Senigallia Atto

Adempimento a tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente e dal piano di azioni positive in merito all’istituzione del comitato unico di garanzia per le pari opportunità nel comune di Senigallia

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/1324 del 30 maggio 2018

Presentazione
Approvazione
30.5.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 49 
Seduta del 30/05/2018
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MARTINANGELI E PALMA PER L’ADEMPIMENTO A TUTTI GLI OBBLIGHI PREVISTI DALLA NORMATIVA VIGENTE E DAL PIANO DI AZIONI POSITIVE IN MERITO ALL’ISTITUZIONE DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA’ NEL COMUNE DI SENIGALLIA
L’anno duemiladiciotto addì trenta del mese di maggio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro-*16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro-*5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma-*6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio-*9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 15

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto-* Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Sartini Giorgio .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MARTINANGELI E PALMA PER L’ADEMPIMENTO A TUTTI GLI OBBLIGHI PREVISTI DALLA NORMATIVA VIGENTE E DAL PIANO DI AZIONI POSITIVE IN MERITO ALL’ISTITUZIONE DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA’ NEL COMUNE DI SENIGALLIA e concede la parola al Consigliere Martinangeli per l’illustrazione dello stesso.

Si dà atto che esce il Consigliere Mandolini: Presenti con diritto di voto n. 14.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): questa è una mozione che presentiamo io e la consigliera Palma per l’adempimento a tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente e dal piano azioni positive in merito all’istituzione del Comitato Unico di Garanzia detto CUG per le pari opportunità nel Comune di Senigallia, è un comitato di garanzia diciamo per i dipendenti a garanzia delle pari opportunità tra uomini e donne nell’ambiente di lavoro. Facciamo sempre una premessa normativa. Con la legge 4 novembre 2010 n. 183 è stato disposto per le pubbliche amministrazioni l’obbligo di costituire senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il Comitato unico di Garanzia per le pari opportunità per la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. Non c’è nessuno che ascolta però sicuramente è un obbligo molto importante che costituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i Comitati per le pari opportunità ed i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing. Il Comitato unico di Garanzia, CUG, contribuisce all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico nell’obiettivo di migliorare l’efficienza delle prestazioni garantendo nel contempo un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari opportunità e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica per i lavoratori, sto parlando di leggi nazionali, non sto parlando di mie alzate d’ingegno. Successivamente con la direttiva del marzo 2011 il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione ed il Ministro per le pari opportunità hanno fornito le linee guida sulle modalità di funzionamento e sui criteri di composizione dei Comitati unici di garanzia, il CUG è costituito in forma paritetica da componenti effettivi e supplenti scelti fra il personale dell’amministrazione nonché personale nominato dalle organizzazioni sindacali ed esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica nell’ambito delle competenze che la legge, i contratti collettivi e le altre disposizioni stabiliscono. Il Comune di Senigallia ha un proprio piano di azioni positive per il triennio 2015 e 2017 e questo piano di azioni positive è stato approvato dalla Giunta con una delibera del 29 dicembre del 2015 e in questo piano di azioni positive la Giunta aveva inserito al punto 3 degli obiettivi la istituzione del Comitato unico di Garanzia per le pari opportunità prevedendo appunto la nomina dei componenti e la costituzione del CUG entro il 31 marzo del 2016, dico questo perché questo comitato è obbligatorio per legge e nelle azioni propositive si era proposto entro il 31 marzo di eleggere questo CUG. In data 18 maggio 2018 le consigliere del Movimento 5 Stelle Senigallia hanno protocollato una mozione, in data 18 maggio, avente ad oggetto l’istituzione del Comitato unico di Garanzia per le pari opportunità in quanto fino al 18 maggio, in violazione della norma di legge, il CUG non era stato nominato e ciò si evinceva dalla lettura del nuovo piano di azioni positive che porta la data del 28 dicembre 2017 che al punto 3 degli obiettivi recita testualmente nuovamente istituire il Comitato unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro discriminazione diretta e indiretta relativa al genere e via dicendo, istituire questo CUG attraverso le seguenti azioni: nomina dei componenti e costituzione del CUG, approvazione del Regolamento per il funzionamento del CUG, informazione interna a tutti i dipendenti ed esterna attraverso il sito istituzionale dell’ente sulla costituzione del CUG, insomma è un procedimento lungo e approfondito. Alla Conferenza dei capigruppo consiliari, perché ho voluto anche mantenere la mozione sull’abbattimento delle barriere alla stazione ferroviaria, perché anche in questo caso alla Conferenza dei Capigruppo del 22 maggio del 2018 magicamente esce fuori che una delibera di Giunta di qualche giorno prima già stabiliva la nomina di questo CUG e quindi diciamo che iniziava il percorso e la modalità di costituzione. Poi con una determina dirigenziale successiva si dava l’avviso di interpello destinato al personale dipendente e finalizzato a reperire i componenti che volessero fare o essere nominati quali componenti del CUG, quindi tutto il procedimento si è messo immediatamente in atto non appena noi abbiamo depositato la mozione perché la mozione non poteva altro che essere approvata, era un obbligo di legge, con l’intento di dire ma ormai abbiamo iniziato la ritiri. No perché vogliamo l’impegno Presidente, vogliamo l’impegno perché con il piano delle azioni positive il Comune di Senigallia sono anni che si impegna a fare questo Comitato Unitario di Garanzia e ciò fino ad oggi non è stato fatto, quindi l’avviso dell’interpello per i componenti del CUG è stato pubblicato il 21 di maggio avvisando i dipendenti che per essere nominati potranno presentare domanda fino al 5 giugno. Il 22 maggio, quindi subito dopo chiaramente che noi abbiamo avviato o abbiamo focalizzato l’attenzione, è stata inviata la lettera ai sindacati il 22 maggio per la designazione dei loro componenti e quindi si prevede nel mese di giugno di nominare il CUG, entro sessanta giorni dalla sua costituzione il CUG dovrà adottare il Regolamento interno. Noi abbiamo modificato la nostra mozione e chiediamo oggi al Consiglio comunale di impegnare il Sindaco e la Giunta, dato atto dell’avvio del procedimento del CUG, a dare adempimento a tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente e dal piano di azioni positive con particolare riferimento all’approvazione del regolamento per il funzionamento del CUG ed alla informazione, questo è molto importante, informazione interna a tutti i dipendenti ed esterna attraverso il sito istituzionale dell’ente sulla costituzione del CUG e il suo funzionamento. Inoltre a richiedere al Presidente del Consiglio di invitare, ai sensi dell’articolo 15 comma 2 h) del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni, di invitare la dottoressa Pina Ferraro consigliera di pari opportunità della provincia di Ancona, al fine di illustrare gli obiettivi e le finalità del Comitato unico di Garanzia, inoltre ad informare il Consiglio degli sviluppi della questione. Noi chiediamo che il Consiglio voti questa mozione perché è giusto che vi sia un impegno formale a portare avanti la costituzione di questo Comitato unico di garanzia, ma non solo la costituzione ma è importante anche avere la presenza qui in Consiglio o in Commissione della dottoressa Pina Ferraro che si farà carico di illustrare quali sono gli obiettivi e le finalità di questo organismo che è sicuramente una novità.

Si dà atto che esce il Sindaco: Presenti con diritto di voto n. 13.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

L’Assessore RAMAZZOTTI: proverò a illustrare un po’ come sta la questione e a che punto siamo. Ringrazio la consigliera Martinangeli per aver sollecitato questa Commissione unica di garanzia che è un atto giuridico, un atto legislativo quindi non è una cosa che possiamo scegliere ma soltanto un adempimento a cui possiamo rispondere, un adempimento che riguarda il personale quindi nemmeno un adempimento che compete noi, possiamo soltanto sollecitarlo ma di fatto è un adempimento relativo nell’ambito del personale stesso. Nel nostro ente sono presenti un numero pari di lavoratori uomini e lavoratrici donne, quindi è un ente dove la disparità di genere almeno per ciò che riguarda le assunzioni non c’è nel senso che mi sembra ci sia un’unità di differenza tra uomini e donne, questo ovviamente è dovuto a tanti fattori ma questo aspetto non è stato discriminante almeno nell’ambito delle assunzioni. È ovvio che il Comitato unico di garanzia è un comitato che ha lo scopo di togliere ogni tipo di discriminazione non soltanto legata al genere ma legata all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, ovviamente al genere, alla disabilità, alla religione e alla lingua e quindi cerca di mettere in pratica tutto quello che il piano delle azioni positive di cui un ente si deve dotare prevede e di fare in modo che tutte le azioni all’interno del PAP vengano attuate. Abbiamo già incontrato la consigliera di parità Pina Ferraro Fazio in quanto abbiamo implementato e aggiornato il nostro piano di azioni positive anche con il suo contributo, con il contributo di una donna che svolge questo compito in maniera anche professionale e anche appassionato e quindi ha suggerito per il nostro piano azioni positive alcune azioni con cui il piano è stato già incrementato. Per ciò che riguarda la costituzione del CUG, cioè questo Comitato unico di garanzia che è composto generalmente in base alla normativa di quattro membri effettivi e quattro membri supplenti è stato fatto con determina del 18 maggio un avviso di interpello destinato al personale dipendente, questo avviso di interpello, come ci ricordava il Consigliere Martinangeli è stato pubblicato il 21 maggio e ad oggi, per quello che ho potuto appurare, nessuno dei dipendenti ha chiesto di farne parte. Questo credo che sia forse il vero problema nel senso che non tanto la costituzione del CUG che non è stato convocato nemmeno la volta scorsa per questo motivo, ma il fatto che tra i dipendenti come a volte capita anche nella società civile, come a volte capita anche in altri ambiti, questi organismi di garanzia non vengono visti nella loro importanza, non ne viene colto il valore e anche la necessità, magari ci possono essere da parte dei dipendenti, a volte le ho sentite direttamente anch’io, alcune lamentele, alcune fatiche, specialmente le lavoratrici donne a volte manifestano in quanto il piano delle azioni positive, anche quello passato, ha previsto alcune azioni come il telelavoro, come azioni del part-time, come un’azione che tenga in considerazione l’orario di lavoro più flessibile che ovviamente vengono incontro a tutti ma in modo particolare alla lavoratrice donna, quindi sono azioni che sono state accolte e messe in atto ma poi ce ne possono essere tante altre, tante altre sottolineature, è ovvio che non basta semplicemente la lamentela, bisogna essere negli organismi giusti e farli funzionare. Ho chiesto nei giorni scorsi alla dirigente del personale di prorogare questo termine per evitare che il 5 giugno possa rivelarsi un termine dove nessuna o nessuno perché possono essere ovviamente di parità di genere anche nell’ambito dell’organismo del CUG possano farne parte, la dirigente mi ha dato la sua disponibilità per cui diciamo che dal 5 giugno lo prorogheremo di altri dieci giorni, ma non ho fatto soltanto questo, ho chiesto anche alla dirigente di promuovere, credo oggi sia già partito l’avviso, di convocare innanzitutto i tutti i capi ufficio donne e uomini e lei si è presa l’impegno di farlo con i dirigenti, per sottolineare il valore del CUG, parlare ai dipendenti prima che scada il termine, che cos’è questo Comitato unico di garanzia e di valorizzarne il ruolo che questo comitato deve avere per favorire nell’ambito tra dipendenti la conoscenza delle competenze di questo Comitato e quindi fare in modo che non vada deserta la sua composizione, che si arrivi ad avere almeno quattro persone, sarebbe ideale 8, 4 effettive e quattro supplenti, che considerino questo non semplicemente come un impegno in più nell’ambito lavorativo ma lo considerino una opportunità perché il lavoro possa essere valorizzato nel modo migliore. Mi aspetto una rispondenza in modo particolare dalle donne ma non è detto, una rispondenza ci può essere da parte di tutti, uomini e donne e quindi per la settimana prossima abbiamo già promosso questa riunione che servirà a sensibilizzare le persone sull’importanza di questo Comitato unico di garanzia, su una serie di diritti che la legge riconosce ai lavoratori e che molte volte purtroppo i lavoratori stessi per paura che possa essere l’ennesimo impegno in più che si affianca a volte disdicono o non riconoscono. La ringrazio per questa mozione, le azioni si stanno già svolgendo, il piano di azioni positive e già pronto integrato già con l’incontro avuto con la dottoressa Pina Ferraro Fazio che ringrazio pubblicamente anche per questo ruolo che ha svolto anche e non solo ma anche nell’ambito del nostro Comune, questo piano ha necessità perché sia attuato anche del Comitato unico di Garanzia che poi dovrà redigere un regolamento nei 60 giorni successivi alla sua istituzione, ma Comitato unico di Garanzia che ha bisogno che qualcuno dica ne voglio far parte, quindi in questo momento siamo in questa fase che sembra paradossale ma nella quale va incentivato il personale a capirne l’importanza e a farne parte. Io credo che possiamo accogliere la mozione del consigliere Martinangeli perché le cose che lei ci propone sono di fatto già tutte quante in fase di attuazione, sicuramente mi impegno a riportare i contenuti o le finalità di questi incontri che faremo o in una Commissione, magari nella Conferenza dei Capigruppo se vorrete potrò venire a illustrare un po’ come procedono le cose ma eventualmente anche qui in Consiglio comunale con una eventuale futura interrogazione che la consigliera o qualcun altro vorrà porre.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): assessore quindi se ho ben capito lei penserebbe di fare questo incontro con la consigliera di pari opportunità in una Commissione, non ho ben capito.

L’Assessore RAMAZZOTTI: l’incontro con Pina Ferraro Fazio l’abbiamo già fatto, è già stata in questo Comune, si è svolto in data 22 maggio, l’avevamo fissato mesi fa perché ovviamente è una consigliera di tutta la provincia di Ancona quindi ha tanti impegni, l’avevamo fissato credo a Pasqua e l’abbiamo svolto il 22 maggio. In questo incontro fatto con la consigliera lei ha valutato il nostro piano di azioni positive che è il piano di cui ogni ente deve dotarsi e che il CUG di fatto poi attuerà. L’ha integrato dicendo guardate secondo me dobbiamo inserirci anche questo, abbiamo accolto le sue integrazioni, quindi questo incontro con la consigliera di parità relativo al PAP c’è già stato. Adesso ovviamente bisogna istituire il CUG ma per istituire il CUG serve l’adesione del personale, quindi l’incontro con la consigliera di parità possiamo eventualmente anche riproporlo una volta costituito il CUG ma però saranno incontri che tenderanno alla formazione del personale, quindi saranno incontri ancora successivi nel senso che con la consigliera di parità abbiamo valutato una serie di azioni che si faranno a tutto il personale non soltanto al CUG, per capire l’importanza, quali sono i loro diritti, che cos’è un piano di azioni positive, come questo possa essere attuato, quindi quelle sono iniziative che abbiamo già strutturato, già previsto, ci saranno tre incontri che la consigliera di parità svolgerà con tutto il nostro personale ma questo potrà essere possibile solo dopo l’istituzione del CUG, oggi siamo in questo impasse, di fronte a un avviso pubblico in cui chiediamo la disponibilità dei dipendenti di far parte di questo CUG nessuno ha dato la disponibilità e temo che il 5 giugno si arrivi ancora a questo purché qualcuno non lo solleciti, allora per fare questo ho chiesto alla Dirigente Filonzi di convocare tutti i funzionari, uomini e donne, per spiegare cos’è il CUG, che non devono temerlo ma devono considerarlo come una opportunità. Istituito il CUG il CUG farà un regolamento e poi la consigliera di parità verrà nel nostro Comune, svolgerà degli incontri informativi dove illustrerà il piano di azioni positive, sono tutte cose già programmate, già previste ma finché non si istituisce il CUG sono ferme, bloccate quindi abbiamo necessità perché questo CUG venga istituito. Ho chiesto anche che venga posticipata la scadenza dal 5 giugno al 15 giugno, quindi auguriamoci che nei prossimi giorni con questi incontri che faremo, con questa sollecitazione al personale ci siano otto persone volontarie che facciano parte del CUG e poi si avvierà il percorso di formazione del personale e si avvierà il piano delle azioni positive.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere Martinangeli per fare anche una sintesi rispetto a quello che ha detto l’Assessore. L’idea potrebbe essere magari in questa fase di ritirare la mozione e tenerla in standby con l’impegno che si prende l’assessore una volta costituito il CUG ovviamente perché se manca il presupposto non ha senso continuare quel percorso, una volta costituito il CUG far venire anche in Commissione la consigliera di parità, però una volta che il percorso è avviato come ha detto l’assessore Ramazzotti, adesso siamo ancora in una fase di itinere che non permette di dirci se il percorso va a buon fine oppure servirà un supplemento di tempo o un percorso diverso quindi la mia proposta è questa per mediare, quindi volevo capire anche cosa ne pensava lei sennò continuiamo ovviamente rispetto alla discussione.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): al momento questa non è accoglibile così com’è formulata? Per capire, non capisco se è accoglibile o no per l’amministrazione. State già facendo quindi neanche a titolo di impegno ovviamente.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere non le dico quello che l’Amministrazione sta facendo perché io ho un altro ruolo però mi permettevo di suggerire un percorso che venisse incontro a tutte le esigenze, però non mi permetto di incidere sulle scelte. 

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): la convocazione della consigliera di parità richiesta con la mozione era proprio per sensibilizzare le persone a questo ruolo, a questo Comitato, quindi un incontro pubblico con la consigliera di parità secondo me era una cosa da fare prima, era propedeutico rispetto anche al reclutamento dei componenti del CUG perché altrimenti diventa sempre una questione riservata alla Giunta.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: io Consigliera le ho dato un suggerimento però può proseguire benissimo e la mettiamo ai voti, non c’è alcun problema.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle):  un invito alla consigliera di parità era una cosa che …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO:  allora lasciamo la mozione così.

Il Vice Sindaco MEMÈ: solo per provare a trovare una sintesi se può andar bene chiaramente alla proponente, a rimandarla in Commissione dopo che è stato fatto l’approfondimento e la condivisione con i capi ufficio come l’assessore Ramazzotti ha poco fa annunciato per sensibilizzare ulteriormente a partecipare. A quel punto così abbiamo anche l’esito di questo approfondimento e penso che rinviare poi l’approfondimento in Commissione sia una giusta mediazione tra la richiesta della mozione e quello che l’Amministrazione già sta facendo in questi giorni.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: c’è una richiesta del Vice Sindaco.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): mi dichiaro a favore di questa mediazione perché noi gradiremmo di poter partecipare, non voglio dire controllare perché è una cosa brutta, però di poter avere notizia del proseguo della pratica e quindi rinviarla in Commissione comunque ci dà l’opportunità di avere l’impegno diretto e indiretto a questo punto anche dell’assessore di tenerci aggiornati e quindi sono favorevole.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta di  rinvio della pratica nella Commissione consiliare competente che viene approvata con 13 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 28 gennaio 2019 al 12 febbraio 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 13 febbraio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 8 febbraio 2019, essendo stata pubblicata il 28 gennaio 2019
Lì, 11 febbraio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,