Senigallia Atto

Parcella dello studio legale per contenzioso su asta e bandiera ex-Columbia

Interpellanza del Consiglio Comunale del 05 settembre 2017

Presentazione
Discussione
5.9.2017
  • 5.9.2017
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica) la mia interrogazione riguarda quello che io definirei l’ennesimo scempio sulle spese legali. Io da anni sono impegnato in questa meticolosa ricerca delle spese legali di questo Comune e in questo caso riesco ancora una volta dopo anni a sbalordirmi di fronte alle cifre che purtroppo continuo a leggere. Tempo fa avevo sollevato un caso che peraltro ho seguito fin dall’inizio del suo instaurarsi legato alla realizzazione del pennone e la bandiera tricolore sul terrazzo dell’ex coordinatore di Forza Italia Giulio Fibbi, ricordo che l’ex Sindaco Luana Angeloni aveva intrapreso una battaglia di stampo ideologico, marxista contro questo pennone, contro il tricolore e aveva schierato in prima fila il dirigente Roccato per emettere delle ordinanze che si sono verificate e che si sono in qualche modo confermate completamente fuorilegge così come la corte del Consiglio di Stato ha decretato in modo definitivo. Ebbene non voglio tornare sulla vicenda storica perché se ne è già parlato abbastanza, io avevo ricostruito dettagliatamente tutte le spese di tutte le cause di fronte ai TAR e avevo sommato una somma che arrivava e superava i 70.000 euro di spese legali per questo incredibile e increscioso procedimento. Avevo chiesto anche di essere tempestivamente informato del conto che l’avvocato Lucchetti avrebbe dovuto mandare per il Consiglio di Stato perché ci si dimenticava che c’era ancora il Consiglio di Stato, ringrazio ovviamente l’Amministrazione e il Sindaco per avermi risposto in pieno agosto però con una doccia molto fredda nella calura di agosto. Caro Sindaco non si possono liquidare ulteriori 17.000 e passa euro per una causa di fronte al Consiglio di Stato tenendo conto, per dare un riferimento a tutti, che i giudici all’interno di quella Corte all’avvocato che ha vinto la causa, cioè l’avvocato Di Giulio Fibbi, hanno liquidato 6.250 euro, noi ci troviamo di fronte ad un’Amministrazione che liquida il triplo all’avvocato della parte perdente contro 6.250 euro che la Corte ha disposto in favore dell’avvocato che la causa l’ha vinta. Ora la mia interrogazione, facendo questa premessa e raccontando questi fatti incresciosi, Sindaco incresciosi, io ho chiesto uno di ricontrattare immediatamente questa parcella con l’avvocato Lucchetti perché è vero che le parcelle si mandano ma non è detto che debbano essere immediatamente pagate, io credo che qualche potere contrattuale l’Amministrazione lo può avere, e non sto dicendo che quella parcella supera i parametri forensi, senz’altro è all’interno dei parametri forensi, ma l’abbiamo detto tante volte, i parametri prevedono dei minimi e dei massimi e non si può sempre applicare i massimi, io credo che questa Amministrazione debba rivedere oggi stesso quella parcella, non è stata ancora liquidata, così scrive il Sindaco, per cui chiedo di sospenderla immediatamente, convocare l’avvocato Lucchetti e ragionare perché non può uscire da questa causa un avvocato avendo percepito 87.000 euro per rimuovere un tricolore, e per fortuna non ci è riuscito a rimuovere il tricolore. Chiedo anche ancora che fine ha fatto la mia richiesta di mettere sotto procedimento disciplinare il dirigente Roccato perché l’ultima volta non mi è stata data una risposta su questo io vorrei capire se 87.000 euro di denaro pubblico sperperato sono sufficienti per aprire un procedimento disciplinare e verificare il lavoro del dirigente Roccato ed eventualmente chiedere a lui, se ci sono i presupposti ovviamente, chiedere a lui il conto come danno all’erario. Approfitto signor Sindaco all’interno delle spese legali per significarle una cosa, gliela dico adesso e non nel momento della replica in modo che lei mi può tranquillamente replicare in questa sede. Sono rimasto devo dire un po’ perplesso da una delibera, mi riferisco ai fatti dell’alluvione che hanno visto, su questo a differenza di altri non sentirà da me né urla né spropositi perché noi a destra siamo sempre stati garantisti e continuiamo a essere garantisti, lo siamo stati con Berlusconi, lo siamo stati con Alemanno, lo siamo stati con la Raggi, lo siamo stati con i Sindaci del PD indagati in mezza Italia, lo siamo anche a Senigallia perché la nostra parola è una e una sarà sempre. Quello che però mi lascia un po’ perplesso è una delibera in cui signor Sindaco risulta che l’Amministrazione comunale incarica un avvocato per la difesa di un amministratore, immagino che questo amministratore sia lei, non sono riuscito a vedere la delibera perché se ne è parlato sui giornali ma io non ho letto il testo della delibera, quindi lo riconosco, però mi fa pensare questo. Al di là delle previsioni legislative su cui non entro, io parlo di opportunità ovviamente, io credo signor Sindaco che sarebbe stato opportuno ed è opportuno e sarebbe ancora oggi opportuno che lei si difendesse oggi con il proprio portafoglio, non con una delibera in cui in qualche modo dà mandato all’Amministrazione di reperire un avvocato e quindi di pagarlo ed eventualmente, in caso di futura soluzione, chiedere ovviamente il rimborso di quanto da lei speso all’Amministrazione comunale. Credo che questo sia il percorso corretto che a mio avviso il Sindaco dovrebbe intraprendere e le ripeto glielo dico davvero senza né polemiche né con facili strumentalismi, glielo dico perché ritengo che questo sia il percorso corretto anche perché è il percorso che io ho suggerito, ne è testimone l’avvocato Profili, il Consigliere Profili, all’interno della discussione sulla regolamentazione delle spese legali all’interno dell’ente facendo una distinzione proprio tra la costituzione di parte civile dell’Amministrazione comunale e la difesa degli indagati/imputati che siano amministratori. Questo era un tema che abbiamo precorso parlando di quel regolamento, farebbe un bel gesto se prima ancora del regolamento lei lo precorresse di sua spontanea iniziativa. Si dà atto che entra l’Assessore Girolametti.

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Risposta

Il SINDACO: grazie Presidente, colleghi di Giunta, Consiglieri comunali, cittadini presenti e quelli che ci ascoltano e ci guardano attraverso il nostro streaming. Consigliere Paradisi la ringrazio per una serie di cose, vorrei iniziare dall’ultima ma provo invece a seguire la sua interrogazione su una vicenda che ormai è annosa e che forse faccio anche difficoltà a tornarvi sopra, c’era un abuso edilizio che era riferito semplicemente a un pennone che si poteva affrontare in maniera diversa, io non lo so, le modalità dovrebbero essere uguali per tutti, vale per la recinzione per chi la mette abusiva e subisce un verbale della polizia municipale quindi con il percorso che è proprio, vale anche per il pennone di Fibbi tra l’altro sollecitato da una serie di cittadini che denunciavano la presenza all’interno della fascia di rispetto della Galasso, tutte le cose che sappiamo che forse andavano risolte in maniera diversa, invece si è intrapresa quella del contenzioso ahimè che forse era meglio difendere con gli avvocati del Comune, si è fatto un percorso diverso e gli avvocati costano. In quel periodo non c’era nemmeno la modalità normativa di chiedere preventivi perché dobbiamo anche riconoscere reciprocamente che il percorso è avvenuto solo in un secondo momento, comunque il dato di fatto e lo sottolineo, le cifre sono quelle. Per me è stratosferica solo la cifra, il Sindaco nella funzione di insegnante prende 1600 euro al mese, eppure ci sono cose che portano a cifre di questo tipo che sono proprio fuori dalla modalità di gestire qualche volta anche la propria vita e allora oggi cosa devo dire? Io prendo per buona la possibilità di interfacciarsi con l’avvocato e chiedere uno sconto, cosa che non so se è possibile, l’ho fatto in passato guardo il consigliere delegato Wilma Profili, stiamo chiudendo tanti contenziosi, tanti, che erano in piedi e che erano lì per centinaia di migliaia di euro di parcelle, poi gli avvocati prendono le parcelle sull’importo del contenzioso e quindi se penso ai campeggi sul lungomare solo per citarne qualcuno che stiamo chiudendo proprio in questo periodo, erano cifre importanti. Abbiamo messo in campo un’operazione seria almeno dal mio punto di vista e lo devo dire Paradisi anche seguendo un monitoraggio preciso che lei ha messo sempre in campo su questo tema, l’ho affrontato da quando sono Sindaco, l’ho cercato di arginare partendo però comunque da percorsi che ahimè, questa volta lo posso dire proprio ahimè, la giustizia mette in campo e sono lunghi e quindi i tre gradi di giudizio arrivano quando ci sono già rapporti con gli avvocati che è difficile anche da interrompere e su questa vicenda del pennone è imbarazzante, adesso se c’è margine per trattare, tra l’altro con un professionista che lei conosce serio, preparato, che vince al TAR e poi in secondo grado cambiano e ribaltano completamente quel giudizio e oggi siamo a quel livello dove il percorso si è concluso come lei ha detto. Mi faccio carico anche della verifica, non mi sbilancio come sempre perché se non conosco questa è materia ostica e quindi verificheremo se c’è margine per, lo faccio molto volentieri e magari provando a chiudere a una cifra che ovviamente può riguardare l’ultima parcella e può essere solo ridimensionata. Stessa cosa per la procedura che lei chiede su Roccato, cioè il dirigente quando ha una denuncia formale avvia il percorso, non fa un’altra cosa, il dirigente all’urbanistica su sollecitazione di un abuso, verificato quello si avvia il processo, è inevitabile, poi tra l’altro non se ne occupa nemmeno più in fase di contenzioso, adesso verificheremo ma io non penso che sia lì il problema, forse il problema era a monte che non dovevamo aprire quella tipologia di percorso, forse doveva essere invitato, non lo so, è sempre molto complicato, io vedo i ricorsi che fanno per le sanzioni che prendono per il codice della strada, mettono la macchina in divieto di sosta, sopra le strisce pedonali e comunque c’è sempre qualcuno che ricorre e che da la colpa a qualcun altro che è accaduto, sempre, non c’è mai uno che alza la mano e dice no, non lo dovevo fare perché mi dovrei vergognare per aver messo la macchina sopra le strisce pedonali, no, mettono la macchina sopra la fontana delle oche, dicono Sindaco sei un delinquente perché fai le sanzioni, sì e non è che le sollecito, dovrebbero essere automatiche, un minuto, tutti un minuto, un minuto dietro l’altro, 60 minuti, aree sempre occupate e pronti a puntare il dito però se lo fa qualcun altro. Allora dentro questo meccanismo un po’ complicato ci stanno una serie di contenziosi che se uno lo vede sono paranoici però per il pubblico ahimè se non si difende c’è la Corte dei conti che ci viene a cercare, se ti difendi c’è la Corte dei Conti che ti viene a cercare perché ti sei difeso male, noi stiamo provando a difenderci come possiamo oggi, lo facciamo all’interno con l’utilizzo della nostra struttura che ringrazio in modo particolare e cerchiamo di accedere alle prestazioni esterne il meno possibile, tranne quando l’avvocato non c’è stata per motivi di salute. Paradisi grazie, grazie per il rispetto che pone verso il Sindaco che le è consueto rispetto a un percorso garantista che mi fa anche particolarmente piacere sul piano personale, io non so cosa avete scritto nel Regolamento perché l’avete scritto con il Consigliere delegato Profili che ha portato una norma, so solo che la vicenda che poi magari comunicherò formalmente al Consiglio comunale è in carico alla persona di Maurizio Mangialardi, i costi sono per Maurizio Mangialardi anche se l’imputato o l’indagato, non lo so, io non sapevo nemmeno nulla, dopo 1220 giorni non sapevo nulla, non sapevo di essere indagato, quelle cose lì non le conoscevo perché io non ho avuto niente a che fare con le aule di tribunale mai tranne quando ho risistemato la sede distaccata del nostro tribunale da assessore, so che saranno spese a mio carico, tra l’altro di risorse importanti e che non sarà facile perché io non ho commesso nessun reato, non c’entro nulla con quella storia, però non basta dirlo, adesso bisogna dimostrarlo e lo devo fare con i soldi non da Sindaco perché io non ho preso né tangenti, non sono un concussore, non sono un concusso, nulla, niente, il 3 maggio del 2014 rifarei la stessa identica cosa se nessuno mi dice che si è rotto un argine di 56 metri, identica, adesso lo devo dimostrare con i miei soldi, quelli della mia famiglia, per qualcosa che qualcuno ha detto che ho commesso e lo devo fare magari tra qualche anno, 10, 15, recuperarli perché qualcuno potrà dire, come spero, se poi saremo in grado anche di compensare lo stato d’animo entro il quale ognuno di noi si trova, tra 15 anni magari recuperare la cifra. Non so se era scritto nel regolamento, non so cosa avevate scritto, io ho fatto questo, spero ancora una volta di fare la cosa giusta.
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Replica

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): telegrafico per quanto riguarda la prima parte non si tratta a mio avviso di chiedere uno sconto all’avvocato Lucchetti ma si tratta di chiedere di rientrare nei canoni che la stessa Corte, lo stesso Consiglio di Stato ha determinato per l’avvocato vincitore, 6.250 euro, mi sembra una cifra già più che sufficiente per una sola udienza di fronte ad un Consiglio di Stato, credo quindi sia quella la cifra da indicare facendo forza sulla forza contrattuale che ha l’Amministrazione comunale e se l’avvocato Lucchetti dirà di no poi però se ne prenda definitivamente atto di qual è l’atteggiamento, legittimo per carità ma certamente inopportuno, quale potrebbe essere dell’avvocato Lucchetti. Per quanto riguarda invece il discorso del dirigente Roccato qui non si tratta di nuovo di ripartire dalla vicenda e capire come sono andate tecnicamente le cose, si tratta di partire dalle parole del Consiglio di Stato, il Consiglio di Stato definisce quella che è stata la motivazione nell’ordinanza di Roccato perché questo è il punto, la definisce un coacervo eterogeneo di norme che contrasta i principi di nominatività, tipicità e legalità, se non è un colossale errore da parte del dirigente questo non si comprende più che cosa sia e quelle ordinanze le ha scritte l’ingegner Roccato, non si può su questo a mio avviso passare oltre, quindi io continuo a insistere su questo e mi farò portavoce ancora di questa richiesta di fare una indagine quanto meno conoscitiva intanto sull’operato del dirigente Roccato e valutare la possibilità di chiedere i danni erariali. Finisco sull’ultima questione, chiedo a questo punto atteso che c’è allora una delibera che dovrà essere chiarita, a che titolo l’Amministrazione comunale, e mi fa piacere quello che ha detto il Sindaco, lo apprezzo ovviamente, si assume l’onere del pagamento personale salvo in futuro poi vedere come andranno le cose, ma senz’altro chiedo allora a questo punto al Segretario di chiarirci la portata di quella delibera e quali sono le finalità di quella delibera di cui stavo parlando.
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