Senigallia Atto

Adeguamento comunale alle disposizioni in merito all’assetto di progetto del bacino Misa – Nevola ai sensi dell’art. 6 delle n.a. del Pai e degli elaborati progettuali del bacino idrografico della media e bassa valle del f. Misa. Adozione

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/1931 del 19 luglio 2018

Presentazione
Approvazione
19.7.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 64 
Seduta del 19/07/2018
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ADEGUAMENTO COMUNALE ALLE DISPOSIZIONI IN MERITO ALL’ASSETTO DI PROGETTO DEL BACINO MISA – NEVOLA AI SENSI DELL’ART. 6 DELLE N.A. DEL PAI E DEGLI ELABORATI PROGETTUALI DEL BACINO IDROGRAFICO DELLA MEDIA E BASSA VALLE DEL F. MISA. ADOZIONE
L’anno duemiladiciotto addì diciannove del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro-*13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Bedini Mauro;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ADEGUAMENTO COMUNALE ALLE DISPOSIZIONI IN MERITO ALL’ASSETTO DI PROGETTO DEL BACINO MISA – NEVOLA AI SENSI DELL’ART. 6 DELLE N.A. DEL PAI E DEGLI ELABORATI PROGETTUALI DEL BACINO IDROGRAFICO DELLA MEDIA E BASSA VALLE DEL F. MISA. ADOZIONE e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.

 Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): questa mozione prende spunto dalla delibera 67 dell’Autorità di Bacino, legge regionale del 25 marzo 2016. In tale delibera il Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino ha ad oggetto appunto la redazione dell’assetto di progetto ai sensi dell’articolo 6 delle Norme di attuazione del PAI e degli elaborati progettuali del bacino idrografico della media e bassa valle del Misa per la sua adozione. Sempre nella delibera è stato stabilito che l’approvazione definitiva dell’assetto di progetto avverrà dopo la fase di consultazione e condivisione prevista nel percorso di governance fissato. L’assetto di progetto così come adottato dalla Regione è stato inviato al Comune di Senigallia e anche agli altri Comuni in cui questo assetto di progetto va ad operare degli interventi, quindi visto che l’elaborato A che è allegato alla delibera, alle pagine 94 e 95 dove analizza il processo politico amministrativo dice: si dovrà innanzitutto procedere alla formalizzazione del piano di governance attraverso la definizione di uno strumento politico amministrativo che sia in grado di garantire il raggiungimento delle finalità individuate dal progetto e stabilizzare il consenso in una prassi operativa necessaria all’adempimento delle azioni e finalizzata alla ricerca di soluzioni efficaci ad integrare la componente ambientale con quella sociale ed economica delle comunità locali interessate. L’assetto di progetto dovrà prevedere passaggi tecnico amministrativi e di condivisione politico strategica allargata a tutti i Comuni interessati dal Protocollo, adozione dell’assetto di progetto da parte del Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino, quindi attraverso la pubblicazione della delibera sul BUR della Regione Marche e sul sito dell’Autorità di bacino, la trasmissione ai comuni e alla provincia per l’adozione degli atti conseguenti, la presa d’atto dell’assetto di progetto da parte delle Giunte comunali e del Presidente della provincia di Ancona e la trasmissione del progetto ai tavoli di discussione, attivazione del processo di confronto, approfondimento e condivisione delle scelte tramite il tavolo del Contratto di fiume, fase delle osservazioni, presentazione, istruttoria e controdeduzioni con tempi e modalità da stabilire con specifico atto, definitiva poi approvazione dell’assetto di progetto. Considerato che la Giunta del nostro Comune ma anche le Giunte dei Comuni interessati, cioè Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere e Trecastelli non hanno deliberato la presa d’atto dell’assetto di progetto, non avendo preso atto dell’assetto di progetto non ne hanno curato la sua pubblicazione all’albo pretorio per consentire la fase delle osservazioni da parte dei portatori di interesse e dei cittadini, il nostro Comune così come gli altri quattro Comuni sopra citati non ha risposto al sollecito dell’Autorità di Bacino di inviare la presa d’atto e le relative osservazioni. Rilevato inoltre che non si è ancora giunti all’approvazione definitiva dell’assetto di progetto e sono invece iniziati i primi lavori da parte del Consorzio di bonifica approvati dall’ex Genio Civile regionale sulla base dell’assetto di progetto senza che questo sia stato definitivamente valutato e quindi approvato. Rilevato che dalle dichiarazioni dell’Assessore regionale Angelo Sciapichetti e del Presidente del Consorzio di Bonifica avvocato Claudio Netti durante l’ultimo Consiglio Grande del 9 giugno per i lavori che la Regione intende effettuare si evince che saranno appunto utilizzate risorse economiche per un importo fino a 18 milioni di euro e che queste risorse sono meno del 50% di quanto è previsto nell’assetto di progetto per cercare di dare una parziale risposta al problema delle esondazioni del fiume Misa. Rilevato quindi che le risorse sono limitate e vanno utilizzate con oculatezza, occorre pertanto dare ascolto ai suggerimenti dei portatori di interesse dei cittadini perché i risultati attesi sono quelli di raccogliere indicazioni per la definizione delle modalità di sistemazione per mitigare al massimo il rischio esondazione nel territorio del Bacino del fiume Misa e Nevola con le risorse economiche attualmente disponibili, non quelle che dovranno essere stanziate. Tanto premesso visto e considerato e rilevato chiedo che il Consiglio comunale di Senigallia impegni il Sindaco e la Giunta a prendere atto dell’assetto di progetto media e bassa valle del fiume Misa e a curarne la diffusione e pubblicazione all’albo pretorio per consentire la fase della presentazione istruttoria e controdeduzioni da parte della Regione Marche delle osservazioni pervenute dai portatori di interesse e dai cittadini per poter approvare definitivamente l’assetto di progetto media e bassa valle del fiume Misa.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

L’Assessore MEMÈ: non mi soffermo sulle premesse, sulle varie considerazioni e sul rilevato ma vado direttamente a quello che il Consiglio intende impegnare Sindaco e Giunta in quanto sono condivisibili sia la presa d’atto dell’assetto di progetto della media e bassa valle del fiume Misa e quindi curarne i successivi passi formali che prevedono chiaramente la presa d’atto ovverosia la pubblicazione sugli albi pretori affinché i cittadini possano interloquire con gli strumenti giuridici adeguati rispetto ad eventuali osservazioni, quindi per l’Amministrazione c’è la piena disponibilità a predisporre l’atto che serve a prendere atto dell’assetto di progetto, scusate il gioco di parole, e quindi siamo disponibili fin da subito a mettere mano a questo dispositivo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la discussione generale. Siamo nella fase delle dichiarazioni di voto.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): dichiarazione di voto favorevole di Unione Civica, Unione del Buon Governo anche perché quello che si chiede è estremamente ragionevole e credo che poi parliamo comunque di un tema non solo che interessa tutti e che ha delle ripercussioni come ben sappiamo purtroppo nella vita di ogni giorno, ma credo che chiedere come viene chiesto poi in questa mozione, chiedere che si prenda atto del progetto e curare poi nell’assetto di progetto la pubblicazione e quant’altro credo che sia una richiesta di assoluto buonsenso.

Si dà atto che entra il Consigliere Da Ros: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con 18 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 4 presenti non votanti (Mandolini, Mangialardi, Perini, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 9 agosto 2018 al 24 agosto 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 20 agosto 2018, essendo stata pubblicata il 9 agosto 2018
Lì, 21 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,