Senigallia Atto

Posizionamento del defibrillatore semiautomatico per uso pubblico

Interpellanza del Consiglio Comunale del 26 aprile 2018

Presentazione
Discussione
26.4.2018
  • 26.4.2018
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): questa interpellanza è rivolta all’Assessore Girolametti ma visto che non c’è anche al Sindaco. L’interpellanza riguarda ancora una volta il posizionamento del defibrillatore semiautomatico per uso pubblico, faccio una brevissima ricostruzione di quanto è stato fatto fino ad oggi. Il 20 dicembre 2016 avevo presentato un’interrogazione sul defibrillatore semiautomatico che era stato donato nell’ottobre 2013 dalla locale sezione del Rotary Club al Comune, si trattava di un PAD, un defibrillatore accesso pubblico correlato da apposita bacheca da posizionare in un luogo esterno e accessibile al pubblico per avere eventualmente in caso di necessità un’apparecchiatura che potesse aiutare i soccorritori nella esecuzione della defibrillazione precoce in caso di arresto cardiaco con ritmo defibrillabile. Durante quella interrogazione l’Assessore prometteva si impegnava a verificare dove era stato collocato il PAD, ed era l’ex GIL quindi non in un posto pubblico, di verificare anche lo stato del bene e quindi verificare se era funzionante ancora oppure no e si impegnava già anticipando un sicuro interesse da parte sua signor Sindaco a prevedere una collocazione consona diciamo sia del Dyke e della relativa bacheca. Non avendo più notizie il 27 aprile del 2017 effettuavo un sollecito dell’interrogazione e l’Assessore Girolametti in quell’occasione si rammaricava di non essere riuscito a completare il corso di formazione del personale dipendente entro il mese di maggio 2017, corso che doveva essere tenuto immagino dalla Croce rossa, tuttavia assicurava in quell’occasione che il PAD sarebbe stato operativo prima dell’inizio della stagione estiva, parliamo sempre dell’anno 2017. In quell’occasione io ribadivo che essendo il PAD un defibrillatore di pubblico accesso il corso da parte del personale dipendente del Comune non era indispensabile in quanto chiunque in possesso di un brevetto di utilizzo del PAD poteva usarlo, quindi era prioritario posizionarlo immediatamente al più presto in una posizione consona. Il 26 ottobre del 2017 quindi a circa un anno dalla mia prima interrogazione non essendo successo ancora nulla avevo presentato una mozione che era stata votata all’unanimità assieme alla collega Martinangeli proprio per avere una collocazione di questo defibrillatore in luogo aperto accessibile e all’epoca l’assessore Girolametti aveva preso l’impegno di verificare lo stato di conservazione del bene e di accertare l’utilizzo e una appropriata collocazione del PAD con relativa bacheca. Siamo oramai a fine aprile 2018 e ancora del PAD non c’è traccia, quindi a distanza di oltre un anno, la prima la mia prima interrogazione è del dicembre 2016 siamo ad aprile 2018, vorrei sapere quali sono i destini di questo defibrillatore e se gli impegni della Giunta troveranno finalmente una loro realizzazione. Si dà atto che entra il Consigliere Brucchini: Presenti con diritto di voto n. 19.
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Risposta

Il SINDACO: grazie consigliere Palma, mi dà la possibilità di condividere con questa assise un protocollo che abbiamo sottoscritto con il Rotary Club di Senigallia, con il Presidente Belli per potenziare la cardio protezione di questa città, e lei mi dice cosa c’entra? C’entra perché non ci siamo fermati nel posizionamento perché all’interno del protocollo ci verranno ceduti ovviamente grazie alla disponibilità del Rotary 11 defibrillatori, 5 per il 2018 e altrettanti nel 2019 più il nostro, quindi stiamo facendo il piano di distribuzione territoriale e quindi non abbiam preso il nostro e messo lì, ci siamo fermati quindi sono stato io che ho fermato l’assessore, lo mettiamo dentro il progetto complessivo e così lo strumento non è un fatto simbolico ma sta dentro un percorso più strutturato, più organico, pensato e condiviso tra l’altro con il direttore Bevilacqua perché l’accordo è firmato a tre: noi l’Asur e il Rotary. Deve attendere qualche settimana e così il nostro si andrà a confondere in mezzo agli altri e penso che sia un’operazione molto più strutturata, molto più adeguata e sicuramente più efficace. C’è stato un incontro proprio qualche giorno fa con il Rotary e con l’Asur, cerchiamo ovviamente di tener conto dei luoghi, del controllo dei luoghi stessi con le telecamere, del carico antropico che c’è in determinati momenti, abbiamo fatto una cosa molto più strutturata del semplice posizionamento del defibrillatore semiautomatico che se l’avessimo come giustamente ha sottolineato posizionato un anno e mezzo fa era quello punto, oggi l’abbiamo inserito dentro un progetto e penso che sia molto più utile e molto più funzionale. Tra l’altro tutto questo tutto georeferenziato quindi con l’app facilmente scaricabile, dal sito comunale si può trovare direttamente dove sono posizionati e potremmo avere una risposta molto più organica, molto più interessante, dico anche decisamente meno a spot e più adeguata alle esigenze di questa città, quindi se c’è un’interruzione del percorso è legata solo a questo e non ad altro però mi impegno personalmente Consigliere Palma ad aggiornarla rispetto all’andamento del progetto prima magari che lo vediate attraverso la stampa perché il protocollo è già stato firmato e poi ci sarà l’atto di posizionamento però mi impegno con lei di informarla anticipatamente. Si dà atto che entra il Consigliere Beccaceci: Presenti con diritto di voto n. 20.
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Replica

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): per ritenermi non soddisfatta della risposta in quanto il Comune aveva già un defibrillatore di pubblico accesso di cui non si conosce il destino, di cui non si conosce se è operativo o meno, una donazione fatta dal Rotary e spero gli altri che verranno donati non facciano la stessa fine perché saranno soldi buttati, noi abbiamo un defibrillatore di pubblico accesso di cui la giunta che amministra questa città ha più volte, perlomeno tre volte dichiarato di volere immediatamente al più presto dare un utilizzo, questo non si è verificato, avremmo avuto comunque un defibrillatore utilizzabile già da subito, non capisco perché per aspettare gli altri dobbiamo tenere in standby questo, non c’è nessun motivo, nessuna giustificazione. Mi fa piacere che ci siano queste sinergie con il Rotary e con l’Area Vasta 2 comunque il defibrillatore di cui all’oggetto ad oggi, a distanza di oltre un anno, quindi da dicembre 2016 data della mia prima interrogazione ma il defibrillatore ricordo fu donato nel 2013, già c’è da qualche parte non si sa bene come, quindi ritengo che questa sia una irresponsabilità gravissima da parte dell’ente. Si dà atto che entra il Consigliere Profili: Presenti con diritto di voto n. 21.
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