Senigallia Atto

Progetto per la realizzazione del parcheggio della ex-pinetina

Interpellanza del Consiglio Comunale del 26 ottobre 2017

Presentazione
Discussione
26.10.2017
  • 26.10.2017
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): buonasera ai presenti e a chi ci ascolta da casa. L’amministrazione nella realizzazione di nuovi interventi atti a riqualificare le varie aree urbane della città dovrebbe buttare uno sguardo verso il futuro applicando criteri di progettazione e realizzazione moderni ed innovativi che consentano di inquadrare le opere in un’ottica di smart cities dando alla città la possibilità di attingere ai fondi comunitari, come ad esempio l’Horizon 2020 Asset Smart cities. In quest’ottica cosa è stato previsto per i nuovi interventi? In particolare per l’intervento dove si trovava la pineta vicino alla stazione ferroviaria in attesa che venga realizzato l’eventuale, per riprendere le stesse parole usate nella delibera di Giunta fast park, dalla relazione del perito del dicembre 2015 ad oggi visto e considerato che era già intenzione della Giunta realizzare un parcheggio. Cosa è stato fatto per poter accedere ai finanziamenti sopra citati? L’interrogazione chiede se nel progettare il nuovo parcheggio sono state previste colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se è stato previsto l’inserimento in programmi europei per le Smart Cities, se si è cercata la partnership con vendor locali, nazionali o internazionali per la realizzazione di un parcheggio green visto che c’è stato tutto il tempo per farlo dal 2015 ad oggi, poi se è prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del futuro parcheggio a due piani quando verrà realizzato.

Si dà atto che entrano i Consiglieri Giuliani e Da Ros: Presenti con diritto di voto n. 15.

 

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Risposta

L’Assessore MONACHESI buonasera a tutti, buonasera al Consigliere Sartini che presenta questa interrogazione scritta. Parto da alcune correzioni rispetto a ciò che scrive il Consigliere Sartini, intanto al punto 1 lui è molto schematico, al punto 1 dice l’Amministrazione sceglie di abbattere gli alberi in maniera propedeutica alla realizzazione di un nuovo parcheggio. Non è proprio così perché noi decidiamo obtorto collo di abbattere le piante della cosiddetta Pinetina perché la relazione che voi citate più volte, ma non citate quasi mai il contenuto, dice questa pineta è da abbattere perché è molto pericolosa per i motivi che non vengo qui a raccontare ancora una volta, la questione del parcheggio nasce in maniera successiva quando deciso l’abbattimento naturalmente uno si deve porre la questione di che cosa fare in quell’area e quell’area ha una previsione urbanistica ripetuta in più atti che prevede esclusivamente area adibita a parcheggio. Detto questo anche nelle sue richieste lei è molto schematico 1 2 3 4, io cercherò di essere anche schematico nella risposta. Al punto primo lei chiede se nel progettare il nuovo parcheggio sono state previste colonnine di ricarica dei veicoli elettrici. Lei sa benissimo intanto che lì non c’è un progetto di un nuovo parcheggio, cioè c’è un’idea, abbiamo semplicemente un computo metrico che ci permette di capire se siamo nelle condizioni di poter progettare e quindi finanziare un’opera del genere, ma a prescindere da questo le rispondo sì perché certamente nel progetto ci sarà perché noi già abbiamo acquisito tre colonnine per ricarica dei veicoli elettrici tramite un finanziamento che non è uno di quelli che lei cita, dopo le spiegherò perché ma è comunque un finanziamento che va in quella direzione, un finanziamento che il Ministero dell’ambiente ha concesso alla Regione e noi insieme alla Regione abbiamo partecipato a un progetto di dorsale adriatica dove la Regione naturalmente ha distribuito sulla dorsale adriatica queste colonnine e noi partecipando a questo progetto ne acquisiamo 3 che andranno naturalmente distribuite sulle aree strategiche di questa città e quindi una non può che essere quella della stazione e quindi inserita in una futura progettualità. Poi lei chiede se è stato previsto l’inserimento in programmi europei per le Smart City. Smart city, prima parla giustamente in questo caso di Programma Horizon 2020 e poi parla di progetti per le smart city, allora il programma Smart City non è altro che un sotto programma del programma Horizon 2020 che è notissimo alla nostra amministrazione anche perché recentemente noi abbiamo risposto a questo tipo di azioni e nel caso specifico abbiamo partecipato insieme alla città di Aalborg in Danimarca in qualità di città frontrunner ad un progetto molto bello che si chiamava Fruit city ma che purtroppo non è riuscita a superare la fase di ammissibilità, un progetto molto serio, molto complesso che comprendeva il coinvolgimento di addirittura 15 partner, di quattro Stati diversi. Dico questo perché Horizon 2020 è questo, cioè Horizon 2020 non è che si può pensare di chiamarlo in causa quando si parla di 50 – 60 – 70 - 80 parcheggi dell’ex Pinetina perché le ricordo che i progetti presentati a livello europeo a gestione diretta, cioè quelli di Horizon 2020 che è il programma della ricerca scientifica avanzata di eccellenza, devono avere valenza europea, devono contenere le caratteristiche di innovatività, replicabilità, sperimentazione oltre che garantire come dicevo prima un partenariato ampio non solo nei numeri ma soprattutto nella diversità dei Paesi che partecipano, quindi Programma Horizon 2020 è molto bello, in questo momento tra l’altro le dico non ci sono call che sono afferenti a questo tipo di programma quindi anche se noi avessimo dei progetti che stanno nel quadro che io le ho spiegato in questo momento non c’è nulla di aperto, è quello che io le dicevo quindi molto complesso e programmi di una certa valenza che quindi non sono certamente accostabili a un semplice parcheggio in una cittadina di provincia come quello di Senigallia. Automaticamente le ho risposto anche ai punti 3 e 4, soprattutto al 4 perché lei parla addirittura di fotovoltaico, intanto vuol dire che non ha seguito attentamente le poche spiegazioni che l’Assessore ha dato rispetto alle idee progettuali perché io ho sempre parlato di parcheggio a raso più un fast park e chi conosce il sistema Fast Park sa che è un parcheggio a cielo aperto anche se sopraelevato, quindi molto semplice di realizzazione, molto snello, di impatto molto semplice quindi difficilmente dico adesso ma non le posso rispondere perché non ho un progetto da mostrarle, appena lo avrò certamente sarò felice di condividerlo insieme a voi, non posso dire che è prevista una pannellatura in grado di sostenere l’impianto fotovoltaico. Penso di aver risposto ai quattro quesiti, ricarica veicoli elettrici si, inserimento dei programmi europei Smart City non ci sono coll e poi Smart City è un sottoprogramma di Horizon 2020 che ho spiegato che cosa vuol dire e quindi comunque questo progetto non sarebbe potuto stare in un complesso sistema come quello di Horizon 2020, partnership non ce ne sono perché non c’è il progetto come abbiamo detto prima, ci saranno può darsi, installazione impianto fotovoltaico sul tetto no perché non c’è un progetto e comunque se va avanti l’idea del fast park che costa meno, è molto snello e ha un impatto molto limitato sull’ambiente chiaramente sarà difficile perché non ha né tetti né pareti né nulla dove applicare un eventuale sistema. Si dà atto che entrano il Consigliere Profili e gli Assessori Bomprezzi e Ramazzotti: Presenti con diritto di voto n. 16.

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Replica

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): grazie Assessore per la risposta che ha inquadrato un problema, nella mia premessa stavo appunto dicendo che l’Amministrazione dovrebbe buttare uno sguardo verso il futuro applicando criteri di progettazione attraverso moderni e innovativi sistemi che consentono di inquadrare le opere, non solo un’opera, questa opera sola ma tutte le opere che l’Amministrazione vuol fare appunto per poter attingere a dei progetti come fondo comunitario tipo Horizon 2020. Perché questo? Perché chiaramente adesso lei mi ha riferito che ci sono tre prese per rifornire le auto elettriche che tramite la Regione verranno installate sul territorio, però potevamo attingere a un altro partner che poteva ugualmente fornire gratuitamente l’inserimento delle prese gratuite sul nostro territorio comunale quindi magari portarle a 10 - 15 e avere la modalità poi di far fornire l’energia elettrica gratuitamente per noi ma con un ricarico minimo da parte di un operatore che faccia questo inserimento oppure fare una struttura in cui noi potremmo installare dei pannelli in varie postazioni per potere poi ricaricare con un minimo utile tutte le macchine che sosteranno in varie aree non solo il parcheggio della Pinetina, quello era un concetto da cui partire per poter sviluppare una visione più ampia dell’attività comunale e poter appunto darsi una progettualità per andare verso le smart cities, anche in considerazione che a breve alcuni Paesi del nord Europa decideranno di mettere al bando completamente le macchine a combustibile per passare solo agli autoveicoli elettrici, questo si presume che già tra due anni avverrà, quindi gettare un occhio su quello che potranno essere le esigenze anche per il turismo di chi viene dall’estero mi sembra importante per la nostra città.
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