Senigallia Atto

Installazione di impianti antifurto nei plessi scolastici

Interpellanza del Consiglio Comunale del 30 maggio 2018

Presentazione
Discussione
30.5.2018
  • 30.5.2018
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): questa interrogazione è rivolta al Sindaco e all’Assessore competente in merito ai ripetuti episodi di furto ai danni delle scuole di Senigallia. Premetto che negli ultimi mesi le strutture scolastiche senigalliesi sono state fatte oggetto di ripetuti furti con scasso che hanno determinato danni alle strutture oltre che la sottrazione di apparecchiature informatiche come computer e tablet con un danno ingente dal punto di vista economico e con ripercussioni dal punto di vista didattico. Il ripetersi degli episodi di furto con danneggiamento ha determinato un notevole senso di preoccupazione tra i genitori infatti ricordando solo gli ultimi episodi riportati dalla stampa locale, l’elenco dei furti che hanno colpito le nostre scuole negli ultimi mesi è ingente. Ottobre 2017 abbiamo un furto con scasso alla scuola per l’infanzia Vivere Verde con sottrazione di un televisore e di una macchina fotografica digitale, pochi giorni dopo l’ottimo lavoro dei carabinieri ha permesso di recuperare la refurtiva proveniente sia dalla scuola d’infanzia Vivere Verde che dalla scuola primaria di Cesano, ovvero materiale didattico importantissimo per i bambini come televisori, videoproiettori, tablet e altri strumenti didattici. Dicembre 2017 due furti con scasso alle scuole medie Berardi di Marzocca, causando danni all’edificio per prendere gli spiccioli contenuti all’interno del distributore di caffè tanto che il personale è stato costretto ad affiggere sul cancello un cartello per informare i ladri che la macchinetta del caffè era stata rimossa. A seguito di questi episodi il Consigliere di maggioranza Bedini ha chiesto un sistema di videosorveglianza nella zona. Gennaio 2018 doppio colpo alla scuola elementare di Sant’Angelo dove i ladri, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si sono introdotti nell’edificio, hanno messo a soqquadro alcune aule e uffici e hanno rubato due computer utilizzati per le lavagne interattive multimediali e a Borgo Bicchia dove è stata danneggiata la macchina distributrice, quindi doppio colpo Sant’Angelo e Borgo Bicchia dove è stata danneggiata la macchina distributrice di caffè per sottrarre venti euro di spiccioli. 7 marzo 2018 vengono attaccate la scuola materna Giardino del sole e scuola primaria Aldo Moro ma nel primo caso il sistema volumetrico di allarme non avrebbe rilevato nulla mentre nel secondo la scuola non aveva nessuna protezione antifurto e i ladri hanno forzato una finestra e una volta dentro hanno trafugato tre computer. 9 marzo 2018 furto con scasso alla scuola media Marchetti dove gli studenti hanno deciso di scrivere una lettera ai ladri che hanno trafugato numerosi computer ed anche 150 euro di fondo cassa. 7 maggio 2018 furto alla scuola Puccini con sottrazione di due computer portatili, i ladri sono entrati forzando una porta di sicurezza sul retro della scuola. 13 maggio 2018 secondo furto nella settimana ai danni della scuola Puccini stavolta i ladri hanno scassinato la porta d’ingresso principale con sottrazione di un tablet ancora imballato e il furto di alcune monetine con danneggiamento dei distributori di merendine. Considerato che in un articolo pubblicato online a ottobre 2017 il dirigente scolastico Fulvia Principi affermava che le scuole dell’Istituto Comprensivo Mario Giacomelli si sono dotate di sistemi di allarme e sorveglianza attiva che permetteranno insieme alla collaborazione delle forze dell’ordine di garantire maggiore tranquillità e la sicurezza all’intera comunità scolastica, cosa poi apparentemente smentita dai fatti dato che gli edifici afferenti all’Istituto Comprensivo sono stati visitati dai ladri in più occasioni, il ripetersi dei furti rappresenta ormai un’emergenza sicurezza che va affrontata con determinazione e celerità, è necessario che l’Amministrazione dia ascolto alle richieste della petizione dei genitori ormai irritati ed esausti che da mesi chiedono atti concreti, tutto ciò premesso e considerato l’interrogante chiede al Sindaco e all’Assessore competente di intervenire per arginare questa emergenza pianificando quanto prima l’installazione di impianti antifurto nei plessi scolastici di competenza comunale, di contribuire al ripristino dei sistemi informatici sottratti. Si dà atto che entrano i Consiglieri Sardella, Rebecchini, Salustri: Presenti con diritto di voto n. 15.
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Risposta

L’Assessore BUCARI: grazie consigliere per l’attenzione che lei pone al problema della sicurezza dei nostri edifici, lo stesso che l’Amministrazione comunale da sempre persegue e cerca di raggiungere e garantire per tutta la comunità cittadina. Nello specifico delle scuole dobbiamo innanzitutto ricordare che le scuole e quindi i nostri plessi scolastici sono stati progettati come luoghi a misura di bambini, quindi circondati da ampi giardini su cui si accede con ampie vetrate, porte con maniglioni antipanico, quindi i nostri edifici sono per lo più circondati da pareti a vetro, terrazzi o spazi facilmente accessibili nel rispetto dello scopo per cui sono stati costruiti e nel rispetto dell’utenza che abita e frequenta questi luoghi. Premesso tutto questo ribadisco che la situazione sicurezza delle scuole è già oggetto di grande attenzione nel tavolo della Conferenza ente locale scuola, con i dirigenti scolastici più volte abbiamo analizzato e stiamo tenendo sotto controllo verificando anche le caratteristiche e le peculiarità di ogni edificio perché ogni scuola ha delle proprie caratteristiche e in ogni edificio la risposta va diversificata. Ad oggi le scuole dell’Istituto Comprensivo Giacomelli, quindi Mercantini e Cesano, sono già dotate di un sistema come lei ha detto di allarme videosorveglianza che permettono comunque maggiore tranquillità ma certo non eliminano il problema così come anche la scuola Aldo Moro ha un impianto di videosorveglianza anche questo cerca di garantire una maggiore sicurezza ma come sempre insomma ciò non riesce a far desistere i ladri che spesso entrano anche per pochi spiccioli. Molte scuole, forse tutte le nostre scuole hanno delle aule di informatica protette con griglie metalliche, con porte blindate, con armadi blindati dove ogni giorno dovrebbero essere rimessi gli apparecchi informatici però sappiamo che con l’avvento delle LIM si sono modificate anche le modalità di uso e quindi è molto più difficile direi quasi molto arduo pensare di blindare 20 o 30 aule e la soluzione degli allarmi è abbastanza onerosa soprattutto nei plessi maggiori comunque con l’ufficio dei Lavori Pubblici stiamo cercando di monitorare e tenere sotto controllo la situazione. Nella sua interrogazione lei conclude chiedendo di contribuire al ripristino dei sistemi informatici sottratti, ricordo però che la dotazione tecnologica della scuola appartiene alla scuola appunto, è materiale inventariato a nome della scuola perché viene acquistato con fondi di varia natura, fondi del Ministero, con bandi vinti dalle classi, con bandi PON, con contributi dei genitori, con raccolta fondi anche privati e naturalmente anche con i contributi del Comune. Il Comune che dai capitoli istruzione anche quest’anno ha trasferito ai quattro istituti comprensivi oltre 38 mila euro e le scuole naturalmente poi rendicontano le loro spese e quando richiesto è sempre stato acconsentito che fossero anche acquistati materiali elettronici e dispositivi tecnologici che però naturalmente appartengono alla scuola. Molti istituti stanno anche sottoscrivendo contratti di assicurazione per tutelare il proprio patrimonio perché appunto è una proprietà dell’istituzione scolastica. Il nostro impegno continuerà ad essere quello insieme agli uffici tecnici e ai dirigenti scolastici di monitorare, mantenere alta l’attenzione e cercare insieme delle soluzioni efficaci e naturalmente continuare ad assicurare contributi necessari per il buon funzionamento delle nostre scuole.
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Replica

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): grazie assessore per la spiegazione, prendo atto dell’intento dell’Amministrazione di ovviare a tali problematiche e prendo anche atto della situazione degli edifici che ovviamente non sono delle carceri perché sono scuole per bambini delle elementari per cui ovviamente circondati da spazi aperti e quant’altro. Prendo atto anche che ci sono impianti di video sorveglianza però non capisco come mai questi impianti non funzionino, questo dovrebbe essere cura dell’amministrazione garantire il funzionamento di questi impianti di videosorveglianza perché questo è un caso, le scuole, abbiamo visto che fa brutto, l’elenco nel giro di sei mesi di tutti gli eventi di furto con scasso che le scuole hanno subito fa brutto sentirli ritengo ma fa brutto ancor più subirli, quindi di verificare l’efficacia di questi impianti di videosorveglianza ovviamente senza pretendere alcuna blindatura o altro però un deterrente per i malintenzionati deve essere assolutamente predisposto anche eventualmente non solo con i contratti e le polizze assicurative perché non è giusto che vengano sottratti i beni dalle scuole ma anche magari con dei sistemi per garantire anche una protezione notturna. Comunque la ringrazio. Si dà atto che esce l’Assessore Memè.
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