autorità ambientale in materia di VAS, della Regione Marche in materia di compatibilità geomorfologica ex art. 89 T.U. 380/2001 e di compatibilità e invarianza idraulica ex L.R. 22/2011, saranno recepiti in sede di ADOZIONE DEFINITIVA;

6°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-




Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 10 marzo 2020 al 25 marzo 2020 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 26 marzo 2020	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 21 marzo 2020, essendo stata pubblicata il 10 marzo 2020.
Lì, 23 marzo 2020	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,