Senigallia Atto

Adesione alla raccolta firme per la legge di iniziativa popolare sulla reintroduzione dell'educazione civica nelle scuole

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/2037 del 31 luglio 2018

Presentazione
Approvazione
31.7.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 78 
Seduta del 31/07/2018
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL SINDACO E DAL CONSIGLIERE PERINI PER L'ADESIONE ALLA RACCOLTA FIRME PER LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SULLA REINTRODUZIONE DELL'EDUCAZIONE CIVICA NELLE SCUOLE
L’anno duemiladiciotto addì trentuno del mese di luglio alle ore 17:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio-*24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL SINDACO E DAL CONSIGLIERE PERINI PER L'ADESIONE ALLA RACCOLTA FIRME PER LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SULLA REINTRODUZIONE DELL'EDUCAZIONE CIVICA NELLE SCUOLE e concede la parola al Consigliere Perini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere PERINI (Progetto in Comune): con questa mozione si intende aderire a quella che è un’iniziativa nata al Comune di Firenze e fatta poi propria dall’ANCI nazionale con la quale a partire da venerdì 20 luglio di quest’anno, dopo il deposito in Corte di Cassazione, è iniziata appunto la raccolta firme per reintrodurre attraverso una legge di iniziativa popolare l’educazione civica come materia di studio nelle scuole italiane e quindi raccolte quelle 50.000 firme, ed è questo l’obiettivo, ci sarà poi il deposito in Parlamento e si spera l’approvazione al fine di istituire quest’ora settimanale di educazione alla cittadinanza come disciplina autonoma con una propria valutazione nei curricula e nei piani di studio delle scuole di ogni ordine e grado. La premessa era questa, era nata dal fatto che ci sono stati una serie di episodi ripetuti di bullismo ma anche di vandalismo compiuti da ragazzi quindi credo che questa materia sia utile. Alla luce di alcune affermazioni fatte nel Consiglio comunale di stasera sui più svariati temi credo che non soltanto per i ragazzi ma anche per qualche adulto sarebbe necessario.

Si dà atto che esce il Consigliere Sartini: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il Consigliere PROFILI (Obiettivo Comune): parlo anche a nome della maggioranza. Reintrodurre l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado come disciplina autonoma credo che vada visto come un obiettivo di educazione alla cittadinanza di cui credo oggi ce n’è un gran bisogno. Come una disciplina autonoma con lo studio appunto della Costituzione l’educazione alla legalità, al rispetto dell’altro, all’educazione ambientale, digitale, ci possiamo mettere di tutto dentro, riteniamo sia fondamentale e ci crediamo fermamente che supportare la diffusione e il valore dell’insegnamento nella scuola della nostra Costituzione e nella diffusione dei principi quali la legalità, la solidarietà e l’uguaglianza nel recupero di una dimensione educativa che formi i giovani cittadini ai principi che consentono uno sviluppo civile della società italiana ed una conservazione e cura dei legami di coesione sociale sia indispensabile per il futuro del nostro Paese, ripeto come educazione alla cittadinanza. Il contesto sociale ormai è cambiato e abbiamo perso molti dei valori del bene collettivo, soprattutto i nostri ragazzi, io ho un figlio di 16 anni, che non conoscono minimamente come possa funzionare il nostro ordinamento e soprattutto i ruoli perché credo che viviamo in un sistema in cui tutti si possono permettere di dire e fare tutto proprio perché secondo me non si conoscono i ruoli e quindi non c’è nemmeno il rispetto. L’idea quindi di ripristinare le basi culturali del vivere comune e della corretta convivenza nel rispetto degli altri e della capacità di relazionarsi con la comunità che ci sta attorno sia utile e fondamentale in particolare appunto per le giovani generazioni, quindi come maggioranza siamo tutti d’accordo naturalmente con questa mozione e avremmo gradito anche poterla condividere.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): una mozione strana proprio perché per l’adesione alla raccolta firme, chiunque può aderire a una raccolta firme non capisco come si possa impegnare il Sindaco, se stesso, ad aderire a una raccolta firme, è una mozione proprio strumentale, è evidente la cosa, per organizzare una serie di giornate di mobilitazione oltre a banchetti e gazebo. Ma chi glielo impediva? Anche senza una mozione, chi glielo impediva alla Giunta e al Sindaco? Si è voluto proprio passare così in un eccesso di democraticità che non succede mai, è voluto passare comunque per questo Consiglio, ma io sono contenta, mi dispiace solo che una simile mozione che parte adesso dal basso, di questo sono contenta, avrebbe potuto essere realizzata dal Ministro dell’istruzione quando chiaramente c’era il precedente Governo a conduzione PD, questo non è stato fatto, va bene, allora vorrà dire che il Sindaco e la Giunta faranno banchetti e gazebi e noi siamo molto contenti e sarà contenta anche la Lega anche perché, la Lega è al governo lo sapete tutti, già i deputati della Lega hanno presentato proprio un progetto di legge per l’insegnamento curricolare dell’educazione civica in tutte le scuole primarie e secondarie e quindi io sono contenta che ci sia questa convergenza, che la maggioranza è tutta contenta e sono contenta di vedervi insieme alla Lega a fare i banchetti e i gazebo per l’educazione civica, siamo tutti d’accordo, solo che a volte si fanno tante sottigliezze sulle mozioni che presentiamo noi, questa sinceramente Segretario non la capisco proprio, comunque va bene.

L’Assessore BUCARI: buonasera a tutti, brevissimamente data l’ora tarda a cui siamo arrivati per dare il mio sostegno a questa mozione e per ricordare anche che comunque nella scuola attuale una delle otto competenze chiave richieste dall’Europa e perseguite dalla nostra scuola sono proprio le competenze sociali e civiche però dal 2008 l’educazione civica come disciplina a se è stata praticamente abolita ed è stata affidata in modo generico e trasversale a tutti i docenti, probabilmente l’effetto non è stato poi così efficace e proficuo come forse era nella volontà del legislatore e quindi visto anche il progressivo indebolimento del senso di responsabilità civica che ci circonda ritengo favorevole la proposta avanzata dall’ANCI di una legge di iniziativa popolare per l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza come una materia con una valutazione autonoma, con un orario autonomo e quindi per esprimere il mio parere positivo affinché sia affidato al MIUR naturalmente il compito di accogliere e esplorare questa proposta sottolineando l’impegno dei Comuni in questo caso, dell’istituzione dell’ente locale a promuovere iniziative di integrazione dell’offerta formativa territoriale perché questo è l’impegno per l’ente locale sottolineando anche come già da tempo anche il nostro Comune è promotore di tante azioni e di tanti progetti di educazione alla cittadinanza.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): parlo un poco come ex uomo di scuola e devo dire io non ho una posizione precostituita o ideologica o di partito su questa questione, voglio esprimere solo l’esperienza che ho vissuto e che ancora vedo magari, io ho visto un peggioramento nella scuola sia per quanto riguarda i contenuti sia per quanto riguarda la formazione. Abbiamo assistito in questi anni a varie riforme e spesso ad una riduzione di orari e di materie, compresa educazione civica, abbiamo assistito e assistiamo ancora a un voler delegare ogni volta di fronte a qualsiasi problema, voler delegare le varie educazioni alla scuola. Io purtroppo vedo che via via è venuto a mancare quel rigore, lo sottolineo, quel rigore che io considero necessario in un processo educativo e dico questo perché quando vedo le immagini di un insegnante deriso dagli alunni o che viene colpito da oggetti eccetera eccetera e che poi fa il giro dei social con la partecipazione di buona parte di una classe, il fallimento non è solo di quel singolo insegnante ma è di tutta la scuola compresi gli alunni e di tutti gli insegnanti anche e di chi ha governato questa scuola e di chi ha voluto questo decadimento della scuola. Io mi auguro che la scuola possa riprendersi e per riprendersi, sarò magari contro corrente, però io penso che bisogna tornare a un certo rigore, alla pretesa di certi doveri che anche gli alunni devono avere oltre chiaramente al personale insegnante. Su questa mozione, raccolte firme eccetera è un po’ curioso però concordo perché come non ho concordato quando è stato eliminato il giudizio e il voto su educazione civica concordo adesso per la introduzione di questa ora di insegnamento però voglio ricordare per esempio che anche altri insegnamenti che sarebbero necessari per un Paese come l’Italia, non perché sono ex insegnante di storia dell’arte però la storia dell’arte che alcuni ministri avevano sbandierato di voler introdurre in tutte le scuole la vedo mancare per esempio in scuole che dovrebbero averla, non so l’istituto per geometri per esempio o anche nelle scuole dove già c’è addirittura abbiamo visto una diminuzione di orario o addirittura la cancellazione in alcuni istituti ex magistrali che non ce l’hanno nemmeno più come insegnamento, in un Paese che vanta un patrimonio artistico il più grande del mondo io penso che dovrebbe tornare ad esserci e dovrebbe tornare ad esserci anche perché svilupperebbe quella sensibilità non solo verso le opere d’arte ma io penso verso l’ambiente in generale e verso il rispetto anche delle cose perché quando vediamo dei vandalismi in genere io sono convinto che quei ragazzi certamente non hanno mai studiato e affrontato il valore delle cose e quindi va bene educazione civica ma mi auguro poi che questo Governo faccia anche altro per la scuola che secondo me ne ha davvero bisogno.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo la discussione generale. Dichiarazioni di voto non ne vedo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Canestrari), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 16 ottobre 2018  al 31 ottobre 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 novembre 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 27 ottobre 2018, essendo stata pubblicata il 16 ottobre 2018
Lì, 29 ottobre 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,