Senigallia Atto

Promozione della pratica del vuoto a rendere

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/206 del 31 gennaio 2018

Presentazione
Approvazione
31.1.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 10 
Seduta del 31/01/2018
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI PALMA E MARTINANGELI PER LA PROMOZIONE DELLA PRATICA DEL VUOTO A RENDERE
L’anno duemiladiciotto addì trentuno del mese di gennaio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi-*7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo-*23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Santarelli Luca;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI PALMA E MARTINANGELI PER LA PROMOZIONE DELLA PRATICA DEL VUOTO A RENDERE e concede la parola al Consigliere Palma per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): questa mozione parte da alcune premesse. Conosciamo credo tutti più o meno abbastanza approfonditamente la normativa che già parte dalla metà degli anni 90, che è una normativa europea, è la direttiva della Comunità europea numero 94/62 che riguarda gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Questa direttiva aveva lo scopo di ridurre il più possibile lo smaltimento finale di questi rifiuti di imballaggi attraverso il loro reimpiego e attraverso la prevenzione della produzione di tali rifiuti. Questa direttiva fu poi successivamente recepita anche a livello nazionale tenendo conto di una gerarchia dei rifiuti, ovvero nella gestione del rifiuto va considerata sempre al primo posto la prevenzione della produzione del rifiuto, al secondo posto la preparazione per il riutilizzo e successivamente il riciclaggio, il recupero di altro tipo ad esempio il recupero di energia e solo da ultimo lo smaltimento, a chiara dimostrazione che la prevenzione e il riutilizzo sono ritenuti a livello europeo e anche poi locale, prioritari rispetto ad altre fasi successive del trattamento del rifiuto compreso il riciclo, il recupero e lo smaltimento. Il decreto legislativo 152 del 2006 che è il testo unico in materia ambientale individuava iniziative e misure per prevenire e limitare la produzione dei rifiuti anche mediante il ricorso a forme di deposito cauzionale sui beni immessi al consumo, per esempio il riuso dei contenitori in vetro, una volta era una prassi ben consolidata, chi come me ha una certa età si ricorda che era possibile riconsegnare all’esercente la bottiglia di vetro. La legge 221 del 2005: Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali, ha modificato la 152 del 2006 introducendo in via sperimentale e su base volontaria dei singoli esercenti il sistema del vuoto a rendere su cauzione prevedendo una fase sperimentale di dodici mesi. Questa regolamentazione della fase sperimentale è stata successivamente esplicitata con proprio decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare identificando le modalità attraverso questo regolamento e in questo caso si dice che il regolamento si applica agli imballaggi di tipo primario che siano riutilizzabili, conformi ai requisiti specificati, per esempio destinati all’uso alimentare al contenimento di birra o di acqua minerale, quindi comunque di alimenti in forma liquida, serviti al pubblico nei punti di consumo e di volume compreso tra 20 centilitri e un litro e mezzo. A partire dal 10 ottobre del 2017 quindi gli esercenti sulla base di questo regolamento possono già aderire su base volontaria e sulla base dei risultati ottenuti da questa fase sperimentale si potrà valutare a conclusione della sperimentazione se confermare e estendere il sistema del vuoto a rendere ad ulteriori tipologie di prodotti nonché ad altre tipologie di consumo, diventa quindi importante per tutti noi promuovere, far conoscere e incentivare l’adozione di tale pratica virtuosa e che tale sperimentazione registri la più ampia adesione possibile al fine quindi di favorire un esito favorevole di questa sperimentazione. Ricordiamo che la riduzione e riutilizzo dei rifiuti di imballaggio dovrebbe essere un obiettivo di ogni Amministrazione comunale in ottica di gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti e quindi tutto ciò premesso e considerato le sottoscritte proponenti chiedono di impegnare Sindaco e Giunta a realizzare campagne di sensibilizzazione e di informazione di tale iniziativa presso gli esercenti del proprio territorio comunale che possono essere interessate all’adesione come bar, ristoranti eccetera e ad approvare eventualmente forme di incentivo economico quali ad esempio la riduzione della tassa sui rifiuti per gli esercenti che aderiranno alla sperimentazione di cui a questo regolamento. In subordine prevedere ogni altra forma di possibile agevolazione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

L’Assessore RAMAZZOTTI: riguardo a questa mozione si tratta di una legge che è stata attivata dal Governo, una legge che facilita e cerca di incentivare l’economia circolare, quindi praticamente il riutilizzo per più volte dello stesso imballaggio, imballaggio che altrimenti normalmente viene destinato al recupero attraverso la discarica però molte volte con un processo molto più lungo e quindi di distruzione e di ricostruzione dell’imballaggio stesso. In questo caso invece la legge prevede che l’imballaggio venga riutilizzato immediatamente senza che arrivi alla fase di recupero e quindi eviti questo passaggio, fino a dieci volte mi sembra che la legge prevede che un imballaggio possa essere utilizzato dallo stesso esercente e a questo scopo facilità o istituisce un merito che può essere riconosciuto dal Ministero nell’utilizzo del logo del Ministero dell’ambiente in eventuali campagne pubblicitarie che quell’esercente voglia fare o nell’essere inseriti in un albo. Ovviamente possiamo pensare anche a livello comunale a una modalità per diffondere questa normativa che è molto recente, ha 12 mesi di sperimentazione quindi potrebbe essere buono che anche alcuni nostri esercenti provino a verificare la modalità di applicazione di questa normativa, il vantaggio che obiettivamente sia per l’ambiente che per l’esercente stesso e anche per gli utenti che ovviamente dovrebbero facilitare il consumo e l’utilizzo di quelle bevande da quegli esercenti che adottano questa modalità sicuramente rispettosa e tutelante dell’ambiente. Per questo sono d’accordo con la proposta pervenutaci, sono d’accordo nel trovare incentivi, sicuramente quello della TARI è molto complicato, molto complicato in quanto la TARI è un regolamento molto preciso e stringente, è un regolamento che si basa sulle spese sostenute l’anno precedente, abbiamo già provato ad applicarla per altre modalità simili a questa, è di difficile applicazione, per cui chiedo ai proponenti o di eliminare la parte relativa alla TARI, sono d’accordo con tutti gli altri tipi di incentivi oppure se vogliamo incontrarci in Commissione per valutare meglio un eventuale campagna di sensibilizzazione sono a vostra disposizione.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): ringrazio l’Assessore per aver capito e apprezzato la finalità della mozione. Se l’assessore chiede un emendamento tipo la cancellazione del rigo eventualmente è anche possibile, tenete conto che l’ultimo punto è in subordine prevedere altre forme, quindi l’uno non esclude l’altro, è a libertà dell’amministrazione.

Si dà atto che entra il Consigliere Canestrari: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo la discussione generale. Dichiarazioni di voto non ne vedo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la mozione iscritta al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con 22 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 10 agosto 2018 al 25 agosto 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 21 agosto 2018, essendo stata pubblicata il 10 agosto 2018
Lì, 22 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,