Senigallia Atto

Riduzione della dispersione della plastica nell'ambiente

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2019/1033 del 29 aprile 2019

Presentazione
Approvazione
29.4.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 30 
Seduta del 29/04/2019
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO 5 STELLE PER LA RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE DELLA PLASTICA NELL'AMBIENTE
L’anno duemiladiciannove addì ventinove del mese di aprile alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE MOVIMENTO 5 STELLE PER LA RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE DELLA PLASTICA NELL'AMBIENTE e concede la parola al Consigliere Stefania Martinangeli per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): abbiamo presentato questa mozione per la riduzione della dispersione della plastica nell’ambiente. Premesso che nel mondo le materie plastiche rappresentano l’85% dei rifiuti marini, sotto forma di micro plastica sono presenti anche nell’aria, nell’acqua e nel cibo e raggiungono perciò i nostri polmoni e le nostre tavole con effetti sulla salute ancora sconosciuti, affrontare il problema della plastica è diventato una necessità che può dischiudere nuove opportunità di innovazione, competitività e occupazione e di fronte al costante aumento dei rifiuti di plastica negli oceani e nei mari e ai danni che ne conseguono la Commissione europea nel gennaio del 2018 ha proposto nuove norme di portata unionale per appunto inibire la produzione, la commercializzazione e la dispersione nell’ambiente di prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa e per gli attrezzi da pesca perduti o abbandonati. L’accordo tra il Parlamento e il Consiglio dell’Unione europea raggiunto il 19 dicembre 2018 su proposta della Commissione europea è propedeutico a tagliare la produzione di oggetti di plastica monouso dal 2021. La Regione Marche in conformità alle previsioni contenute nel Piano regionale di gestione dei rifiuti approvato dall’Assemblea legislativa regionale con deliberazione 128 del 14 aprile 2015 con legge regionale 6 agosto numero 33 Disposizioni regionali per favorire la riduzione in mare sulle spiagge dei rifiuti plastici promuove la riduzione della dispersione in mare dei rifiuti plastici e del loro conseguente spiaggiamento. Considerato che a Senigallia è stata emessa già una ordinanza da questa amministrazione che vieta agli esercenti di distribuire ai propri clienti piatti, bicchieri, cannucce e sacchetti per la spesa che non siano realizzati in materiali biodegradabili e compostabili, tutto ciò premesso e considerato il Consiglio comunale impegna il Sindaco, l’Assessore competente e la Giunta ad attivarsi al fine di estendere il divieto appunto già previsto da questa ordinanza già emessa dal Sindaco, ad attivarsi al fine di estendere il divieto anche alla dispersione nell’aria di palloncini in plastica che come di consueto si è soliti fare in occasione di feste, commemorazioni e eventi. Questa pratica fino ad oggi poteva anche essere vista con un certo favore dal punto di vista diciamo estetico e rituale però con l’attuale emergenza ambientale si ritiene che qualunque cittadino possa facilmente rendersi conto di quanto sia diventata anacronistica e dannosa questa pratica per il nostro pianeta, è per questo che ci siamo diciamo permesse di proporre questa integrazione in quanto questa pratica della dispersione nell’ambiente di palloncini purtroppo è una pratica che viene molto spesso utilizzata anche a Senigallia e sinceramente è facilmente immaginabile la destinazione poi di tutti questi oggetti in plastica che sono dispersi nell’aria che fine faranno, quindi chiedo al Consiglio se è d’accordo nel proporre l’integrazione di questa ordinanza già emessa dal Sindaco.

Si dà atto che entra il Consigliere Da Ros ed esce il Consigliere Santarelli: Presenti con diritto di voto n. 23.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il Consigliere PEDRONI (PD): io ho letto attentamente la mozione e ho cercato di fare anche una ricerca e la cosa infatti mi stonava un po’ perché effettivamente i palloncini che vengono utilizzati come dite voi per le feste o per le commemorazioni oppure gli eventi, e vorrei aggiungere da parte mia che comunque il numero è sufficientemente ridotto perché se andiamo a calcolare la produzione di plastica pro capite in un anno per abitante direi che il numero dei palloncini arriva assieme a un 0,0000 forse un grammo, ma a prescindere da questo i palloncini non sono di plastica ma i palloncini sono di lattice e voglio leggere un attimo la ricerca che ho fatto che dice che oggi i palloncini non sono quindi realizzati in plastica ma ancora usano il lattice che è una sostanza completamente naturale, la linfa degli alberi della gomma, estratta dagli alberi della gomma, gli alberi vengono incisi diagonalmente permettendo così al lattice di colare in un secchiello usato per la raccolta. Il lattice allo stato puro è un liquido bianco giallastro che dopo essere esposto all’aria od al calore si trasforma in una sostanza solida ed elastica. Dopo essere stato raccolto il lattice viene messo in grandi container ed inviato alle fabbriche dove viene trattato e colorato con sostanze naturali, il lattice trattato e colorato viene messo in grandi vasche dove si immergono gli stampi a forma di palloncini sgonfi affinché si creino le pellicole che verranno realizzate in fabbriche di prodotti finali. Dopo un determinato periodo di tempo gli stampi vengono estratti, e va beh qui c’è tutta poi una spiegazione di dimensione che credo che non interessi, quindi a mio giudizio penso che l’ordinanza già presentata dal Sindaco sulla riduzione delle plastiche nelle spiagge credo che sia un segnale secondo me completo e importante quindi lo trovo secondo me superfluo.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): era solo per dire che io non ho la certezza che tutti i palloncini vengano prodotti in lattice, semplicemente allora a questo punto integrare l’ordinanza dicendo i palloncini prodotti in materiale non biodegradabile perché questa certezza io non ce l’ho, cioè non avendo fatto una Commissione apposita che chiaramente approfondisce l’argomento, io visto che la Pedroni è andata su internet, però sinceramente non è questa una fonte attendibile, che il primo link che uno gli viene, quindi o l’approfondiamo in Commissione magari perché potrebbe anche essere un suggerimento che magari sarebbe il caso perché non mi sembra che sia una pratica ecologica quella di disperdere nell’ambiente centinaia e migliaia di palloncini. Tutto qui.

Il SINDACO: noi siamo una città che ha portato la raccolta differenziata al 70%, lo stavamo dicendo prima, siamo stati quelli che sono stati riferimento in Italia, lo diceva bene Gregorini, quando facevamo il porta a porta in Italia c’era solo il Consorzio Priula Veneto 2, il resto era altra cosa, abbiamo deciso l’impiantistica, abbiamo deciso di raggiungere quei risultati, oggi consigliere Martinangeli mi fa molto piacere che ci dica dopo che siete stati i primi, i più bravi di tutti che avete fatto l’ordinanza per la plastica, non l’aveva fatto nessuno, dopo è arrivata la Puglia poi qualche altro Comune, siete i più bravi di tutti, ci mettiamo anche i palloncini di lattice. Io lo dico alla forza di governo, fate le leggi, non volete la plastica dei palloncini, forza di Governo, fate la legge, perché i dibattiti me li ricordo. Quando il Governo Renzi o forse Gentiloni hanno tolto le buste di plastica nessuno ha detto bravi che avete tolto le buste di plastica che inquinano che adesso Greta e tutti loro, no, era l’amico dell’amico, era la fabbrica dell’amico, addirittura forse il parente di Renzi, avevamo fatto la legge per l’amico di Renzi che c’era andato in campagna elettorale a far visita, io mi ricordo per giorni interi, non solo fate pagare un centesimo la busta biodegradabile, andate a vedere il dibattito, forza di Governo o non forza di Governo, sempre quella era, lo dirò dopo a Mandolini quando parliamo del fumo dirò un’altra cosa, mica mi ricordo quando le cose sono fatte bene di destra o di sinistra, quella era una cosa giusta inficiata da tutti, c’era la protesta di massa che avevano fatto perché quello aveva brevettato, un genio italiano, che col mater B ci faceva le buste l’abbiamo fatto passare come un vantaggio ad personam per Renzi e per l’amico di Renzi, addirittura parente, questo era, quindi io se i palloncini sono di lattice quindi non c’entra niente con la plastica, poi magari anche il polimero della gomma può darsi che fa lo stesso effetto non lo so ma non c’entra niente con le plastiche quindi con i polimeri d’altro tipo, quindi non lo so, adesso dove vanno a finire palloncini non penso che vadano a finire dentro la pancia della balena, spero di no, però se non va bene scriviamo ai parlamentari vostri e nostri e ci vuole un attimo, se non è un amico di chi fa i palloncini diventa tutto opinione condivisa, ci vuole un attimo, si vietano i palloncini non solo per il lattice ma forse anche per l’elio e si e si vietano e allora se lo trasformiamo in un qualcos’altro se no io chi governa regna e quindi fate la legge, vietatemelo, se vietano ancor prima la plastica del 2021 nel 2020 comunque arrivano sempre dopo Senigallia ma quello era scontato.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): senza commentare l’intervento infantile del Sindaco vorrei in parte smentire vorrei in parte smentire quanto detto dalla consigliera di maggioranza. In realtà esiste già da molti anni un’attività a livello mondiale di sensibilizzazione contro l’abbandono e il rilascio nell’ambiente dei palloncini in lattice, una delle maggiori attività in questo campo è svolta da una ONG che ha portato in moltissime città di tutto il mondo per esempio vicino a New York, in alcune località dell’Inghilterra, su alcune coste dell’Australia il divieto di abbandono di rilascio dei palloncini nell’ambiente, quindi non tanto il palloncino in sé ma il palloncino che viene lasciato libero nell’ambiente. Questo perché ogni anno i palloncini fanno strage di animali, soprattutto animali marini ma anche uccelli, tartarughe, cetacei che scambiano questi palloncini sgonfi, abbandonati per le loro prede naturali, è ovviamente lapalissiano che tutti i palloncini lasciati librare in aria se anche poi non scoppiano prima o poi tornano sulla terraferma o tornano in mare e si trasformano in insidiosi e inquinanti. Riguardo la capacità di inquinamento di questi palloncini i dati pubblicati da questa ONG ci dicono che negli ultimi dieci anni i resti dei palloncini trovati nelle spiagge sono in media triplicati e solo in Gran Bretagna nel 2016 ne sono stati trovati il 53% in più rispetto all’anno precedente, quindi un aumento del 53% dal 2015 al 2016, inoltre gli autori dell’iniziativa sottolineano che non bisogna farsi ingannare dalla dicitura lattice biodegradabile infatti un palloncino sgonfio impiega ben quattro anni prima di degradarsi in mare tempo più che sufficiente per essere ingoiato da animali marini. Esistono poi dati, documentazioni di animali che sono morti di una morte terribile dovuta per esempio alla denutrizione in quanto i palloncini ingeriti si sono fermati nel tratto digestivo piuttosto che animali che si sono incastrati nelle cordicelle, nei fili dei palloncini e sono morti intrappolati. Per esempio oltre diciamo a molte città costiere australiane, americane e canadesi il divieto di vendere i palloncini è stato introdotto anche nel comune di Maruggio in Puglia che aveva già vietato le cannucce, i guanti in lattice monouso e le stoviglie di plastica usa e getta, quindi ricordo che non è tanto Greta Thumberg che lo dice adesso, Beppe Grillo diceva già vent’anni fa, l’abbandono delle plastiche è una minaccia per l’ambiente e entro il 2050 si prevede che ci saranno nei nostri mari, nei nostri oceani più plastica che pesce.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: grazie Consigliera Palma, un solo appunto,  lo dico a lei e lo dico a tutti, l’intervento del Sindaco è una critica politica, non c’è nulla di infantile nel senso che lei deve rispondere giustamente a quello che il Sindaco dice ma non c’è nessun intervento infantile quindi lo dico a lei ma per dirlo a tutti, manteniamo comunque il rispetto perché l’intervento del Sindaco è lecito, è giusto che sia anche una critica politica perché in fin dei conti siamo in una democrazia, come Movimento 5 Stelle, come il PD, come la Lega, come Fratelli d’Italia possono criticare gli altri, devono accettare ovviamente la stessa cosa da parte dei partiti che adesso sono all’opposizione quindi fa parte del gioco politico diciamo, eviterei commenti però questa è una mia valutazione e finisce qui.

Si dà atto che esce il Consigliere Sartini: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il SINDACO: grazie Presidente pur apprezzando la correttezza che lei ha richiamato sul piano istituzionale del rispetto adesso la domanda la faccio io. Perché l’intervento del Sindaco è infantile? Mi faccio la domanda da solo. Perché ho detto che i 5 Stelle hanno brandito a destra e manca e accusato il governo Renzi o Gentiloni, mi posso sbagliare, che era stato introdotto l’obbligo dell’utilizzo della busta in mater B perché si facilitava una impresa amica di Renzi? Questo è infantile? O perché vi dico governate voi e fate quello che volete e fate una legge, con una riga bandite i palloncini e tutti i palloncini in lattice? Fatelo, governate voi, e non ho capito, perché infantile? E io vi dico pure non mi costringete a fare le ordinanze che possono essere inficiate, ve lo dico io perché è vero che facciamo le ordinanze ma se qualcuno impugna l’ordinanza ciao, non giochiamo, non è infantile, siete banali o siete incapaci, questo non lo so, ma governate, e mica funziona solo perché il fiume arrivano i milioni di euro e arrivano i milioni di euro, quelli che c’erano prima erano banditi e voi siete casti e puri, e mica funziona così, non funziona così, non sono per niente infantile, faccio politica vera, sui fatti, una norma, una riga, una, bandito, nel territorio italiano non si possono più produrre e distribuire palloncini gonfiati con l’elio, punto, finito, un comma, tutti d’accordo, applauso, finito, fate quello, capisco che può sembrare infantile perché quando siete stati abituati a fare le maestrine per tanto tempo oggi che dovete fare i professori diventa molto complicato.

Si dà atto che esce il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio ROMANO:  Sindaco lo stesso richiamo allo stesso modo, il rispetto reciproco, manteniamo rispetto reciproco perché il dibattito è sempre positivo se ci sono elementi che aggiungono qualcosa, quindi lo dico anche a lei manteniamo un clima più serio senza usare termini impropri.

Il Consigliere PEDRONI (PD): l’articolo che lei ha letto l’avevo visto anch’io ed è un articolo di un giornale mentre questa è una cosa scientifica e continuo, quindi a questo punto arrivo fino in fondo dove dice che questi palloncini sono naturali biodegradabili più o meno alla stessa velocità di una foglia di quercia e scoraggiano la deforestazione perché gli alberi che producono il lattice non vengono abbattuti, inoltre quando vengono lasciati volar via senza nastro ovviamente perché il nastro è sicuramente una cosa che rimane e che sporca, se c’è un nastro perché se c’è un filo di cotone no, vengono lasciati volare via senza nastro o oggetti di plastica attaccati non sono dannosi perché riescono a raggiungere alte quote dove a causa del freddo e della pressione bassa si fratturano in tanti piccoli frammenti che cadono a terra e si decompongono, quindi io continuo a vedere questa vostra mozione come un tentativo affannato soltanto di inserire la bandierina in un’ordinanza che il Sindaco Mangialardi già da tempo ha messo in atto.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): io penso che proprio parlando terra terra chi mal pensa mal fa, si dice proprio in gergo, le bandierine le piantate voi e questa è una cosa risaputa perché vede consigliera Pedroni noi come Movimento 5 Stelle, e la invito a trovare un qualcosa di contrario negli ultimi quattro anni di mandato che abbiamo fatto, ultimi e primi sono stati ovviamente, noi abbiamo sempre appoggiato quello che era conforme con il programma del Movimento 5 Stelle, in materia ambientale, in materia di energia, in materia di bilancio, in materia di sanità, tutto ciò che era conforme a quello che erano i nostri punti programmatici da chiunque presentato in questo Consiglio ha ricevuto il nostro appoggio e questo io sfido qualunque consigliere qui dentro a dimostrare il contrario, quindi la bandierina oggi la volete rimettere voi e nuovamente il Sindaco oggi sta dimostrando la sua grande frustrazione di non poter chiaramente essere in Parlamento a fare l’opposizione o la maggioranza con il Movimento 5 Stelle, questo è il problema vero perché non c’entrava assolutamente niente in questa nostra mozione che era un riconoscimento all’Amministrazione di aver fatto ciò che doveva fare, un’amministrazione decente che ha sensibilità in materia ambientale, come oggi è doveroso, non è una cosa che può farla o no, oggi è doveroso un’amministrazione decente avrebbe dovuto farla e lei l’ha fatta e noi ne abbiamo dato atto e sinceramente abbiamo apprezzato l’ordinanza, [si registra un contraddittorio fuori microfono] a Roma stanno combattendo Mafia capitale, forse lei non se ne rende conto perché è una persona che guarda solo con il paraocchi di partito, lei giudica e vede e dice solo con il paraocchi del suo partito, a Roma stanno combattendo Mafia capitale, diciamo ciò che i vostri partiti hanno fatto finta di non vedere, ha capito Sindaco? La differenza è diversa, è un’impostazione completamente diversa, ovviamente poter contrastare quello che lei demagogicamente dice in due parole non è facile ma penso che i cittadini italiani e anche i cittadini senigalliesi questo l’abbiano capito l’abisso che c’è tra il Movimento 5 Stelle e il PD ed è stato sinceramente spiegato e anche le cose son venute fuori ampiamente, quindi lei non semplifichi le questioni, quando si dice infantile perché uno semplifica a proprio vantaggio politico delle questioni che hanno invece dei risvolti molto più ampi, quindi rimaniamo terra terra dove siamo Sindaco, non siamo al Parlamento, siamo terra terra, lei so che vorrebbe essere ad altri livelli, ma siamo in questo contesto. La nostra era una semplice, un piccolo contributo come siamo sempre noi atte a fare, cioè di dare il nostro piccolo contributo, se l’Amministrazione c’è arrivata prima ben venga, fa parte del nostro programma, si vada a vedere il programma del Movimento 5 Stelle da dieci vent’anni in qua, se lo vado a vedere, vedrà chi arriva prima o ultimo, ma noi non abbiamo di questi problemi a noi quello che ci interessa è l’ambiente Sindaco cosa che a lei non interessa perché lei taglia gli alberi della città, disbosca intere colonie di alberi [si registra un contraddittorio fuori microfono] certo certo, sinceramente lei ha anche la capacità di far agitare le persone sicuramente. Comunque l’ambiente si rispetta anche non facendo piste di motocross in ambienti naturali perché le piste di motocross a Senigallia ci sono, non c’è bisogno di farle in ambiente marino [si registra un contraddittorio fuori microfono] non c’è bisogno di farle in ambiente marino Sindaco dove si distrugge l’ambiente naturale e questo lei quando si parla di ambiente dovrebbe saperlo questo e ne potremmo citare moltissime a livello ambientale. Non si preoccupi che faccio un articolo a parte, stia tranquillo che io studio sulle cose, stia tranquillo Sindaco, comunque il nostro piccolo contributo era per l’ambiente, non era per mettere la bandierina, questa è una problematica su cui molti si sono pronunciati, la dispersione nell’ambiente dei palloncini ed era semplicemente per un’integrazione ma questa amministrazione mette bandierine, sa solo mettere bandierine, noi abbiamo spesso e volentieri approvato e dato il nostro voto favorevole su mozioni o delibere che ci sembravano sinceramente fatte bene e non abbiamo mai temuto di appoggiare o altro, [si registra un contraddittorio fuori microfono]  voi invece attaccando così perché potevate semplicemente limitare oppure dire andiamo in Commissione approfondiamo [si registra un contraddittorio fuori microfono] il vostro approccio a questa nostra mozione che ci sembrava proprio anche veramente un apporto all’ambiente non certo la bandierina perché sinceramente io non ho nessuna bandierina da mettere, non sono una politica come voi, sono una cittadina che si è prestata a fare un cambiamento e grazie a Dio ci siamo riusciti, ci stiamo riuscendo e lo stiamo facendo comunque abbiamo dato il nostro apporto.

Si dà atto che escono i Consiglieri Canestrari e Da Ros: Presenti con diritto di voto n. 19

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): un ultimo suggerimento al Sindaco che teme che un’eventuale ordinanza possa essere impugnata, il sindaco del comune di Maruggio vicino Taranto ha già fatto questa ordinanza nel 2018, ordinanza in cui non si vieta la vendita ma il lancio dei palloncini.

Il Consigliere BECCACECI (Vivi Senigallia): siccome non ho capito quando diceva la Martinangeli il riferimento che faceva riguardo al motocross vorrei che me lo potesse rispiegare perché proprio non l’ho capito, non ho ben interpretato quello che forse voleva dire.

Il Presidente del Consiglio ROMANO:  consigliere Beccacceci quanto diceva la consigliera Martinangeli, poi dopo il resto va bene tutto.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 stelle): volevo solo dire che secondo me l’attività promossa da questa amministrazione nella spiaggia è inquinante, questo. 
Il Consigliere BECCACECI (Vivi Senigallia): io penso consigliera Martinangeli che prima dell’arrivo del Sindaco Maurizio Mangialardi a Senigallia non sapevano neanche che cosa fosse il fratino, glielo ricordo. Seconda cosa bisogna avere più rispetto per le attività innovative che vengono promosse nella spiaggia di velluto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO:  chiudiamo la discussione generale, dichiarazioni di voto.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): adesso avevo scorso il telefonino e ho visto che numerosi Comuni della Puglia Bitonto per esempio e altri comuni hanno effettivamente emesso questa ordinanza contro il lancio dei palloncini, Bitonto eccetera, io sto dicendo solo i Comuni che hanno votato. Non ho fatto una ricerca approfondita sulla questione e allora dicevo se magari in una prossima Commissione, era questa la richiesta, aggiungiamo questo punto all’ordine del giorno, ognuno si documenta, se può essere effettivamente che è inquinante per le tartarughe marine come sto leggendo adesso oppure non lo so magari con più tempo ci documentiamo. Tutto qui.

Si dà atto che esce il Consigliere Profili: Presenti con diritto di voto n. 18.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: questa cosa si può fare ugualmente, nulla esclude che non si possa fare [si registra un contraddittorio fuori microfono]  Assessore, non funziona così ma poi lei ha fatto il Presidente, allora consigliere Rebecchini la cosa si può fare ugualmente, ormai siamo in fase di dichiarazioni di voto e voteremo la pratica però nulla esclude che non si possa fare un ragionamento.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica):  sono intervenuto con qualche secondo di ritardo però mi sembrava la più sensata e a questo punto pur non essendo assolutamente un seguace di Greta e seguace dei seguaci di Greta voterò a favore di questa mozione.

Il SINDACO: per dichiarazione di voto. Essendo invece io il primo genitore di Greta perché io non distruggo le colonie di alberi, costruisco boschi, difendo le vegetazioni, faccio nidificare il fratino, quello che succede in questa città, poi ovvio che invece chi c’ha il pregiudizio che non riconosce un palo di castagno da una robinia pseudo acacia, quindi dice hanno abbattuto un palo di castagno, no quello è  della Telecom anzi della Sip e pensano che sia stato un albero, prima chi mi ha chiesto gli alberi messi a dimora e quelli abbattuti? L’anno scorso sono stati abbattuti i 50 per voi pini però gli alberi del Boschetto e sono stati messi a dimora 600 alberi veri dove devono stare, come devono stare, curati come devono essere, questa è la differenza, 50 contro 600, in dieci anni il patrimonio arboreo di questa città è pentuplicato, questo è dopo però non conta, e quindi siccome io sono un mentore di Greta voto contro la mozione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in  votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 6 dell’ordine  del giorno dei lavori consiliari, che viene respinta con 3 voti favorevoli, 14 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Perini, Pierfederici, Romano, Salustri, Urbinati), 1 astenuto (Mandolini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 16 ottobre 2019 al 31 ottobre 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 4 novembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 27 ottobre 2019, essendo stata pubblicata il 16 ottobre 2019
Lì, 28 ottobre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,