Senigallia Atto

Contaminazione batterica dell’acquedotto occorsa nelle frazioni Scapezzano, Bettolelle e Vallone nelle giornate del 3 - 4 - 5 novembre 2017

Interrogazione del Consiglio Comunale del 13 novembre 2017

Presentazione
Discussione
13.11.2017
  • 24.11.2017
  • risposta
    (in 11 giorni)

Proponenti

Premesso che:

l’acqua distribuita nel nostro territorio, classificata come “medio-minerale”, proviene da 162 fonti di approvvigionamento, tra sorgenti e pozzi locali, e che la sorgente principale che alimenta la maggioranza dei Comuni è la sorgente di “Gorgovivo”, posta alle pendici del Monte San Vicino, immediatamente a valle della Gola della Rossa, in località Serra San Quirico (http://www.multiservizi-spa.it/home/servizi/acqua,-fognatura-e-depurazione/caratteristiche-dell- acqua.html) ;

che, nel periodo estivo, l’approvvigionamento idrico del territorio è garantito da integrazioni con prelievi da pozzi di subalveo, mentre nei Comuni della fascia montana, l’approvvigionamento idrico deriva da sorgenti superficiali e pozzi poco profondi della zona (http://www.multiservizi-spa.it/home/servizi/acqua,-fognatura-e-depurazione/captazione-adduzione- distribuzione.html) ;

la portata naturale delle sorgenti è compresa tra 2.000 e 4.000 litri/secondo e se ne prelevano circa 1.200 litri/secondo per alimentare le reti di distribuzione di gran parte dei Comuni della provincia di Ancona (http://www.multiservizi-spa.it/sorgenti.html) per un bacino di circa 220 mila utenti;

Multiservizi S.p.A. ha un proprio laboratorio analisi per verificare la rispondenza delle caratteristiche delle acque agli standard di legge, e effettua analisi sia su punti di prelievo programmati che occasionali, e che per il comune di Senigallia ci sono 93 punti prelievo programmati, e che ad ogni punto prelievo sono analizzati 22 parametri, per un totale di 400 campionamenti e 8.860 parametri (http://www.multiservizi-spa.it/images/allegati- servizi/parametri_e_punti_di_prelievo.pdf);

a seguito dell’esito delle analisi condotte dall’Asur Marche su alcuni campioni d’acqua potabile prelevati in via Fratti (frazione Scapezzano) e via Arceviese (zone Vallone e Bettolelle), il Comune di Senigallia ha emesso un’ordinanza di divieto di utilizzare acqua per usi potabili e per l'incorporazione negli alimenti prelevata dalla rete dell’acquedotto nelle seguenti vie: via Fratti, via Arnaldo da Brescia, via Gioco del pallone, via Costa, via Santa Caterina, via del Maiano, via Sant’Anna di Trinità, Strada Cone, Strada vicinale Biscia, Strada Cappucini, via Arceviese dal numero civico 107/a al numero civico 46, Borgo Panni, zona Vallone tutte le vie e zona Bettolelle tutte le vie;

le suddette analisi hanno rilevato la presenza di Escherichia Coli e batteri Coliformi a concentrazioni tali da poter arrecare danni alla salute umana, ragion per cui è stata emessa ordinanza di non potabilità dell’acqua per le zone interessate.

Considerato che:

secondo il D. L.vo 31/2001, l’acqua deve essere conforme ad una serie di parametri microbiologici (parte A), chimici (parte B), e indicatori (parte C) non direttamente correlabili a rischi per la salute, ma indicatori di modifiche della qualità delle acque (Allegato I);

il legislatore ha definito la frequenza delle analisi dell’acqua potabile, necessarie per evidenziare la presenza di potenziali pericoli per la salute umana ma anche per monitorare la qualità dell’acqua stessa (D. L.vo 31/2001 allegato II, tabella B1 “Frequenza minima di campionamento e analisi per le acque destinate al consumo umano fornite da una rete di distribuzione, da cisterne, o utilizzate nelle imprese alimentari”;

la frequenza legale per l’analisi dell’acqua potabile è stabilita in base alla quantità di acqua che viene contenuta o che viaggia in una conduttura durante un giorno:

- uguale a 100 m3 di acqua, la frequenza di analisi deve essere stabilita dall’azienda sanitaria locale,

- tra i 100 e i 1000 m3, la frequenza di analisi è di 1+1 ogni 3300 m3/g del volume,  

- tra i 1000 e i 10.000 m3, la frequenza di analisi è di 3+1 ogni 10.000 m3/g,

- oltre i 10.000 m3, la frequenza di analisi è di 10+1 ogni 25.000 m3/g;

considerando i dati pubblicati da Multiservizi S.p.A., se la quantità prelevata per essere convogliata nella rete idrica è pari a circa 1.200 litri/secondo, ovvero di 1,2 m3/secondo, abbiamo portate di acqua di circa 72 m3/minuto, ovvero 4.320 m3/ora, ovvero 103.680 m3/giorno, allora i prelievi quotidiani totali dovrebbero essere 13,74;

i risultati delle analisi delle acque distribuite da Multiservizi disponibili dal sito sono relativi a un unico punto prelievo (Strada Camposanto Vecchio) e risalgono al 13/9/2017 (Fig. 1)

[ndr, l'allegato è consultabile nel documento originale nella sezione documenti]

 

Considerato inoltre che:

tra i parametri microbiologici, la presenza di Escherichia Coli e di Enterococchi intestinali è indice di contaminazione fecale recente, che può essere connessa ad inadeguato trattamento delle acque o a problemi nel sistema di distribuzione (http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4464&area=acque_ potabili&menu=controlli);

Tutto ciò considerato e premesso, l’interrogante chiede al Sindaco e all’Assessore competente:

1) se sono note le cause della contaminazione da batteri intestinali;

2) se i prelievi effettuati da Multiservizi S.p.A. rispondono in termini quali-quantitativi alle disposizioni di legge;

3) se è possibile pretendere una maggiore trasparenza sui controlli attraverso la pubblicazione sul sito della Multiservizi S.p.A. dell’esito delle analisi quotidiane effettuate.

 

 

 

 

 

Risposta

Gentile consigliere,

in relazione all'interrogazione presentata lo scorso 13 novembre e relativa all'oggetto, provvedo a trasmetterLe, in allegato, la nota pervenuta a firma del responsabile area operativa del servizio idrico integrato di Multiservizi s.p.a. che riferisce in ordine alle cause della contaminazione batterica, al numero dei campionamenti e alla trasparenza sui controlli.

Cordiali saluti

[ndr, la nota in allegato è consultabile nel documento originale nella sezione documenti]