Senigallia Atto

Riscontro da parte del Comune di Senigallia agli accertamenti a conclusione dell’ispezione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/204 del 31 gennaio 2018

Presentazione
Approvazione
31.1.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 8 
Seduta del 31/01/2018
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: RISCONTRO DA PARTE DEL COMUNE DI SENIGALLIA AGLI ACCERTAMENTI A CONCLUSIONE DELL’ISPEZIONE DA PARTE DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
L’anno duemiladiciotto addì trentuno del mese di gennaio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo-*23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Santarelli Luca;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: RISCONTRO DA PARTE DEL COMUNE DI SENIGALLIA AGLI ACCERTAMENTI A CONCLUSIONE DELL’ISPEZIONE DA PARTE DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): con questa mozione torno nuovamente sul mancato riscontro da parte del Comune di Senigallia alle irregolarità e carenze evidenziate il 19 agosto 2016 nella relazione conclusiva dell’ispezione condotta dal Ministero dell’economia e delle finanze. Sono passati dalla lettera con cui il MEF ha richiesto al Comune di Senigallia di assumere ogni iniziativa idonea alla loro eliminazione, eliminazione riferita alle irregolarità e carenze evidenziate e all’accertamento delle eventuali connesse responsabilità, ben un anno, 5 mesi e 12 giorni. Ho presentato finora ben tre interrogazioni a risposta scritta, la prima il 16 febbraio del 2017, la seconda il 7 giugno e la terza il 27 settembre. Le interrogazioni sono state riscontrate dal Sindaco il 17 marzo, il 5 luglio e il 21 novembre con risposte interlocutorie sul tipo dell’ultima pervenuta che dice ad ogni buon conto la elaborazione delle risposte ai rilievi formulati è in fase avanzata di redazione, pertanto si conferma che sarà cura di questa Amministrazione dare immediato riscontro alla relazione ministeriale appena completato il citato documento di risposta. Considerando che dare puntuale riscontro a quanto richiesto dal MEF sarebbe agli occhi dei cittadini segnale di rispetto degli enti sovraordinati, le azioni che il Comune deve porre in essere andrebbero a beneficio della trasparenza e dell’azione amministrativa da parte del Comune e vi sarebbero inoltre i vantaggi economici diretti come il recupero di somme indebitamente versate con la retribuzione di posizione dei dirigenti segnalato a pagina 39 della relazione, ed indiretti risparmio della spesa per i servizi da porre a gara. Pertanto con questa mozione chiedo oggi al Consiglio comunale di Senigallia ad impegnare il Sindaco e la Giunta a dare riscontro a quanto richiesto dal MEF nella nota richiamata dalla mozione del 19 agosto 2016 nel termine di trenta giorni dall’approvazione della presente mozione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il SINDACO: io parlo per i Consiglieri comunali, parlo anche per i nostri concittadini perché qui è il limite dello stalkeraggio, perché Sartini omette dei passaggi come al solito, è bene comune interpretato come male collettivo. Sartini io sono costretto a scrivere al Prefetto che chiede notizie sulle risposte che non le avrei dato, ma io la risposta gliel’ho data e quindi perdo energie, tolgo la tranquillità ai nostri uffici, Sartini l’ispezione non l’ha fatta lei, quelle le fa nell’altro ruolo, quando lavora con l’USL, l’ispezione l’ha fatta il MEF, io rispondo al MEF, non rispondo a lei, gliel’ho spiegato, a lei non rispondo più, chiaro? Lo dico per tutti, non fate che dopo non ho risposto Presidente, non rispondo più a Sartini perché è stalkeraggio, rispondo non gli va bene, come gli rispondo non gli va bene, ma capite c’è stata un’ispezione, seria, che ci dice mettete in campo tutto quello che necessita per rimuovere e mettere a posto e noi stiamo facendo questo. Nemmeno a Fabriano, Jesi, Ancona, Bologna, Milano, a Napoli, a Cremona, a Vicenza, Belluno, a Enna, Canicattì che hanno avuto le stesse ispezioni come tutti, si sono presi il tempo che serve e non le rispondo, lei Sartini per me non conta, conta sul piano politico qui dentro per il ruolo che ha ma lei non mi può dire devi rispondere al MEF, è il MEF che mi sollecita. E lo fa ahimè perché Sartini mica si ferma qui, scrive al MEF e dice perché non vi risponde il Sindaco di Senigallia? Cose da manicomio, lo dobbiamo dire, non basta che scrive a me e poi scrive al Prefetto e poi no, scrive al MEF e dice MEF perché Senigallia non ti risponde? Anche a quel poveretto del nostro Presidente del Consiglio ignaro di tutto, il MEF gli dice guardate non lo so, gli dice non c’è una norma che dà un tempo, scrive questo, non c’è una norma, sapete perché? Perché l’ispezione è seria e deve dare tempo agli uffici di non semplicemente applicare sanzioni, Sartini vorrebbe che ci fosse il MEF che chiude il Comune di Senigallia, l’obiettivo che lui ha dentro quella testa lì è che ci sia una sanzione che metta in liquidazione il Comune, così non è, Sartini se ne faccia una buona ragione, guardi sono rimasti 800 giorni poi tocca a lei, potrebbe toccare a lei, vorrei vedere lo spelacchio suo, lo spelacchio romano trasferito qua, sono quelli che non sanno di cosa stanno parlando, non lo sanno, pensano [si registra un contraddittorio fuori microfono] Martinangeli ma io mica l’ho chiamata in causa, io a Roma ci vado, faccio il selfie con spelacchio e me lo tengo. Quindi Sartini se ne faccia una ragione, io non le rispondo più, ufficialmente qui dentro per tutti non rispondo più a Sartini su nulla, né sulle mozioni, sulle interrogazioni, non rispondo più, risponderanno i cittadini tra 800 giorni che con un plebiscito perché dobbiamo fare il parcheggio, le righe dentro un parcheggio privato dove deve parcheggiare la macchina Sartini magari perché  il parcheggio è il suo mica il mio, per cosa lo fai? Per il parcheggio proprio, come se mi dicessero perché non fanno i parcheggi dentro la stazione per i dipendenti delle RFI? Posso scrivere la letterina. Sartini non le rispondo, rispondo esattamente così: gli uffici stanno lavorando in maniera alacre per rispondere al MEF e quando il MEF mi solleciterà perché ahimè è stalkerizzato anche il MEF che però ha già scritto e ha detto guardi signor Sartini che non c’è un tempo, l’Amministrazione si può prendere purtroppo tutto quello che si prendono tutti gli altri, se non hanno Sartini in Consiglio comunale che si preoccupa non dei cittadini, non della buona condotta ma che il MEF debba avere la risposta. Perché non risponde ANAS a me, io chiedo di avere l’autorizzazione per mettere una cosa che serve ai cittadini dove non ci siano incidenti quindi che previene la vita e preserva la vita dei cittadini, lì no, non si scrive, ANAS, no io devo scrivere al MEF perché Sartini vuole la risposta. Sartini non le rispondo più, tra mille giorni come avevo già annunciato risponderanno i cittadini alle malefatte e siccome io sono una persona onesta e ho governato dando dignità a questa città, ridandogli prospettiva, rimettendola al centro della politica economica, sociale e turistica di questa regione, dopo quando lei dirà ma il MEF? Il Sindaco non gli ha risposto e il Prefetto mi scrive ma perché non ha risposto a Sartini? Domani gli porto giù le lettere e gli faccio vedere che gli ho risposto ma le lettere non soddisfano Sartini ma soddisfano il MEF, come funziona? Con chi sta Sartini? Con che squadra gioca? Gioca con i nostri cittadini o gioca con quegli altri? Con chi sta? Bene comune.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): guardavo il tempo perché qui ci vuole un po’ di tempo per rispondere a un Sindaco che oltre che dire non verità continua a denigrare e a offendere ma in fin dei conti è una sua prerogativa quella, tutti quelli che devono difendersi attaccano chi osa contraddire il pensiero della somma maestà. Ma al di là di queste battute lei ha fatto un’affermazione alla fine, con chi sta Sartini con i cittadini o con. Cosa vuol dire con quel con perché lei parla sempre ma lancia dei messaggi molto strani, un messaggio strano è che la risposta del Ministero dell’interno non è che ha detto che lei si può prendere tutto il tempo che vuole per rispondere a Sartini perché quando ha tirato in causa quel poveretto come l’ha definito lei del nostro Presidente del Consiglio che non c’entra niente, l’ha tirato in causa perché non ottempera alle disposizioni che sono all’interno dello Statuto e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale è che quindi lei Sindaco, che le piaccia o no, deve rispondere al MEF senza scadenza a Sartini in 30 giorni, quello che ha detto il Ministero è questo. Però lei su questo sorvola, dice posso prendermi tutto il tempo che occorre per fare tutto bene, no perché se io sto dalla parte dei cittadini e voglio il bene di Senigallia non posso permettere di continuare a mantenere un danno erariale nei confronti della città perché di questo si tratta. I rilievi fatti dal MEF, è inutile che scuote la testa e dice di no, perché lei mi deve dimostrare che quei rilievi sono errati, ma non lo deve dimostrare a me lo deve dimostrare al MEF, a me deve rispondere solo quando l’applica perché il MEF no non le ha detto di fare le controdeduzioni ai rilievi ma di rimuovere ciò che lui ha trovato che non va, quindi di recuperare le somme indebitamente date ai dirigenti e bisogna recuperarle, non ci vogliono quarant’anni per istruire una pratica. Non ne sono capaci i dirigenti? Ci credo, togliere l’osso al cane è difficile, questo lei lo sa, e poi è contrario perché poi si inimica tutti i dirigenti e quindi chiaramente è più difficile riuscire a mantenere uno status quo della situazione politica che è stata consolidata in cinquant’anni di malgoverno a Senigallia, si caro Assessore Memè, mal Governo a Senigallia perché se la situazione è questa è stata causata da tutte le Giunte precedenti, oltre a questa, noi abbiamo dei problemi reali, forse lei non se ne rende conto che le aziende stanno chiudendo e quando io dico che ci sono dei problemi non è che mi piace sollevarli per mettermi in mostra, perché c’è gente che qui non arriva alla fine del mese, gente che chiude per le scelte fatte da lei non curanti, allora quando ci sono da recuperare dei soldi, quando ci sono  da mettere delle strutture in servizio a cui noi diamo in gestione senza fare le gare d’appalto spendendo soldi inutilmente, un esempio è la struttura lungomare che non è più nostra che adesso è del demanio ma abbiamo in gestione noi e che non abbiamo preteso niente, la piscina delle saline che adesso abbiamo ripreso in gestione non riducendo le spese aggravandole ancora per non aver voluto mettere a gara la piscina, tutte queste scelte politiche errate procurano dei danni erariali all’amministrazione che paghiamo noi cittadini e quando i cittadini mi scaricano queste problematiche io gliele riporto tutte, lei non mi risponde? Faccia quello che vuole, non è che me ne frega se lei non risponde perché la sua arroganza è tanta che lei si permette di non rispondere a delle richieste semplici e chiare, io le ho detto quando recupererà le somme indebitamente date ai dirigenti che il Ministero ha rilevato. Non è che lei dice posso non farlo, mi prendo tutto il tempo che occorre, perché poi lascia questa responsabilità a chi viene dopo, è vero che lei tra due anni se ne va ma non mi sembra una grande amministrazione una che scarica i problemi a quelli che vengono dopo come per rifare i ponti, che adesso ha rinviato la sistemazione anzi il rifacimento che non li può sistemare, al 2020, non è amministrare questo. Io mi ricordo una frase che lei ha detto all’inizio, oggi un bravo amministratore è quello che riesce a gestire le emergenze, questa la dice lunga sulla sua incapacità di gestire perché un buon amministratore deve programmare gli interventi non a un anno, due anni, tre anni a 5, 10, 15, vent’anni, bisogna avere una lungimiranza di dove si vuole andare perché così si è destinati a far chiudere tutto, a non fare manutenzioni e questo lo vediamo, tutti gli edifici scolastici non sono stati mantenuti, i ponti non sono stati mantenuti e le problematiche si accumulano, i milioni di euro che servono tutti in una volta sono troppi e allora mi si dice ci vogliono 40 milioni di euro per mettere a norma le scuole, ma di chi è la colpa che non sono a norma? Di Sartini che è arrivato da due anni o la sua che è una vita che fa l’amministratore politico? Risponda a queste  domande perché questi sono i problemi che noi dobbiamo affrontare, non le corbellerie che vi inventate per bocciare una mozione perché è troppo tecnica, il tecnicismo è nella mia natura, io sono un tecnico che le piaccia o non le piaccia, se le do le soluzioni sono sempre percorribili come quelle per la sistemazione della foce del fiume e tutto il resto, adesso l’affronteremo anche dopo con la mozione successiva, noi abbiamo dei problemi seri in città che non si possono rimandare, uno è questo del MEF e bisogna dare risposta perché non si prende in giro i cittadini posso prendermi tutto il tempo che occorre per fare le cose bene. Bene cosa vuol dire? Non farle, non sono d’accordo su questa sua posizione e non le permetto di ridere e denigrare un avversario perché se ne ha trovato uno che puntualmente le mette davanti al naso quello che lei non fa è perché quello che non fa crea problemi alla città, io non ho nessun interesse a fare l’amministratore, mi ci sono messo per esigenza personale perché io non posso permettermi che la città subisca ancora un’alluvione per l’incapacità che è stata dimostrata da Comune, provincia e Regione nella fattispecie di gestire il corso d’acqua e bisogna che le scelte che fa anche per quello che sono le vasche di espansione a qualunque altra iniziativa siano fatte nel rispetto della salvaguardia della vita dei cittadini e delle loro proprietà. Quando lei mi dice che può non rispondere non è vero che non può rispondere, lei deve rispondermi entro trenta giorni come le ha detto il MEF mi risponde non stiamo, stiamo, stiamo, va bene, allora se sta mi faccia vedere le note a cui è arrivato con l’elaborazione il dirigente perché la sua risposta è aria fritta e non serve a risolvere i problemi della città, serve solo a crearne di più grandi, lei è ora che si guarda allo specchio e si fa un mea culpa e comincia a dire è ora che mi metto in carreggiata e scendo un po’, ritrovo la mia umanità e comincio a pensare per il bene della città. Questo è un consiglio che le do perché lei forse ha davanti ancora un po’ di attività politica, forse, qualche dubbio ce l’ho, però sicuramente in questa Amministrazione ha fatto di tutto per far sì che la città vada indietro e questa è la mia personale opinione e come tale io le ho fatto delle domande e lei se non mi vuol rispondere non mi risponda, ma sa che mi deve rispondere perché non è che glielo dice Sartini gliel’ha detto anche il Ministero dell’interno. Poi che mi rivolgo al Prefetto, al Ministero e adesso mi rivolgerò alla Corte dei Conti, all’ANAC certo e lo farò perché non ho altri mezzi visto che qualunque cosa porto qui o in Commissione non serve a niente perché la vostra posizione politica è chiara, quello che viene da voi è perseguibile, quello che viene dagli altri sono idiozie e non essendo in sintonia col nostro programma politico e con la nostra guida deve essere bocciato. Torno a ripetere è un atteggiamento che è distruttivo della città e che lei deve cambiare, quindi non accetto le sue considerazioni perché la mia mozione chiede tanto premesso, richiamato e considerato il Consiglio comunale impegna il Sindaco la Giunta a dare riscontro a quanto richiesto dal MEF nella nota del 19/8/2016 sopra indicata nei termini di 30 giorni dall’approvazione della presente mozione. Io non le ho chiesto di fare nient’altro, di porre riscontro a quello che ha rilevato il MEF, dopo un anno e sei mesi mi sembra un tempo congruo per dare applicazione a 18 rilievi del MEF. Se lei pensa che sia poco perché per fare un buon lavoro ci vogliono dieci anni io non sono d’accordo e lo dovrà giustificare alla Corte dei Conti.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la discussione generale. Dichiarazioni di voto.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): anche su questa mozione ritengo di esprimere il mio voto favorevole e ritengo che ogni Consigliere debba ben ragionare quando esprime il proprio voto su questa mozione perché si chiede di impegnare il Sindaco e la Giunta a dare riscontro a quanto richiesto dal MEF nella nota di parecchi mesi fa, quindi riteniamo che sia proprio obbligo e dovere di ogni consigliere pretendere dall’amministrazione che dia queste famose risposte.

Il SINDACO: non sono stato mai d’accordo così tanto con Sartini come qualche minuto fa quando in maniera molto chiara e anche molto onesta ha dichiarato che sta in questo Consiglio comunale per interessi personali, guardate così almeno evitiamo perché se no sembra sempre che sia uno che sta lì a stigmatizzare, uno che ci sta per interesse personale, non ci sta per il bene comune, ma l’ho sempre sostenuto, lo fa per interesse personale, anche l’accanimento, la cattiveria, questa acredine, l’odio, questa rabbia, contro i vaccini perché magari si può anche vaccinare contro la rabbia, lo fa per interesse personale e ha ragione, fa bene a stare dentro il Consiglio comunale per interesse personale. Io no, mai un conflitto di interesse mai, mai messo al centro un problema nemmeno di partito, nemmeno d’appartenenza, niente, sempre l’idea di trovare una soluzione per la comunità, quello è, l’idea che la comunità sia prevalente su tutto, che non vuol dire dar ragione a tutti, vuol dire trovare il punto di caduta massima rispetto alle necessità di una città e cercare di farla evolvere accompagnandola dentro un percorso, mai un io, mai un interesse personale, mai. Sartini ci sta per interesse personale ed è la prima volta che le riconosco un gesto di onestà nei confronti di tutti perché è sempre celato, bene comune invece male collettivo, no interesse personale, uno sta in Consiglio comunale per interesse personale punto, qualunque esso sia, sbagliato quando si gestisce la cosa pubblica, anche la soddisfazione non può essere una soddisfazione personale perché non ci si sta per sé ma ci si sta per quello che si rappresenta, mai una soddisfazione personale, Sartini sì, ci sta per interesse personale, Sartini grazie, ci ha messo un po’ di tempo, lo ha ammesso, questo però le rende onore perché nella pulsione quasi giacobina viene fuori sempre la verità, interesse personale.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): Sindaco lei veramente dovrebbe fare una visita da Barocci, Barocci era quello che stappava le orecchie perché rigira in maniera indecente quello che ho detto. Le motivazioni personali da me addotte, sono chiarissime, era per salvaguardare una situazione derivante dalla sua non gestione del problema fiume Misa che mi ha coinvolto e la mia scesa in campo è dettata da motivi personali perché questo non succeda più a nessuno, quindi che non succeda più non è più un motivo personale come sottintende lei, no bravo, lei non capisce e se non capisce il problema è suo [si registra un contraddittorio fuori microfono] prima o poi paga tutti tranquillamente, Dio c’è e ripaga tutti abbondantemente tranquillo, adesso vado avanti nella mia esposizione perché lei non può falsare il significato del mio detto qua, ho detto che dopo l’alluvione preso atto che Regione provincia e Comune non hanno fatto nulla e non intendono risolvere i problemi perché ancora ad oggi a quattro anni di distanza i problemi non sono stati minimamente affrontati, il mio impegno lo sapeva è per garantire la cittadinanza di non dover subire più un’alluvione perché lei forse non l’ha vissuta sulla sua pelle, non l’ha vissuta sulla sua pelle, non rida Sindaco perché non serve ridere, perché lei doveva trovarsi con la casa con l’acqua e fango che le porta via tutto ciò che ha avuto nella vita, tutti i ricordi e tutto il resto e continuare a tergiversare, a prendere in giro le persone sulle responsabilità, sulle non responsabilità, da lì in poi tocca a me, lì tocca alla provincia, quello non ha fatto quello, io non sono responsabile, lei non è mai responsabile di niente, ma dell’incolumità dei cittadini chi è responsabile in questa città? Sartini? O è lei? Il Piano di Protezione Civile che mi ha tanto decantato, grazie Sartini che mi ha fatto notare una disposizione che non mi aveva comunicato l’autorità di bacino, tre volte l’ha ripetuto, ipocritamente, perché ancora ad oggi non è stato rivisto? Cosa sta facendo lei per mettere in sicurezza i cittadini? Se dovesse esondare nuovamente il fiume con che modalità applica la gestione delle zone R4 che dal settembre del 2016 sono state individuate? Questi problemi lei non si rende conto che sono importanti, quando io ho fatto riferimento alla situazione che mi ha spinto inizialmente per un’esigenza personale di sopravvivenza, ma adesso io sono al servizio di tutta la città, lei non può girare le carte in tavola per screditare in modo ignobile le persone che le tengono testa. Lei ha solo un problema dare un’immagine di se stesso che sia aggradante ai cittadini, se i cittadini potessero vedere il volto che c’è dietro, le non scelte fatte nei loro confronti non riescono a vederle perché quelle che gli fornisce l’Amministrazione è solo un’immagine, concludo quindi voglio dire che non si può permettere di dire cose non vere, io non sono qui per interessi miei personali, sono entrato per interessi miei perché l’alluvione che lei non ha prevenuto mi ha distrutto tutto, da quel momento ho messo il mio servizio gratuitamente non prendo niente per tutti i cittadini e non ho nessuno scopo, questo lei lo sa però pur di gettare discredito getta fango insinua il dubbio, questo è proprio di una persona bifida, quindi lei si riguardi nuovamente allo specchio e si faccia una revisione di vita che è ora passata che se la fa.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiarisco una cosa per tutti. I toni iniziano a non piacermi, vediamo di finircela e soprattutto non diamo giudizi [si registra un contraddittorio fuori microfono] no, io ho detto non diamo giudizi, sto dicendo questo, ho sentito cose che non mi piacciono, evitiamo, siamo tutti adulti, andiamo avanti e stiamo sulle pratiche, quindi chiudiamo la fase delle dichiarazioni di voto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene respinta con 3 voti favorevoli, 14 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Giuliani, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Sardella, Urbinati), nessuno astenuto, 5 presenti non votanti (Canestrari, Da Ros, Gregorini, Perini, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 10 agosto 2018 al 25 agosto 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 21 agosto 2018, essendo stata pubblicata il 10 agosto 2018
Lì, 22 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,