Senigallia Atto

Collaborazione con la Regione Marche sul censimento dei manufatti di amianto

Interpellanza del Consiglio Comunale del 04 aprile 2013

Presentazione
Discussione
4.4.2013

Proponenti

Il Consigliere REBECCHINI (Gruppo Misto): “Buonasera a tutti. La mia interpellanza è rivolta all’Assessore Campanile e riparlo di amianto, assessore.

Faccio un brevissimo excursus su questa questione. Già nel maggio 2008 il consigliere Mancini ha proposto in Consiglio comunale, che allora approvò all’unanimità, una mozione che prevedeva un censimento dei manufatti di amianto nelle proprietà private da far seguire con un progetto di bonifica o eliminazione proprio per offrire un riferimento certo ai cittadini. Nulla è stato fatto nella precedente Amministrazione. Nell’ottobre 2010 una nuova mozione nostra, abbiamo proposto ancora con il consenso di tutto il Consiglio comunale, nuovamente il censimento impegnando la Giunta ad un progetto sul territorio. I mesi però trascorrevano e nulla avveniva e l’anno scorso abbiamo chiesto che la questione venisse portata in Commissione.

Nel gennaio dell’anno scorso si è svolta questa Commissione. La nostra preoccupazione allora non solo è cresciuta, ma si è aggiunta anche una grande amarezza e anche indignazione perché nulla si era fatto. A quella riunione era presente l’Assessore Campanile ed era presente anche il dottor Patrizio Bacchetta che era il responsabile del programma operativo prevenzione dei rischi per la collettività della Regione Marche, il quale aveva anche riferito che la Regione sul progetto del 2007 aveva avviato un monitoraggio al 45% dell’amianto presente negli edifici pubblici e nei fabbricati produttivi, però poi aggiungeva esplicitamente che la Regione Marche non intendeva avviare alcun monitoraggio dell’amianto presente nelle abitazioni private dei singoli cittadini. Quella riunione terminava anche con una certa euforia, ho detto in una successiva interrogazione all’Assessore Campanile, da parte dello stesso assessore perché il responsabile Dottor Bacchetta aveva sì detto che non aveva soldi da impiegare, però si era detto disponibile ad assistere il progetto di Senigallia come progetto pilota. Noi due mesi dopo avevamo interpellato l’Assessore su questa questione e l’assessore ci disse in quella occasione che era compito della Regione e che avrebbe colloquiato con la Regione Marche per questo progetto pilota. Visto che è trascorso un anno le chiedo cosa è stato fatto.”

Si dà atto che entra l’Assessore Curzi.

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Risposta

L’Assessore CAMPANILE: “Buona sera a tutti. Ringrazio il Consigliere Rebecchini per avermi sollecitato nuovamente su questo tema, un tema delicato, un tema molto sentito nella nostra città, il tema dell’amianto sappiamo quanto sia caro a tanti cittadini della nostra città perché Senigallia ha avuto la Sacelit, la ciminiera che ora vediamo e che tutti vedono anche da lontano ricorda questo monumento, ormai è un monumento ai caduti sul lavoro, ma soprattutto caduti per questo tema, quindi la sensibilità che ha questa Amministrazione e che abbiamo tutti noi anche lei consigliere Rebecchini è una sensibilità e un’attenzione forte. Intanto ricordiamo che purtroppo è un tema di competenza regionale, purtroppo, sappiamo le difficoltà che rispetto alle sollecitazioni che l’Amministrazione comunale fa, gli uffici fanno, i consiglieri fanno, il Sindaco fa, l’ANCI fa, il CAL fa, rispetto a questi temi, ma nonostante tutto credo che Senigallia abbia dimostrato molto in questi anni rispetto a questo tema. Non si possono ricordare solo le sollecitazioni per un censimento ai privati che richiede oltre che delle risorse che la Regione non ha ancora messo, oltre che a una progettualità che ancora non ha dato, nonostante le sollecitazioni, sue, del suo gruppo e del Consiglio comunale, così come avviene in altre situazioni, come è accaduto con l’aria che competenza regionale con le centraline, così come accade con le competenze che sono non della città ma che debbono essere presi provvedimenti regionali, nonostante tutto Senigallia in questi anni ha censito tutti gli edifici pubblici, ha bonificato tutte le scuole, ha fatto un lavoro di bonifica su tantissimi, tantissimi credo quasi tutti gli impianti dismessi, in degrado, della nostra città. La Sacelit ricordo il grande lavoro che è stato fatto anche grazie all’impegno di Simone Ceresoni che aveva la delega, rispetto anche alla grande bonifica che è stata fatta della Sacelit Italcementi, cioè parliamo di tre milioni di chili di amianto bonificato, e l’attenzione continua che l’ufficio ambiente fa e porta rispetto a questi temi. Ogni giorno le ordinanze che vengono emesse e che sono chiaramente puntuali, quello che facciamo è questo in base alle segnalazioni e anche attraverso un tavolo permanente con gli enti preposti al controllo, penso all’Asur, all’ARPAM. Proprio martedì in Giunta abbiamo discusso di un tema molto importante sempre legato all’amianto, uno studio fatto dall’Asur e dall’ARPAM sulle analisi epidemiologiche su tutte le condutture dell’acqua, sappiamo che anche le condutture dell’acqua, i canali sono fatti con materiale contenente amianto, e da questo studio che è stato fatto e che porteremo in Commissione nelle prossime settimane, è emerso un dato molto significativo che non ci sono tracce di pericoli rispetto a questo tema nell’acqua, nell’aria e così anche in altri ambienti. C'è un lavoro importante che si fa quotidianamente, che non si vede ma che sta portando a grandi bonifiche nella nostra città, basta una piccola segnalazione di qualsiasi cittadino che crede che ci siano delle coperture di tetti o delle situazioni di degrado, che interviene immediatamente l’ufficio tecnico con i suoi responsabili e entro sessanta giorni interviene anche l’Asur e parte l’ordinanza di bonifica. Fino ad oggi, anche nel 2012 ne sono state fatte più di cinquanta di ordinanze, nel 2013 già sono diverse le segnalazioni che hanno portato a questa eliminazione del degrado e anche del rischio, alcune segnalazioni le ha fatte anche lei consigliere Rebecchini, quindi la ringrazio. Credo che l’impegno nonostante chiaramente il progetto interessante e molto impegnativo perché censire 17.000 famiglie, inviare 17.000 questionari, verificare nella nostra città. Fare, attuare un censimento così importante può accadere solo con grandi risorse e soprattutto attraverso la Regione che è l’organo di competenza, perché noi potremmo fare come Comune un censimento ma se la competenza non è la nostra potrebbe essere anche invalidato, addirittura potremmo sperperare soldi siccome noi non possiamo arrogarci la responsabilità di fare un progetto che non è di nostra competenza, potremmo anche rischiare di portare avanti un percorso senza avere questa diciamo valenza e questa importanza che è appunto della Regione. Quindi stiamo continuando a sollecitare la Regione su questo tema e su altri temi, su questo tema del censimento dei privati non c'è ancora una disponibilità nemmeno nel bilancio 2013, sapendo che anche le risorse per la Regione sono ridotte all’osso per l’ordinario, e quindi mi auguro che magari con un nuovo Governo che può credere soprattutto anche in questo tema davvero per rilanciare in tutti i Comuni d’Italia dei veri e propri censimenti dell’amianto anche per quanto riguarda i privati così da offrire una sicurezza a tutti i cittadini del nostro Paese.”

Si dà atto che entrano i Consiglieri Donatiello, Cicconi Massi, Allegrezza: Presenti con diritto di voto n. 22.

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Replica

Il Consigliere REBECCHINI (Gruppo Misto): “Del tutto insoddisfatto Assessore Campanile, lei mi ripete le cose che ha detto più o meno l’anno scorso. lei dimentica che la tutela della salute è in primo luogo compito del Sindaco, e quindi la Giunta dovrebbe senz’altro attivarsi su quanto richiesto da quella mozione che è stata poi votata all’unanimità dal Consiglio comunale. Lei mi dice che è competenza della Regione, se poi il Comune si attiva potrebbe essere che alla Regione non stia bene, no perché quella volta nella Commissione dell’anno scorso il referente regionale disse che era pronto a seguire un’eventuale progetto del Comune. E poi mi permetta Assessore Campanile che chi governa la Regione Marche è il Partito Democratico che è anche il suo partito. Noi torniamo quindi a richiedere e a pensare che l’unica azione efficace stia proprio la prevenzione, io penso che non possiamo lasciare all’iniziativa privata, alla denuncia di singoli cittadini che denunciano alcune situazioni, io penso che vada fatto un censimento sulla presenza di manufatti contenenti amianto degli edifici in maniera scientifica e conseguentemente, come diceva la mozione, una predisposizione di un piano di bonifica, di messa in sicurezza o di rimozione, Io aggiungere che questo progetto dovrebbe essere tra le priorità dell’Amministrazione, se voi andate sul sito dell’INAIL, quindi non di un sindacato di una parte, leggete che proprio l’anno scorso sono stati resi noti i risultati di uno screening effettuato tra il 2010 e il 2011 effettuato dall’Area Vasta 2, quindi con tutti i crismi, sul personale che lavorava all’interno dell’area Sacelit, dove dice che l’81% dei soggetti presenta alterazione alla pleura, il 60% a quelle del polmone, ecco io penso che già solo questi dati fanno pensare a quanto sia micidiale questo amianto che ancora è presente nel nostro territorio.”

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