Senigallia Atto

Criticità in alcuni punti del traffico urbano

Interpellanza del Consiglio Comunale del 27 giugno 2018

Presentazione
Discussione
27.6.2018
  • 27.6.2018
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): premetto che la sicurezza stradale, le criticità della viabilità cittadina, l’aggiornamento del piano urbano del traffico sono un tema molto caro al nostro gruppo consiliare e come temi fanno parte anche del nostro programma elettorale presentato alle elezioni amministrative del 2015 dove tra le azioni programmatiche prospettavamo appunto la revisione del piano del traffico con un percorso partecipato, cioè attraverso assemblee con i cittadini per conciliare lo sviluppo del commercio e del turismo con la qualità della vita della popolazione residente nonché prospettavano anche l’analisi in particolare e le eventuali modifiche della viabilità di tutte le zone pericolose della città. Siamo stati sempre molto attenti a questo tema del traffico urbano, con una serie di atti negli ultimi tre anni, una serie di interrogazioni e mozioni già dal dicembre del 2015 in cui si chiedeva se l’Amministrazione intendesse intervenire a breve per la redazione di un idoneo piano del traffico e poi nel maggio e dicembre 2016 rinnovavamo la nostra preoccupazione per il permanere di alcune criticità della viabilità e per le ripercussioni sulle attività commerciali e denunciavamo inoltre l’ulteriore aggravamento a seguito della chiusura del ponte 2 Giugno che è stata decisa con ordinanza sindacale del novembre 2016 e che aveva determinato l’interclusione della zona Porto quindi di due vie, via Dogana Vecchia e via 20 Settembre, senza un effettivo e reale confronto costruttivo con i residenti e i commercianti della zona porto e con danni alle attività commerciali, molte sono state chiuse e altre trasferite. Relativamente alla viabilità esattamente un anno fa, il 27 giugno 2017, presentavamo anche una mozione in cui chiedevamo proprio di revisionare la viabilità in alcune vie del centro storico che si erano particolarmente rese critiche a seguito della chiusura del Ponte 2 Giugno, questa mozione era stata rinviata in Commissione con 19 voti favorevoli, nessuno contrario e un presente non votante ed era stata approfondita in Seconda Commissione consiliare il 4 settembre del 2017. In seconda Commissione riportavamo quelle istanze, cioè la pericolosità dell’accesso alla strettissima via delle Caserme che è per parte in doppio senso e rappresenta un costante pericolo di collisione tra le autovetture nel punto di svolta e avevamo chiesto anche il posizionamento di alcuni specchi affinché si potesse segnalare a chi guida la presenza di veicoli provenienti dall’opposto senso di marcia. Un altro punto critico era il rallentato deflusso del traffico delle auto che dovevano raggiungere la zona a nord del Misa e trovando chiuso il ponte 2 Giugno dovevano passare per via Portici Ercolani e via Perilli immettendosi sulla statale con grandissima limitazione della visibilità legata alla presenza della passerella pedonale sul ponte Perilli e a tale riguardo avevamo chiesto di invertire appunto il senso di marcia di via Dogana Vecchia e di fare un traffico circolare che usciva su via Perilli e rientrava in via Dogana Vecchia però apponendo dei blocchi del traffico su via Raffaello Sanzio, quindi in corrispondenza dell’accesso di via Perilli e del rientro in via Dogana Vecchia, come succede in altri punti, come fanno Marotta, Montemarciano, nel punto in cui la statale diventa una strada cittadina. Nessun atto è stato fatto da questa Giunta, l’assessore Monachesi aveva garantito che da lì a breve sarebbero iniziati i lavori della rotatoria alla cosiddetta curva della penna e che quindi quelle modifiche sarebbero state fatte a breve, ma a distanza di un anno nulla si è visto. La pericolosità del suddetto incrocio di Ponte Perilli è dimostrata anche dal gravissimo incidente che ha coinvolto recentemente un nostro concittadino, quindi si interrogano il Sindaco e la Giunta per conoscere quali azioni intenda intraprendere l’amministrazione nell’immediato per ridurre la pericolosità delle zone indicate. Si dà atto che entra il Consigliere Profili: Presenti con diritto di voto n. 18.
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Risposta

Il SINDACO: grazie Consigliera Martinangeli, parto da una considerazione che la rotatoria della curva della penna, così ci capiamo perché sennò non si è visto nulla e sembra che l’Amministrazione stia con le mani in mano e faccia azione di proclama, invece no perché la rotatoria della curva della penna non si è ancora realizzata perché è in corso una bonifica importante di un’area che è contigua alla strada ed è strategica per la realizzazione della rotatoria. Se poi lo vogliamo banalizzare si può dire ancora non è stata fatta e tutte quelle cose che diciamo che dopo diremo agli altri quando stanno facendo gli effetti annuncio e poi vedremo le azioni, ma è una cosa seria perché c’era una cisterna di carburanti che era lì dal 1960, era stata verificata e sembrava che non avesse particolari problemi di inquinamento invece, così do una cifra che ogni tanto serve, anche quelle dei costi perché il tradurre in euro è la cosa che viene meglio, era prevista una bonifica da 60.000 euro oggi ne hanno spesi 400 e rotti perché si era infiltrata, c’era la cisterna che perdeva, han dovuto rimuovere materiale, ancora non è finita perché hanno avuto posizionare i pizzometri in questi giorni, abbiamo non solo non fatto la rotatoria, abbiamo tolto un parcheggio perché l’area serve tutta per quel tipo di operazione quindi la rotatoria non è stata realizzata per questo. Io dico ahimè, ahinoi perché quello è un progetto strategico che l’amministrazione ha voluto e ha imposto al lottizzante del primo tratto di via Leopardi, imposto e approvato, quindi non sta accadendo per questa cosa. Dico che muovere il piano del traffico nelle more di questo importante progetto è una sciocchezza anche perché tutto sarà interessato da altri importanti elementi che in modo resiliente abbiamo dovuto prendere atto perché le Ferrovie rifanno il ponte e interferiscono con la viabilità del sottopasso, le Ferrovie intervengono su via Corridoni e quindi dovremo fare interventi, c’è un quadro complessivo che secondo noi, poi dopo chi arriverà fra 700 giorni farà quel che vuole, muovere la viabilità crea non solo il disagio ma se la facciamo altalenante, ho visto questi giorni con la partenza del cantiere di via Cellini e di via Po, due importanti arterie che vengono asfaltate, già c’è tutto dove passeremo? Cosa succederà? C’è la complanare nuova fatta adesso passate lì, però dentro lo schema complessivo nostro è che quello crea disagio e allora ecco perché Consigliere Martinangeli non siamo intervenuti dando seguito alle cose che avevamo detto perché rimuovere il Piano Urbano del Traffico così in via transitoria crea problemi oggi più che mai, perché oggi i navigatori vengono aggiornati, hanno le viabilità che consentono di entrare e uscire dalla città con grande agilità se non vengono sconvolti ogni dieci giorni, quindi io parto da elementi di certezza. Il ponte rimane così per almeno altri quattro anni, a occhio, se non cinque, così almeno lo scriviamo Segretario e rimane a futura memoria, perché anche se dovessero arrivare i soldi domani tra la progettazione e tutte le autorizzazioni e la realizzazione ponte del Corso prima di cinque anni non si vede nulla in questa Italia, così almeno ci capiamo. Una volta realizzata la rotatoria della curva della penna ovvio che dobbiamo rivedere almeno una serie di questioni che dice, cioè capire se conviene interrompere la statale dando priorità al flusso veicolare d’uscita da via Perilli, io penso di no però obbligare invece la svolta a destra questo potrebbe essere il tema perché allora chi ha obbligato la svolta a destra non interferisce più con il flusso di traffico che viene da sud e quindi non crea più quel problema che si sta determinando adesso. Su via delle caserme invece io ritengo che, non so se il senso unico d’entrare ed uscire, anche lì bisogna capire bene cosa succede con questa viabilità provvisoria, però un provvedimento bisogna prenderlo perché almeno la segnaletica a terra, visto che la stiamo rifacendo dappertutto, da Cesano a Filetto, da Marzocca a tutto il centro storico, bisogna capire se per acclarare quella curva che indubbiamente, non è successo niente, siamo dentro la città, bisogna andare a 30 chilometri all’ora però comunque qualche disagio lo determina. Anche lì ci sarà un cantiere importante da qui alla fine dell’anno che è quello degli orti del vescovo con la demolizione della ex casetta dei cacciatori, con l’ampliamento dell’ultimo tratto dei Portici Ercolani e quindi inevitabilmente andrà ripensata, però qui me lo prendo io l’impegno, verifichiamo soprattutto su quell’incrocio su Via delle caserme, gli specchi sono sempre una cosa molto pericolosa in città perché basta un mezzo che lo sposta di qualche centimetro, per quello che di solito li mettono i privati a proprie cura e spese e sotto la loro responsabilità perché basta qualche centimetro e non consente più di vedere in modo adeguato e poi provoca l’incidente pensando che dall’altra parte non giunga nessun altro mezzo, però io penso che forse ragionare o sul senso unico o sull’evidenziazione della curva sopprimendo qualche posto auto sia lato destro venendo dalla via delle caserme e lato sinistro da quest’altra parte lo ritengo opportuno, quindi mi prendo l’impegno e poi magari le comunico la decisione che verrà assunta. Si dà atto che entra il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 19.
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Replica

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): grazie Sindaco della risposta ma non mi posso dichiarare soddisfatta quando lei dice non si è visto nulla, non è vero, l’Amministrazione ha fatto molte cose, ma io non mi riferivo alla rotatoria, non mi riferivo assolutamente, io mi riferivo alle promesse che sono state fatte in Commissione, più che promesse proprio agli impegni presi in Commissione seconda a seguito di una nostra mozione per intervenire su dei punti estremamente critici, lasciamo il Piano del Traffico che comunque è stato oggetto anche di una mozione sempre del Movimento 5 Stelle e che è stata approvata in questa sede, capiamo tutte le lungaggini e via dicendo, ma due punti critici che possono costituire un punto di grave criticità per la sicurezza dei cittadini, e non sto qui a dirlo io, ad annunciarlo come una Sibilla, perché sono accaduti e purtroppo sono anche molti recenti, quindi l’incrocio di via Perilli è un incrocio senza visibilità che i cittadini di Senigallia ormai hanno imparato a conoscere ma se c’è un cittadino che non conosce i luoghi ecco che la criticità diventa gravissimo pericolo per l’incolumità dei cittadini così come la zona della via delle caserme, sia all’incrocio con via Garibaldi sia il doppio senso e la svolta in prossimità della caserma della Polizia di Stato, per cui io ritengo che con pochissima spesa quasi nulla, diciamo una striscia per uno stop per terra si potrebbe intervenire, quindi portare dei tecnici sul luogo, io non dico specchio o altro ma risolvere la criticità al fine di evitare il pericolo alla sicurezza dei cittadini tutto qua.
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