Senigallia Atto

Modifica dei criteri di assegnazione alle società sportive di alcuni impianti sportivi

Interpellanza del Consiglio Comunale del 18 luglio 2019

Presentazione
Discussione
18.7.2019
  • 18.7.2019
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): cercherò di essere breve, ci proverò in tutti i modi, ma il tema mi pare urgentissimo e mi pare non ulteriormente procrastinabile per cui fin da ora io chiedo al Presidente Sartini di convocare anche manualmente, cioè con lettera scritta a mano da consegnare oggi stesso ai Consiglieri comunali, la Commissione Sport. Che cosa succede? Succede questo. Succede che il dottor Mirti che siede come come nel Golgota alla sua sinistra, il dirigente Mirti cosa fa? Cosa fa, sempre in simpatia, cosa fa? Il dirigente Mirti pensa bene di far uscire il bando per l’assegnazione degli impianti sportivi il 15 - 16 di luglio quando già le società sportive dovrebbero avere organizzato la propria attività, parliamo di attività sportiva dei ragazzi, ricordiamo Corinaldo cosa è successo, diamo spazio ai ragazzi, lo sport è importante perché non ci deve essere Corinaldo, Corinaldo non come la bellissima cittadina ma quello che è successo a Corinaldo, bene, esce questa gara pubblica, esce in netto ritardo, con criteri che tutti noi, tutti noi maggioranza e opposizione, abbiamo condiviso in Commissione, lo ricorderanno anche i commissari della maggioranza, che vengono azzerati senza passare per la Commissione, senza passare per il Consiglio comunale, vengono azzerati. Quali sono i nuovi criteri? Si dice non esiste più il criterio dell’anzianità, non esiste più il criterio dell’accordo preventivo che tanto serviva a non creare conflitti. Tutto questo perché? Perché ci sono due impianti che io ho denunciato 4 5 mesi fa, palestra della scuola Puccini nuova, palestra della Pascoli che vengono chiusi per lavori di ristrutturazione con sei o sette società sportive, oltre 140 - 150 praticanti ragazzi che sono in strada e non hanno un’opportunità di svolgere lo sport. Cosa fa l’Amministrazione comunale purtroppo nella persona del dirigente che io ho sempre detto essere adeguato per altre cose, non è adeguato per lo sport, il dirigente dice non importa, gli impianti da 11 di quelli che mettiamo a bando diventano 9, tutti chiedono quello che vogliono poi vi diamo sette giorni, vi chiudete in una stanza, mettetevi d’accordo entro sette giorni sennò magari niente palestra. Io allarmato da questo bando farlocco che azzera quello che noi minoranza e voi maggioranza, noi abbiamo deciso insieme, quei criteri vengono azzerati, chiamo Eros Gregorini allarmato, che succede? Non avevamo altre soluzioni, me le trovi lei. Io le ho trovate, subito. Do atto al Segretario Morganti, che oggi non c’è di una cosa, quando si era detto accesso agli atti urgente e orale, non vi preoccupate disse Morganti, non l’abbiamo specificato nel dettaglio ma se ci sarà l’esigenza dell’urgenza nessuno vi dirà di no, do atto che questa mattina un mio accesso agli atti repentino e urgente presso l’ufficio Patrimonio ho trovato una grandissima collaborazione da parte della dottoressa Filonzi, una grande collaborazione da parte degli impiegati e anche del nuovo funzionario e ho trovato tutti i documenti necessari. Quali sono le soluzioni? C’erano e ci sono attualmente, e nascondono come sempre purtroppo delle sacche di intollerabile privilegio, delle sacche di favoritismo alcune risalenti addirittura agli anni Ottanta, altre molto recenti e come sempre scopriamo che ci sono i figli, i figliastri, i figli della UISP, i figli di ping pong e infine i figli di dei minori, quelli che non hanno diritto a nulla. Allora scopro che esiste una palestra sconosciuta ai più che sta alle saline, la scuola Rodari ha una palestra, una palestra non un’auletta didattica, ha una palestra anche piuttosto grandicella che non viene data in gara, che non viene messa a disposizione della città, chi la gestisce? Lo chiedo a Sartini, secondo te chi la gestisce? Non fa nomi, ma guarda un po’ la UISP, adesso Gregorini uscirà, sono incompatibile, la UISP gestisce la palestra della scuola Rodari attraverso un contratto di comodato gratuito con la scuola, che non potrebbe farlo perché gli impianti comunali a meno che non siano quelli provinciali dove c’è l’autonomia didattica e dirigenziale del dirigente sportivo, gli impianti comunali vengono gestiti dal Comune, quella palestra deve essere gestita dal Comune, non lasciata al dirigente scolastico che fa quello che può, vanno gestite dal Comune che le deve mettere a disposizione di tutti non della UISP, ce l’ha in uso esclusivo la UISP fuori dai bandi, fuori dalle gare, la utilizza come vuole gratuitamente, lunedì sarò in sopralluogo in quella palestra che deve essere immediatamente tolta alla UISP, addirittura con un contratto dovrebbe essere in cui fanno attività extracurriculari con motivi ambientali, ci fanno lo sport, ci mandano i loro ragazzi da lunedì quella palestra torna nella disponibilità del comune. Poi scopro che il centro olimpionico tennistavolo che è fuori dai bandi di gara di giugno, il centro olimpionico tennistavolo ha una procedura miracolosa, tutta sua. Dicembre dello scorso anno, avviso esplorativo manifestazione di interesse per invito a procedura negoziale, mi incuriosisco, ma cos’è? Vado a studiarmi bene. Sapete cosa è successo? È successo questo. Che esce questo bando che viene pubblicato nella sezione del sito del Comune di Senigallia, questo bando che nessuno vede, che il Presidente della Consulta dello Sport non invia alle associazioni sportive perché era un bando aperto, non invia, nessuno sa che esiste questo bando, il presidente della Consulta dello Sport non lo invia, partecipa soltanto il tennistavolo il cui il Presidente è il Presidente della Consulta dello Sport, per puro caso le figure coincidono, partecipa solo il Presidente del tennis tavolo che è anche il Presidente della Consulta dello sport. E la perde secondo voi la gara? No la vince. E mentre i figli del dio minore cioè quelle società sportive a cui qualcuno ha detto problemi vostri se non ci sono gli impianti, risolvetela, qualcuno e non è il Sindaco questo qualcuno, sia chiaro non è il Sindaco questo qualcuno, gli hanno detto così, che cosa avviene a questo punto? Avviene che in questa situazione queste il centro olimpionico tennistavolo non solo a differenza delle società sportive minori non paga, le altre società sportive pagano annualmente una cifra, può essere 1.500, 2000, 800 euro per le palestre più piccole, più la custodia più la pulizia, paga al Comune per gestire una fascia oraria, nel caso del Centro Olimpico Tennistavolo l’associazione Tennis tavolo prende dal Comune 4900 euro all’anno, prende non da, prende, figli e figliastri, prende dei soldi e si scopre che una società sportiva rimasta a piedi, bussa al centro olimpionico che è proprietà comunale, che è roba nostra e sapete cosa gli rispondono, quando saprò chi è stato vi dirò il nome, no non ve la diamo perché non possiamo creare un precedente, non vi diamo gli spazi, non crei un precedente, vado a concludere, è talmente importante, vado a vedere il contratto, articolo 9 comma primo il 40% del monte orario deve essere messo a disposizione delle altre società sportive, ed è il secondo impianto che ho trovato ai dirigenti e funzionari Gregorini e Mirti, il secondo impianto, il 40% deve essere dato alle altre società sportive, altro che precedente. Terza: 1984, Mangialardi vestiva i calzari e probabilmente correva con la maglia della UISP, quindi non non c’entra nulla Mangialardi ……………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere concluda.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): mi faccia finire Presidente, sto dando informazioni fondamentali adesso, il tempo oggi c’è, me lo lasci, mettiamo ai voti per alzata di mano, mi volete lasciare altri due minuti, chiedo ai consiglieri di maggioranza. 1984 per una lira al metro quadrato viene concesso il diritto di superficie alla Polisportiva Cesanella di una grandissima area di quasi 5000 metri quadrati, una lira al metro quadrato, per costruire e realizzare bocciofile e una palestra, con un contributo del Comune di 150 milioni di lire, concessione per 29 anni diritto di superficie, il diritto di superficie contempla quindi non pagate niente se non una lira, quindi 4900 lire pagano, però ci costruite questo. Diciamo che ci può stare, costruiscono l’impianto, lo usano per ventinove anni, viene rinnovato per altri sei anni, arriviamo a 35 anni di gestione di Polisportiva Cesanella sarà un caso affiliata a UISP, affiliata però la Polisportiva Cesanella do atto che ha costruito, quelle costruzioni per legge per contratto rimangono poi al Comune di Senigallia, quel contratto è scaduta già la proroga il 19 maggio del 2019, e ho trovato il terzo impianto che permetteva di non azzerare i criteri che noi avevamo scelto, tre impianti ho trovato, in questo momento la Polisportiva Cesanella gestisce quell’area immensa che contiene una palestra e gli spogliatoi senza titolo. Ora le proposte, io lunedì ho convocato una riunione con tutte le società sportive, chi vorrà venire, per illustrare queste possibilità, chiedo al Presidente Sartini con assoluta immediatezza per la prossima settimana fin da ora di convocare la Commissione perché voglio parlare di queste cose, perché voglio risolvere questi problemi, perché voglio dare una risposta a quelle associazioni sportive che sono rimaste a piedi perché ci sono tre impianti che non vengono utilizzati o che vengono utilizzati male o che vengono abusivamente utilizzati, che danno spazio a tutti senza togliere a nessuno, perché non voglio togliere poi né alla Polisportiva Cesanella ci mancherebbe altro, ci mancherebbe altro hanno fatto anche un bel lavoro, né alla UISP, non voglio togliere a nessuno, voglio dare a chi ha diritto, ci sono tre impianti, senza togliere a chi non ha santi in paradiso, senza togliere a chi si fa in quattro per far fare sport ai ragazzi, tre impianti che devono, possono e devono essere utilizzati ora, subito.

Vedi i dettagli dell'intervento

Risposta

Il Vice Sindaco MEMÈ: è chiaro che l’Amministrazione comunale caro Consigliere si farà carico di questo problema, il bando penso che abbia uno spirito di questo tenore però poi lo andiamo a verificare sui fatti e l’Amministrazione il Sindaco che ho l’onore in questo momento di rappresentare, e le do atto che l’opinione del Sindaco è quella da lei riportata fedelmente, dicevo che lo spirito è quello di vedere quali sono le esigenze delle società sportive e a quel punto di metterci seduti, noi e le società sportive, alla luce di tutti gli spazi disponibili di proprietà dell’Amministrazione comunale, e ribadisco tutti, di metterci attorno a un tavolo e verificare laddove ci sono sovrapposizioni rispetto allo stesso impianto sportivo e quindi rispetto a più richieste che quell’impianto sportivo avrà e trovare una soluzione che, in questo periodo transitorio, l’Amministrazione è chiamata a gestire in quanto due palestre come lei ha ricordato sono oggetto di lavori. Per quanto riguarda, e qui voglio fare una precisazione, il centro olimpionico del ping pong, è stata rispettata una procedura di gara pubblica pubblicata sul sito dopodiché ognuno ha le valutazioni però l’amministrazione, su questo lo ribadisco, non è che ha fatto operazioni di non condivisione o di non trasparenza, lo ribadisco io non l’ha detto lei, ha fatto un’operazione come si fa sempre di pubblicare un bando nella zona bandi, è chiaro che chi era più strettamente interessato sicuramente l’ha guardato per primo e quindi ha adempiuto a quello che il bando prevedeva, così è e così è andata. Per quanto riguarda gli altri spazi, e se c’è bisogno faremo anche una ricognizione rispetto alle palestre non di proprietà perché quando il bisogno, e condivido con lei che l’attività sportiva rivolta ai giovani è per l’Amministrazione, ma penso sia patrimonio di tutti né di maggioranza né di opposizione, dicevo che è patrimonio di tutti proprio per mettere i nostri giovani nelle migliori condizioni per poter esercitare una pratica sportiva per divertirsi, per farlo in sicurezza e soprattutto con dei valori di condivisione che poi saranno esportati per tutta la vita nel loro percorso di vita stesso, quindi quello che lei ci ha ricordato è sicuramente patrimonio dell’amministrazione, è patrimonio della maggioranza, dobbiamo risolvere un problema, questo sì, perché come lei ci ha ricordato c’è un problema che alcune società per effetto dei lavori rischiano di non vedere soddisfatta la loro richiesta, questo non può accadere quindi alla luce delle richieste che arriveranno è chiaro che dovremmo trovare una soluzione che determini una giusta diciamo soddisfazione per tutte le associazioni anche per quelle che in qualche modo il bando potrebbe aver penalizzato, quello che lei ricordava del 16 - 17 luglio, ovverosia il non riconoscere l’anzianità di conduzione dell’impianto stesso e l’accordo preventivo. L’accordo preventivo le dico già da adesso è insito nella mediazione che farà il Comune laddove facendo un quadro sinottico anche se questa non è la parola più appropriata, dove metterà su un display tutte le esigenze e gli spazi disponibili divisi per orario e laddove ci sono delle sovrapposizioni dovremmo trovare una soluzione, questo penso che entri naturalmente nell’accordo preventivo anche se il bando non lo prevede. Per quanto riguarda l’anzianità dovremmo in tutti i modi cercare di tutelare il patrimonio di offerta sportiva che le società mettono a disposizione e che l’Amministrazione ringrazia perché è di grande qualità affidandosi a dei grandi tecnici ma soprattutto il grande grazie va ai volontari delle associazioni che quotidianamente si prendono cura e carico dei nostri giovani e quindi cercheremo in tutti i modi di trovare un punto di caduta per far sì che questo anno, seppur nella difficoltà, trovi il giusto ristoro per tutte le associazioni sportive.

Vedi i dettagli dell'intervento

Replica

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): sì è vero il Comune ha quello che doveva fare, ha fatto il bando anche se mi permetta vice sindaco prevedere in quella struttura che il Comune non prende ma addirittura da 4900 euro all’anno questo è un errore colossale che la Pubblica Amministrazione fa perché per gli altri impianti le società sportive pagano, e aggiungo giustamente pagano, mentre per il centro sportivo Tennistavolo l’Amministrazione invece paga, questo io non riesco a capire, non mi sta bene, deve invertirsi il rapporto, chi gestisce il centro olimpionico tennistavolo paga come tutte le altre società sportive perché non ci devono essere figli e figliastri e figli del ping pong, quindi quello è sbagliato. Sulla procedura prendo atto, io sono stato uno dei sostenitori dellla candidatura del presidente Ubaldi alla Consulta dello Sport, oggi me ne pento, il Presidente Ubaldi partecipa al bando ed è il solo che partecipa al bando come Presidente del tennis tavolo, ma il Presidente Ubaldi quando è uscito il 16 di luglio il bando per i nuovi impianti pubblici ha scritto a tutte le associazioni sportive però perché a dicembre non ha scritto a tutte le associazioni sportive quale Presidente della Consulta dello Sport per informare le società sportive che c’era il bando anche per il centro olimpionico tennistavolo? Ha svolto la funzione di Presidente della Consulta o di altro? Questo è quello che io chiedo, che stride di fronte a qualsiasi coscienza. Ricordo, quando lei dice ci impegneremo e faremo, sì ma io voglio un impegno preciso, questi tre impianti tra cui il Centro Tennistavolo che non possono dire non creiamo il precedente, articolo 9 comma primo, si impegna il Comune di Senigallia a consentire l’utilizzo in via esclusiva all’appaltatore tennistavolo della quota pari al 60% del monte orario complessivo disponibile dell’impianto con possibilità di assegnazione ad altri soggetti dietro pagamento di tariffa comunale nel residuo tempo, è un contratto io dico sbagliato, è un contratto che non si dovrà ripetere perché per due anni ce l’ha il tennistavolo ma per ora il contratto c’è, questo contratto lo dovete rispettare e il tennistavolo lo deve rispettare, quel 40% va dato immediatamente alle società sportive che lo richiedono, immediatamente, i contratti si rispettano e nel capitolato è previsto che ci sono sanzioni per la mancanza di rispetto di queste norme da 200 a 2.000 euro, quindi se si rifiutano di dare il monte orario del 40% prima si multano e poi si cacciano perché così funziona stando al contratto che voi non io avete scritto, io il contratto l’ho solo conosciuto in queste ore. Concludo, io mi auguro che questo riposizionamento ci sia utilizzando questi tre impianti, da calcoli fatti da me quindi una mia personalissima proiezione conoscendo la realtà sportiva e conoscendo le altre società sportive e certamente non sbaglio, con questi tre impianti si riesce a distribuire le ore a tutti in impianti confacenti ad ogni sport che lo chiederà forse con il residuo anche di qualche ora, e stia tranquillo vice sindaco che io non sbaglio, poi se vuole ci incontriamo e gli faccio vedere la proiezione di quello che ho già fatto per cui io chiedo che questi tre impianti vengano messi subito a disposizione, io ho chiesto un intervento politico nel senso che io credo che l’Amministrazione debba in qualche modo dare incarico a qualcuno per tirare le fila di questo, non si possono lasciare ai dirigenti, e ho individuato, ho chiesto che venga incaricato, questo lo deciderà il Sindaco, il Consigliere delegato Beccaceci che è persona seria, che è persona che conosce lo sport e che potrebbe anche visitando gli impianti capire quali sono le competenze parlando con le singole società sportive, anzi lo invito ufficialmente a venire lunedì alle 18:30 all’incontro che io ho proposto con le società sportive e chiedo ancora al Presidente Sartini di convocare per la prossima settimana, in via di assoluta urgenza, la Commissione in cui, senza il cerbero Romano simpaticamente lo dico che mi toglie la parola, sarò anche più esaustivo spiegando i passaggi esatti di tutto quello che oggi ho detto con documenti alla mano. Grazie Presidente anche dello sforamento.
Vedi i dettagli dell'intervento