Senigallia Atto

Attuazione art. 12 comma 2 della Legge Regionale n. 1/2014

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2019/1785 del 18 luglio 2019

Presentazione
Approvazione
18.7.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 45 
Seduta del 18/07/2019
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ATTUAZIONE ART. 12 COMMA 2 DELLA LEGGE REGIONALE N. 1/2014
L’anno duemiladiciannove addì diciotto del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Martinangeli Stefania .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ATTUAZIONE ART. 12 COMMA 2 DELLA LEGGE REGIONALE N. 1/2014e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso. 

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): questa mozione parte da molto lontano, è datata infatti il 22 maggio 2018, il primo rinvio, è giunta in Commissione, è stata discussa ben quattro volte in Commissione, ne abbiamo parlato, sono stati fatti approfondimenti, nell’ultima Commissione è tornato il Segretario Morganti che ci ha illustrato una modifica relativamente alle competenze che lui ha avuto con la delibera con cui è stata istituita la sua figura di dirigente, decreto 27 nel 2018 che come ho già detto in Commissione non è che queste modifiche apportano una eliminazione della non inadempienza a quanto disposto dalla legge regionale 1 del 2014. Non vi rifaccio tutta la cronistoria anche perché chi ci ascolta può seguire le Commissioni che si sono succedute e può ascoltare appunto un dibattito intenso su cui sono intervenuti buona parte dei commissari e che ha visto tra l’altro l’intervento della Presidenza del Consiglio dei Ministri col Dipartimento della funzione pubblica Ispettorato per la funzione pubblica a cui il Presidente della prima Commissione Luigi Rebecchini aveva inviato una lettera il 9 luglio 2018 per chiedere appunto come dovevamo comportarci. La Presidenza del Consiglio si è espressa continuando a dire che le leggi esistono, sono leggi tra l’altro non recenti come la nostra del 2014, sono leggi quadro del 1986 la numero 65 richiamata, quindi che mette appunto in vigore l’incompatibilità anche perché c’è un conflitto tra controllore e controllato che potrebbe innescarsi con questa procedura, quindi torno a rileggere brevemente questa mozione molto corta e che ha oggetto attuazione dell’articolo 12 comma 2 della legge regionale 1 del 2014. Premesso che la Regione Marche con la legge regionale 17 febbraio 2014 numero 1 che tratta Disciplina in materia di ordinamento della polizia locale ha inteso normare la Polizia locale presente nella Regione. Considerato che all’articolo 12 della suddetta legge regionale Marche tratta del responsabile del servizio comandante del corpo della polizia municipale. Considerato che il comma 2 dell’articolo 12 dispone l’incarico del comandante del corpo può essere attribuito agli appartenenti ai servizi o ai corpi di polizia locale o ad altri soggetti aventi analogo profilo professionale di comprovata esperienza con riferimento agli specifici compiti loro affidati e alla complessità dell’ente di appartenenza, tale incarico è incompatibile con lo svolgimento di altri compiti o incarichi all’interno dell’ente di appartenenza compresa la dirigenza dei settori che non siano quelli della polizia locale. Ritenuto che nel nostro Comune l’incarico di Dirigente della Polizia locale è erroneamente ricoperto dal Segretario comunale perché tale incarico è incompatibile con lo svolgimento di altri compiti o incarichi all’interno dell’ente di appartenenza compresa la dirigenza dei settori che non siano quelli della Polizia locale. Tanto premesso e ritenuto la mozione chiede che il Consiglio comunale impegni il Sindaco a porre in essere quanto disposto dal comma 2 dell’articolo 12 della legge regionale numero 1/2014 in merito al dirigente della Polizia locale.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale. 

Il Consigliere REBECCHINI (Unone Civica): è stata una mozione che ha avuto un approfondimento abbastanza lungo, vorrei ricordare che era già venuta in Consiglio comunale e dopo alcune discussioni in Commissione questo Consiglio comunale ha rinviato la mozione di nuovo in Commissione per esaminare più precisamente la delibera e l’ordinanza sindacale conseguente, adesso non ho il numero di delibera, comunque la delibera che dava l’incarico di dirigenti della Polizia municipale. Abbiamo tenuto numerose commissioni, l’ultima è stata alcuni giorni fa, alcuni mesi fa ce n’era stata un’altra dopo la decisione del Consiglio comunale che dicevo prima. Cosa si è discusso in queste due ultime riunioni? Si è discusso, e anche nel Consiglio comunale su proposta ricordo anche del Consigliere Paradisi, di poter specificare meglio e sottolineare meglio l’ordinanza sindacale per chiarire ancora meglio quali funzioni avesse il segretario e quali il comandante di Polizia municipale, comandante Brunaccioni che non deve rispondere ad altri se non al Sindaco, e così la discussione è andata avanti nell’ultima Commissione discutendo una proposta del Segretario dove praticamente poi l’intervento di modifica dell’ordinanza sindacale deve essere sempre il Sindaco a farla chiaramente e quindi non vogliamo assolutamente e non volevamo sovrapporci come Commissione a incarichi che non sono nostri però abbiamo espresso come Commissione un invito al Sindaco, mi pare che come Commissione la maggior parte fosse d’accordo su questa proposta del Segretario e quindi un invito al Sindaco di modificare l’ordinanza sindacale precisando quattro punti: il comandante del Corpo della Polizia locale risponde direttamente al Sindaco e pertanto non sussiste alcuna subordinazione gerarchica tra il Comandante e il titolare delle funzioni dirigenziali, secondo le funzioni di polizia locale, funzioni di polizia giudiziaria e polizia stradale ausiliaria sono esercitate dal Comandante nel rispetto della normativa vigente senza interferenze del Segretario generale in quanto titolare delle funzioni dirigenziali, per suo conto il Comandante del Corpo della Polizia locale provvede a nominare il Vice Comandante. Ultimo punto nell’espressione non esaustiva dell’attività del Comandante fare espresso riferimento all’impiego del personale nelle funzioni di polizia giudiziaria, polizia stradale e ausiliaria di pubblica sicurezza nel rispetto delle attribuzioni e delle norme vigenti nelle singole materie. A questo punto io penso che non so se il proponente voglia modificare la mozione integrando questa parte che abbiamo discusso in Commissione, in ogni caso al di là dell’esito del voto a mio parere, mi pare che il proponente non voglia modificarla mi dice, io penso al di là del voto l’invito secondo me della Commissione al Sindaco di modificare l’ordinanza sindacale resta come atto e poi il Sindaco prenderà chiaramente le sue decisioni.

Il SINDACO: intanto per dichiarare il voto contrario alla mozione e per ringraziare il riassunto che ci ha messo a disposizione il consigliere Rebecchini perché noi ci eravamo lasciati, mi sembra che sia la terza o quarta volta che arriva in assise questa proposta, visto il percorso che è stato fatto, visto che la norma non è così chiara, visto che le funzioni sono distinte tra quelle dirigenziali e quelle proprie del comandante della polizia municipale, mettiamoci nelle condizioni tutti di acclarare meglio quelle che, se non l’avessi fatto con il primo provvedimento, quelle che sono le funzioni di polizia giudiziaria, quelle di polizia stradale eccetera rispetto a quelle che invece sono funzioni dirigenziali. Faccio questo consigliere Rebecchini, lo dico, quindi prendo per buono il lavoro che è stato fatto ovviamente anche fatto con grande attenzione e anche grande rispetto, quindi con il dirigente e anche con il contributo che avete dato ci sono le condizioni per specificare meglio, il provvedimento sarà questo, siccome manca meno di un anno alla fine del mandato poi chi ci sarà e avrà voglia di inserire un altro dirigente, spendere anche un po’ di soldi, però questa è una Nazione strana, lo dico proprio valutando, potrei fare tanti esempi di queste ore parlando di aerei ma non lo faccio, questa è una situazione veramente strana, facciamo un bando per individuare un nuovo direttore del Musinf senza far spendere un euro alla comunità e si scatena il finimondo perché qualcuno si indigna perché ci potrebbe essere qualcuno di competenza che si mette a disposizione della comunità in una fase transitoria. Ed è anche strano questo perché un dirigente in più ha un costo molto più importante, però dobbiamo avere il comandante, abbiamo il Comandante con le funzioni proprie? Sì e sono anche molto orgoglioso del comandante Brunaccioni che dipende direttamente dal Sindaco e poi le funzioni dirigenziali fatte assumere dal Segretario comunale, in un paese normale ti fanno un monumento, da noi è cinque volte che arriva la mozione in Consiglio comunale, non perdiamoci nemmeno tempo, risparmiamo la luce, quindi chi c’è cambia la pianta organica, mette un nuovo dirigente, spende 100.000 euro in più e la comunità poi è tutta contenta, io siccome ancora per indebito arricchimento, questo sarà la Corte dei Conti che mi potrà tacciare, indebito arricchimento dell’ente, ancora questi provvedimenti non li hanno assunti, spero che lo facciano nel prossimo periodo.

Si dà atto che entra il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere DA ROS (Fratelli d’Italia): solamente per un piccolo dubbio. Ma se realmente il comandante dei vigili deve rendere conto solamente al Sindaco a questo punto io mi domando ma a cosa serve il Segretario? A quel punto serve a qualcosa? Serve eventualmente per fare i bandi o per fare cosa, questo volevo capire perché magari erroneamente non riesco a comprenderlo però mi piacerebbe sapere un attimino per quale motivo visto che anche al Ministero ci hanno detto tutt’altra cosa, se qualcuno mi darà una risposta sarei contento.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non ci sono altri interventi quindi chiudiamo la discussione generale. Dichiarazioni di voto.

Il Consigliere SARDELLA (PD): abbiamo ampiamente discusso di questa mozione in Commissione, il Segretario comunale in sede di Commissione ha fornito tutti i chiarimenti necessari, ha anche presentato una serie di integrazioni che andrà a proporre alla Giunta, alla delibera di incarico e quindi alla luce degli ampi chiarimenti forniti dal Segretario comunale mi sembra che la mozione sia sovrabbondante e quindi per quanto mi riguarda il voto sarà contrario proprio alla luce dell’ampio approfondimento che c’è stato in commissione.

Il Consigliere PIERFEDERICI (PD): ad integrazione di quello che ha detto il Consigliere Sardella. Perché mi sono alzato in questo momento? Perché non solo quello che ha detto il Sindaco, quello che si è stabilito in Commissione è soddisfacente almeno per il nostro gruppo, ma c’è un altro fatto importante per cui io dichiaro personalmente il mio voto contro contro contro, lei signor Sindaco è un untore lo sappia, è stato tacciato di aver infettato con la sua decisione altri Sindaci del comprensorio e quindi dobbiamo stare molto attenti perché si sta diffondendo un virus e questo un po’ mi preoccupa, però comunque voto contro sia chiaro. E da ultimo debbo esprimere, visto che ho la parola, una profonda insoddisfazione per il modo in cui il consigliere Sartini si sta comportando, si è comportato poc’anzi in quest’aula, tutti i Consiglieri si sono alzati perché la pietas verso i morti di cui il consigliere Sartini essendo terziario carmelitano sa bene, la pietas verso i morti ci consente di fermarci per un attimo per dei grandi italiani che sono scomparsi, tutti si sono alzati, poteva fare come il consigliere Da Ros che se ne è uscito, invece lei è rimasto seduto, questo è da censurare in quest’Aula.

Si dà atto che esce il Consigliere Rebecchini: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene respinta con 4 voti favorevoli, 16 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mandolini, Mangialardi, Pedroni, Perini, Pierfederici, Romano, Salustri, Sardella, Urbinati), 1 astenuto (Profili), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Si dà atto che entra il Consigliere Rebecchini: Presenti con diritto di voto n. 22.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 30 agosto 2019 al 14 settembre 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 16 settembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 10 settembre 2019, essendo stata pubblicata il 30 agosto 2019
Lì, 11 settembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,