Senigallia Atto

Aspetti amministrativi riguardanti avvisi di garanzia a carico di un dirigente e di un dipendente comunale

Interpellanza del Consiglio Comunale del 20 dicembre 2018

Presentazione
Discussione
20.12.2018
  • 20.12.2018
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): questa mia interpellanza verte sulla notifica degli avvisi di garanzia contenenti la contestazione del reato di concorso in abuso d’ufficio a carico di un dirigente e di un dipendente del Comune di Senigallia. La città di Senigallia ha appreso dalla lettura del Corriere Adriatico di domenica 2 dicembre scorso, segnatamente dell’articolo intitolato imprenditore nel mirino indagati due dirigenti comunali gli avevano contestato irregolarità inesistenti nel realizzare una villa, redatto appunto questo articolo dalla giornalista Sabrina Marinelli, quindi la città di Senigallia ha appreso che la Procura della Repubblica di Ancona ha recapitato in Comune due avvisi di garanzia contenenti la contestazione di reato di concorso in abuso d’ufficio a carico di un dirigente e di un dipendente del Comune di Senigallia. Ferma restando la presunzione di innocenza che è dovuta in assenza di esplicita condanna, ma rilevando una stretta correlazione tra le azioni descritte nell’articolo e una corretta gestione dell’amministrazione che dovrebbe essere improntata sempre a equanimità e correttezza, tanto più che il contenuto dell’avviso sembrerebbe rilevare da incerta intercettazione che i due dipendenti fossero consapevoli dell’abuso che stavano commettendo. Tutto ciò premesso e considerato l’interrogante chiede al Sindaco e alla Giunta se l’Amministrazione abbia in qualche modo affrontato gli aspetti meramente amministrativi del procedimento inerente allo scopo di assicurare i cittadini senigalliesi che non gravino sui bilanci comunali le spese per la difesa, di assicurare ai cittadini senigalliesi che non gravino sui bilanci comunali gli eventuali oneri compensativi del danno arrecato che deriverebbero in caso di condanna e rassicurare la città che gli uffici operino senza arbitrarietà e pregiudizio nei confronti di alcuno. Si dà atto che sono entrati i Consiglieri Gregorini e Sartini e l’Assessore Ramazzotti: Presenti con diritto di voto n. 16.
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Risposta

Il SINDACO: grazie presidente, saluto lei con tutto il Consiglio comunale, i colleghi di Giunta, il pubblico. Guardi consigliera Martinangeli faccio un po’ difficoltà a rispondere perché vorrei dire delle cose, intanto da parte mia va tutta la solidarietà ai due dipendenti comunali per il lavoro che ogni giorno mettono in campo, le risposte che vogliono dare ai cittadini, con loro due tutti gli altri, se non parto da lì faccio sempre un po’ di difficoltà. Insieme con quello poi nell’esercizio delle loro funzioni ci possono essere momenti di ulteriore verifica da parte di altri soggetti, in questo caso sono arrivati due avvisi di garanzia a due dipendenti comunali, noi abbiamo applicato quello che prevede il nostro Regolamento, quindi la richiesta di accettazione degli avvocati e quindi spero che la giustizia faccia il suo corso rapidamente e che un’abuso d’ufficio su un abuso edilizio porti al trionfo della verità e quindi come sa se risulteranno colpevoli dovranno rispondere se invece, come io spero, dovessero essere assolti il Comune sarà chiamato a risarcire le spese legali come è giusto che sia. Non posso aggiungere nient’altro, poi qualsiasi parola in più potrebbe aggiungere a due un altro. Si dà atto che è entrato l’Assessore Memè.
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Replica

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): la ringrazio Sindaco, immaginavo una risposta un pochino più articolata, in particolare in considerazione di una ritenuta sensibilità di questa amministrazione che comprendesse le conseguenze in termini di credibilità e di fiducia da parte della cittadinanza nei confronti della pubblica amministrazione, sicuramente questa interrogazione, questa interpellanza la riteniamo fondata e legittima, una rassicurazione da parte dell’Amministrazione nei confronti della cittadinanza la ritenevamo comunque dovuta anche perché questa interpellanza è stata posta proprio su richiesta di cittadini che hanno letto questo articolo, quindi prendiamo atto di quella che è stata la risposta anche se non mi ritengo pienamente soddisfatta.
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