Senigallia Atto

Adeguamento comunale alle disposizioni in merito all’incompatibilità di ricoprire, per un’unica figura, la dirigenza dell’OIV e di RPCT

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/1723 del 27 giugno 2018

Presentazione
Approvazione
27.6.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 53 
Seduta del 27/06/2018
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ADEGUAMENTO COMUNALE ALLE DISPOSIZIONI IN MERITO ALL’INCOMPATIBILITA’ DI RICOPRIRE, PER UN’UNICA FIGURA, LA DIRIGENZA DELL’OIV E DI RPCT
L’anno duemiladiciotto addì ventisette del mese di giugno alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Angeletti Margherita;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO: prima di andare avanti vi chiedo questa cortesia, la dobbiamo mettere in votazione, già ne ho parlato al proponente, di passare alla pratica 5 ovvero la mozione del consigliere Sartini in discussione subito in quanto ovviamente nella pratica di riferimento il Segretario comunale non dovrebbe essere presente, abbiamo qui il Vice Segretario comunale quindi mi sembra anche corretto per un miglior andamento dei lavori lasciare il Vice Segretario fino alla discussione e alla votazione di questa pratica, dopo tornerà in plenum il Segretario Morganti oppure se vorrà il Vice Segretario Mirti se vuole rimanere con noi ci fa piacere, però diciamo che per favorire un migliore andamento dei lavori, quindi quello che vi chiedo, il nuovo Ordine del Giorno è il punto 5 poi 2, 3, 4 e 6. Questa è la proposta e se non ci sono interventi la mettiamo subito in votazione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta suddetta che viene approvata con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Bedini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ADEGUAMENTO COMUNALE ALLE DISPOSIZIONI IN MERITO ALL’INCOMPATIBILITA’ DI RICOPRIRE, PER UN’UNICA FIGURA, LA DIRIGENZA DELL’OIV E DI RPCT e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune) la mozione tratta l’adeguamento comunale alle disposizioni in merito all’incompatibilità di ricoprire per un’unica figura la dirigenza dell’OIV e del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Visto l’articolo 4.2 della delibera ANAC numero 1208 del 2017, approvazione definitiva dell’aggiornamento 2017 al Piano nazionale anticorruzione, che tratta appunto degli organi indipendenti di valutazione; considerato che il succitato articolo 4.2 recita per quanto concerne la composizione degli organi di valutazione, l’organo di indirizzo politico amministrativo dell’Amministrazione, individua i componenti fra i soggetti iscritti in un apposito elenco tenuto dal Dipartimento della funzione pubblica il quale assicura la corretta istituzione e composizione degli OIV previsti dal DPR 105/2016 all’articolo 6, decreto legislativo 150 del 2009, articoli 14 e 14 bis. Poiché il segretario è di norma anche responsabile della prevenzione corruzione e trasparenza la conseguenza è che lo stesso può far parte di un organo cui spetta per taluni profili, ad esempio le attestazioni sulla trasparenza, controllare proprio l’operato del responsabile della prevenzione corruzione e trasparenza. Attesa la normativa vigente che potrebbe generare conflitti di interesse nei termini sopra specificati, l’ANAC auspica che le amministrazioni trovino soluzioni compatibili con l’esigenza di mantenere distinti il ruolo di responsabile della prevenzione corruzione e trasparenza da quello di componente dell’organismo che svolge le funzioni dell’OIV. Poi sempre l’ANAC ha risposto a numerose domande, ne ho preso alcune, la 3.8 può il responsabile della prevenzione della corruzione rivestire il ruolo di responsabile dell’ufficio per i procedimenti disciplinari? L’ANAC risponde il responsabile della prevenzione della corruzione non può rivestire il ruolo di responsabile dell’ufficio per i procedimenti disciplinari versandosi in tale ipotesi in una situazione di potenziale conflitto di interessi, con la sola eccezione prevista per gli enti di piccole dimensioni dell’intesa sancita in sede di Conferenza Unificata il 24 luglio 2014 per l’attuazione dell’articolo 1 comma 60 61 della legge 190 del 2012. Un’altra domanda la 3.9 può il Segretario comunale che riveste anche la qualifica di responsabile di un’area organizzativa con posizione apicale essere nominato responsabile della prevenzione della corruzione? Il Segretario comunale che riveste anche la qualifica di responsabile di un’area organizzativa con posizione apicale può essere nominato responsabile della prevenzione della corruzione se l’area organizzativa non corrisponde a settori tradizionalmente esposti al rischio di corruzione ad esempio ufficio contratti e gestione di patrimonio o dell’ufficio di disciplina. Il Segretario comunale, altra domanda la 3.12, assume automaticamente l’incarico di responsabile della prevenzione della corruzione? Negli enti locali all’articolo 1 comma 7 della legge 190 del 2012 non deve essere interpretato nel senso di implicare l’automatica assunzione dell’incarico di responsabile della prevenzione della corruzione da parte del Segretario comunale restando invece necessaria l’adozione di un apposito provvedimento conseguente alla valutazione dell’Amministrazione sulla base delle condizioni indicate dalla legge. Un’altra domanda la 3.15, negli enti locali come deve essere nominato responsabile della prevenzione della corruzione? Ci sono criteri nella scelta del soggetto? Si può svolgere l’incarico di responsabile presso più enti locali? L’incarico può essere svolto dall’OIV? Negli enti locali la designazione del segretario quale responsabile della prevenzione della corruzione deve avvenire con provvedimento di nomina. Ai fini della scelta del soggetto è opportuno tener conto dell’assenza di situazioni di conflitto di interesse ed evitare che la scelta riguardi i dirigenti incaricati di quei settori tradizionalmente considerati più esposti al rischio corruzione. Per risolvere il problema della concentrazione degli incarichi è possibile conferire le altre funzioni dirigenziali ai responsabili degli uffici e dei servizi o ricorrere alla delega di funzioni dirigenziali, il Segretario può svolgere l’incarico di responsabile di più comuni ove il relativo ufficio sia svolto in convenzione con altro ente locale, in ogni caso l’incarico non può essere svolto dall’OIV. L’ultima domanda che riporto la 3.18, sussiste una situazione di conflitto d’interesse o di incompatibilità nel caso in cui il responsabile della prevenzione della corruzione rivesta anche la carica di Presidente della Commissione per i procedimenti disciplinari? L’intesa sancita nella Conferenza Unificata nella seduta del 24 luglio 2013 per l’attuazione che per gli enti di piccole dimensioni in considerazione della concentrazione dei ruoli tipica di queste realtà, nel caso in cui le funzioni di responsabile dell’Ufficio procedimenti disciplinari siano affidate al Segretario comunale il medesimo può essere designato anche quale responsabile della prevenzione della corruzione, inoltre la eccezionale concentrazione degli incarichi e delle funzioni in capo al responsabile della prevenzione della corruzione non esonera quest’ultimo dal dovere di astenersi in caso di conflitti di interesse. In tale ottica si richiama l’articolo 6 bis della legge 7 agosto 1990, la 241, introdotta dall’articolo 1 comma 41 della citata legge, la 190/2012, ai sensi del quale il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri e le valutazioni tecniche e gli atti endoprocedimentali e il provvedimento finale devono astenersi in caso di conflitto d’interessi segnalando ogni situazione di conflitto anche potenziale. Considerato che nel nostro Comune l’incarico di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e quello di presidente dell’OIV è assegnato al Segretario comunale, tanto premesso e considerato il Consiglio comunale di Senigallia con questa mozione impegna il Sindaco quanto titolare del potere di nomina del responsabile della prevenzione della corruzione di adeguare urgentemente il nostro Comune a quanto disposto dall’ANAC in merito a non possibilità di doppio incarico del Segretario comunale come responsabile della prevenzione della corruzione e componente dell’OIV.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il SINDACO: io Presidente la faccio molto breve nel senso che qui vale per tutti, che il legislatore sia chiaro, chi governa non sta con gli auspici, non posso star dietro a uno, auspico che venga preso quel provvedimento, mi devono dire quali sono le norme e come io le debbo applicare. Qui non dicono questa cosa qui. Il Comune Alice nel paese delle meraviglie non è questo, ne abbiamo parlato ieri in Commissione, quattro dirigenti, non 440 dove uno può fare il responsabile dell’anticorruzione punto, fa quello, il principino sul pisello e fa solo quello, bene, e fa bene che l’ANAC imponga quelle modalità ma non è nel caso nostro, quattro dirigenti ognuno dei quali ha dei pezzi di responsabilità nei settori più esposti, ognuno fa gare importanti, forse l’unico che non fa le gare è proprio il Segretario, guardate un po’, mi sembra che si sia puntato il dito sul Segretario non so per quali motivi e cerchiamo di trovare modalità per, non sono nelle condizioni, non dice lo diamo alla posizione organizzativa, dice individuate un dirigente, lei me l’ha letto, auspico, auspica che? Scrivete una norma chiara, scrivete che il Segretario deve fare il responsabile dell’anticorruzione, scrivete quello, Sardella com’è che ha detto, adesso sono loro che scrivono le norme, le facessero più chiare, ne volevano fare tante tante meno, ne facessero una chiara, per l’ anticorruzione, una, no che c’è l’ANAC che poi mi sembra che un pezzo il Governo non sia nemmeno così tutto ben allineato sull’ANAC, mi sembra di capire, dice l’auspicio è che non coincida, l’auspicio ha ragione perché mica sono degli irresponsabili, io voglio vedere come in un Comune con un dirigente solo, uno, come si possa fare, non è previsto niente Presidente. In alcuni Comuni il Sindaco fa anche il dirigente alle finanze, vi posso portare gli esempi nelle Marche, quindi io voto contrario, poi il Consiglio comunale, tra l’altro è una norma che non dovrebbe nemmeno venire qui dentro, voto contrario convintamente. Poi devo trasformare l’OV  perché noi non c’abbiamo l’OIV, noi abbiamo l’OV, devo trasformare l’OV in OIV? Può darsi, quello è possibile, la risolvo lì? Non basta, quindi possibile pure che l’organismo di valutazione diventi indipendente e quindi con tre dirigenti che non comprenda il Segretario, possibile, ma non lo risolve fino in fondo. E allora se è una palestra, dobbiamo sostenere una battaglia a Sartini per dire al Governo legiferate in maniera chiara, date mandato all’ANAC di trasformare l’auspicio in obbligo, quelle sono le responsabilità vere che si assumono, no l’auspicio, nella pubblica amministrazione io raccolgo l’auspicio, quando sono nelle condizioni di farlo lo faccio, oggi non ci sono queste condizioni perché il dirigente che fa gli appalti per i servizi sociali è uno dei più esposti come lo definisce la legge, il dirigente che fa gli appalti per la tesoreria è un altro esposto, il dirigente che fa gli appalti per i lavori pubblici un altro esposto, il dirigente che fa le gare per impianti sportivi è un altro esposto, il dirigente che fa gli appalti per le urbanizzazioni è un altro esposto, il dirigente che fa gli appalti per le farmacie è un altro esposto, guardate un po’ che son sempre quelli, quindi l’approccio Sartini, se è un accanimento contro Morganti capisco pure, ieri perché non doveva fare il Dirigente della Polizia locale, oggi perché non deve far quello, poi lei ieri mi dice perché guadagna troppo, possono essere temi, ma se stiamo nella logica del comune perfetto glielo dico non è perfetto, non siamo perfetti tant’è che l’ANAC non dice è obbligo ma dice auspica, se no diceva obbligo.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): Sindaco che dire, quello che ha disposto l’ANAC attraverso il suo suggerimento adesso vedremo come si tradurrà praticamente, ieri il caso era completamente diverso e lei ha sempre fatto le stesse dichiarazioni nel senso che non è intenzionato a procedere a risolvere il problema, ha detto io per due anni non posso risolvere la problematica perché non ho i soldi a bilancio per cambiare il dirigente delle Forze di polizia comunali, ma lì c’è una legge ben chiara, la legge 1 del 2014 della Regione Marche, ci sono anche sentenze in merito, quindi non è una cosa arbitraria da fare, c’è una legge da rispettare, siccome lei dice sempre che è molto ligio, che rispetta tutte le leggi perché io rispetto la legge, poi dopo c’è una legge che non è stata rispettata. In questo caso l’ANAC ha funzioni di controllo e di indirizzo per tutti gli enti, per tutte le amministrazioni, quindi non è una raccomandazione a sé stante, siccome quando c’è un conflitto di interessi come in questo caso deve essere rimosso e accentrare in un’unica figura tante responsabilità non mi sembra il caso, poi eliminare questa figura dall’OIV è possibile, l’ha detto anche lei, e quindi cesserebbe anche il conflitto, sarebbe il responsabile della prevenzione della corruzione ma non dell’OIV, sono incompatibili le due funzioni, questo è quello che chiede la mozione. Poi lei mi dice che io voglio fare accanimento contro il segretario, per me è il ruolo che ricopre, anzi con Stefano che conosco da quand’era piccolo non ho nessun problema, ma quando si ostina a mantenere delle posizioni che non sono consone, non sono auspicabili dall’ANAC ma sono contro legis nel senso che quando la legge regionale lo vieta espressamente e noi lo manteniamo e lei arriva a dichiarare che io per due anni non lo faccio poi ci penserà chi viene dopo non mi sembra corretto, assolutamente, non vuol dire rispettare le leggi quello che lei dice. Io richiamo un attimo alla responsabilità di questa Amministrazione a operare correttamente secondo le disposizioni sia dell’ANAC che delle leggi regionali Marche. Per il problema di ieri si è deciso di chiedere al Ministero e poi vedremo che cosa dirà, comunque io sollecito una posizione precisa per fare in modo che non ci siano problematiche nel dare incarichi ai nostri dirigenti, sono 5 anziché 12, 14, 25? Va bene, quelli che sono sono, è una scelta che ha fatto questa Amministrazione come tante altre che io non condivido ma quando sarà il momento poi le valuteremo diversamente, in questo momento è lei che però deve rispondere alle disposizioni normative sia della Regione Marche che dell’ANAC. Poi è libero di pensare come vuole, le sue dichiarazioni le ha fatte adesso io le ho sentite bene, ha detto sono raccomandazioni, va bene, vedremo se sono solo raccomandazioni.

Il Consigliere SARDELLA (PD): io ho la sensazione, e non vorrei che fosse così, che si utilizzi un po’ con una certa frequenza il richiamo all’ANAC un po’ come si usano le macchine che sparano il fumo nelle discoteche, e mi spiego, per creare una sorta di alone nebuloso, di nebbia, verso la condotta di qualcuno dell’amministrazione come se non fosse conforme a quello che dice l’ANAC e non è così. Innanzitutto è giusto e doveroso chiarire che parliamo di normative relativamente recenti, quelle che hanno istituito il responsabile della prevenzione della corruzione, gli organismi di valutazione, sono tutte normative recenti, la stessa ANAC è di recente costituzione, è evidente che gli enti locali che negli ultimi dieci anni hanno dovuto affrontare problematiche di bilancio enormi, e non è solo il Comune di Senigallia ma tutti gli enti locali hanno dovuto far fronte con la crisi economica che inevitabilmente ha riguardato anche le entrate e le risorse proprie degli enti locali, si sono trovati in difficoltà nell’articolazione degli incarichi, lo stesso Comune di Senigallia per scelta politica e per contenimento dei costi ha ridotto il ruolo di dirigenti. Questo per dire che non è che se ci sono delle situazioni di un certo tipo è perché ci sia una volontà di violare non so quale legge, ma sono purtroppo dettate dalla contingenza, quindi questo richiamo sistematico all’ANAC buttata là come se fosse veramente il cannone utilizzato per gettare fumo in pasto all’opinione pubblica lo trovo inappropriato, dopodiché il quadro normativo non è assolutamente chiaro ed è la stessa ANAC che voi citate che cita una Conferenza unificata che prevede una deroga o prevede comunque, si fa riferimento agli enti di piccole dimensioni, io non so se il Comune di Senigallia possa o meno essere qualificato ente di piccola dimensione, lì non viene specificato, però ad ogni modo si afferma che laddove ci sono pochi dirigenti o non ci sono dirigenti si ammette anche la concentrazione di certi incarichi. È evidente che il problema c’è, ma se c’è il problema non significa ripeto che c’è stata una volontà di violare chissà quale normativa, la stessa cosa riguarda la questione di cui abbiamo parlato ieri del dirigente della polizia municipale, quindi perché ritengo che questa mozione sia mal posta? Perché ripeto ha la funzione non già di evidenziare e di richiamare in maniera corretta la situazione normativa tenendo conto di quella che è la situazione del Comune di Senigallia perché tra l’altro la mozione non propone alternative ma viene utilizzata come macchina del fumo da dare in pasto all’opinione pubblica ed è per questo che ritengo che la sua mozione politicamente non possa essere ricevuta da questa maggioranza.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): Consigliere Sardella si ricorda quando avevamo chiesto che venissero applicate le osservazioni fatte in merito al controllo del Ministero dell’economia e della finanza’ Anche lì c’erano delle valutazioni che riguardavano questa figura, soprattutto per quello che erano poi i premi corrisposti ai dirigenti, quindi i recuperi da fare. A distanza di due anni questo non è stato fatto perché da agosto son quasi due anni passati di tempo, 2016, siamo a fine giugno 2018 e ancora non si è avuto risposta di tutte le osservazioni fatte dal MEF a cui dovevamo come Amministrazione rispondere e questo compito spetta ai nostri dirigenti tra cui c’è il Segretario, la Filonzi, Roccato, ma chi è che ha poi valutato i dirigenti è abbastanza chiaro voglio dire, quindi mi sembra che ci sia un’incompatibilità di queste funzioni anche perché se dopo due anni ancora siamo carenti nel rispondere al Ministero, ma come dice il Sindaco ci vuole tempo per rispondere bene, fino alla morte aggiungo io, perché non penso che risponderanno bene se impiegano un anno o due in più perché le risposte sono semplici, non è che bisogna rispondere bisogna dare attuazione a quello che ha fatto il Ministero. Ora sono osservazioni fatte dall’ANAC, raccomandazioni che sono vincolanti per le amministrazioni, non è che quando ci sono dei quesiti fatti e l’ANAC risponde le amministrazioni si devono adeguare. I piccoli enti, le piccole amministrazioni sono quelle chiaramente sotto i 15.000 abitanti, non sono una cittadina come la nostra quindi bisogna interpretare correttamente, lei dice che politicamente non può essere approvata ma politicamente potete fare quello che volete, io invece ve lo chiedo normativamente, cioè io quando faccio le mie richieste come quella che abbiamo discusso ieri in Commissione è in base alle disposizioni vigenti, ecco perché cito sempre tutto, ma ho citato anche quando dice, come giustamente ha detto lei, per i piccoli in base all’intesa Stato regioni o per un’altra Commissione, qualunque siano le fonti da cui son state fatte le osservazioni dell’ANAC e che sono pubbliche sul sito dell’ANAC, le ho scaricate pari pari, sono quelle non sono altre, quindi non mi sono inventato niente, ma trattano appunto dell’incompatibilità tra le due funzioni per la stessa figura. Vogliamo dire che va bene perché noi non abbiamo il numero dei dirigenti? Ma io non ho detto di revocare un incarico al Segretario comunale, solo di non lasciargli quello dell’OIV  o dell’OV come ha detto, perché? Perché entrerebbe in conflitto, quello possiamo darlo tranquillamente a un’altra figura, non deve necessariamente essere un dirigente, o lo possiamo dare a un dirigente che non sia lo stesso che non sia il Segretario comunale, diamolo a Roccato, diamolo a chi volete voi però l’importante è che non coincida la figura. Tra l’altro sto aspettando da anni che venga dato corso all’accesso a tutti i Consiglieri, non solo a Sartini, delle banche dati comunali, sempre la stessa persona si riserva di non dare questa disponibilità, qualcosa non quadra consigliere Sardella io non voglio dire che l’Amministrazione ha incaricato una persona di coprire certi ruoli per ostacolare o per agevolare ma quando c’è un’incompatibilità e una non applicazione delle disposizioni come del nostro regolamento è qualcosa che non quadra, dobbiamo rispondere al MEF cosa aspettiamo? Non rispondiamo. Dobbiamo dare accesso ai Consiglieri, non glielo diamo, è incompatibile la funzione di dirigente dei vigili urbani per la legge regionale 1/2014 eppure noi lo manteniamo, è incompatibile l’OIV con il responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza e lo manteniamo, va tutto bene? No, non va bene.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo la discussione generale, dichiarazioni di voto. Non vedo dichiarazioni di voto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene respinta con 5 voti favorevoli, 15 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Salustri, Santarelli, Sardella, Urbinati), 2 astenuti (Mandolini, Romano), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 28 gennaio 2019 al 12 febbraio 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 13 febbraio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 8 febbraio 2019, essendo stata pubblicata il 28 gennaio 2019
Lì, 11 febbraio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,