Senigallia Atto

Danni causati da Pini in via Vico

Interrogazione del Consiglio Comunale del 11 ottobre 2016

Presentazione
Discussione
11.10.2016
  • 26.10.2016
  • risposta
    (in 15 giorni)

Proponenti

Il sottoscritto SARTINI GIORGIO, Consigliere comunale del Gruppo consigliare “Senigallia Bene Comune",

PREMESSO CHE

- Il Maglificio BERLUTI, sito in Senigallia Via Vico, 17 di cui è titolare il sig. Berluti Antonio residente a Senigallia via Ardigò, 45, fin dalla data del 16/06/2015 ha fatto richiesta di accertare l'importo dei danni causati dai pini posti sul marciapiede prospiciente la sua proprietà;

- Il 24 marzo 2016 ha trasmesso analoga richiesta, dopo il sopralluogo effettuato dal geometra Piccinini, con allegato il preventivo dei danni subiti per un ammontare di 9.956.00€.

- Il 20 maggio 2016 riceve una raccomandata dalla ditta EasyProblem che gestisce il Servizio Gestione Sinistri per il Comune di Senigallia. In tale Comunicazione si legge: “dagli accertamenti eseguiti non risulta impegnata la responsabilità del Comune di Senigallia nella causazione dell'evento, pertanto non potremo dar luogo ad alcun risarcimento.” Allegato non vi era alcuna relazione del tecnico che aveva fatto il sopralluogo.

- Il 16 giugno il sig. Berluti riscrive al Sindaco trasmettendo delle foto, fatte durante i lavori per rimuovere l'apparato radicale dei pini abbattuti lungo via Vico, da cui si vedono chiaramente le radici del pino che si sono introdotte a forza nella recinzione sollevandola e spingendola verso il maglificio.

Interessato dal sig. Berluti ho contattato l'ufficio strade che ha appurato che non c'erano relazioni del sopralluogo svolto dal geom. Piccinini e allegata alla pratica non vi era alcuna perizia ma solo la stessa Comunicazione pervenuta al sig Berluti.
Ho pertanto contattato scrivendo una pec, per avere Copia della perizia effettuata, e ho poi contattato telefonicamente un responsabile della società EasyProblem che mi ha risposto che la perizia era disponibile al comune di Senigallia sul loro applicativo Web e che come consigliere comunale potevo richiederla all'amministrazione di Senigallia perché loro non erano tenute a fornirla.
Informato della conversazione il sig. Berluti, ha richiesto copia della perizia il giorno 13/09/2016 e l'ha ottenuta il pomeriggio del giorno 22 C.m. Nella perizia il tecnico stima il danno a 4.500,00€ togliendo una voce dal preventivo (realizzazione di pali non presenti nella Vecchia recinzione) e sostenendo che per i danni alla fossa biologica non può calcolarli perché non è stata fornita alcuna prova del danno ad essa causato dalle radici dei pini Comunali.
Nella lettera di accompagnamento della perizia, a firma della dirigente Laura Filonzi, si legge: “...nel Confermare la determinazione assunta dalla Easy Problem ...”

Tanto premesso il sottoscritto Consigliere Le rivolge la presente interrogazione a cui dovrà esser data risposta orale, ponendoLe la seguente domanda:

- Dato che il perito ha riconosciuto e sottoscritto un danno di 4.500,00 €, dettagliandolo e
giustificando la riduzione rispetto al preventivo presentato dal sig. Berluti Antonio, come mai la ditta EasyProblem e la d.ssa Filonzi Laura asseriscono che il comune non ha alcuna responsabilità rispetto al danneggiamento della proprietà?

- Come mai la ditta Berluti, pur avendo presentato l'apposita denuncia danni, per l'alluvione del 3 maggio 2014 non ha ottenuto alcun indennizzo, come è invece avvenuto per altre attività produttive, pur essendo stata devastata e portata sull'orlo del fallimento?

Distinti Saluti.

Risposta

Egregio Consigliere, faccio seguito alla Sua interrogazione relativa all'oggetto per comunicarLe quanto segue.

Con delibera di G.M. n. 133 del 05.082014 sono state approvate le modalità e condizioni per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese colpite dall'alluvione. Il fondo era costituito da 200.000,00 euro di cui 100.000,00 stanziati dalla Camera di Commercio di Ancona e 100.000,00 dal Comune.
Il contributo è stato erogato a quelle imprese che al punto 3, lettere B e C, della scheda di ricognizione hanno dichiarato danni di importo non inferiore a euro 1.000,00 e non superiori a euro 10.000,00 (gli importi si intendono I.V.A. esclusa).
La ditta Berluti con la presentazione della scheda C in data 11 agosto 2014 ha dichiarato danni ben superiori a detta cifra e precisamente per il fabbisogno e ripristino macchinari di cui al punto b) euro 66.410,00 e per l'acquisto di scorte e merci di cui al punto c) euro 6.577,33.

Relativamente alla richiesta di risarcimento danni comunico quanto segue, Il Signor Antonio Berluti ha contattato sin dal mese di giugno 2015 il Comune di Senigallia per richiedere un sopralluogo finalizzato alla presa d'atto, da parte dell'Ente, del danno subito dall'immobile di sua proprietà in Via Vico 17, prima di procedere alle attività di ripristino.
La pratica, pertanto, è stata correttamente Smistata all'Ufficio Strade. Il 18 marzo 2016 (ns. prot. n. 18181) il Signor Berluti ha fatto pervenire una ulteriore richiesta, segnatamente di risarcimento danni, con allegate fotografie, ove tra l'altro si riferisce di un incontro intervenuto il 3 marzo 2016 con il tecnico comunale Maurizio Piccinini,
Il medesimo Berluti, con successiva nota pervenuta il 30.03.2016 (ns. prot. n. 20282), a completamento dell'istanza di risarcimento danni, fa pervenire un preventivo di spesa per il ripristino dello stato dei luoghi.
L'Ufficio Economato, in esito a entrambe le richieste anzidette, ha provveduto, con nota in data 13.04.2016, all'apertura di una posizione di sinistro presso la Easy Problem.
Espletati gli accertamenti c le verifiche del caso, la Easy Problem ha fatto pervenire all'interessato, con nota in data 20.05.2016, reiezione della richiesta di risarcimento danni, non ritenendo nella fattispecie impegnata la responsabilità dell'Ente.
In seguito al successivo intervento dell'Avv. Romolo Freddi e alla consegna da parte dell'interessato di ulteriori due fotografie dei luoghi, l'Ufficio Economato, con mail in data 29.072016, ha nuovamente sottoposto la pratica alla Easy Problem per un supplemento di istruttoria; di tale attività è stata data notizia al legalc con mail in data 01.08.2016.
In data 02.08.2016 la Easy Problem ha confermato all'Ufficio Economato la posizione di reiezione già assunta e notificata all'interessato; successivamente, con nota in data 30.08.2016, Fasy Problem ha nuovamente comunicato al Signor Berluti di non ritenere nell'occorso impegnata la responsabilità del Comune.
L'Avv. Romolo Freddi non ha svolto ulteriori attività né, tantomeno, ha trasmesso al Comune invito per la sottoscrizione di una convenzione di negoziazione assistita, almeno quale adempimento pregiudiziale rispetto all'eventuale instaurazione di un Contenzioso.
Infine, in data 13.092016, ns. prot. n. 63338, la Signora Rossi Magi Lorena, moglie del Signor Berluti, ha richiesto copia della relazione peritale disposta da Fasy Problem per l'istruttoria della pratica; la predetta documentazione è stata rilasciata all'interessata, che l'ha ritirata personal mente, in data 22.09.2016 (ns. prot. n. 65654).
Questo il susseguirsi dei fatti. Nello specifico la perizia tecnica in questione, non determina responsabilità in capo all'Ente circa i danni lamentati e, pertanto, senza ulteriormente entrare nel merito della vicenda, non risulta possibile procedere a un risarcimento dei danni fino a quando non verrà inoppugnabilmente acclarata, se ce ne sarà, la responsabilità del Comune di Senigallia e, eventualmente, la misura di tale responsabilità rispetto agli altri fattori di causazione concorrenti risultanti dalla perizia.

cordiali saluti.