Senigallia Atto

Misure finalizzate a tutelare la salute dei giovani e a contrastare fenomeni di dipendenza

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2019/338 del 21 marzo 2019

Presentazione
Approvazione
21.3.2019
  • 21.3.2019
  • approvato
    (in 35 giorni)
    votazione

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 17 
Seduta del 21/03/2019
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ANGELETTI, PROFILI, PEDRONI, BRUCCHINI, GREGORINI DIRETTA ALLA PREVISIONE DI MISURE FINALIZZATE A TUTELARE LA SALUTE DEI GIOVANI E A CONTRASTARE FENOMENI DI DIPENDENZA
L’anno duemiladiciannove addì ventuno del mese di marzo alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Pedroni Luana;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ANGELETTI, PROFILI, PEDRONI, BRUCCHINI, GREGORINI DIRETTA ALLA PREVISIONE DI MISURE FINALIZZATE A TUTELARE LA SALUTE DEI GIOVANI E A CONTRASTARE FENOMENI DI DIPENDENZA e concede la parola al Consigliere Profili per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere PROFILI (Obiettivo Comune): la mozione era già stata presentata nel Consiglio comunale di novembre scorso, la riassumo brevemente, riguardava un lavoro condotto principalmente dalla sottoscritta unitamente alla dottoressa Margherita Angeletti, avevamo raccolto dei dati sia nazionali che locali relativi al fenomeno dell’abuso di sostanze sia alcoliche che stupefacenti tra i giovani, in particolare il lavoro che abbiamo condotto, quello che ci ha particolarmente colpito era il forte abbassamento della fascia di età dei ragazzi che si avvicinano purtroppo a queste sostanze. Dati che a livello nazionale si aggirano appunto intorno all’età di 11 - 15 anni e a livello locale, dati fornitici dal servizio del dipartimento delle dipendenze patologiche, si attestano invece nella fascia di età tra i 14 e 19 anni. La mozione che prevedeva anche una serie di impegni al Sindaco e alla Giunta, era stata concordemente poi rinviata dal Consiglio comunale in Commissione proprio per elaborare questa proposta di emendamento che andrò a presentare. Nella Commissione che abbiamo effettuato unitamente agli esperti del dipartimento delle dipendenze patologiche ci sono  stati appunto confermati questi dati che noi avevamo già inserito nell’atto e principalmente il dato allarmante è stato oltre che alla diffusione di queste sostanze, la facilità con cui possono essere a volte reperite anche dai giovani, l’abbassamento dell’età dei ragazzi coinvolti, che li vede coinvolti e quindi della necessità di intervenire con ogni mezzo possibile in particolare anche nelle scuole, in particolare è emersa la necessità di intervenire addirittura a livello di scuole medie inferiori proprio perché come ho evidenziato l’età si è abbassata tra gli 11  e i 15 anni per quanto riguarda i giovani, e da qui appunto è nata poi l’esigenza di presentare l’emendamento che poi presenterò. A tal proposito prima di presentarlo proprio per rimarcare l’importanza del lavoro che è stato effettuato, vorrei riportare alcuni dati diffusi, sia in sede di inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte di Appello di Ancona che dalle iniziative intraprese a questo proposito dal Garante regionale dei diritti della persona Andrea Nobili nello scorso mese di febbraio, più in particolare all’inaugurazione dell’anno giudiziario di Ancona gli interventi del Presidente della Corte di Appello Luigi Catelli e del Procuratore generale Sergio Sottani nell’esprimere la forte preoccupazione dei rischi di infiltrazione della criminalità organizzata e del traffico di sostanze stupefacenti, evidenzia l’aumento dei reati in materia di droghe da parte dei minorenni segnalando come la procura dei minori ha evidenziato che i procedimenti penali under 18, quindi di minori, per uso di stupefacenti sono aumentati del 224%, cioè 225 a fronte dei 92 registrati nell’anno precedente, questo dato da solo ci dovrebbe fare riflettere. L’altro elemento che vorrei evidenziare come il Garante dei diritti Andrea Nobili in un intervento fatto nel mese di febbraio del 2019 e quindi diciamo successivo a questo lavoro sul quale noi avevamo già lavorato da mesi, ha segnalato l’opportunità di istituire un Osservatorio per il disagio adolescenziale e giovanile, il Garante regionale dei diritti Andrea Nobili in particolare propone di avviare un momento di confronto e riflessione per valutare questa ipotesi alla luce di una situazione sempre più preoccupante che a suo avviso va adeguatamente monitorata e seguita nelle diverse specificità. Lo stesso intende promuovere un’intensa campagna di sensibilizzazione sulle tematiche relative al rispetto della legalità, alla prevenzione e al contrasto delle sostanze stupefacenti anche attraverso l’organizzazione di incontri con i ragazzi che frequentano gli istituti scolastici di secondo grado nel territorio. Sempre Nobili afferma che consapevoli dell’importanza del lavoro di rete riteniamo che sia prezioso un coinvolgimento a tutto campo di quanti operano nei diversi settori di competenza, non possiamo tirarci indietro quando si tratta di fornire un aiuto concreto ai nostri ragazzi ed evitare che cadano in situazioni pericolose e di sostenerli in un equilibrato processo di crescita. Il nostro atto quindi ha addirittura anticipato iniziative che verranno assunte anche a livello regionale, questo non ci può che rendere veramente fieri di questo lavoro che abbiamo condotto. Concludendo vorrei evidenziare semplicemente che in questa mozione non si è mai parlato di questioni relative al proibizionismo bensì appunto di un fenomeno sociale e nazionale che riguarda esclusivamente gli adolescenti ed è diretto unicamente a prevenire e tutelare la salute in ogni suo aspetto. Da ultimo sempre a proposito dei giovani e prima di presentare l’emendamento vorrei segnalare l’importante iniziativa che gli stessi giovani hanno assunto riguardante un’iniziativa appunto di solidarietà promossa da questi ragazzi e legata all’evento Un concerto per la vita nato per sostenere le cure necessarie ad Alessandro Cecilioni che purtroppo ci ha lasciato nella giornata di ieri, ragazzi che che con le loro passioni in particolare legate alla musica hanno voluto creare questo evento sostenuto dalle associazioni di volontariato, dalle consulte e quindi che non poteva non essere patrocinato anche dal Comune di Senigallia, giovani e giovanissimi che seppur fortemente provati in questi ultimi mesi, in questo periodo dalla triste vicenda di Corinaldo, hanno comunque saputo dimostrare il loro impegno e i loro profondi valori e si sono resi portatori di questa bellissima iniziativa, anche per questo motivo invito tutti a partecipare a questo evento, a questo concerto che si terrà il 26 febbraio alle ore 21 presso il Teatro la Fenice ed invito appunto tutti a partecipare. Concludo proponendo l’emendamento che riguarda l’inserimento nelle conclusioni, sugli impegni al Sindaco e alla Giunta in cui noi indicavamo a confermare e rafforzare tutte le attività e le misure specifiche già in essere e finalizzata a tutelare la salute dei giovani per contrastare tutti i fenomeni di dipendenza, a fornire l’attuazione di una campagna di sensibilizzazione e di iniziative istituzionali divulgative, educative, di contenimento dei suddetti fenomeni che incrementino la consapevolezza all’interno delle scuole di ogni ordine e grado e all’interno dell’ambito familiare; ad agire nei confronti della polizia municipale e di tutte le autorità preposte al fine di ottenere maggiori controlli diretti più in particolare alla vendita e somministrazione di alcolici ai minorenni. Dopo questi punti propongo di inserire i seguenti ulteriori punti: alla sensibilizzazione degli esercenti dei locali frequentati dai giovani attraverso la distribuzione di materiale informativo in merito ai rischi relativi all’uso e abuso di sostanze; al coinvolgimento delle famiglie ad una presa di coscienza e per una maggiore consapevolezza nei confronti dell’aumento del fenomeno delle dipendenze e dei conseguenti rischi; a mettere a disposizione del dipartimento delle dipendenze patologiche uno spazio dedicato all’apertura di uno sportello di ascolto per un confronto con esperti, medici psicologi, cui possono accedere in maniera del tutto anonima i genitori prima che le dipendenze siano irreversibili; alla costituzione di una rete territoriale allo scopo di monitorare le dipendenze e di sostenere la genitorialità intervenendo attraverso il coinvolgimento di figure professionali delle famiglie e più in particolare degli stessi giovani. Questa è la proposta di emendamento che è uscita dalla Commissione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Si dà atto che esce il Consigliere Santarelli: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): come ho detto in Commissione misure finalizzate alla tutela e alla salute dei giovani e a contrastare fenomeni di dipendenza, il 90% del lavoro è fatto dai genitori dei ragazzi, dalle famiglie e dal contesto in cui vivono, non ci sono altri soggetti che interagiscono sui giovani, non ce ne sono altri, il 90% è la famiglia e il contesto in cui un ragazzo vive. Questo non deve essere utilizzato come un pretesto per l’ente per dire non faccio niente perché anche l’ente deve fare la sua parte quindi ben venga questa mozione, ben venga l’emendamento e anche se come ho detto al consigliere Profili l’ho trovato un po’ carente perché anche in Commissione avevo sottolineato l’importanza di una vera e propria campagna contro il fumo, penso sia una piaga maggiore quella che l’abuso dell’alcol e di droghe, il fumo è veramente una piaga e solo per il fatto che è legale allora non si dice quasi mai niente sul fumo, si va nei bar, in spiaggia, è inaccettabile vedere ragazzi e ragazzini che fumano sigarette una dietro l’altra tutti li vediamo, pacchetti che finiscono magari in pochi giorni, questa è la vera piaga a mio parere più che le droghe leggere, più che l’abuso dell’alcol, il fumo perché magari anche il genitore che fuma magari rimprovera il figlio però lo lascia anche fare qualche volta e quindi è questo che è sbagliato e su questo a mio parere l’ente deve fare una vera e propria campagna molto forte non solo di sensibilizzazione ma anche a livello concreto deve fare qualcosa, sui luoghi pubblici, sui vari spazi comuni della città perché ritengo inaccettabile che ragazzini anche molto giovani fumano a sproposito e poi dopo il risultato si va nei reparti di oncologia, altre strade non ce ne sono per chi fuma tanto ma anche per chi fuma poco probabilmente, quindi altre strade non ci sono, bisogna far capire a questi ragazzi, sotto questo punto di vista la trovo un po’ carente però visto che era incentrata più sull’uso delle droghe e dell’alcol la condivido però l’impegno da parte di tutto l’ente di trovare qualcosa per comunque intervenire in maniera precisa proprio contro il fumo.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): un intervento come in Commissione, un po’ mi riaggancio anche al discorso di Mandolini, le leggi ci sono che vietano il fumo, vietano il gioco, vietano tutte queste cose però sempre più spesso vediamo ragazzi, in particolar modo ragazzi molto giovani al di sotto dei 16 anni come ci diceva anche la dottoressa in Commissione, che iniziano a farne abuso perciò il proibizionismo, il vietare non sta facendo molto effetto perciò una campagna di sensibilizzazione è molto importante per far capire loro quali sono i rischi non del momento ma del futuro, a cosa si va incontro. L’altra cosa che mi ero permesso di dire in Commissione e ringrazio comunque chi ha lavorato a questo emendamento, che ha riportato un po’ le cose che ho chiesto, è quello di far sì che noi come istituzione dobbiamo mettere a disposizione dei medici del SERT, degli psicologi, uno spazio al di fuori dell’area ospedaliera dove possono essere accolti questi ragazzi, le famiglie, per poter parlare, per far confluire tutti i dati perché come dicevamo anche in commissione ogni istituto scolastico ha il suo punto di riferimento dello psicologo, dell’ascolto,  però tutti i dati non vengono mai confluiti in un unico progetto, in un unico programma, non abbiamo tutti i dati dettagliati di quanto sta avvenendo sul nostro territorio perciò con forza e con impegno dovremmo far sì che questo sportello funzioni, sia uno sportello che accendere tutte quante le varie richieste, monitorizzi e facciano delle campagne di sensibilizzazione mirate alle problematiche e alle criticità che ci sono, perciò voto molto favorevole questo ordine del giorno perché comunque ritengo molto importante una campagna di sensibilizzazione e di informazione perché la patologia sta andando avanti e purtroppo dobbiamo prenderne atto prima che degeneri alla grande.

L’Assessore BUCARI: ringrazio innanzitutto i Consiglieri che hanno proposto questa mozione, ne abbiamo già fatto un approfondimento in Commissione consiliare e devo dire anche un lavoro successivo poi all’interno degli uffici delle politiche educative e delle politiche giovanili. Grazie perché ci permette di fare un focus sul mondo adolescenziale, il mondo giovanile di cui tutti siamo perfettamente consapevoli che necessiti di attenzioni e di un impegno puntuale che aiuti a prevenire e ad attenuare quell’inquietudine che è un po’ propria dell’età ma che come i dati che abbiamo letto ma insomma ormai sappiamo purtroppo, le statistiche insomma ci sono note, fotografo e lanciano un vero e proprio allarme sull’aumento delle dipendenze da parte dei nostri ragazzi. Per cercare quindi di contrastare questo disagio giovanile l’Amministrazione comunale in concerto con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, con l’azienda sanitaria, con il consultorio e dipartimento delle dipendenze patologiche, con il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, con l’Ordine degli psicologi delle Marche, l’Ordine regionale, quindi tanti attori abbiamo cercato e stiamo cercando sempre di coinvolgere per promuovere e intraprendere delle azioni nel campo delle politiche educative, sociali, sportive, per offrire validi percorsi formativi ai nostri ragazzi. E allora mi piace, penso che questa possa anche essere l’occasione, per condividere i tanti percorsi messi insieme. Proprio in questi giorni si sta ultimando un percorso che si chiama Niente da capire ma che in modo particolare quest’anno abbiamo voluto intitolare alcool scienza itinerari fra fragilità e risorse ed è un percorso, un progetto che è stato pensato con i docenti delle scuole secondarie, con la dottoressa Agostinelli e Sparvieri del dipartimento dipendenze patologiche dell’Asur, un progetto che riguarda ad oggi 300 ragazzi quindi tutti i nostri istituti e licei delle scuole secondarie sono stati coinvolti. Contemporaneamente sta anche andando avanti un altro progetto che coinvolge, come diceva il consigliere Mandolini, coinvolge anche i genitori perché un soggetto importante quando parliamo dei ragazzi non possiamo dimenticarci delle famiglie e allora il progetto famiglia forte per il contrasto del disagio giovanile nell’ambito di un bando welfare famiglia che prevede proprio dei punti di ascolto, degli sportelli di consulenza per i ragazzi, per i docenti e per i genitori all’interno anche delle nostre scuole. Tanti progetti sono stati realizzati anche in collaborazione con il consultorio, sono progetti di educazione alla affettività e alla sessualità legati ad altro ma che sempre hanno come soggetto i nostri ragazzi, a fianco a questi e ad altri progetti che adesso sarebbe troppo lungo da elencare abbiamo voluto anche promuovere dei progetti che puntino al protagonismo giovanile perché l’azione messa in campo dall’Ufficio delle politiche giovanili rappresentato dal consigliere Beccaceci e dall’assessorato alle Politiche educative si è mosso su due binari, uno quello di cercare di affrontare direttamente il tema della dipendenza e con i ragazzi cercare di esplorarlo con l’aiuto di psicologi e di operatori competenti, dall’altro però abbiamo anche voluto promuovere azioni dove i nostri ragazzi diventino protagonisti per suscitare interessi, promuovere passioni perché crediamo che spesso il tema della dipendenza, del disagio, nasca anche da un vuoto interiore e quindi occorre sì curare ma bisogna anche riempire questo vuoto e allora ecco che proprio in questi giorni stiamo aderendo a un bando regionale Villaggio giovani con la partecipazione e il coinvolgimento della nostra Consulta dei giovani, delle nostre band giovanili, con una rassegna musicale che troverà il suo primo palcoscenico nella Festa della Musica quindi il 21 giugno e che metterà in campo sia il linguaggio musicale, quindi con la realizzazione di una vera e propria rassegna legata alla musica e ai giovani ma che toccherà anche altri linguaggi come quello delle arti visive, arti fotografiche, multimediali proprio per cercare di coinvolgere il maggior numero possibile dei nostri giovani. Ringrazio, nel concludere il mio intervento, ringrazio i proponenti della mozione che naturalmente ci trova concordi e ci trova al loro fianco nell’assumerci gli impegni che sono stati proposti e indicati dalla mozione.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): il Gruppo Unione Civica aveva chiesto il rinvio in Commissione di questa mozione perché condividendone lo spirito e condividendone anche l’impostazione generale ricordo ci eravamo in qualche modo detti perplessi su quella parte che alla fine del tutto puntava i riflettori quasi esclusivamente sui commercianti e non in realtà sull’intera collettività e non focalizzava l’attenzione sul dovere di una campagna preventiva contro la droga, contro l’abuso di sostanze stupefacenti e senz’altro di alcol. Questa parte è stata corretta e quindi il voto sarà senza dubbio favorevole. Detto questo però io qualcosa devo dire perché tempo fa leggendo un articolo di giornale dell’assessore Carlo Girolametti che ha avuto un atteggiamento molto polemico nei confronti della sua stessa maggioranza per la presentazione di questo ordine del giorno, sono rimasto francamente sbigottito, mi aspettavo l’intervento del Sindaco Mangialardi che non c’è stato. Premetto in questo articolo intanto l’Assessore Girolametti fa una rivelazione stupefacente, io devo fare i complimenti, non pensavo che l’assessore Girolimetti fosse un punto di riferimento addirittura planetario perché leggo, il mio punto di vista, il mio, l’italiano ha sempre un senso, è una lingua complessa e articolata, bisogna conoscerla bene, io conosco molto poco le scienze tecnologiche però penso l’italiano un po’ di conoscerlo, il mio punto di vista è condiviso da più di cento deputati, i miei complimenti, magari fossero solo i cento deputati, il mio punto di vista, dal Presidente Obama, e qui dovrebbe scattare un applauso, cioè il Presidente Obama segue Carlo Girolametti, e voi che pensavate che era un semplice assessore di sinistra radicale estrema di questa città vicino ai centri sociali, vi siete sbagliati tutti, io compreso, che lo ritenevo un no-global, io l’avevo sempre identificato come quello che teneva il cartello via di qua Salvini, via di qua, torna in Padania, no lui ha ispirato Obama, hai voglia a dire che era un uomo da cartello in piazza, lui è consigliere di Obama perché il suo punto di vista lo condivide il Presidente Obama, e tanti governatori di Stati dell’Unione, il Canada, l’Uruguay, ma soprattutto la Direzione nazionale antimafia. Io le faccio i complimenti Sindaco, lei ha un Assessore di cui non conoscevo evidentemente queste grandissime potenzialità, arriva in Canada, la Direzione nazionale antimafia, il suo punto di vista lo condividono. Detto questo non è che siccome Obama segue Carlo Girolametti, Carlo Girolametti ha ragione, perché Carlo Girolametti ha torto. Leggendo l’articolo di Carlo Girolametti emerge che un componente di questa Giunta senza che né il Sindaco né il Vice Sindaco abbiano preso le distanze, sostanzialmente esce con questo articolo, in cui non dice mai di essere contrario a quell’ordine del giorno ma di fatto crea una contrapposizione, come in Commissione è emerso, con la sua stessa maggioranza perché non gli va a genio quell’ordine del giorno perché lui dice bisogna liberalizzare le droghe e quindi è inutile che fate mozioni e ordini del giorno in cui lanciate campagne contro l’uso della droga leggera quando va liberalizzata, perché lui è un liberalizzatore. Droga per tutti, noi abbiamo dentro la Giunta un assessore che chiede che la droga venga data ai giovani di fatto perché questo scrive, la droga deve essere liberalizzata, deve essere alla mercé dei nostri giovani punto e basta, cosa fate mozioni per sensibilizzare i giovani contro l’uso della droga? La droga deve essere libera dice l’assessore Girolametti. Beh io credo invece che sono messaggi pericolosissimi questi che vengono spacciati dall’Assessore Girolametti, questo è spaccio di idee stupefacenti, lei dovrebbe essere accusato di spaccio di idee stupefacenti, uno spacciatore di idee stupefacenti, questo è lei. Perché vedete dire che la droga leggera, poi chiamarla leggera, va bene ma non voglio fare polemiche che poi hanno sapore nazionale, restiamo al dato che diamo ai nostri giovani, dire che l’uso della droga in fondo non fa poi così male, rendiamola libera, perché se io dichiaro che sono contrario a questa mozione perché la droga deve essere libera significa che ritengo che la droga non faccia male, che la droga sia una cosa che possa tranquillamente girare, non condivido nemmeno le battaglie sulle sigarette, io non ho mai fumato una sigaretta in vita mia e devo dire che mi stanno anche epidermicamente antipatici i fumatori, anzi vorrei capire chi è il Consigliere comunale che ogni tanto esce e fuma perché mi dà fastidio sentire questo odore di fumo che entra, forse Girolametti non lo so, Da Ros? Lasciamo stare Da Ros per carità del Signore, lasciamolo stare, legare l’uso della cannabis alla sigaretta è un’operazione sbagliata, scorretta, perché vedete si può educare a un uso limitatissimo del tabacco senza avere nessun danno di natura fisica, un uso limitatissimo, una sigaretta crea al massimo un’antipatia e un cattivo odore, un fastidio, una canna crea sballo punto, una canna crea sballo, il fatto è automatico, il fatto è automatico tant’è che non è che se ci facciamo una sigaretta ci ritirano la patente, c’ha un senso, se fumo una sigaretta ho sbagliato perché hai sbagliato, ma non ti ritirano la patente perché non ti crea una distorsione della percezione e uno sballo appunto che è dettato da una distorsione dei sensi, da una percezione diversa della realtà, da una distorsione della realtà, la canna sì, la droga sì. Allora se questo è vero dire ai nostri giovani che dobbiamo liberalizzare perché in fondo puoi comprarla tranquillamente come compro un pacchetto di pop corn o di caramelle è un messaggio gravissimo che arriva da un Assessore della Giunta, è un messaggio gravissimo perché arriva dall’assessore ai servizi sociali di questa Giunta senza che purtroppo né il Sindaco, né il Vice Sindaco né l’Assessore alla Pubblica Istruzione su questo abbiano preso una benché minima posizione, questo secondo me è sbagliato, il messaggio sbagliato che mandiamo ai nostri giovani. Dopo di ché vedete si possono anche avere le proprie idee sul proibizionismo, su come viene applicato, ci mancherebbe altro, ma legare questa tematica peraltro alla discussione su una campagna di sensibilizzazione a non usare le droghe è un messaggio pericolosissimo, è un messaggio pericolosissimo che come al solito il consigliere di Obama non si è lasciato sfuggire in questo caso e l’ha lanciato alla città rendendolo pubblico. Dopo di che Assessore Bucari lei ha fatto un po’ come il sacerdote alla fine della Messa, ha fatto gli avvisi finali, ha ricordato gli eventi e va bene ci sta anche questo, ci mancherebbe altro, permettetemi allora di tornare su questo punto perché io non voglio farla passare così questa cosa anche se ho capito che il preside Orsolini è amico del Sindaco. Se noi diciamo come giustamente dice l’Assessore Bucari che le alternative allo sballo sono i valori, la cultura e lo sport Assessore, le società sportive fanno un’attività volontaria in questa città da anni, che mettono in campo massicciamente da anni in questa città, e poi ci ritroviamo di fronte a Presidi che tengono chiuse le palestre caro Sindaco, che tengono chiuse le palestre tutti i giorni nei primi pomeriggi dalle 14:30 alle 16:30 - 17 e palestre che restano completamente inutilizzate, e dopo diciamo ai giovani fate sport, continuate a fare sport è importantissimo, ma vede lo sport agonistico di qualsiasi sport serio, tutti gli sport sono seri, ma chi lo fa seriamente, chi fa un’attività sportiva seriamente, l’agonismo comporta dai 12 - 13 anni in poi almeno 3 - 4 allenamenti a settimana, se no non è agonismo, è altro, è il dopolavoro ferroviario, è lo sballo dell’arvoltura, si va a fare lo sballo all’arvoltura, ma lo sport è un’altra cosa, allora per fare 3 4 allenamenti alla settimana ci vogliono gli spazi, oggi molte società sportive non riescono a fare 3 4 allenamenti a settimana per i ragazzi di 12, 13, 14, 15 anni che guardate è l’età più critica per l’uso della droga per la strada perché non ci sono spazi. Io conosco realtà tra cui quella in cui io ho l’onore di fare il dirigente, ma non soltanto la mia, non voglio parlare della mia realtà assolutamente, in cui ci sono gruppi di 13 14 anni costretti ad allenarsi alle 19 o alle 20 del pomeriggio con molti che rinunciano a fare sport, vi assicuro con molti che rinunciano a fare sport. Di chi è la colpa? È di gente come il preside Orsolini, sindaco ma anche un po’ di chi la difende perché Orsolini è indifendibile, questi atteggiamenti del preside Orsolini sono indifendibili, io vi prego di assumere una posizione pubblica, non di polemica ma chiedete quanto meno a questo Preside di dare conto del fatto che tenga chiuse le palestre, che tenga chiuse le palestre e impedisce ai giovani di fare sport, quest’ospite della città di Senigallia viene, cambia le regole, i patti le agrapta nomina, i patti non scritti con le società sportive del luogo e chiude, sbarra le palestre, poi veniamo a dire diamo ai giovani alternative. Allora o viviamo di frasi fatte oppure le alternative le dobbiamo dare per davvero, tutte le istituzioni, io aggiungo soprattutto chi dirige una scuola che si chiamava Gymnasium una volta, adesso hanno tolto anche il nome Gymnasium, una volta si chiamava il ginnasio, in Grecia il ginnasio era un luogo di cultura e di attività fisica, di sport, non lo chiamavano sport, questo era il ginnasio e quindi io credo che se vogliamo dare un messaggio va benissimo la mozione, la voteremo, siamo convinti di votarla però poi dobbiamo far seguire i fatti perché Sindaco se lei oggi vota quella mozione domani lei chiama Francesco Maria Orsolini e gli dice apri le palestre, basta, non sei a casa tua, apri le palestre, manda i giovani a fare sport, dopodiché chiude il telefono con Francesco Maria Orsolini e cambia il suo assessore ai servizi sociali.

L’Assessore GIROLAMETTI io ritengo nobile, lodevole e quindi da sostenere una iniziativa come quella sostenuta dalla mozione presentata stasera dalla maggioranza e nonostante la spettacolarizzazione dell’intervento del consigliere Paradisi non accetto la banalizzazione di quanto da me sostenuto. Mi è spiaciuto di non essere presente per motivi di salute alla commissione e provo in un tempo più limitato a esprimere quello che era il mio pensiero. Ovviamente non sono il solo a pensare questo e questo era il significato dell’articolo che era stato riportato non so da quale giornale on line, il mio modo di pensare appartiene a gran parte del mondo occidentale tanto da appartenere al Presidente Obama, a tanti governatori degli Stati Uniti, al Canada, a tanti Paesi d’Europa e anche pensate financo a cento e più parlamentari indistintamente di tutte le forze politiche, perché si chiamava proprio gruppo interparlamentare che aveva proposto una legge che depenalizzasse l’uso della cannabis, per i maggiorenni ovviamente, questo è fuori discussione. Ma perché questo? Questo proprio perché non era l’idea goliardica di un assessore della città di Senigallia ma bensì era il pensiero del procuratore nazionale antimafia che nella relazione annuale al Parlamento, sia nel 2016 che nel 2017, diceva di non considerare ulteriormente da finanziare il contrasto alle droghe leggere, sì perché il procuratore nazionale antimafia distingue tra droghe leggere e altre droghe, perché i risultati erano assolutamente inutili e citava addirittura quanto fosse aumentato nonostante gli sforzi sostenuti l’uso della cannabis in Italia ma non solo in Italia, di quanto questo avesse rafforzato la criminalità mafiosa italiana e non solo italiana, e di quanto invece con una depenalizzazione, e addirittura questo non lo diceva il procuratore nazionale antimafia ma lo dicono i 100 deputati dell’intergruppo parlamentare dello scorso Parlamento, dicevano che i miliardi, si parla di 20 miliardi disponibili per fare una campagna di sensibilizzazione contro l’uso delle droghe soprattutto nei minori, perché di questo bisogna parlare, queste iniziative, e questo era quello che mi duole dirlo, pur lodevoli lasceranno il tempo che trovano né più e né meno come quelle che abbiamo fatto qualche anno fa, dieci anni fa, vent’anni fa e come continueremo a fare con lo stesso metodo. Questo basta sentire il responsabile del Dipartimento salute mentale e del SERT. Andare nelle scuole con l’ex tossicodipendente o il poliziotto di quartiere o con l’ennesimo opuscolo che illustra i danni dell’uso delle droghe è tempo quasi perso se noi non riusciamo ad avere delle risorse, ma non i 40.000 euro che per la prima volta siamo riusciti a dare al Consigliere delegato alle politiche giovanili quest’anno, ma bensì se noi non riusciamo a investire sulle politiche giovanili grandissime risorse che vanno dalla promozione dello sport in primo luogo, lo sport, il teatro, la musica, la capacità di impegnare il giovane al di là di quello che è l’impegno scolastico in un modo sano, se noi non offriamo possibilità gratuite, se noi non offriamo la possibilità a quelle famiglie dove c’è il disagio forte, esiste e lo facciamo con un finanziamento addirittura europeo, quello del sostegno famiglia forte ma se andiamo a vedere quali sono le risorse rispetto alle necessità è spaventosa la differenza. Io da operatore del consultorio, anche se non mi occupo direttamente di questo, vedo e tocco con mano qual è il disagio di famiglie spesso anche economicamente deboli che avrebbero bisogno di essere sostenute fin dalle prime fasi in cui si inizia un percorso di genitorialità e che aiuto ricevono queste famiglie? Dove sono queste risorse? Non ci sono mai state, non ci sono oggi e difficilmente ci saranno domani. Ecco qual era il punto di vista dell’Assessore Girolametti, ben vengano iniziative come queste contenute in questa mozione, lodevoli sono le motivazioni che la sostengono, difficilmente avremo dei risultati perché non abbiamo le risorse da impegnare in modo concreto, vero, che possano davvero dare una sterzata all’atteggiamento verso il disagio giovanile perché alla base dell’uso delle droghe, alla base dell’uso dell’alcol c’è il disagio giovanile. Un disagio che nasce prima di tutti nelle famiglie poi nelle relazioni tra coetanei e soprattutto sulla mancanza di prospettiva, ma creare questa alternativa necessita di risorse, ecco qual era il discorso. Il discorso che volevo fare senza temere la banalizzazione, che poi è quello che è stato fatto in tante altre parti del mondo e dove penso che tra vent’anni noi come oggi parliamo di diritto alla donna all’interruzione volontaria della gravidanza e solamente 40 anni fa sembrava una cosa fuori dal mondo, e c’era il mondo però diviso in due, per fortuna ha prevalso l’altro, ma molto probabilmente anche in Italia come in altri Paesi del mondo un domani si parlerà dell’uso della cannabis come si parlava nel secolo scorso del proibizionismo dell’alcol, è chiaro che l’alcol va negato ai giovani, è chiaro che la cannabis va negata ai giovani, ma lì dove è stata fatta la depenalizzazione dell’uso le statistiche ci dicono che non è aumentato il consumo da parte dei minori, anzi è diminuito perché togliere proprio quel velo di proibizione, di divieto che sta dietro la penalizzazione dell’uso della cannabis è un deterrente addirittura, funziona da deterrente o perlomeno è meno affascinante, questo ci dicono le statistiche, non solo, è stato abbattuto il livello di criminalità e non solo quella legata direttamente allo spaccio delle sostanze stupefacenti ma anche la criminalità indotta dall’uso delle sostanze stupefacenti e mi pare il caso di riprendere questo discorso e seriamente questo si può fare con il SERT perché se da un lato vediamo l’enorme incremento dell’uso della cannabis tra i giovani vediamo una recrudescenza spaventosa, questa sì, dell’eroina tra gli adulti che costa due soldi, e questo se lo possono permettere perché le grandi organizzazioni mafiose stanno facendo denaro e tanto denaro con la cannabis perché è talmente consumata che i maggiori introiti alle mafie deriva proprio dall’uso della cannabis, ecco la questione che il procuratore nazionale antimafia poneva all’attenzione, l’ultima relazione è cambiato procuratore, non si è parlato di questo, io ho letto anche l’ultima, non è che leggo solamente quelle passate, nell’ultima non si parla di questo però ce ne sono state almeno tre consecutive che ci davano queste indicazioni, inutile insistere sulla ricerca di ulteriori azioni di repressione nei confronti dell’uso della cannabis perché questo distoglie risorse alle Forze dell’Ordine, alla Magistratura e non porta nessun risultato, questo era il discorso. Credo che questo sia un discorso che è valido da un punto di vista ideale e soprattutto valoriale né più e né meno di quello che sostiene il consigliere Paradisi che non è altro che quello che sostiene e hanno sostenuto Giovanardi e Fini quando pensarono alla legge che per fortuna è stata dichiarata incostituzionale in alcuni punti perché stava riempiendo le carceri italiane di consumatori anche occasionali di cannabis, questo era il risultato di fronte a quello che doveva essere invece l’obiettivo prefissato, però sono punti di vista, c’è sempre un punto di vista per quanto riguarda questioni come l’uso della cannabis, io sono convinto che chi vivrà vedrà e sicuramente non andremo nella direzione di una ulteriore penalizzazione dell’uso della cannabis ma andremo veramente verso una disciplina che regolamenterà questo e regolamenterà anche la produzione perché quello che è il mio pensiero è che la cannabis deve essere prodotta dallo Stato italiano, né più e né meno di come sta facendo in piccola parte e passetto dopo passetto con l’istituto militare per la produzione della cannabis a scopo terapeutico e l’idea dei 100 parlamentari era proprio quella di incrementare questa produzione e renderla fruibile attraverso modalità che prevedessero l’uso regolamentato della cannabis per gli adulti anche a scopo ludico o ricreativo e non solo terapeutico.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 stelle): un breve intervento solo per preannunciare il nostro voto favorevole. Volevamo soltanto richiamare che come è stato già anticipato sia dall’Assessore Girolametti sia da altri colleghi che ci hanno preceduto che purtroppo l’ultima relazione annuale che è stata prodotta a livello governativo dal Dipartimento delle politiche antidroga sono aumentati purtroppo nell’ultimo anno sia il numero dei sequestri quindi anche il quantitativo in termini di chili di sostanze stupefacenti che sono state sequestrate, sono aumentati purtroppo anche i decessi dovuti all’abuso di sostanze da abuso, è aumentato il consumo anche tra adolescenti e giovanissimi e purtroppo è tornata l’eroina non solo fra gli adulti ma anche fra i giovanissimi proprio per il costo diciamo così esiguo alla portata delle tasche anche dei ragazzini. A livello di politiche di contrasto alle droghe questo Governo ha stanziato oltre due milioni e mezzo per la prevenzione e il contrasto allo spaccio nelle scuole, purtroppo le scuole ad oggi sono un terreno di caccia per gli spacciatori, mia figlia più grande fino a un anno fa ha frequentato il campus e tutti i giorni o quasi tutti i giorni venivano gli agenti di polizia con i cani antidroga a fare perquisizioni e perlustrazioni e purtroppo sempre con esito positivo, quindi i nostri ragazzi hanno l’offerta fin dentro la scuola. Sono stati stanziati quasi due milioni e mezzo per l’aumento e il potenziamento dei flussi informativi perché non avere le informazioni che ci permettono di capire quali sono i giri, i traffici che la droga fa ci mi rende meno efficaci nel contrasto alle organizzazioni malavitose che trovano sempre nuovi percorsi per portare la droga fino a noi, il contrasto viene effettuato anche via web cercando di trovare i canali informatici dove queste organizzazioni malavitose si organizzano per spacciare. L’Italia ha anche aderito all’iniziativa statunitense per contrastare l’abuso delle droghe sintetiche, le droghe sintetiche sono una gravissima piaga anche perché ogni giorno vengono prodotte droghe nuove che non vengono riconosciute, non sono inserite nel tabellario del testo delle droghe quindi esulano e vanno al di fuori di ogni controllo. Il Dipartimento delle politiche antidroga ha anche stanziato oltre 4 milioni e mezzo per questo contrasto alle droghe a cui vanno ad aggiungersi i fondi per gli incidenti notturni alcol correlati, purtroppo l’abuso di sostanze alcoliche oltre all’abuso di sostanze da abuso determina anche tantissimi incidenti stradali. La legge 242 del 2016 che fu emanata dal Ministro Orlando sotto il governo Renzi con la successiva circolare ministeriale 5059 ha liberalizzato, permettetemi il termine, l’utilizzo della cannabis sativa a parte che tutto il processo di tracciabilità, sia di lavorazione avvenga in Italia, quindi tutta la parte dal seme fino alla pianta finita venga da Paesi italiani quindi non da Paesi non controllabili e comunque il contenuto di principio attivo che sarebbe la THC, Tetra idro cannabinolo che è la sostanza poi che determina gli effetti stupefacenti, non superi lo 0,2% e comunque mai lo 0,6%, questo limite di tolleranza è dovuto al fatto che non è possibile a priori sapere quale sarà il contenuto di principio attivo nella pianta. 0,2% perché? Perché questo è stato dimostrato essere un quantitativo, una percentuale che ad oggi non è stato dimostrato produrre effetti stupefacenti giuridicamente rilevanti, ricordiamo che la cannabis sativa ha effetti terapeutici come diceva anche l’assessore conosciuti da molti anni, è stata introdotta recentemente anche nell’uso come farmaco sui pazienti oncologici per l’effetto antidolorifico e l’effetto antiemetico, quindi contrasta anche il vomito che purtroppo spesso viene indotto da questi farmaci. Ovviamente anche qui nelle droghe sintetiche, anche nella cannabis a uso legalizzato l’abuso quindi il consumo eccessivo nel tempo potrebbe comunque dare un danno e quindi avere una posizione di prudenza è assolutamente doveroso. Ciò detto avendo letto la mozione dei colleghi riteniamo che in questa mozione si ritrovino tutti gli elementi di educazione e di prevenzione e soprattutto di rete che sono necessari e quanto mai auspicabili per aiutare le famiglie e migliorare in qualunque modo possibile il contrasto all’abuso di sostanze. Noi non dobbiamo arrivare al ragazzino che va al SERT perché il ragazzino che va al SERT è già perso probabilmente.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo qui la discussione generale, c’è un emendamento già presentato dalla consigliera Profili, ce l’avete tutti, ovviamente lo metto in votazione perché ci sono dei proponenti di questo emendamento che sono anche sottoscrittori della pratica, quindi è corretto metterlo in votazione. Intervento a favore e intervento contro sull’emendamento.

Il Consigliere ANGELETTI 8PD): chiaramente il mio voto è a favore. Ne approfitto per ringraziare tutti i componenti della quarta Commissione per il lavoro egregio fatto, è dal mese di novembre che avevamo iniziato questo lavoro, poi a dicembre sono successi i tragici fatti di Corinaldo e tutto ciò ci ha fatto lavorare ancora più alacremente. Ringrazio anche le dottoresse del SERT che ci hanno offerto la loro esperienza, la loro professionalità per portare avanti questo. Mi rendo conto che il problema è molto grave, non è un problema semplice noi con questo cerchiamo solo di arginare la situazione, vedo molto positiva la costituzione di una rete territoriale i cui nodi saranno tutti gli attori compresi i ragazzi e vedo positivo anche uno sportello anonimo a cui possano afferire, come ha detto giustamente la consigliera Palma, prima che afferiscano al SERT, prima di arrivare al SERT, bisognerebbe cercare di arginare il problema. Noi siamo stanchi delle vetrine, siamo stanchi dei tavoli di lavoro inutili, mi auguro che con questo si possa cominciare davvero a fare qualcosa.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: dichiarazioni di voto sulla mozione così come emendata.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): approfitto per ribadire il voto favorevole per fare una puntualizzazione rispetto a quello che prima è stato detto a cominciare dall’assessore Girolametti. Qui il punto a mio avviso sul dibattito, la legge Fini-Giovanardi, è stato detto di tutto come se poi accostare a me oggi il nome di Fini, Fini ha fatto quella legge quando era una persona seria, poi Fini è cambiato, rivendico quel Fini di allora non il Fini di oggi. Poi lei tratteggia il mondo per fortuna una volta c’era chi si schierava a favore dell’aborto chi contro, il mondo oggi è cambiato ma guardi io sto ancora con l’altra parte caro assessore, lei non deve aver dubbi su questo, pensavo che anche lei con il mestiere che fa fosse dalla parte mia ma evidentemente mi sbagliavo, lei è da un’altra parte, io sono sempre dalla parte dei bambini e del diritto alla vita perché sono un fautore del diritto naturale, lei evidentemente invece quale uomo di sinistra non ritiene che il diritto naturale sia valido e quindi lei evidentemente sull’aborto ha concezioni diverse, ma non è però Assessore che chi sull’aborto ha concetti diversi possa essere implicitamente definito come ha fatto lei un reazionario, uno di un vecchio mondo, lei deve avere un pochino più di rispetto delle idee degli altri, cosa che abitualmente non ha, quindi non è che chi è contro l’aborto illimitato sia un reazionario e lei è un progressista, non è così, deve avere un po’ più di rispetto delle idee degli altri. Poi lei oggi vuole un po’ tranquillizzare dicendo fondamentalmente la droga fa sempre male, per fortuna che oggi l’ha detto, ne prendo atto, però io le voglio ricordare cosa lei ha scritto, lei ha scritto testualmente che la proposta di legalizzazione della droga, riferendosi alla proposta di legge fatta dai famosi 100 deputati, lei ha scritto questa legge avrebbe consentito di regolarizzare meglio la produzione, la distribuzione e il consumo della cannabis anche a scopo ricreativo, cioè lei vuole far fare la ricreazione ai ragazzi con la cannabis, suona la campanella, c’è la ricreazione con la cannabis, è questo quello che lei ha  scritto, ma l’italiano ha un senso, l’ha scritto lei non l’ho scritto io, allora lei vuol far fare la ricreazione ai ragazzi nelle scuole con la cannabis o vuole dire che la droga fa male? Ce lo deve dire. Io la ricreazione ai nostri ragazzi con la cannabis non gliela voglio far fare e chiedo alla Polizia tutti i giorni di andare con i pastori tedeschi, con i cani a cercarla la droga perché c’è qualcuno che dice no, è penalizzante, è repressivo, no, ma no cosa se noi diamo retta a lei che suona la campanella e si fa ricreazione in sala bidelli con la cannabis.

L’Assessore GIROLAMETTI: per fatto personale. Il livello è talmente basso che faccio fatica a rispondere, davvero, faccio veramente fatica. Vogliamo cominciare da dove? Dall’interruzione volontaria di gravidanza. Io sono in prima linea da sempre per la riduzione del ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza, nel mio consultorio attraverso un accordo programmatico con la divisione ospedaliera di ostetricia e ginecologia abbiamo ottenuto una riduzione del ricorso all’interruzione di gravidanza reiterata che non ha pari nella Regione Marche, e questo grazie a un progetto obiettivo fatto nel 2009 che sta andando avanti tutt’oggi, perché non è che si riduce il ricorso all’interruzione di gravidanza negandolo, ma regolamentandolo, ma questo forse è una cosa che si fa fatica perché è una questione proprio di ideali, c’è chi pensa che con la repressione si ottengano risultati e chi altri pensa che con l’educazione, l’informazione, la conoscenza più diffusa possibile si ottengano altri risultati. Questi risultati che si sono ottenuti il secolo scorso con il venir meno del proibizionismo verso l’alcol, non c’è bisogno che faccio esempi credo che siano chiari a tutti, e arriveremo piano piano anche a evitare il proibizionismo per quanto riguarda l’uso della cannabis, che nessuno, credo che nessuno al mondo pensi che la cannabis possa essere un fatto riconosciuto come legittimo all’uso dei minori, credo che nessuno al mondo lo pensi, neanche lo sostenga ma nessuno lo pensi, la cannabis così come l’alcol hanno effetti negativi sulla salute e quand’anche regolamentati resta un effetto negativo sulla salute tant’è che anche il vino, il buon vino nostro sarebbe da prescrivere a tutte le gestanti, durante la gestazione il vino, anche il bicchiere di vino al giorno dovrebbe essere negato perché potrebbe individuare la cosiddetta sindrome feto alcolica, anche per un bicchiere [si registra un contraddittorio fuori microfono] adesso il consigliere sbraitando, che mi sbraita sotto, in qualche maniera distoglie però io cerco di tenere dritto il mio pensiero. Che cosa si vuole ottenere con la depenalizzazione dell’uso? Badate bene non la liberalizzazione, la depenalizzazione dell’uso della cannabis, intanto che non ci siano le carceri riempite da consumatori e piccoli spacciatori di cannabis che spesso sono vittime [si registra un contraddittorio fuori microfono] io rendo conto di ciò che dico e non di ciò che mi viene attribuito [si registra un contraddittorio fuori microfono] 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere lo lasci terminare, lei è intervenuto e non l’ha interrotta nessuno, l’assessore interviene e sta replicando [si registra un contraddittorio fuori microfono] prego Assessore, però concluda.

L’Assessore GIROLAMETTI: ribadisco per l’ennesima volta quello che il procuratore nazionale antimafia ha detto a più riprese, lo so che non fa piacere perché chi la pensa diversamente da questo ovviamente può non trovare appiglio di fronte alle motivazioni addotte, quali sono? Sono che investire ulteriori risorse nel contrasto all’uso della cannabis distoglie risorse importanti nella lotta alla mafia e soprattutto alla criminalità organizzata che gestisce lo spaccio delle droghe pesanti perché la maggior parte delle risorse arrivano a queste organizzazioni criminali attraverso la produzione, la distribuzione e lo spaccio della cannabis. Allora se noi non riusciamo a distinguere, a mettere su due piani diversi, ma bisogna fare anche un pochino di informazione, non è che si può fare solo ideologia, cioè mettere sullo stesso piano l’eroina e la cannabis, l’LSD o i derivati, o le anfetamine e i derivati, o la cocaina e derivati dalla cannabis significa fare solamente confusione e la confusione fa comodo solo alle mafie perché è su questo che stanno crescendo, perché noi stiamo lasciando alle mafie la possibilità di gestire ribadisco la coltivazione, la produzione e la distribuzione anche della cannabis ed è su questo che si fonda la forza delle mafie, questo non lo dice Carlo Girolametti.

Il SINDACO: intanto solo per dichiarazione di voto ovviamente favorevole con un grande grazie per la Commissione, i proponenti e per il dibattito che c’è stato perché io penso che al di là degli eventi tragici che hanno colpito il nostro territorio, dico sempre la strage dei senigalliesi non di Corinaldo, dobbiamo cercare di alimentare e sostenere le politiche che abbiamo in questa città e trovare sempre il modo di interpretare il mutamento dei tempi e trovare sollecitazione per educare, per coinvolgere, per sostenere, per aiutare i nostri figli a fronteggiare tutte le ostilità che questa società gli fa presentare tutti i giorni davanti con percorsi fuorvianti ,con situazioni depistanti, con illusioni, con disgregazioni di tutti i tipi dalla famiglia alla società e quindi tutto quello che possiamo fare e penso che l’intento sia questo. Un chiarimento per me che non sono un reazionario, non sono un proibizionista, però parlo di minori, sapete il rigore che ho messo per il controllo sulla somministrazione di sostanze alcoliche ai minori, per me i locali se somministrano ai minori vanno chiusi e buttata via la chiave, chiaro? Come per chi vende sigarette ai minori, non si può, lo dico per tutti noi, siamo tolleranti invece all’esasperazione, vediamo i ragazzini di 15 anni che fumano per strada e non diciamo nulla. Si può? È vietato? È vietato per mille ragioni, io faccio quelle di altro tipo, non solo quello da dipendenza, è tossica dichiarata, cancerogena dichiarata e noi invece facciamo finta di nulla, tutti, io li vedo qui sotto, passo qui sotto, i ragazzini di 15 anni che fumano e tutti indifferenti, non ce ne sia uno che si indigna, uno. Io sono per i controlli in ingresso dentro i locali, in ingresso non in uscita, io bambino ragazzino non ti faccio entrare se hai bevuto e chiamo i tuoi genitori e ti controllo all’uscita perché qualcuno ti ha somministrato se sei minore e qualcuno è responsabile o il gestore del locale o il tuo genitore, sono questo, chiaro? Così almeno mi chiarisco una volta per tutte, sennò uno dice cosa succede, no no, questo è il mio pensiero ma ovviamente non incide su nulla, quando mi dicono qual è il tuo contributo rispetto alle vicende? I controlli bisogna farli con la responsabilità, qualche ragazzino che ha bevuto non entra e chiamo i genitori e se esce che ha bevuto sei responsabile tu dentro il tuo locale così responsabilizziamo anche gli adulti. So che non fa bene, guardo il mio consigliere delegato alle politiche giovanili che ha tanto fatto per mettere ulteriori risorse come facciamo tante iniziative con senza nemmeno tante invenzioni, sono assolutamente d’accordo per esempio che lo sport è un tema che va sostenuto il più possibile, come l’altra agenzia la scuola, io la penso così, so che non trova in questa società tanti riscontri. Vedete quando si vanno a fare i controlli dentro le scuole con i cani, un giorno eravamo a un incontro dicevano non si può, si spaventano, non si spaventa niente, basta che sappiamo, droga leggera dentro le scuole non c’entra, minori, parlo di minori, per me la cannabis è terapeutica però i maggiorenni sono liberi, vendiamo le sigarette che son cancerogene però sui minori dobbiamo fare squadra tutti senza se e senza ma intanto con l’esempio e poi essere integerrimi con noi perché siccome noi l’esempio non lo vogliamo dare più e quindi lo dico per il Consigliere Paradisi nessuno penso anche interpretandolo possa aver detto mi piacerebbe liberalizzare le droghe leggere, la cannabis, ai minori, non sarebbe da me tollerato, dopo faccio anche un altro ragionamento noi diciamo sempre non parliamo delle cose che non ci attengono, chi vuol cambiare la legge nazionale lo faccia, dico che non sono d’accordo sui minori, stiamo parlando dei ragazzini dai 12 ai 18 anni, se ci tiriamo fuori da tutto il resto dopo ognuno dà il contributo proprio, ognuno ha un’idea, ognuno ha un’impostazione però io sono per tenere il rigore dentro le nostre azioni non rigore del semplice controllo, delle politiche che dobbiamo mettere in campo, degli impegni, delle risorse, del coinvolgimento, del sostegno della scuola, del sostegno dello sport, del sostegno delle agenzie che aiutano ad dare, su questo assolutamente sono d’accordo con Carlo, quando gli togliamo la speranza, il futuro, dobbiamo ricominciare a dargli un futuro e qualche volta per dare un futuro noi dobbiamo fare un grande passo indietro ritornando a ridare l’esempio.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): una cosa che l’Assessore Girolametti ha detto in quest’Aula riferendosi al Distretto Nazionale Antimafia come se fosse la voce della verità assoluta, così non è. Riporto le parole del procuratore Gratteri in prima linea in Calabria contro mafia e ’ndrangheta, il procuratore Gratteri dice che il guadagno che si sottrarrebbe alle mafie liberalizzando è quasi ridicolo rispetto a quanto la criminalità trae dal traffico di cocaina ed eroina, un grammo di eroina costa 50 euro, un grammo di marijuana costa 4 euro, non c’è paragone dal punto di vista economico. Poi continua a dire che la liberalizzazione comporterebbe un aumento per la produzione del costo anche notevole paradossalmente questo provocherebbe un aumento proprio delle droghe più pericolose perché addirittura andrebbero a costare meno della stessa droga leggera, questo lo dice Gratteri, io vi invito a leggere questo importante intervento di questo grande uomo che abbiamo che attualmente sta combattendo mafia e ’ndrangheta in prima linea a rischio anche della propria vita ogni giorno.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 13 maggio 2019 al 28 maggio 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 29 maggio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 24 maggio 2019, essendo stata pubblicata il 13 maggio 2019
Lì, 27 maggio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,