Senigallia Atto

Proroga dell'incarico al dirigente della Polizia Municipale

Interpellanza del Consiglio Comunale del 21 ottobre 2015

Presentazione
Discussione
21.10.2015
  • 21.10.2015
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): la mia interrogazione interpellanza riguarda incarico che è stato dato con proroga immotivata e ingiustificata al comandante della polizia municipale il dottor Brunaccioni. Se fino a qualche tempo fa, devo dire con una prassi ahimè dettata da una normativa iniqua a mio avviso e sicuramente molto criticabile, era possibile nominare i dirigenti intuitu personae, vale a dire scegliendo direttamente come se si fosse in un consiglio di amministrazione della FIAT o di un’altra azienda il dirigente, attenzione, sto dicendo era possibile, non era obbligatorio, era possibile e non obbligatorio, lo è sempre stato possibile ma non obbligatorio, per il semplice fatto che l’Amministrazione comunale avrebbe potuto, qualsiasi Amministrazione comunale, dire, siccome noi siamo, uso dei termini molto cari al Sindaco Maurizio Mangialardi, virtuosi, siccome siamo bravi, siccome siamo coscienziosi, siccome abbiamo anche l’assessore alla trasparenza perché siamo sempre stati trasparenti, noi anche se la legge ci dà la possibilità di non fare nessun concorso, nessun bando, nessuna selezione pubblica noi la facciamo. E invece il Sindaco Mangialardi che in quanto amministratore, non in quanto persona, in quanto amministratore virtuoso non è mai stato, trasparente non è mai stato, etico, da un punto di vista di amministrazione etica, non lo è mai stato, divido la persona, non mi sognerei mai di dare un giudizio simile alla persona Maurizio Mangialardi, al Sindaco, capo di una Amministrazione comunale, siccome tutto ciò non è mai stato questi bandi non sono mai stati fatti, ma sono stati scelti i dirigenti e gli è stato dato l’incarico. Roccato è un altro di loro, comunque tutti i dirigenti, non c’è stata nessuna eccezione. Ultimamente però le cose sono cambiate, non leggo la mia interrogazione perché è estremamente lunga e riporta parti importanti anche di giurisprudenza recentissima, però c’è stata una normativa, vale a dire vi è stato un decreto legge del 2014 che è stato convertito con legge 114/2014 che ha finalmente introdotto delle specifiche modifiche di conferimento degli incarichi dirigenziali ai sensi del vecchio articolo 110 del TUEL, Testo Unico sugli Enti locali. Cosa ha detto questa nuova legge? Ha detto sostanzialmente, cerco di andare più veloce possibile, che lo statuto può prevedere che a copertura dei posti di responsabile degli uffici, quindi anche di qualifiche dirigenziali eccetera, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato ma aggiungeva poi che a questa possibilità era comunque, come ormai si sa, determinata nella misura non superiore al 30%. Subito dopo vi è stata una serie di pronunce giurisprudenziali anche sulla base di questa apparente non sostanziale modifica, ma in realtà ha portato una modifica importante, quindi sia del TAR Umbria sia poi della Cassazione, che hanno detto che nella realtà ormai è del tutto evidente che anche con la recente modifica le amministrazioni, anche se non sono obbligate a fare un vero e proprio bando, devono fare almeno una procedura comparativa, cioè valutare quanto meno diversi curriculum, valutare diverse situazioni e comunque sia motivare le scelte alla fine della ricaduta su una persona anziché su un’altra. Questo dice il TAR Umbria che evidentemente conosce bene la situazione di tante amministrazioni comunali, anche devo dire di quella senigalliese, dice appunto il TAR Umbria con ciò risulterebbe infatti, cioè la scelta personale, risulterebbe preordinata non già alla scelta del dirigente migliore bensì a quello maggiormente affine all’indirizzo politico dell’Amministrazione comunale. Ora io non voglio in questa sede ricordare le affinità per esempio dell’ingegner Roccato, le affinità dello stesso comandante Brunaccioni il quale in campagna elettorale, per non andare troppo lontano, si è distinto io devo dire per una partigianeria politica francamente imbarazzante, io voglio solo ricordare Sindaco che io sono stato oggetto quale candidato Sindaco in campagna elettorale di un’attenzione massima del comando di polizia municipale, sono stato addirittura assediato dalla polizia municipale, io e l’amico Luigi Rebecchini quando parlavamo c’erano sempre sette otto vigili urbani che ci circondavano mandati dal comandante e dal vice comandante perché c’era un segretario di partito, la segretaria Allegrezza, che digitava in modo devo dire ossessivo compulsivo il 6629288 che è il numero della polizia municipale e ci mandava continuamente queste frotte di vigili urbani che erano obbligati a venire, siamo obbligati a venire, sappiamo che tutto è regolare ma dobbiamo fare comunque il verbale ci dicevano, per cosa non si sa. Poi ci hanno contestato la presenza di una bandiera durante un comizio elettorale e ci hanno fatto una sanzione perché durante il comizio elettorale abbiamo avuto l’ardire di esporre una bandiera, quella bandiera dava fastidio al Consigliere Allegrezza che digitava in modo ossessivo compulsivo, quando invece lo ha fatto l’Amministrazione comunale addirittura in piazza Roma Mangialardi sventolava il bandierone, ricordo anche il Presidente Dario Romano che aveva una bandiera che faceva vedere in piazza Roma, la sventolava anche lui, comandante perché lì non interviene, è tutto regolare, tutto regolare. Sono stato costretto a fare un esposto, finisco dicendo che soltanto a fronte di quel tipo di segnalazione con tanto di fotografie, di messa in mora, attenzione perché vado alla Procura della Repubblica, vi do la notizia perché nessuno lo sa, il comandante è stato costretto ad elevare anche al Partito Democratico a tre mesi dopo le elezioni una sanzione amministrativa uguale alla mia, una a me ne hanno fatte tre però, nonostante tre esposti una l’ha fatta, per dire almeno facciamo vedere che siamo imparziali. Ecco l’affinità politica, e allora la domanda e veramente concludo, vista anche questa normativa nuova, vista la giurisprudenza che è intervenuta sul punto che non ho letto, la domanda è per quale motivo non avete seguito la procedura comparativa? Per quale motivo non avete seguito la linea della normativa e la linea giurisprudenziale? Le chiedo infine perché Senigallia ha sospeso i principi costituzionali di imparzialità e buon andamento? Si dà atto che entra l’Assessore Memè.
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Risposta

Il SINDACO: saluto il Consigliere Paradisi che con una ricostruzione ovviamente tutta di parte, ha risottolineato che Mangialardi è un virtuoso, un etico e un trasparente, ha ragione, però capisco che la memoria Paradisi non è una cosa che deve tenere sempre allenata su vicende di carattere amministrativo, ne ha ricordate un po’, però le chiedo di andare a vedere gli atti perché quelli sono pubblici, dice voi avete fatto, avete assunto intuito personae, non avete fatto nessun tipo di selezione, avete preso l’amico dell’amico, poi l’amico che fa la multa a me e non agli altri quindi questo mi fa innervosire e allora bisogna mandarlo via. Consigliere Paradisi non è così, lei lo sa che non è così perché invece è stata fatta proprio una selezione, una selezione che invece proprio ci consentiva di chiamare direttamente abbiamo fatto un’altra cosa anche quando la norma ci permetteva di chiamare direttamente le persone e sono arrivati soggetti che nessuno conosceva, nessun aveva il pedigree politico, vi invito poi ad andare anche a verificare, non è proprio quello che ha detto, ma su questo ci sono gli atti e gli atti, a differenza delle dichiarazioni parlano. Come mi sorprende lei dice avete rinominato il comandante della Polizia Municipale, i dirigenti consigliere Paradisi sono stati prorogati con tempistiche diverse, io penso che una amministrazione responsabile che a giugno si trova completamente priva del Comandante della Polizia Municipale e del comandante della Polizia Municipale di Montemarciano, perché la funzione è associata, sia stato un atto di responsabilità prorogarla fino al 31 di ottobre, abbiamo fatto una proroga non illimitata e poi rientriamo consigliere Paradisi dentro l’inevitabile griglia della norma rispetto alla quale io non la commento, io sono convinto che i dirigenti e i funzionari dovrebbero essere sottoposte allo spool system, ma in Italia ci dicono che dobbiamo assumere a tempo indeterminato, noi dobbiamo assumere a tempo determinato il 30% della pianta organica, e siccome abbiamo una pianta organica virtuosa, stretta, perché negli anni abbiamo compresso servizi mettendo cose anche articolate e difficili da rendere compatibili come la gestione del patrimonio e le farmacie che non hanno più il loro dirigente, li abbiamo messi insieme, proprio per cercare di ottimizzare in modo virtuoso, etico e trasparente, il Sindaco, non Maurizio Mangialardi che quello è, quindi fino al 31 di ottobre sono stati prorogati come sono stati prorogati il dottor Mandolini, il dottor Mattei, prorogato, poi scadono e come avrà visto è partita la procedura quella prevista dalla norma con tanto di richiesta di curricola, con richiesta di valutazioni in ambito professionale, quello che è previsto dalla norma, quindi consigliere Paradisi non so se ha visto una proroga a tempo illimitato del comandante rispetto al quale vedo che c’è un po’ di acredine quasi personale perché magari è entrato con un mezzo dove non doveva entrare, non lo so, io queste cose non le conoscono e non le voglio nemmeno sapere, io dico che ringrazio il comandante Brunaccioni per il lavoro invece che ha fatto sul piano professionale con grande competenza in questi anni e che vista la situazione che si è determinata dovremo anche qui valutare un percorso diverso, però mi sento di rassicurarla, in maniera eticamente corretta, in modo come sempre trasparente e guardando alla virtuosità dell’ente, che facciamo le cose come devono essere fatte. Ringrazio però il consigliere Paradisi per una cosa perché lei Consigliere Paradisi le interrogazioni non le manda in Procura, lei è uno che fa politica, ci si scontra guardandoci in faccia, lo abbiamo fatto sempre per anni, la pensiamo in modo totalmente diverso su cento, su tutte le questioni, questo può essere anche un motivo d’orgoglio reciproco, ma lei le interrogazioni non le manderà mai in Procura perché sa e rispetta il ruolo, con tutti i nostri limiti, con tutte le nostre forse anche incapacità, ma il ruolo ha un significato e le interrogazioni e le interpellanze non le ha mai mandate in Procura e per questo la ringrazio. Si dà atto che entrano i Consiglieri Perini, Brucchini, Fileri: Presenti con diritto di voto n. 24.
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Replica

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): la soddisfazione direi solo parziale perché evidentemente mi sembra che non è stato accolto il punto nodale della mia interrogazione perché il punto nodale della mia interrogazione non riguardava l’incarico, almeno il riferimento a Brunaccioni dato a monte, ma proprio la proroga, anche la proroga è un contratto a tempo determinato a tutti gli affetti tant’è che nel decreto sindacale che il sindaco ha firmato c’era proprio il mandato agli uffici di rifare il contratto alle stesse condizioni precedenti, quindi è comunque un contratto a tempo determinato, quindi anche le proroghe sono comunque soggette a una valutazione comparativa che in questo caso non c’è stata. Quanto ai mezzi con i quali io sarei entrato in aree in cui non dovevo entrare quindi ce l’avrei con il Comandante Brunaccioni, beh io voglio ricordare che abitualmente quando commetto un’infrazione sono solito pagare l’infrazione che commetto, il nostro comando di polizia municipale conosce benissimo le mie targhe, tutti i miei mezzi tant’è che spesso me li trovo multati o addirittura portati in ricovero via, quindi sono cose abitualmente che succedono, quasi sempre a me, sicuramente un caso, ma ho sempre pagato, dove non lo ritenevo giusto ho adito la giustizia ordinaria, tre volte vincendo, una volta perdendo, quindi credo di essere, alla fine del bilancio del mio rapporto con l’Amministrazione della giustizia, penso di essere un cittadino estremamente corretto, laddove ho sbagliato ho pagato, laddove hanno sbagliato gli altri non hanno pagato gli altri perché poi i giudici compensano le spese, quindi ho sempre pagato io, quindi anche quando l’amministrazione aveva torto il giudice ha compensato le spese ho pagato io, però almeno la soddisfazione la soddisfazione morale. Rispetto al Comandante Brunaccioni che io stimo per tante cose che ha fatto, condivido con il Sindacoquando dice che dice il comandante Brunaccioni è persona comunque estremamente competente, sicuramente ha guidato bene il Comando di Polizia Municipale in questi anni, su questo siamo perfettamente d’accordo, però nella fibrillazione devo dire della campagna elettorale il comandante Brunaccioni forse sentendo questa pressione digitale del segretario del PD si è lasciato un po’ troppo andare devo dire e ha parteggiato in modo a mio avviso inaccettabile per una parte politica rispetto a un’altra quando il suo ruolo gli avrebbe imposto in realtà di essere più equilibrato. Non ce l’ho con lui, ovviamente è un fatto generale, quindi invito la pubblica amministrazione da oggi in poi ad agire in questi termini, soprattutto motivando poi le scelte con criteri si discrezionali ma non arbitrari, questo lo ritengo assolutamente fondamentale, valutando anche la storia e le circostanze in cui sono incappati o in cui in qualche modo rientrano le vicissitudini di alcuni dirigenti, anche quando si andrà a rifare procedure comparative ad esempio con incarichi per i servizi pubblici e urbanistica, credo che lì la procedura comparativa e la storia personale, le vicissitudini personali, familiari eccetera debbono essere in quella procedura comparativa valutate, perché lì ci rivedremo, come si diceva e si dice una volta, ci rivedremo a Filippi proprio su quella tematica. Si dà atto che entra l’Assessore Ramazzotti.
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