Senigallia Atto

Sopralluogo di consiglieri comunali all'ex sede del Liceo classico Perticari e progetti di valorizzazione e recupero

Interpellanza del Consiglio Comunale del 14 febbraio 2019

Presentazione
Discussione
14.2.2019
  • 14.2.2019
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): la nostra interrogazione che è l’interrogazione dell’Unione del Buon Governo, di Unione Civica e Forza Italia riguarda la devo dire spiacevole situazione che si è creata nel sopralluogo che noi abbiamo fatto lo scorso venerdì al Palazzo Gherardi, l’ex sede del liceo classico Perticari. Non sto a raccontare e a ripetere quello che è successo, probabilmente tutti i consiglieri hanno letto sui giornali, hanno preso visione delle nostre dirette su facebook di quello che è successo, un Preside, l’attuale preside del liceo classico Francesco Maria Orsolini, ci ha impedito di svolgere il sopralluogo chiamando al telefono il suo collaboratore e chiudendoci davanti alla faccia la cancellata a chiave. Quella cancellata separa il corridoio del Regio Liceo Perticari, mi piace ancora chiamarlo così, con delle stanze attualmente a disposizione, senza un contratto d’affitto signor Sindaco e senza un contratto di comodato gratuito, al liceo classico Giulio Perticari. Non si capisce per quale motivo il Preside e solo il preside abbia il possesso di queste chiavi e non l’Amministrazione comunale su beni di proprietà comunale. I giornali lo hanno chiamato blitz, non era un blitz perché noi abbiamo concordato con gli uffici dell’Amministrazione comunale il sopralluogo e abbiamo esercitato un diritto previsto dal testo unico sugli enti locali, il diritto di ispezione dei consiglieri comunali all’interno di beni di proprietà comunale. Per due ore un preside, Francesco Maria Orsolini, ci ha impedito di entrare commettendo un abuso, a mio avviso interrompendo un pubblico servizio, commettendo una maleducazione e una sgarberia istituzionale non verso Paradisi, Rebecchini e Canestrari ma verso l’intero Consiglio comunale e verso l’intera Amministrazione comunale. Noi crediamo e speriamo che oggi il Sindaco di Senigallia, ma anzi non lo spero guardi, io ne sono convinto, che il Sindaco di Senigallia dica una parola forte e chiara stigmatizzando il comportamento di Orsolini che non merita, e lo diremo dopo, di custodire quelle opere e quei reperti, di stigmatizzare questo comportamento, di difendere i Consiglieri comunali nell’esercizio delle proprie funzioni, di fare un atto di riappropriazione di beni che sono di esclusiva proprietà comunale, io questo mi auguro che oggi e sono certo che oggi il Sindaco lo faccia. Questo sopralluogo ci ha peraltro indotto a riflettere su tre questioni e sono le tre questioni che noi oggi poniamo appunto all’attenzione del Consiglio comunale e cioè le tre questioni riguardano, quello che ho detto intanto l’immediata accessibilità del Comune in quei locali, sono di proprietà comunale e devono essere immediatamente accessibili non solo ai funzionari ma anche ai consiglieri comunali che vogliono ispezionarli senza lasciare libero arbitrio al preside del liceo classico, intervenire sull’assoluta incuria, il degrado ambientale in cui vengono attualmente tenuti dal preside Francesco Maria Orsolini reperti scientifici, attrezzature di laboratorio e collezioni del Regio Liceo Classico Perticari che sono lì da oltre 150 anni e che sono lasciati in uno stato di degrado e abbandono vergognoso, neanche la pulizia dei locali, neanche l’aereazione dei locali, questo è lo stato di conservazione attuale di quei reperti. Infine l’ultimo punto, la necessità a nostro avviso, Sindaco le chiediamo veramente questo ultimo volo diciamo politico da qui alla fine mandato, e cioè lavorare per trovare finanziamenti sia verso la Comunità Europea sia verso i privati per restituire Palazzo Gherardi alla città di Senigallia, sarebbe un bel lascito, un bel gesto finale dell’Amministrazione comunale dedicarsi a questo progetto per restituire Palazzo Gherardi alla città. Questi sono i tre punti che noi solleviamo con tante domande che facciamo al Sindaco, forse le tante domande che sono presenti nell’interrogazione non farà nemmeno in tempo a rispondere il Sindaco, quindi magari poi lo pregheremo di integrare anche per iscritto quello che noi abbiamo chiesto, ma una cosa è certa, il preside Orsolini ha scritto quei beni sono di esclusiva proprietà del liceo classico, no, no Orsolini, no, quei beni a parte la proprietà tecnica sono proprietà morale della città di Senigallia, è un patrimonio morale della città di Senigallia, il Regio Liceo Perticari non è di Francesco Maria Orsolini, è l’orgoglio della città di Senigallia da sempre, quei reperti del 1800, quelle attrezzature scientifiche che il preside ha lasciato al degrado e all’incuria sono il patrimonio di questa città e Orsolini, che è ospite di questa città e non è cittadino senigalliese, abbia rispetto di Senigallia, abbia rispetto del suo liceo classico, abbia rispetto della storia del Regio Liceo Perticari perché una cosa mi ha colpito in queste ore dopo l’ispezione le tante telefonate ricevute di supporto tra cui alcuni professori interni ed ex professori del liceo classico che ci hanno detto, che mi hanno detto, Consigliere vada avanti, difenda il Liceo Perticari, ex professori del liceo e attuali, vada avanti. Una cosa è certa, noi andiamo avanti perché il liceo classico Perticari non è del singolo dirigente che riveste la funzione, il liceo Perticari di Senigallia è della città di Senigallia e noi difenderemo quei reperti, difenderemo quelle attrezzature, difenderemo quella storia a prescindere da chi sia il dirigente che meriti o meno di essere preside del liceo classico.
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Risposta

Il SINDACO: buonasera Presidente, Consiglieri comunali tutti, colleghi di Giunta, cittadini che ci guardate con lo streaming e attraverso Radio Duomo, buonasera a tutti. Grazie consigliere Paradisi per l’interrogazione e anche per il tempo che mi darà per rispondere in maniera articolata perché ovviamente poniamo la luce su un tema rispetto al quale ci sono elementi dove indubbiamente non siamo riusciti ad aggredire, non siamo riusciti a dare risposte e ahimè pur con l’impegno che si può dedicare, l’attenzione che possiamo mettere, oggi le dico subito che se dovesse essere un lascito non saremmo in grado di dare una risposta alla struttura di Palazzo Gherardi. Lo dico con grande rammarico, lo dico però anche con la solita modalità: trasparenza e correttezza perché intervenire su Palazzo Gherardi che è un bene enorme per questa città occorrono tante risorse, occorrono progetti, occorrono momenti, condizioni, che ahimè in questi quindici anni non ci sono mai state, parliamo di qualche milione di euro, 5 6 milioni di euro per intervenire, ha bisogno di interventi di carattere strutturale e poi bisogna avere un’idea sull’utilizzo e io penso che invece bisogna essere anche molto onesti in questa fase di non lasciare condizionamenti, il bene è lì, conservato con le grandi difficoltà che dedichiamo ad un contenitore non utilizzato ma sarà oggetto di dibattito, di approfondimento, di confronto e anche di scritture di progetti amministrativi e forse non è nemmeno giusto che in una fase di chiusura dell’amministrazione ci siano condizionamenti o assunzioni di destinazioni d’uso che poi andrebbero a condizionare proprio il prosieguo delle attività. Glielo dico Consigliere Paradisi, le strade le abbiamo provate tutte compreso l’agenzia del demanio, finanziamenti che potevano venire da Cassa depositi e prestiti, percorsi europei, progetti dentro i finanziamenti delle aree degradate e non ci siamo rientrati per via di un perimetro disegnato e marcato dalla ferrovia rispetto al quale oltre non si poteva andare, le ho tentate veramente tutte, anche in grande silenzio perché come spesso succede sui grandi temi per trovare finanziamenti bisogna muoversi non con proclami ma con le relazioni e con rapporti e nonostante questo non sono riuscito ahimè a trovare quei 10 milioni di euro che servono per quel grande monumento principalmente della nostra città. Poi Consigliere Paradisi guardi io ho capito quello che è accaduto e non la voglio licenziare con il semplice corto circuito comunicativo, c’è stato anche un problema di carattere istituzionale, poi giustamente, dico giustamente perché avete diritto di entrare dove volete senza nessun cancello e senza nessuna preclusione, ne sono assolutamente convinto, però è vero che il comodato d’uso era scaduto, c’era un comodato d’uso tra il Comune a favore del liceo Perticari che consente di adoperare gli spazi di proprietà del Comune a favore degli strumenti degli antichi laboratori, era scaduto e le faccio avere la lettera che il preside Orsolini aveva inviato al Presidente Serrani e per conoscenza al Sindaco il 16 ottobre del 2018, gliela faccio avere perché ha le stesse identiche sue preoccupazioni, identiche, perché dice quello non è più un luogo per conservare in maniera adeguata, sto lavorando per una progettazione europea e cercando fondi nazionali per conservare al meglio gli strumenti, conservare al meglio il materiale e vi chiedo di non rinnovarci nemmeno il comodato d’uso perché io voglio fare un percorso di valorizzazione completamente diverso, conoscendo anche nei rapporti, voi avete fatto la richiesta ai nostri uffici, i nostri uffici forse dando per scontato come sempre che le cose fossero a disposizione di tutti non hanno comunicato niente alla scuola e non penso che sia troppo corretto, è stata assolutamente la volontà di consentire ai consiglieri comunali di esercitare il proprio diritto nel tempo più breve possibile e quindi non ritengo che ci sia stato un impedimento, io incontro il preside comunque domani mattina, sono stato fuori e quindi non ho avuto modo di confrontarmi, sarò più preciso nella missiva che mi ha chiesto e nella quale penso ci possano essere gli elementi di chiarezza che possono servire in questo caso. Nel frattempo però le faccio avere consigliere Paradisi la lettera del Preside Orsolini perché utilizza le sue stesse identiche parole, pone al centro l’attenzione e la preoccupazione per quei materiali e la volontà di valorizzarli il più possibile e oggi quei luoghi non lo consentono, quindi grazie Consigliere Paradisi per l’interrogazione, le farò al più presto avere tutti gli elementi anche perché son convinto che poi chiariti e individuati i percorsi si riesca a cogliere la vera volontà di tutti di valorizzare sia quel patrimonio e soprattutto i nostri istituti. Si dà atto che entra il Consigliere Pierfederici: Presenti con diritto di voto n. 18.
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Replica

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): sì signor Sindaco, con tutto il rispetto ovviamente mi conosce e sa perfettamente che un conto sono le posizioni politiche e un conto le polemiche personali ovviamente, ma in questo caso con tutto il rispetto non sono soddisfatto della sua risposta né sulla destinazione di Palazzo Gherardi perché comprendo, apprezzo anche l’onestà intellettuale di dire ci abbiamo provato, ci arrendiamo, in questo momento risorse non ce ne sono, lo apprezzo però io credo che una indicazione quantomeno politica, progettuale l’Amministrazione comunale, il Consiglio comunale questa la possa dare anche per il futuro e anzi a questo punto noi ci faremo testimoni e portatori di questo specifico interesse che è un interesse della città e quindi saremo noi che a questo punto chiederemo al Consiglio comunale di esprimersi sul futuro di Palazzo Gherardi. Detto questo però la parte che riguarda una difesa che non capisco, che non comprendo signor Sindaco del Preside Orsolini che si è dimostrato indifendibile, questo signor Sindaco non lo apprezzo. Orsolini innanzitutto non è vero che non ha avuto nessuna comunicazione perché delle due l’una: o la dottoressa Laura Filonzi che è persona di sua fiducia, che è persona che io stimo, è la Dirigente degli Uffici finanziari del Comune di Senigallia, è persona che io stimo, o la dottoressa Laura Filonzi è una bugiarda, e allora signor Sindaco lei deve prendere le sue contromisure e cacciarla perché se ci ha raccontato, come ci ha raccontato, di aver avvisato la scuola via telefonica che ci sarebbe stata una ispezione consiliare, e questo me lo ha garantito la dottoressa Filonzi, aggiungendo come ho sempre fatto nel corso degli anni con tutti gli altri presidi con i quali mai vi è stato un solo problema, mai, oppure la dottoressa Filonzi ha detto la verità, quella telefonata l’ha fatta e quindi il preside Orsolini coscientemente ha fatto sbarrare i cancelli. Io credo che la dottoressa Filonzi non sia una bugiarda e quindi menta il preside Orsolini se le ha riferito che non è stato avvisato, sta mentendo il Preside Orsolini, ma delle due l’una o mente la dottoressa Filonzi o mente il Preside Orsolini, io credo alla dottoressa Filoni. Ma le credo anche per un semplice motivo perché quando siamo arrivati signor Sindaco c’era già il funzionario della scuola che non era lì a caso, era lì per fare entrare, per permettere il sopralluogo, l’unica cosa che Orsolini non sapeva, non aveva capito, era che il sopralluogo lo avrebbero fatto dei Consiglieri comunali, è lì che nasce l’opposizione di Orsolini, Orsolini aveva pensato che era un sopralluogo di dirigenti o tecnici del Comune e non di Consiglieri comunali, quindi lo sapeva e quindi la presenza del funzionario, il signor Gaetano che era già lì, dimostra che Orsolini sapeva che c’era il sopralluogo, quindi la bugiarda non è la dottoressa Filonzi. Prima cosa. Seconda cosa quando il Preside Orsolini scrive, mi avete consegnato adesso la lettera del 16 di ottobre, scrive che non vuole che sia rinnovato il contratto di comodato gratuito perché ha un altro progetto il Preside Orsolini sta scrivendo che vuole restare lì abusivamente, peggio ancora, cioè il Preside Orsolini è consapevole che sta lì abusivamente e non solo sta lì abusivamente ma addirittura consapevole che è scaduto il contratto di comodato, consapevole di questo fa chiudere il cancello sul locale di cui lui non ha più nemmeno il comodato, ma stiamo scherzando? E questo è difendibile? Cioè l’atteggiamento di questo signore è difendibile? Di questo ospite della città di Senigallia, è difendibile? Io credo di no. E infine il preside Orsolini dice ho un altro progetto, ho un bel progetto di recupero, e qual è il progetto di recupero? È quello di abbandonare quei reperti, quelle attrezzature per terra in mezzo alla polvere come noi abbiamo fotografato? Complimenti al preside Orsolini per questa geniale idea di recupero, lo dico e lo ripeto, il Regio Liceo Perticari merita di più, il Regio Liceo Perticari non è del Preside Orsolini, abbia rispetto, il Regio Liceo Perticari è della città di Senigallia, la prossima settimana saremo ancora a Palazzo Gherardi e lo saremo tutte le settimane, tutte le settimane saremo lì, ci provi ancora il Preside Orsolini a fermarci, ci provi ancora. E vogliamo trovare quei reperti puliti, quei locali areati, vogliamo trovare rispetto per il liceo classico e se non è il Sindaco che alza la voce contro il preside Orsolini lo facciamo noi, anzi lo sto già facendo.
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