Senigallia Atto

Effetti della legge cd. "Dopo di noi" sul territorio

Interpellanza del Consiglio Comunale del 30 maggio 2018

Presentazione
Discussione
30.5.2018
  • 30.5.2018
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere ANGELETTI (PD): la mia interrogazione è rivolta all’Assessore Girolametti e riguarda la legge del dopo di noi, legge che è stata approvata a giugno 2016 dedicata ai portatori di handicap, ai disabili gravi e soprattutto alle loro famiglie, ai genitori che si chiedono ma dopo di me cosa succederà? Chi guarderà questo figlio? Che ne sarà di lui? Finirà in un istituto? Invece attraverso questa legge si riesce ad assicurare l’autonomia, le relazioni sociali, una vita dignitosa facendo in modo che il disabile rimanga a vivere nella propria abitazione o in abitazioni gestite da associazioni in modo che non finisca negli istituti o in assistenze sanitarie. Il dopo di noi ho letto che stabilisce la creazione di un fondo per l’assistenza e il sostegno dei disabili, questo fondo in tre anni è di circa 90 milioni di euro e poi stabilisce anche sgravi fiscali, agevolazioni per quelle associazioni, per quegli enti che vogliono stanziare le risorse a loro tutela. Chiedo all’Assessore qui nel nostro Comune come stiamo andando avanti, come stiamo portando avanti questa legge.
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Risposta

L’Assessore GIROLAMETTI: ringrazio il Consigliere Angeletti perché mi consente di informare i cittadini su come qui nel nostro territorio abbiamo declinato una buona legge, una legge che come ho avuto modo di dire per quella che istituiva il reddito di inclusione, rappresenta un timido, titubante passo nella direzione giusta. Perché dico questo? Dico che questa era una legge attesa dalle famiglie dei disabili e anche dai disabili stessi da tanti tanti anni, tanti Governi si erano succeduti, si erano create aspettative però mai era diventata norma e quindi va benissimo, certo che le risorse individuate sono molto molto esigue e non ci lascia, adesso vedremo cosa succederà in seguito, però in quello che era stato determinato in 90 milioni individuati nel 2016 a far valere sul 2017 con la possibilità di spendere anche nel 2018 ma solo 50 milioni, a livello nazionale parlo, per il 2018 - 19 non ci rassicuravano sulla capacità di impattare su un numero importante di beneficiari, comunque quello che ci interessa dire è quando abbiamo avuto la possibilità di questa norma nel giro di 25 giorni perché i tempi erano strettissimi, la struttura di questo assessorato ha scremato 40 domande, ha individuato sei beneficiari e con la collaborazione dell’Asur, ma soprattutto con la collaborazione consistente e concreta del volontariato e delle cooperative sociali, del privato sociale in modo particolare del Giardino del Bucaneve una cooperativa di Ostra Vetere che si è accollata parte dei costi, abbiamo individuato sei beneficiari, creato un gruppo appartamento per disabili a Serra de’ Conti in una posizione incredibilmente bella, bella per chiunque, non per un disabile, per chiunque, con una vista, una luminosità, un’area incredibile. Noi abbiamo investito circa metà di quelle che erano le nostre disponibilità perché le nostre disponibilità declinate nell’ambito territoriale numero 8 dei 90 milioni ammontano a 118 mila euro, ne abbiamo utilizzati circa la metà, l’altra metà la utilizzeremo nel biennio 2018 - 2019 perché c’è la volontà di individuare un altro gruppo appartamento più piccolo, pensiamo a tre persone a Senigallia e se ci riusciamo anche un altro appartamento a metà del territorio dell’Ambito numero 8 nel comune di Ostra. Non solo ma c’è l’opportunità di creare anche lavoro perché ci sono 3 operatori socio assistenziali che lavorano in questa struttura e altri se ne prevedono per le strutture che andremo ad attivare. Devo dire che c’è stata una grande disponibilità anche da parte dell’Asur che questa volta si è dimostrata veramente efficiente nell’individuare quei soggetti che erano compatibili tra loro, perché immaginate a vivere improvvisamente fuori dalla famiglia sei persone diverse e pensate a sei persone disabili che escono dalla loro famiglia e incominciano a vivere in modo autonomo ma relazionandosi, creando delle relazioni nuove, quindi lo screening è stato un lavoro veramente importante ma che determina anche poi la riuscita del progetto. Su questo siamo garantiti dall’Asur per quanto riguarda l’individuazione delle compatibilità e l’unica cosa che mi preme dire è che noi saremo pronti, come siamo stati spesso pronti a recepire indicazioni nazionali, normative nazionali, parlo di Assessorato ai servizi sociali in modo particolare sulla disabilità, quindi se ci arrivassero nuove normative che ci mettano in condizione di dare delle risposte noi siamo pronti, i progetti ce l’abbiamo, se ci sono leggi, ho sentito parlare addirittura di istituire Ministeri per la disabilità, il territorio di Senigallia a prescindere è pronto per proporre e applicare progetti che noi abbiamo a disposizione, ci tengo a ribadirlo, mi sembra quasi diventato ormai un ritornello scontato. Siamo stati tra i pochi nel 2017 ad attivare un gruppo appartamento in Italia perché i tempi erano strettissimi, siamo stati i primi nelle Marche, non siamo i soli però questa cosa per l’ennesima volta ho il piacere di sottolinearla se non altro per rendere merito a chi in questa struttura ci lavora e ci lavora bene. Si dà atto che entrano il Consigliere Santarelli e l’Assessore Memè: Presenti con diritto di voto n. 19.
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Replica

Il Consigliere ANGELETTI (PD): grazie Assessore, sono soddisfatta e auguriamoci un Ministero per la disabilità.
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