Senigallia Atto

REVISIONE DEL DOCUMENTO “LIMITI DI APPLICABILITA’ DEL PIANO CASA REGIONALE”, EX ART. 9 L.R. 22/2009, A SEGUITO DELL’APPROVAZIONE 30/07/2019 DELLA VARIANTE AL PRG DENOMINATA “SMART 2018”. SNELLIMENTO GESTIONE DELL’ATTIVITA’ EDILIZIA.

Delibera del Consiglio Comunale N° S-LP/2019/3047 del 12 marzo 2020

Presentazione
Approvazione
12.3.2020

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
proposta n°2019/3047CONSIGLIO
COMUNE DI SENIGALLIAAREA TECNICA, TERRITORIO, AMBIENTEPROVINCIA DI ANCONAUfficio   EDILIZIA PRIVATAPROPOSTA di DELIBERAZIONE del Consiglio Comunale
OGGETTO: REVISIONE DEL DOCUMENTO LIMITI DI APPLICABILITA’ DEL PIANO CASA REGIONALE, EX ART. 9 L.R. 22/2009, A SEGUITO DELL’APPROVAZIONE 30/07/2019 DELLA VARIANTE AL PRG DENOMINATA SMART 2018. SNELLIMENTO GESTIONE DELL’ATTIVITA’ EDILIZIA.
Il RESPONSABILE del PROCEDIMENTO
	FIRMA
data, 11/12/2019L’ASSESSORE   PREPOSTO
Memè Maurizio


Trasmessa per l’istruttoria ai seguenti Uffici:
in data
 Finanze Bilancio	___________
 Segreteria A.I.	___________
 Esaminata dalla Giunta.	___________
 Al Presidente del Consiglio Comunale	___________
 Alla Segreteria della _____ª C.C.P.	___________
 Pronta per O.d.G.	___________
	___________


Premesse.
- In data 08/10/2009 veniva approvata la Legge Regionale n. 22 a disciplina degli Interventi della Regione per il riavvio delle attività al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile.
- L’art. 9, comma 1 della suddetta L.R. 22/2009, prevedeva esplicitamente che I Comuni, entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, possono limitarne l'applicabilità in relazione a determinati immobili o zone del proprio territorio, sulla base di specifiche motivazioni dovute alla saturazione edificatoria delle aree o ad altre preminenti valutazioni di carattere urbanistico o paesaggistico o ambientale.
- In ottemperanza a quanto contenuto nel suddetto art. 9, il Comune di Senigallia, con delibera di Consiglio Comunale n. 105 del 26/11/2009, approvava un Documento limitazioni applicabilità L.R. 15 ottobre 2009 n. 22 nel quale venivano riportate dettagliatamente tutte le limitazioni all'applicabilità del Piano Casa (ulteriori rispetto a quelle proprie fornite dall’art. 4 della stessa legge), nonché le deroghe ai parametri urbanistico – edilizi contenuti nel PRG, nel Regolamento Edilizio  o in altri strumenti di livello comunale (ulteriori rispetto a quelli già contenuti nel medesimo art. 4).
- Riscontrata le mancate aspettative di successo della L.R. n. 22/2009, la Regione Marche, al fine di agevolare maggiormente l’attività edilizia, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile, approvava una nuova L.R. (Legge Regionale 21 dicembre 2010 n. 19), che ampliava ulteriormente il campo d’azione della precedente L.R. 22/2009, sia in termini di territorio (prevedendo l’applicazione della legge anche in zone antecedentemente escluse), sia in termini di capacità edificatoria (aumentando alcune percentuali di edificabilità) e sia riducendo le limitazioni contenute nell’originaria legge. 
- Anche la L.R. n. 19/2010, all’art. 10, consentiva ai Comuni di adeguare gli atti già adottati con la precedente L.R. n. 22/2009 in modo tale da renderli coerenti alle nuove disposizioni di legge.
- Il Comune di Senigallia, prendendo atto delle modifiche apportate alla legge a livello Regionale, con delibera di Consiglio Comunale n. 12 del 09/02/2011, approvava un nuovo documento di limitazione del Piano Casa in sostituzione al precedente.
- A distanza di alcuni anni di applicazione del cosiddetto Piano Casa, venivano posti in evidenza, da parte dei responsabili dei procedimenti, alcune criticità applicative dei suddetti dispositivi comunali per cui, allo scopo di apportare miglioramenti alla gestione dell’attività inerente la suddetta legge, il Comune di Senigallia, con delibera di Consiglio Comunale n. 94 del 26/11/2014, approvava un nuovo documento definito Revisione limiti di applicabilità L.R. 15 ottobre 2009 n. 22 e 21 dicembre 2010, n. 19 (Piano casa regionale), documento modificativo ed integrativo ai precedenti.
- Con L.R. 25 novembre 2016 n. 26 la Regione Marche interveniva ancora sul tema Piano Casa apportando ulteriori integrazioni alle precedenti leggi (22/2009 e 19/2010) prevedendo sostanzialmente ulteriori incrementi edificatori, per gli interventi edilizi di adeguamento sismico sugli edifici esistenti, qualora non obbligatori per legge. La suddetta legge, così come formulata, non richiedeva un ulteriore dibattito a livello locale in sede sua applicazione.
Considerazioni.
- Nel periodo intercorso tra la citata delibera di Consiglio Comunale n. 94/2014 ad oggi, con delibera di C.C. n. 52 del 30/07/2019 è stata approvata la Variante parziale al PRG definita SMART 2018 –per la semplificazione normativa e la riduzione del consumo di suolo che ha, di fatto, modificato le denominazioni delle zone territoriali omogenee, riducendole anche in numero, anche se sostanzialmente le specifiche aree nel territorio hanno mantenuto pressoché gli stessi parametri edilizi ed urbanistici.
- Considerato che i precedenti documenti di - Limitazione di applicabilità del Piano Casa - (approvati con D.C.C. n. 105/2009, n. 12/2011 e n. 94/2014) avevano come riferimento antecedenti strumenti urbanistici, si ritiene pertanto necessario un loro adeguamento.
- Inoltre, volendo evitare rinvii o richiami ai precedenti documenti, ai fini di semplificare l’istruttoria degli interventi edilizi in applicazione del Piano Casa, risulta opportuno approvare un unico elaborato consultativo che sostanzialmente riporta innanzitutto le disposizioni di carattere generale già contenute nelle precedenti deliberazioni, con tutte le modifiche necessarie per adeguarlo alla nuova  Variante al PRG SMART 2018 e con alcune precisazioni e modifiche allo scopo di apportare miglioramenti nelle riqualificazione degli edifici in termini ambientali e miglioramenti all’attività di gestione delle pratiche edilizie. Le modifiche non strettamente connesse alla variante sono:
- estensione delle norme di Codice Civile anche alle zone BR5 – per la salvaguardia delle cortine edilizie situate all’esterno della zona omogenea A e non soltanto alle zone BR6.6 e BR6.7 (ex zone BR7) in quanto, anche queste zone BR5, hanno la stessa problematica circa i rapporti di reciprocità tra proprietà confinanti e caratteristiche storico-ambientali da conservare;
- esclusione dagli interventi previsti dal Piano Casa (art. 1, art. 1/bis e art. 2) non soltanto per gli edifici compresi nella zona BR6.1 di riqualificazione urbana (ex fonderia VECO in località Cesanella), ma anche a tutte le altre zone BR6 contenute nella nuova variante al PRG all’art. 16/g delle NTA ed individuate nelle prescrizioni particolari con le sigle: zona BR6.2, zona BR6.3, zona BR6.4 e zona BR6.5.
- esclusione dagli interventi previsti dal Piano Casa (art. 1, art. 1/bis e art. 2) non soltanto per gli edifici compresi nelle zone F8 – per parchi pubblici naturalistici (art. 20/h delle NTA), nelle zone F1 – per istituti di istruzione superiore e servizi socio-sanitari (art. 20/a delle NTA) e nelle zone F2 – per attrezzature di interesse pubblico, civili e religiose (art. 20/b delle NTA), ma anche a tutte le altre zone F e a tutte le zone G.
- In funzione di quanto illustrato, l’Ufficio Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) dell’Area Tecnica Territorio Ambiente ha predisposto il documento allegato definito Revisione Limiti di applicabilità del Piano Casa a seguito dell’approvazione 30/07/2019 della Variante al PRG denominata SMART 2018" che sostituisce integralmente i precedenti i provvedimenti di cui alle Deliberazioni di C.C. n. 105/2009, n. 12/2011 e n. 94/2014 con gli obiettivi sopra esposti;
- Ritenuto di deliberare in merito;
- Richiamate: - L.R. 15 ottobre 2009 n. 22; - L.R. 21 dicembre 2010, n. 19; - L.R. 25 novembre 2016, n. 26, - Art. 42 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n° 267;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
 - Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) – DARE ATTO che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 
2°) - APPROVARE, ai sensi degli artt. 4 e 9 della legge regionale n. 22/2009 e dell’art. 10 della L.R. 19/2010, la disciplina urbanistico-edilizia integrativa dei provvedimenti regionali come rappresentato dal documento Revisione Limiti di applicabilità del Piano Casa a seguito dell’approvazione 30/07/2019 della Variante al PRG denominata SMART 2018" che sostituisce integralmente i provvedimenti di cui alle Deliberazioni C.C. n. 105/2009, n. 12/2011 e n. 94/2014 con gli obiettivi esposti e qui allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
3°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.
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