Senigallia Atto

Aumento della TARI per pulizia rifiuti spiaggiati sull'arenile

Interpellanza del Consiglio Comunale del 01 marzo 2017

Presentazione
Discussione
1.3.2017
  • 1.3.2017
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): la mia interrogazione è rivolta al Sindaco. Ho ascoltato tra l’altro molto attentamente l’ interrogazione fatta dalla consigliera Fileri perché è importante anche il discorso della tariffazione puntuale riportato dalla lei ma la mia interrogazione non riguarda tanto la tariffazione puntuale prevista nel programma elettorale della maggioranza ma parla dell’aumento della TARI che abbiamo approvato nell’ultima seduta di Consiglio, aumento che è stato motivato per la copertura dei maggiori costi dovuti al conferimento in discarica del materiale spiaggiato. Dalle schede che ho ricevuto dall’ASA risulta che questo materiale conferito in discarica negli anni 2015 e 2016 è per oltre l’80% costituito da sabbia. Il Sindaco alla mia proposta avanzata sempre nel Consiglio comunale ultimo di avviare la procedura di mediazione convocando gli enti e le Società eventualmente responsabili di quanto accaduto non ha risposto nulla, nel contratto con la ditta che gestisce l’appalto della pulizia della spiaggia è previsto che il materiale sia differenziato, quindi che non debba conferire della sabbia in discarica o perlomeno una quantità minima, quella che non è possibile separare. Visto che le analisi inviate dall’ASA provano in maniera indiscutibile che tale differenziazione non è avvenuta e per questo motivo su un milione 770 mila euro di costi ben un milione e 435 mila e 800 euro sono stati pagati per smaltire in discarica della sabbia, chiedo al Sindaco, in considerazione appunto da quanto emerge dalle prove dell’ASA, che cosa intende fare il Comune relativamente a questo depauperamento del nostro litorale da parte dell’impresa che ha l’appalto della nostra spiaggia.

 

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Risposta

Il Vice Sindaco MEMÈ: buonasera a tutti saluto anche chi ci ascolta dalla radio. Sartini iniziamo con alcune precisazioni rispetto a quello che lei ha ricevuto da ASA perché quello che chiaramente ha ricevuto da ASA lei dopo la sua interrogazione e solo in quel momento l’abbiamo ricevuto anche noi perché l’abbiamo chiesto. Partendo da questo dato, le ricordo che ASA ha fatto un solo prelievo di materiale e precisamente nell’ultima quindicina di giugno il cui esito è stato consegnato dalla società di Jesi precisamente il 9 luglio 2015 e su un lotto ben definito dove nella sua risposta, ASA a lei risponde dicendo le analisi eseguite su un singolo campione non rappresentano il cumulo dei rifiuti conferiti negli ultimi quindici giorni del mese di giugno CER 20.0 3 0 1, quindi questo dice ASA a lei, e le dico anche un’altra cosa, che nel 2015 sono stati conferiti presso ASA 697 camion per un totale di 18.476 tonnellate, di queste 18.000 con 363 camion ne sono state portate 9854 nel periodo che va dal 5 di marzo del 2015 al 30 aprile 2015, data antecedente al campionamento che non era tenuta a fare ASA ma siccome era un residuo della sabbia in piena stagione turistica perché è quello degli ultimi 15 giorni di giugno, chiaramente le operazioni in queste condizioni sono non puntualissime ma abbastanza rigorose ugualmente. Questo è per quanto riguarda il 2015, quindi l’analisi che ha fatto ASA riguarda un campione su un totale di 697 conferimenti, uno, per questo ASA a lei ha scritto nella lettera di trasmissione non rappresentativo, così recita la lettera che le ha inviato ASA. Nel 2016 abbiamo fatto 335 viaggi e conferito 8449 tonnellate e ASA, riferite a questa tipologia e a quest’indagine, non ha fatto esami ma li ha fatti per altre situazioni per verificare come eventualmente gestire il riposizionamento dei detriti. Nella mareggiata del 2016, periodo 23 marzo 2016 - 30 aprile 2016, solo in questo periodo abbiamo fatto 182 conferimenti in ASA per un totale di 4687 tonnellate. Questo chiaramente per rimettere in fila il quadro puntuale dei conferimenti e delle comunicazioni con ASA, questo lo dico perché altrimenti perdiamo di vista di cosa stiamo parlando e soprattutto tutti i conteggi oppure lo slogan paghiamo la TARI per portare via la sabbia dalla spiaggia o la spiaggia d’oro va a finire a Corinaldo è pura invenzione come il conteggio che lei ha prodotto nell’interrogazione perché siccome quei conferimenti rispetto all’analisi fatta non era minimamente l’analisi veritiera rispetto a quel campione e ai conferimenti, e lei lo sa benissimo, di cui 9000 tonnellate conferite prima di quell’esame, quindi tutto quell’impianto, come al solito, serve solo a gettare discredito sull’azione dell’amministrazione mettendo gli stessi cittadini nelle condizioni di dubbio, questo è il dato vero, lei sta millantando in più di un’occasione come ad esempio che i cittadini non avrebbero avuto direttamente il rimborso dall’alluvione, sta millantando ogni tanto notizie che mettono in discussione l’azione amministrativa ma soprattutto la credibilità dell’azione amministrativa e lei se ne assume la responsabilità di questo perché questi sono i numeri inconfutabili, ASA li ha dati a lei ma li ha dati anche a noi nel momento che noi dovevamo rispondere alla sua interrogazione. Poi lei dice cosa facciamo, l’Amministrazione cosa fa? Non è che l’amministrazione o i consiglieri di maggioranza che hanno votato il bilancio non hanno a cuore il problema della TARI rispetto ai cittadini, l’Amministrazione già ha provveduto, insieme alla ditta appaltante che ha vinto la gara d’appalto per la pulizia del lungomare, a raddoppiare la possibilità di stoccaggio presso il Centro di Marzocca dove c’è un vagliatore proprio per aumentare l’efficacia e la separazione dei materiali, come abbiamo già provveduto prima del 31 marzo, perché così la provincia ci ha detto in fase di screening di via, abbiamo dicevo provveduto, dovrebbe essere questione di giorni per l’arrivo dell’autorizzazione, a posizionare un tritovagliatore in due zone ben definite come già abbiamo fatto l’anno scorso e lo replichiamo quest’anno perché sappiamo benissimo che quel trattamento di separazione e divisione e quindi il ripristino di una materia pregiata quale la sabbia deve essere fatto con puntualità, dicevo che questo tritovagliatore sarà posizionato per un periodo al lungomare di ponente come l’anno scorso e in un altro periodo nel lungomare di Levante. Oltre a questi provvedimenti che chiaramente sono in capo a un’azione puntuale ci sono anche tutte le altre comunicazioni che il Sindaco ha fatto alla Regione e alla provincia in quanto questo problema, come ribadito in fase di votazione del bilancio dove non mi risulta che lei abbia fatto un emendamento per spostare o per non pagare la sabbia che portiamo a Corinaldo o muovere importi all’interno della tariffa TARI, quindi dicevo che tutta questa partita è stata anche frutto di una comunicazione intensa tra l’Amministrazione nella persona del Sindaco, la Regione e la provincia perché è chiaro che un rifiuto come vedete questi giorni, perché se andate a fare una passeggiata oggi vedete i mucchi di detriti che già l’impresa ha messo e accatastato proprio per avere un conferimento puntuale e tra i tanti rifiuti già accatastati ce ne sono tanti in mare ancora che devono essere spiaggiati perché c’è il mare che ha una colorazione diversa, quindi non è che portiamo la sabbia a Corinaldo, a Corinaldo ci portiamo i detriti, può darsi che in una situazione puntuale ci sia andata un po’ di sabbia. Tra l’altro non è all’80% caro Sartini ma nelle due voci dell’analisi, la 4 la 5, la sommatoria della 4 e della 5 fa il 67%, anzi 67 virgola qualche decimale, perché di questo si tratta in quell’analisi, dopodiché è chiaro che sta a cuore ad ASA, penso al Comune di Corinaldo che è il maggior socio di ASA affinché vadano su il minor numero di rifiuti perché andare ad abbancare rifiuti significa ridurre la durata della discarica e ridurre la durata della discarica è un problema che riguarda tutti noi perché se la discarica dura di meno come capacità di conferimento è chiaro che i rifiuti poi li dobbiamo portare da qualche altra parte, quindi non è neanche un guadagno immediato che può indurre a non tener conto di questa problematica, quindi siamo impegnati su più fronti per affrontare questo problema ma è un problema complesso perché separare la sabbia dai detriti non è una cosa che si inventa perché la ditta che fa i lavori sulla nostra spiaggia ha in manutenzione le spiagge da Cesenatico fino alla nostra compresa tranne alcuni tratti e quindi è una ditta anche molto esperta ma quando ci sono spiaggiamenti di questo si tratta. Concludo Presidente dicendo che i rifiuti a tutt’oggi, anche il legno e anche se separato risulta un rifiuto da conferire in discarica quindi non possiamo neanche eluderlo dal trattarlo in altro modo, quindi questa è la situazione oggettiva.

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Replica

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): ha risposto il Vice Sindaco che avevo già interpellato durante una Commissione per chiedere quei mucchi di sabbia che sono ancora accatastati in parte lungo la spiaggia quando vengono portati via vengono vagliati? Certo, mica siamo così sprovveduti. Vedremo, si ricorda queste parole? Perché non è che io mi invento le cose. Allora lei adesso ha fatto un ragionamento citando che getto panico, che faccio confusione, genero confusione e non è vero, se lei ascoltasse quello che io dico e scrivo e lo volesse comprendere le cose sono completamente diverse, è lei che getta fango quindi non le rispondo per niente in merito all’argomento risarcimenti perché altrimenti stiamo qui due ore. Riguardo a questa analisi che lei ne ha presa solo una delle tre che sono state fatte delle analisi, non so perché, questa riferita lei ha preso solamente il punto 4 e 5 che comportano 67% di sabbia, molto grossolana, grossolana, sabbia fine, sabbia molto fine, dimenticandosi del granulo e del ciottolo fine, sono sempre materiali raccolti sulla spiaggia e che è equivalente diciamo a uno stato iniziale come le conchiglie che sono il prodotto base da cui arriva la sabbia, quindi tra tutto siamo quasi al 90% di materiale portato su, mentre per quello che riguarda le analisi sono state fatte in quattro punti di prelievo il 22 luglio anche del 2016, 4 lati, e la media è dell’81,6%, poi è stato fatto il 29 di aprile del 2016 e la percentuale di sabbia qui e addirittura dell’88,1%. Allora il fatto che lei dice quello perché ne è stato approvato uno che neanche doveva fare, di controllo, non so perché l’ha fatto su un campione, non vuol dire che gli altri fossero tutti a posto perché tutti gli interventi della pulizia e della manutenzione della spiaggia fatti nel 2011, 12, 13 e 14 dalla ditta Franceschini anche nel 2014 con l’alluvione che abbiamo avuto e con lo spiazzamento che ne è derivato, però chiaramente il quantitativo era di gran lunga inferiore a quello che abbiamo perché era 352 tonnellate contro 18.475 tonnellate di materiale, non è che nel 2014 non si è spiaggiato niente perché dopo l’alluvione di materiale ne è arrivato anche abbondante, ma non c’era questa percentuale di sabbia e conchiglie, graniglie tutto quello che c’è come materiale non organico e la prova deriva appunto dal residuo secco che queste analisi ci danno. Lei adesso gira le carte in tavola per dire non è vero abbiamo controllato è tutto a posto, questa storia però va risolta, come? Noi abbiamo pagato la bellezza di 938.000 con la delibera di Giunta numero 25 del 2 febbraio con cui abbiamo riconosciuto tramite accordo bonario all’impresa Consorzio artigiani per la raccolta di questo materiale, poi abbiamo pagato con una delibera di Consiglio un assestamento ulteriore per un importo di 918.258 …………

 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: concluda consigliere.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): un attimo come l’assessore.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ha sforato anche lei del doppio dei minuti, e non è dichiararsi soddisfatto o meno quello che sta facendo, concluda per favore.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): sto dicendo che non sono soddisfatto perché a monte di un lavoro fatto male dalla ditta appaltatrice gli abbiamo anche dato 2 milioni di euro per fare quel lavoro fatto male e abbiamo pagato 1.770.000 per lo smaltimento ad ASA, quindi su questa realtà bisogna prendere una posizione, io l’ho fatta la proposta ma durante l’ultimo Consiglio non l’avete minimamente valutata, il danno lo deve pagare chi l’ha fatto, non i cittadini perché non sono i cittadini che hanno lasciato il materiale dentro l’alveo del fiume e non sono i cittadini che hanno raccolto il materiale con la sabbia e portato in discarica, quindi bisogna che vi assumete le vostre responsabilità per le azioni che mettono in difficoltà tutti i cittadini e le imprese del nostro Comune, quindi bisogna che prendete dei provvedimenti.

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