Senigallia Atto

Modifica del “Regolamento comunale sugli apparecchi di trattenimento e svago e sulle sale giochi” in ottemperanza alla legge Regione Marche n. 3 del 07/02/2017

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/1935 del 19 luglio 2018

Presentazione
Approvazione
19.7.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 67 
Seduta del 19/07/2018
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO 5 STELLE PER LA MODIFICA DEL REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI IN OTTEMPERANZA ALLA LEGGE REGIONE MARCHE N. 3 DEL 07/02/2017
L’anno duemiladiciotto addì diciannove del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio-*24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro-*13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Bedini Mauro;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO 5 STELLE PER LA MODIFICA DEL REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI IN OTTEMPERANZA ALLA LEGGE REGIONE MARCHE N. 3 DEL 07/02/2017 e concede la parola al Consigliere Martinangeli per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): torno nuovamente sul regolamento comunale sugli apparecchi intrattenimento e svago e sulle sale giochi per proporre ulteriormente una modifica in ottemperanza alla legge regionale Marche numero 3 del 7 febbraio 2017. Premetto che è a tutt’oggi al vaglio del Parlamento una proposta di legge per un divieto totale di pubblicità dell’azzardo su tutti i mezzi di informazione come già avviene per il tabacco, premetto inoltre che il decreto legge 158 del 2012 già inseriva la ludopatia nei LEA, i famosi LEA, livelli essenziali di assistenza, con riferimento alle prestazioni di prevenzione cura e riabilitazione volte alle persone affette da questa patologia, quindi diciamo per il nostro sistema sanitario costituisce la ludopatia una vera e propria patologia da curare. Premesso inoltre che la Regione Marche ha approvato nel 2017 la nuova disciplina regionale per la prevenzione ed il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network che sarebbe la legge regionale numero 3 del 7 febbraio 2017, anche a livello comunale siamo intervenuti, il Comune è intervenuto con sua delibera numero 90 del 28 settembre 2011 che aveva ad oggetto l’approvazione del Regolamento comunale sugli apparecchi di trattamento e svago e sulle sale giochi, questo chiaramente nella precedente consiliatura, ricordiamo inoltre che nella seduta consiliare del 12 giugno 2013 il Comune aderiva al Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo. Ricordiamo ancora che nella seduta del 20 gennaio 2016 con sua deliberazione numero 10 il Consiglio comunale rinviava all’esame della Commissione competente la mozione per il contrasto all’uso compulsivo delle slot machine presentata dalla sottoscritta per il Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle e ricordiamo anche che nella seduta del 29 giugno 2016 il Consiglio comunale con sua delibera numero 56 approvava la modifica al regolamento comunale sugli apparecchi di intrattenimento e svago e sulle sale da giochi di cui chiaramente alla delibera del 2011 e gli interventi di modifica sul regolamento riguardavano appunto gli aggiornamenti normativi e in accoglimento di alcuni punti della nostra mozione Movimento 5 Stelle la modifica in senso restrittivo degli orari di apertura e di fruizione degli apparecchi. Quindi diciamo che si procedeva anche a livello comunale ad una prima modifica a quel regolamento. Sappiamo tutti che ognuno di noi è una potenziale vittima del gioco d’azzardo e che tutti possiamo ammalarci per un uso compulsivo dello stesso e i dati lo confermano largamente. Nel 2017 in media ogni italiano ha azzardato 1697 euro, stiamo parlando di un consumo che supera i 100 miliardi di euro annuali quindi è ora che lo Stato crei una visione di società in cui ciascun ragazzo sia spronato a scommettere tutto ciò che ha su se stesso e non su un videopoker, e su questa linea diciamo sta andando il nostro Governo. Pertanto tutto ciò premesso ritenuto e considerato chiediamo al Consiglio di impegnare Sindaco e Giunta ad aggiornare il regolamento comunale sugli apparecchi di intrattenimento e svago e sulle sale da giochi così come modificato con la delibera del 2016 con questa nuova disciplina regionale per la prevenzione e il trattamento sempre del gioco patologico d’azzardo che sarebbe appunto la legge regionale numero 3 del 2017. Inoltre sempre in ottemperanza a quanto previsto da questa normativa ad istituire un pubblico elenco che già diciamo era un po’ preannunciato nella prima mozione che avevamo presentato nel 2016 e quindi un pubblico elenco degli esercizi in possesso del marchio no slot dando seguito a quanto previsto dalla legge regionale all’articolo 5 che riguarda le competenze dei Comuni comma 5 che prevede questo comma che i Comuni istituiscono un pubblico elenco degli esercizi previsti all’articolo 3 presenti sul proprio territorio che siano in possesso del marchio no slot e prevedendo per i Comuni di poter prevedere anche delle forme premianti per questi esercizi commerciali che aderiscono a questo elenco. Inoltre sempre si chiede al Sindaco e Giunta ad intraprendere e rafforzare l’azione della polizia locale al fine di far rispettare la normativa regionale vigente, perché oggi a differenza del 2016 abbiamo questa normativa regionale, che prevede sempre all’articolo 5 comma 6 che i Comuni esercitano l’attività di vigilanza in ordine al rispetto di quanto previsto da questa legge relativamente all’utilizzo del logo regionale no slot. Inoltre in ultima analisi di vietare qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio di sale da gioco che prevedono vincite in denaro e vietare la concessione di spazi pubblicitari istituzionali e l’attività di comunicazione istituzionale per pubblicizzare i giochi che prevedono vincite in denaro sempre dando seguito anche qui all’articolo 7 della medesima legge regionale che prevede il divieto di pubblicità.

Si dà atto che esce il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

L’Assessore CAMPANILE: rispetto a questa mozione dei 5 Stelle che comunque ringrazio per averla portata nuovamente in Consiglio comunale volevo rassicurarli perché il percorso che abbiamo fatto insieme in questi due anni e mezzo è stato un percorso che ha comunque portato dei risultati, abbiamo votato all’unanimità tutti i provvedimenti e credo che il nostro Regolamento nonostante non sia stato ancora aggiornato e quindi sia antecedente alla legge regionale, non è in contrasto con lo stesso e in qualche modo già, visto che noi avevamo preso delle azioni anche molto rischiose in anticipo, quello dei 500 metri e quello degli orari, noi aggiorneremo nei prossimi giorni quindi vi chiedo di ritirarla e portarla in Commissione, avremo la delibera già pronta, ho già condiviso con la dottoressa Freschi che segue dall’Ufficio Commercio le nuove disposizioni regionali, quindi vi porteremo nella prossima Commissione tutta la proposta che raccoglie anche le istanze che voi oggi ci ponete. Il primo punto nonostante comunque ci sia una nuova legge regionale noi abbiamo già dentro tutte le azioni che sono previste. Non è in contrasto con la legge regionale, la funzione che voi ci avete segnalato rispetto al secondo punto sulla disciplina per l’istituzione del pubblico elenco degli esercizi no slot è dettata dalla legge regionale che nel dettaglio conferisce questa funzione alle strutture regionali, non al Comune di Senigallia e che devono comunicare ai Comuni ogni anno l’elenco delle no slot. Comunque nella fase di valutazione e riflessione che faremo con la nuova delibera vi spiegheremo meglio anche questo secondo punto che voi chiedete di istituire al Comune di Senigallia ma invece la competenza è quella regionale, rispetto ai controlli farò venire in Commissione anche la Capodivento che segue i provvedimenti e i controlli che sono stati fatti e come si stanno facendo, mentre per l’ultimo punto rispetto all’ufficio SUAP mi sono informato, dopo il nostro provvedimento non sono stati più rilasciati dall’ufficio provvedimenti che riguardino forme pubblicitarie rispetto alle slot e alle Videolottery e siccome le autorizzazioni scadono ogni tre anni in Commissione cercheremo di darvi un quadro anche di quelle strutture e quei negozi o quelle attività che magari avevano già la pubblicità e che comunque non avendola rinnovata potrebbe essere rimossa anche con questo provvedimento di non rinnovo dell’autorizzazione. Vi faremo un quadro in Commissione e vi porteremo la delibera con l’aggiornamento come chiedete voi e anche con quelle puntualizzazioni che vi dicevo e che gli uffici insieme a noi vi aiuteranno a capire meglio. C’è la disponibilità totale da parte nostra e quindi vi chiedo di rinviarla se non volete ritirarla, andiamo in Commissione con questo provvedimento che è la mozione ma io in quella Commissione vi porterò già la delibera in modo che vediamo la delibera, se i Commissari condividono la strutturazione tecnica perché parliamo di aggiornare il regolamento con la legge regionale, chiaramente se quello che ci chiedevate al secondo punto non può essere attuato perché è di competenza regionale, l’elenco delle no slot, la inseriremo in questo modo che sia tutto più consono però c’è la volontà politica come abbiamo dimostrato in questi due anni e mezzo rispetto ad una battaglia che facciamo insieme per il gioco d’azzardo e anche per la ludopatia, quindi vi chiedo di accogliere questa disponibilità poi se ci saranno dei problemi in Commissione magari lì cercheremo di sottolinearli ma mi piacerebbe e ci piacerebbe come Amministrazione comunale su questo tema questa battaglia alla ludopatia mi sembra una battaglia che fino adesso è stata vinta da tutti noi perché abbiamo portato avanti insieme queste scelte, credo che il Governo attuale sta portando avanti una politica che condividiamo lo stesso, prima qualcosa è stato fatto lo stesso, hanno ridotto del 40% le slot, mi sembra che adesso a parte il colore politico la battaglia sulle slot sia una battaglia chiara e una volontà da parte di tutti i sindaci d’Italia di debellare questo fenomeno complesso perché comunque quando si entra nel commercio e in regolamenti complicati, Di Maio ha parlato solo di pubblicizzazione, siamo d’accordo, se proponesse l’eliminazione totale dal primo gennaio 2019 credo che saremmo tutti d’accordo, mi che lo chieda, noi abbiamo ridotto del 40% come governo di centrosinistra, mi auguro che il primo gennaio 2019 il Governo attuale dica dal primo gennaio sono bandite tutte le slot e le Videolottery, però c’è la disponibilità totale quindi se mi date questa disponibilità io raccolgo quello che ci avete detto chiaramente riprendendo le normative che sono sia quelle del nuovo Governo ma anche e soprattutto quelle regionali.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: c’è una richiesta di rinvio della pratica nella Commissione competente, penso la prima o prima e quarta, adesso poi lo valutiamo se dovesse essere rinviata. Un intervento a favore e uno contro sul rinvio.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): intervento a favore perché in effetti la questione delle slot machine in parte era stata discussa in una Commissione, la Commissione Quarta, però era stato affrontato il tema dal punto di vista soprattutto dei danni sociali e sanitari che comportava la ludopatia. Si era deciso in quella sede di rinviare alla prima Commissione invece lo studio del regolamento, io mi ero attivato su questa questione del regolamento, il Segretario mi informava che presso la Regione era stato posto un quesito perché abbiamo il regolamento e abbiamo una delibera del 2016 e poi c’è la legge successiva al 2016, noi nella delibera del 2016 diciamo siamo arrivati prima della legge regionale quindi il quesito che aveva posto il Segretario mi era stato poi riferito che era in linea con quanto noi avevamo deliberato, si trattava adesso di riportare nel Regolamento quella delibera. Gli uffici si erano detti d’accordo a fare questa revisione del regolamento però è passato adesso un po’ di tempo, adesso ne ho parlato prima anche con il Segretario e secondo me si può integrare la questione anche con le questioni sollevate prima dalla consigliera Martinangeli aggiungendo anche sulla pubblicità. Io penso che nel frangente in cui verrà convocata la Commissione poiché mi pare sia non so se decreto o legge a livello governativo, potremmo adeguare anche in merito a questa normativa nazionale il nostro regolamento. Sui tempi parlavo prima con il Segretario adesso a fine mese abbiamo una serie di Commissioni compresa la prima però su altre questioni, in agosto mi pare che come Capigruppo avevamo deciso una sospensione, con il Segretario ho già due date che ho concordato prima o l’11 e il 18, quindi in una di queste due date chiedo adesso all’Assessore che questo regolamento revisionato con la nostra delibera che è in linea con la legge regionale possa essere definito, rimaneva la questione sull’adeguamento degli orari perché in alcune situazioni c’era da aggiustare questa cosa, mi diceva il Comandante Brunaccioni, quindi chiedo all’assessore per quella data di arrivare con la proposta di regolamento che raccoglie questi elementi.

Il Consigliere ANGELETTI (PD): dichiaro il mio voto a favore e a favore è il voto di tutta la maggioranza. Per noi della Quarta Commissione è come un proseguimento dei lavori che avevamo già iniziato mesi fa, un approfondimento, ci eravamo fermati perché come mi ha preceduto il collega consigliere Rebecchini c’erano da maturare dei passaggi, ora i passaggi sono maturi e possiamo concludere al meglio ciò che ci eravamo prefissati.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta di rinvio in Commissione che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Gregorini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 9 agosto 2018 al 24 agosto 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 20 agosto 2018, essendo stata pubblicata il 9 agosto 2018
Lì, 21 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,