Senigallia Atto

Massima incentivazione degli strumenti di democrazia partecipativa

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2019/671 del 21 marzo 2019

Presentazione
Approvazione
21.3.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 22 
Seduta del 21/03/2019
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO 5 STELLE PER LA MASSIMA INCENTIVAZIONE DEGLI STRUMENTI DI DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA
L’anno duemiladiciannove addì ventuno del mese di marzo alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma-*6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Pedroni Luana;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO 5 STELLE PER LA MASSIMA INCENTIVAZIONE DEGLI STRUMENTI DI DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA e concede la parola al Consigliere Martinangeli per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): una piccola premessa, il 2 febbraio ultimo scorso c’è stato un incontro con il vescovo di Senigallia monsignor Manenti che ha invitato i Consiglieri comunali di tutta la valle del Misa in Episcopio e in quell’occasione ha sollecitato consiglieri e amministrazioni di tutti i Comuni della zona sul tema della democrazia partecipativa presentandolo come strumento di buona politica. Al termine della consiliatura precedente vorrei ricordare che con delibera del Consiglio comunale del 19 marzo del 2015 furono modificati sia lo Statuto che il Regolamento comunale riducendo grandemente gli spazi di partecipazione popolare, in particolare la modifica dell’articolo 63 dello Statuto che all’epoca regolamentava istanze, petizioni e proposte ha comportato questa modifica fatta nella scorsa consiliatura, la scomparsa delle proposte sempre come istituto che poteva essere utilizzato dai cittadini e inoltre ha aumentato l’obbligo fino a 100 firme per le petizioni, quindi per la proposizione delle petizioni sempre cittadine. Tale modifica fu voluta appunto dalla maggioranza consiliare e i consiglieri allora di opposizione Paradisi, Perini, Cameruccio e Canestrari non votarono, uscirono dall’aula, mentre il consigliere Rebecchini che subì diversi attacchi sia in Commissione che in Consiglio per aver portato in discussione questa proposta di inserimento dello strumento della proposta di delibera, che peraltro era presente nel Comune di Jesi, diciamo che questa delibera che tra l’altro era stata sottoposta a tutti i Consiglieri da parte del gruppo di cittadini allora attivisti e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle di cui facevo parte anch’io. Il Consigliere Rebecchini fu l’unico a votare contro questa modifica dell’articolo 63 che appunto vedeva la scomparsa di questo ulteriore strumento di democrazia partecipativa. Con questa nostra mozione anche prendendo spunto dalle parole del vescovo di Senigallia Monsignor Manenti invito il Consiglio a impegnare il Sindaco e l’Assessore competente e la Giunta a reintrodurre la proposta di atto deliberativo o di delibera popolare, cioè nel senso che i cittadini possano in qualche modo proporre delle vere e proprie delibere, ne abbiamo avuto anche esempio nel passato, ci sono stati esempi di cittadini, ricordo la petizione Fiocco Bianco, questa per la reintroduzione delle proposte e quindi a ridurre oltretutto anche il numero delle firme per le petizioni perché avevamo fatto presente che 100 firme a volte per una petizione di un gruppo di cittadini sono un numero molto elevato e quindi impegnare il Sindaco e la Giunta ad effettuare un’apposita modifica allo Statuto e al Regolamento comunale in modo che ne descriva in modo chiaro e semplice l’iter procedurale. Riteniamo che un’apertura in questo senso non sia in nessun modo pregiudizievole per la conduzione regolare dei Consigli comunali e che non sia un appesantimento in quanto non lo era prima quando erano talmente sporadiche le proposte di delibera dei singoli cittadini che ritengo che possa essere preso in considerazione e confido che i Consiglieri lo prendano in considerazione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO:  apriamo la discussione generale.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): questa è una mozione ridicola, ridicola ……………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: consigliere Mandolini va bene tutto però rispetto per tutti i Consiglieri, sempre, non dimentichiamolo.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): ridicola non tanto per il tema, intanto c’era bisogno che lo diceva il vescovo per introdurre la partecipazione? Non so, una premessa proprio più ridicola della mozione stessa, però con tutto il rispetto, in secondo luogo ridicola perché omette un lavoro grandissimo che ho fatto io inizialmente quando ancora non ero consigliere, c’era il sottoscritto alle Commissioni con la telecamera che richiedeva al Presidente Fiore di riprendere, di parlare, un lavoro enorme che non è un lavoro di un’ora come questo, scritto ci vorrà mezz’ora a scrivere una roba del genere, neanche, forse qualcuno ci ha impiegato anche di più a scriverlo, e quindi omette un grosso lavoro. A me non interessa niente che il mio lavoro sia riconosciuto o meno dai Consiglieri che hanno proposto la mozione, anzi il valore proprio zero personalmente di chi ha proposto questa mozione, omette però il lavoro che è stato fatto in Commissione, perché la Commissione su mia proposta, il lavoro fatto in precedenza, prima delle elezioni, prima dei grandi slogan, un gruppo di cittadini tra i quali c’ero anche io, lavorava seriamente, quindi c’era una parte del Movimento 5 Stelle che lavorava seriamente, adesso non c’è più, ha creato qualcos’altro di molto più serio e quel lavoro lì ha permesso a luglio, quindi immediatamente dopo le elezioni, di presentare una proposta concreta, molto dettagliata, molto corposa di modifica dello Statuto comunale e di modifica del regolamento, erano due delibere molto corpose che riguardavano sia gli istituti di partecipazione, istanze, petizioni e proposte, che i referendum. Era una proposta molto complessa sulla quale c’è stato veramente un lavoro molto difficile non  un lavoretto come questo che dice propongo di incentivare la partecipazione, propongo di dragare il fiume, propongo di chiudere le buche, questo sono lavori ridicoli, e quindi omette un grande lavoro come dicevo che ha fatto la Prima Commissione che dopo che il testo è passato nei vari uffici si è riunita più e più volte e il testo è arrivato in Consiglio comunale mi pare se non sbaglio alla fine dell’anno da luglio, quindi c’è stato un lavoro enorme anche della Commissione e qui è stato completamente omesso per partito preso, perché? Perché chi l’aveva presentato era il sottoscritto, non c’è un altro motivo, questo è il motivo, per questo io voto contrario. Col senno di poi la proposta che ho fatto devo dire non l’avrei presentata in altra maniera perché alcuni aspetti che volevo modificare oggi li cambierei, ovviamente non in negativo ma con un altro tipo di visione e questo è venuto fuori anche da una maturazione di questi quattro anni, l’esperienza che ho avuto anche nel comitato del no al referendum mi ha permesso un confronto con alcuni costituzionalisti e anche il semplice motivo di capire perché c’è un quorum sui referendum perché io dicevo sempre e ancora tuttora sono convinto che chi vota deve decidere, quindi bisogna azzerare i quorum nei referendum, e sono ancora tuttora convinto di questa cosa, però mi sono confrontato negli incontri pubblici organizzati col comitato per il no al referendum costituzionale con dei costituzionalisti che spiegavano anche il senso di avere il quorum in una democrazia rappresentativa come la nostra, è un discorso complesso che una mozione di una facciata non può riassumere così, omette un grosso lavoro, è un tema molto importante e io mi sento di dover magari riprendere, non so se ci saranno i tempi perché manca un anno ma comunque sia tra quando si riprende il testo, si modifica, si va in Commissione passano mesi, non dico che non ci si possa provare intanto però questa mozione è da bocciare completamente e invito tutti i consiglieri a bocciarla.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): giustamente siamo tutti per la partecipazione dei cittadini e comunque anche noi rappresentiamo i cittadini e questo non ce lo dobbiamo mai dimenticare e ben venga. Ho seguito molto i lavori che stava dicendo adesso il Consigliere Mandolini allora cittadino che ci propose questa modifica al Regolamento, l’abbiamo discusso per tante sedute, abbiamo coinvolto e fatto partecipare e ascoltato anche molti cittadini e alla fine abbiamo concluso con un documento che mise un po’ le righe e gli accordi tutti quanti insieme pertanto ritengo che questa proposta rimetterla in discussione, non c’erano i Consiglieri dei 5 Stelle di oggi in Commissione e in Consiglio comunale nella precedente legislatura, però penso che sia anche rispettoso il lavoro che avevamo fatto noi allora. Una piccola precisazione poi la vorrei fare visto che sono stati citati anche dei comuni vicino a noi che hanno questo regolamento, vorrei ricordare alle compagne dei 5 Stelle che anche a Fabriano è successo che un Consigliere comunale ha presentato un’interrogazione scritta al Presidente del Consiglio e questa non è stata messa all’ordine del giorno perché il Sindaco aveva risposto già a questo quesito su Facebook, perciò la nostra partecipazione dovrebbe essere uguale a quella degli altri Comuni, perciò come dicevamo dietro un approfondito esame di tutto ciò che ci portavano i cittadini, i rappresentanti dei cittadini e quello che l’Amministrazione come detto prima ha concretizzato con prendere l’ok di una richiesta da parte di un comitato di cittadini con 100 firme penso che sia un problema veramente reale, trovare 100 firme non sia proprio così inopportuno, perciò non vorrei che passassi domani da uno che non voglio la partecipazione dei cittadini perché come ho detto viviamo anche dove governano i 5 Stelle la non partecipazione di chi rappresenta i cittadini eletti, perciò per me questo è rimettere in discussione il lavoro svolto l’altra volta dai commissari consiglieri e anche tecnici che hanno elaborato questo documento poi votato in Consiglio comunale per me è inopportuno.

Il Consigliere GIULIANI (PD): visto che questo è un tema caldo che interessa molti e per il quale ci sono diverse richieste, noi abbiamo degli strumenti anche sanciti dal nostro Statuto, chiedo se è possibile il rinvio in Commissione così possiamo approfondire e magari valutare meglio la richiesta fatta dalle consigliere.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: abbiamo una richiesta della consigliera Giuliani di rinvio in Commissione della pratica. Prima di metterla ai voti sentiamo anche le proponenti.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): assolutamente perché questo è un tema che in ogni caso dovrà andare in Commissione specialmente nel caso in cui venga votata favorevolmente tanto più sarebbe meglio che vada in Commissione prima. Volevo solo specificare, sorvolando chiaramente su interventi che hanno uno spessore pari a zero, a mio parere ovviamente, che questo tema è stato proposto dai cittadini del Movimento 5 Stelle, allora simpatizzanti [si registra un contraddittorio fuori microfono] lascia perdere, proprio un minimo spessore, non voglio nemmeno ricordare che la sottoscritta era il candidato sindaco per cui articoli su articoli sulle questioni [si registra un contraddittorio fuori microfono] guarda lasciamo perdere proprio questioni di minimo spessore su cui volevo sorvolare e voglio assolutamente sorvolare. Ciò che è stato preso è stato l’esito ovviamente, con una mozione noi non volevamo fare l’iter di tutto e siamo abituate chiaramente a menzionare gli atti consiliari e di Giunta, quindi non potevamo appesantire una mozione con nomi e cognomi che poi riteniamo inutili perché c’era un logo, Movimento 5 Stelle, oggi il Movimento 5 Stelle persegue gli stessi principi che perseguiva allora con una persona o l’altra perché c’erano divisioni in commissioni od altro per cui ovviamente se qualcuno ritiene di avere la paternità sui principi portati avanti anche nel nostro programma elettorale sul quale penso proprio che alcuni consiglieri qui presenti non abbiano proprio avuto nessuna voce in capitolo allora la questione non si pone proprio. Le emozioni si possono anche esprimere in modo corretto e chiaro usando anche la sintesi per cui ritengo che questa mozione nella sua sintesi abbia centrato esattamente ciò che voleva proporre prendendo spunto da una riunione convocata da monsignor Manenti a cui Mandolini non ha nemmeno partecipato, quindi non sa neanche di che cosa si è parlato, per cui a questo punto abbiamo preso spunto proprio siccome si è parlato di partecipazione e come strumento di buona politica noi ritenendo che da sempre come Movimento 5 Stelle e penso che nessuno possa negare alla sottoscritta che è stata comunque candidato Sindaco di aver portato avanti questi principi, ritengo che questa mozione sia assolutamente fatta nel modo giusto che comunque non va valutata da certi Consiglieri questo sicuramente, quindi sono favorevole per la Commissione, va bene.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): contro il rinvio in Commissione perché Consigliere Giuliani andiamo in Commissione a parlare di che? Di cosa andiamo a parlare in Commissione, di una facciata che dice cosa? Niente, non dice niente, qui bisogna fare un lavoro serio, non scrivere una paginetta così tanto per piantare la bandierina e dire il lavoro l’abbiamo fatto noi eccetera eccetera, non si fa così, bisogna prendere il Regolamento, lo Statuto, qualcuno, fa una proposta di delibera che è regolamentata dallo Statuto comunale e dice cosa vuole cambiare. È il concetto, quali sono gli articoli, come cambiarli, poi c’è il tecnico che darà il parere e la Commissione poi si esprime su quelle modifiche, non dire in maniera generica intro reintroduciamo la proposta di delibera e riduciamo il numero di firme, anzi no dice Sindaco e Giunta introduci e riduci, invece no, io dico un’altra cosa, siccome è un tema la partecipazione che riguarda tutto il Consiglio comunale non si può delegare la Giunta comunale a stabilire le norme ma le deve fare il Consiglio comunale, motivo in più per respingere la richiesta di rinvio in commissione e qualcuno presenti quindi una proposta di delibera. Io capisco che ci sono persone che ancora non hanno capito la differenza fra mozione e proposta di delibera però non è che ogni mozione adesso anche se è impresentabile come questa dobbiamo mandarla in Commissione per gentilezza, quindi contrario.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: solo per riepilogare consigliere Mandolini, lei ha spiegato una modalità col quale si possono presentare proposte, ma i consiglieri hanno facoltà di fare anche altro quindi a me va bene qualsiasi tipo di valutazione però sempre nel pieno rispetto dei ruoli di ognuno di noi perché c’è chi usa le mozioni, l’ordine del giorno è un’altra cosa, lo abbiamo capito spero meglio stasera e ci sono anche le proposte di delibera però assolutamente i risultati poi si possono ottenere in egual misura poi ovviamente ci sono delle sfaccettature che ha sottolineato lei. Mettiamo in votazione la proposta della consigliera Giuliani per rinviare, lo dico io, in prima Commissione, ovviamente sono d’accordo i firmatari, la proposta della consigliera Giuliani di rinviare la mozione dei Consiglieri Palma e Martinangeli in Commissione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta suddetta che viene approvata con14 voti favorevoli, 5 contrari (Brucchini, Gregorini, Mandolini, Mangialardi, Urbinati), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 13 maggio 2019 al 28 maggio 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 29 maggio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 24 maggio 2019, essendo stata pubblicata il 13 maggio 2019
Lì, 27 maggio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,