Senigallia Atto

Sottopasso Borgo Molino-via Capanna

Interpellanza del Consiglio Comunale del 27 luglio 2017

Presentazione
Discussione
27.7.2017
  • 27.7.2017
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): un’interpellanza per il Sindaco. Ho letto quanto dichiarato dal nostro Sindaco su scrivi al Sindaco che è la sua bacheca on line nel sito del Comune di Senigallia per rispondere a un abitante di Borgo Molino che il giorno 6 luglio sollecita l’esecuzione del sottopassaggio che collega Borgo Molino con la zona nella Capanna. Il cittadino scrive così: buongiorno le scrivo per sollecitare l’esecuzione del sottopassaggio che colleghi Boro Molino con la zona della Capanna, progetto di cui si parla da tempo ma che ancora non vede la luce. Reputo tale intervento di fondamentale importanza per tutta la comunità di un borgo chiuso circondato da complanare e viale Giordano Bruno, con tutto il traffico legato a queste arterie stradali. Questo semplice lavoro consentirebbe innanzitutto di portare alla scuola Leopardi i bambini addirittura a piedi o in bicicletta evitando quindi l’utilizzo dell’auto con notevole vantaggio anche ambientale, eviterebbe quindi di passare per via Giordano Bruno con la bicicletta con tutti i rischi connessi che ne derivano, le posso garantire che ogni qualvolta mi dirigo verso il mare o verso il centro in bici con i figli è sempre un rischio, rischio di cui farei volentieri a meno. Le piste ciclabili sui marciapiedi sono altrettanto pericolose a causa delle auto che sbucano all’improvviso dalle vie laterali o addirittura sostano sopra il marciapiede. Mi auguro che nell’interesse dei nostri figli si possa breve realizzare questo sottopasso. Saluti ed è firmata. Il 12 di luglio il Sindaco risponde così: gentile signor ………… lei chiama semplice lavoro un intervento complesso e di difficile attuazione che ha bisogno di un progetto ben studiato e soprattutto di importanti fondi per realizzarlo. Per questo non posso dirle senza mentirle che al momento non siamo nelle condizioni di realizzarlo. Ritengo che il ribaltamento a ovest del casello autostradale abbia comunque liberato il borgo dal traffico di attraversamento delle auto provenienti dall’interno e dirette all’autostrada e che la realizzazione della bretellina di collegamento tra la rotatoria di ingresso alla complanare e lo stesso casello eviti poi a molte auto di dover attraversare via Giordano Bruno. Mi sembra quindi che nel momento di pensare al nuovo sistema di viabilità siano state ampiamente ascoltate le esigenze dei residenti di Borgo Molino che rimane comunque una frazione con caratteristiche urbanistiche dove rimane francamente difficile con le risorse a disposizione pensare di fare di più. Concordo con lei che i percorsi ciclabili su via Giordano Bruno non siano tra quelli che chi ama le due ruote percepisce tra i più sicuri ma anche in questo caso abbiamo cercato di rialzarli dal piano strada e di apporre una segnaletica molto evidente anche di notte in tutte le intersezioni e negli incroci proprio per suggerire una maggiore prudenza e permettere anche a chi vuole di utilizzare la bicicletta e di percorrere quel tratto con maggiore sicurezza. Cordiali saluti il Sindaco Mangialardi. Ora a maggio 2015 lei Sindaco in piena campagna elettorale ha promesso ai residenti che avrebbe realizzato il sottopasso quanto prima e comunque prima della scadenza del suo mandato, ha anche aggiunto che non essendoci possibilità economiche non ha promesso nulla a nessun borgo ma quanto prometto a questo borgo è l’unico impegno formale che mi sento di prendere. Alcuni mesi fa durante gli incontri itineranti della Giunta quando avete incontrato gli stakeholder di Borgo Molino, mi è stata posta la stessa domanda e lei Sindaco con me presente ha ribadito che appena partiva la riqualificazione dell’area Messersì avrebbe utilizzato i primi proventi degli oneri di urbanizzazione e se tardava l’intervento avrebbe comunque realizzato il sottopasso come promesso in campagna elettorale. Qui faccio uno spaccato ma se lei come è corre voce si vuole candidare per le elezioni politiche come fa a fare in tempo per mantenere gli impegni presi con i suoi elettori? Mancano pochi mesi, diciamo che la colpa è delle elezioni che arrivano troppo presto, ma quelle si sapeva già dal 2015 che sarebbero state massimo nel 2018, quindi la domanda che le rivolgo è: quanto da lei scritto al cittadino corrisponde a verità? Se è sì cosa dirà ai suoi elettori di Borgo Molino che aspettano il sottopassaggio? Se invece è no perché ha scritto ciò a un suo cittadino in risposta?
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Risposta

Il SINDACO: stavo pensando alla piazza Garibaldi e all’opera che abbiamo messo in campo domenica scorsa, l’area del baritono, la calunnia, un venticello, assai gentile che sensibile, sottile, leggermente, lentamente incomincia a sussurrar. Leggo il labiale del mio consigliere delegato, ma non avevo nessunissimo dubbio. Intanto Consigliere Sartini io il termine promettere l’ho cancellato dal mio gergo politico, mai promesso nulla, mai, quindi il verbo promettere da me non c’è, non l’ha mai sentito, è un problema di pelle e se lei da cittadino a cittadino come dice dovesse leggere la risposta che ho fatto a un altro cittadino di Borgo Molino dovrebbe essere fiero e contento di avere un Sindaco che davanti a una richiesta non la liquida con la pacca sulla spalla o dice non vi preoccupate che farò, è una cosa seria, una risposta seria, ha capito? Quella è una risposta seria, era invece molto più semplice per tutte le considerazioni che ha fatto fuori luogo rispetto al Sindaco che farà il Sindaco fino alla morte così almeno non c’è bisogno che vi arrabattate tanto per capire che cosa succede dopo, quindi Sartini si deve mettere il cuore in pace che per mille giorni ancora mi dovete sopportare, mille, mille giorni di me e dopo come dice qualcuno, scrivono, perché lui non si sta impegnando perché dopo il Sindaco non lo posso fare più e dico pure che mi dispiace per la città, mica mi dispiace per me, nella vita faccio un’altra cosa e vi assicuro con molto meno impegno e mi viene anche molto bene, ma molto meno impegno, quindi non vi preoccupate di me, preoccupatevi dei cittadini esattamente come faccio io, non vi dovete preoccupare di me, io ho un mandato pieno da parte dei cittadini, quelli che mi hanno votato e anche tutti quelli che non mi hanno votato, anzi dico di più, quelli che non mi hanno votato per me hanno un’attenzione ancora maggiore quindi se io dovessi candidarmi Sartini e volessi fare campagna elettorale avrei detto al suo amico di Borgo Molino non si preoccupi perché tanto il sottopasso lo facciamo, quello che fa la politica di solito, io sono un altro cristiano, uno che fa politica perché prova a risolvere i problemi e davanti al problema prova a trovare soluzioni e non dà da mangiare alla pancia perché quelli lì, quelli che fanno altre cose, mi costringono a chiudere piazza Simoncelli perché non erano stati buoni di fare un’ordinanza adeguata in una piazza italiana e hanno fatto morire un cristiano acciaccato coi vetri, perché governare è una cosa completamente diversa da proclamare, assunzione di responsabilità e impegno quindi io mi impegno Sartini così se la devo rettificare quella, mi impegno, e lei ha citato anche dove si può trovare ma finché non c’è il gatto nel sacco io non dico che si realizzerà perché le risorse quelle che voi mettete a bilancio sono quelle che posso adoperare, sono poche, noi le mettiamo e quello non c’era, poteva rispondere anche lei al cittadino, guardate a bilancio, io sono consigliere comunale, non ce l’abbiamo messo, perché non c’era. Però ci possono essere soluzioni ma finché la soluzione non la vedo perché poi attiene all’impresa e poi attiene alla variante e poi attiene al Consiglio comunale che fa la variante per consentire di fare determinate cose, io mica mi assumo la responsabilità per voi, io quando ho uno strumento agisco e siccome in campagna elettorale mi sono preso l’impegno di farla quella cosa tenendo buono però quel ragionamento che ho messo in campo che lei ha letto perché Borgo Molino prima era una strada, oggi è vero che è circondata ma l’hanno voluto i cittadini quel perimetro, l’hanno voluto perché non volevano il traffico davanti casa, hanno voluto il ribaltamento del casello autostradale perché oggi ragioniamo ma lì c’era il ribaltamento del casello e sabato sera ci sarebbe stata la fila in uscita da lì, nonostante che abbiamo fatto un treno speciale che da Rimini viene qua e poi da qui li riporta a Rimini, la fila arriva fino Rimini per venire a Senigallia e tutta quella fila sarebbe passata davanti a Borgo Molino e invece abbiamo ribaltato il casello e c’è questa possibilità di girarvi intorno. Il sottopasso io dico che è una necessità come potrebbe essere guardi un po’ alla Cesanella, a Marzocca, però quello mi son preso l’impegno di farlo e le assicuro che io quando vado via quello c’è il sottopasso a meno che poi la ditta non fallisca, non faccia la fine del piano archeologico di via Cavallotti, però quella non la incardiniamo per bene quindi se devo integrare la mia bacheca dove ho firmato Maurizio Mangialardi, se devo integrarla lo faccio molto volentieri perché è un obiettivo che ci siamo posti e le dico per come ci stiamo lavorando ci stiamo anche avviando a soluzione ma ne parlo quando son sicuro che le cose possono andare in porto perché se non vanno in porto poi io la faccia di ricambio non ce l’ho. Si dà atto che entra il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 21.
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Replica

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): lei come sempre ci mette di fronte all’amara considerazione che i cittadini dovranno sopportarla ancora mille giorni, purtroppo questa è una realtà se non decide diversamente, ma il problema più serio è un altro, lei dice se verrà avanti il progetto dell’area Messersì, la riconversione, mentre lei aveva promesso che in ogni caso l’avrebbe fatto entro la fine del mandato il lavoro anche se quell’area non verrà riqualificata, rimarrà così, quindi la mia domanda era chiara, c’è l’impegno di farlo da adesso fino al 2020, formale o meno perché per come è scritto non mi sembra che era tanto un impegno formale perché la risposta non lasciava dubbi, diceva che non c’è la possibilità perché è anche molto complicato da fare, grazie comunque per la sua risposta politica come sempre.
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