Senigallia Atto

Nuova gestione del porto Della Rovere e ricollocazione ex personale della Gestiport

Interpellanza del Consiglio Comunale del 31 gennaio 2018

Presentazione
Discussione
31.1.2018
  • 31.1.2018
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): con questa interrogazione è mia intenzione affrontare una problematica, e per questo chiedo scusa ai dipendenti della Gestiport, che non avevo sollevato ne in sesta commissione e neppure nel consiglio comunale del 27/9/2017 durante la trattazione della delibera del consiglio 76 avente ad oggetto “Revisione straordinaria delle partecipazioni societarie detenute dal comune di Senigallia ai sensi dell’art. 24 del D. Lgs. n. 175/2016” con cui abbiamo deliberato di porre in liquidazione la Gestiport spa che ha nel suo organico 4 dipendenti. Chiedo scusa appunto perché prima di votare la delibera non ho posto due delle quattro domande che porgo oggi e cioè dopo la liquidazione della Gestiport Spa chi gestirà in futuro il Porto della Rovere? Ci sarà la ricollocazione degli attuali dipendenti della Gestiport Spa? Considerato che nella delibera di consiglio 76/2017 si impartiva al sindaco l’indirizzo a partecipare all’assemblea dei soci della Gestiport Spa e votare favorevolmente l’anticipato scioglimento della società con l’avvio della fase liquidatoria e che l’assemblea dei soci della Gestiport Spa si è tenuta il giorno 15 dicembre 2017 e ha deliberato per la liquidazione della società stessa, oggi signor sindaco le rivolgo le seguenti domande: dopo la liquidazione della Gestiport Spa chi gestirà in futuro il Porto della Rovere? A partire da che data? Ci sarà la ricollocazione degli attuali dipendenti della Gestiport Spa? Se i dipendenti saranno ricollocati, dove avverrà? Si dà atto che entrano i Consiglieri Giuliani e Sardella: Presenti con diritto di voto n. 15.
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Risposta

Il SINDACO: buonasera a tutti, saluto i consiglieri, i colleghi di giunta, il pubblico presente e quello che ci segue da casa con gli strumenti che vengono messi a disposizione di Radio Duomo che ringrazio e lo streaming che è uno degli strumenti di trasparenza voluti da questa amministrazione. Sartini grazie per l’interrogazione, potrei adoperare uno schema tipo perché votiamo gli atti in consiglio e poi ci accorgiamo. La potrei liquidare così, noi applichiamo la legge in maniera ineludibile, le partecipate secondo il decreto Madia devono avere determinate caratteristiche, la Gestiport non le aveva e abbiamo dovuto metterla in liquidazione. Oggi è stato nominato con l’ultima assemblea il liquidatore e per i dipendenti nel periodo della fase di liquidazione troveremo il percorso possibile voluto dalla legge. Lei non può dire dove li ricollochiamo, facciamo quello che la legge ci impone. A oggi, magari poi il prossimo governo farà cose migliori del precedente, a oggi non possono essere riassorbiti nel pubblico, quindi la ricollocazione è dentro i percorsi previsti dalle società in liquidazione, non possiamo far altro, non si possono fare interpretazioni, spero che il liquidatore tenga conto, all’interno del percorso della società pubblica e faremo di tutto per far sì di non avere quattro disoccupati in più. Questo è l’impegno che mi posso prendere, faremo tutto il possibile. Non era il tema enucleabile dalla delibera che abbiamo votato in consiglio, lei Sartini non so se ha votato positivamente, spero di sì, quando si è votato quell’atto era un atto obbligatorio, quell’atto diceva che la Gestiport doveva essere messa in liquidazione, finito, poi le norme sono quelle di una società in liquidazione, non tuteliamo di più o di meno, noi facciamo quello che la legge dice, che ci piaccia o no, spero, quello sì, in un percorso adeguato auspicando pure che siccome il comune è serio, le società sono serie, abbiamo fatto sempre le cose adeguate, purtroppo il liquidatore non tiene conto se ci sono dieci partecipate o due, un comune vicino al nostro, quasi confinante, della stessa dimensione nostra dieci partecipate, noi questa e poi quelle collettive come la Multiservizi, ci hanno trattato come se ne avessimo altre. Il percorso è quello previsto dalla norma e ritengo pure che fa bene a interrogare ma abbiamo poco margine, interroghi il codice civile e da lì proviamo a trarre una risposta insieme.
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Replica

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): Sindaco lei mi ha risposto parzialmente anche perché le domande prevedevano anche che procedure ci sono per individuare chi gestirà il Porto della Rovere qui a Senigallia una volta che la Gestiport termina la sua attività, ma anche la problematica non solo di sapere se i quattro dipendenti saranno reimpiegati in altre partecipate similari come prevede il decreto Madia e quindi se c’è la disponibilità di poterli reinserire, ma anche di dare una continuità a questo porto che nella città di Senigallia ha una certa rilevanza e che tra l’altro è costato svariate decine di milioni di euro per la sua realizzazione e quindi bisogna dare quella continuità che lei ha detto giustamente di voler applicare applicando le norme e appunto essendo una Amministrazione seria mi auguro che sia già in iter l’individuazione delle modalità per dare in appalto o altre modalità per la gestione di questo porto considerando che non penso che l’Amministrazione visto che non può ricollocare il personale già esistente con la professionalità di cui dispone, possa essere impiegato e assunto dall’Amministrazione per la conduzione e quindi la gestione in proprio del porto. Non mi ero accorto che c’erano quattro persone mentre nell’altra società che abbiamo deciso di alienare non c’erano dipendenti quindi il problema non si poneva per il Bic e quindi in questo caso mi sono accorto successivamente che non erano state stabilite le modalità, ma il materiale che ci arriva è tanto, ne ho preso coscienza dopo e mi preoccupo sia delle quattro persone perché capisco che a una certa età le persone trovano difficilmente collocazione in ambito lavorativo poi in un settore così specifico, ma soprattutto perché noi abbiamo continuamente fatto investimenti su un’attività portuale cercando di valorizzare quella realtà e mi auguro che non ci sia una discontinuità ma ci sia anzi un miglioramento del servizio per l’intera area portuale. Si dà atto che entrano i Consiglieri Salustri e Angeletti: Presenti con diritto di voto n. 17.
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