Senigallia Atto

Disagi conseguenti alle manifestazioni organizzate presso il litorale nord

Interpellanza del Consiglio Comunale del 14 febbraio 2019

Presentazione
Discussione
14.2.2019
  • 14.2.2019
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): questa interrogazione parte dalle osservazioni che ci hanno fatto alcuni cittadini residenti sul litorale nord di Senigallia. Premesso che è giusto che Senigallia ospiti manifestazioni che diano visibilità alla città è altrettanto scontato, ma è necessario ribadirlo, che ogni manifestazione deve avvenire con il rispetto di tutte le vigenti leggi ed in maniera tale da rispettare i cittadini e senza intaccare la natura. Tali manifestazioni poi devono svolgersi dall’inizio dei lavori per l’allestimento di quanto necessario sino al relativo smontaggio tenendo conto dei diritti di terzi ad iniziare dai cittadini residenti nell’area. È illogico e irrispettoso che ai cittadini, i quali reclamano in modo pacato e preciso, si risponda di andare a dormire in albergo. Richiamate la recente manifestazione di motocross avvenuta sul litorale di Senigallia, la Festa Hawaiana che occupa la spiaggia per ulteriori cinque giorni rispetto all’Xmasters, la concessione allo svolgimento dei matrimoni in spiaggia sullo stesso tratto di litorale; considerato che sono pervenute lamentele per scarsa pulizia quotidiana dei bagni chimici quando presenti unitamente al loro inadeguato posizionamento essendo troppo visibili dalla strada e troppo vicini alle abitazioni, si sono avuti inconvenienti creati da assenza di controllo per prevenire condotte disdicevoli da parte di persone ubriache in particolare nelle ore notturne, non vi sono mai stati controlli da parte degli enti autorizzati nonostante le richieste avanzate dai residenti sui livelli altissimi della musica, alcune manifestazioni avvengono sempre negli stessi luoghi da decenni in particolare lungo la spiaggia nord e quest’anno si è aggiunto anche il beach-cross. Tanto premesso e richiamato il sottoscritto consigliere rivolge al Sindaco in qualità di assessore al turismo e allo sport la presente interrogazione ponendo la seguente domanda: è possibile utilizzare anche altre aree di spiaggia libera ugualmente idonee applicando un principio di rotazione annuale, biennale, triennale così da ridurre l’impatto sui residenti e sull’ecosistema ambientale? È possibile valutare un’alternanza con altri luoghi e in particolare se non densamente abitati con maggiore attenzione per il lungomare? Per gli eventi futuri è il caso di prescrivere agli organizzatori degli eventi di pulire quotidianamente a seconda delle necessità i bagni chimici e comunque almeno quattro volte al giorno, la mattina presto, all’ora di pranzo, a metà sera e dopo cena con orari da concordare di volta in volta? È opportuno chiedere alle forze dell’ordine di aumentare i controlli nelle zone ove sono previste le manifestazioni a seconda del livello di probabilità che la tipologia di eventi implichi la presenza di giovani e di alcol e di coordinarsi tra loro per garantire una copertura continua della zona interessata? È infine opportuno chiedere all’ARPAM di condurre controlli costanti durante le manifestazioni che prevedono l’uso di musica?

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Risposta

Il Vice Sindaco MEMÈ: caro Consigliere Sartini ho letto attentamente quello che lei ci ha inviato e penso che posso rispondere come lei ci chiede proprio ai singoli punti dall’1 al 5 facendo una premessa, la premessa è questa, lungo il nostro litorale non ci sono spazi adeguati per ospitare manifestazioni dove la circolare Gabrielli e tutte le sue modifiche impongono uno standard di sicurezza e di gestione delle emergenze adeguate proprio per ospitare eventi importanti. È chiaro che in quel tratto di spiaggia invece ci sono le dimensioni opportune sia in larghezza che in profondità tenendo in giusta considerazione le dune e quindi tutto l’ambiente dunale che l’Amministrazione comunale cerca in tutti i modi di tutelare sia nelle specie arboree che in quelle di tipo animale, mi riferisco al fratino, proprio perché caratterizzano il nostro litorale in alcune parti. Detto questo quel pezzo di litorale chiaramente per ospitare gli eventi è stato anche attrezzato con ingressi carrabili quindi per fare entrare i mezzi, quindi ci sono tutta una serie di situazioni opportune per fare quel tipo di attività. Nel merito rispetto ai cinque quesiti che lei ci pone è chiaro che al primo quesito quando lei ci dice è possibile utilizzare spiagge applicando il principio della rotazione? Dico no perché non c’è una spiaggia con quelle caratteristiche e quelle dimensioni su tutto il nostro litorale così configurata per ospitare manifestazioni di quell’ordine. La seconda domanda che lei ci pone, è possibile valutare l’alternanza con altri luoghi in particolare se non densamente abitati? E poi ci dice anche fuori dal lungomare, no, perché la peculiarità è che quelle attività e quelle manifestazioni avvengano sulla spiaggia quindi sulla sabbia e non in un’altra parte del nostro territorio dove magari ci potrebbero essere anche spazi, anche se dubito, però diciamo che la peculiarità degli sport e degli eventi che vengono fatti in quel tratto di spiaggia sono lì perché hanno bisogno della spiaggia. Poi il terzo quesito ci dice di prescrivere agli organizzatori una serie di cose, e questo lo dico rispondendo al punto 3 e 4 in simultanea. Quando ci sono gli eventi in quel tratto di spiaggia, e mi riferisco a quelli più importanti, viene istituita la Commissione di vigilanza o comunale o provinciale a seconda del numero presunto degli avventori. In quella sede vengono date tutte le prescrizioni rispetto alla gestione, alla tenuta dei servizi pubblici, a quanti ce ne devono essere di servizi pubblici, a quanti ce ne devono essere per i diversamente abili, al come devono essere messi, a quante volte devono essere puliti al giorno, quindi chi organizza la manifestazione ha proprio una serie di prescrizioni che gli impongono una gestione adeguata dell’evento, chiaramente a seconda della fascia oraria dell’evento, se è un evento che trova la sua programmazione all’interno delle ore diurne ha un certo tipo di pulizia dei bagni a determinati orari così come se si protrae per diversi giorni e magari iniziano nel primo pomeriggio e si protraggono fino a tarda notte. Sul fatto delle forze dell’ordine per i controlli come lei sa benissimo e faccio un esempio ma perché poi lo mutuo per tutti gli eventi, la festa hawaiiana, una per dirne tante di quelli che insistono lì, è assoggettata sempre in Conferenza dei servizi alle prescrizioni anche degli organi di pubblica sicurezza e precisamente della questura dove mandano in quel luogo anche il reparto mobile quando c’è stato bisogno a controllare i varchi e a garantire la sicurezza pubblica, quindi non è che gli eventi che vengono realizzati in quella fascia sono delle iniziative inventate sul momento, sono oggetto di una pianificazione attenta invece dove tutte le componenti che si interfacciano e interloquiscono per la garanzia, come ripeto, della sicurezza e della gestione delle emergenze, devono essere imposti standard sui varchi, l’accesso, la delimitazione, la somministrazione, come devono essere somministrate le cose, come devono essere gestiti i bagni perché poi in questa Commissione ci sono vari componenti che a seconda delle loro professionalità impongono uno standard e quindi delle prescrizioni ben definite. Per quanto riguarda la musica, la musica è come in tutti gli altri eventi, ovverosia non è che è l’Amministrazione comunale che impone i decibel di emissione delle casse, c’è una legge nazionale, c’è una norma regionale e c’è un istituto preposto al controllo, quindi chi organizza si deve attenere a quelle disposizioni tenendo conto che diversi eventi hanno le casse girate verso mare, uno barra due le ha girate verso terra, quindi gli eventi che hanno girato le casse verso mare chiaramente non disturbano minimamente la popolazione, quelli che le hanno girate verso terra come tutti sottostanno ai decibel, sottostanno agli orari, è chiaro che non ci dobbiamo mai dimenticare che la nostra città è una città turistica dove il turismo è il primo elemento e fattore di economia della nostra città e quindi capisco il disagio di alcune famiglie che insistono su quel tratto ma presumo che siccome il bene prioritario di una città si misura anche sul numero dei turisti, sul numero degli avventori e sul numero degli eventi e soprattutto sulla qualità degli eventi che vengono organizzati, dico anche che siccome viviamo proprio di questo dobbiamo portare anche un po’ di pazienza. Poi sul motocross. Motocross come tutte le manifestazioni hanno come prescrizione di ripristinare i luoghi sia in qualità che in pulizia ed è a carico dell’organizzatore predisporre tutte le iniziative che vanno in questa direzione, questo è come organizzata quell’area e come noi la approcciamo quando qualche associazione o la stessa Amministrazione comunale in collaborazione con qualche associazione decide di fare un evento lì, è la spiaggia più ampia, e concludo, è la spiaggia più profonda, ha tutte le caratteristiche di sicurezza per gestire perché possiamo anche interdire un pezzo di spiaggia non danneggiando oltremodo né i residenti né i turisti ma garantendo invece la piena sicurezza degli avventori.

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Replica

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): assessore la sua risposta è una risposta più che altro politica, c’è una Commissione quindi dà gli indirizzi a cui si devono adeguare gli organizzatori, c’è chi deve controllare, ma alla fine se ci sono delle lamentele scritte, non è la prima volta che scrivono, se il disturbo della quiete pubblica è insopportabile, se i cattivi odori che promanano dai bagni perché non vengono puliti e tutto il resto esiste, lei non è che può dire che va tutto bene perché noi abbiamo fatto, c’è una Commissione che se ne occupa, lei può dire quello che vuole ma non è la realtà, pararsi sempre dietro il paravento che c’è una Commissione, che c’è chi deve controllare, ma l’amministrazione, visto che dà anche un’autorizzazione, dovrebbe far sì che chi è preposto o anche lei autonomamente, controlli il rispetto di quanto è stato prescritto, quindi torno a ripetere non è vero che è stato fatto tutto bene, non è vero che quello è l’unico tratto di spiaggia che ha una larghezza adeguata perché anche più a nord ci sono altrettanti tratti di spiaggia che potrebbero ospitare perfettamente, se vuole andare col metro in più o in meno di larghezza di spiaggia questo è un discorso e comunque sarà un argomento che affronteremo successivamente anche perché non è che può dire va tutto bene, questa è gente che è arrivata al punto di dover vendere le case per poter vivere tranquillo in certi periodi ed è inconcepibile.
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