Senigallia Atto

Costituzione del Comune di Senigallia come parte civile nel futuro processo relativo all’alluvione di senigallia del 03/05/2014

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/760 del 27 marzo 2018

Presentazione
Approvazione
27.3.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 21 
Seduta del 27/03/2018
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: COSTITUZIONE DEL COMUNE DI SENIGALLIA COME PARTE CIVILE NEL FUTURO PROCESSO RELATIVO ALL’ALLUVIONE DI SENIGALLIA DEL 03/05/2014
L’anno duemiladiciotto addì ventisette del mese di marzo alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana-*3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Beccaceci Lorenzo;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: COSTITUZIONE DEL COMUNE DI SENIGALLIA COME PARTE CIVILE NEL FUTURO PROCESSO RELATIVO ALL’ALLUVIONE DI SENIGALLIA DEL 03/05/2014.

Il SINDACO: Presidente io ho visto iscritta questa pratica all’ordine del giorno, pensavo che il Consiglio si fosse già espresso, non vorrei cadere nel dubbio, non mi ricordo se l’avevamo ritirata e ritorna in questo modo o ritorna sotto altre spoglie. Chiedo al Presidente e al Segretario soprattutto se l’oggetto, dall’ordine del giorno vedo che è identico a quello che il Consiglio comunale, vado a memoria ma mi potrei sbagliare, ha respinto a gran voce oppure è solo un errore del delle mie sinapsi che di solito sono sempre  molto precise.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: per chiarire, è una cosa che ho enunciato anche nella Conferenza dei Capigruppo, il testo di fatto è identico a quello della scorsa mozione se non per due elementi che richiama il consigliere Sartini relativi però a presunte informazioni di stampa. Io nella Conferenza dei Capigruppo ho enunciato questa preoccupazione nel senso che non c’è un articolo che vieta la ripresentazione di una mozione identica, ovviamente ho fatto presente che in assenza di elementi ufficiali era meglio tenere questa mozione, e questo ho suggerito, tenere questa mozione nel cassetto per poi ripresentarlo qualora ci fossero stati degli elementi formali che facevano cambiare il contesto, però la realtà è che il Regolamento ad oggi non permette di fare diversamente Sindaco, direi che sta più al buon senso delle persone rispetto a questo oppure si fanno delle forzature che non è il mio modo di comandare l’Aula assolutamente, in questo caso purtroppo bisogna fare così perché non è moderare l’Aula è comandare perché se non si capisce a un certo punto qual è il limite dove si agisce, mi dispiace consigliere Sartini, io l’ho portata e la porterò cento volte questa mozione se dovesse ripresentarla però bisogna capire dove c’è un limite e dove non va superato perché ripresentare la stessa identica mozione pochi mesi dopo, gliel’ho detto nei Capigruppo e glielo ridico anche adesso poi la democrazia farà il suo corso, però si tratta di comandare l’Aula a quel punto lì perché significa fare una forzatura rispetto alle regole e non è una cosa che vorrei fare, quindi il termine non è sbagliato, non l’ho detto a caso, cerco di evitare parole a caso.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): abbiamo tutti appreso in città la notizia della richiesta di rinvio a giudizio tramite i giornali e quindi è giunto il momento di decidere o meno per la costituzione del nostro Comune come parte civile per poter recuperare i danni che l’evento alluvionale ha causato per le responsabilità da parte di tutti o di una parte delle persone iscritte dalla Procura nel registro degli indagati. Dalla relazione dell’allora presidente della Commissione speciale Enzo Monachesi del 20 gennaio 2015 i danni subiti dal Comune sono state così individuati: costi del Comune per attività di emergenza e pronto intervento euro 4.200.000, costi del Comune per il ripristino del patrimonio pubblico 8.325.000, la costituzione è pertanto un atto dovuto ed è l’unico modo che abbiamo per poter tentare di recuperare i danni avuti. Oggi non vi chiedo di votare per presentare domani mattina la costituzione di Parte Civile del Comune di Senigallia ma di votare sì alla presentazione nei tempi e nei modi previsti alla costituzione di parte civile del Comune, siete chiamati a decidere se volete cercare di ottenere il dovuto recupero delle somme spese dall’Amministrazione comunale a causa dell’evento alluvionale oppure no. Non state decidendo se le persone che sono state scritte dalla Procura nel Comune di Senigallia sono colpevoli o meno perché questo lo deciderà il processo, oggi siete solo chiamati a decidere se volete recuperare il danno subìto e pagato da tutti i cittadini di Senigallia quindi quello che vi chiedo nuovamente è se il Consiglio comunale di Senigallia si vuole impegnare nei confronti della Giunta perché ponga in essere sin da ora ogni atto idoneo e necessario al fine di costituire il Comune di Senigallia come parte civile nell’eventuale processo penale avente ad oggetto i fatti relativi all’alluvione che ha colpito Senigallia il 3 maggio 2014 al fine di evitare le preclusioni previste dal codice di procedura penale.

Si dà atto che esce il Sindaco: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ovviamente il Sindaco essendo direttamente coinvolto non può intervenire né votare sulla pratica quindi correttamente è intervenuto prima del dell’intervento del Consigliere Sartini e poi è uscito.

Il Vice Sindaco MEMÈ: solo per ribadire che questa mozione è solo pretestuosa perché questo è il giusto termine in quanto da quando abbiamo votato la precedente mozione ad oggi nulla è cambiato, quindi se i contenuti della precedente mozione hanno avuto un esito chiaramente quella di questa sera è la copia precisa cambiando alcune parole rispetto a quello che è successo, nessuno è stato rinviato a giudizio ancora, non è successo nulla rispetto a due o tre mesi fa quando è stata votata la precedente mozione, noto con grande rammarico, e questo lo dico, che si sta aspettando con grande trepidazione, ma non i cittadini per senso di giustizia, ma qui dentro in quest’Aula dove noi siamo rappresentanti dei cittadini non da  elementi acquisiti ma su sentito dire o su notizie della stampa che sono prive di ogni riscontro e quindi dico che siamo rammaricati per questo atteggiamento che a dir poco rasenta la faziosità per non dire altri termini ancora più incisivi perché ad oggi, da quando abbiamo votato l’altra volta la mozione, nulla è cambiato quindi non vedo, e lo dico con grande fermezza, non vedo il motivo per cui il gruppo che l’ha presentata continua a presentarla se non per un fatto puramente strumentale contro il Sindaco che rappresenta i cittadini e null’altro perché i fatti che sono accaduti dalla precedente votazione ad oggi sono uguali a zero.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): io non ho fatto nomi, ho detto solo se l’Amministrazione comunale di Senigallia si vuole costituire nel futuro processo penale che non si dovrebbe svolgere tra troppo tempo per cercare di recuperare i danni subiti di oltre 12 milioni di euro che l’amministrazione comunale ha subito durante l’evento alluvionale, senza fare nomi, senza dire quello è responsabile o l’altro, tra quelli che saranno reputati responsabili alla fine del processo. Noi dobbiamo costituirci, allora oggi io chiedo per la seconda volta e se necessario lo chiederò una terza volta, se l’amministrazione ha intenzione di costituirsi come parte civile perché è un atto dovuto, non è detto che io posso esimermi perché se ho avuto un danno devo costituirmi come parte civile per cercare di recuperarlo oppure no, fatto questo lei dice che sono fazioso, non penso, io non ho fatto nomi, non ho detto contro il Sindaco, non ha detto contro Roccato, non ho detto contro Brunaccioni, non sto dicendo i nomi, non mi metta in bocca, io sto citando le persone che sono state dalla Procura individuate, ma questo non vuol dire che siano responsabili, lei è molto sottile per girare le responsabilità su quello che non dico ma io non ho mai fatto il nome del sindaco come ha fatto lei perché non ho detto Sindaco, io ho detto per recuperare le somme dalle persone che saranno ritenute responsabili di ciò che è accaduto a Senigallia, questi 12 milioni li abbiamo esborsati, non l’ho detto io, l’ha detto l’assessore Monachesi nello stilare la relazione, relazione che è stata approvata da questo Consiglio, quindi ha stabilito che il Comune di Senigallia ha avuto 12 e passa milioni di euro di danni derivanti dall’operato di qualche persona che attualmente è al vaglio della Procura. Allora io torno a ribadire, vogliamo recuperare questi soldi come un atto dovuto per i cittadini e anche dal punto di vista normativo oppure no? Tutto il resto, quello che sta dicendo, che io giro intorno al piro perché sono un fazioso, voglio screditare, non è vero, la mia preoccupazione è solo quella di capire se vorremo procedere a recuperare il danno che abbiamo subito.

Si dà atto che esce il Consigliere Santarelli: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Vice Sindaco MEMÈ: solo per ribadire che oggi abbiamo ascoltato tutti che tra poco inizierà il processo, quindi io questo dato non ce l’ho, c’è a verbale, c’è una registrazione, quindi prendo atto di quello che ho ascoltato. Nel merito rispondo come ho risposto già l’altra volta, ovverosia il Comune e l’Amministrazione valuterà entro i termini che la legge gli consente questa decisione, questa era la posizione dell’altra volta, questa è la posizione di oggi dell’amministrazione e quindi quando ci saranno le condizioni per valutare quello che dovrà fare l’Amministrazione, l’Amministrazione sicuramente non si sottrarrà alla valutazione e deciderà per il meglio. Non è una mozione di oggi che ci forza in questa decisione, questo lo voglio dire chiaramente.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): era solamente per proporre un emendamento alla mozione se il Consigliere Sartini ovviamente lo ritiene opportuno, nella parte finale quando si dice appunto il Consiglio comunale di Senigallia impegna la Giunta a porre in essere sin d’ora ogni atto idoneo e necessario al fine di costituire il Comune di Senigallia come parte civile, magari se era possibile cambiare e dire necessario al fine di valutare l’opportunità che il Comune di Senigallia si costituisca, cioè nel senso di comunque lasciare la valutazione a quelli che sono gli organi idonei, quindi se era possibile modificare al fine di valutare l’opportunità di costituire.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): non è possibile perché non c’è questa valutazione da parte dell’Amministrazione, è un obbligo che si costituisca parte civile e quindi anche l’affermazione fatta dal Vice Sindaco prima in cui ha detto si valuterà al meglio, al meglio vuol dire costituirsi parte civile, non ci si può esimere dalla Costituzione quindi io vorrei oggi uscire qui con una formalizzazione di un impegno futuro di costituzione di parte civile di questa Amministrazione comunale per recuperare il danno subito, questa è la richiesta, è chiara, non ci sono possibilità di fare delle modifiche perché non ci possiamo sottrarre a questo che è un atto dovuto dell’amministrazione.

Il Presidente del Consiglio  ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la discussione, dichiarazioni di voto non ne vedo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, che viene respinta con 2 voti favorevoli, 16 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Canestrari, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mandolini, Perini, Pierfederici, Profili, Rebecchini, Romano, Salustri, Urbinati), 2 astenuti (Martinangeli, Palma), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 10 agosto 2018 al 25 agosto 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 21 agosto 2018, essendo stata pubblicata il 10 agosto 2018
Lì, 22 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,