Senigallia Atto

Attraversamento pedonale di via Stradone Misa

Interpellanza del Consiglio Comunale del 24 febbraio 2016

Presentazione
Discussione
24.2.2016
  • 24.2.2016
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): questa interrogazione trae origine purtroppo dall’incidente avvenuto i primi di febbraio e che ha visto coinvolti due pedoni che attraversavano le strisce pedonali presenti lungo lo stradone Misa all’altezza del sentiero ciclopedonale parallelo al fiume e ai quali rivolgo auguri di pronta e completa guarigione. L’interrogazione riguarda nello specifico l’attraversamento pedonale in questione considerata anche la petizione depositata dai residenti di via Metauro nel marzo 2010 ma si riallaccia alla mozione presentata dal sottoscritto e bocciata dalla maggioranza. Parlando anche con i tecnici comunali e rileggendo gli interventi del Sindaco nella discussione del Consiglio del 15 settembre 2015 ho la netta sensazione che ciò che manca è la volontà politica di mettere mano a questa tematica. I soldi ci sarebbero, basta saperli cercare, come ha fatto il Comune di Montemarciano che a Marina di Montemarciano ha realizzato degli attraversamenti pedonali degni di questo nome attingendo fondi dal Progetto integrato a sostegno della conciliazione tra tempi di vita e lavoro realizzati con il contributo della Provincia di Ancona e del FSE, ma a Senigallia il Comune a volte preferisce non partecipare ai bandi per reperire fondi esterni come è avvenuto ad esempio con il mancato invio da parte del Comune della domanda di partecipazione al bando regionale per il contributo previsto per l’acquisto di defibrillatori, salvo poi il Sindaco attaccare in maniera impertinente il Presidente della terza Commissione presunto reo di aver convocato una seduta di Commissione per discutere del problema e facendo così sprecare il gettone di presenza dei commissari. Confido che le domande rivolte trovino risposte nel merito senza attacchi personali. Concludo facendole notare che a differenza di quanto da lei detto nella seduta del 15 settembre parlare di questi problemi è nostro dovere istituzionale e non come da lei purtroppo affermato, una perdita di tempo. Ripeto quindi le domande oggetto dell’interrogazione. Quali interventi sono stati realizzati sulle strisce in questione dal marzo 2010 al febbraio 2016? Se e quando è stato dato mandato all’ufficio competente di installare idonea segnaletica verticale che preavvisi gli utenti della strada dell’approssimarsi all’attraversamento pedonale presente lungo lo stradone Misa all’incrocio con via Metauro? Se e quando e previsto di modificare l’illuminazione pubblica presente in prossimità delle strisce pedonali sostituendo laddove presente le normali lampadine a luce bianca con quelle a luce arancione? Quando ho detto intervento verrà effettuato? Quando la stessa tipologia di intervento verrà compiuta per gli altri attraversamenti pedonali per porli in maggiore sicurezza rispetto ad oggi? Si dà atto che entrano il Sindaco e gli Assessori Girolametti e Ramazzotti: Presenti con diritto di voto n. 17.
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Risposta

L’Assessore MONACHESI: grazie consigliere Sartini che mi permette di ricordare che la città è vasta, che gli incroci e gli attraversamenti pedonali sono moltissimi e per quello che riguarda il nostro servizio sono tutti attenzionati, non cambiamo le nostre attenzioni a seconda della situazione specifica del momento laddove il pirata della strada di turno, basta leggere i giornali dalla mattina alla sera di ogni località, non per forza la nostra, per capire quanti ce ne siano, non sono questo tipo di eventi che ci fanno cambiare la rotta che è ben salda. Vado a rispondere in maniera tecnica perché ci sono anche delle questioni tecniche da evidenziare e sottolineare, parto dalla prima domanda che è quella relativa agli importi che sono stati destinati al rifacimento della segnaletica orizzontale. Rispondo in maniera molto asettica perché è storia, sono cifre, quindi l’ultimo appalto relativo alla segnaletica orizzontale risale al 2012 per un importo di 39.000 euro, dal 2012 in poi fino a questo novembre, fino a novembre 2015 non vi sono state più risorse destinate a questo tipo di interventi e si è provveduto in maniera estemporanea, sporadica, secondo quelle priorità che sono dettate dalla importanza dei siti e quindi si è fatto comunque sempre le scuole e si sono fatti i ripristini nelle zone più ammalorate. A novembre 2015 come dicevo l’assestamento di bilancio ci ha permesso di avere di nuovo una somma da destinare specificatamente, questa somma è di 30.000 euro e abbiamo dato immediatamente seguito ad un programma che i cittadini che hanno una visione generale della città riconoscono perché ormai sono moltissime le zone che sono già state interessate da questo provvedimento, subito dopo l’intervento nelle zone limitrofe alle scuole siamo passati alla zona dell’ex Piano regolatore, dopo il Piano Regolatore siamo passati a Marzocca e Montignano, nei prossimi giorni è previsto un intervento in via Giordano Bruno da Borgo Bicchia fino a via Capanna compresa e poi in seguito tutti gli attraversamenti della statale dal Ciarnin al Cesano, e poi via procedendo nel resto della città, quindi c’è un programma, non abbiamo la bacchetta magica come qualcuno pretenderebbe o pensa che invece qualche altro Comune magari limitrofo al nostro ha, non siamo in grado di fare più di questo, che non è poco perché il programma è presente come vi dicevo, la cifra è destinata. Proseguendo nelle risposte viene posta una questione specifica relativa alla segnaletica verticale, qui faccio un richiamo semplice al Codice della Strada che non prevede l’obbligatorietà per gli attraversamenti pedonali al di fuori dei centri abitati e in tutti gli altri c’è solo una formula che consiglia l’utilizzo mentre addirittura vieta per gli attraversamenti pedonali siti nella prossimità delle intersezioni stradali e degli attraversamenti, quindi nella fattispecie laddove viene richiamata una necessità dal consigliere di segnaletica verticale in quel caso proprio addirittura viene vietata. In merito alle domande sull’illuminazione pubblica non esiste anche qui un obbligo se vogliamo essere precisi, un obbligo normativo sugli attraversamenti pedonali, ma anche qui chi è stato attento ai lavori che stiamo realizzando avrà visto che a Borgo Bicchia nell’attraversamento previsto della nuova pista ciclabile sono già diverse sere che stiamo testando un sistema di illuminazione specifico per l’attraversamento. In questo caso si tratta di una illuminazione a chiamata nel momento in cui il pedone o il ciclista richiama l’impianto semaforico comunque decide di attraversare il sistema si illumina e quindi mette in sicurezza completa l’attraversamento e attenziona i conducenti automobilisti. Questo è un impianto che noi abbiamo inserito nella progettazione che risale quindi a più di un anno fa con l’intento proprio specifico di avere un momento di test, quindi questo noi lo testiamo e se troveremo tutti insieme la soddisfazione nel risultato certamente potrà essere una soluzione che potremmo impiegare anche in altre situazioni similari laddove il pericolo sia particolarmente intenso. Si dà atto che entrano i Consiglieri Santarelli, Angeletti e Brucchini: Presenti con diritto di voto n. 20.
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Replica

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): non posso ovviamente dichiararmi soddisfatto perché partendo dal primo punto l’Assessore non ha risposto a quanti interventi sono state realizzati sulle strisce oggetto dell’interrogazione, quindi deduco che non siano stati fatti interventi. Poi dal 2012 ad oggi non sono state fatte manutenzioni quindi avere un periodo di tre anni e mezzo in cui non sono stati fatti più interventi non mi sembra molto coerente, quindi anche la limitatezza della spesa è inutile agitarsi. Poi il discorso degli attraversamenti certo devono stare a una certa distanza dagli attraversamenti, questo è chiaro che il Codice della Strada lo prevede, però chiaramente se lì non ci possono stare bisogna spostarle, non possono rimanere lì, questo non giustifica quello che lei ha detto anzi rafforza il contrario, che quello è pericoloso. Che poi non siano obbligatorie le segnaletiche verticali al di fuori dei centri abitati come lei ha dichiarato questo può essere vero ma nei centri abitati? Fuori dei centri abitati non è obbligatorio, nei centri abitati è obbligatorio? Non è obbligatorio da nessuna parte allora mettere i cartelli, definiamo questo aspetto. Poi un’altra cosa che mi preme a questo punto viste le problematiche che ci sono e visto che i soldi vengono fuori dal cappello magico all’occorrenza per quello che occorre ma non per quello che ne è più importante, quando verrà fatta una programmazione triennale? Io adesso la butto come risposta propositiva al fatto che lei ha cercato di eludere in ogni modo la puntualità alle domande poste.
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