Senigallia Atto

Contraddittorietà della segnaletica pedonale ponte Perilli

Interpellanza del Consiglio Comunale del 02 settembre 2016

Presentazione
Discussione
2.9.2016
  • 2.9.2016
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): premetto che il 20 giugno 2016 il sottoscritto ha depositato un’interrogazione a risposta scritta protocollata dal Comune con il numero 42319 che ad oggi è rimasta priva di risposta nonostante ben due solleciti inviata il primo agosto e il 22 agosto al Presidente del Consiglio comunale, quindi ho chiesto l’applicazione di quello che è previsto all’articolo 10 terzo comma bis. L’oggetto dell’interrogazione era, premesso che al termine dei lavori di ristrutturazione del ponte Perilli in Senigallia il Comune ha realizzato un marciapiede prima mancante che dalla statale 16 scende in direzione centro, come si può vedere dalle foto che ho allegato, al termine del marciapiede sono presenti delle strisce pedonali che portano in direzione del fiume finendo sulla pista ciclabile, all’ingresso del sottopassaggio è presente il divieto di accesso per i pedoni, da allora ad oggi numerose sono state le segnalazioni di pedoni che percorrendo prima il nuovo marciapiede poi le strisce pedonali si incamminano lungo la pista ciclabile lungo il sottopassaggio con direzione mare. Tale situazione è balzata agli occhi della cronaca con l’edizione del Corriere Adriatico dell’8 febbraio 2016, stando a quanto riportato dal giornale ad oggi non smentito dal Comune la situazione di evidente contraddittorietà della segnaletica è stata ritenuta irregolare anche dai vigili urbani. Detta situazione determina, a parere del sottoscritto, una situazione di rischio e pericolo per la pubblica incolumità, un eventuale sinistro provocato dalla segnaletica così come oggi presente potrebbe essere fonte di responsabilità per il Comune. Tanto premesso e richiamato il sottoscritto Consigliere le rivolge la presente interrogazione a cui dovrà essere data risposta scritta ponendo le seguenti domande: uno se ritiene regolare la situazione attuale sopra evidenziata, due in caso affermativo le chiedo di illustrare in maniera analitica le motivazioni, tre in caso negativo le chiedo in che modo e in che tempi il Comune intende porre rimedio alla situazione sopra indicata. Poi continuavo con i problemi che sarebbero aumentati con la stagione turistica e che comporterà un notevole aumento dei transiti sia dei pedoni che dei ciclisti e delle autovetture. La stessa domanda per doverosa e opportuna conoscenza è stata inviata anche ai rappresentanti delle istituzioni in indirizzo per quanto di rispettiva competenza che sono il prefetto di Ancona, il questore di Ancona, il Comandante della Polizia Stradale distaccamento di Senigallia, il Presidente del Consiglio Comunale e il comandante della polizia municipale.

Vedi i dettagli dell'intervento

Risposta

Il SINDACO buonasera a tutti, saluto i colleghi di Giunta, i consiglieri comunali, il pubblico presente, quello che ci guarda attraverso lo streaming del nostro Comune, saluto Radio Duomo che invece ci trasmette attraverso la radio. Grazie consigliere Sartini, io chiedo anche scusa per la mancata risposta, farò anche il segretario del segretario, pensavo che fosse stata inoltrata, mi sembrava di averla firmata sinceramente. La ringrazio anche per non averla mandata alla Procura della Repubblica perché di solito nell’elenco dei soggetti che vengono interpellati con modalità abbastanza anomala, anche perché io penso che il prefetto, il questore, i comandanti del mondo hanno altre cose per le quali si devono penso e spero occupare, c’è una responsabilità oggettiva nostra e ne rispondiamo noi senza problemi, però se nell’elenco ci mette anche la Procura della Repubblica visto che anche per il porto ultimamente mi arrivano solleciti di istruttorie che devo fare per me non è un problema anche se penso che il nostro ruolo dovrebbe essere un altro. Chi sta in questa assise deve cercare di portare i temi dei cittadini e deve cercare di risolverli. La ringrazio anche perché ha ricordato uno che il ponte Perilli non l’ha demolito nessuno, era la prima cosa che doveva fare qualora qualcun altro diventasse sindaco ahimè di questa città, due che il ponte Perilli era sprovvisto di qualsiasi tutela di attraversamento sulla ex statale, oggi ancora più ex di prima visto che la settimana scorsa abbiamo aperto la complanare sud e il transito dei mezzi in quel tratto è diminuito già del 50%, e ancora non abbiamo fatto le interdizioni ai mezzi pesanti sopra i 35 quintali, non l’abbiamo ancora fatta perché l’Assessore Monachesi la porterà in Giunta martedì, dove ci sarà la ricostruzione del percorso della complanare, cos’è successo in questi dieci anni, qual è la gestione attuale e quale sarà poi il progetto futuro della viabilità di attraversamento nella città. Assodato questo c’è un marciapiede, marciapiede che non è solo sulla ex statale ma è anche sul tratto di via Perilli perché ovviamente quando siamo intervenuti l’abbiam pensato anche lì in prospettiva per collegare marciapiede che c’è dall’altra parte che costeggia il fiume. Quando l’abbiamo pensato sapevamo che avremmo fatto il senso unico ma che abbisognano anche altri interventi infrastrutturali per esempio continuare il marciapiede e poi consentire l’attraversamento sia verso il sottopasso pedonale da una parte sia verso il passaggio pedonale che c’è a destra, però siccome ogni volta che interveniamo pensiamo alle prospettive future di questa città, successivamente abbiamo introdotto il senso unico su quel sottopasso, una cosa dovuta visto che il 14 di agosto per esempio sono entrate e uscite da quel sottopasso 9.752 biciclette in andata e ritorno e che con il rifacimento del ponte la luce è talmente ridotta che due macchine ci possono passare ma due macchine e due biciclette era assolutamente impossibile, e siccome quello è il sottopasso che porta al mare ovviamente noi lo stiamo pensando in prospettiva. Venendo alla sua interrogazione è stato ovviamente assoggettato un primo intervento, le assicuro che siccome lunedì partiranno i lavori della ripavimentazione, anzi approfitto insieme all’Assessore Monachesi per informare il Consiglio, abbiamo già informato i cittadini con una lettera, partiranno i lavori della ripavimentazione di via Portici Ercolani e la sistemazione di alcuni tratti davanti al Foro annonario e poi il rifacimento di tutta la pista ciclabile, in quell’occasione risistemeremo tutta la segnaletica orizzontale di quel tratto, ma non solo lì, anche sul sottopasso dall’altra parte verso il mare, il collegamento adeguato per chi viene da via della darsena, ci sarà un intervento complessivo che non era opportuno farlo in piena estate e soprattutto sapendo che poi l’asfalto avrebbe trasportato inevitabilmente il bitume sopra la segnaletica e avremmo dovuto ricominciare, quindi le assicuro che per la fine di settembre Consigliere Sartini quello sarà assolutamente perfetto, un po’ come tutto perfetto è in questa città.

Vedi i dettagli dell'intervento

Replica

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): grazie Sindaco per la sua risposta, come sempre risponde ma non risponde, quindi aspetto che arrivi la risposta scritta visto che deve essere firmata, deve essere firmata mi ha detto, quindi arriverà. Non attendo la risposta e comunque attualmente non mi è chiaro se la reputa idonea, sembra di no perché ha detto partiranno dei lavori, visto che per parecchi mesi cioè dall’inizio dell’anno ad oggi se non prima non ricordo esattamente la data di ultimazione e quindi del marciapiede e il suo inizio, vorrei capire queste 9752 biciclette che sono transitate come hanno transitato nei due sensi come ha detto lei anche perché le biciclette non sanno neanche, non riescono a capirlo o intuirlo dalla mancanza di segnaletica adeguata, che la pista ciclabile è solo in un senso e che devono camminare per andare sul lungomare nella corsia delle macchine. Ma rimane il problema, quando uno esce dal marciapiede oggi un pedone dove deve andare? Nel sottopasso perché lì non ci può passare perché è riservato alle macchine e alle biciclette, quindi ai motoveicoli e agli autoveicoli, quindi dovrebbe transitare per il sottopasso, ma lì è sprovvisto di strisce pedonali anche perché è troppo vicino all’incrocio, avrei gradito una risposta in tal senso, come intende risolvere questo problema, non dire lo faremo a settembre rifacendo la pavimentazione qua e là, indicando chiaramente dove andranno a finire, se potranno dal sottopasso Perilli andare solo verso il lungofiume, marciapiede sul fiume o potranno anche andare al sottopasso perché è importante poter scendere e attraversare anche per poter andare al mare senza dover rifare il giro nel passaggio pedonale successivo.
Vedi i dettagli dell'intervento