Senigallia Atto

Predisposizione del Peba – piano eliminazione barriere architettoniche

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/2571 del 26 ottobre 2017

Presentazione
Approvazione
26.10.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 88 
Seduta del 26/10/2017
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI GRUPPI CONSILIARI LA CITTA’ FUTURA, ART. 1 MOVIMENTO DEMOCRATICO E PROGRESSISTA, OBIETTIVO COMUNE, PARTITO DEMOCRATICO, VIVI SENIGALLIA PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PEBA – PIANO ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE
L’anno duemiladiciassette addì ventisei del mese di ottobre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio-*24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Salustri Maurizio; 2° Pedroni Luana;  3° Mandolini Riccardo .

Il Consigliere FILERI (La Città Futura): se è possibile chiedo un’inversione dell’ordine del giorno in quanto purtroppo, come avevo comunicato a lei Presidente, ho un impegno per il quale sono in ritardo almeno di tre quarti d’ora ma per i lavori del Consiglio giustamente mi sono fermata, chiedo cortesemente all’assise la possibilità di fare un’ulteriore inversione dell’ordine del giorno per darmi la possibilità non tanto di presentare perché è una mozione a firma di tutti i Capigruppo di maggioranza ma quanto di votare questa mozione perché la ritengo importante e quindi avrei piacere di votarla per cui mi rimetto alla volontà dei miei colleghi del Consiglio e chiedo se è possibile un’inversione dell’ordine del giorno.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: riassumo la proposta, fare subito il punto 7 poi il punto 5 e il punto 6. Un intervento a favore e uno contro.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): purtroppo questa volta non sono favorevole perché anch’io ho degli impegni e sono già in ritardo di un’ora e mezza sulla mia tabella di marcia e quindi casomai non è così urgente se lo volete mandare al prossimo Consiglio.

Il Consigliere BRUCCHINI (Vivi Senigallia): intervento a favore dell’inversione dell’ordine del giorno anche perché i lavori si sono protratti in maniera impensabile perché il Consigliere Sartini ha avuto tempo di relazionare per 40 minuti oltre a quello che era il tempo consentito, quindi ritengo che sia più che giusto invertire l’ordine del giorno e dare la possibilità al consigliere Fileri di illustrare e votare questa mozione.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): il fatto che volevo puntualizzare è questo, il consigliere Sartini anche questa sera di fronte a una richiesta di un consigliere che non interviene mai, una mamma che è stata in Consiglio comunale ad ascoltarlo per 40 minuti e non abbiamo detto niente perché ritenevamo opportuno approfondire la sua pratica è stato il primo a dichiarare il voto contrario all’inversione del giorno, ma di cosa stiamo parlando? Perciò con forza confermo l’inversione dell’ordine del giorno nel rispetto di una consigliera che ha dato le giuste motivazioni e sta qui in Aula perché ci tiene a votare quella pratica.

Il Consigliere  MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): solo per illustrare la terza ipotesi che è l’astensione perché non vogliamo né pregiudicare un Consigliere né l’altro e quindi ci rimettiamo alla maggioranza.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: mettiamo ai voti la proposta di inversione ordine del giorno, il nuovo ordine di discussione è il seguente: 7, 5 e 6.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta suddetta che viene approvata con 15 voti favorevoli, 1 contrario (Sartini), 3 astenuti (Martinangeli, Palma, Rebecchini), 2 presenti non votanti (Fileri, Perini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI GRUPPI CONSILIARI LA CITTA’ FUTURA, ART. 1 MOVIMENTO DEMOCRATICO E PROGRESSISTA, OBIETTIVO COMUNE, PARTITO DEMOCRATICO, VIVI SENIGALLIA PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PEBA – PIANO ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE e concede la parola al Consigliere Fileri per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere FILERI (La Città Futura): sarò brevissima quindi passo a una lettura sintetica del testo che comunque avete già ricevuto tutti con la convocazione del Consiglio. Mozione per la predisposizione del PEBA, quindi di un piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Premesso che la Costituzione italiana all’articolo 16 garantisce il diritto alla mobilità di ogni cittadino, premesso che l’articolo 3 comma 2 della Costituzione demanda al legislatore il compito di rimuovere tutti gli ostacoli di ordine economico e sociale che possano ostacolare l’attuarsi in concreto del principio di uguaglianza, che proprio sulla base di questa specifica previsione costituzionale va inquadrata tutta la legislatura ordinaria in materia di disabilità, quindi compreso anche l’aspetto della mobilità e il correlato obbligo per la Pubblica Amministrazione dell’eliminazione delle barriere architettoniche; che con l’entrata in vigore in Italia della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità del 2006 con la legge 18 de 3 marzo del 2009 il predetto diritto alla mobilità si è qualificato ulteriormente come diritto all’accessibilità e che in base all’articolo 9 della convenzione tale diritto è strettamente correlato con il diritto per le persone con disabilità alla vita indipendente e all’inclusione sociale, ai fini dell’attuazione delle premesse di cui sopra si devono promuovere quindi delle iniziative intese a rimuovere gli ostacoli che ancora oggi impediscono o rendono difficoltosa la piena partecipazione delle persone in situazione di disabilità alle attività sociali ed economiche. Preso atto che la legge del 28 febbraio dell’86, la legge 41, agli articoli 31, 21 e 22 stabilisce che le Amministrazioni pubbliche devono redigere un piano per eliminare le barriere architettoniche degli edifici pubblici e che nell’89 questa legge viene ampliata sostenendo che non solo edifici pubblici ma tutti gli edifici, che la legge 104 del 5 febbraio del 92 all’articolo 24 dispone che una quota dei fondi per la realizzazione di opere di urbanizzazione sia destinata per opere urbane atte ad eliminare le barriere architettoniche, preso atto che la stessa legge estende l’obbligo di redazione dei PEBA agli spazi urbani quindi con l’obbligo di redazione del PAU, che la legge regionale numero 52 del 27 aprile del 90 all’articolo 5 obbliga le amministrazioni comunali a dotarsi di PEBA e che il decreto del Presidente della Repubblica del 4 ottobre del 2013 ha per oggetto Adozione del programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità; considerato che l’Associazione Luca Coscioni nel nostro territorio si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione e che a seguito di un’interrogazione del Consiglio regionale delle Marche proposta dall’ex consigliere Cardogna e in seguito alla risposta dell’ex assessore Marcolini è venuto a conoscenza sia che la Regione Marche non ha adottato il PEBA sia che non ha svolto l’attività di controllo e di monitoraggio su Comuni e province. Considerato che è di tutta evidenza come negli edifici pubblici e negli spazi urbani e nei servizi pubblici sono presenti tutta una serie di ostacoli di natura architettonica che impediscono la libertà di movimento delle persone con disabilità motoria e sensoriale è evidente la necessità dell’adozione dei PEBA come strumenti di pianificazione e programmazione urbanistica degli enti locali per individuare le varie barriere preesistenti nel territorio e programmare quindi una serie di interventi per la loro eliminazione nel corso degli anni. Tutto ciò premesso con questa mozione si chiede di impegnare Sindaco e Giunta a redigere un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche della città di Senigallia secondo quanto stabilito dalla legislazione vigente in materia.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): intanto parto con una piccola premessa, credo che il grado di maturazione e di civiltà di un’Amministrazione si misura anche nel modo in cui questa rende accessibili i propri spazi pubblici, in modo sicuro e autonomo qualsiasi siano i problemi dei cittadini ed in base alla condizione fisica o mentale quindi accolgo favorevolmente questa richiesta di redigere un PEBA anche se comunque non dovrebbe essere necessaria una mozione che impegna la Giunta per farlo perché la eliminazione delle barriere architettoniche è prevista dalla legge dal 1986 e nel 2017 ancora facciamo mozioni per proporre di eliminare le barriere architettoniche comunque l’accolgo favorevolmente. Aggiungo che se il PEBA è uno strumento di conoscenza e di programmazione che si pone l’obiettivo di eliminare le barriere architettoniche esistenti all’interno degli uffici comunali e negli spazi esterni di pertinenza rappresenta anche un punto di partenza per la redazione di piani pluriennali di abbattimento delle barriere architettoniche e pertanto è la base sulla quale iniziare tutta una serie di interventi più o meno delicati. La parola chiave di tutto questo procedimento è la programmazione, e adesso una nota negativa la devo dare all’Amministrazione in merito alla programmazione perché la programmazione è un po’ carente nella nostra Amministrazione, non sto a ripetere tutti i casi che già ho sollevato: parcheggi piazza Garibaldi prima erano presenti poi sono scomparsi ed è diventato tutto pedonale, pinetina si taglia, non si taglia più, si ritaglia, tutte cose che segnalano una carenza di programmazione evidente, un piano del verde che ci doveva essere da dieci anni poi non c’è più, un piano del traffico su cui è stata approvata la mozione del sottoscritto che si doveva redigere e adesso è fermo perché prima si fanno le opere, prima facciamo le opere poi le inseriamo all’interno del piano del traffico, magari prima si programma e poi si fanno le opere, quindi questo segnala proprio a mio parere una carenza di programmazione. Detto questo sulla mozione, se i proponenti sono d’accordo, proporrei una modifica per renderla un po’ più dettagliata, una piccolissima modifica. Nel testo si parla di Città di Senigallia intanto inserirei tutto il territorio comunale perché magari Città di Senigallia non so se è inteso se solo il centro, la città, quindi io sostituirei, adesso lo dico poi magari i proponenti mi diranno se sono d’accordo o meno, quindi sostituire l’ultima parte redigere un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche nella città di Senigallia secondo quanto stabilito dalla legislazione vigente in materia, quindi sostituire questa parte, con a predisporre un piano di eliminazione di barriere architettoniche su tutto il territorio comunale per aree e edifici di proprietà del Comune e a rilevanza pubblica e a predisporre la revisione e l’integrazione a cadenza annuale. Attivarsi affinché le barriere architettoniche presenti negli edifici e negli spazi pubblici, quindi i marciapiedi nel comune, i cimiteri, le scuole, vengano rapidamente rimosse compatibilmente ovviamente a risorse disponibili e con gli obiettivi del piano triennale delle opere pubbliche e attraverso il coinvolgimento di associazioni che si occupano di disabilità, all’individuazione e all’eliminazione di almeno cinque opere o interventi di manutenzione finalizzati alla rimozione urgente e immediata delle barriere architettoniche. Questo è quello con cui mi sento di integrare la mozione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: magari queste modifiche che ovviamente abbiamo a verbale le fa vedere anche ai proponenti per iscritto.

Il Vice Sindaco MEMÈ: solo per ringraziare i gruppi di maggioranza che hanno proposto questa mozione in quanto per l’amministrazione tutto ciò serve di stimolo non chiaramente come qualcuno pensa decidiamo, ricambiamo, non pianifichiamo. È chiaro che la pianificazione anche degli ultimi interventi fatti per aumentare la dotazione dei parcheggi sono agli atti da anni, non in modo estemporaneo l’Assessore di turno ha tagliato gli alberi, gli ha tagliati come ha già ricordato per un problema di sicurezza e chiaramente siccome era già previsto dal piano che lì venisse realizzato un parcheggio quindi diamo esecuzione a una linea programmatoria. È chiaro che ci sono delle situazioni dove come ho sentito e ringrazio tutti questi provvedimenti vanno presi all’interno di una pianificazione affinché poi quando le risorse economiche che ognuno di noi può mettere a bilancio proprio nell’indirizzo di quello e ringrazio la consigliera Fileri per questa sollecitazione e per avere enunciato l’ordine del giorno a firma di tutti i gruppi di maggioranza, dicevo che è chiaro che un piano è necessario proprio perché così quando abbiamo le risorse economiche che chiaramente devono essere ritagliate, lo ricordo a me ma lo ricordo anche a tutti noi, per ritagliare delle risorse occorre comunque fare delle scelte e quindi dico che questa iniziativa di pianificazione poi occorrono, per renderla efficace e esecutiva, delle risorse economiche. Da parte dell’Amministrazione comunale, è presente anche l’assessore Monachesi che dopo l’esito di votazione che il Consiglio vorrà dare rispetto a questa mozione, metterà sia sul piano triennale delle opere pubbliche ma soprattutto come documento di pianificazione l’eventuale abbattimento delle barriere architettoniche laddove e soprattutto non ci sono rispetto chiaramente a delle priorità perché poi se lo dobbiamo fare mettendoci i soldi occorre che anche il piano sia in qualche modo regolato temporalmente a seconda delle priorità, quando parlo di priorità chiaramente intendo gli edifici pubblici soprattutto quelli dove le persone disabili hanno una maggiore frequenza e quindi anche se in tanti ci sono però dobbiamo migliorare, dobbiamo migliorare ad esempio sui percorsi pedonali, sui percorsi dei marciapiedi cercando di armonizzare gli attraversamenti pedonali con gli abbassamenti, dobbiamo lavorarci, però sarà impegno dell’Amministrazione se il Consiglio deciderà di votare questa mozione, andare verso una progettazione e quindi poi un documento che chiaramente possa in qualche modo mettere nelle condizioni, quando ci saranno le risorse economiche, di fare le gare d’appalto e rendere operativo questo piano.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): abbiamo visto che in merito alla redazione dei PEBA da parte di tutti gli enti pubblici vi è un obbligo sancito dalla legge 41 del 1986 niente po’ po’ di meno quindi ad oggi possiamo dire che nessun ente marchigiano cioè Regione, Province, Comuni, ha adottato i PEBA in ben 31 anni, quindi i PEBA in base a questa normativa dovevano essere adottati entro il 28 febbraio 1987 dai Comuni e dalle province pena un commissariamento ad hoc da parte delle regioni. Poi la Regione ha recepito i contenuti di questa legge del 1986, di questa legge 41, li ha recepiti nella legge 52 del 27 aprile 1990 che prescrive appunto che la Giunta regionale provvede a richiedere alle Amministrazioni comunali e provinciali copia dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche e per quelli inadempienti alla nomina dei commissari ad acta, cioè commissari per l’adozione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche, quindi diciamo era una legge fondamentale che prendeva una certa posizione in merito agli inadempimenti. Successivamente sempre la Regione Marche ha emanato una legge 34 del 1992 che ha fatto sì che i Pepa oggi siano materia urbanistica delegata ai Comuni quindi affidando la vigilanza dell’applicazione di questa normativa alle province e quindi i Comuni quando elaborano il loro piano regolatore generale, e questa legge è del ’92, devono allegare tutta una serie di elaborati e tra questi ci sono anche il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, quindi tutti i piani regolatori generali delle Marche sono irregolari in base a queste normative e ad oggi la Regione resta comunque l’istituzione che legifera sul territorio e nonostante ciò per anni non ha mai adottato un provvedimento di sanzione diciamo o comunque di richiamo o altro verso gli enti che erano obbligati a procedere a questi adempimenti. Ci sono stati 31 anni di inadempimenti. Ora l’Associazione Luca Coscioni che denuncia gli inadempimenti fin dal 2012 ha presentato questa mozione attraverso il gruppo rappresentato dalla consigliera Fileri, questa associazione denuncia gli inadempimenti [si registra un contraddittorio fuori microfono] chiedo scusa la mozione effettivamente è dei Capi Gruppo consiliari di maggioranza, chiedo scusa, lo sapevo, ma è uscita così perché l’ha presentata la consigliera Fileri, quindi questa Associazione Luca Coscioni che conosciamo tutti denuncia questi inadempimenti dicevo fin dal 2012 e appunto ha presentato questa mozione attraverso i Capigruppo consiliari di maggioranza, questa mozione di cui stasera stiamo discutendo. Tra le denunce di adempimenti fatti dalla associazione Luca Coscioni vi è un esposto alla Procura della Repubblica di Ancona contro il Comune di Ancona fatta sempre dall’associazione il 2 agosto del 2015 e inoltre un altro esposto sempre alla Procura della Repubblica nei confronti del Comune di Loreto fatto il 25 gennaio 2017 perché non hanno realizzato il PEBA, avrebbe fatto prima, questa è una mia conclusione magari un po’ ironica, avrebbe fatto prima magari farla nei confronti di tutti i comuni inadempienti della Regione Marche perché in realtà nessuno ha adottato e applicato questa normativa sul PEBA, quindi diciamo che nella mozione vi è proprio una contraddizione in termini essendo la mozione dell’Associazione Luca Coscioni vi è tutta un’ampia premessa che parla degli inadempimenti proprio di Province, Comuni e Regione in merito all’applicazione della legge nazionale dal 1986 poi mi conclude dicendo considerato che a seguito, questo dovrebbe essere l’atto che noi Consiglieri andiamo a votare, considerato che a seguito delle nostre iniziative svolte nel territorio regionale e presso la Regione Marche nelle quali abbiamo evidenziato la totale inadempienza degli enti locali in tema di PEBA il Consiglio regionale Marche, cioè noi quali iniziative abbiamo svolto noi Consiglieri di Senigallia? Presso la Regione Marche in che senso? Questa è l’Associazione Luca Coscioni, se alla fine chiaramente siamo noi che approviamo la mozione dobbiamo considerare che a seguito delle iniziative dell’Associazione Luca Coscioni dobbiamo mettere, non a seguito delle nostre iniziative perché altrimenti c’è una contraddizione in termini, prima diciamo che c’è un grande inadempimento da parte di Regione, Province e Comuni in merito all’applicazione della legge sui PEBA e poi diciamo che invece a seguito delle nostre iniziative svolte nel territorio regionale presso la Regione Marche, tra l’altro sappiamo che l’Associazione Luca Coscioni è intervenuta anche nei confronti della Regione Marche e spesso hanno evidenziato proprio la totale inadempienza, si sono espressi anche con gli esposti alla Procura, ma questa attività non appartiene a noi Consiglieri del Comune di Senigallia, quindi non possiamo porla in questi termini perché anche noi siamo tra gli inadempienti, quindi diciamo che io le propongo un primo emendamento di cambiare a pagina 3 della mozione dopo considerato che sostituire l’inciso a seguito delle nostre iniziative quindi quell’inciso lì, iniziale proprio, a seguito delle nostre iniziative che poi prosegue svolte nel territorio, di sostituirlo con a seguito delle iniziative dell’Associazione Luca Coscioni [si registra un contraddittorio fuori microfono] però va rilevato quindi se lo emendiamo almeno è fatta. Poi un secondo emendamento avremmo, vorrei andare avanti con la discussione per poter presentare anche il secondo emendamento sempre sul testo. Il 22 gennaio 2016 [si registra un contraddittorio fuori microfono] il secondo emendamento lo spiegherei adesso perché se no è inutile che lo leggo, poi non si capisce. Il 22 gennaio 2016 è stata fatta dalla sottoscritta un’interrogazione a risposta scritta in merito al piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche quindi PEBA e sui piani per l’accessibilità urbana i PAU ad istanza sempre della sottoscritta appunto, dunque per sintetizzare a seguito di questa mia interrogazione il sindaco ribadiva l’impegno dell’Amministrazione a far fronte a questo adempimento nel gennaio 2016 e addirittura, queste sono le testuali parole, impegnava la Giunta comunale ad avviare immediatamente ogni attività necessaria a giungere all’adozione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche integrato come per legge dalle misure per l’accessibilità urbana, coordinandone i tempi con la programmazione in corso. Queste sono le testuali parole del Sindaco quindi diciamo che già c’era un impegno proprio espresso del Sindaco di impegnare la Giunta e a tutt’oggi però ancora non abbiamo visto realizzare questo impegno. Vi è una seconda interrogazione fatta sempre dalla sottoscritta per il Movimento 5 Stelle in merito sempre alle barriere architettoniche in questo caso presenti su alcune strutture sanitarie e anche barriere architettoniche presenti su alcuni edifici di pubblica utilità e dunque alla precedente interrogazione quella del gennaio 2016 il sindaco aveva confermato la mancata adozione dei PEBA e dei PAU e infatti oggi con questa mozione cristallizziamo la nostra inadempienza per 31 anni all’adempimento di questa normativa, e assicurava il Sindaco che si sarebbe comunque impegnato per la loro adozione però da luglio del 2016 ancora nessuna adozione è stata fatta e in questa seconda interrogazione in particolare si chiedeva conto della situazione di varie strutture del presidio di Senigallia e del poliambulatorio, in particolare dell’Unità Operativa di Patologia clinica, cioè il laboratorio analisi e poi l’unità operativa di odontostomatologia, sarebbe tutta la palazzina che ospita la camera mortuaria e ai piani superiori gli uffici amministrativi dove ci sono gli uffici dei trasporti sanitari, l’ufficio personale e il poliambulatorio e anche qui il Sindaco si era impegnato, anzi quella volta ci aveva risposto l’Assessore Girolametti. Questo secondo emendamento riguarda a pagina 2 della mozione dopo il preso atto che, quindi dove ci sono diciamo tutte le premesse normative e via dicendo di inserire all’ultimo punto dopo i decreti legge eccetera che a seguito di interrogazione consiliare del Movimento 5 Stelle del 22 gennaio 2016 il Sindaco Mangialardi impegnava, perché proprio queste sono parole testuali del Sindaco, la Giunta comunale ad avviare immediatamente ogni attività necessaria a giungere ad adozione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche integrato come per legge dalle misure per l’accessibilità urbana coordinando i tempi con la programmazione in corso. Questo per dare maggiore valore a quanto poi il Consiglio andrà a deliberare visto che anche abbiamo l’avvallo del Sindaco che ci ha dato su queste altre due interrogazioni per le quali non abbiamo proposto mozione proprio perché avevamo l’impegno del Sindaco. Adesso li presentiamo questi emendamenti.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non li deve presentare a me, li devono sostenere chi ha redatto il documento e chi lo ha presentato.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): viste le ultime osservazioni, visto appunto il fatto che si tratta di adempiere a una mera normativa che lo prevede già da tempo, forse penso sarebbe il caso di armonizzare questa mozione con un passaggio in Commissione per valutare esattamente come richiedere alla luce degli atti precedenti e anche inquadrare il problema sotto l’aspetto dei commissari che la Regione dovrebbe procedere senza indugio, cosa che dubito personalmente, però diciamo dovrebbe procedere senza indugi anche per capire come intende muoversi la Regione. Torno a ripetere come mi è stato detto in passato per un’altra richiesta fatta da me che le normative, le leggi quando esistono devono essere applicate non c’è bisogno di fare una mozione per dar seguito alle norme, siccome son ventuno anni che siamo inadempienti, il Sindaco aveva già preso l’impegno di sensibilizzare la Giunta, noi richiediamo ugualmente adesso alla Giunta di sensibilizzarsi nuovamente mi sembra un po’ un contrasto, quindi direi di portarla in Commissione, valutarla e vedere cosa ne esce di testo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: il consigliere Sartini ha proposto di rinviare la pratica in Commissione, quindi un intervento a favore e uno contro sul rinvio in Commissione.

Il Consigliere FILERI (La Città Futura): intervento contro ma non perché non ritengo importante portare la pratica in Commissione, semplicemente perché quello che con la mozione si chiede è di redigere un documento dove la Giunta si impegna appunto a stilare un atto e dare delle linee guida per la predisposizione dei PEBA. Detto questo secondo me una Commissione non è utile in questo momento ma è utile in una fase successiva quando stilato il documento, redatto il documento, i Consiglieri ne prendono visione e si confrontano con l’assessore in merito alla materia, quindi andare in Commissione adesso semplicemente per chiedere alla Giunta di stilare un documento non mi sembra necessario quando invece è più importante sicuramente una Commissione di confronto sull’indirizzo dato dalla Giunta, quindi sono contraria al rinvio in Commissione in questo momento. Auspico una Commissione una volta che avremo il documento.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): favorevole ovviamente perché come è stato illustrato prima dalla consigliera Martinangeli c’era già l’impegno preso dal Sindaco di portare in Commissione la problematica per fare in modo che venga risolto, non è illustrato nella mozione, l’ha enunciato prima due volte, è stato portato da lei all’attenzione e il sindaco si era preso l’impegno di risolverlo in Giunta, quindi adesso cerchiamo di organizzare un ordine del giorno che non sia una ripetizione degli impegni già presi dal Sindaco e trovare anche delle modalità per capire questo commissariamento quando arriverà che cosa ci sarà perché noi diamo delle linee adesso per redigere un piano che è normato da oltre vent’anni quindi è un atto che dovevamo fare da vent’anni, adesso io lo valuterei poi lascio a voi la decisione. [si registra un contraddittorio fuori microfono] commissariamento, alla nomina dei commissari ad acta, questo l’avete scritto voi, i Comuni e le regioni dell’obbligo dell’adozione dei PEBA e a provvedere pertanto con la massima urgenza alla nomina dei relativi commissari ad acta, nella terzultima pagina in fondo, le ultime due righe. Considerato che in fondo l’adozione dei PEBA e a provvedere pertanto con la massima urgenza alla nomina dei relativi commissari ad acta cioè la Regione nomina dei commissari per i Comuni che non hanno ottemperato a questo piano. Volevo capire appunto, è inutile che stiamo a discutere adesso e arrivano dei commissari.

Si dà atto che esce il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta di rinvio in commissione che viene respinta con 3 voti favorevoli, 16 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mandolini, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Sardella, Urbinati), 1 astenuto (Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Si dà atto che entra il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: continuiamo la discussione generale. La consigliera Fileri ha ricevuto degli spunti dai consiglieri Mandolini e Martinangeli.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDO): se non ci sono altri interventi, visto che il documento è nato da parte della maggioranza ma grazie anche al contributo di parte dell’opposizione sono stati presentati degli emendamenti chiedo cinque minuti per farceli presentare perché sono stati illustrati al Consigliere Fileri, perciò se ci illustra i vari emendamenti.

Il Presidente del Consiglio ROMANO concede la sospensione per l’illustrazione degli emendamenti ai firmatari.

Alla ripresa dei lavori

Il Presidente del Consiglio ROMANO: riprendiamo il Consiglio, abbiamo una sintesi che adesso proporrà il Consigliere Fileri rispetto a tutti gli emendamenti presentati.

Il Consigliere FILERI (La Città Futura): accogliamo l’emendamento proposto che vede a pagina 2 inserire dopo l’ultimo punto del preso atto che, quindi dopo il decreto del Presidente della Repubblica aggiungere un altro punto che dice: a seguito di precedenti interrogazioni consiliari il Sindaco Mangialardi impegnava la Giunta comunale ad avviare immediatamente ogni attività necessaria a giungere all’adozione del PEBA integrato come per legge dalle misure per l’accessibilità urbana coordinandone i tempi con la programmazione in corso, quindi andiamo a recuperare l’impegno che il Sindaco aveva assunto nel 2016. Andiamo a correggere il refuso, un errore di battitura, quindi chiaramente non a seguito delle nostre iniziative, questo a pagina 3 dopo considerato che esatto a seguito delle iniziative dell’Associazione Luca Coscioni e accogliamo l’emendamento presentato dal consigliere Mandolini quindi togliamo della città di Senigallia ma mettiamo su tutto il territorio comunale. Il secondo emendamento presentato dai Consiglieri Martinangeli e Palma, invece che Senigallia mettiamo su tutto il territorio comunale. 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: il Segretario mi ha fatto notare che dove c’è quel refuso bisogna controllare anche i verbi.

Il Consigliere FILERI (La Città Futura): controllerò poi grammaticalmente che la frase scorra correttamente.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): vorrei esaminare il testo dell’altro emendamento.

Il Presidente del Consigli ROMANO: visionati gli emendamenti e quindi preso atto che gli emendamenti dopo la lettura sono stati acquisiti nel testo andiamo avanti e chiudiamo la discussione generale su questo testo che è stato condiviso anche con l’opposizione. Dichiarazioni di voto sulla pratica così come emendata e letta dal Consigliere Fileri.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): a questo punto in questo modo emendata la pratica noi chiaramente memori anche delle richieste più volte fatte in questo senso votiamo favorevolmente la pratica.

Il Consigliere PROFILI (Obiettivo Comune): voto favorevole, noi siamo come lista civica anche firmatari di questo documento quindi è chiaro il nostro voto favorevole ma vorrei anche sottolineare che la nostra lista civica è da sempre molto sensibile e vicina alle persone con problemi di disabilità ed è stata anche promotrice dell’osservatorio sulle questioni relative alla disabilità, quindi accogliamo con favore anche questa ulteriore iniziativa.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: mettiamo in votazione la pratica che ha visto accolte le istanze dei Consiglieri durante il dibattito.


Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come modificata in corso di seduta, che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 21 giugno 2018 al 6 luglio 2018  ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 9 luglio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 2 luglio 2018, essendo stata pubblicata il 21 giugno 2018
Lì, 3 luglio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,