Senigallia Atto

Modifiche da apportare alla convenzione con la u.s. Vigor Senigallia

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2015/2381 del 21 dicembre 2015

Presentazione
Approvazione
21.12.2015
  • 21.12.2015
  • rifiutato
    (in 26 giorni)
    votazione

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 104 
Seduta del 21/12/2015
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "MODIFICHE DA APPORTARE ALLA CONVENZIONE CON LA U.S. VIGOR SENIGALLIA A.S.D. ED INTEGRAZIONE DELLO SCHEMA BASE DI CONVENZIONE"
L’anno duemilaquindici addì ventuno del mese di dicembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Bozzi Marco*-17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro-*22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Rahman AminurConsigliere Straniero Aggiunto*- Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Beccaceci Lorenzo; 2° Profili Vilma;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "MODIFICHE DA APPORTARE ALLA CONVENZIONE CON LA U.S. VIGOR SENIGALLIA A.S.D. ED INTEGRAZIONE DELLO SCHEMA BASE DI CONVENZIONE". Comunica che su questa pratica è stata presentata una proposta di modificazione da parte dello stesso consigliere Sartini. Concede quindi la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione della mozione.

Si dà atto che esce il Sindaco ed entra l’Assessore Memè: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): l’emendamento l’ho depositato alla luce del parere tecnico che mi è giunto successivamente sulla mozione presentata da parte del dirigente Mandolini. Con l’adozione di questa mozione vorrei che il consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta pongano rimedio a una situazione di criticità per la gestione dei beni immobili comunali, mi riferisco allo stadio Bianchelli e al campo da calcio delle Saline, provvedendo poi anche a tutelare le casse comunali. Ho fatto un’interpellanza nell’ultimo Consiglio quindi riprendo quanto già brevemente detto nell’interpellanza. I problemi per la Vigor sull’ammontare degli incassi si sono avuti solo dopo quattro mesi dalla firma della convenzione, criticità legate ad un errore in sede di valutazione sulla sostenibilità economica della gestione, ovvero il non aver considerato che gli incassi esibiti dal Comune erano al lordo dell’IVA. Tale ingenuità ha determinato per la Vigor una decurtazione degli incassi nella quota prima del 20% e poi del 22, ciò lo possiamo affermare con assoluta certezza visto che è quanto scritto dal Presidente della Vigor nella sua lettera del 30 settembre 2010 e dalla relazione annuale depositata a mano il 23 settembre 2014 e senza data certa, nel senso che non riportava il protocollo che è in uso per l’Amministrazione comunale. La Vigor rinnova la propria richiesta di aumentare il contributo annuale da 60.000 ad 80.000 euro, mi auguro che questa richiesta rimanga tale che non trovi accoglimento da parte dell’Amministrazione …………… [si registra un contraddittorio fuori microfono]

Il Presidente del Consiglio ROMANO: se non c’è un fastidio nella sua esposizione prosegua.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): da qui poi nascono le vicissitudini con l’Istituto del Credito Sportivo, le rate del mutuo non pagate e il verbale bonario del 2014 che è allegato appunto alla mozione. Adesso per rispondere ai punti del dirigente illustro anche la mozione in contemporanea. Al punto uno rispetto a quanto osservato del dirigente si evidenzia che proprio al fine di avere la certezza sugli incassi derivati dalla pubblicità fissa, la mozione su questo punto prevede il deposito anche delle fatture emesse dalla Vigor proprio per la pubblicità fissa, la necessità che quanto richiesto sul punto venga approvato nasce anche alla luce della totale discrasia tra quanto scritto dal Sindaco nella risposta del 30 luglio 2015 ad una mia interrogazione e quanto scritto dal dirigente; il Sindaco scrive che per quanto riguarda la pubblicità fissa la Vigor ha sempre dichiarato un ammontare degli incassi mai superiore ai diecimila euro previsti come soglia per il riconoscimento al comune del 30% degli introiti mentre il dirigente, riferendosi alle dichiarazioni depositate dalla Vigor sul punto, scrive che il gestore dichiara che nelle proprie prestazioni sugli incassi da pubblicità ha sempre fatto delle stime il più possibile conformi alla realtà. Allora io da consigliere esigo, per l’interesse comune, sapere se le somme dichiarate dalla Vigor hanno il carattere della certezza oppure della stima visto che sulla quota eccedente i diecimila euro il Comune ha il diritto di esigere una quota del 30%. Sicuramente non è il caso della Vigor ma purtroppo è noto che nel mondo sportivo dilettantistico si corre il rischio di avere fatture gonfiate. Resta il fatto che lo stesso dirigente conviene sulla necessità di chiedere in futuro al gestore che i contratti di sponsor precisino l’importo riconosciuto alla Vigor per la pubblicità cartellonistica, questo deve essere fatto subito ed è in questa direzione che va la mia mozione. Al punto tre riprendo il principio di trasparenza evocato dal dirigente visto che sempre lo stesso dirigente considera il rendiconto di gestione lo strumento più adatto per analizzare le singole voci di spesa e di entrate relative alla concessione dell’impianto sportivo. Vorrei chiedere al dirigente, ma anche ad ognuno di voi, di prendere il rendiconto depositato a mano il 23 settembre 2014 e trovare la voce di entrata relativa alla pubblicità fissa. Non la troverete perché non è stata indicata, questa è opacità, non trasparenza, da qui la necessità che venga attuato quanto indicato al punto tre della mozione. Al punto quattro, si veda l’articolo quattro della Convenzione, il dirigente scrive che dal momento in cui è stato riscontrato il mancato pagamento di quanto dovuto dalla Vigor al Comune, non è stato più pagato alcun compenso. Ciò non risponde alla realtà, il momento in cui il Comune si accorge che la Vigor non ha versato il dovuto è l’8 luglio 2014 quando l’Ufficio Sport, con una lettera protocollo 43576, chiedeva il pagamento del canone, richiesta che è stata ribadita il 26 novembre 2014 e il 29 luglio 2015 ove si sommava anche il canone 2015. Ebbene dopo l’8 luglio 2014 nella determina 590 del 16 giugno 2015 si legge che 703,7 euro più IVA sono da pagare entro il 30/6/2015 alla U.S. Vigor Senigallia a titolo di corrispettivo contrattuale residuante dal pagamento del mutuo con l’istituto di credito sportivo, in nessun atto o documento si parla di compensazione come invece riferito dal dirigente, neanche nelle missive della Vigor dell’ottobre 2015 o nella risposta del Sindaco al consigliere Martinangeli, 30/10/2015 protocollo 72072, dove si parla di rateizzazione del pagamento del debito. Nessuna compensazione quindi è avvenuta e ciò che rende necessario approvare anche tale punto della mozione. Nel parere tecnico del dirigente Mandolini mi informa lo stesso dirigente che in data 3 novembre 2015 è stato richiesto alla Vigor il rientro del debito maturato attraverso la compensazione e di accedere ad una polizza fideiussoria per l’intero importo, a tutt’oggi, se vi è stata, non conosciamo la risposta della Vigor. Il punto cinque, ed è appunto su questo che si deposita l’emendamento per togliere dal testo della mozione le parti relative a questo aspetto. Al punto sei si prende atto positivamente del parere di legittimità tecnica da parte del dirigente. In merito infine all’interrogazione rivolta al Sindaco nell’ultima seduta del Consiglio non avendo risposto nel merito il Sindaco ed avendo rinviato ad una risposta del dirigente faccio presente che ad oggi non è pervenuta alcuna risposta. Attendiamo infine ancora il riscontro al nostro accesso atti del 27/11 con cui abbiamo chiesto di avere copia della corrispondenza comune Vigor sulla rateizzazione del debito della Vigor.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale sulla mozione.

Si dà atto che esce il Consigliere Santarelli: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): premetto che purtroppo ho fatto una gran difficoltà a seguire il Consigliere Sartini perché c’era brusio, veramente non è possibile parlare di mozioni o altre procedure mentre si sta esponendo una mozione che tra l’altro non è né una mozione semplice né di facile comprensione, riguarda una convenzione tra l’altro molto molto onerosa per la cittadinanza tutta, per l’Amministrazione e quindi riterrei che fosse stato opportuno ascoltare magari in maniera più attenta quanto stava esponendo il Consigliere Sartini, comunque ciò non è potuto avvenire per cui ecco il mio intervento aderisce più che altro all’iniziativa del Consigliere Sartini in quanto, come ha anche sottolineato lo stesso consigliere proponente, questa questione della convenzione per la gestione dello stadio Bianchelli e anche per quanto riguarda il campo di calcio Saline tra la Vigor e il Comune è stato oggetto anche di un’interrogazione del Movimento 5 Stelle. Perché? Perché ci sono diverse questioni che non sono chiare, innanzitutto è stato rilevato che la convenzione che è stata stipulata a maggio del 2010 prevede all’articolo 2 l’invio annuale di un rendiconto di gestione dei due impianti con le tariffe applicate e quindi non era assolutamente chiaro se questo rendiconto di gestione fosse stato poi prodotto e se quindi si fosse a conoscenza di quale era l’ammontare complessivo degli incassi, le spese affrontate, cioè se ci fosse effettivamente una relazione programmatica per l’anno successivo. Inoltre era stato rilevato anche che l’uso dell’impianto da parte degli enti, delle società sportive, associazioni o privati cittadini prevedeva l’applicazione da parte del concessionario delle tariffe stabilite dall’Amministrazione comunale e con la disposizione che queste entrate ed ogni altro incasso dovessero poi confluire direttamente nel bilancio del concessionario, prevedeva inoltre il riconoscimento al Comune del 5% degli incassi realizzati in occasione delle partite di campionato o di altre manifestazioni oltre la soglia dei 5.000 euro nonché il 30% degli incassi derivanti dalla pubblicità fissa all’interno dei due impianti oltre 10.000 euro, che poi il Sindaco ha risposto che non sono mai state raggiunte queste somme. Quello che ci chiediamo è una verifica, cioè in quale modo una gestione, una convenzione, viene verificata dall’Amministrazione. L’articolo 5 prevedeva anche a carico del concessionario la manutenzione ordinaria delle strutture, delle pertinenze, degli impianti, l’acquisto delle attrezzature per la corretta gestione e manutenzione degli impianti, l’articolo 6 prevedeva a carico del concessionario la realizzazione del manto sintetico, questo sicuramente è stato effettuato però con la stipula di un contratto di mutuo a suo carico mentre oggi sappiamo che invece il pagamento di questo mutuo è a totale carico della cittadinanza, dell’Amministrazione comunale. Altri articoli stabilivano un compenso annuale per le attività ed i servizi garantiti dal concessionario pari a 60.000 euro annui più IVA, anche di questi ci siamo fatti sicuramente delle domande su questo compenso annuo dato ad un gestore il quale a sua volta sarebbe lui a dover pagare il Comune per i servizi di cui usufruisce. Tra l’altro a seguito del compenso stabilito dal concessionario si indicava un canone per il concessionario di 8.500 euro più IVA che lo stesso doveva versare al Comune, cioè ci sono una serie di incongruenze in questa convenzione che non ci appaiono affatto chiare. L’articolo 14, il Comune si riserva la facoltà di dichiarare risolta la convenzione, tra gli altri casi, per interruzione del servizio e per fatto imputabile al concessionario oppure per insolvenza del pagamento delle rate di mutuo, questo è avvenuto però il Comune, anziché dichiarare risolta la convenzione, ha onerato del pagamento delle rate l’Amministrazione e quindi la cittadinanza, anzi addirittura vi è stato un verbale di bonario accordo che ha superato l’insolvenza che era motivo di risoluzione e che ha stabilito nuovi patti, con questo verbale di bonario accordo, tra l’altro non passato nemmeno in Consiglio, è stato un verbale di bonario accordo sottoscritto da un dirigente di area tecnica del Comune di Senigallia e dal Presidente della concessionaria. Da questo accordo risultano ratificati nuovi patti che quindi vanno oltre la convenzione, nuovi patti che regolano i rapporti finanziari tra Comune e Vigor, ad integrazione ma anche a modifica di quella convenzione del 2010. Il dirigente quindi che cosa ha stabilito? Sulla base del debito accumulato alla data del 30 maggio 2014 dalla concessionaria, perché la concessionaria aveva accumulato un debito pari quasi a 60.000 euro e sulla base della dichiarata impossibilità di quella concessionaria di pagare le rate scadute e anche le ventitré ulteriori rate di mutuo a scadere per un totale di 581.987 Euro, si parla di seicentomila euro di mutuo, per questo andiamo diciamo a mettere un po’ il naso su queste questioni, quindi per ripianare la situazione debitoria del concessionario per far fronte alle rate scadute e a scadere fino al 31/12/2015, lo stesso dirigente ratificando questo accordo bonario impegnava il Comune per gli anni 2014 e 2015 anche a ripianare una situazione debitoria con una somma complessiva di 154.000 euro. Allora qui si parla di cifre enormi sicuramente, si parla di un controllo tutt’altro che capillare su una convenzione così onerosa per il Comune, dovrebbe essere una convenzione a favore della cittadinanza, invece ci troviamo ad impegnare le nostre strutture, i nostri impianti e in più a doverci caricare di enormi spese. Sicuramente non sono stata chiara perché la questione è talmente tecnica, è talmente capillare che andrebbe affrontata in maniera molto più estesa, pertanto per quanto riguarda la mozione del Consigliere Sartini, anche se ritengo che comunque non sia nemmeno esaustiva rispetto alla problematica rilevata, ritengo comunque che possa essere accolta in quanto con la stessa si rimedierebbe quanto meno in parte agli inconvenienti che proprio sorgono da questa convenzione.

Il Consigliere PERINI (Progetto in Comune): intanto io ringrazio del lavoro fatto il collega Sartini perché è un lavoro molto molto interessante di approfondimento e quindi va dato atto di questo, tuttavia questa mozione votarla a favore o contro mi sembra, almeno personalmente, di votare pro o contro la Vigor ed è una cosa che non riesco a fare, quindi siccome credo che l’interesse di tutti sia aiutare questa società che probabilmente ha un obiettivo momento di difficoltà, forse un periodo anche abbastanza lungo, io chiedo formalmente che questa pratica venga mandata in Commissione, mi pare la terza sia competente e la Commissione sia indetta molto velocemente e alla presenza non soltanto dei dirigenti del Comune ma anche di quelli della Vigor che credo abbiano piacere ad essere convocati ed essere sentiti, o comunque noi tutti abbiamo interesse a che siano convocati e siano sentiti, qualcuno lo conosco mi è anche abbastanza vicino.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: c’è una proposta formale del consigliere Perini che chiede il rinvio in Commissione, la Commissione competente la decide il Presidente, non il Consigliere Perini. Un intervento a favore e uno contro sulla proposta di rinvio in Commissione. Non vedo interventi quindi mettiamo in votazione la proposta di rinvio in Commissione della pratica presentata dal Consigliere Sartini.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta di rinvio in commissione che viene respinta con 7 voti favorevoli, 12 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Urbinati), nessuno astenuto, 2 presenti non votanti (Sardella, Sartini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: proseguiamo con la discussione generale.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): volevo solamente far notare se, probabilmente lo avete capito sono io che penso che non abbiate capito, che qui c’è stato un danno procurato all’Amministrazione comunale e che ci sono dei documenti che attestano inequivocabilmente, in modo certo che quanto ha dichiarato la Società Sportiva Vigor non corrisponde a una realtà e che quindi non avendo dichiarato appieno tutto quello che doveva dichiarare i dirigenti e tutti gli altri non hanno controllato e hanno accettato dei documenti, non protocollati tra l’altro,  questo ve lo dico, senza che passassero per il protocollo, consegnati a mano, senza la firma di chi li ha ritirati e che quindi mi lasciano molto perplesso. Non se ne deve discutere neanche in Commissione, non deve essere approvata, siamo d’accordo, però non è possibile che chiudiate gli occhi continuamente di fronte alle problematiche che ci sono perché il vostro primo dovere è quello di garantire la trasparenza negli atti che l’Amministrazione fa, se un ufficio sport accetta di tutto o chiede di tutto per compensare le problematiche che possono sorgere è nostro dovere porvi rimedio. Non vi interessa? Va bene così perché è sempre andata avanti così e quindi deve andare avanti così, io capisco perché è difficile essere corretti in un mondo di scorretti, però bisogna a un certo punto che si analizzino le problematiche, siccome i documenti che vi ho citato attestano delle irregolarità a danno dell’Amministrazione comunale vi esorto a prenderli in considerazione.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): il Consigliere Sartini assumendosi pienamente, sicuramente lo ha fatto in maniera chiara, delle responsabilità ha affermato delle cose assai gravi, ha affermato e ha ribadito che ci sono stati dei fatti che hanno danneggiato l’Amministrazione comunale in pratica, mi pare d’aver capito. Di fronte a queste dichiarazioni il fatto che il Consiglio comunale non abbia deciso di approfondire la questione in Commissione mi lascia perplesso. Comunque adesso bisogna votare, ognuno si assume le sue responsabilità, io Consigliere Sartini non lo so a questo punto se le cose che dice il Consigliere Sartini sono come le espone, se sono come le espone sono gravissime a mio parere, per cui io conoscendo il consigliere Sartini che può anche prendere degli abbagli però poi in pratica la mozione alla fine chiede, se non erro, delle raccomandazione all’Amministrazione comunale, chiede un intervento, quindi io penso che il minimo adesso sia di votare a favore della mozione del Consigliere Sartini, non si tratta per chi voterà di emettere giudizi, almeno io non lo so e non faccio questo, però questo appello all’Amministrazione di fare bene rispetto a questa vicenda questo mi sento di sottoscriverlo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo la fase di discussione generale, siamo nella fase della presentazione della proposta di modifica, Consigliere Sartini penso che l’abbia già presentato prima ma se vuole ripetere l’emendamento che ha presentato e che hanno tutti i Consiglieri, prego.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): l’emendamento consiste praticamente a emendare dalla mozione che avevate queste parti: da valutato che per la stagione sportiva 2013/2014 il Comune fino a delle somme versate dall’ente all’Istituto di credito sportivo, quindi praticamente queste otto righe e poi il punto cinque porre in mora la U.S. Vigor Senigallia S.D. chiedendo alla stessa rimborso della somma di euro 64.167,68 oltre IVA a titolo di compenso indebitamente percepito dalla società sportiva nell’anno sportivo 2013/2014 oltre ai canoni indicati nella raccomandata del 29/7/2015 dall’Ufficio Sport per euro 15.000 ed altri importi relativi ai rimborsi per il Global Service Energia per gli anni 2012/2013 e 2013/2014 pari complessivamente a 5.731 euro. Queste sono le parti da emendare dalla mozione.

Il Consigliere BECCACECI (Vivi Senigallia): io penso che il tutto Consigliere Sartini si riassuma nel punto quattro, la cosa che sinceramente poi da tifoso, forse non sono l’unico tifoso della Vigor, ma sono un tifoso di una realtà sportiva che per tanti anni è stato un vanto della nostra città. Lei parla di una cifra che non è quella che in realtà è, cioè di 26.920,84, lei parla ……………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: scusi Consigliere Beccaceci, qui comunque stiamo discutendo l’emendamento.

Il Consigliere BECCACECI (Vivi Senigallia): sì, io vorrei soltanto dire che nel punto quattro sul parere tecnico, quindi il dirigente Mandolini, ha riportato: si continuerà con la compensazione fino all’estinzione del debito maturato dalla Vigor nei confronti del Comune, cioè significa praticamente che è già in atto questa cosa.

Si dà atto che entrano il Sindaco e il Consigliere Santarelli: Presenti con diritto di voto n. 23.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere Beccaceci la ringrazio per l’intervento, siamo nella fase dell’intervento a favore o contro sull’emendamento, non in un’altra fase, quindi prego i consiglieri di attenersi a quello che dice il regolamento.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): non lo so Presidente se intervenire ora o dopo come dichiarazione di voto però di fronte alle affermazioni che fa il Consigliere Sartini io mi sarei aspettato da parte dell’Assessore alle finanze o da parte di qualche altro assessore un intervento. Il Consigliere Sartini ci dice guardate che state creando danno all’erario comunale e lo afferma assumendosene la responsabilità, allora io penso che una assessore alle finanze o qualcun altro dai banchi della Giunta debba intervenire come minimo per chiarire ai Consiglieri. Se no come votiamo? Per partito preso? Come votiamo? Perché c’è simpatico Sartini o antipatico? Perché si fa parte della maggioranza o della minoranza? Qui ci sono denunce precise e quindi io chiederei un intervento da parte dei banchi della maggioranza.

Si dà atto che esce il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: consigliere Rebecchini non siamo in quella fase, non può chiedere interventi alla Giunta dai banchi del Consiglio, non funziona così. Deduco che il suo intervento per l’emendamento è a favore oppure vuole integrare questo intervento parlando dell’emendamento e non di altro? Intervento a favore del consigliere Rebecchini sull’emendamento. intervento contro non c’è, quindi mettiamo in votazione l’emendamento presentato del Consigliere Sartini.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene respinto con 4 voti favorevoli, 14 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Urbinati), 3 astenuti (Bozzi, Mandolini, Martinangeli), 1 presente non votante (Sardella) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Si dà atto che entra il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 23.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: adesso siamo nella fase di dichiarazione di voto sulla pratica.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica) chiedo ancora una volta, per permettere ai consiglieri di votare con scienza e coscienza, da parte dei banchi del governo cittadino che si chiariscano le accuse che il Consigliere Sartini ha formulato in maniera chiara. 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: consigliere Rebecchini le ripeto non c’è bisogno che urli nel microfono, non siamo in questa fase.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): siamo nella fase della dichiarazione di voto, loro dichiareranno il voto …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: dichiarano il voto assessori che non possono votare secondo lei?

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): tante volte il Sindaco è intervenuto per la dichiarazione di voto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: il Sindaco può votare, è un Consigliere.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): appunto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: e la sua dichiarazione di voto c’è?

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): io voglio aspettare l’intervento del Sindaco se c’è.

Il Consigliere BOZZI (Movimento 5 Stelle): io appoggio in pieno la richiesta del consigliere Rebecchini, secondo me le accuse sono talmente gravi che se non c’è una risposta da parte dei banchi della Giunta secondo me è molto grave questa cosa, quindi vi chiedo cortesemente di poter dire qualche cosa anche perché non si può votare per partito preso secondo me.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: siamo nella fase delle dichiarazioni di voto, il Consigliere Rebecchini e il Consigliere Bozzi hanno ignorato questa cosa, spero che lei Sindaco si attenga a quello che dice il regolamento.

Il SINDACO: Presidente mi devo attenere al regolamento, allora mi attendo al regolamento, voto contro la mozione e stigmatizzo le accuse del Consigliere Sartini, le faccio mie perché uno che scrive interrogazioni, gli viene data tutta la documentazione, sa il percorso che l’Amministrazione ha fatto, se non capisce io non ci posso far niente, non ci posso fare niente. Queste sono accuse, ha ragione, avete ragione, sono accuse gravi di danno erariale, noi abbiamo fatto i percorsi che sono certificati in un contesto ovviamente complicato perché quando abbiamo fatto l’affidamento degli impianti sportivi attraverso un accordo con le società che affidavano a una di queste la gestione degli impianti delle Saline e del centrale dove chiedevamo un investimento pari alla trasformazione del campo di Saline da macadam a sintetico, dove viene realizzato, dove la società va in difficoltà rispetto all’ottemperamento degli impegni, rispetto ai ratei dei mutui, noi per non esporre l’amministrazione, il Comune e i cittadini, cambiamo la convenzione, ci facciamo carico del rateo del mutuo ma ristorniamo quel rateo dal riconoscimento che era venuto attraverso la contrattazione, penso che abbiamo fatto una cosa seria come siamo abituati Sartini, facciamo le cose serie. Purtroppo devo dire che oggi è complicato perché le nostre società sono tutte in grandissima difficoltà tutte, qualora dovessimo andare alla risoluzione contrattuale per inadempimento di quel rapporto saremo costretti a fare un’altra cosa, a fare una gara, che ben venga ma ovviamente potrebbe vedere i nostri impianti gestiti da soggetti esterni, ben venga però oggi c’è questo rapporto, un rapporto che è fatto di inadempimenti oggi della Vigor rispetto ai rapporti contrattuali con noi, ma bisogna andare a verificare bene cosa succede dentro la compagine, diciamo così, se fosse una società la chiameremo un’ATI, dove anche le altre società sono inadempienti nei confronti della Vigor, guardate un po’ quasi a pari importo, e siccome abbiamo dato la possibilità di rientrare ai commercianti del Foro Annonario non vedo perché non dobbiamo dare la stessa disponibilità a chi ha cinquecento ragazzini nei nostri impianti sportivi. In questa partita non c’è nessuna cappa, non c’è nessuna nebbia, non c’è niente, però ha ragione Bozzi, se voi siete nel dubbio, siete abituati col binario Corte dei Conti e Procura della Repubblica, sarà quel che Dio vuole, cosa devo dire. Noi siamo convinti di aver fatto una cosa che ha permesso finora di gestire gli impianti con grande difficoltà, con un risparmio economico e finanziario dimostrato, c’è un piano economico dimostrato, con degli adeguamenti in corso d’opera che hanno dato maggiori garanzie al pubblico, abbiamo fatto questo, non abbiam fatto nient’altro. Poi ci possono essere altre cose, altri tipi di investimenti, si magari, le società nostre tutte quelle dell’ambito sportivo, l’avrà detto Beccaceci, sono tutte lì in apnea, in difficoltà, lo sono dentro l’area portuale con i sodalizi, lo sono quelle di tutto il mondo perché gli sponsor non ci sono più, perché c’è puro volontariato, c’è una difficoltà oggettiva, non abbiamo le squadre di riferimento nazionale, guardate un po’ sono anche orgoglioso di questo perché sabato alla cena della Vigor e domenica alla cena dell’A.S. che c’erano quasi mille ragazzini, quei mille ragazzini lì valgono più di cinque Messi, così almeno ci capiamo, perché quelli forse vengono fuori degli uomini adeguati e a me di avere il campione, di avere la società che punta spendendo risorse per portare la squadra come il Frosinone in serie A non mi interessa e quindi la politica che abbiamo fatto è stata interpretata dalle nostre società in questo modo, sono e lo ribadisco in grande difficoltà, può darsi pure che non c’è bisogno nemmeno della mozione di Sartini per farla saltare perché sono in una difficoltà oggettiva del loro, anzi forse in quell’ambito dovremmo far di più per trovare altri soggetti che vadano a investire per pensare a quel grande patrimonio non calcistico ma umano, di valori, che le Società nostre stanno dando e stanno dando perché forse questa Amministrazione, lo dico pure sbagliando, se c’è il Frosinone in serie A vuol dire che noi sbagliamo, se c’è il Sassuolo in serie A, se c’è il Carpi, qualcosa non funziona. Non c’è nessuna nebbia, quindi se serve di capire questo bene, se no non ci sarà mai nessun chiarimento dopo quelli che ha certificato Mandolini, quelli che ha certificato l’ufficio, tutti i dati che sono stati messi a disposizione, le relazioni fatte, più di così Sartini, io non le ho viste ma penso che più di così non si possa fare, e spero pure, e ha ragione, che la Vigor e le altre società sentano quelle accuse perché qui non si sta sempre solo da una parte con uno che ci mette la faccia per tutti, anche se mi  va molto bene perché quando le cose sono oneste, sono trasparenti, la faccia mia c’è sempre in prima linea, che si tratti di fiume, si tratti di scuole, si tratti di strade, si tratti di piazze, di alberi, di boschi, di Società sportive, di disabilità, di parcheggiatori, la faccia mia c’è sempre e lo faccio anche con grande orgoglio.

Si dà atto che escono i Consiglieri Canestrari e Perini: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la mozione iscritta al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene respinta con nessun voto favorevoli, 14 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Urbinati), 5 astenuti (Bozzi, Mandolini, Martinangeli, Messersì, Rebecchini), 2 presenti non votanti (Sardella, Sartini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Si dà atto che entrano i Consiglieri Canestrari e Perini: Presenti con diritto di voto n. 23.

      
 
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 2 febbraio 2016 al 17 febbraio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 18 febbraio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 13 febbraio 2016, essendo stata pubblicata il 2 febbraio 2016
Lì, 15 febbraio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,