Senigallia Atto

Compensi all’avvocato Lucchetti A.

Interpellanza del Consiglio Comunale del 24 febbraio 2016

Presentazione
Discussione
24.2.2016
  • 24.2.2016
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): l’interrogazione è per l’Assessore alla Trasparenza Bomprezzi. Vede assessore c’era una volta un Sindaco in questa città veniva da Monterado la chiamavano la zarina, si chiamava al secolo Luana Angeloni, un giorno vide un tricolore, non in mezzo al mare quella è un’altra cosa, vide un tricolore in un palazzo vicino al mare e si arrabbiò talmente tanto, questa Zarina era ancora di estrazione bolscevica in qualche modo, che chiamò subito l’ufficio tecnico: intervenite con un’ordinanza, fatela togliere quella bandiera, non voglio vedere tricolore nella mia città. Immediatamente il solerte marxista ufficio tecnico allora intervenne con delle ordinanze pesantissime, rimozione immediata, non si veda mai più un tricolore addirittura, citando una norma, c’è un vincolo ambientale, deturpa l’ambiente. Questo era il clima che si viveva qualche tempo fa a Senigallia. Poi è arrivato il Sindaco Mangialardi che anche in campagna elettorale ha fatto risuonare l’Inno di Mameli con i tricolori e quindi si sperava forse avrà cambiato idea. E invece vado a vedere nelle nostre delibere, ogni tanto mi capita, e vedo che il contenzioso per quel tricolore che voleva essere rimosso, quel tricolore che dava fastidio alla vista di Luana Angeloni, ebbene quel procedimento è andato avanti per anni, non si è mai fermato, ricorso dopo ricorso, procedimento dopo procedimento, si sono innescati una serie di stop e ripartenze e innescati diversi procedimenti di tipo amministrativo. È stato incaricato un avvocato, senza bando, senza gara, senza concorso, l’avvocato si chiama Alessandro Lucchetti di Ancona, è lo stesso avvocato assessore e lei è l’Assessore alla trasparenza e quindi le chiedo un intervento forte a questo punto, è lo stesso avvocato che venne nominato dalla maggioranza per partecipare in qualità di referente della maggioranza ovviamente di sinistra del Comune di Senigallia, venne incaricato per partecipare alla Commissione per il referendum sull’interruzione lungomare sud, ovviamente il referendum non fu concesso ai cittadini per il voto anche dell’avvocato Lucchetti. Questo avvocato per questo procedimento in cui se ne sono innestati altri per togliere il drappo tricolore, l’asta che lo sorreggeva, sono terminati e si sono conclusi con una serie di invio di note spese al Comune di Senigallia. Io ho cercato di ricostruirli perché sono stati disseminati in tante delibere, in tante determine, ebbene per far togliere questo tricolore, che è ancora lì giustamente e quindi il Comune ha perso queste cause, l’avvocato Lucchetti ha presentato una serie di conti per 71.309,66 euro, potrei aver dimenticato per la strada qualche delibera, potrebbero essere di più, senz’altro non sono di meno, 71.000 euro per far togliere un tricolore che oggi è ancora lì, 71.000 euro di vergogna perché l’Amministrazione comunale Sindaco li ha deliberati, assessore credo che ci fosse anche lei in Giunta quando è stato deliberato, no è una determina del dirigente, Assessore l’ho tirata in ballo sbagliando ovviamente, è una determina del dirigente. Ma 71.309 euro sono una spesa folle, addirittura per una sola pratica di fronte al TAR all’avvocato Lucchetti sono stati liquidati 20.332,01 euro, nessuno che abbia detto ma vogliamo andare a vedere, l’assessore dovrebbe conoscere sicuramente i parametri forensi, ma come fa a chiedere una cifra di questo genere? Può farlo, chiede il massimo può farlo ma il Comune, un’Amministrazione comunale che guarda alle tasche dei cittadini può liquidare queste somme? Io direi di no, in nome della trasparenza, ma in nome del buonsenso e della trasparenza erano cause che non dovevano essere fatte, 71.309 euro per far togliere un tricolore che oggi ringraziando Iddio è lì. Vado a concludere. Un avvocato dalla parcella veloce verso il Comune di Senigallia perché in poco più di due mesi si è fatto liquidare altre 38.788,62 euro per tre cause, due in Corte d’Appello e un’altra al TAR, insomma in due mesi e mezzo all’avvocato Alessandro Lucchetti di Ancona sono stati liquidati 110.000 euro, poi dicono che il consigliere più ricco sono io, io ci metto a guadagnare queste cifre, il sindaco dice di aver dovuto litigare con una giornalista, io ho delle giornaliste o dei giornalisti che mi scrivono giusto per non fare nomi sul Corriere Adriatico e sul Messaggero che sono il più ricco senza dire che è la mia attività privata, in realtà sono quello che dichiara tutto, non sono il più ricco e poi magari mi scrivono anche che degli amici hanno finanziato la mia campagna elettorale, roba da magistratura, degli amici mi hanno finanziato la campagna elettorale, la mia campagna elettorale è stata finanziata assessore alla trasparenza dal sottoscritto e da Luigi Rebecchini e da tre cene elettorali, altro quello che scrivono il Corriere Adriatico e il Messaggero, vergogna, non a voi, non a lei, vergogna, roba da magistratura, qualche amico c’ha dato 500 euro, cinque amici 100 euro a testa, erano squattrinati, ma i bonifici erano miei e di Luigi Rebecchini, è agli atti del Comune e della Corte di Appello eppure questo scrivono, quindi sono altri gli avvocati ricchi davvero. Il Comune liquida, non è che sbaglia l’avvocato attenzione, sbaglia comune il Comune, liquida ad un solo avvocato per quattro pratiche, quattro posizioni, centodiecimila euro. Mi chiedo e le chiedo è questa la trasparenza amministrativa che abbiamo invocato che avete invocato? Davvero non ci sono altri sistemi per evitare delle cause inutili e per pagare gli avvocati secondo un prezzario che viene a monte stabilito, imponendo agli avvocati se vogliono lavorare con il Comune i minimi tariffari anche con una riduzione del prezzo visto che c’è la liberalizzazione delle tariffe. Questa è la strada da percorrere, poi si dice che non ci sono i soldi, poi bisogna aumentare tutte le tasse, tutte le imposte, eppure centodiecimila euro per quattro opposizioni ad un solo avvocato. Assessore vada in Giunta, sbatta questi pugni nel tavolo, si arrabbi, trovi la quadra e spero che per il futuro, grazie al suo intervento, queste cose non avvengano più. Ci dica quello che riuscirà a fare.
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Risposta

Il SINDACO: l’impegno sulla trasparenza l’Assessore Bomprezzi se lo prende e proprio per quello che deve andare, anche grazie alla documentazione che ha messo a disposizione lei oggi ad approfondire il tema e non ci dobbiamo nascondere dietro i percorsi perché un conto sono i percorsi che si fanno e i percorsi che si fanno e che non sono trasparenti. Rispondo io consigliere Paradisi perché nel 2002 l’assessore Bomprezzi pensava a tutto tranne che il Comune, aveva dodici anni, mi deve perdonare, non lo faccio per scortesia nei suoi confronti ma per un senso di responsabilità. Siccome c’ero e ovviamente posso dire che in fondo son d’accordo pure, intanto perché non è possibile spendere quegli importi nei confronti degli avvocati, non è pensabile e quindi oggi la norma ci mette nelle condizioni di non lavorare come lei sa perché costruita così la sottoscrivo, però lei sa come funziona nel pubblico, parcella proforma, anzi dopo chiamo il Segretario comunale a dare le specifiche, parcella proforma quindi arrivava l’ufficio legale del Comune con la parcella proforma e non erano quelle le cifre. Il problema della bandiera tricolore, e lei lo sa benissimo, era un palo alto quindici metri con tiranti non autorizzato, e non c’entrava niente il tricolore, con le Ferrovie dello Stato che siccome parliamo dell’ex Columbia che ci dicevano che non era autorizzato, che era dentro l’area di rispetto dei trecento metri dalla linea di costa e quindi aveva bisogno di tutta una serie di autorizzazioni, che purtroppo, non era l’accanimento solo del Sindaco, siccome c’erano stati dei solleciti formali purtroppo noi abbiamo dovuto avviare il percorso dell’abuso edilizio e normalmente quando si trova un interlocutore adeguato l’abuso edilizio si rimuove e poi si fanno le richieste per riposizionare magari quello stesso palo con caratteristiche diverse, lei sa benissimo che le cose non sono andate così, perché la bandiera qualcuno ha pensato fosse la bandiera tricolore, quella volta non era il tricolore ma va bene lo stesso, io sono un laico, certo lei ha dimenticato che insieme al tricolore c’era la bandiera di Forza Italia, che va bene tutto, però sempre per amore di verità il palo era un abuso, poi i pali possono essere possesso abusi e le case no? Io penso che non sia così, c’è un abuso e l’abuso andava rimosso e poi magari si ripartiva con la procedura per farsi autorizzare. Così non è andata, il proprietario ha avviato tutti i ricorsi e lei sa benissimo avvocato, ma questa volta non era da scherno, lo chiedo proprio all’avvocato, una sorta d’avvocato di fiducia, che quando c’è il ricorso c’è l’appello bisogna difendersi sempre con la speranza di recuperare anche le spese legali. Adesso poi il segretario che è anche dirigente dell’ufficio legale ci informerà, perché non è finita, penso che siamo in Cassazione, penso, non lo so, sempre con l’intento di recuperare le famose spese legali, che qualche volta, anzi spesso quando parliamo del pubblico, vengono compensate. Ritengo l’operazione, così almeno la trasferisco all’Assessore Bomprezzi, noi stiamo facendo un’operazione da anni di grande rigore, qualche volta anche transando abbiamo cercato di mettere in campo meno cause possibili, alcune sono inevitabili perché il promotore non è il Comune e qualche volta quando è il comune è perché non possiamo fare omissione d’atti d’ufficio e giriamo pagina come potrebbe fare un privato. Ritengo che siano cifre improponibili, quindi l’impegno che mi prendo è di non dare più incarichi esterni, quando ci sono le possibilità dobbiamo farle con la nostra struttura, l’impegno è quello di cercare di diminuire il più possibile i contenziosi, su quelli tributari stiamo facendo un grandissimo lavoro per cercare di anticipare i temi, sono cari questi avvocati, sono tutti cari, troppo, ma almeno come ho detto non sono sciocchi, però dico se uno dice a un giornalista che scrivono sciocchezze si offendono, si sono offesi per lei e anche per me, però le hanno scritte, non vorrei dover prendere un avvocato anch’io perché loro scrivono stupidaggini.
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Replica

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): parzialmente soddisfatto per l’assunzione di impegno del Sindaco per il futuro, credo che sia importante quello che il Sindaco ha detto perché da troppi anni queste spese sono sfuggite di mano e oltre ogni logica perché ripeto chiedere 23.000 euro per un solo procedimento amministrativo davanti a un grado di giudizio è lecito chiederlo è follia concederlo, e quindi credo che da questo punto di vista non solo bisogna dare una stretta sulle parcelle chiedendo prima un contratto, un’assunzione di impegno di spesa, chiedendo al professionista di firmare un’assunzione di impegno a che applichi i minimi tariffari anche con un ulteriore sconto sui minimi tariffari, diversamente non lavora questo avvocato. Mi auguro anche che in futuro gli avvocati non vengano scelti sempre con la solita logica, perché io vedo sempre gli stessi nomi, sempre gli stessi che non hanno vinto bandi, non hanno partecipato a concorsi, non hanno partecipato a concorsi per titoli, spero in una rivoluzione anche da questo punto di vista, e mi auspico che questo avvenga, e quindi una rotazione dei professionisti, la richiesta ai professionisti di una specializzazione, non è che tutti possono fare sempre tutto e quindi anche dare lavoro non soltanto a chi è vicino a certe aree politiche ma anche a professionisti bravi perché io credo che quando si sceglie un professionista di fiducia, il professionista di fiducia lo debba scegliere un privato, una pubblica amministrazione non può ricorrere alla categoria della fiducia, deve ricorrere a categorie più oggettive e più trasparenti, più devo dire tracciabili tra virgolette, ovviamente se mi consentite l’uso di questo termine, mi auguro signor Sindaco che l’impegno avvenga anche in questo senso per il futuro, non soltanto sulla riduzione necessaria, doverosa, perché queste sono cifre davvero da capogiro, quindi mi auguro che avvenga anche su questo versante.
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