Senigallia Atto

Gestione del problema dei rifiuti spiaggiati

Interpellanza del Consiglio Comunale del 27 marzo 2018

Presentazione
Discussione
27.3.2018
  • 27.3.2018
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): anch’io faccio una interrogazione rivolta all’Assessore Memè per sapere la situazione ad oggi del quantitativo del materiale spiaggiato, quali sono le azioni che si stanno svolgendo per la loro raccolta e smaltimento di tutto questo materiale e se come già chiesto anche negli anni passati da alcuni Comuni delle varie città costiere, se si sta facendo qualcosa sulla Regione perché come sappiamo tutti quanti i Comuni costieri si ritrovano ad avere tutto questo materiale depositato sulle loro spiagge e a carico dei loro cittadini sono costretti a ripulire il tutto e smaltire perciò aumentando ogni anno che succedono questi eventi dove il materiale spiaggiato è più del previsto già nei capitolati di gara a sostenere con la TARI le spese. È difficile sapere il materiale da quale fiume provenga penso che come era già stato chiesto sia bene che su questi interventi di spiaggiamenti di grandi quantitativi sia utile e necessario un intervento della Regione, pertanto chiedo la situazione ad oggi.

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Risposta

L’Assessore MEMÈ: grazie Consigliere Gregorini, stiamo procedendo alla rimozione dei detriti spiaggiati su tutti i 14 chilometri del nostro lungomare, è chiaro che cercheremo in tutti i modi di presentare già da questo weekend, quello Pasquale, un lungomare adeguato per gli ospiti che frequenteranno la nostra città in modo da dare il classico e bel colpo d’occhio che la spiaggia di velluto merita per la sua promozione. Dico anche che le ripetute piene del Misa non ci garantiscono un’azione continuativa di pulizia ma dobbiamo ritornare anche a togliere di nuovo i detriti come nella situazione che è derivata dall’ultima piena di alcuni giorni fa. Li dobbiamo rimuovere per due motivi, uno perché chiaramente si insabbiano e quindi poi con le mareggiate successive potrebbero riaffiorare e diventa problematico toglierli e quindi dobbiamo fare un’azione abbastanza continuativa e soprattutto il secondo motivo è perché ci stiamo avvicinando anche alla stagione estiva, l’ufficio porto ha programmato tutte le azioni affinché gli operatori balneari si possono presentare nelle migliori condizioni per i primi giorni di maggio come sempre, abbiamo un mese per fare queste operazioni e i quantitativi di rifiuto o meglio di detriti spiaggiati, perché prevalentemente sono a base legnosa di diverse dimensioni, ancora sono abbastanza sotto controllo. Non abbiamo i quantitativi precisi comunque saremmo già attorno alle cinque o seicento tonnellate di legname spiaggiato. Dico anche che operativamente abbiamo due situazioni di separazione e quindi operazioni propedeutiche alla divisione di questo rifiuto o detrito perché poi ci sono anche in parte bottiglie, ci sono anche altre situazioni, dicevo quindi ci sono dei detriti legnosi, ci sono dei rifiuti e c’è la sabbia. Abbiamo predisposto dopo la variazione dell’ultima normativa regionale che ha permesso la vagliatura in spiaggia classificando il vagliatore una macchina operatrice come un mezzo normale a partire dal 2016 grazie alle pressioni del nostro Sindaco in qualità anche di Presidente regionale ANCI, dicevo che tutto questo ha snellito tutta una serie di procedure anche per l’installazione di questo dispositivo e quindi per la piena efficienza rispetto al recupero della sabbia, cerchiamo in tutti i modi di conferire il legname nel segmento di recupero del materiale stesso anche se va comunque pagato questo materiale quando lo conferiamo, però a un prezzo adeguato e dall’altra parte i rifiuti invece prenderanno la strada dell’indifferenziato. La sabbia in un primo momento chiaramente l’andremo a riposizionare vicino agli sbocchi d’acqua dei fossi che insistono sui nostri lungomari proprio perché le forti piogge di questo periodo hanno fortemente eroso i dispositivi di scolo che chiaramente insistono sui 14 chilometri di spiaggia. Per quanto riguarda l’azione nei confronti della Regione Marche il nostro Sindaco in duplice veste Sindaco della nostra città ma soprattutto in questo caso anche come diceva lei Consigliere, in rappresentanza degli altri Comuni costieri sta facendo le opportune pressioni affinché la Regione in qualche modo si metta nelle condizioni e ci metta nelle condizioni di farsi carico anche lei di questo problema perché chiaramente e giustamente come lei ha ricordato i detriti spiaggiati su tutti i lungomari della nostra Regione non hanno un nome e un cognome del produttore e quindi deve essere la collettività a farsene carico in quanto tale perché non può essere solo appannaggio dei cittadini dove i detriti vengono spiaggiati. Questo lo dico perché è un po’ nella norma della gestione dei detriti che il rifiuto va pagato dal produttore, in questo caso il produttore è una vallata intera nel caso nostro, in altre situazioni anche e quindi questa spesa va condivisa tra tutti i cittadini della Regione e sicuramente questo è uno degli obiettivi che come dicevo il nostro Sindaco persegue anche in qualità di Presidente regionale dell’ANCI.

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Replica

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): grazie Assessore infatti passando lungomare si sta verificando quello che lei diceva, che mentre prima il materiale spiaggiato veniva caricato sui mezzi e portato in discarica oggi c’è una lavorazione dove viene separato il legname, il rifiuto e la sabbia, c’è più lavorazione però potrà contenere sicuramente le spese di smaltimento. La ringrazio e buon lavoro.
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