Senigallia Atto

Ispezione del Ministero Economia e Finanze

Interpellanza del Consiglio Comunale del 30 novembre 2016

Presentazione
Discussione
30.11.2016
  • 30.11.2016
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): mi spiace che il Sindaco non sia presente perché era rivolta più che altro a lui questa interrogazione a risposta orale. A seguito dell’ispezione del MEF volevo conoscere alcune cose, vado direttamente a quanto richiesto a seguito di questa ispezione del MEF. Vorrei sapere perché l’Amministrazione non ha avvisato la città e il Consiglio della verifica che era in corso da parte del Ministero? Perché sempre l’Amministrazione non ha avvisato degli esiti di questa verifica e perché l’Amministrazione non ha avvisato la città e il Consiglio dei provvedimenti adottati dal Comune per l’eliminazione delle criticità segnalate dal Ministero? Poi sono state accertate responsabilità amministrative come richiesto sempre dal Ministero oppure no? Inoltre oltre a queste quattro domande visto che il Segretario comunale per un altro accesso atti ha risposto il 25 novembre con lettera protocollo 81861, data successiva al termine ultimo per la presentazione appunto delle interrogazioni per questo Consiglio, che ancora non vi sono provvedimenti adottati in corso di istruttoria per le seguenti controdeduzioni e interlocuzioni ai rilievi formulati dal MEF, chiedo pertanto in aggiunta a queste quattro domande appena lette se è intenzione del Sindaco e della Giunta portarne la discussione nelle competenti Commissioni per coinvolgere tutti i Commissari e di rimando tutti i cittadini oppure intenda continuare autonomamente senza informare nessuno. Nel concreto quest’ultimo punto chiedo che il Sindaco o i dirigenti competenti vengano a parlarne in Commissione per formulare insieme alla Commissione il contenuto delle controdeduzioni da inviare al Ministero dell’Economia e Finanza.

 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: sull’ultimo punto volevo specificare che il Sindaco ha già richiesto al Presidente della Commissione consiliare e ho già spedito la lettera del Sindaco, una richiesta di Commissione bilancio sui punti che diceva lei, la calendarizzeremo nei prossimi giorni questa riunione di Commissione per spiegare appunto i termini delle questioni. Per la risposta sulla sua interrogazione invece risponde il Vice Sindaco.

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Risposta

Il Vice Sindaco MEMÈ: buonasera Consiglieri, colleghi di Giunta e quanti ci stanno ascoltando o in streaming o via radio. Per quanto riguarda l’interrogazione proposta da Sartini in merito all’ispezione del MEF la riteniamo un adempimento a cui tutti i comuni sono assoggettati in Italia perché è una procedura normale di verifica dell’operato delle amministrazioni comunali, rispettiamo e prendiamo sul serio la relazione che hanno fatto in merito ad alcuni punti che sono stati osservati rispetto ai quali siamo chiamati a controdedurre, è chiaro che le attività del MEF sono attività autonome e che vanno ad indagare atti amministrativi e nell’ambito della propria attività a conclusione dell’iter informativo hanno prodotto una relazione dove sono stati sintetizzati 18 punti e l’Amministrazione sta predisponendo le controdeduzioni come recita proprio il documento consegnato a firma del Ragioniere generale dello Stato, il quale recita si rimane in attesa di conoscere l’esito delle iniziative intraprese dall’Amministrazione comunale per sanare le situazioni di rilievo emerse nell’ispezione. È un atto formale, siamo a metà del percorso perché sono state fatte delle osservazioni, abbiamo il tempo di controdedurre, non c’è nessuna disposizione che ci impone, né lo Statuto né nessun altro regolamento, di informare puntualmente il Consiglio comunale rispetto a questa procedura perché è un atto amministrativo e quindi abbiamo proceduto in questa strada come facciamo in tantissime altre occasioni dove vengono richiesti gli atti o dove siamo chiamati a dare delle risposte perché riguarda la parte amministrativa gestionale. Il Sindaco comunque, come ha ricordato il Presidente, ha già richiesto di poter organizzare una Commissione per approfondire, è chiaro che non sarà la Commissione che detterà le controdeduzioni ma saranno i dirigenti preposti, viste le osservazioni, a dare per ogni singolo punto dei 18 evidenziati delle risposte puntuali e rispetto alla sua interrogazione i termini per rispondere a tutte le domande non ci sono soprattutto alle ultime due in quanto l’Amministrazione sta approfondendo e valutando le singole osservazioni fatte proprio per controdedurre in modo puntuale e preciso. Dico questo perché non abbiamo nascosto niente, non abbiamo da nascondere nulla, perché è un atto amministrativo normale, sono stati assoggettati tanti Comuni a questo tipo di verifiche e a tutti come in altre occasioni la Corte dei conti ci chiede perché abbiamo fatto delle scelte e perché non altre, risponderemo con la tranquillità e l’onestà che ci contraddistingue dopodiché intraprenderemo anche tutte le misure che eventualmente ci verranno in qualche modo sottoposte, quindi da parte dell’Amministrazione comunale c’è la piena disponibilità a collaborare con il MEF perché lo riteniamo un atto dovuto di grande trasparenza e quindi questa è la risposta alla interrogazione. Si dà atto che entrano l’Assessore Campanile e il Consigliere Beccaceci: Presenti con diritto di voto n. 15.

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Replica

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): no, non sono soddisfatto perché a distanza di oltre tre mesi neanche oggi la città ha avuto una risposta adeguata almeno sulle questioni più rilevanti visto come è gestita la cosa pubblica, quello che sto per dire a scanso di equivoci non sono parole mie ma del dirigente dei Servizi ispettivi del MEF, nella prima irregolarità viene indicato che sono da interrompere immediatamente gli anticipi di cassa operati dalla Tesoreria senza previa autorizzazione del dirigente del Servizio finanziario, anticipi che hanno di fatto portato alla perdita di controllo della cassa comunale. Nella relazione relativamente agli appalti per i servizi sociali inserita a pagina 65, ve lo leggo testualmente, il sistematico ricorso all’istituto della proroga che abbiamo osservato nel settore dei servizi sociali non rappresenta tuttavia solo una patente violazione del principio di legalità dell’azione amministrativa nella specie del principio di concorsualità anche mediante una possibile prassi elusiva del divieto di artificioso frazionamento degli appalti ma soprattutto si pone in contrasto con il principio di economicità. Proroghe continue e sistematiche non previste nell’affidamento originario e a breve termine spesso mensili hanno con ogni evidenza l’effetto di deprimere l’interesse all’ingresso nel mercato di nuovi soggetti favorendo con ciò il formarsi o il rafforzarsi di oligopoli e di veri e propri cartelli ………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: consigliere Sartini mi scusi, cosa ha a che fare con la soddisfazione o meno in merito all’interrogazione questo?

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): sto rispondendo appunto al fatto che doveva dare delle risposte, perché non ha informato, perché ci sono cose molto importanti da portare all’attenzione di questa Amministrazione comunale. Continuo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: concluda no continua, concluda, ha trenta secondi perché l’ho interrotta, concluda.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): praticamente avete applicato, replicato nell’ambito dei servizi sociali quanto la Giunta applica in materia di servizi sportivi e poi lo vedremo in Commissione. Per quanto concerne le irregolarità al numero 2 sono scritte a pagina 10, il raggiungimento degli equilibri di bilancio basati su alcune voci di natura straordinaria tipo ICI che avete previsto in entrata non sono poi state riscosse. Queste ora sono solo mie parole, hanno nulla a che vedere con il trasferimento del dipendente Davide Servadio di cui abbiamo discusso un debito fuori bilancio per il riconoscimento delle mansioni superiori da parte del Tribunale per la mancata riscossione? Concludo che ci sono degli aspetti molto rilevanti di cui siamo rimasti completamente all’oscuro e questa non è una cosa regolare.

 

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