Senigallia Atto

Misure finalizzate alla tutela della salute, del decoro e della vivibilità tramite divieto del fumo sull’arenile

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2019/1877 del 30 luglio 2019

Presentazione
Approvazione
30.7.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 53 
Seduta del 30/07/2019
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATATA DAL CONSIGLIERE MANDOLINI AD OGGETTO: MISURE FINALIZZATE ALLA TUTELA DELLA SALUTE, DEL DECORO E DELLA VIVIBILITA’ TRAMITE DIVIETO DEL FUMO SULL’ARENILE
L’anno duemiladiciannove addì trenta del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio-*12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*- Mraihi MohamedConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Profili Vilma; 2° Bedini Mauro;  3° Mandolini Riccardo .

 Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativa a: MOZIONE PRESENTATATA DAL CONSIGLIERE MANDOLINI AD OGGETTO: MISURE FINALIZZATE ALLA TUTELA DELLA SALUTE, DEL DECORO E DELLA VIVIBILITA’ TRAMITE DIVIETO DEL FUMO SULL’ARENILE. 
Questa pratica è stata già esposta dal consigliere Mandolini nello scorso Consiglio se vuole brevemente riassumerla, poi mi ricordo dalla scorsa discussione che c’era prenotata l’assessore Ramazzotti per dei chiarimenti su una serie di iniziative intraprese dal Comune in questa direzione. Iniziamo col consigliere Mandolini e poi riapriamo la discussione generale, 

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): adesso non sto a rispiegare tutta la pratica, l’ho spiegata lo scorso Consiglio comunale, solo per sottolineare chi aveva sottolineato e paventato qualche dubbio di esposizione con questa mozione l’ente a dei ricorsi, la mozione non espone a nessun ricorso perché è un indirizzo. Diamo degli impegni precisi alla Giunta dicendo di attivarsi con misure di pubblicità contro il fumo anche utilizzando la Publimare eccetera o con qualsiasi altro strumento che la Giunta vorrà utilizzare, impegniamo a mandare una nota scritta ai parlamentari eletti nelle Marche affinché si facciano promotori di rivedere la legge che già c’è e in modo da chiarire e da mettere nero su bianco proprio su un testo nazionale come vietare o perlomeno limitare il fumo nell’arenile quindi è un appello che si fa ai parlamentari eletti che non espone a nessunissimo ricorso e in ultimo punto riguardava un impegno per la Giunta per la prossima variante al Piano degli Arenili ad inserire delle norme che limitino o pongano il divieto di fumo sull’arenile. Perché ho fatto proprio la specifica del piano degli arenili? Perché comunque si attiva quel percorso tramite gli uffici ad approfondire bene quello che si può e quello che non si può inserire e nello stesso tempo l’Amministrazione si confronta con le associazioni di categoria dei ristoratori,  bagnini e tutti quelli che operano sull’arenile per un confronto sulla cosa perché a mio parere potrebbe anche non presentare tutti i problemi che uno oggi si si immagina, quindi crea anche un percorso partecipato che coinvolgerà non direttamente il Consiglio comunale ma comunque sia i consiglieri che tutti i cittadini nel momento in cui verrà pubblicata la prossima variante per cui tutti poi possono presentare delle osservazioni, quindi si crea anche un percorso virtuoso, quindi con questa mozione non c’è alcun rischio di esporre l’ente a dei ricorsi. A mio parere personale neanche l’ordinanza esponeva l’ente a dei ricorsi, tanti Comuni l’hanno già fatto tramite ordinanza e dai giornali non mi è parso di aver letto levate di scudi o mucchi di ricorsi per i provvedimenti presi però noi abbiamo scelto un altro tipo di percorso che anche io condivido e quindi sarà più lungo di un’ordinanza però lo condivido, è frutto di un lavoro e di un confronto fatto in Commissione. Dire che poi la mozione espone l’ente a ricorsi è solo un pretesto per non votarla per partito preso.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: riapriamo la discussione generale.

Il SINDACO: consigliere Mandolini intanto la ringrazio per aver cambiato impostazione perché votare un atto dove impegnava il Sindaco ad emettere ordinanza con le caratteristiche proprie cioè contingibile e urgente che come ha ricordato anche altri colleghi in giro per l’Italia hanno fatto, avrebbe avuto il clamore e la rilevanza nazionale, ma io continuo a dire che sarebbe stata assolutamente inefficace. Lo dico anche con grande rammarico intanto perché le ordinanze contingibili e urgenti come ci ricorda il Segretario si fanno di fronte a una situazione di difficile gestione se non quella di emergenza, e non era il caso, quando vai contro una norma nazionale quindi una norma dello Stato mi sembra che sia facile il ricorso. Andate a leggere bene cosa han fatto i Comuni che l’hanno emessa, il divieto cos’è per il fumo quale sostanza nociva o per i mozziconi di sigaretta abbandonati? Su quello c’è una norma precisa, c’è il divieto, l’abbandono di quel rifiuto porta a una sanzione fino a 500 euro quindi è già inquadrata. Per il fumo? Dove? Come? Qualcuno ha scritto la battigia, uno sta di qua dalla battigia e fuma di là dalla riga e non prende la sanzione dall’altra parte mentre fa il bagno lo può fare? Qual è? Io non ho avuto paura nemmeno di dirlo anche se rispetto tantissimo il lavoro che fanno i miei colleghi quando ho detto guardate che quell’operazione lì ha una grande penetrazione come marketing e se serve e non lo fa il Sindaco di Senigallia, io non faccio cose che sono velleitarie, ricordo Mandolini che quando la propose non è che ce ne erano tanti che l’avevano fatta quindi a lume di lettura ci poteva anche stare così almeno andiamo alla ribalta di tutti i tg, ci vengono anche a intervistare. Io faccio cose serie, questa è seria per chi l’ha fatta non è seria per me perché non si ancora da nessuna parte e quindi oggi che la trasformiamo ha un bel senso. Io sto sempre attento a non mescolare le giacche ma con l’ARPAM e con la Regione siamo partiti con una campagna insieme all’ANCI per ricordare i danni che fa un filtro abbandonato sulla spiaggia che per essere biodegradato come tale forse anche un po’ di più ci vogliono dodici anni se non lo mangia un pesce prima, quindi dobbiamo fare operazioni di sensibilizzazione. L’ordinanza serve per sensibilizzare, stiamo sul pezzo, e quindi oggi apprezzo molto gran parte della mozione dove dice cari i nostri parlamentari fatevi parte attiva per far sì che forse non basta più la norma che impedisca di fumare all’interno dei luoghi chiusi, oggi se dovessimo capitare in un Paese, e ce ne sono ancora tanti, dove si può fumare al ristorante anche il più accanito fumatore rimarrebbe basito. Io ricordo che capitai a Parigi dopo che eravamo già noi abituati e loro sono arrivati dopo è stata una cosa terribile per uno che ha sofferto il fumo passivo per decenni nelle riunioni terribili del mio partito dove fumavano tutti, e ancora qualcuno prova a fumare dalla finestra, l’invito è o spegni la sigaretta o ti butti dalla finestra. Bene Mandolini per l’impostazione, la condivido totalmente, facciamo una battaglia di quel tipo, l’ultima parte dove diciamo sulla variante del Piano degli Arenili diciamo che negli arenili non si può fumare. La vedo anche lì un po’ complicata però magari da quando variamo il piano e quando arriviamo in fondo magari c’è stato qualcuno che ha fatto una norma che ci facilita anche il percorso, quindi con questo spirito voto positivamente la sua mozione, ringrazio per aver evitato di metterci nelle condizioni di rigettarla e penso che per il rispetto di tutti dovremmo fare una battaglia diversa, mi sembra molto imbarazzante vedere le immagini stampate sui pacchetti delle sigarette e continuiamo a venderle un po’ come facciamo con le Videolottery, ci avevano detto che avrebbero smesso di fare le pubblicità, che non avremmo più indotto nessuno, mi capita poco ma ogni film che vedo la pubblicità più marcata è proprio quella che ci invita dal Gratta e Vinci come base in su e quindi è con questo spirito che voto positivamente e ringrazio molto il consigliere Mandolini.

L’Assessore RAMAZZOTTI: stavo rispondendo la volta scorsa a una domanda della consigliera Martinangeli poi abbiamo interrotto il Consiglio comunale per cui ripeto per brevità o anche per chiarezza la domanda che la consigliera aveva fatto cioè quali erano i provvedimenti o quali multe, quali sanzioni ci sono rispetto al problema appunto dei mozziconi di sigarette e del fumo. Ricordo che nel 2016 è stato approvato un decreto chiamato green economy, ricordo che venne anche a Senigallia il relatore a presentarlo, era il senatore Vaccari del precedente Governo in cui praticamente veniva introdotta una norma che sanzionava tutti coloro che buttano a terra mozziconi di sigaretta o anche pezzetti di carta o fazzolettino o cingomme, sono tutto ciò che rende sporca la città per cui questa norma nazionale prevede una sanzione a carico di chi si macchia di questo reato che va da 30 a 300 euro e imponeva, chiedeva ai Comuni di apporre dei posacenere nell’ambito della propria città per dar modo a tutti i cittadini che volessero comunque utilizzare la modalità del fumo per poter spegnere il mozzicone di sigaretta e non buttarlo a terra. Per questo motivo in quell’anno introducemmo sia nel centro storico che in tutto il lungomare, praticamente in tutti i 13 chilometri del lungomare, nei nostri cestini anche il porta mozziconi di sigarette per facilitare questa prassi in quanto ricordo che sembra poco tempo fa ma fino a tre anni fa era consuetudine di tutti quelli che fumavano o di quasi tutti quelli che fumavano spegnere a terra il mozzicone di sigaretta. Questa prassi oggi in parte la si è ridotta avendo posto questi posacenere ma ovviamente ancora non è del tutto eliminata in quanto tante persone ancora purtroppo anche i giovani, io lo vedo anche a scuola, lo abbiamo fatto anche ultimamente, non possono fumare nell’atrio della scuola e neanche al di fuori ma al di fuori del cancello fumano e buttano le cicche di sigaretta per terra perché uno quando entra a scuola vede un tappeto di mozziconi. Credo che la norma sia doverosa, anche la sanzione anche perché ricordo che il ricavato di queste sanzioni era destinato a promuovere una cultura del rispetto dell’ambiente, quindi laddove potessimo applicare queste sanzioni cosa non del tutto facile in quanto servirebbe molto più personale di quello che oggi è a disposizione di tutte le Amministrazioni comunali non soltanto della nostra, per cui credo non so se è stata fatta mai nemmeno una multa a questo riguardo anche nel nostro Comune ma possiamo anche questo verificarlo, ma che la sanzione sia importante e necessaria ma non sia la soluzione nel senso che secondo me è molto più utile e importante arrivare alla convinzione piuttosto che alla sanzione. Riguardo alla convinzione per esempio abbiamo promosso delle giornate, quelle che generalmente si chiamano puliamo il mondo con la collaborazione di Legambiente e ho portato gli alunni dell’Istituto Bettino Padovano fuori a raccogliere loro le cicche di sigarette, ovviamente dotati di guanti e tutto quello che c’era, e sono rimasti loro per primi impressionati dall’enorme quantità di cicche che erano fuori dalla scuola e che hanno raccolto e questo ha fatto sì che già i giorni successivi riprendessero i loro coetanei che continuavano a spegnere le cicche di sigarette per terra dove loro avevano passato ore e ore e ore a pulire. Un’altra modalità che a me sembra vincente, quella che è stata adottata anche dalla città di Barcellona che oggi è imitata anche da molte spiagge anche qui nel nostro Paese è quella di dire se porti un bicchiere di cicche io ti do un bicchiere di bibita gratis. Potremmo anche proporlo ai nostri commercianti, possiamo anche suggerirlo all’assessore al Commercio, chiunque si doti di un bicchiere di plastica e lo riempia di cicche di sigarette in modo particolare penso alla spiaggia libera perché la spiaggia in concessione viene pulita dai bagnini o dotata di posacenere da tutti i bagnini per cui è soltanto cattiva volontà quella di volerla buttare a terra ma di promuovere questa prassi che se chiunque porta un bicchiere di cicche di sigarette in un bar possa ricevere un bicchiere di bibita gratis. Questo penso che potrebbe portare anche tutti quelli che intraprendono questa prassi innanzitutto a farlo e quindi a pulire la spiaggia, poi chi vede sicuramente rimarrà impressionato dal vedere che la mia cicca che io butto per terra qualcun altro va lì raccoglierla e la considera un danno, tre che con il tempo in tanti capiscano e si rendano conto che questa modalità è una modalità di inciviltà soprattutto oltre che di danno alla propria salute e piano piano arrivare al completo debellamento di questa modalità che ricordo fino a qualche anno fa era prassi comune vedere persone che spegnevano la cicca a terra o nella coccia e poi la buttavano a terra, oggi è prassi forse al 50%, con il tempo secondo me se continuiamo a trovare modalità e convinzione più che repressione potremmo arrivare al 100%, quindi credo che questo fatto del divieto sia importante ma non risolutivo, molto più risolutivo è il convincimento delle persone che spero che questa città con tanti provvedimenti possa arrivare in modo particolare partendo dai giovani e a mano a mano un po’ con tutti arrivare ad avere tutti quanti una convinzione che poi porta anche alla realizzazione di un modo più civile di approcciare di amare il proprio territorio e in modo particolare in questo caso il mare, la propria spiaggia ma anche la propria salute.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): facendo sempre una premessa che già sono intervenuta diverse volte perché purtroppo questa mozione ce la stiamo portando avanti da parecchio tempo, è stata modificata, non eravamo d’accordo con l’impianto iniziale però comunque dobbiamo fare una premessa sempre partendo dal presupposto che si è contro chiaramente il fumo che fa male alla salute, che comunque le cicche a terra inquinano l’ambiente e su questo presupposto non ci piove, però chiaramente noi non possiamo votare, e lo voglio ripetere, già l’avevamo detto allo scorso Consiglio e oggi dobbiamo ripeterlo qui perché se ne sta ridiscutendo, non possiamo votare questa mozione per l’impianto proprio della mozione stessa in quanto innanzitutto nelle premesse di questa mozione si afferma che ad oggi non esiste nessuna legge sovraordinata regionale o nazionale che vieta il fumo nei luoghi pubblici come ad esempio sulle spiagge, sappiamo benissimo che le leggi ci sono a partire dal decreto legislativo numero 6 del 2016 che appunto sancisce il divieto di fumare nei locali chiusi ad eccezione di quelli privati chiaramente non aperti ad utenti o al pubblico e a quelli riservati ai fumatori, quindi c’è un esplicito divieto di fumare nei locali chiusi, scusate, ho sbagliato prima ho citato il decreto legislativo invece era la legge 6 gennaio del 2003, il decreto legislativo successivo estende il divieto della legge del 2003 a particolari categorie di soggetti sensibili poi nelle aree esterne delle strutture universitarie, ospedaliere, presìdi ospedalieri, non mi vorrei ripetere perché già l’intervento l’avevo fatto la volta scorsa, in presenza di minori, in presenza di donne in stato di gravidanza eccetera e ponendo chiaramente anche delle sanzioni amministrative perché giustamente in caso di violazione della norma è giusto prevedere una sanzione e addirittura in caso di violazione di queste norme è prevista addirittura la revoca della licenza all’esercizio dell’attività per coloro che vendano sigarette ai minori, quindi diciamo che la legge c’è, è abbastanza capillare, restrittiva, è recente e anche molto chiara quindi noi non possiamo comunque aderire alla lacunosità che si attribuisce alla normativa. Il problema secondo noi è l’applicazione e su questo appunto si potrebbe fare una mozione per quello che riguarda anche diciamo le opere di convincimento e in qualche modo anche l’applicazione delle sanzioni che sono tuttora vigenti per chi getta a terra i mozziconi di sigaretta e quindi una cosa è dire vietare di gettare a terra e sull’arenile i mozziconi di sigaretta, e questo a livello ambientale è sacrosanto, però un’altra cosa è vietare di fumare che proprio esula da ogni nostra competenza a questo livello. Non sono neanche d’accordo nel momento in cui il Consiglio comunale impegna il Sindaco ad invitare i parlamentari eletti con richiesta di farsi carico del problema del quadro normativo non chiaro, cioè io ritengo che il quadro normativo sia chiarissimo quindi non mi sento proprio di criticare la chiarezza delle norme tuttora esistenti perché sono tassative, chiare e sanzionatorie per quanto riguarda i rifiuti e i divieti per il fumo nei luoghi pubblici aperti al pubblico. Inoltre non mi sento nemmeno come consigliera di impegnare la Giunta a fare una cosa che momentaneamente non è permessa dalla normativa cioè di fare una variante al Piano degli Arenili e non posso nemmeno chiedere alla Giunta questo sul presupposto come dice il Sindaco che prima o poi questa normativa cambierà, al momento questa normativa non c’è e quindi io non me la sento proprio di votare una mozione che secondo me non sta nei parametri della normativa vigente.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo la discussione generale. Dichiarazioni di voto.

Il Consigliere PEDRONI (PD): la dichiarazione di voto è per esprimere voto favorevole, accogliamo favorevolmente la proposta del consigliere Mandolini perché troviamo che ci sia bisogno di regole per salvaguardare la salute di tutti, si è citato più volte durante queste discussioni la frase la mia libertà finisce dove comincia la vostra, una frase molto affascinante che però come si può capire dove finisce la libertà nostra e comincia quella degli altri, è per questo che esistono le regole ed è per questo che si fanno le leggi. Nella gran parte dei Paesi civilizzati ormai da tempo esiste il divieto di fumare nei luoghi aperti e frequentati da persone di tutte le età, la quasi totalità degli alberghi, bed and breakfast, campeggi oggi sottolineano che in tutta la struttura è vietato fumare, non ritengo quindi assolutamente scandaloso il lavorare per poter arrivare a un divieto di fumo nei luoghi indicati dalla mozione del consigliere Mandolini.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): solo per ribadire che la mozione è legittima e non va in contrasto con nessun tipo di legge, il quadro normativo non chiaro è riferito all’arenile non alle aree che già la legge prevede dove non si può fumare, è riferito a quello, non capirlo è solo segno di un no a prescindere perché la proposta viene fatta da Mandolini e quindi si cerca il pretesto e la scusa. In merito a quello che ha detto il Sindaco sull’ultimo punto sulla variante al Piano degli arenili ho scritto nella mozione apposta vietare o limitare, comunque gli uffici che dovranno approfondire la normativa e capire tutto quanto avranno lo spazio di manovra per o vietare o limitare poi sceglieranno loro la modalità questo perché, è un esempio banalissimo la legge che dicono tanta chiara vieta il fumo all’interno delle auto in presenza di minori o donne incinta, io non penso che il minore o la donna in stato di gravidanza sia a rischio dal fumo passivo solo dentro la macchina, quindi è chiaro che la norma può essere intesa anche più a un livello generale e quindi anche nell’arenile e quindi anche nei giardini pubblici per quel punto di vista lì in presenza di soggetti diciamo vulnerabili, per questo parlo anche di quadro non chiaro.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): soltanto per dire un voto favorevole per l’impegno che ha messo Mandolini anche dopo una discussione in Commissione in certi momenti anche con tensioni però ha rivisto il documento, l’ha ritirato e si è impegnato a riproporlo accogliendo un po’ tutto ciò che avevamo consigliato durante questa discussione, perciò lo ringrazio e voterò a favore di questo provvedimento.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): poiché su questo documento il mio voto sarà di astensione ritengo di dover intervenire per motivare questa astensione e non apparire come il pesce in barile che si vuole tirare fuori dalle discussioni. Io apprezzo senz’altro il lavoro che ha fatto il consigliere Mandolini e anche questo sforzo ulteriore che ha portato cambiando il documento, tuttavia se mi trovo d’accordo sui primi due punti, e mi trovo d’accordo, sull’ultimo punto nutro qualche dubbio. Io non sono un fumatore però non sono per provvedimenti talebani eccetera, già l’ho detto nel precedente Consiglio, ricordo, forse i giovanissimi non ricordano e non lo sanno ma prima il Sindaco diceva entrare in un ristorante poneva problemi, io voglio ricordare io che sono un amante dei caffè, uno entrava in un caffè soprattutto quello dei Comuni piccoli o nelle frazioni era una coltre di nebbia che bastava stare due minuti a prendere il caffè bisognava prima andare in lavanderia e portare tutti i vestiti, era così, non sto scherzando e non sto esagerando quindi pensiamo i danni alla salute che quel fumo passivo ha comportato. Detto questo per tornare al tema, non voglio tornare alla discussione generale, il mio voto d’astensione sarà soprattutto per l’ultimo punto, Piano degli arenili, non mi pare che sul Piano degli Arenili c’è una norma, anche perché sugli arenili e non magari sui parchi e non magari in altri luoghi aperti, io confido molto invece su normative, come è stato per i ristoranti, come è stato per i bar, come è stato per gli ospedali, per le scuole eccetera, confido molto in una normativa nazionale e di conseguenza anche su eventuali normative regionali.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non ci sono altre dichiarazioni di voto. Motivo anche la mia che come avevo già anticipato al proponente sarà di astensione, al di là dei motivi o meno normativi che ci possono essere sul quale ognuno di noi può avere una visione c’è un tema secondo me, noi possiamo fare tutte le ordinanze del mondo lo diceva prima il Sindaco, l’educazione non si può normare perché arrivare a non capire che non si fuma vicino alla donna incinta, non si fuma vicino a un bambino e non si fuma dando fastidio a una persona magari anziana o a qualcuno a cui dà fastidio diventa difficile, dovremmo essere in grado di fare ordinanze e leggi su tutto, quindi lo ritengo un segnale che da un punto di vista comunicativo non è buono, però detto questo capisco l’obiettivo che vuole raggiungere il consigliere Mandolini, sicuramente il legislatore nazionale ci arriverà per me perché quella è la strada, però detto questo già mi ero confrontato anche col gruppo mi asterrò sia per rispetto della proposta del consigliere Mandolini che comunque va tenuta in conto ma anche per quello che esprime la maggioranza che mi sembra che sia compattamente a favore, quindi il mio voto sarà di astensione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la mozione iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con15 voti favorevoli, 2 contrari (Martinangeli, Palma), 3 astenuti (Beccaceci, Rebecchini, Romano), 1 presente non votante (Santarelli); come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 novembre 2019 al 29 novembre 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 dicembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 novembre 2019, essendo stata pubblicata il 14 novembre 2019
Lì, 26 novembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,