Senigallia Atto

Misure finalizzate alla tutela della salute, del decoro e della vivibilità tramite divieto del fumo sul territorio comunale

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2019/1034 del 29 aprile 2019

Presentazione
Approvazione
29.4.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 31 
Seduta del 29/04/2019
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MANDOLINI AD OGGETTO: "MISURE FINALIZZATE ALLA TUTELA DELLA SALUTE, DEL DECORO E DELLA VIVIBILITA' TRAMITE DIVIETO DEL FUMO SUL TERRITORIO COMUNALE"
L’anno duemiladiciannove addì ventinove del mese di aprile alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma-*6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio-*12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 18

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MANDOLINI AD OGGETTO: "MISURE FINALIZZATE ALLA TUTELA DELLA SALUTE, DEL DECORO E DELLA VIVIBILITA' TRAMITE DIVIETO DEL FUMO SUL TERRITORIO COMUNALE" e concede la parola al Consigliere Mandolini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): l’esigenza che mi ha portato a presentare questa mozione nasce da una volontà politica principalmente che è quella di dare un freno, mettere un paletto al consumo di sigarette, ho sintetizzato questa volontà politica che volevo esprimere in quest’atto basato su tre motivi: intanto la tutela della salute, i dati li trovate scritti nella mozione, li ho ripresi dal sito del Ministero della salute, il fumo è la seconda causa di morte al mondo, una delle prime cause di morte evitabili che ci sono e colpisce persone di tutte le età, la media va dai 35 ai 65 anni, è un problema per la salute pubblica non solo di chi fuma ma anche di chi respira il fumo passivo che è ancora più nocivo di quello che poi viene respirato da chi fuma. Motivo anche di decoro e di vivibilità perché chi ti fuma vicino anche se in un luogo aperto crea fastidio, oltre che il danno alla salute comunque dà anche fastidio e quindi riduce il benessere dello stare in un luogo pubblico aperto, che sia sotto il gazebo di un bar, che sia in un parco pubblico, che sia in spiaggia, motivo di decoro è ovvio perché comunque possiamo riempire la città di posacenere, i locali, le spiagge o i parchi di bidoni attrezzati con il posacenere, nei locali sfido chiunque a dire che alla fine delle serate non si fanno le palettate di mozziconi raccolti a terra quindi è un problema serio, che non si risolve solo ponendo i posacenere o dire portate il posacenere portatili perché comunque le trovi dappertutto, basta fare un giro per il corso, guardare in giro, la città è pulitissima, non c’è una cartaccia, in giro non c’è niente però fra un sampietrino e l’altro ci sono i mozziconi di sigarette, basta fare un giro di sotto e lo vediamo tutti. Lo stesso nelle spiagge, specialmente nelle spiagge libere si trovano durante la stagione, si trovano, magari quando i bimbi giocano, i giochi che si fanno sulla spiaggia si trovano i mozziconi, si trovano sia nelle spiagge dove ci sono le concessioni che nelle spiagge libere quindi è un problema proprio anche di decoro e di inquinamento ovviamente anche perché uno dei rifiuti che sono maggiormente ritrovati nelle spiagge, studio di Legambiente fatto sulle spiagge, è al sesto posto il mozzicone di sigaretta, ai primi posti sono comunque tutti i prodotti derivati dalla plastica, il primo posto è la plastica e i suoi derivati, il secondo posto sono i mozziconi di sigaretta e quindi rappresenta un problema ambientale molto importante. Da qui ecco è nata questa mozione, ho guardato a livello normativo e effettivamente non ho trovato una norma che limiti questa cosa nei locali pubblici e nei luoghi pubblici all’aperto, ci sono ordinanze di qualche Comune che ha fatto questa cosa, il Comune di Rimini ma anche altri ancora prima di Rimini e io ho preso spunto da queste ordinanze sindacali, per questo nella mozione si impegna il Sindaco ad emettere un’ordinanza sindacale anche perché è immediata quella, quindi la si può fare a decorrere dal primo giugno e poi dopo comunque sia si chiede l’impegno a formalizzare la cosa all’interno dei Piani attuativi, questa è una competenza strettamente di Giunta e nel Regolamento di Polizia urbana che è una competenza di Consiglio ma può venire anche dalla Giunta la proposta di modifica di un regolamento, quindi sui luoghi sono andato a individuare quelli che a mio parere sono i luoghi più sensibili a mio parere, li ho reputati come luoghi più sensibili, sono la spiaggia, quindi la proposta è quella di vietare il fumo dalla battigia al muretto parasabbia, in tutto ciò che è compreso in quest’area non si può fumare, sotto le pensiline degli autobus e nei giardini pubblici, poi dopo è ovvio si può estendere ovunque, magari ci sono anche altri luoghi ancora più sensibili come ad esempio fuori dagli ospedali, ci sono tantissimi posti e ho voluto generalizzarlo dicendo in tutto il territorio comunale in presenza di donne in stato di gravidanza e minori, quindi va un po’ a ricoprire anche tutti quei luoghi che non avevo scritto esplicitamente. Confrontandomi anche col Sindaco è emerso il problema dei ricorsi che è un problema concreto perché non è tanto un ricorso della ditta che vende i palloncini o il tabaccaio che vende le sigarette, è il ricorso del cittadino che subisce la multa, cerco di andare anche un po’ sul concreto quando propongo le cose perché non è la mia volontà quella proporre una cosa inefficace e inutile quindi cerco sempre di trovare concretezza in quello che propongo. L’esempio concreto del cittadino fumatore che va in spiaggia e decide di andare a passeggio per l’arenile, me l’ha fatto prima il Sindaco questo esempio, va a passeggio nell’arenile e fuma, cosa succede? Chiamo i carabinieri e fanno la multa, se prende la multa poi dopo deve fare il ricorso quindi l’ente spende dei soldi perché se si il ricorso comunque costa soldi e quindi bisogna un attimo capire il quadro normativo in cui ci muoviamo. Io ho proposto la mozione, sono anche disponibile a modificarla, non so se magari tra capigruppo ci vediamo e possiamo modificare al momento la mozione o la rimandiamo in Commissione per un approfondimento normativo sul tema anche per capire gli altri Comuni che l’hanno fatta comunque si saranno posti questo problema dei ricorsi quindi capire a livello normativo, perché il sindaco di un Comune che emette un’ordinanza non penso sia così sprovveduto da andare incontro a ricorsi così facilmente quindi capire anche il quadro normativo in cui ci muoviamo e altri come l’hanno fatto perché ad esempio l’ordinanza di Rimini l’ho letta ma lascia comunque nell’arenile delle aree dove si può fumare all’aperto, lascia un po’ il tempo che trova come  cosa perché se tu mi vieti di fumare sotto l’ombrellone poi un metro più in là c’è l’area del fumatore non la vedo molto efficace, quindi bisogna capire anche il quadro in cui ci si muove, se vogliamo riunirci con i Capigruppo e discutere di un’eventuale modifica, sono disponibile o la rimando direttamente io in Commissione, questo è quello che chiedo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: comunque non la rimanda lei in Commissione, deve passare per un voto dell’Aula eventualmente, quindi non la può rimandare lei, questa proposta adesso è in discussione quindi vediamo come va il dibattito.

Il SINDACO: grazie Consigliere Mandolini per la proposta, io ho avuto modo di apprezzarla e di valutarla positivamente anche in modo pubblico e ribadisco il pieno rispetto del principio e la piena condivisione. Sempre per amore di verità e anche per approccio laico io fui un grande sostenitore della legge, si chiamava così allora, Sirchia 2003, governo Berlusconi così ci capiamo, quella che vietò il fumo dentro i locali pubblici. Vedete per uno che viene dal PCI, PCI PDS DS stare dentro le riunioni fumose insopportabili, andavo a letto con un mal di testa terribile, io il fumo non lo posso nemmeno vedere, per me fu una grande scelta, coraggiosa, sembrava che allora venissero compromesse tutte le attività, tutti dovevano chiudere, ho detto pure che la sinistra non sarebbe mai riuscita a fare quel provvedimento, aveva provato, nel giro di tre mesi tutti i locali vennero liberati da quel gas tossico, quindi tanto per dire, poi ovviamente l’accusa era che stavo con Berlusconi, penso che sia stata l’unica cosa seria fatta, intanto così almeno ci capiamo, quindi apprezzo molto. Dico pure che ho apprezzato anche la disponibilità perché vede Consigliere noi possiamo fare l’ordinanza, così almeno ritorniamo sul tema, anche quella della plastica monouso io penso che sia un’ordinanza un po’ stiracchiata, anche se c’è una norma europea che ce lo impone entro il 2021 rispetto al quale il Governo italiano potrebbe anticipare, visto che sono sempre i primi, anticipare e costringere tutti a farlo entro il 2019, perché la direttiva europea dice quello anticipano, quello che facemmo con le buste e saremmo in perfetta sintonia. Oggi io ho una ordinanza contingibile e urgente, perché il Sindaco le può emettere solo per quello e rispetto alle plastiche monouso dico pure che un po’ stiracchiata, dico pure che questa città non avrebbe bisogno dell’ordinanza perché noi comunque continuiamo a fare la raccolta differenziata, i nostri bagnini operatori di spiaggia hanno i contenitori tutti separati e quindi è un elemento in più, le nostre feste sono da anni per chi pensa che ci siano le colonie di alberi, le nostre colonie umane già le nostre feste, tutte le feste nel territorio sono anni che adopera il Mater B, è stata una lotta, guardo a chi lavora nelle fest, hanno tutto il Mater B, le plastiche non ci sono più da almeno il 2011, quindi abbiamo fatto questa grande operazione però su questa consigliere Mandolini io dico che ci esporremo tanto perché un cittadino che fuma, libero cittadino in una libera nazione, senza una legge sovraordinata e con una semplice ordinanza che dice non fumi perché qui non si può fare io dico che siamo deboli e se siamo deboli inficia il provvedimento, tra l’altro un provvedimento per costruirlo anche se rapido, con l’assessore Monachesi abbiamo incontrato tutte le categorie, abbiamo fatto un percorso di condivisione che è un percorso serio, le abbiamo incontrate, gli abbiano il tempo il tempo di riflettere, ci hanno dato un ritorno, c’è un protocollo firmato con loro e oggi in piena stagione che noi dobbiamo dire non si fuma più penso che sia molto molto rischioso. Allora trasformiamolo Consigliere in un impegno ai Parlamentari marchigiani di proporre una legge che vieti il fumo, quella è una cosa seria, in ambienti sensibili e che dà la possibilità ai Comuni di regolamentare in funzione delle situazioni, ovvio che uno in piena campagna può fumare a meno che non butti il mozzicone per terra e poi dà fuoco alla paglia, però così diventa difficile da gestire, chi passeggia in battigia e fuma rispetto a quello che è sotto l’ombrellone e fuma uno dice fai la sanzione tu mi fermi e che provvedimento prendi? Fanno ricorso quando li prendono che superano i 200 chilometri all’ora trovano tutti sempre un tema tutti, io firmo i ricorsi quando li prendono col cellulare c’è sempre uno da soccorrere immediatamente, mi diverto pure a leggerli, ero al telefono perché dovevo andare a casa di corsa, pensate se uno fa una sanzione di 200 euro per il fumo, quindi apprezzo il principio e lo sottoscrivo pienamente, penso che la proposta sua di trasformarlo in un impegno non al Sindaco a chi deve fare quella norma, come ha fatto Sirchia, la Grillo in questo caso che faccia la legge che vieta il fumo dappertutto in ogni dove come negli Stati Uniti e faremo prima se serve, oppure che dia la possibilità ai Comuni di decidere le zone dove non si deve fumare e quindi se viene trasformata in questa maniera penso sia un bel gesto che sta dentro e lascia la libertà, dico pure che noi dovremmo essere severissimi con i minori, severissimi, non lo siamo, li incontriamo per strada che fumano e non diciamo nulla, li incontriamo fuori che bevono e non diciamo nulla, noi non diciamo nulla, nemmeno qui sotto abbiamo il coraggio perché quelli son minori, sono minori quelli che fumano e dovremmo essere noi a dirglielo, a prescindere che siamo genitori o meno di quei ragazzi che fumano in giro, li troviamo con la sigaretta in mano ed è vietato, quello è vietato, non possono acquistare e non possono nemmeno fumare, questo è, quindi apprezzo molto, mi fa molto piacere, la condivido in pieno, facciamo una cosa che serve anche in maniera infantile per fare politica quella vera quindi impegniamo i nostri parlamentari tutti di ogni colore e appartenenza a muoversi.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): quando prima dicevo che non sono un seguace di Greta perché io sono seguace degli scienziati quindi se uno scienziato che studia mi dice questo prodotto fa male, può far male alla tartaruga marina se me lo dice un uomo di scienza ci credo. Per questo prima ritenevo che dovesse il tema essere più approfondito, so che la questione i ragazzini eccetera, i bambini, tutto quanto, però un approfondimento non sarebbe stato male, però così è andata. Qui più o meno la stessa cosa e anche qui leggo che per esempio la Regione Puglia, quindi tutta la Regione Puglia, basta fare la ricerca, l’ho fatta adesso su Google, la Regione Puglia dal primo di giugno le spiagge sono libere dal fumo di sigaretta, poi non solo la Regione Puglia, leggo Bibbione, leggo in Sardegna moltissimi comuni, Stintino famosissimo, quindi anche questo è un tema. Io penso che certe cose a volte devono maturare in noi, prima il Sindaco ricordava del fumo della sigaretta nei locali pubblici, nei bar, me lo ricordo benissimo, si entrava a prendere un caffè e dovevi tornare a casa a fare la doccia e portare la biancheria in lavanderia perché era affumicata però se la proposta fosse stata fatta quando io avevo vent’anni era fuori di testa fare la proposta no al fumo nei bar eppure dopo è maturata nell’opinione pubblica questa cosa e per fortuna nei luoghi pubblici non si fuma. Anche qui magari è vero ci saranno i cittadini che protesteranno, che faranno ricorso eccetera però vedo che se già qualche regione come la Puglia, tutta la Puglia dice no al fumo, altri Comuni importanti, Bibbione dice no al fumo, io penso che un po’ di coraggio si potrebbe avere. Un’ultima cosa mi premeva di dire rispetto a quello che prima ha detto il Sindaco nel precedente intervento, lui seguace di Greta io dico seguace degli scienziati anche se poi c’è una mozione sulla scienza che non voterò, io sono contro i ciarlatani che sono ciarlatani che possono avere novant’anni, possono avere la mia età e possono avere anche quindici anni, invece lo scienziato è scienziato, può avere vent’anni, ne può avere 90 ma se è scienziato lo è, è un uomo di studio e di scienza. Mi premeva dire dato che ho votato per la mozione che certamente mi dissociavo sul fatto degli alberi, quanto detto prima dal consigliere Martinangeli perché io penso anche qui gli alberi quando sono malati vanno abbattuti, non solo io aggiungo anche quando sono pericolosi, perché ci sono alberi pericolosi, specialmente alcune assenze sono pericolose per l’incolumità dei cittadini, lo vediamo a Roma ma non solo a Roma, quanti pini cadono con frequenza, anche pini sani perché oggi i colpi di vento sono sempre più numerosi, sono sempre più forti, quindi certi alberi in certi posti è meglio che non stiano, quindi se è un posto di passaggio, su questo non mi ero mai espresso e allora dato che io non voglio nascondere la faccia, non è mi ero mai espresso, poiché i pini per esempio alla stazione ferroviaria era luogo di passaggio e rappresentavano di per sé un pericolo. Dovevano essere mantenuti prima, io leggo lo stato attuale, com’erano attualmente erano in uno stato di pericolo quindi bene si è fatto in quel caso, importante poi è procedere a piantumare nuovamente nuove aree cosa che mi pare si stia facendo, questo per completare il discorso.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): anch’io ero a favore come ci eravamo confrontati anche prima per chiedere dei chiarimenti vista la complessità delle richieste che il proponente faceva su questa sua proposta, aveva un parere favorevole però ho sentito anche la sua disponibilità e l’intervento del Sindaco, i tempi che sono indicati dell’attivazione di questa ordinanza e non aver avuto un confronto con le associazioni di categoria, il percorso che ha fatto l’assessore Monachesi per l’applicazione della plastica negli stabilimenti, chiederei al consigliere proponente se ritiene magari di ritirarla e fare una nuova proposta impegnando addirittura con un ordine del giorno a far sì che i nostri parlamentari si impegnino proprio a portare una legge a livello nazionale non solo a livello locale. Avevamo letto, infatti avevo scritto anche al sindaco a suo tempo, che Bibione, Rimini avevano applicato questa normativa ed era una normativa semplicemente condivisa con il percorso fatto per la plastica, però si parlava solo esclusivamente delle spiagge, se la vogliamo fare così complessa con tutti i vari punti, comunque prima è stato toccato anche il fatto dell’ospedale perché lavorandoci c’è una normativa che nell’ambiente sanitario non si può fumare però purtroppo fumano tutti perciò è inutile fare delle iniziative meritevoli come queste che facciamo noi, esatto anche nei luoghi delle scuole non si deve fumare, gli istituti scolastici hanno il divieto di far fumare dall’interno del cancello all’interno della struttura scolastica come così in ospedale però purtroppo non viene mai rispettata, i vigili sanzionatori, sceriffi cosiddetti, non ci sono e purtroppo sono quelle leggi che sulla carta sono molto belle però non attuate. L’altra cosa che infatti fa male a vedere, cosa che molti di noi a volte ci rifiutiamo ad intervenire è quella ugualmente che diceva prima il Sindaco vedere le comitive di ragazzi minorenni fumare o bere e non riusciamo a dire nulla perché addirittura ci si rivoltano contro e purtroppo spesso non solo loro ma magari anche qualche genitore d’accordo con loro, perciò ripeto se la vogliamo trasformare in ordine del giorno per avere anche un voto unanime del Consiglio con una nuova proposta chiedo questo al Consigliere, comunque grazie per il lavoro che ha svolto per questa bella proposta.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): io non sarei d’accordo a ritirarla la manderei in Commissione, si parte dal testo e la si modifica perché ritirarla poi la riscrivo e poi la riporto qui e poi andiamo ancora in Commissione, quanti giri facciamo quindi partiamo da un testo che può essere questo, lo si anche riscrivere tutto non mi importa però andiamo in Commissione, il ritiro implica che io la prossima volta ripresento un’altra mozione e voi mi dite andiamo in Commissione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: se la ripresenta scritta diversamente possiamo già mandarla in Commissione con un accordo in Consiglio, se lo ritiene opportuno, oppure ci mandiamo questa e la modifichiamo. C’è una proposta di rinvio in Commissione direttamente dal proponente, un intervento a favore e uno contro.

Il Consigliere ANGELETTI (PD): voto chiaramente a favore, molto ben conscia dei danni che produce il fumo di sigarette, stasera si sono dette tante cose giuste, siamo arrivati al 30% di morti per tumore al polmone in Italia, il 30% dei tumori è al polmone e poi soprattutto è molto preoccupante come ha giustamente affermato il Sindaco che il fumo di sigarette colpisce soprattutto i giovani, i giovani e i minori e poi soprattutto anche il problema del fumo passivo che è importante quanto e più del fumo attivo, che è causa non solo di problemi oncologici ma anche di problemi cardiocircolatori e quindi sono perfettamente d’accordo e anche ben conscia del fatto che non è un argomento che si può estrapolare così, bisogna studiarlo, bisogna vedere, bisogna informarsi, lo rimandiamo in Commissione anche vedendo cosa hanno fatto gli altri Comuni d’Italia.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta di rinvio in commissione che viene approvata con 15 voti favorevoli, nessuno contrario, 2 astenuti (Martinangeli, Palma), 1 presente non votante (Giuliani), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dall’11 giugno 2019 al 26 giugno 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 giugno 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data  22 giugno 2019, essendo stata pubblicata l’11 giugno 2019
Lì, 24 giugno 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,