Senigallia Atto

Uso di diserbanti ai bordi delle strade

Interpellanza del Consiglio Comunale del 04 aprile 2013

Presentazione
Discussione
4.4.2013

Proponenti

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): “Io vorrei ricordare una questione che purtroppo si affaccia in tutte le primavere nel nostro territorio comunale, questa questione è quella dell’uso di sostanze chimiche diserbanti che la Provincia e l’ANAS o la Provincia o l’ANAS usano per impedire la crescita della vegetazione ai bordi delle strade. La cosa è particolarmente grave perché in ogni caso si tratta di sostanze chimiche potenti, e conoscendo come tutti voi ….”

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: “Mancini, scusi a chi indirizza la sua interrogazione?”

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): “All’Amministrazione, il Sindaco o gli Assessori decideranno loro, la questione è di interesse generale ovviamente. Stavo dicendo che conoscendo come tutti conosciamo la configurazione del nostro territorio, sappiamo che questa diffusione di diserbante sui bordi delle strade, significa che poi queste sostanze chimiche si diffondono nell’aria, nel terreno, nelle acque, possono facilmente arrivare alle abitazioni che spesso sono in prossimità delle strade, arrivano negli orti, nei campi coltivati, possono arrivare nelle acque e quindi si tratta di una pratica che viene usata in sostituzione dello sfalcio dell’erba. Devo anche dire che il nostro Consiglio comunale, non mi ricordo se due anni fa, aveva approvato una mozione, se non ricordo male all’unanimità, per dire che quella pratica nel nostro territorio non dovrebbe essere assolutamente messa in atto, e quindi il fatto che oggi girando un po’ per il territorio si vedano quelle fasce di erba arancione, quella è la prova che appunto i diserbanti vengono usati. Adesso tra l’altro ci sono anche degli approfondimenti circa particolari sostanze che possono essere contenute nella miscela che noi non conosciamo usata dalla Provincia o dall’ANAS e naturalmente si tratta molte volte di sostanze tutt’altro che innocue e che non ci fanno stare tranquilli. Allora io mi chiedo quale iniziativa possa assumere la Giunta, il Sindaco, rispetto a questa questione, ripeto, a fronte di una decisione unanime del Consiglio comunale che diceva nel territorio di Senigallia quei diserbanti sui bordi delle strade non si danno e invece continuano a darli. Che facciamo?”

Si dà atto che entra il Consigliere Battisti: Presenti con diritto di voto n. 23.

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Risposta

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: “Prima di dare la parola al Sindaco per la risposta chiedo ai Consiglieri un po’ più di silenzio e agli assessori e alla Giunta anche, perché c'è un brusio generale che impedisce a chi vuole seguire di farlo correttamente.”

Il SINDACO: “Io ricordo l’ordine del giorno che votò e approvò questo Consiglio comunale rispetto all’utilizzo sulle strade esterne, limitatamente alle strade periferiche, di dissecanti o diserbanti. Ovviamente il comune di Senigallia rispetto a tutte le strade periferiche si è attivato ottemperando all’impegno che era stato sottolineato in modo unanime del Consiglio comunale e ha continuato fino allo scorso anno a quattro falci di erba nei circa trecento chilometri di strade, per un importo penso molto vicino hai 120.000 euro, comunque potrei essere sicuramente più preciso, ma i nostri provvedimenti possono funzionare e essere agiti sulle strade di nostra proprietà perché ANAS e la Provincia, rispetto alle proprietà loro, intervengono ovviamente stando dentro la legge, perché utilizzano i prodotti autorizzati per quel tipo di intervento. Capisco che è una cosa abbastanza complicata anche da spiegare, poi magari l’agricoltore del campo vicino utilizza lo stesso fitofarmaco per migliaia di ettari e nessuno dice niente, lo fa la Provincia magari con lo stesso prodotto e diventa un problema. Ma noi l’abbiamo posto e la soluzione è quella che ha visto, che lo scorso anno hanno falciato e quest’anno hanno passato il dissecante, posso anche immaginare i motivi, noi non faremo né l’uno né l’altro, non passeremo il dissecante e non falceremo nemmeno l’erba. Siamo in queste condizioni, quelle che conoscete, al di là dei proclami e dei voti unanimistici del Parlamento rispetto ai decreti per il pagamento delle imprese, è stato già rinviato e vi assicuro che forse è meglio che non lo votino per niente se le condizioni sono quelle, perché se deve essere un balletto per dire mettiamo a disposizione quaranta miliardi per non fare niente, meglio che continuiamo dentro questo solco in cui ci troviamo, questo solco che porterà l’erba delle nostre strade alta due metri, e non utilizzeremo né lo sfalcio né il dissecante, la Provincia e l’ANAS per risparmiare hanno adoperato questo, posso fare la lettera di biasimo, ma penso che oltre a quello non ci potranno essere né denunce e né stigmatizzazioni particolari, perché comunque i prodotti che ci faremo mandare, anche la scheda del prodotto utilizzato normalmente è un dissecante, però penso che non possiamo agire in modo adeguato visto tra l’altro che la Provincia è anche commissariata.”

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Replica

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): “Sono non tanto soddisfatto, immagino nemmeno lei di questa situazione, però devo dire che in ogni caso le nostre decisioni io credo che abbiano un valore. Perché se il ragionamento sicuramente logico e sensato del Sindaco fosse accettabile da tutti i punti di vista noi ci troveremmo come Consiglio comunale a discutere, a prendere delle posizioni e a farlo per noi stessi, magari per tacitare la nostra coscienza, perché comunque questo Consiglio comunale ha detto che o autorizzate per legge o non autorizzate per legge quelle sostanze anche come principio di cautela, se la Provincia le vuol dare lo fa da un’altra parte, non sul territorio del Comune di Senigallia, compreso il territorio che è in prossimità delle strade dalla Provincia. La decisione nostra è questa. Allora io credo che il Sindaco e l’amministrazione debbano comunque sottolineare questa nostra decisione per fare in modo che la Provincia si adegui alla decisione nostra, perché che stiamo a discutere a fare? Perché ci dobbiamo vedere, dobbiamo passare delle ore, oppure, tornando al discorso di prima, dobbiamo far spendere i soldi dei cittadini con la nostra presenza qui, quando poi noi decidiamo e gli altri continuano ugualmente a fare quello che vogliono. Io credo che non dobbiamo aprire un conflitto o chissà cosa, però di ribadire le nostre decisioni e il nostro invito che ha comunque un valore formale perché è una decisione della massima espressione democratica di questo Comune, credo che questa cosa vada fatta. Ultimissima e chiudo. Il fatto si uno può capire la Provincia invece di sfalciare usa il diserbo perché costa di meno, però rendiamoci conto che ci mettiamo dentro a un circolo vizioso perché io così sono state educato con dei valori che dicevano che la salute non ha prezzo, e quindi la salute non ha prezzo nemmeno in tempi di crisi, e quindi probabilmente le scelte da fare anche in questo caso dovrebbero essere altre, quindi io invito l’Amministrazione e comunque il Sindaco a rappresentare la nostra posizione nei confronti dell’Amministrazione provinciale.”

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